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Turismo, al TTG di Rimini Lombardia conquista due premi

9 octobre 2025 à 15:20

La Lombardia spicca al TTG Travel Experience di Rimini con un doppio riconoscimento che celebra il suo modello turistico e il suo patrimonio enogastronomico. La Regione si aggiudica infatti due premi: il Premio Speciale Almawave Smart Destination, per la gestione turistica innovativa e digitale, e il Travel Food Award del Gist (Gruppo italiano stampa turistica), assegnato alla Valtellina come destinazione enogastronomica migliore d’Italia.

Turismo Lombardia protagonista al TTG di Rimini

“Questo premio – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali – conferma il successo del nostro modello. Un turismo sempre più sostenibile, intelligente e competitivo. L’Osservatorio turistico regionale – ha aggiunto – è il motore analitico che guida la nostra azione. Raccoglie infatti dati su arrivi, presenze, provenienze e tipologie di visitatori, monitora le strutture ricettive e la qualità dell’offerta. Anticipa anche trend e stagionalità; orienta politiche pubbliche e investimenti; favorisce sinergie tra enti, università e operatori. In questo modo, abbiamo trasformato i dati in strategie concrete per una Lombardia sempre più attrattiva, sostenibile e competitiva”.

I numeri parlano chiaro: dopo il +26,1% di soggiorni registrati nel 2024 rispetto al record pre-Covid del 2019, anche il 2025 prosegue con un trend positivo: 19,7 milioni di presenze nei primi cinque mesi dell’anno (+6,2%), per oltre 25 milioni di pernottamenti, di cui quasi tre su quattro da turisti stranieri.

Il premio per il gusto

Accanto all’innovazione, la Lombardia conquista anche per il gusto. Il Travel Food Award del Gist premia la Valtellina come destinazione enogastronomica migliore d’Italia, in primis per la sua famosa bresaola. Il  riconoscimento è stato consegnato dall’assessore Mazzali a Paola Dolzanelli, coordinatrice del Consorzio Tutela Bresaola della Valtellina e ideatrice del progetto ‘Valtellina Nascono‘, che ha realizzato un’app dedicata al turismo sostenibile che racconta 18 mete nascoste della Valtellina, anche attraverso il prodotto simbolo locale, la Bresaola.

Sapori e colori

“Ringrazio il Gist – ha detto Mazzali – per avermi dato l’opportunità di premiare una terra che porto nel cuore: la Valtellina. Un luogo dove la natura e la cucina si fondono in un’armonia perfetta. Qui ogni sapore racconta la storia di una famiglia. La storia di mani che impastano i pizzoccheri, del tempo paziente che affina la bresaola. Del profumo intenso della polenta taragna che si mescola all’aria di montagna. E poi i vini: lo Sforzato e il Valtellina Superiore. Autentiche poesie in bottiglia che nascono da vigne arrampicate sui muretti a secco, simbolo di una tenacia tutta lombarda”.

“La Valtellina – ha concluso – è il cuore pulsante delle nostre Alpi, un territorio che incarna l’identità, la forza e la bellezza della Lombardia e che presto sarà protagonista dei Giochi Olimpici Invernali 2026”.

 

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Lombardia, Fontana e Mazzali: boom turistico, 2024 promette meglio del 2023

14 août 2024 à 11:05

La Lombardia sta vivendo una stagione turistica di elevato interesse, confermandosi come una regione fortemente attrattiva anche per effetto delle molteplici occasioni di conoscerla, apprezzarla, scoprirla.

Ne è convinto anche il presidente Attilio Fontana: “Il turismo è ormai un asset fondamentale della nostra economia – sottolinea – e i recenti trend indicano che la Lombardia tra montagne, laghi e città d’arte si pone ai primi posti tra le scelte dei turisti, soprattutto stranieri. Significa che le nostre scelte politiche si traducono in riscontri positivi e che tutti gli operatori del comparto, albergatori, ristoratori, dipendenti e lavoratori stagionali hanno ben chiaro quale sia il valore aggiunto di offrire una buona accoglienza, servizi accurati, piatti preparati con passione a chi porterà con sè un ricordo speciale del suo soggiorno in Lombardia. Per questo la Regione, oggi come nel passato, è al fianco di chi opera in questo settore. Saper fare squadra, tutti insieme, porta a raggiungere obiettivi di eccellenza”.

Il trend di crescita continuo conferma il successo della regione come destinazione turistica di primo piano, come testimoniano i dati sui flussi turistici in Lombardia per l’estate 2024 illustrati dall’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

Crescita record nel 2023 e prospettive per il 2024

“Se il 2023 è stato un anno eccezionale per il turismo in Lombardia – ha dichiarato l’assessore Mazzali – il 2024 promette ancora meglio. I numeri delle presenze infatti sono in continua ascesa. I dati dei flussi turistici mensili del 2024 – ha aggiunto – mostrano una crescita costante rispetto al 2023. Nel primo trimestre dell’anno (gennaio-marzo), le presenze turistiche sono aumentate in media del 10%, in parte grazie all’allungamento della stagione invernale nelle località montane. Nel primo semestre del 2024 (gennaio-giugno), sono stati registrati circa 23,8 milioni di pernottamenti, con una crescita dell’11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La Lombardia continua a essere una destinazione preferita dagli stranieri, che rappresentano circa il 65% delle presenze totali. Il nostro Osservatorio regionale per il turismo e l’attrattività – ha proseguito l’assessore –  dall’analisi dei dati ha rilevato che le piattaforme di prenotazione online mostrano già 1,3 milioni di offerte vendute per agosto e settembre, con una tariffa media di 241 euro, in aumento nelle ultime settimane rilevando altresì che i pernottamenti si concentrano nelle strutture alberghiere che pesano il 59% del totale”.

Distribuzione delle tariffe e gradimento dei turisti

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Le tariffe medie delle migliori offerte sul territorio regionale variano notevolmente a seconda del tipo di struttura. Alberghi a 3 stelle 167 euro, alberghi a 4 stelle 249 euro, alberghi a 5 stelle 1.018 euro, affitti brevi 166 euro: il 75% delle offerte si concentra comunque nella fascia di prezzo inferiore a 249 euro. Si prevede che il tasso di indisponibilità delle strutture per agosto e settembre possa raggiungere il 90% a causa dell’alto numero di prenotazioni last minute. Il livello di gradimento dei turisti per il 2024, misurato su 2,5 milioni di tracce digitali, è molto alto (86/100). Il dato è in crescita rispetto all’anno precedente (+0,4%). Le destinazioni turistiche dell’area dei Laghi registrano il livello di gradimento più alto, con un punteggio di 91,9/100.

Le bellezze della Lombardia

“Le straordinarie bellezze della Lombardia – ha fatto notare l’assessore regionale – continuano a incantare i turisti di tutto il mondo. La nostra regione offre una varietà di attrazioni naturali e culturali senza pari. Dai nostri maestosi laghi di Como, Garda, Varese, Iseo e Maggiore che offrono panorami mozzafiato e sono circondati da pittoreschi borghi, alle incantevoli montagne delle Alpi e delle Prealpi, ideali per gli amanti degli sport invernali e delle escursioni estive. Non mancano poi le città d’arte come Milano, con il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele e il Teatro alla Scala. Bergamo, con la sua città alta medievale, e Mantova, ricca di storia e di cultura. Anche le località termali, come Bormio e Sirmione – ha continuato Mazzali –  sono molto apprezzate per il loro mix di benessere e paesaggi naturali”.

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Al via l’osservatorio turistico regionale, Mazzali: strumento essenziale

Par : redazione
13 novembre 2023 à 19:08

Studiare l’andamento e l’evoluzione della domanda e dell’offerta nell’ambito dei mercati turistici, analizzare i dati e le informazioni disponibili, elaborare scenari e trend e supportare le scelte strategiche di Regione Lombardia per il sostegno della filiera e per le attività di promozione, informazione e accoglienza turistica. Questi gli obiettivi dell’Osservatorio Turistico regionale, istituito dalla Giunta della Lombardia, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

osservatorio turistico LombardiaMazzali: orgogliosa di questo progetto

“Sono orgogliosa di aver costituito l’Osservatorio del turismo di Regione Lombardia, uno strumento essenziale per una programmazione strategica ‘data driven’ – ha dichiarato l’assessore Mazzali -. Dati aggiornati ed elaborazioni predittive sono fondamentali per comprendere vantaggi competitivi e aree su cui intervenire, direzionando le azioni istituzionali in maniera sempre più efficace. Ma sono ugualmente importanti per gli operatori – ha proseguito – per orientare la loro offerta di qualità alle richieste di un mercato sempre più mutevole ed esigente. Fondamentale – ha sottolineato – è anche monitorare costantemente i mercati turistici, intercettare i trend più innovativi ed elaborare scenari. Questi saranno alcuni dei compiti svolti dall’Osservatorio, che si propone come regista della rete informativa già attiva presso alcuni Comuni lombardi e gli stakeholders del settore”.

Osservatorio turistico della Lombardia

“L’obiettivo – ha spiegato Mazzali – è sostenere adeguatamente la filiera turistica lombarda, a tutti i livelli. Con l’ambizione di far crescere il posizionamento della nostra Regione nella classifica delle mete preferite dei turisti sia a livello nazionale, che internazionale”.

“in Lombardia – ha concluso – il turismo è un comparto economico di peso e sono convinta che vadano usati tutti mezzi per farlo crescere”.

Ambito operativo

L’Osservatorio regionale del turismo e dell’attrattività è un attore chiave nella nuova governance della strategia ‘data driven’ per il turismo. È orientato verso un approccio innovativo di studio ed analisi della filiera turistica. Per individuarne le traiettorie di miglioramento della competitività. E per favorire l’attrattività turistica sul mercato nazionale e sul mercato estero.
L’Osservatorio si propone di sfruttare appieno il potenziale dei dati per supportare l’assunzione di decisioni più informate. E per ottimizzare l’intera catena del valore del turismo.

Gli strumenti

Lo strumento principale di lavoro sarà un data platform in grado di mettere a disposizione un ventaglio conoscitivo ampio, diversificato e integrato di dati ed informazioni accurate. Queste proverranno da una varietà di fonti pubbliche e private, social media, feedback dei visitatori e altro ancora. I dati saranno analizzati anche con tecniche digitali avanzate, come l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale, al fine di identificare tendenze, modelli e relazioni nei dati. Tali analisi permetteranno di individuare tendenze sui comportamenti dei visitatori, previsioni di domanda, preferenze emergenti e quindi opportunità di marketing tradizionale e digitale.

Un altro fattore chiave dell’approccio ‘data driven’ dell’Osservatorio è rappresentato dalla collaborazione e condivisione delle informazioni. In quest’ottica, è dunque fondamentale la creazione di una reale cooperazione tra i soggetti che operano direttamente ed indirettamente nel comparto del turismo. Tutto ciò attraverso lo sviluppo di una rete di collaborazioni pubblico-private, che possano essere alimentate sia in uno spazio virtuale, sia nel corso di eventi ed attività di studio e ricerca.

L’Osservatorio diffonderà quindi le analisi, le indagini, le elaborazioni di dati e, in generale, i risultati delle proprie attività ed i relativi prodotti, tramite la pubblicazione periodica in un portale web dedicato.

Impegno economico osservatorio turistico Lombardia

Per lo svolgimento delle proprie attività l’Osservatorio si avvarrà del personale della Giunta regionale. Rispetto ad esso non si prevedono oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale. E del supporto degli Enti del Sistema regionale per il quale è prevista una spesa di 50.000 euro sul 2023 e di 120.000 a partire dal 2024.

Soggetti destinatari

I soggetti destinatari degli studi prodotti dall’Osservatorio regionale, saranno, in primis Regione Lombardia per l’utilizzo delle analisi ai fini delle attività di programmazione. Ma anche Province, Comuni ed Enti locali per le attività di rilevazione dei dati. E per l’utilizzo delle analisi riferite ai loro territori ed imprese di settore per l’utilizzo delle analisi riguardanti le destinazioni turistiche regionali.

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