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Treni, lavori tra Monza e Calolziocorte dal 18 marzo al 21 giugno

11 mars 2025 à 18:26

Dal 18 marzo al 21 giugno, Rfi effettuerà una serie di lavori di manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria tra Monza e Calolziocorte (LC), dove transitano le linee dei treni di Milano-Lecco-Sondrio-Tirano, S8 Milano-Lecco e Milano-Carnate-Ponte San Pietro.

L’obiettivo degli interventi alle linee dei treni tra Monza e Calolziocorte

Gli interventi, finalizzati a potenziare l’infrastruttura e migliorare le performance di circolazione, comporteranno variazioni dei tempi di percorrenza. Per garantire la regolarità del servizio durante i lavori, è stata disposta la sospensione temporanea di alcune fermate sulle linee che viaggiano su questa tratta.

Cosa cambia per le fermate di Osnago, Airuno, Mandello (LC) e Arcore (MB)

Nello specifico, dal 18 marzo al 24 aprile, i treni della linea S8 in direzione Lecco fermeranno nelle stazioni di Osnago (LC) e Airuno (LC) una volta ogni ora anziché ogni mezz’ora. I treni della linea Milano-Tirano in direzione Tirano sospenderanno la fermata di Mandello (LC); quelli della linea Milano-Ponte San Pietro non fermeranno ad Arcore (MB). Dal 27 aprile al 21 giugno gli stessi provvedimenti saranno applicati ai treni in direzione Milano.

Lucente: soluzione meno impattante per interventi infrastrutturali

L'assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Franco Lucente, intervenuto per spiegare le novità sulla linea Monza-Calolziocorte per le fermate di Airuno e Osnago (LC)“Abbiamo analizzato e verificato con i tecnici di Rfi e Trenord – dice Franco Lucente assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia – tutti i possibili scenari e strategie applicabili. La soluzione adottata, illustrata ai rappresentanti dei Comitati dei pendolari lombardi, è sicuramente quella meno impattante per i viaggiatori: la rimodulazione delle fermate nelle stazioni di Airuno e Osnago – e non certo una chiusura totale, come alcuni hanno paventato in questi giorni – è temporanea, come anche quella a Mandello e Arcore”.

I servizi sostitutivi di Trenord

“Mantenere il servizio inalterato – prosegue – avrebbe quindi creato ulteriori disagi e disservizi ai pendolari. Proprio per i lavori infrastrutturali in atto, i treni avrebbero accumulato ritardi, con rischi di cancellazioni e soppressioni di corse. In ogni caso, proprio per garantire la mobilità dei viaggiatori, Trenord ha predisposto l’attivazione di servizi sostituivi con autobus, oltre all’indicazione di itinerari alternativi”.

Treni tra Monza e Calolziocorte, nuova fermata ad Airuno

L’assessore Lucente, inoltre, sottolinea che nel periodo considerato il treno S8 24818, in partenza da Milano Porta Garibaldi alle 6.22, fermerà anche ad Airuno.  “Tutto ciò – precisa – proprio per permettere agli studenti che si recano a Lecco di raggiungere i plessi scolastici e svolgere regolarmente le lezioni”.

“Chiediamo ai cittadini di avere pazienza. Gli interventi infrastrutturali – conclude l’assessore regionale – sono limitati nel tempo e permetteranno di avere una linea ferroviaria performante e con un servizio moderno ed efficiente“.

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Lecco, Parchi Monte Barro, Montevecchia-Valle del Curone, ok nuovi confini

26 février 2024 à 17:54

Palazzo Lombardia ha approvato il progetto di legge di ampliamento dei confini dei parchi regionali del Monte Barro e Montevecchia-Valle del Curone (Lecco). Più precisamente, nella nuova riorganizzazione entrano nel parco del Monte Barro i Comuni di Garlate e Valmadrera. Faranno invece parte del Parco di Montevecchia-Valle del Curone i Comuni di Airuno, Merate, Olgiate Molgora e Valgreghentino.

Nello stesso provvedimento anche una modifica in riduzione del confine del Parco di Montevecchia di due piccole porzioni di territorio. I Comuni interessati sono quelli di  Merate e di Missaglia. In conseguenza dell’ampliamento nel Parco di Montevecchia, i Comuni di Airuno e Valgreghentino entrano a far parte della Comunità del Parco.

Il documento è stato proposto dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi  di concerto con il sottosegretario alla Presidenza, Mauro Piazza.

Gestione partecipativa e condivisa del territorio

“Questo progetto di legge – ha affermato Comazzi – rappresenta un passo significativo per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio naturale. Con queste misure, miriamo a garantire una maggiore protezione degli ecosistemi locali e a promuovere un uso sostenibile delle risorse ambientali. L’inclusione dei Comuni di Airuno e Valgreghentino nella Comunità del Parco di Montevecchia evidenzia l’impegno verso una gestione partecipativa e condivisa del territorio. Come Regione Lombardia continueremo a lavorare per preservare e arricchire il nostro ambiente per le generazioni future”.

Lecco, nuovi confini ai parchi,  gli enti coinvolti

Regione Lombardia – ha spiegato  Piazza – con questa proposta di progetto di legge, ha proseguito un percorso già iniziato nello scorso anno con l’incontro svoltosi a Galbiate nella sede del Parco del Monte Barro, Villa Bertarelli. Tutti gli enti coinvolti nei lavori della conferenza programmatica  – ha evidenziato –  hanno valutato positivamente il progetto di integrazione, aggregazione e ampliamento delle aree. I Comuni coinvolti sono quelli di Valmadrera, Garlate, Airuno, Olgiate Molgora, Valgreghentino e Merate. Questo consentirà di promuovere strategie di potenziamento della rete ecologica regionale, di salvaguardare la qualità del paesaggio e i caratteri naturalistici e ambientali delle aree. Saranno inoltre valorizzate le risorse identitarie e le emergenze storico-architetton

Tutela delle aree protette

Il territorio lecchese, ha proseguito Piazza, “è ricco di paesaggi di grande valore e vanta di un patrimonio naturale custodito dalle aree protette: parchi, riserve e monumenti naturali ed è proprio per questo che mi sono impegnato in prima persona a far calendarizzare questo argomento quanto prima. L’obiettivo di Regione Lombardia è sempre stato quello di tutelare le aree protette e di consolidare la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale e dei valori paesaggistici del territorio, un obiettivo definito nel Programma Regionale di Sviluppo di questa legislatura”.

Territorio valorizzato

Con l’approvazione di questa proposta, ha aggiunto Piazza, “grazie al lavoro svolto dall’assessore Comazzi, con il coinvolgimento degli enti gestori dei parchi, intendiamo tutelare, valorizzare, salvaguardare la ricchezza del nostro territorio. Regione Lombardia – ha concluso il sottosegretario – ha sempre posto una particolare attenzione verso il paesaggio affinché si sviluppino azioni di tutela e valorizzazione dei molteplici paesaggi di qualità che contraddistinguono il territorio lombardo. Ora attendiamo l’approvazione della proposta di progetto di legge in Consiglio regionale“.

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