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Invecchiamento attivo, a Sondrio il tour GenerAzioni in cammino

9 juillet 2025 à 15:08

Il tour della Regione sull’invecchiamento arriva a Sondrio. Qui si è svolta la tappa dell’ATS Montagna relativa al ciclo di incontri regionali di ‘GenerAzioni in Cammino-Radici per il futuro’ nel quale l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha presentato i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l’invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni.

Nel corso dell’evento sono stati illustrati i progetti e i protagonisti del Piano territoriale degli interventi che coinvolge gli Enti del Terzo Settore, Enti capofila del Piano di Azione Territoriale e dei Centri per la Famiglia, ASST, Comuni e Ambiti Territoriali Sociali con la regia dell’ATS grazie alla misura regionale di innovazione sociale in coprogettazione con i territori.

Invecchiamento attivo, risorse per oltre 4 milioni di euro

Il tour sull'invecchiamento attivo a Sondrio

“Mi sono complimentata con tutti gli attori sociali presenti – ha dichiarato l’assessore Lucchini – per gli esiti della nostra iniziativa regionale sperimentale che, con un investimento di 4,3 milioni di euro, sta promuovendo per la prima volta il valore della longevità come opportunità e che sta innescando un processo culturale che ci consentirà di sostenere buone pratiche e creare infrastrutture sociali per le nostre comunità per prevenire l’isolamento sociale”.

Abbiamo voluto investire, ha illustrato l’esponente della Giunta regionale, “su socializzazione e inclusione sociale, sull’autonomia e sul benessere, sulla partecipazione e la cittadinanza attiva lasciando però ai territori la facoltà di immaginare e proporre soluzioni sulla scorta delle loro esigenze per un welfare generativo”.

A Sondrio una straordinaria realtà sociale

A Sondrio ho avuto modo di conoscere la straordinaria realtà sociale del territorio che sta promuovendo l’ortoterapia, i punti di incontro, le contaminazioni creative e i progetti volti alla prevenzione e alla tutela della salute. Mi ha colpito molto – ha sottolineato Lucchini – il progetto ‘Qua la zampa’ con le attività che si svolgeranno presso RSA e C.A.S.A (Comunità alloggio sociale per anziani) per promuovere la Pet-Therapy, sia il progetto ‘Riabilitango’ che punta alle potenzialità curative della danza e della musica, così come ‘Cantiamo insieme’, un’iniziativa che intende coinvolgere cori e musicisti per attività di animazione musicale nelle RSA, favorendo la promozione di attività di anziani per anziani, nella logica di ‘peer education’, ovvero l’educazione tra pari”.

Condivisione di esperienze

L'assessore Elena Lucchini

Ho molto apprezzato, ha proseguito l’assessore, “anche la ‘La vanità non ha età’ che mette in connessione gli studenti della scuola professionale di estetista e parrucchiera con le persone anziane per uno scambio tra generazioni e mantenimento della cura di sé. In questa direzione va anche l’iniziativa i ‘Ricordi di una vita’ per valorizzare le relazioni tra generazioni, in particolare tra studenti della scuola secondaria di secondo grado e gli over65, attraverso incontri, interviste, dibattiti, uscite sul territorio. Una condivisione di esperienze che tramanda un prezioso patrimonio materiale e immateriale di cultura e tradizioni che rafforza legami, fiducia e senso di appartenenza”.

Piano di azione territoriale

“Un piano d’Azione Territoriale per l’Invecchiamento Attivo che va dunque ben oltre la semplice offerta di attività ricreative per gli anziani e che troverà la sua vera forza nella sinergia con i Centri per la Famiglia, e l’evento di oggi qui a Sondrio ne è un esempio significativo. Un ringraziamento particolare – ha concluso la responsabile alla Famiglia – è indirizzato all’ATS Montagna che ha svolto un ruolo cabina di regia e di raccordo con i territori con un investimento pari a 275.940,00 euro di risorse regionali, oltre a 20.697,00 euro per gli orti riabilitativo-terapeutici, e che oggi ha voluto ricordare un antico proverbio: il giovane cammina più veloce dell’anziano, ma l’anziano conosce la strada”.

La situazione demografica dell’ATS Montagna

L’indice di vecchiaia, ovvero il rapporto percentuale fra il numero dei residenti over65 e il numero dei residenti con meno di 15 anni, nel territorio afferente all’ATS Montagna è pari al 213,2%. In Italia il valore si attesta al 198,8% mentre in Lombardia al 188,1%. Il territorio dell’ATS Montagna, che coincide quasi totalmente con l’intero Arco Alpino della Lombardia, è molto esteso ed articolato e presenta la densità abitativa più bassa di tutta la Regione.

134 Comuni su tre province

L’ATS si estende su un territorio di 4.757 km2, sui quali insistono complessivamente 134 comuni compresi nelle tre province di Sondrio, Brescia (circoscritta alla sola area della Valcamonica) e Como (circoscritta alla sola area dell’Alto Lario) con una popolazione totale di 293.581 abitanti, di cui 195.551 abitanti in Valtellina e Alto Lario (densità abitativa 57,16 ab/km2) e 98.030 abitanti in Valcamonica (densità abitativa 75,11 ab/km2) (Fonte Istat 2023). L’ATS della Montagna si trova quindi a cavallo sulle tre province di Brescia, Sondrio e Como, ha sul suo territorio l’ASST di Valcamonica e l’ASST della Valtellina e Alto Lario, organizzate in cinque Distretti (Valcamonica, Alta Valtellina, Media Valtellina, Bassa Valtellina, Valchiavenna e Alto Lario) e sette Ambiti territoriali.

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Invecchiamento attivo, a Mantova e Cremona ‘GenerAzioni in Cammino’

2 juillet 2025 à 15:40

La tappa mantovana del ciclo di incontri regionali di ‘GenerAzioni in Cammino – Radici per il futuro‘ si è svolta nella Palazzina dei Convegni dell’Ats Val Padana. L’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini, ha presentato a Mantova  e Cremona i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l’invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni.

Il ruolo dei ‘Centri per la famiglia’

Nel corso dell’evento sono stati illustrati anche i progetti e i protagonisti del ‘Piano territoriale degli interventi‘ che coinvolge gli enti del Terzo settore, Asst, Comuni e Ambiti con la regia dell’Ats grazie alla misura regionale di innovazione sociale in coprogettazione con i territori. Sempre più significativo appare il ruolo dei ‘Centri per la famiglia’ presenti nell’Ats Val Padana, con 10 hub e 44 spoke a copertura di tutti gli ambiti territoriali e l’integrazione con la ‘Rete del Piano Gap, nello specifico con le progettualità che promuovono azioni di sensibilizzazione a contrasto del gioco d’azzardo che interessa molto anche le fasce di popolazione anziana e con la ‘Rete delle attività di promozione della salute‘.

Lucchini: 4,3 milioni di euro per buone pratiche e infrastrutture sociali

L'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini, ha presentato a Mantova e Cremona  i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l'invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni.“Ho avuto modo di confrontarmi – ha dichiarato  Lucchini – con gli ottimi esiti della nostra iniziativa regionale sperimentale che, con un investimento di 4,3 milioni di euro, sta promuovendo per la prima volta il valore della longevità come opportunità e che sta innescando un processo culturale che ci consentirà di sostenere buone pratiche e creare infrastrutture sociali per le nostre comunità”.

“Abbiamo voluto investire – ha continuato – su socializzazione e inclusione sociale, sull’autonomia e sul benessere, sulla partecipazione e la cittadinanza attiva lasciando però ai territori la facoltà di immaginare e proporre soluzioni sulla scorta delle loro esigenze per un welfare generativo”.

A Mantova due progetti per l’invecchiamento attivo

“A Mantova – ha proseguito Lucchini – ho avuto modo di conoscere due validi progetti: il ‘Progetto con-tatto! Percorsi abilitanti l’invecchiamento attivo‘ e ‘Terzo tempo‘ della Cooperativa Fiordaliso. Mi ha molto colpito l’impegno per le attività di aggregazione organizzate nei quartieri della città di Mantova, i laboratori intergenerazionali di alfabetizzazione digitale, le attività di trasporto per accedere al mercato di Mantova, i viaggi e i Tour culturali nelle città limitrofe e le attività culturali organizzate all’interno del Progetto ‘L’arte di prendersi cura di sè‘ di Asst Mantova“.

Fondamentale valorizzare il patrimonio culturale degli anziani

L'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini, ha presentato a Mantova e Cremona i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l'invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni. In foto alcuni dei partecipanti“Considero fondamentale – ha aggiunto – valorizzare lo straordinario patrimonio umano e culturale rappresentato dalle persone anziane  con i corsi di trasferimento delle competenze di cucina, cucito, orto, rivolti alle comunità locali con un focus particolare sui bambini, giovani, sulle persone con disabilità che frequentano anche i servizi delle coop o delle associazioni che credo sia il modo migliore per mettere al centro una generazione capace di tramandare un esempio di valori e di autenticità ai più giovani”.

‘Orto fruttuoso’

Molto significativa poi l’azione dei ‘Custodi sociali‘ che ha l’obiettivo di costruire un sistema di prossimità grazie al ruolo del volontariato per contrastare la dimensione di solitudine spesso vissuta dal caregiver nell’adempimento delle sue complesse funzioni di cura quotidiana. Decisamente innovativa anche la progettualità di ‘Orto fruttuoso‘ con l’installazione di viti, cespuglio di frutti rossi e di lavanda, di un orto a terra dove poter coltivare alcune varietà di ortaggi: uno scambio tra giovani generazioni e over 65 per favorire l’inclusione e il coinvolgimento anche delle parrocchie e degli oratori.

“Il mio apprezzamento – ha concluso Lucchini – è diretto infine ad Ats Val Padana che ha svolto un ruolo di cabina di regia assumendo una funzione di collante tra il livello regionale e quello territoriale con un investimento pari a 196.336 euro di risorse regionali”.

L'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini, ha presentato a Mantova e Cremona  i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l'invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni.A Cremona i progetti ‘Argento vivo’, ‘Scendiamo in campo’, ‘Giovani dentro’ e ‘Piedibus’

“A Cremona – ha spiegato – ho avuto modo di conoscere il progetto ‘Argento Vivo’ volto a connettere e diffondere le proposte per l’invecchiamento attivo nel territorio cremasco, per raggiungere gli over 65 anni e renderli ancora protagonisti. È stato poi illustrato il progetto ‘Scendiamo in campo’ per consentire un’esperienza multisensoriale di ortoterapia riabilitativa finalizzata al benessere di chi accede alle strutture o chi è già presente, anche per persone in carrozzina o con ridottissima mobilità.

Giovani dentro-Invecchiare con stile

“Mi ha molto colpito – ha sottolineato –  l’impegno del progetto ‘Giovani dentroInvecchiare con stile’ che vede come ente capofila Auser comprensorio di Cremona e intende valorizzare lo straordinario patrimonio umano rappresentato dagli over 65, dando vita a gruppi di lettura per stimolare la memoria condivisa e il dialogo intergenerazionale, un confronto tra nonni e nipoti che rafforza legami e fiducia reciproca”.

Piedibus

Molto significativo poi il coinvolgimento delle persone anziane in attività di volontariato come nel momento del doposcuola e nei centri estivi per bambini o con il ‘Piedibus‘ per accompagnare in modo sicuro i bambini nel tragitto casa-scuola.

In questo periodo estivo, resta centrale anche l’impegno a favore della popolazione anziana per contrastare la solitudine:  significativa la pratica del servizio di telefonia sociale per offrire ascolto e sostegno agli anziani fragili, l’attività di supporto domiciliare (commissioni, spesa, piccoli aiuti quotidiani) e il sostegno alla mobilità sociale per favorire l’accesso ai servizi.

“Il mio apprezzamento infine –  ha concluso – è indirizzato ad Ats Val Padana che ha svolto un ruolo di cabina di regia e di raccordo con i territori con un investimento pari a 196.336 euro di risorse regionali”.

L'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini, ha presentato a Mantova e Cremona  i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l'invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni.Invecchiamento attivo: situazione a Mantova e Cremona

Il territorio afferente ad Ats Val Padana si estende sulle province di Cremona e Mantova ed è organizzato con 3 Asst Crema, Cremona e Mantova, a loro volta suddivise in 6 distretti. I Comuni sono organizzati in 8 Ambiti territoriali sociali e vedono al loro interno 9 forme di gestione associata (Consorzi e Aziende speciali consortili). L’indice di vecchiaia è di 198,7, dunque un poco superiore alla media della Regione Lombardia che si attesta a 182,3. La popolazione over 65 rappresenta il 24, 7% del totale.

Da un punto di vista demografico i residenti nelle province di Mantova e Cremona al 01/01/2024, da fonte Istat, sono 760.588 di cui poco più del 50% sono femmine (383.563). La distribuzione della popolazione residente per ambito mostra come siano più numerosi gli ambiti di Crema, Cremona e Mantova, ciascuno con il 21% dei residenti di Ats. Il residuo 37% è suddiviso nei rimanenti 6 ambiti. La popolazione è leggermente più giovane ad Asola e più anziana ad Ostiglia.

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