Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Dal 2 settembre in treno da Brescia a Iseo con la S31

29 août 2025 à 12:23

Una novità attesa da tempo che cambierà il modo di spostarsi tra la città e il lago: operativa dal 2 settembre la S31 Brescia – Iseo, la prima linea suburbana del sistema ferroviario bresciano, con un treno ogni 60 minuti per tutta la giornata.

Una linea suburbana moderna, frequente e vicina alle esigenze dei cittadini

Suburbana s31 Brescia Iseo“Con la nascita della S31 – commenta l’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente – diamo a Brescia una linea suburbana moderna, frequente e vicina alle esigenze dei cittadini. È una scelta concreta per migliorare la qualità della vita, favorire il turismo e ridurre l’uso dell’auto privata. Regione Lombardia continua ad investire sul ferro, rafforzando i collegamenti tra città, lago e montagna e avvicinando i territori. Un collegamento cadenzato, semplice e frequente, pensato per chi si muove quotidianamente per lavoro, studio o turismo. Con la S31 il viaggio avviciniamo il lago d’Iseo alla città, aprendo nuove opportunità di mobilità sostenibile per residenti e visitatori”.

Le novità in treno da Brescia al lago d’Iseo

La riorganizzazione dell’orario porta con sé anche altre novità: il treno R3 Brescia – Edolo diventa più veloce tra Brescia e Iseo, con un risparmio di 11 minuti; nei festivi tornano a circolare i collegamenti sulla linea Rovato – Bornato, con tre coppie di treni fino a Pisogne che riducono di mezz’ora il viaggio da Milano al lago d’Iseo. Restano infine confermati i treni aggiuntivi nelle ore di punta per rispondere alle esigenze dei pendolari.

La S31 rappresenta il primo passo di un progetto più ampio: il sistema suburbano bresciano, destinato a crescere con ulteriori cadenzamenti, estensioni verso la Valcamonica e piena integrazione con il trasporto pubblico locale.

The post Dal 2 settembre in treno da Brescia a Iseo con la S31 appeared first on Lombardia Notizie Online.

Allevamento, Beduschi: meno importazioni per salvare carne lombarda

4 avril 2025 à 19:13

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, è intervenuto a Rovato (BS) al convegno di presentazione di ‘Lombardia Beef on Dairy – Progetto ristalli italiani‘, promosso dal Consorzio Lombardo Produttori Carne Bovina.

Meno importazioni per salvare la carne lombarda

L’assessore regionale Alessandro Beduschi, è intervenuto in difesa della carne lombarda al convegno di Rovato“In Italia – ha spiegato Beduschi – oggi viene importato ormai il 60% della carne bovina, soprattutto attraverso i ‘ristalli’ di vitelli provenienti dalla Francia per poi continuare il ciclo di allevamento nel nostro Paese”.

“Le nostre stalle – ha proseguito – devono però affrontare costi sempre più elevati e fare i conti con la concorrenza di Spagna e Nord Africa, spesso con meno regole. Il rischio? Che tanti ingrassatori italiani chiudano i battenti. Serve una risposta concreta e subito”.

Le proposte di Lombardia Beef on Dairy

Ed è proprio questa la sfida del progetto: produrre più carne in Italia, valorizzando quello che già abbiamo. Due le strade principali: usare le zone di collina e montagna per allevare razze bovine pure, difendendo al tempo stesso territori a rischio abbandono; rendere virtuosa la collaborazione tra gli allevamenti da latte e quelli da carne, affinché i primi possano essere funzionali ai secondi.

Beduschi: integrare la filiera del latte con quella della carne

Regione Lombardia – ha continuato Beduschi – crede davvero in questo progetto”.

“Integrare la filiera del latte con quella della carne lombarda – ha detto ancora – significa aumentare il numero di capi italiani e ridurre la nostra dipendenza dall’estero”.

“E per farlo – ha continuato – non basta l’idea: ci vogliono anche risorse”. ”

Noi ci siamo – ha concluso-  pronti a sostenere tutti gli attori coinvolti”.

The post Allevamento, Beduschi: meno importazioni per salvare carne lombarda appeared first on Lombardia Notizie Online.

In Lombardia il primo treno italiano alimentato a idrogeno

13 février 2025 à 13:53

Presentati a Rovato, in provincia di Brescia, il primo treno italiano a idrogeno e il primo impianto italiano di manutenzione e rifornimento dei nuovi convogli che saranno in servizio sulla linea Brescia-Iseo-Edolo. Sul primo dei 14 treni acquistati attraverso i finanziamenti di Regione Lombardia, arrivato lo scorso 23 gennaio, sono in corso i test e le attività di collaudo necessari per l’avvio del servizio commerciale, previsto entro il primo semestre del 2026.

Alla presentazione questa mattina hanno preso parte il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, gli assessori Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche). Presenti anche il sottogretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alessandro Morelli, il presidente di Ferrovienord Milano Andrea Gibelli, il consigliere delegato di FNM Fulvio Caradonna, il presidente di FNM Pier Antonio Rossetti, l’amministratore delegato di Trenord Andrea Severini, il presidente di Alstom Michele Viale, il presidente di Sapio Alberto Dossi.

L’impianto di Rovato, realizzato da Ferrovienord e dotato di attrezzature all’avanguardia, sarà, in Italia, il primo deposito specificatamente progettato e realizzato per la manutenzione dei treni a idrogeno nonché il primo impianto per il rifornimento di idrogeno per i treni.

Presidente Fontana: Lombardia terra di primati e di eccellenze

“Questa è una giornata molto importante – ha dichiarato il presidente Fontana – che conferma la vocazione della Lombardia ad essere terra di primati e di eccellenze, sia per quanto riguarda la prima Hydrogen Valley, sia per la messa in funzione del primo treno alimentato interamente ad idrogeno. Il percorso di modernizzazione nei trasporti e nelle infrastrutture prosegue all’insegna della sostenibilità. Oggi tocchiamo con mano un nuovo servizio offerto ai cittadini che contribuisce a migliorare l’efficienza del trasporto ferroviario, in un’area in cui inizia un serio percorso di decarbonizzazione. Negli ultimi anni abbiamo investito 1,7 miliardi di euro per 214 nuovi treni che daranno forte slancio al settore ed entro il prossimo anno la Lombardia potrà contare su una flotta totalmente rinnovata. Anche per questo – ha concluso Fontana – saranno fondamentali i lavori di ammodernamento della rete ferroviaria”.

Assessore Lucente: verso decarbonizzazione dei trasporti

“Prosegue senza sosta – ha affermato l’assessore Lucente – la rivoluzione della mobilità che sta interessando la Lombardia. Una trasformazione che coinvolge tutti i mezzi di trasporto, dall’immissione dei nuovi treni sino al rinnovamento del parco autobus, tutti a ridotto impatto ambientale, e al trasporto pubblico locale lacuale, con battelli elettrificati. Il primo treno italiano a idrogeno è un’innovazione importante, che risponde in pieno all’esigenza di percorrere in maniera convinta la strada della neutralità tecnologica. Dobbiamo essere in grado di valorizzare tutte le fonti energetiche, trovando la giusta sintonia tra mezzi moderni, confortevoli ed un servizio di alto livello ed efficiente, con un’attenzione particolare alla sostenibilità. Progetti importanti che mirano alla graduale decarbonizzazione dei trasporti, per un Tpl a emissioni zero”.

Assessore Terzi: nuove prospettive per il settore ferroviario a livello nazionale

“La Lombardia si conferma protagonista di un’innovazione concreta al servizio dei cittadini – ha evidenziato l’assessore Terzi – con la trasformazione della Brescia-Iseo-Edolo nella prima linea ad idrogeno d’Italia, aprendo così nuove prospettive per il settore ferroviario a livello nazionale. È l’inizio di un cambiamento rilevante, in cui il Sebino e la Valcamonica si ritrovano al centro di nuove soluzioni per un trasporto a basso impatto ambientale, caratteristica questa ancora più cruciale per una Regione dinamica e densamente popolata come la nostra. Abbiamo creduto fin da subito nella bontà del progetto investendo anche nell’infrastruttura connessa all’attivazione dei convogli. Ci saranno ricadute positive per la qualità del trasporto pubblico e si creerà una nuova economia attorno all’idrogeno, con nuove occasioni di crescita e di lavoro”.

Treni a idrogeno in Lombardia

L’entrata in servizio commerciale dei treni a idrogeno in Valcamonica, lungo la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo di Ferrovienord su cui il servizio è gestito da Trenord, fa parte del progetto H2iseO, che mira a realizzare la prima Hydrogen Valley italiana nel territorio bresciano. Promosso da FNM, Ferrovienord e Trenord, il progetto H2iseO ha l’obiettivo di sviluppare in Valcamonica una filiera economica e industriale dell’idrogeno, a partire dal settore della mobilità, avviare la conversione energetica del territorio, contribuire alla decarbonizzazione di una parte significativa del trasporto pubblico locale. Si tratta di un progetto altamente innovativo, che prevede, ad oggi:

  • messa in servizio di 14 nuovi treni ad idrogeno in sostituzione dell’intera flotta diesel oggi circolante;
  • realizzazione di 3 impianti di produzione di idrogeno rinnovabile senza emissioni di CO2 a Iseo (mediante tecnologia Steam Reforming del biometano, con energia elettrica rinnovabile e cattura della CO2), ad Edolo e a Brescia (mediante tecnologia a elettrolisi partendo da energia elettrica da fonte rinnovabile);
  • realizzazione di 4 impianti di rifornimento di idrogeno a Rovato (destinato principalmente alle attività di messa in servizio e successivamente alle fasi di manutenzione dei treni) e a Iseo, Edolo e Brescia (dotati di stoccaggio e destinati a rifornire i treni nel corso del servizio commerciale);
  • realizzazione di un impianto di deposito e manutenzione dei treni a Rovato, specificatamente progettato e realizzato per treni a idrogeno;
  • adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate dal servizio dei nuovi treni.

Impianto idrogeno a Rovato

Nell’impianto di Rovato  sono presenti:

  • cinque binari di sosta dei treni all’aperto;
  • un impianto di manutenzione treni dotato di due binari al chiuso per la manutenzione (attrezzati per l’accesso al treno tramite fossa di visita e tramite passerelle aeree), un binario coperto all’aperto per il lavaggio dei treni, carroponte, calacarrelli, magazzini, armadi per lo stoccaggio delle batterie di ricambio dei treni, colonnine per la connessione dei treni alla rete elettrica e zona uffici e servizi per il personale;
  • un impianto di rifornimento dei treni a idrogeno, attrezzato con dispenser per erogare idrogeno alla pressione di 350 bar e baia per ricovero del carro bombolaio, nonché di impianto di flussaggio e inertizzazione (utile per lo svuotamento dei serbatoi dell’idrogeno del treno quando previsto ai fini manutentivi).
  • L’impianto è costruito nel pieno rispetto delle normative vigenti, incluse le normative relative alla sicurezza associate alla presenza di un treno a idrogeno e ad un impianto di rifornimento di idrogeno. I dispositivi di sicurezza includono, tra gli altri, sensori per la rilevazione di eventuali fughe di idrogeno, l’impianto antincendio e sistemi automatici di miglioramento della ventilazione.
    L’investimento complessivo per il sito è pari a euro 30 milioni, di cui 1 milione (relativo all’impianto di rifornimento di idrogeno) finanziato dal PNRR. La messa in servizio del sito (da parte di Trenord e FNM Power) avverrà progressivamente con le corse prova del treno a idrogeno lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo e, successivamente, con l’avvio del servizio commerciale.

Il progetto ‘Serrah2valle’

L’introduzione dell’idrogeno in un percorso di transizione energetica rappresenta un ambito di sviluppo strategico per il Gruppo FNM che, insieme a ‘H2iseO’, sta portando avanti il progetto ‘serraH2valle’. Il progetto serraH2valle prevede la realizzazione di 5 impianti di rifornimento stradali di idrogeno, che rappresentano la prima rete completa in Italia a servizio del traffico veicolare leggero e pesante: 2 lungo la A7 Milano-Genova (a Tortona, uno per direzione), 2 in Tangenziale Est Milano (a Carugate, uno per direzione), 1 in Tangenziale Ovest Milano (a Rho, in direzione sud).

The post In Lombardia il primo treno italiano alimentato a idrogeno appeared first on Lombardia Notizie Online.

Ritovato il giovane scomparso nei giorni scorsi da Colico

29 mars 2024 à 12:49

Ritrovato dalla Polizia di Stato, alla stazione Centrale di Milano,  il giovane di Colico (Lecco) scomparso il 21 marzo scorso.

“Un ringraziamento, partendo dalle Forze dell’ordine, a tutti coloro che, a vario titolo, si sono impegnati per chiudere positivamente questa vicenda”. Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, sui profili social, definisce “una bella notizia” il ritrovamento del giovane Edoardo Galli scomparso giorni fa dalla sua casa di Colico.

Ritrovato giovane scomparso, una storia a lieto fine

“Una storia a lieto fine per la sua famiglia e per la comunità di Colico” chiosa il governatore.

 

The post Ritovato il giovane scomparso nei giorni scorsi da Colico appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌