Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

Miniere, nuove norme per valorizzare i siti dismessi in Lombardia

31 octobre 2024 à 17:43

Regione Lombardia, grazie al ‘Piano Fontana‘, ha investito, dal 2022 al 2024, più di 7 milioni  per valorizzare il patrimonio minerario dismesso, con l’obiettivo di creare dei veri e propri parchi geominerari. La Giunta della Regione Lombardia ha approvato il nuovo regolamento volto a definire meglio le procedure per valorizzare ulteriormente l’ingente patrimonio regionale dei siti minerari, anche per le porzioni dismesse delle miniere ancora attive.

Maione: valorizzare miniere della Lombardia come fonte di conoscenza scientifica

valorizzare miniere lombardia“Entrare nelle ex miniere – ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione – significa fare un viaggio nel cuore della Lombardia. Ho provato personalmente ed è un’esperienza straordinaria. Abbiamo realizzato percorsi di valorizzazione scientifica, turistica, sportiva, culturale e sociale, nel rispetto delle necessità di conservazione e di tutela delle strutture. Ogni anno migliaia di persone visitano questi siti che sono fonte di conoscenza scientifica e soprattutto sanno suscitare emozioni straordinarie”.

La prima tranche di finanziamenti

Con la prima tranche di finanziamenti da quasi 6 milioni di euro, nel 2022, sono stati recuperati dodici siti. Si tratta di Lanzada (SO), Primaluna (LC), Collio (BS), Gorno (BG), Dossena (BG), Pezzaze (BS), Abbadia Lariana (LC), Schilpario (BG), Oneta (BG), Malonno (BS), Valtorta (BG) e Valvarrone (LC). Con il finanziamento del 2024, da circa 1,5 milioni, si sono aggiunte anche la miniera Quattrossi di Pisogne (BS) e la miniera di Besano (VA). I fondi sono serviti a mettere in sicurezza i siti e le vie di accesso. Le risorse hanno permesso inoltre di finanziare mezzi per agevolare le visite. Tra questi trenini elettrici per accompagnare i visitatori, carrelli per persone con disabilità motorie. È stata inoltre possibile installare simulatori virtuali per effetti visivi e sonori, proiettori, un sistema audio diffusore, audio guide multilingue.

Salvaguardare le miniere

La valorizzazione messa in atto da Regione Lombardia ha lo scopo di salvaguardare questi luoghi.  Le miniere sono infatti testimonianza della vita economica e sociale nella storia della nostra regione. I siti minerari non più attivi rappresentano una ricchezza culturale, tutelata con un’apposita legge regionale per la valorizzazione del patrimonio minerario dismesso e di promozione della rete nazionale dei musei e dei parchi minerari. “Miniere, grotte e gallerie naturali – ha concluso l’assessore – hanno da sempre un fascino misterioso. Un passaggio dalla superficie della terra al sottosuolo che conduce inevitabilmente ad un contatto diretto con l’intima natura di un territorio. Sono state realizzate attività di comunicazione rivolte alle scuole e ai turisti italiani e stranieri”.

Avanzamento dei lavori

Ecco, a titolo di esempio, l’avanzamento dei lavori di valorizzazione delle miniere dismesse finanziati con l’ultima delibera di marzo 2024 nelle province di Brescia, Bergamo, Varese e Lecco.

Brescia

Comunità Montana del Sebino Bresciano – Miniera 4 Ossi in comune di Pisogne (BS) Il 17 ottobre 2024 è stata rilasciata l’autorizzazione alla valorizzazione della miniera denominata ‘4 Ossi’ in comune di Pisogne. A inizio novembre si procederà alla stipula della convenzione ai fini del riconoscimento del contributo di euro 700.000. Miniera in cui si estraeva ferro. La Regione finanzia un primo lotto dei lavori in modo da poter consentire ai fruitori di visitare la prima parte delle gallerie della miniera. Questo primo lotto si integra con i lavori di riqualificazione sui sentieri e mulattiere, parte integrante del progetto, che sono in corso di completamento.

Pezzaze (BS) – Miniera Marzoli Miniera di ferro (tra le miniere bresciane della Via del Ferro) già valorizzata. Entro il mese di novembre si procederà con l’autorizzazione alla sistemazione della via di sicurezza della miniera e si procederà con la sottoscrizione della convenzione ai fini del riconoscimento del contributo di euro 162.000.

Varese

Besano (VA) – Miniera delle Piodelle – In data 15 ottobre 2024 si è tenuta la seduta del Comitato Miniere che ha deliberato favorevolmente ai fini della valorizzazione della Miniera delle Piodelle in comune di Besano. Entro la prima metà del mese di novembre si procederà con la sottoscrizione della convenzione ai fini del riconoscimento del contributo di euro 208.000. Miniera di scisti bituminosi ancora da valorizzare (l’unico esempio esistente di miniera di scisti bituminosi in Lombardia). Intervento finanziato: messa in sicurezza della miniera che prevede di rendere vistabile il primo settore della miniera (imbocco principale, galleria di traverso e galleria P-2) il quale offre già un quadro completo ed esaustivo delle attrazioni di principale interesse.

Bergamo

Dossena (BG) – Area mineraria del monte Predozio e monte Vaccareggio – Il 28 ottobre 2024 è stata rilasciata l’autorizzazione alla valorizzazione dell’area mineraria del monte Predozio e monte Vaccareggio in Comune di Dossena. Entro la prima metà del mese di novembre si procederà con la sottoscrizione della convenzione ai fini del riconoscimento del contributo di euro 270.000. Miniera di fluorite già valorizzata denominata Paglio Pignolino. Intervento finanziato: Integrazione dell’offerta storico-culturale ed ambientale, estendendo le attività fruitive anche nell’area del ‘Monte Pedrozio – Monte Vaccareggio’ che è quella più antica del territorio comunale con escavazioni che risalgono almeno al periodo Medioevale (e forse anche Romano). Sono previsti studi ed approfondimenti di carattere archeologico, minerario e archeo-giacimentologico e la realizzazione di un percorso fruitivo con sentiero naturalistico-minerario-storico e cartelloni illustrativi.

Gorno (BG) – Miniera Costa Jels – Al 23 ottobre 2024 risale la sottoscrizione della convenzione per il riconoscimento del contributo di 25.000 euro. Miniera di zinco già valorizzata ai fini turistici-didattico-museali (fa parte della rete Ecomusei di Lombardia). Intervento finanziato: miglioramento delle condizioni di accessibilità per le persone diversamente abili.

Lecco

Comunità Montana Lario – Miniera Anna e Ribasso Umberto – Valle San Martino (LC)Entro il mese di novembre si procederà con la sottoscrizione della convenzione ai fini del riconoscimento del contributo di euro 35.000. Miniera di ferro e piombo già valorizzata denominata Piani Resinelli. Intervento finanziato: messa in sicurezza di alcune tratte dell’impianto elettrico ed interventi puntuali ritenuti critici nei camminamenti.

The post Miniere, nuove norme per valorizzare i siti dismessi in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Val del Riso Trail, a Gorno/Bg gara di 21 km e 1000 metri di dislivello

15 octobre 2024 à 15:35

Presentata a Palazzo Lombardia la Val del Riso Trail, una corsa che permette di attraversare luoghi spettacolari e caratterizzati dalla presenze di antiche miniere estrattive, parte integrante del tracciato su cui si sfideranno gli atleti.

La gara è in programma domenica 20 ottobre, con partenza alle ore 9.30 e arrivo a Gorno (Bergamo), sede all’Ecomuseo delle miniere in Val del Riso. Il percorso è di 21 km con circa 1.000 metri di dislivello.

All’incontro con la stampa sono intervenuti gli assessori regionali Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Paolo Franco (Casa e Housing sociale). Con loro anche Mario Poletti, titolare della società organizzatrice Fly-Up Sport, e a Lina Cabrini, presidente del Gruppo folklorico Taissine di Gorno.

Recupero ad uso turistico

“Gli investimenti effettuati negli ultimi anni da Regione Lombardia per il recupero ad uso turistico delle miniere – ha sottolineato l’assessore Mazzali – un patrimonio che vogliamo valorizzare e far conoscere ai turisti che vengono in Lombardia da ogni parte del mondo e ci chiedono di raccontare luoghi sempre più nascosti”.

“Un evento outdoor che ci racconta – ha proseguito Mazzali – come Gorno, cuore pulsante della Val del Riso, così come accade in Val Camonica, sia un palcoscenico che narra un territorio e merita di essere conosciuto da chi arriva in Lombardia”.

Le antiche miniere

“Le antiche miniere della valle, tra cui la storica Costa Jels – ha proseguito  Mazzali – non sono solo testimoni silenziose di un passato industriale florido. Rappresentano infatti oggi un fulcro attorno al quale costruire esperienze turistiche autentiche e dal fascino senza tempo”.

“Siamo abituati a vivere nel bello – ha chiosato Mazzali – al punto tale che spesso lo diamo per scontato ma ciò che per noi è ‘normale’ per chi arriva da Oltreoceano è un’esperienza straordinaria. Raccontarlo diventa quindi strategico, perché la scelta di un luogo o una destinazione oggi dipende da questo”.

Val del Riso TrailLa Val del Riso Trail

“Una competizione – ha detto l’assessore Franco, nel suo intervento – che unisce idealità importanti.  La montagna e le valli sono palestre di vita, esprimono valori, come la sportività, la fatica e la voglia di stare insieme. Elementi che si uniscono idealmente e nel ricordo alla necessità di un tempo, tutto fuorché ludiche, quando la miniera era un luogo di lavoro, di fatica per conquistarsi il pane quotidiano. L’intera comunità locale era vocata a questa unica opportunità, la miniera, per poter mantenere la famiglia. Questo evento sportivo oggi è importante e significativo anche per rivitalizzare investimenti che la Lombardia ha fatto negli anni in misura significativa in questi territori”.

Corsa nelle miniere

“E’ una gara unica, eccezionale come trial, – ha aggiunto Franco – particolarmente suggestiva perché entra per ben 700 metri nelle miniere. Far correre gli atleti qui significa veramente aver vissuto in parte quelle fatiche quotidiane della nostra gente, che entravano e uscivano per portare fuori il materiale scavato. Vengono i brividi perché lì lasciavano non solo l’anima ma anche il corpo.  Solo andando a visitare il museo, e sentendo le testimonianze si può capire che vita era allora. L’operosità della nostra gente, l’andare avanti comunque era tra le caratteristiche apprezzate dagli imprenditori di quel tempo. Quando le venature di minerale si fermavano accadeva che i minatori bergamaschi venivano chiamati anche a lavorare all’estero, confermando quelle doti di laboriosità e impegno che da sempre contraddistinguono i bergamaschi”.

Grande impegno e collaborazione

“Grande l’impegno – ha sottolineato concludendo l’assessore Franco – della società organizzatrice. La Fly Up infatti  lavora lasciando sul territorio le marginalità e le economie che derivano dalla competizione. Assicura contestualmente il giusto contributo a chi ha offerto localmente la propria collaborazione”.

The post Val del Riso Trail, a Gorno/Bg gara di 21 km e 1000 metri di dislivello appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌