Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Lombardia, 500.000 euro di contributi per le sale cinematografiche

16 juillet 2025 à 11:37

Opportunità importanti per le sale cinematografiche della Lombardia. La Regione rilancia con convinzione il proprio sostegno alle sale realtà indipendenti, destinando 500.000 euro a un settore che – tra crisi strutturali e nuovi consumi digitali – continua a rappresentare un presidio fondamentale di cultura e socialità.

È la nuova Linea F del progetto Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo, edizione 2025-2026: una misura concreta, pensata per valorizzare le sale come luoghi di proposta culturale, aggregazione e crescita del pubblico.

“In una Lombardia che crede nel valore diffuso della cultura – afferma l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – non possiamo permetterci che le sale chiudano, o peggio, vengano dimenticate. Sono molto più di semplici spazi di proiezione: sono centri civici, snodi educativi, occasioni di incontro. E chi continua a investire sulla qualità merita una risposta concreta, non solo parole di sostegno”.

Bando aperto dal 17 luglio al 18 settembre

Il bando, pubblicato nei giorni scorsi sul portale regionale ‘Bandi e Servizi‘, sarà aperto dal 17 luglio al 18 settembre. Possono partecipare soggetti privati e istituzioni ecclesiastiche che gestiscono sale cinematografiche operative in Lombardia, con almeno 150 giornate annuali di apertura e una programmazione rivolta anche a target specifici come scuole, famiglie, università del tempo libero.

Il contributo – interamente a fondo perduto – potrà coprire fino al 50% delle spese ammissibili, da un minimo di 4.000 a un massimo di 18.000 euro per struttura. Saranno finanziate rassegne tematiche (arte, musica, storia, ambiente), proiezioni in lingua originale, incontri con registi e studiosi, attività laboratoriali ed educative, retrospettive e festival locali. Il tutto con una soglia minima di progetto pari a 15.000 euro.

“Sostenere il cinema di prossimità – prosegue Caruso – significa difendere un modello di comunità. In molte zone della Lombardia, la sala è l’unico presidio culturale stabile. Dove resta acceso un proiettore, resta viva la possibilità di pensare insieme, di crescere, di scoprire il mondo anche da un piccolo paese”.

Premiata la qualità

La selezione sarà effettuata tramite procedura valutativa, con punteggi attribuiti in base alla qualità della proposta, al radicamento territoriale, alla percentuale di film italiani ed europei programmati, alle collaborazioni attivate. Saranno premiate le sale che operano in contesti svantaggiati e che dimostrano attenzione alla costruzione di pubblico.

La Linea F si inserisce all’interno del più ampio progetto Next, articolato in sette azioni, dalla promozione della nuova scena teatrale alla circuitazione di spettacoli dal vivo. Il tutto con un budget complessivo di 2,6 milioni di euro per il triennio 2025-2027.

La Lombardia investe sul cinema

Il finanziamento verrà erogato in due tranche: un acconto del 90% alla firma della convenzione e un saldo del 10% alla rendicontazione finale. Sono escluse le arene estive, le grandi imprese, gli enti pubblici e i soggetti che abbiano già ottenuto contributi per lo stesso progetto da altri bandi regionali.

“Regione Lombardia – conclude Caruso investe sul cinema perché sappiamo che, senza luoghi di cultura accessibili e radicati, non c’è sviluppo possibile. Questo bando è un segnale forte, rivolto a chi continua a credere che guardare insieme un buon film, in una sala buia, sia ancora un modo semplice per sentirsi parte di una comunità”.

The post Lombardia, 500.000 euro di contributi per le sale cinematografiche appeared first on Lombardia Notizie Online.

In Lombardia bando da 5 milioni di euro per le sale da spettacolo

14 juillet 2025 à 15:41

Luoghi che raccontano storie, che accolgono, che uniscono. Luoghi che fanno cultura, ma anche comunità. È a partire da questa convinzione che l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha presentato oggi a Palazzo Lombardia il nuovo bando da 5 milioni di euro rivolto alle imprese che operano nel mondo dello spettacolo: cinema, teatri, auditorium, cineteatri, spazi polivalenti. Un incontro partecipato dagli operatori culturali del territorio, chiamati a raccogliere la sfida di un sistema sempre più moderno, accessibile e competitivo.

“Con questa misura – ha dichiarato Caruso – ribadiamo il nostro impegno concreto per sostenere quei luoghi che, in ogni angolo della Lombardia, sono molto più che sale: sono presìdi di socialità e bellezza. E nelle periferie e nei piccoli centri svolgono spesso un ruolo insostituibile di presidio culturale e aggregazione civile”.

Il bando – attivato dopo quattro anni – prevede contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili, con un contributo minimo di 10.000 euro e un massimo di 350.000 euro. I progetti dovranno avere un costo minimo di 20.000 euro e massimo di 500.000 euro e potranno essere candidati da micro, piccole e medie imprese. ma anche da enti non profit con attività economica, come associazioni e fondazioni. Tra queste rientrano anche gli enti che, pur non essendo costituiti in forme giuridiche di impresa (come associazioni, fondazioni, parrocchie), esercitano regolarmente un’attività economica, iscritte al REA e in possesso di determinati codici ATECO.

Bando sale da spettacolo in Lombardia, i dettagli

Le risorse derivano dal Programma Operativo Complementare 2014–2020 (POC) e saranno erogate in tranche nel corso del 2026, con conclusione dei progetti prevista entro il 22 ottobre dello stesso anno.

Due le linee di intervento previste:

  • Linea A: adeguamento, ampliamento o ristrutturazione di sale già attive;
  • Linea B: apertura di nuove sale o riattivazione di quelle chiuse.

 

La Lombardia – secondo i dati SIAE – conta oltre 400 sale di spettacolo attive, tra cinema, teatri e sale da concerto, e rappresenta quasi il 25% del comparto nazionale, con oltre 32.000 spettacoli dal vivo, 461.000 proiezioni e una spesa al botteghino di oltre 548 milioni di euro.

“La vitalità di questo settore – ha aggiunto Caruso – ci dice che c’è una domanda culturale viva, presente e diffusa. Questo bando è una risposta strutturale a un’esigenza reale: migliorare gli spazi significa rendere la cultura più forte, più accessibile, più vicina ai cittadini”.

Dal 2008 a oggi Regione Lombardia ha già finanziato 600 progetti attraverso 12 bandi, con oltre 40 milioni di euro investiti per riqualificare le sale lombarde. La nuova misura si inserisce in questa traiettoria, guardando al futuro con strumenti concreti.

“Il nostro obiettivo – ha evidenziato l’assessore – è duplice: sostenere chi lavora nella cultura e costruire, nei territori, luoghi dove le persone possano incontrarsi, riconoscersi”.

Gli obiettivi del provvedimento

Si punta a rendere le sale più sicure, accessibili e attrezzate: interventi tecnologici, nuovi impianti, dotazioni per la fruizione da parte di persone con disabilità sensoriali e motorie, ma anche miglioramento del comfort, ampliamento delle sale esistenti e riapertura di quelle inattive. Un’opportunità anche per ampliare l’offerta culturale attraverso la creazione di nuovi spazi all’interno di multisale già operative.

“Investiamo in una visione – ha sottolineato Caruso –: quella di una Lombardia in cui la cultura è davvero alla portata di tutti, in ogni territorio. Quella in cui ogni sala, anche la più piccola, diventa una porta aperta sul mondo”.

“Non esiste crescita culturale – ha concluso l’assessore – senza luoghi in cui viverla. E ogni investimento in questi luoghi è, prima di tutto, un atto di fiducia nelle persone che li abitano”.

The post In Lombardia bando da 5 milioni di euro per le sale da spettacolo appeared first on Lombardia Notizie Online.

Pattinaggio inline freestyle, torna a Milano la ‘Hero Battle Cup 2025’

2 juillet 2025 à 14:41

Milano torna protagonista sulla scena internazionale degli sport urbani con la ‘Hero Battle Cup 2025‘, uno degli appuntamenti più attesi  del pattinaggio inline freestyle. Dopo il successo dello scorso anno, la città ospiterà, per la seconda volta consecutiva, la tappa italiana della Coppa del Mondo, giunta alla 17ª edizione.

Riconosciuta dalla Federazione Olimpica Internazionale World Skate e sostenuta da Skate ItaliaFederazione italiana sport rotellistici, la manifestazione è classificata come evento 3 stelle, il massimo livello nel ranking mondiale, e richiama i migliori talenti della scena internazionale. Per 20 giorni, Milano si trasformerà quindi in un palcoscenico a cielo aperto dove si incontrano sport, cultura urbana e innovazione.

Hero Battle Cup 2025, a Milano il pattinaggio inline freestyle

Il programma della manifestazione è stato illustrato a Palazzo Lombardia da Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega a Sport e Giovani.  Presenti, tra gli altri, anche Martina Riva, assessore allo Sport del Comune di Milano e Alessandro Cola, presidente Asd Conero Roller e organizzatore dell’evento.

Sport delle nuove generazioni

“Eventi come la ‘Hero Battle Cup’  – ha spiegato Federica Picchi – rappresentano lo sport delle nuove generazioni: dinamico e profondamente connesso con la valorizzazione del linguaggio urbano e giovanile. Regione Lombardia sostiene le manifestazioni che sanno unire spettacolo e partecipazione, promuovendo socialità, talento e innovazione. Milano, anche attraverso appuntamenti come questo, si conferma capitale sportiva capace di parlare al futuro”.

A fare da sfondo all’edizione 2025 sarà piazza Duca d’Aosta, quella della Stazione Centrale, uno degli spazi urbani più emblematici e sfidanti di Milano.

Non solo sport, spazio di incontro, vita e condivisione

“Milano accoglie per il secondo anno la Hero Battle Cup –  ha sottolineato  Martina Riva  – e lo fa in uno dei luoghi più iconici e complessi della città: piazza Duca d’Aosta. Portare qui atlete e atleti da tutto il mondo non è solo sport è una scelta precisa. Vuol dire trasformare una piazza di passaggio in uno spazio di incontro, vita e condivisione, aprendo nuove prospettive su come possiamo vivere lo spazio pubblico”.

La ‘Hero Battle Cup 2025’ sarà anche un perfetto trampolino di lancio verso Milano Cortina 2026, poiché molte delle discipline a rotelle condividono origini e tecniche con quelle su ghiaccio che vedremo ai prossimi Giochi Olimpici.

Milano capitale dello sport e dell’innovazione

“Quest’anno – ha aggiunto Alessandro Cola – portiamo a Milano il meglio del pattinaggio mondiale e italiano: 5 campioni del mondo, 11 leader del ranking internazionale. Saranno 20 giorni di sport, spettacolo e passione, con eventi trasmessi per la prima volta in diretta sulle principali TV nazionali. Milano conferma il suo ruolo di capitale dello sport e dell’innovazione, pronta ad accogliere migliaia di giovani e appassionati in un grande evento internazionale che unisce energia, cultura e socialità”.

Competizione con oltre 800 atleti di 25 Nazioni

Durante la competizione si sfideranno oltre 800 atleti provenienti da 25 Nazioni tra cui Cina, India, Corea, Spagna, Francia, Polonia, Taiwan, Iran, Cile e Ucraina, in tutte le specialità dell’inline freestyle: dal classic, al battle, allo speed slalom, fino alla slide e al jump, un mix adrenalinico di tecnica, musica e spettacolarità. A rendere l’esperienza ancora più immersiva, un villaggio interamente dedicato agli sport urban, con strutture d’avanguardia, aree interattive, workshop e iniziative legate a sostenibilità, design e innovazione urbana.

Le date

La ‘Hero Battle Cup 2025′ prevede, in piazza Duca d’ Aosta a Milano, dal 3 al 7 luglio le qualificazioni; dal 9 al 12 luglio le  finali internazionali e, dal 13 al 23 luglio i Campionati ‘Skate Italia‘.

 

The post Pattinaggio inline freestyle, torna a Milano la ‘Hero Battle Cup 2025’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Da Lombardia 5 milioni per sale di spettacolo più moderne 

9 juin 2025 à 13:20

Nuove risorse da Regione Lombardia a sostegno delle imprese che operano nella filiera del cinema, del teatro, della musica e della danza. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, ha dato il via libera al bando da 5 milioni di euro per finanziare l’adeguamento strutturale e tecnologico delle sale destinate ad attività di spettacolo.

Le risorse di Regione Lombardia per le sale di spettacolo

L’obiettivo della misura è proseguire nel sostegno al settore culturale lombardo, protagonista fondamentale per lo sviluppo dei territori, il progresso sociale delle comunità e fattore di crescita imprenditoriale e occupazionale. I contributi, a fondo perduto, derivano dal Programma Operativo Complementare 2014-2020 (POC) di Regione Lombardia e sono destinati a micro, piccole e medie imprese che hanno sede ed operano nel territorio lombardo.

Caruso: sistema culturale lombardo sempre più competitivo

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, promotrice del bando per le sale di spettacolo di Regione Lombardia“Con questa misura – ha detto l’assessore Francesca Caruso – rafforziamo concretamente il nostro impegno al fianco di teatri, cinema, cineteatri, auditorium musicali e sale polivalenti con attività di spettacolo presenti in Lombardia. Questi luoghi non sono solo una vetrina privilegiata per la fruizione di film e spettacoli dal vivo, ma costituiscono da sempre presìdi fondamentali di cultura, coesione sociale e sicurezza nei territori”.

“In particolare – ha proseguito Caruso –, nelle aree periferiche e nei piccoli centri urbani questi luoghi svolgono un ruolo insostituibile di aggregazione e vivacità culturale. Mettiamo in campo risorse significative, pari a 5 milioni di euro, per sostenere il loro adeguamento strutturale e tecnologico, contribuendo a rendere il sistema culturale lombardo sempre più moderno, accessibile e competitivo”.

I progetti finanziabili

I contributi di Regione Lombardia, in misura non superiore al 70% del totale delle spese ammissibili, potranno variare da un minimo di 10.000 euro fino a un massimo di 350.000 euro.

Le spese ammissibili riguardano l’aggiornamento delle nuove tecnologie per la proiezione cinematografica in digitale, la messa in sicurezza, l’aggiornamento e ampliamento delle dotazioni tecniche delle sale, l’aumento del comfort per il pubblico, la possibilità della fruizione dello spettacolo da parte di persone con disabilità sensoriale e l’accessibilità delle sale per le persone con disabilità motoria.

Il bando prevede anche la possibilità di ampliare l’offerta culturale sul territorio attraverso l’apertura di nuove sale, il ripristino di sale inattive, l’ampliamento di sale esistenti, la creazione di nuove sale nell’ambito di sale o multisale già esistenti.

The post Da Lombardia 5 milioni per sale di spettacolo più moderne  appeared first on Lombardia Notizie Online.

Teatro dialettale, dal 1° marzo a Travagliato/BS il Festival Nazionale

25 février 2025 à 15:28

Promuovere il teatro dialettale attraverso una selezione di spettacoli realizzati da compagnie provenienti da diverse regioni d’Italia. È l’obiettivo del Festival Nazionale del Teatro Dialettale, in programma dal 1° marzo al 17 maggio 2025 al Teatro ‘Pietro Micheletti’ di Travagliato (Brescia). L’iniziativa, nata nel 2000 da un’idea del direttore artistico Maria Teresa Scalvini nell’ambito del progetto culturale ‘Leonessa D’Oro, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato gli assessori della Regione Lombardia Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda). Presente all’evento, oltre a Scalvini, anche il presidente del Gruppo G.A.T.a.L. (Gruppo Attività Teatrali amatoriali Lombardia), Michele Faracci.

Tironi: teatro dialettale è forma d’arte e strumento educativo

festival teatro dialettale“Il teatro dialettale – ha sottolineato l’assessore Tironi – non è solo una forma d’arte, ma è soprattutto uno strumento educativo. Attraverso il dialetto si trasmettono infatti valori, si conoscono le differenze territoriali, si raccontano storie e abitudini e si crea un legame profondo tra le generazioni”.

“Il teatro dialettale – ha aggiunto l’assessore – non è solo memoria del passato, è una risorsa viva, capace di parlare anche al presente e al futuro. È uno strumento straordinario per riscoprire le radici, ma anche per innovare, per sperimentare nuovi linguaggi espressivi e per costruire
ponti tra generazioni”.

Teatro come scuola di vita per i giovani

“È proprio ai giovani – ha concluso Tironi – che vorrei parlare. Vorrei infatti invitarli a partecipare al teatro non solo come spettatori, ma anche come protagonisti attivi. Avvicinarsi al teatro, fare esperienza, lasciarsi ispirare dalla passione di chi calca le scene è una scuola di vita che insegna al lavoro di squadra, alla creatività e all’impegno. Rinnovare e preservare il teatro dialettale per spiegare la bellezza della diversità è il vero valore aggiunto”.

Mazzali: un tributo alle nostre radici

“Celebriamo – ha sottolineato Mazzali – un traguardo straordinario: il 25° anniversario della Leonessa D’Oro e la presentazione del Festival Nazionale del Teatro Dialettale. Un evento che porterà in scena l’anima più autentica della nostra cultura al Teatro ‘Pietro Micheletti’ di Travagliato. Questo non è solo un appuntamento teatrale, è un tributo vivo alle nostre radici, un ponte tra passato e futuro, che ci permette di custodire e tramandare la ricchezza delle nostre tradizioni”.

“Grazie alla passione e all’instancabile impegno dei volontari – ha aggiunto – il Festival diventa ogni anno un punto di riferimento per chi ama il teatro dialettale. La manifestazione rappresenta inoltre un patrimonio prezioso che racconta la nostra storia attraverso la forza delle parole, dei gesti e delle emozioni. È un’occasione per riscoprire le lingue e i dialetti, per creare legami tra artisti e comunità, ma anche per dare nuova linfa al territorio, attirando visitatori da tutta Italia e generando un impatto positivo sull’economia locale, dalle strutture ricettive ai ristoranti, fino alle piccole attività commerciali”.

Sinergie tra teatro e turismo

festival teatro dialettale

“Sostenere eventi come questo – ha concluso l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda –  significa credere in un turismo autentico, fatto di esperienze che toccano il cuore, che ci fanno sentire parte di qualcosa di più grande: una storia, un’identità, un’eredità che dobbiamo continuare a raccontare. Il Festival Nazionale del Teatro Dialettale è la prova che le nostre tradizioni non sono solo memoria, ma una forza viva che continua a emozionare, coinvolgere e ispirare”.

Scalvini (direttrice artistica): iniziativa è  momento di condivisione per artisti

“Il punto di forza di questa iniziativa – ha sottolineato la direttrice artistica Scalvini – è la possibilità di creare un momento di confronto tra le diverse compagnie teatrali in un contesto di condivisione dove, ognuno può imparare dagli altri. In questo modo si acquisiscono delle conoscenze che è impossibile trasmettere sui libri”.

Da iniziativa locale a festival nazionale

Nato in origine come uno spazio di confronto per le compagnie teatrali dialettali del bresciano, il festival, che ha ottenuto fin dalla prima edizione il patrocinio di Regione Lombardia e della Provincia di Brescia, è poi cresciuto, trasformandosi, grazie al grande successo registrato, nel ‘Festival Nazionale della Commedia Dialettale’. La manifestazione ha avuto poi un’ulteriore evoluzione con l’apertura a diversi generi teatrali, che l’ha resa un appuntamento di respiro nazionale, dedicato al teatro dialettale nel suo complesso. Dal 2017 è iniziata così la collaborazione con le Federazioni Nazionali del Teatro, mentre dal 2020, sono stati introdotti anche gli atti unici.

Il programma dell’edizione 2025

Ricco il cartellone di spettacoli previsti per l’edizione 2025, rappresentazioni in grado di valorizzare i diversi territori, restituendo tutta la ricchezza delle tradizioni culturali e linguistiche presenti in Lombardia e in altre regioni italiane. Tra le rappresentazioni, troviamo, ad esempio ‘Chè comande mé’, una commedia in dialetto bresciano portata in scena dalla compagnia ‘Teatro 7 Luigi Braga’ di Calvisano (Brescia) sabato 26 aprile, ma anche il testo in dialetto milanese ‘Chi l’è che ghe l’ha’, che verrà recitato dalla ‘Compagnia dei giovani’ di Milano, sabato 5 aprile. Il 10 maggio sarà invece la volta della compagnia veneta ‘Chioggia Teatro Novo’ impegnata nell’allestimento della commedia ‘I rusteghi’ di Carlo Goldoni.

A questo link il programma completo degli spettacoli.

The post Teatro dialettale, dal 1° marzo a Travagliato/BS il Festival Nazionale appeared first on Lombardia Notizie Online.

Da Regione contributi agli enti di spettacolo partecipati per 6,8 milioni

23 juillet 2024 à 11:41

Oltre 6,8 milioni di euro per sostenere e promuovere l’attività di spettacoli organizzati da importanti realtà milanesi quali la Fondazione Teatro alla Scala, il Piccolo Teatro, la Fondazione I Pomeriggi Musicali, la Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi e la Fondazione Accademia d’arti e mestieri dello spettacolo Teatro alla Scala. E, ancora, a Brescia, l’Associazione Centro Teatrale Bresciano e la Fondazione Teatro Grande di Brescia. Contributi di gestione, previsti per l’anno 2024, per gli enti di spettacolo partecipati da Regione Lombardia, previsti in una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso.

“Siamo determinati – spiega l’assessore Caruso – a valorizzare le pregevoli attività di spettacolo organizzate dagli operatori culturali e dalle fondazioni partecipate. Si tratta, infatti, di attività di pubblico interesse, di respiro nazionale e internazionale, che contribuiscono alla crescita del territorio e diffondono la positiva immagine della Lombardia”.

“Per questo – conclude – abbiamo deciso di fornire tutti gli strumenti possibili per continuare a crescere”.

Contributi di gestione enti culturali partecipati di Regione Lombardia, la ripartizione per il 2024 (somme in euro):

  • 3.308.000,00 alla Fondazione Teatro alla Scala;
  • 1.891.000,00 all’Ente autonomo del Piccolo Teatro della Città di Milano – Teatro d’Europa;
  • 200.000,00 all’Associazione Centro Teatrale Bresciano;
  • 750.000 alla Fondazione I Pomeriggi Musicali di Milano;
  • 500.000 alla Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi;
  • 120.000 alla Fondazione Teatro Grande di Brescia;
  • € 100.000 a Fondazione Accademia d’arti e mestieri dello spettacolo Teatro alla Scala.

The post Da Regione contributi agli enti di spettacolo partecipati per 6,8 milioni appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌