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Come viaggiare in barca a vela: consigli utili per la prossima vacanza

10 septembre 2024 à 20:30

Le infinite sfumature di blu che si uniscono tra cielo e mare, il profumo di salsedine, l’aria tra i capelli: viaggiare in barca a vela è un’esperienza incantevole che trasporta in un altro mondo, al di fuori della vita frenetica del quotidiano. Siete voi e l’immensità della natura e questo non può che portarvi quel senso di pace interiore che sempre più spesso si fatica ad incontrare.

La vostra prossima vacanza sarà a bordo di una barca? Che stiate per salpare per un week-end alla volta del porticciolo incastonato nella vostra isola dei sogni o per una lunga vacanza alla scoperta delle più recondite e affascinanti insenature del Mediterraneo è importante prepararvi al meglio per vivere un’esperienza indimenticabile a bordo di una barca a vela. Ecco cosa dovresti sapere prima di partire, dall’abbigliamento ideale ai comportamenti più adatti a questo tipo di avventura.

Cosa indossare in barca a vela

Partiamo dall’abbigliamento che dovreste portare con voi in valigia per una vacanza in  barca a vela. La prima regola riguarda le scarpe: esistono calzature apposite per la barca o i mocassini da vela, ma possono bastare anche delle normali scarpe da ginnastica pulite e con suola non liscia e chiara. L’ideale è utilizzarle soltanto a bordo dell’imbarcazione, per poi cambiarle quando si scende a terra. L’importante è evitare di restare a piedi nudi o in infradito, quindi con i piedi scoperti, poiché la superficie esterna della barca ha vari ostacoli e sporgenze che potrebbero causare infortuni e dolori che potrebbero rovinare la vacanza, soprattutto se ci si vuole cimentare insieme allo skipper in alcune manovre.

Il resto dell’abbigliamento è chiaramente da mare: spazio quindi a costume, telo mare, abiti estivi comodi e sportivi, biancheria, ma anche a una giacca anti-vento e felpa o maglioncino, poiché le temperature notturne possono calare anche di molti gradi se ci si trova in mezzo al mare. La distesa d’acqua, poi, ha una superficie riflettente che potenzia gli effetti della rifrazione dei raggi, rendendo fondamentale avere con sé gli occhiali da sole, una buona crema solare e un cappello per proteggervi.

Dimenticatevi trolley e valigie rigide: mettete tutto in una borsa morbida (uno zaino capiente, un borsone da palestra o una sacca) che si adatti agli spazi stretti. Dovrà infatti essere inserita in appositi gavoni (spazi per stivare provviste e borse tipici delle barche, che hanno apertura a pozzetto) o in armadietti dalle misure ridotte.

Barca a vela: consigli per la prossima vacanza in mare
Fonte: iStock
Dettagli della barca a vela

Ottimizzare gli spazi e la spesa

Come potrete immaginare, gli spazi su una barca a vela sono ristretti, anche se sufficienti. L’importante è ottimizzarli lasciando a casa il superfluo e tenendo in ordine ciò che si utilizza durante la giornata. Anche la spesa con i viveri deve essere fatta pianificando tutto ciò che verrà consumato nei giorni di permanenza a bordo e calcolando le tappe di rifornimento. Verrà stivato tutto nei gavoni che non hanno una capienza infinita perciò la fase di programmazione risulta essenziale perché tutto trovi il suo posto ed evitando gli sprechi.

È un ottimo esercizio per voi stessi: scoprirete che potrete liberarvi dagli agi della vita sulla terraferma, assaporando pienamente l’esperienza della semplicità e dell’arrangiarsi con quel che si ha a disposizione, che sarà il minimo indispensabile.

Vacanza in barca a vela tra amici: divertimento e relax
Fonte: iStock
Vacanza in barca a vela tra amici

Come usare l’acqua sulla barca a vela

Anche quando si parla di acqua è fondamentale uno spirito collaborativo e un senso di responsabilità nei confronti degli altri, ma anche verso la sostenibilità ambientale.

L’acqua dolce è contenuta in appositi serbatoi posti sotto le cuccette o nei gavoni, ed hanno una capienza limitata, proporzionata alla grandezza dell’imbarcazione. Sarà quindi essenziale misurarsi nell’utilizzarla , soprattutto se si devono affrontare molte ore vi viaggio, e valutare i casi nei quali si può alternativamente utilizzare l’acqua salata filtrata. Ad esempio, per lavare le stoviglie si potrebbe sfruttare l’acqua salata, mentre per lavarsi è indispensabile quella dolce per rimuovere il sale dalla pelle (puntando a fare docce molto brevi per non consumarne troppa).

A proposito di sostenibilità ambientale e buon senso, anche sulla gestione dei rifiuti è bene porre molta attenzione, attuando comportamenti responsabili. Vietato quindi gettare sporcizia in mare. Anche su una barca sarebbe ideale effettuare la raccolta differenziata che andrà poi gettata negli appositi contenitori una volta tornati sulla terraferma.

Prevenire il mal di mare

Anche ai più esperti navigatori è capitato di soffrire di mal di mare. Quindi che tu sia alla tua prima esperienza in barca o che tu abbia già molte ore di viaggio alle spalle, il consiglio è sempre quello di prevenire malesseri che potrebbero tramutare una piacevole vacanza in un’odissea. Affidatevi allora ai braccialetti o ai cerotti antinausea, oppure alle apposite gomme da masticare che limitano i primi sintomi della nausea. Un altro consiglio è quello di non esagerate con il cibo, evitando se possibile quelle pietanze difficili da digerire e che appesantiscono lo stomaco.

Seguite sempre tutte le indicazioni che vi fornisce l’equipaggio e non gettate nulla in mare. Il rispetto dell’ecosistema marino non è oggetto di discussone. Lasciatevi andare al relax ma non fatevi rapire dall’ozio, su una barca a vela ognuno deve dare il proprio contributo, se non c’è nulla da fare fatevi insegnare dallo skipper qualche nodo o i segreti della strambata, vi sentirete dei veri lupi di mare.

Collaborare e vivere l’esperienza con spirito positivo

Collaborare è la parola d’ordine per un viaggio in barca a vela. Coordinarsi con gli altri inquilini e decidere insieme a loro come organizzare tutti gli aspetti del viaggio è importante per vivere serenamente e trascorrere piacevoli momenti in compagnia. Fare la spesa, cucinare, pulire e tenere in ordine gli spazi comuni, diventerà un’impegno che è parte integrante del viaggio. Infine, un’altra cosa molto importante: ascoltate le indicazioni e i suggerimenti dello skipper che vi guiderà con tanti consigli e suggerimenti utili in questa avventura tra i mari.

Vacanza in barca a vela: i consigli utili prima di partire
Fonte: iStock
Vacanza barca a vela, tra divertimento e relax

In barca a vela nel Friuli Venezia Giulia: le migliori gite da fare

16 octobre 2023 à 12:28

Se c’è una regione del nostro Paese che vale assolutamente la pena scoprire a bordo di un’elegante barca a vela, quella è senza ombra di dubbio il Friuli Venezia Giulia. La costa di questa zona si presta perfettamente ad essere esplorata tramite imbarcazioni perché presenta tantissimi itinerari da percorrere via mare.

Si possono solcare in autonomia, oppure scegliendo escursioni organizzate, noleggiando una barca o approfittando delle linee marittime che collegano le varie e pittoresche località. Scopriamo insieme alcuni dei percorsi più belli da fare a bordo di barche a vela (e non solo) in Friuli Venezia Giulia.

Perché esplorare il Friuli Venezia Giulia in barca a vela

Vale davvero la pena esplorare il Friuli Venezia Giulia in barca a vela e per diversi motivi. Questa spettacolare regione che si fa spazio tra l’Austria, la Slovenia e lambita da un limpido Mar Adriatico vanta una costa davvero unica nel suo genere. Vi basti pensare che nella sua riviera di ben 130 chilometri svettano rinomate località balneari come Lignano Sabbiadoro e Grado.

Non sono da meno gli ambienti da cui è costellata perché sembrano usciti direttamente dalle porte del paradiso. Ne sono degli esempi le Lagune di Grado e Marano, la Baia di Sistiana, le coste frastagliate del Golfo di Trieste e il pittoresco borgo marinaro di Muggia.

Con oltre 24 marina, società nautiche e diversi punti d’ormeggio è una regione ideale del nostro Paese per fare gite in barca a vela di uno o più giorni e in luoghi che hanno una forte vocazione alla sostenibilità: ci sono diversi porti turistici riconosciuti dalla Bandiera Blu, un ampio utilizzo di energie rinnovabili, mezzi elettrici e sistemi di pulizia delle acque come il seabin. Scopriamo insieme alcuni degli itinerari più belli.

Itinerari in barca a vela

La costa del Friuli Venezia Giulia, oltre a una bellezza paesaggistica invidiabile, mette a disposizioni degli amanti del mare località pregne di storie, ricche di colori e popolazioni calde e accoglienti. Le navigazioni si possono fare sia al mare, sia sulle rive di fiumi che attraversano zone preziose dal punto di vista ambientale e storico-artistico.

Da Lignano Sabbiadoro a Marano

Lignano Sabbiadoro è una realtà del Friuli Venezia Giulia che può vantare il titolo di migliore spiaggia del nord-est Adriatico grazie ai suoi 8 chilometri di litorale dorato. Da qua si può partire alla volta di tante gite in barca, organizzate e non, come quella che conduce al borgo di Marano.

Un itinerario altamente sorprendente in quanto permette di attraversare la Laguna di Marano che incanta il visitatore per il suo ambiente eccezionale e spesso fuori dai grandi circuiti turistici, quindi ancora caratterizzato da una bellezza autentica. Colori emozionanti accompagnano la navigazione durante tutte le stagioni, insieme all’avvistamento della curiosa avifauna locale.

Laguna di Marano, escursioni
Fonte: iStock
Una angolo della Laguna di Marano

Si scoprono anche alcuni tratti dell’antica via commerciale Litoranea Veneta e canali contrassegnati dalle “bricole”, vale a dire i tipici pali in legno che delimitano le vie d’acqua.

Da Lignano Sabbiadoro all’Isola delle Conciglie

Sempre da Lignano Sabbiadoro vale la pena salire a bordo di una barca a vela che conduce presso la suggestiva Isola delle Conchiglie. Si tratta di un luogo che non ha quasi nulla da invidiare alle spiagge che si vedono nei film: un mare profondamente azzurro lambisce una spiaggia incontaminata.

Questo è un itinerario particolarmente indicato agli amanti degli sport del vento e ideale anche per coloro che adorano nuotare in mare per poi terminare la loro giornata con gustosi aperitivi locali. Il tutto ammirando un angolo della regione particolarmente selvaggio.

La Riserva naturale della Foce del Fiume Stella

Non solo mare: come vi abbiamo detto poco sopra, il Friuli Venezia Giulia è una regione ottimale anche per navigare sinuosi fiumi. Un itinerario particolarmente interessante è quello che attraversa la Riserva naturale della Foce del Fiume Stella, una magnifica area protetta che può essere visitata esclusivamente via acqua.

Le escursioni partono sempre da Lignano Sabbiadoro e alcune di queste fanno sosta anche nel tipico villaggio dei casoni che è puntellato da capanni dei pescatori edificati in canna palustre. Tra le altre cose, durante la navigazione è possibile dedicarsi al birdwatching che da queste parti è altamente sorprendente. Non manca la possibilità di fare un po’ di canoa o sup per pagaiare fra i preziosi canali della Riserva.

Il fiume Tagliamento

Non proprio una gita in barca a vela ma comunque un’esperienza emozionante: la navigazione del fiume Tagliamento che vanta colori che sembrano caraibici. Durante il periodo estivo è infatti possibile partecipare a diverse escursioni in barca che partono dall’ultimo tratto del fiume, punto in cui le acque del Tagliamento si gettano in mare.

Navigare il fiume Tagliamento
Fonte: iStock
La bellezza del fiume Tagliamento

Vivendo un’avventura come questa si ha la possibilità di lasciarsi avvolgere da una florida vegetazione e anche di assaporare gustose specialità locali.

Da Grado all’Isola di Barbana

Anche i navigatori che vogliono vivere questa esperienza partendo da Grado hanno a loro disposizione tanti itinerari interessanti. Ma del resto Grado è un rinomato centro termale e turistico il cui territorio si estende su una laguna formata da circa 30 isole, tra cui l’Isola di Barbana.

Compiendo questa navigazione si ha l’opportunità di ammirare il Santuario dedicato alla Beata Vergine, luogo di devozione e meta di numerosi pellegrini.

La Laguna di Grado in tutto il suo splendore

Molti operatori locali offrono anche l’opportunità di scoprire la Laguna di Grado in tutto il suo splendore. Gli itinerari possibili in questo spettacolare territorio sono davvero molti e in genere conducono tutti tra spiagge dorate e deliziosi ristoranti locali con attracco: si può pranzare nel bel mezzo delle meraviglie della Laguna.

Tra le spiagge più belle va menzionato il Banco d’Orio, una strisciolina di sabbia bianca che sembra “camminare” sull’acqua. Un luogo di pace e di silenzio raggiungibile esclusivamente via mare.

I castelli e le Falesie del Golfo di Trieste

L’ultimo itinerario di cui vi volgiamo parlare – ma ci teniamo a specificare che ne esistono altri oltre a quelli che vi abbiamo elencato – regala paesaggi che definire unici quasi sembra volerli sminuire. Il Golfo di Trieste è infatti pura poesia.

Navigare da queste parti vol dire scoprire  le splendide Falesie di Duino e il Castello di questo luogo da sogno. Per non parlare dell’altrettanto affascinante Castello di Miramare che da sempre fa innamorare i suoi visitatori.

Golfo di Trieste, escursioni
Fonte: iStock
Un angolo del Golfo di Trieste

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