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Il festival musicale ‘Moooves’ per celebrare i 20 anni delle linee S

23 octobre 2025 à 16:38

La stazione ferroviaria di Cormano-Cusano Milanino (MI) si è trasformata in un palcoscenico d’eccezione per la seconda edizione di ‘Moooves’, il festival musicale promosso da Openstage in collaborazione con Regione Lombardia e con il contributo di FNM e Ferrovienord. L’evento ha celebrato i 20 anni delle linee S alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, e del presidente di Ferrovienord, Pier Antonio Rossetti.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire visibilità ai giovani artisti e di valorizzare le stazioni ferroviarie come nuovi spazi di incontro, cultura e socialità, animandole con la musica e il talento locale.

Lucente: già al lavoro per diffondere Moooves in altre realtà lombarde

“Il successo di ‘Moooves’ – dichiara l’assessore Lucente – dimostra che Regione Lombardia e Ferrovienord ci hanno visto giusto: il notevole appeal dell’iniziativa, particolarmente gradita da cantanti, band e pubblico, è un chiaro segnale di come le stazioni ferroviarie possano godere di una vita propria al di là di orari dei treni, coincidenze e semplice luogo di transito per salire e scendere dai convogli”.

“Un progetto – sottolinea Lucente – che permette di vivere un felice connubio tra mobilità e arte, buona musica e voglia di condividere qualche istante in totale serenità, favorendo l’aggregazione e lo scambio di idee. Visto il grande successo che sta ottenendo siamo già al lavoro per diffondere questo progetto in altre realtà lombarde del trasporto pubblico locale”.

Il totem di Openstage in 5 stazioni

Openstage è presente tutto l’anno in 5 stazioni della rete di Ferrovienord a Milano Bovisa, Milano Domodossola, Como Lago, Varese e Cormano-Cusano Milanino con il suo totem tecnologico, prenotabile gratuitamente tramite App, che permette a musicisti e performer di esibirsi.

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Expo Osaka, presentato il progetto idrogeno in provincia di Brescia

Par : Marco Dozio
10 octobre 2025 à 16:37

Il ‘Modello Lombardia’ nell’innovazione infrastrutturale protagonista a Expo Osaka, con particolare riferimento alla trasformazione della Brescia-Iseo-Edolo nella prima linea ferroviaria ad idrogeno d’Italia. “Il progetto H2iseO, che prevede la circolazione dei treni a idrogeno lungo la linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo, attualmente alimentata a diesel, conferma l’impegno e l’interesse di Regione verso progetti dal forte carattere innovativo. Andiamo avanti con determinazione, confermando i primati della Lombardia come Regione virtuosa e attenta a coniugare efficienza, sviluppo imprenditoriale e infrastrutturale, e tutela dell’ambiente”.

Condivisione di competenze per il futuro della mobilità sostenibile

Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, intervenendo con un videomessaggio al convegno ‘Progettare la società futura per le nostre vite: una regione che punta a decarbonizzare la mobilità attraverso l’idrogeno’: “Grazie all’occasione fornita dal convegno organizzato con Fnm a Expo – ha proseguito Terzi – abbiamo potuto parlare di mobilità ferroviaria sostenibile illustrando il ‘Modello Lombardia’, confrontandoci con una realtà come quella giapponese, leader nella produzione di energia alternativa e negli investimenti per la ricerca di innovative tecnologie per la transizione verde. L’auspicio è che dal confronto tenutosi oggi nascano sinergie virtuose tra Paesi all’insegna della condivisione di competenze finalizzata al futuro della mobilità sostenibile”.

Impegno nella produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile

“Siamo felici – ha spiegato il presidente di Fnm, Andrea Gibelli – di aver avuto l’opportunità, grazie a Regione Lombardia e a Padiglione Italia, di presentare in un contesto internazionale così prestigioso i progetti del Gruppo Fnm. Il progetto H2iseO e la rete di stazioni di rifornimento stradale a idrogeno rappresentano un passo avanti fondamentale, che si affianca al rinnovo delle flotte e all’impegno nella produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile”.

La linea a idrogeno Brescia-Iseo-Edolo

Il progetto H2iseO si sviluppa in Valcamonica, lungo la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo di Ferrovienord su cui il servizio è gestito da Trenord, e punta a realizzare la prima Hydrogen Valley italiana nel territorio bresciano. L’iniziativa prevede la messa in servizio di 14 nuovi treni ad idrogeno, 3 impianti di produzione di idrogeno a Iseo, Edolo e Brescia, 4 impianti di rifornimento di idrogeno a Rovato, Iseo, Edolo e Brescia, un impianto di deposito e manutenzione dei treni a Rovato, l’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate dal servizio dei nuovi treni. Il progetto H2iseO prevede un investimento complessivamente pari a 367 milioni di euro, di cui: 183 milioni relativi a 14 treni e 184 milioni relativi alle infrastrutture.

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Olimpiadi 2026, Lucente a Sondrio: la Lombardia potenzia i trasporti

9 octobre 2025 à 14:16

“In vista delle Olimpiadi invernali del 2026, Regione Lombardia ha predisposto un notevole piano di potenziamento del servizio di trasporti, su ferro e gomma, per offrire una mobilità il più efficiente e puntuale possibile non solo ai turisti, appassionati e agli stakeholder che soggiorneranno nella nostra regione per assistere agli eventi sportivi, ma anche a tutti i pendolari che quotidianamente usufruiscono del trasporto pubblico locale”.  Lo ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, che ha concluso i lavori a Sondrio del Tavolo tecnico su ‘Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: piano di potenziamento dei servizi di trasporto pubblico‘. All’appuntamento hanno inoltre partecipato Andrea Severini, amministratore delegato di Trenord; Fulvio Caradonna, consigliere delegato FNM Group; Michele Rabino, responsabile sviluppo infrastruttura area nord-ovest di RFI ed ancora Anna Pavone, prefetto di Sondrio, Francesco Romualdi, consigliere della Provincia di Sondrio.

Un servizio efficiente e moderno a beneficio di tutti i viaggiatori

“Abbiamo deciso di presentare il progetto proprio in Valtellina – ha aggiunto Lucente – poiché interessata da una serie di interventi infrastrutturali che evidentemente hanno creato disagio. L’obiettivo è condividere con il territorio esigenze, criticità e soluzioni per dar vita ad un servizio efficiente e moderno, non solo per il periodo delle Olimpiadi ma a beneficio di tutti i viaggiatori, nel tempo”.

I principali interventi previsti sul territorio

Nello specifico, gli interventi principali previsti al servizio dei trasporti in Lombardia per il periodo delle Olimpiadi dal 6 al 22 febbraio 2026, saranno i seguenti:

  • Collegamenti ferroviari aeroportuali tra Malpensa e Milano Centrale con estensione dell’arco di servizio e della frequenza fino alle ore 2.00 circa;
  • Servizio ferroviario tra Milano Centrale e Tirano con raddoppio della frequenza dei treni diretti (RE8) a cadenza semi-oraria – ogni 30’ – in entrambi i sensi fino alle ore 0.30 circa (ultime partenze da Tirano);
  • Estensione oraria delle linee S nelle ore serali fino alle ore 2.30 circa, in coordinamento con analoga estensione dei servizi della metropolitana di Milano;
  • Effettuazione del servizio ogni 60’ (come festivo) ed estensione fino alle ore 24.00 circa della linea Colico – Chiavenna;
  • Sostituzione con bus dei treni locali da Lecco a Sondrio;
  • Potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale nei cluster Valtellina e Milano, dove avranno luogo gli eventi sportivi.

Per il periodo delle Paralimpiadi, dal 6 al 15 marzo 2026, gli eventi che si terranno in Lombardia saranno concentrati nel solo cluster di Milano. Il potenziamento del trasporto pubblico riguarderà essenzialmente la città capoluogo con servizi metro, bus e tram più estesi in termini di orario e frequenza.

Collaborazione fondamentale per ottenere un risultato importante

L'assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, interviene a Sondrio al Tavolo tecnico su 'Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: piano di potenziamento dei servizi di trasporto pubblico'“Un lavoro frutto del coordinamento sinergico tra Regione, le Prefetture di Milano e Sondrio, Fondazione Milano Cortina – ha sottolineato l’assessore regionale ai Trasporti – i principali attori istituzionali del TPL, le aziende di trasporto e i gestori dell’infrastruttura ferroviaria. Una collaborazione fondamentale per ottenere un risultato importante, che dimostrerà ancora una volta l’alta competenza ed efficacia del sistema trasportistico lombardo”.

Il piano di potenziamento del trasporto pubblico regionale e locale avrà un costo stimato complessivo pari a circa 15,5 milioni di euro, in gran parte statali.

In Lombardia 214 nuovi treni

“Il servizio ferroviario – ha concluso Lucente – si avvantaggerà del piano di acquisto di 214 nuovi treni in corso in Lombardia e ormai giunto quasi al termine: l’ultima decina di convogli  entrerà in servizio entro gennaio. In particolare, è stata rinnovata la flotta per l’aeroporto di Malpensa, con 10 nuovi ‘Caravaggio’ in allestimento aeroportuale e sono già in servizio 20 nuovi Donizetti per la linea RE8 Milano-Sondrio-Tirano, acquistati nell’ambito del PNRR e del Piano Lombardia”.

 

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Idrogeno, a Carugate prima stazione di rifornimento della Lombardia

30 juin 2025 à 17:51

In Lombardia arriva la prima stazione di rifornimento per l’idrogeno. Si tratta di un traguardo di rilievo nel percorso verso la realizzazione di una rete nazionale dedicata alla mobilità stradale a idrogeno.

L’impianto, realizzato da Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., è stato presentata Carugate (Milano), lungo la tangenziale Est di Milano. È il primo di cinque interventi previsti sul territorio e sarà in grado di rifornire sia veicoli leggeri sia mezzi pesanti. Un’infrastruttura strategica che favorisce l’utilizzo dell’idrogeno come alternativa sostenibile ai carburanti tradizionali, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e transizione ecologica.

All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore al Bilancio e Finanza Marco Alparone e gli assessori regionali Franco Lucente (Trasporti e Mobilità Sostenibile) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima). Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha invece inviato un videomessaggio.

Fontana: con prima stazione rifornimento a idrogeno Lombardia sempre più green

idrogeno rifornimento lombardia

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto con un messaggio video, sottolineando come “l’apertura di questa stazione rappresenti un passo concreto verso una Lombardia sempre più verde, innovativa e protagonista della transizione energetica“.

Lucente: puntiamo su questa fonte

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“Questa iniziativa – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Franco Lucente – rappresenta una tappa fondamentale nel percorso verso una mobilità sempre più innovativa, sostenibile ed efficiente. La Regione punta con convinzione su questa fonte. Lo abbiamo già dimostrato anche con l’acquisto dei 14 treni nell’ambito del progetto  ‘H2iseO Hydrogen Valley’, convogli che entreranno in servizio sulla linea Brescia-Iseo-Edolo entro il primo semestre del 2026.

“La Lombardia, quindi – ha concluso Lucente – si conferma protagonista nelle sfide della transizione energetica, mettendo al centro le imprese, i cittadini e il territorio”.

Maione: lavoriamo per creare filiera industriale specifica

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“Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione – conferma il suo impegno per raggiungere l’obiettivo di emissioni nette zero entro il 2050.  Puntando anche sull’idrogeno come soluzione strategica per affrontare le sfide ambientali. Stiamo definendo una strategia regionale dedicata, che prevede la creazione di distretti dell’idrogeno, dove produrre e consumare idrogeno in modo efficiente, generando economie di scala. Inoltre, lavoriamo per creare una filiera industriale specifica, volta a sostenere lo sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative per la produzione, lo stoccaggio e l’utilizzo dell’idrogeno.  Puntiamo a rafforzare la nostra economia e ridurre l’impatto ambientale”.

Lombardia come hub strategico dell’idrogeno

Il progetto si inserisce nell’ambito delle politiche regionali di sostegno alla transizione energetica. Obiettivo è rafforzare il ruolo della Lombardia come hub strategico per lo sviluppo delle tecnologie legate all’idrogeno.

Alla presentazione della stazione di Carugate sono intervenuti anche il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipess  (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) Alessandro Morelli, il presidente di Fnm Andrea Gibelli, il consigliere delegato di Fnm Fulvio Caradonna, il presidente di Milano Serravalle – Milano Tangenziali Elio Catania, l’amministratore delegato Ivo Cassetta, il direttore tecnico Giuseppe Colombo e il direttore strategia e sviluppo di Fnm Stefano Erba.

 

Foto di FNM

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In Lombardia il primo treno italiano alimentato a idrogeno

13 février 2025 à 13:53

Presentati a Rovato, in provincia di Brescia, il primo treno italiano a idrogeno e il primo impianto italiano di manutenzione e rifornimento dei nuovi convogli che saranno in servizio sulla linea Brescia-Iseo-Edolo. Sul primo dei 14 treni acquistati attraverso i finanziamenti di Regione Lombardia, arrivato lo scorso 23 gennaio, sono in corso i test e le attività di collaudo necessari per l’avvio del servizio commerciale, previsto entro il primo semestre del 2026.

Alla presentazione questa mattina hanno preso parte il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, gli assessori Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche). Presenti anche il sottogretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alessandro Morelli, il presidente di Ferrovienord Milano Andrea Gibelli, il consigliere delegato di FNM Fulvio Caradonna, il presidente di FNM Pier Antonio Rossetti, l’amministratore delegato di Trenord Andrea Severini, il presidente di Alstom Michele Viale, il presidente di Sapio Alberto Dossi.

L’impianto di Rovato, realizzato da Ferrovienord e dotato di attrezzature all’avanguardia, sarà, in Italia, il primo deposito specificatamente progettato e realizzato per la manutenzione dei treni a idrogeno nonché il primo impianto per il rifornimento di idrogeno per i treni.

Presidente Fontana: Lombardia terra di primati e di eccellenze

“Questa è una giornata molto importante – ha dichiarato il presidente Fontana – che conferma la vocazione della Lombardia ad essere terra di primati e di eccellenze, sia per quanto riguarda la prima Hydrogen Valley, sia per la messa in funzione del primo treno alimentato interamente ad idrogeno. Il percorso di modernizzazione nei trasporti e nelle infrastrutture prosegue all’insegna della sostenibilità. Oggi tocchiamo con mano un nuovo servizio offerto ai cittadini che contribuisce a migliorare l’efficienza del trasporto ferroviario, in un’area in cui inizia un serio percorso di decarbonizzazione. Negli ultimi anni abbiamo investito 1,7 miliardi di euro per 214 nuovi treni che daranno forte slancio al settore ed entro il prossimo anno la Lombardia potrà contare su una flotta totalmente rinnovata. Anche per questo – ha concluso Fontana – saranno fondamentali i lavori di ammodernamento della rete ferroviaria”.

Assessore Lucente: verso decarbonizzazione dei trasporti

“Prosegue senza sosta – ha affermato l’assessore Lucente – la rivoluzione della mobilità che sta interessando la Lombardia. Una trasformazione che coinvolge tutti i mezzi di trasporto, dall’immissione dei nuovi treni sino al rinnovamento del parco autobus, tutti a ridotto impatto ambientale, e al trasporto pubblico locale lacuale, con battelli elettrificati. Il primo treno italiano a idrogeno è un’innovazione importante, che risponde in pieno all’esigenza di percorrere in maniera convinta la strada della neutralità tecnologica. Dobbiamo essere in grado di valorizzare tutte le fonti energetiche, trovando la giusta sintonia tra mezzi moderni, confortevoli ed un servizio di alto livello ed efficiente, con un’attenzione particolare alla sostenibilità. Progetti importanti che mirano alla graduale decarbonizzazione dei trasporti, per un Tpl a emissioni zero”.

Assessore Terzi: nuove prospettive per il settore ferroviario a livello nazionale

“La Lombardia si conferma protagonista di un’innovazione concreta al servizio dei cittadini – ha evidenziato l’assessore Terzi – con la trasformazione della Brescia-Iseo-Edolo nella prima linea ad idrogeno d’Italia, aprendo così nuove prospettive per il settore ferroviario a livello nazionale. È l’inizio di un cambiamento rilevante, in cui il Sebino e la Valcamonica si ritrovano al centro di nuove soluzioni per un trasporto a basso impatto ambientale, caratteristica questa ancora più cruciale per una Regione dinamica e densamente popolata come la nostra. Abbiamo creduto fin da subito nella bontà del progetto investendo anche nell’infrastruttura connessa all’attivazione dei convogli. Ci saranno ricadute positive per la qualità del trasporto pubblico e si creerà una nuova economia attorno all’idrogeno, con nuove occasioni di crescita e di lavoro”.

Treni a idrogeno in Lombardia

L’entrata in servizio commerciale dei treni a idrogeno in Valcamonica, lungo la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo di Ferrovienord su cui il servizio è gestito da Trenord, fa parte del progetto H2iseO, che mira a realizzare la prima Hydrogen Valley italiana nel territorio bresciano. Promosso da FNM, Ferrovienord e Trenord, il progetto H2iseO ha l’obiettivo di sviluppare in Valcamonica una filiera economica e industriale dell’idrogeno, a partire dal settore della mobilità, avviare la conversione energetica del territorio, contribuire alla decarbonizzazione di una parte significativa del trasporto pubblico locale. Si tratta di un progetto altamente innovativo, che prevede, ad oggi:

  • messa in servizio di 14 nuovi treni ad idrogeno in sostituzione dell’intera flotta diesel oggi circolante;
  • realizzazione di 3 impianti di produzione di idrogeno rinnovabile senza emissioni di CO2 a Iseo (mediante tecnologia Steam Reforming del biometano, con energia elettrica rinnovabile e cattura della CO2), ad Edolo e a Brescia (mediante tecnologia a elettrolisi partendo da energia elettrica da fonte rinnovabile);
  • realizzazione di 4 impianti di rifornimento di idrogeno a Rovato (destinato principalmente alle attività di messa in servizio e successivamente alle fasi di manutenzione dei treni) e a Iseo, Edolo e Brescia (dotati di stoccaggio e destinati a rifornire i treni nel corso del servizio commerciale);
  • realizzazione di un impianto di deposito e manutenzione dei treni a Rovato, specificatamente progettato e realizzato per treni a idrogeno;
  • adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate dal servizio dei nuovi treni.

Impianto idrogeno a Rovato

Nell’impianto di Rovato  sono presenti:

  • cinque binari di sosta dei treni all’aperto;
  • un impianto di manutenzione treni dotato di due binari al chiuso per la manutenzione (attrezzati per l’accesso al treno tramite fossa di visita e tramite passerelle aeree), un binario coperto all’aperto per il lavaggio dei treni, carroponte, calacarrelli, magazzini, armadi per lo stoccaggio delle batterie di ricambio dei treni, colonnine per la connessione dei treni alla rete elettrica e zona uffici e servizi per il personale;
  • un impianto di rifornimento dei treni a idrogeno, attrezzato con dispenser per erogare idrogeno alla pressione di 350 bar e baia per ricovero del carro bombolaio, nonché di impianto di flussaggio e inertizzazione (utile per lo svuotamento dei serbatoi dell’idrogeno del treno quando previsto ai fini manutentivi).
  • L’impianto è costruito nel pieno rispetto delle normative vigenti, incluse le normative relative alla sicurezza associate alla presenza di un treno a idrogeno e ad un impianto di rifornimento di idrogeno. I dispositivi di sicurezza includono, tra gli altri, sensori per la rilevazione di eventuali fughe di idrogeno, l’impianto antincendio e sistemi automatici di miglioramento della ventilazione.
    L’investimento complessivo per il sito è pari a euro 30 milioni, di cui 1 milione (relativo all’impianto di rifornimento di idrogeno) finanziato dal PNRR. La messa in servizio del sito (da parte di Trenord e FNM Power) avverrà progressivamente con le corse prova del treno a idrogeno lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo e, successivamente, con l’avvio del servizio commerciale.

Il progetto ‘Serrah2valle’

L’introduzione dell’idrogeno in un percorso di transizione energetica rappresenta un ambito di sviluppo strategico per il Gruppo FNM che, insieme a ‘H2iseO’, sta portando avanti il progetto ‘serraH2valle’. Il progetto serraH2valle prevede la realizzazione di 5 impianti di rifornimento stradali di idrogeno, che rappresentano la prima rete completa in Italia a servizio del traffico veicolare leggero e pesante: 2 lungo la A7 Milano-Genova (a Tortona, uno per direzione), 2 in Tangenziale Est Milano (a Carugate, uno per direzione), 1 in Tangenziale Ovest Milano (a Rho, in direzione sud).

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Rigenerazione urbana, Fontana: ‘Fili’ progetto che guarda al futuro

27 novembre 2024 à 16:54

Il progetto ‘Fili ‘ è “un’iniziativa che coniuga in modo sinergico sostenibilità ambientale, economica e sociale, valorizzando al meglio le reti ferroviarie come centri propulsori di sviluppo del territorio”. Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, partecipando all’università Iulm di Milano a un convegno dedicato a questo intervento di rigenerazione urbana che riqualifica in ottica ‘green’ i principali centri di connessione di Ferrovienord.

Fili, pogetto di rigenerazione urbana

Il progetto interessa l’asse Milano-Malpensa, corridoio fondamentale per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026: sarà realizzata una intera arteria di nuovi scenari urbani verdi, moderni e ad alta vivibilità, nell’evoluzione tecnologica e biotecnologica delle stazioni di Milano Cadorna, Milano Bovisa, Saronno e Busto Arsizio e delle aree adiacenti. Un intervento di oltre 188.000 metri quadrati che arriverà a coinvolgere progetti per un totale di 2 milioni di metri quadrati all’interno della Regione Lombardia.

‘Fili’ comprende. inoltre. un intervento di piantumazione e riforestazione di migliaia di alberi nei comuni lombardi attraversati dalla rete ferroviaria di FerrovieNord la creazione di una superstrada ciclabile di 54 km fra la stazione di Milano Cadorna e Malpensa, la realizzazione di una foresta fintetica pensile presso la stazione di Milano Cadorna che produrrà aria pulita per la città di Milano.

Progetto che guarda al futuro ed è in linea con il Prss

“È un progetto – ha detto il presidente Fontana – che guarda al futuro.  Sposa inoltre i principi alla base del nostro Piano regionale di sviluppo sostenibile, perché si parla di migliorare la mobilità sostenibile, promuovere la rigenerazione urbana e  migliorare la qualità dell’aria. Per esempio, per quanto riguarda Cadorna, ci sarà la realizzazione della nuova stazione. Prevista anche una migliore interconnessione tra i vari sistemi di trasporto e una pista ciclabile. Soprattutto ci sarà anche la grande copertura degli spazi oggi occupati dal ferro, con l’allargamento di parco Sempione. Anche in questo caso avremo un verde che si allarga e che dona alla città un’ulteriore possibilità di respirare meglio. Tutto verrà fatto nel pieno rispetto delle regole, mi sembra ovvio, ma bisogna ripeterlo”.

Accordo di programma ‘ Cadorna’

“C’è – ha proseguito – anche un accordo di programma che si riferisce a Cadorna. Il progetto sarà poi sottoposto alla Vas ‘Valutazione ambientale strategica’ e poi ci sarà la scelta del soggetto privato. La Regione Lombardia parteciperà con un contributo importante di circa 150 milioni di euro. Così come contribuirà anche Ferrovie Nord Milano versando una propria quota”.

Rigenerazione urbana e sociale

“È un intervento – ha precisato – che va nella direzione della rigenerazione urbana . Tuttavia non è solo una rigenerazione urbana. Non è soltanto la realizzazione di immobili più belli e più moderni, ma è anche una rigenerazione sociale. Migliorare i rapporti all’interno della società contribuisce ad evitare che si creino quei ghetti che oggi vediamo come motivo di grande preoccupazione per il nostro futuro. È un tentativo di ricucire socialmente le diverse componenti della nostra comunità. È un tentativo di poter avere la condivisione di questi spazi in maniera positiva”.

Partecipanti

Ai lavori del convegno hanno partecipato anche gli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), Franco Lucente (Trasporti e Mobilità Sostenibile), Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche). Presenti all’evento anche i massimi vertici di Fnm, tra cui il presidente Andrea Gibelli.

 

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Diabolik celebrato da Ferrovie Nord alla stazione Cadorna di Milano

21 mars 2024 à 19:00

Ferrovie Nord celebra il mito di Diabolik con una mostra alla stazione Cadorna di Milano e con la pubblicazione di un fumetto speciale.  Il celebre personaggio, creato nel 1962 dall’editrice Angela Giussani è protagonista di una storia ambientata proprio nel famoso snodo ferroviario del capoluogo lombardo.

Una scelta non casuale: la nascita di Diabolik è infatti legata a doppio filo alla storia delle Ferrovie Nord.  In particolare alla stazione di Milano Cadorna.

Proprio dall’osservazione dei pendolari che salivano e scendevano dal treno, Angela Giussani prese infatti spunto per creare un fumetto tascabile per adulti. L’obiettivo era infatti quello di leggerlo nel tragitto per arrivare nel centro di Milano dalle località servite dalle linee delle Ferrovie Nord.

Diabolik in mostra alla stazione di Cadorna

Allo WOW Spazio Fumetto di Milano sono intervenuti gli assessori regionali Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile), Claudia Maria Terzi, (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Francesca Caruso (Cultura).

Presenti anche Fulvio Caradonna, presidente Ferrovie Nord, Andrea Gibelli, presidente Fnm, Mario Gomboli, direttore editoriale Astorina, Gianni Bono, storico del fumetto, Riccardo Nunziati, disegnatore Diabolik e Luigi Bona, direttore WOW Spazio Fumetto, Museo del Fumetto.

Stazioni sempre più vive

“Questa iniziativa – ha spiegato l’assessore Lucente – dimostra ancora una volta l’impegno di Regione Lombardia nel rendere le stazioni sempre più vive, dinamiche e non unicamente luoghi di passaggio, dove affrettarsi per prendere un treno. Prima l’installazione dei totem Openstage, colonnine che permettono a giovani musicisti di esibirsi con l’utilizzo di una semplice app; ora, ecco la realizzazione di una mostra dedicata a Diabolik, con statue, pannelli e oggetti all’interno della stazione. Un percorso che declina l’aggregazione e la condivisione come elementi virtuosi per avvicinare i cittadini al sistema della mobilità in maniera differente e coinvolgente. Il treno per Regione Lombardia e FerrovieNord non è un mero mezzo di trasporto, ma assume un valore culturale e ludico. A dimostrazione che il trasporto pubblico locale fa parte della nostra quotidianità e va vissuto anche e soprattutto in maniera positiva”.

Diabolik  è legato a Ferrovie Nord

“Queste iniziative – ha detto l’assessore Terzi – rappresentano un’occasione per celebrare il mito di Diabolik, un personaggio iconico la cui nascita è legata a doppio filo alla storia di Ferrovie Nord. L’idea dell’editrice Angela Giussani era infatti quella di creare un fumetto per intrattenere i viaggiatori che dalle città e dai paesi della Lombardia arrivavano a Milano a bordo dei convogli. Come Regione Lombardia il nostro impegno costante è quello di rendere sempre più efficiente il sistema ferroviario locale attraverso un continuo miglioramento del sistema infrastrutturale e la fornitura di convogli moderni e sostenibili. Il tutto con l’obiettivo di soddisfare le esigenze dei cittadini”.

Un fumetto che ha fatto cultura

“Diabolik – ha sottolineato l’assessore Caruso – è un fumetto che ha fatto cultura entrando a far parte dei ricordi di generazioni di lettori. Una scommessa editoriale, rivelatasi vincente, ispirata dai viaggiatori che affollavano la stazione Cadorna di Milano. Il binomio cultura-trasporti ha contribuito alla nascita di un’icona: un romanzo illustrato a fumetti, una forma di intrattenimento per rendere più piacevole il tragitto dei pendolari verso i luoghi di lavoro. Quella di Angela Giussani è una meravigliosa storia italiana e molto, molto lombarda che continua a conquistare un pubblico senza età”.

Date e orari

La mostra aprirà lunedì 25 marzo e terminerà il 24 aprile. Sarà inoltre possibile ricevere la propria copia gratuita dell’albo speciale ‘Diabolik e il segreto di Cadorna’ (disponibile fino a esaurimento).

Per accedere agli spazi dedicati alle due iniziative, alla stazione Cadorna, è necessario effettuare una prenotazione online a questo link. La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 19. Negli stessi orari sarà possibile ritirare la pubblicazione.

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Manifesti e locandine storiche in mostra nelle stazioni di Ferrovienord

Par : Marco Dozio
1 février 2024 à 15:45

Gli assessori regionali ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, e alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, hanno partecipato alla presentazione della campagna ‘La vita in movimento dal 1877’.

Organizzata da FerrovieNord e FNM, con la collaborazione di ADI Design Museum, l’evento prevede l’esposizione dei manifesti pubblicitari realizzati dall’artista grafico Carlo Dradi a cavallo tra gli anni ’40 e ’50 per la società Ferrovie Nord Milano. Una selezione di 15 lavori è stata oggi esposta al pubblico all’ADI Design di Milano.

Assessore Lucente

“Un’iniziativa dall’alto valore culturale e iconico – ha detto Franco Lucente – che dimostra, ancora una volta, come le stazioni possono diventare luoghi di aggregazione e di valorizzazione del patrimonio artistico e storico del sistema ferroviario lombardo. I treni fanno parte della nostra vita. E ripercorrerne vicende e evoluzioni nel tempo, grazie a manifesti di alto livello artistico, permette di compiere un viaggio affascinante nella storia del nostro Paese, abbellendo le stazioni lombarde, con l’intento di renderle spazi piacevoli e gradevoli”.

Assessore Terzi

“L’esposizione – ha detto l’assessore Claudia Maria Terzi – ripercorre un pezzo di storia della Lombardia, non solo dal punto di vista trasportistico ma anche sociale. Iniziative come queste consentono di promuovere e diffondere aspetti della nostra cultura e della nostra identità. Considerando l’importanza che riveste la ferrovia nella società lombarda, da sempre dinamica e attenta alle esigenze della mobilità. L’evento coinvolgerà le diverse stazioni di Ferrovienord: gli scali ferroviari, anche grazie alle riqualificazioni attuate da FN, devono diventare sempre più ‘hub’ funzionali e accoglienti”.

Assessore Caruso

“Ferrovienord – ha commentato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – mette in atto un’iniziativa che va nella direzione auspicata, quella di aumentare gli spazi che parlano di cultura e di storia della Lombardia. L’esposizione fornisce uno spaccato interessante sul ‘come eravamo’. E consente di celebrare una personalità come Carlo Dradi che nel corso della sua carriera ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi”.

La campagna di affissione partirà il 12 febbraio dalla stazione di FerrovieNord di Milano Cadorna ed interesserà progressivamente tutte le stazioni della rete. La campagna si aprirà con un manifesto che raccoglie un’anticipazione di alcune locandine a cui seguiranno 15 soggetti che saranno poi esposti singolarmente. Ogni manifesto conterrà un QR Code che rimanda al museo virtuale di FerrovieNord (https://museo.ferrovienord.it).

mac/doz

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Trenord, il servizio migliora grazie all’arrivo di oltre 200 nuovi treni

Par : redazione
2 novembre 2023 à 19:20

“Le opposizioni, a corto di argomenti sulle politiche della mobilità, tornano a sollevare il tema dei compensi del Direttore Generale del Gruppo FNM, che ricopre anche la carica di Amministratore delegato di Trenord. I compensi deliberati dal Cda di Trenord per la posizione di AD sono totalmente riversati a FNM. Una società quotata, che applica una politica di ‘compensation’ in coerenza con le dimensioni del business e le responsabilità connesse; commisurata ai benchmark di aziende similari”.  Lo dichiara l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, che oggi è intervenuto in Commissione Trasporti del Consiglio regionale.

I nuovi convogli miglioreranno il servizio di Trenord

“È quindi, per l’ennesima volta, del tutto strumentale – prosegue – la connessione tra il ruolo del Direttore Generale di FNM e le performance dell’azienda Trenord che, peraltro, stanno progressivamente migliorando anche grazie all’arrivo di oltre 200 nuovi treni acquistati da Regione Lombardia per dare futuro al sistema ferroviario regionale”.

Oltre 750.000 viaggiatori al giorno con più di 2.200 corse

“Trenord – aggiunge Lucente – è tornata a trasportare, dopo la pandemia, oltre 750.000 viaggiatori al giorno. Con oltre 2.200 corse. Un’offerta che non ha alcun paragone nel sud Europa. La qualità del servizio è fortemente condizionata da limiti infrastrutturali che da tempo determinano disservizi. In particolare, negli ultimi mesi la responsabilità dell’infrastruttura, non gestita da Trenord, è crescente. Guasti alla rete e ai passaggi a livello, ritardate attivazioni dopo i lavori notturni, scelte di circolazione che penalizzano i treni regionali. Rallentamenti generati dai lavori in corso cui si aggiungono gli imponderabili e devastanti eventi meteo. Tutto questo impatta sulla regolarità del servizio e determina una puntualità percepita dai clienti che oscilla tra l’80 e l’85% dei treni che arrivano a destinazione in orario. La puntualità reale generata dell’impresa ferroviaria, calcolata senza cause esterne, oscilla tra il 90 e il 92%. Questo significa che l’inefficienza dell’infrastruttura pesa sulla puntualità per 7-10 punti percentuali. La crescita della qualità dipende da tutti gli attori del sistema”.

Cresce la domanda di mobilità collettiva

“Prendiamo atto che – conclude l’assessore regionale ai Trasporti – mentre continua a crescere la domanda di mobilità collettiva, al confronto politico le opposizioni preferiscono la scorciatoia di argomenti demagogici. Mentre Regione Lombardia si affida a manager di esperienza che progettano a 360 gradi il sistema della mobilità regionale, c’è chi si preoccupa solo di alimentare confusione”.

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