Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

Beni confiscati, da Regione 1,9 milioni per restituirli ai cittadini

27 juin 2025 à 13:32

Finanziate con 1.866.000 euro le 21 domande presentate da 17 Comuni per interventi di riuso e recupero di beni confiscati alla criminalità in Lombardia. È quanto prevede il decreto adottato dalla Direzione Sicurezza e Protezione civile che fa capo all’Assessorato alla Sicurezza di Regione Lombardia, guidato da Romano La Russa.

Il 18 luglio 2025 a Palazzo Lombardia convegno dedicato a Falcone e Borsellino

“Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore La Russa – è in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata e nell’uso virtuoso dei beni confiscati. Con questi contributi sarà possibile trasformare questi beni sottratti alla criminalità e restituirli alla società, riaffermando la vittoria della legalità e dello Stato sulle mafie. In queste settimane sono impegnato in un vero e proprio tour dei beni confiscati nel territorio regionale che si concluderà il 18 luglio 2025, a Palazzo Lombardia, con un convegno dedicato a Falcone e Borsellino”.

Il recupero dei beni confiscati in Lombardia: i destinatari

L’assessore regionale alla Sicurezza in visita a Cantù e Fino Mornasco per il riutilizzo di beni confiscati alla criminalità“Gli immobili recuperati – ha proseguito – hanno diverse destinazioni d’uso, ma sono tutti accomunati da finalità sociali. Sono molteplici anche le categorie di persone che ne potranno beneficiare: dalle famiglie in emergenza abitativa a quelle con figli affetti da autismo, dagli studenti universitari agli anziani“.

“Per questo – ha concluso – proseguiremo con fermezza a sostenere gli enti che, sul nostro territorio, lavorano e mettono in campo iniziative e progetti concreti per recuperare e rilanciare gli immobili sottratti al malaffare”.

Recupero beni confiscati, l’elenco dei Comuni assegnatari del contributo per provincia

Questa la ripartizione su base provinciale dei comuni finanziati:

  • Milano: 5 (Vernate, Cusago, Rho – 2 interventi; Robecchetto con Induno – 2 interventi; Baranzate).
  • Brescia: 4 (Erbusco, Chiari, Bovegno, Pian Camuno).
  • Como: 2 (Lomazzo, Oltrona di San Mamette).
  • Cremona: 1 (Pian Camuno – 3 interventi).
  • Lecco: 2 (Lecco, Galbiate).
  • Lodi: 1 (Corno Giovine).
  • Monza e Brianza: 2 (Lesmo, Concorezzo).

A questo link ulteriori dettagli sulla destinazione d’uso degli immobili e sugli importi assegnati.

The post Beni confiscati, da Regione 1,9 milioni per restituirli ai cittadini appeared first on Lombardia Notizie Online.

Pedemontana, Terzi: il dialogo col territorio produce risultati concreti

23 octobre 2024 à 12:02

Sul tema Pedemontana prosegue il lavoro di ascolto e dialogo con territori da parte di Regione Lombardia e della società autostradale, anche attraverso le riunioni del tavolo istituzionale che coinvolge enti locali e soggetti interessati dalla realizzazione della Tratta B2. “L’interlocuzione col territorio porta a soluzioni condivise – afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – e un esempio in questo senso riguarda la comunità di Lesmo, dove il sindaco Sara Dossola ha riportato ai vertici di Pedemontana una situazione di possibili criticità per la vicinanza di un impianto di cantiere a una scuola per l’infanzia. L’eccezionalità della situazione è stata presa in considerazione e risolta. Il cantiere dell’autostrada è stato spostato grazie alla presenza di un’area già in possesso di Pedemontana e con caratteristiche compatibili. Non sempre ci sono soluzioni alternative, è vero, però grazie al dialogo è possibile a volte raggiungere risultati a beneficio di tutti”.

Collaborazione fattiva

Il tavolo istituzionale ha sortito risultati positivi su più fronti. “Rispetto alle prime ipotesi di cantierizzazioni presentate da Pedemontana in estate – evidenzia Terzi – la società autostradale insieme a Cal, in seguito al confronto attivato con il tavolo e gli incontri tecnici delle ultime settimane, ha accolto una serie di richieste degli enti locali che si sono tradotte in nuove soluzioni progettuali”.

Il metodo di lavoro

“Dispiace invece constatare – prosegue Terzi – i continui attacchi mediatici delle opposizioni per mettere in ombra il lavoro di confronto costante che viene fatto con i territori, a conferma del metodo impostato ad agosto. Ovvero un proficuo e intenso lavoro tecnico e istituzionale di dialogo al fianco degli enti locali, interessati dalla realizzazione di questa grande opera infrastrutturale. Le modifiche presentate lunedì sono state condivise dai partecipanti e mi piace ribadire che sono il punto di partenza di un iter la cui finalità è realizzare un progetto importante che soddisfi le esigenze della mobilità e del territorio, attenuandone gli impatti anche grazie alle compensazioni e mitigazioni ambientali oggetto del tavolo istituzionale dello scorso mese”.

The post Pedemontana, Terzi: il dialogo col territorio produce risultati concreti appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌