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Via a Ski’n Card, pass ‘pay per use’ per sciare in Lombardia

25 novembre 2024 à 17:36

Ski’n Card Lombardia è la nuova iniziativa per poter sciare in modalità ‘pay per use’ in Lombardia. L’ha presentata il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Federica Picchi, nel corso  dell’evento ‘Lombardia Winter Opening‘, al Belvedere ‘Berlusconi’ di palazzo Lombardia. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il sottosegretario con delega ad Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza.

Iniziativa di promozione regionale

La Ski’n Card Lombardia è un’iniziativa promossa dalla Regione Lombardia per incentivare la pratica degli sport invernali e il turismo montano. Si tratta di una tessera digitale multifunzionale pensata per semplificare e agevolare l’accesso ai comprensori sciistici della regione. Una delle tante iniziative per l’avvio della stagione promosse da Regione Lombardia in collaborazione con Anef Ski Lombardia, il Collegio Regionale dei Maestri di Sci. Il contributo regionale è di 428 mila euro.

“La nuova sci card – ha detto Picchi – si rivolge a un pubblico giovane che ha bisogno di un aiuto per la promozione consente di sciare ottimizzando i costi. Cerchiamo di venire incontro alle persone il più possibile, promuovendo la montagna per godersi appieno la nostra Lombardia.

“E’ uno strumento che permette di utilizzare tutti i comprensori lombardi, – ha detto Piazza –  aiuta gli atleti, favorisce la pratica degli appassionati affinché ci sia nuovo impulso alla pratica dello sci. Una modalità tecnologicamente avanzata che offre anche un vantaggio economico perché la montagna sia fruibile da più persone possibili”.

Ski’n Card Lombardia, i partner

Anefski Lombardia riunisce tutte le principali stazioni sciistiche lombarde. Qualche numero: un milione e quattrocentomila gli sciatori under 22 per stagione, per un indotto di circa 20 milioni di euro. Dal 2009  rappresenta tutte le società di trasporto a fune della Regione aderenti al progetto Skipass Unico, nato dal progetto OpenPass per standardizzare accessi e dati delle stazioni sciistiche.

La nuova tessera ski pass  è finalizzata anche a promuovere l’attività sciistica in Lombardia, che contribuisce in misura importante al valore economico degli impianti di risalita  Lombardia. La nuova tessera Ski’n Lombardia permette di sciare in tutti i comprensori lombardi nella modalità PayPerUse.  Dal 2017/2018 include la modalità ‘pay per use’ e ha promosso lo sci tra i giovani con iniziative come ‘Free Skipass‘ (2019-2020) e attività per under 16 (2021-2023). Nel 2024/2025 il progetto evolve in “Ski’n Lombardia”, grazie a tecnologie avanzate con un rebranding, con l’obiettivo di integrare servizi turistici e migliorare l’esperienza degli utenti.

La nuova tessera Ski’n Lombardia permette di sciare in tutti i comprensori lombardi nella modalità PayPerUse, attivando online l’abbonamento stagionale, senza fare code, e pagando solo per il tempo effettivo sugli sci fino al raggiungimento del costo dello stagionale.

La rete per sciare

Sono 900 i km di piste, 300  gli impianti suddivisi nelle 27 stazioni sciistiche lombarde : Alpe Teglio, Aprica, Barzio Piani di Bobbio Bormio, Borno, Carona, Colere, Foppolo, Livigno, Lizzola, Madesimo, Maniva, Montecampione, Montepora, Oga, Piani d’Artavaggio, Piani d’Erna, Ponte di Legno Tonale, Presolana, Santa Caterina Valfurva, Schilpario, Selvino, Spiazzi di Gromo, Valdidentro, Valgerola, Valmalenco, Valpalot.

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Val di Scalve/BG, Franco e Magoni inaugurano impianti di risalita a Colere

30 novembre 2023 à 18:08

L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega allo Sport e ai Giovani, Lara Magoni, hanno inaugurato, giovedì 30 novembre, a Colere, in Val di Scalve (Bergamo), i nuovi impianti di risalita che portano alle piste di sci sopra i 2.200 metri di quota.

“Un progetto rivoluzionario – ha ricordato l’assessore Franco – realizzato con il determinante sostegno di Regione Lombardia che ha stanziato 7 milioni di euro grazie al patto territoriale siglato quando ero consigliere regionale”.

“Non abbiamo fatto fatica ad affiancarci a questo progetto – ha continuato – per le grandi qualità degli abitanti che vivono in questi territori. Un aiuto concreto anche in prospettiva, in quanto è fermo impegno mio e della Giunta continuare credere nell’offerta turistica che risulta valorizzata da questo intervento”.

“Regione Lombardia – ha rimarcato – aiuta la Val di Scalve. Ma soprattutto la Val di Scalve aiuta se stessa. Non posso non complimentarmi con Massimiliano Belighieri per avere creduto in questa località investendo importanti risorse, ma anche con Franco Belinghieri. Non saremmo qui adesso se lui non avesse fatto la storia di questi impianti, insieme alle amministrazioni e a chi ha gestito gli impianti precedenti”.

 

“Per dare un ulteriore prospettiva a questo territorio – ha concluso l’assessore Franco – servono anche interventi sulla viabilità: mi impegnerò in prima persona coinvolgendo le parti. È un impegno che prendo in nome di tutto quello che gli scalvini sono riusciti a fare per questa terra con tanti sacrifici”.

Nuovi impianti risalita a Colere, Magoni: Val di Scalve tornerà a splendere

“Con questo investimento – ha detto il sottosegretario Magoni – la Val di Scalve tornerà a splendere, con proposte bellissime, tra cui la pista ‘Italia‘, il tracciato dei grandi campioni che mi ha anche visto protagonista in passato, con Kristian Ghedina, presente all’inaugurazione per ringraziare l’imprenditore che ha avuto la lungimiranza di credere in questo sviluppo. Ancora una volta, Regione Lombardia ha ‘affiancato’ il territorio e la montagna, grazie a un lavoro importante svolto dall’assessore alla Montagna, Massimo Sertori. Anche in questo caso le sinergie si sono rivelate vincenti”.

L’obiettivo dell’intervento è rinnovare, riqualificare e potenziare il patrimonio impiantistico presente in Val di Scalve. In particolare nel comprensorio Colere Ski Area 2200, per diminuire drasticamente i tempi di attesa per gli sportivi in procinto di salire in quota.

Gli interventi previsti nel Patto territoriale

I cinque interventi previsti dal Patto hanno un valore complessivo di 24.954 euro, con un contributo complessivo regionale di 6.889.000 euro. Sono previsti, innanzitutto, l’efficientamento energetico e la riconversione in ostello del Centro civico nel comune di Azzone (costo 828.000 euro, di cui contributo regionale pari a 745.000 euro). Si aggiungono progettazione, costruzione, manutenzione e gestione del comprensorio sciistico ‘Colere 2200′(costo 22.300.000 euro, di cui contributo regionale pari a 4.500.000 euro).

 

A questi si aggiunge la riqualificazione del palazzetto dello sport di Schilpario quale pista permanente di pattinaggio. La costruzione di una nuova centralina idroelettrica a servizio del palazzetto (costo 828.000 di cui contributo regionale pari a 745.000 euro). Sono previsti, inoltre, adeguamento e miglioramento dell’offerta turistico-sportiva dell’esistente campo da calcio e costruzione di una nuova autorimessa interrata nel comune di Vilminore di Scalve (costo 828.000 euro di cui contributo regionale pari a 745.000 euro). Infine, l’ acquisto e manutenzione straordinaria dello skilift esistente nel comune di Schilpario (costo 170.000 euro di cui contributo regionale pari a 153.000 euro).

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