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Tra cupole e nuvole, nasce l’esperienza che porta nei cieli dipinti del Guercino

Par : elenausai10
13 mai 2026 à 15:30

“Piacenza è terra di passo” scriveva Leonardo da Vinci nel Codice Atlantico sintetizzando perfettamente l’identità geografica e strategica della città. Piacenza, infatti, con la sua posizione centrale nella Pianura Padana, sedeva all’incrocio tra quattro regioni ponendosi come crocevia per principi, mercanti, duchi e artisti che qui hanno lasciato la propria impronta.

Un’eredità che oggi si fa nuovo punto d’incontro con il progetto Cupole & Nuvole, dove le tracce del Rinascimento dialogano apertamente con le visioni del contemporaneo. L’iniziativa offre ai visitatori la possibilità di scoprire la città da un punto di vista diverso attraverso un biglietto unico agevolato: questo permette di visitare la mostra d’arte contemporanea Oltre le nuvole presso XNL e di accedere alle storiche cupole della città dove ammirare gli incredibili affreschi del Guercino e del Pordenone.

La mostra Oltre le nuvole. Beyond the Clouds

In occasione di Oltre le nuvole. Beyond the Clouds, progetto multidisciplinare in corso fino al 5 luglio 2026, il centro XNL mette in dialogo l’arte contemporanea e il patrimonio storico di Piacenza attraverso un biglietto unico ridotto e un programma di visite guidate dedicate.

La mostra esplora il tema del cielo e delle sue trasformazioni nella dimensione visiva e simbolica attraverso lo sguardo di venti artisti contemporanei, tra cui Piero Manzoni, Mario Schifano, Laura Grisi, Leandro Erlich e Laetitia Ky.

Dai dipinti alle sculture, fino alle installazioni visive e sonore: l’arte costruisce un percorso in cui le nuvole diventano materia da attraversare, intrecciando anche suggestioni cinematografiche e teatrali.

La mostra Cupole & Nuvole a Piacenza
Ufficio Stampa
Le sculture “Nuvola” di Gabriele Picco

I cieli dipinti del Guercino e gli affreschi del Pordenone

Il percorso, dedicato al tema del cielo, non può che salire fino ai cieli dipinti dal Guercino, a 27 metri d’altezza nella Cupola del Duomo di Piacenza. Qui, tra schiere di profeti e sibille, lo sguardo si perde in un vortice di nubi e colori caldi che sembrano sfondare l’architettura stessa.

Il viaggio prosegue poi nel loggiato della basilica di Santa Maria di Campagna, dove ci si trova a tu per tu con il genio del Pordenone: un ciclo affrescato che stupisce per la forza plastica delle figure e l’impeto di una pittura densa di movimento, capace di anticipare la teatralità del Barocco.

Come funziona il biglietto unico agevolato

Per vivere questa esperienza tra cielo e terra, è stato ideato un sistema di percorsi flessibili che trasformano la visita in un viaggio personalizzato. Il fulcro dell’offerta è il biglietto unico integrato, una soluzione che permette di esplorare la mostra d’arte contemporanea e i capolavori rinascimentali senza stress: i visitatori possono infatti decidere di frazionare l’itinerario in momenti diversi, conservando semplicemente il titolo d’ingresso.

Le opzioni spaziano dal percorso singolo che include la mostra e una cupola a scelta (con tariffe di 15 euro per Santa Maria di Campagna o 12 euro per la Cattedrale), fino alla formula completa per i veri esploratori della bellezza, che con 18 euro abbraccia l’intero circuito.

Per chi desidera un approfondimento narrativo, il calendario si arricchisce di visite guidate speciali: questi appuntamenti, che partono dalla sede espositiva per culminare tra gli affreschi del Guercino, sono programmati per i giovedì pomeriggio alle 17:00 e alcune domeniche mattina alle 10:30.

Il Castello di Gropparello: tra mito e divertimento

22 octobre 2024 à 20:00

Nelle colline della provincia di Piacenza, immerso fra natura e affascinanti borghi medievali, si trova il famoso Castello di Gropparello, una delle perle storiche medievali del territorio italiano. Questa suggestiva struttura si trova su uno sperone di roccia che si affaccia sul torrente Vezzano. Gropparello ha una storia millenaria, segnata da eventi storici importanti, come le battaglie tra guelfi e ghibellini, due nobili famiglie dell’epoca, guerre civili e conquiste militari, ma anche misteriose leggende che ancora oggi affascinano i suoi numerosi visitatori, di tutte le età.

Il Castello di Gropparello venne costruito nel lontano 808, sotto ordine di Carlo Magno. Si trova in un punto decisamente strategico per la difesa del territorio, anche grazie alla sua posizione elevata. Divenne, nel più recente Diciannovesimo secolo, la dimora del conte Ludovico Marazzani-Visconti, ovvero colui che ha deciso di restaurare il castello, donandogli l’aspetto che tutti oggi conoscono.

Il mistero del Fantasma di Gropparello

Come ogni castello medievale che si rispetti, anche a Gropparello vengono custoditi segreti e leggende, soprattutto legate al mondo dell’aldilà. La storia più famosa riguarda Rosania Fulgosio, una giovane nobile sposata con un signore della guerra, tale Pietrone da Calcagno, che partì in battaglia. Durante la sua assenza la donna si innamorò di un altro uomo, ma al ritorno del marito la sua felicità venne spezzata. In questo momento, suo marito, accecato dalla gelosia, decise di rinchiudere sua moglie in una stanza segreta e senza porte né finestre, condannandola così ad una lenta ed inesorabile agonia.

La leggenda legata a questa donna narra che il fantasma di Rosania continui ancora oggi ad aggirarsi per le stanze del castello, alla ricerca della pace che non ha mai trovato durante la vita. Si dice anche che, durante le notti più tranquille, alcuni testimoni abbiano udito pianti e lamenti provenire dalle mura, con versi che sembrano provenire da una donna sofferente, o addirittura improvvisi abbassamenti di temperatura o rilevazioni acustiche anomale.

Il parco delle Fiabe: un’avventura per i più piccoli

Oltre a questo, il Castello di Gropparello è noto anche per il suo Parco delle Fiabe, che consente ai più piccoli di vivere un percorso magico e coinvolgente. È stato il primo parco emotivo d’Italia, ed è in grado di offrire ai più piccoli un’esperienza immersiva tra personaggi e miti, come cavalieri, dame, orchi, fate e folletti. Questo parco divertimenti si trasforma in un campo di battaglia dove i più piccoli possono combattere armati di spada e scudo, con lo scopo di aiutare il Cavaliere Bianco a difendere le mura del castello, sotto l’attacco di streghe ed orchi. Al termine dell’assedio i bambini vengono premiati ed insigniti come “Cavalieri del Castello”, rendendo l’esperienza per le famiglie indimenticabile.

Un punto di forza del Parco delle Fiabe di Gropparello sta proprio negli animatori che rappresentano questi personaggi medievali e che sono in grado di  accompagnare i bambini in questo viaggio tra fantasia e realtà.

Inoltre, negli ultimi anni al parco divertimenti viene festeggiato Halloween, uno degli eventi più attesi ed adatto a tutte le età, dove il tema, per ovvi motivi, è il paranormale.

Gropparello non è solo mistero e parco divertimenti

La visita al Castello di Gropparello permette di vivere diverse attività, oltre che l’opportunità di vivere esperienze intense e coinvolgenti. Oltre al Parco delle Fiabe, infatti, e alla leggenda del fantasma di Rosania, qui è possibile partecipare ad escursioni guidate che portano alla scoperta dei suoi segreti architettonici e delle sue antiche mura, dei suoi restauri ottocenteschi, mentre si ascoltano le storie legate alle battaglie avvenute proprio nella fortezza.

Inoltre, durante l’anno vengono organizzati diversi eventi speciali, come rievocazioni storiche e cene medievali, in cui vivere in prima persona l’atmosfera dell’epoca, combattendo e partecipando ad esperienza enogastronomiche uniche ed imperdibili. L’ideale per gli appassionati di storia e cultura.

Il Castello di Gropparello è molto più che un semplice castello. Si tratta di un luogo che permette di vivere esperienze uniche, fra miti e leggende, non escludendo momenti di divertimento per grandi e bambini al suo parco divertimenti.

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