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Caldo record 2025, in Lombardia ordinanza per tutelare i lavoratori

30 juin 2025 à 19:57

In considerazione delle prolungate ondate di calore che interessano la Lombardia 2025 e previste anche per i prossimi giorni, il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato un’ordinanza urgente finalizzata a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature. La decisione dopo una riunione con le organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro, convocata lunedì 30 giugno dall’assessore al Welfare, Guido Bertolaso.

L’ordinanza, in vigore dalle 00.01 di mercoledì, 2 luglio, e fino al 15 settembre 2025, disciplina il divieto di attività lavorativa all’aperto tra le 12.30 e le 16 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche, limitatamente ai giorni in cui la mappa giornaliera pubblicata quotidianamente su questo sito  riferita a: ‘lavoratori esposti al sole’ con ‘attività fisica intensa’ ore 12, segnali un livello di rischio ‘ALTO‘ e più specificatamente a questo link.

Presidente Fontana: ordinanza a tutela della salute dei lavoratori

“La nostra priorità è la tutela della salute dei lavoratori – ha detto il presidente – soprattutto in momenti come questi in cui il caldo diventa particolarmente insopportabile. L’ordinanza rappresenta un passo importante per garantire che le attività produttive si svolgano nel rispetto delle condizioni di sicurezza e salute”.

Nell’ordinanza si richiama inoltre l’importanza delle ‘Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare’, approvate dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome e che costituiscono una sintesi dei vari documenti emanati dalle Regioni e PPA, tra cui la Lombardia. Sono escluse dall’applicazione del divieto le attività urgenti e di pubblica utilità, purché siano adottate tutte le misure di prevenzione previste: “Avevamo già inviato le linee guida per la tutela dei lavoratori lo scorso 13 giugno – ha aggiunto Fontana – con il provvedimento, trasformiamo le raccomandazioni in un provvedimento concreto, per proteggere efficacemente chi opera all’aperto durante le ore più calde”.

Caldo record 2025 in Lombardia, ulteriori dettagli dell’ordinanza

Il divieto non si applica alle pubbliche amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio, ai loro appaltatori, agli interventi di protezione civile e di salvaguardia della pubblica incolumità.

L’ordinanza sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia (BURL) e sul sito istituzionale della Giunta regionale e trasmessa ai Prefetti, ai sindaci dei Comuni lombardi, alle Ats, Asst, alle Organizzazioni Sindacali, ai rappresentanti delle imprese e delle associazioni di categoria, affinché vengano adottate tutte le misure necessarie.

Si ricorda che la violazione delle disposizioni comporta sanzioni secondo quanto previsto dall’art. 650 del codice penale, fatta salva l’applicazione di eventuali reati più gravi.
Il governatore ha concluso: “Continueremo a monitorare attentamente la situazione e ad adottare tutte le misure necessarie”.

L’ordinanza a questo link

Domande e risposte sull’ordinanza a questo link

Aggiornato martedì 1 luglio alle ore 10.30

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Piano caldo in Lombardia attivo da maggio, priorità a prevenzione

14 août 2024 à 13:05

Regione Lombardia anche quest’anno è in prima linea nella prevenzione delle patologie da stress da calore con un piano caldo. Sono state avviate azioni concrete e coordinate per proteggere i lavoratori e le persone fragili dai rischi connessi alle elevate temperature collaborando con le parti datoriali e sindacali per la redazione di due importanti ‘Piani Mirati di Prevenzione’ (PMP). In particolare per i settori dell’agricoltura e dell’edilizia. Documenti approvati a maggio e giugno 2024. E che forniscono indicazioni dettagliate sui corretti comportamenti da adottare per la gestione delle attività lavorative in condizioni di stress da calore.

Frutto di lavoro sinergico

I PMP sono il frutto di un lavoro sinergico durato circa sei mesi attraverso tavoli tecnici comprendenti sindacati, rappresentanti dei datori di lavoro, le ATS e l’Ispettorato del lavoro.

Monitoraggio degli infortuni, 3 casi di sincope da calore in Lombardia

Grazie al sistema di registrazione dei certificati medici di infortuni sul lavoro, Regione Lombardia ha monitorato i casi di sincope da calore durante i mesi di luglio e agosto 2024. Su un totale di circa 7.200 certificati, sono stati identificati tre casi specifici di sincope da calore, a conferma dell’attenzione costante verso la salute dei lavoratori.

assistenza domiciliare integrata

Assessore Bertolaso:  fase prevenzione avviata da tempo, confronto concreto con datori lavoro e sindacati

“Abbiamo avviato da tempo azioni concrete e un dialogo costante – ha detto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – con tutti gli attori coinvolti, dai sindacati ai datori di lavoro. La prevenzione e la sicurezza restano priorità fondamentali, per garantire un ambiente lavorativo sicuro e un’assistenza adeguata alle persone fragili. I dati infatti mostrano pochissimi casi legati allo stress da calore”.

Piano caldo Lombardia, incontro con tecnici del Comune di Milano

“Oggi – ha concluso l’assessore Bertolaso – abbiamo rifatto il punto anche con i tecnici del Comune di Milano per garantire massima collaborazione e impegno per contrastare gli incidenti sul lavoro”.

Aumentano le ispezioni e i controlli nei luoghi di lavoro

L’attenzione di Regione Lombardia alla sicurezza nei luoghi di lavoro è testimoniata dal costante aumento delle ispezioni e dei controlli. Nel periodo gennaio-agosto 2024, sono stati eseguiti 40.491 controlli, con un incremento di 5.535 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Di questi, 20.717 sono ispezioni, in aumento di 2.242 rispetto al 2023.

Piano caldo Lombardia: supporto alle persone fragili in Lombardia

Regione Lombardia ha inoltre fornito indicazioni precise ai medici di famiglia e ai servizi di assistenza per garantire una sorveglianza dedicata ai pazienti più fragili. Le misure includono indicazioni per dimissioni protette e linee guida specifiche per i Pronto Soccorso, assicurando un supporto adeguato durante i periodi di caldo estremo.

Il monitoraggio di Areu: non rilevato un aumento significativo del carico di attività di soccorso dovuto alle temperature

L’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza monitora costantemente la situazione del soccorso preospedaliero. Attualmente le attività sono maggiori rispetto allo stesso periodo del 2023, ma comunque inferiori al 2022. Nella prima settimana di agosto 2024, il numero di chiamate al 118 è cresciuto rispetto al 2023. La media giornaliera è di 3.333 richieste contro 2.978. Non è però possibile attribuire questo incremento solo alle alte temperature, poiché influiscono altri fattori, come l’aumento dei flussi turistici.

I dati – focus Ats Milano

Pmp stress da calore in agricoltura: successo nella manutenzione del verde

Nel 2024, la Regione ha coinvolto con successo 889 aziende del settore manutenzione del verde e 8 cooperative. Così ampliando il piano mirato stress da calore avviato nel 2023. Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia volta a proteggere i lavoratori esposti a temperature elevate, fornendo indicazioni precise sui comportamenti da adottare per prevenire patologie da stress termico.

Pmp cancerogeni in edilizia: focus sulle lesioni cutanee da radiazioni UV

Nel 2024, nell’ambito del PMP dedicato all’esposizione a cancerogeni in edilizia, con particolare attenzione alle lesioni cutanee causate da radiazioni UV, Regione Lombardia ha selezionato 2.130 notifiche preliminari contattando 1.018 coordinatori. Questo piano, rivolto specificamente alla prevenzione di patologie cutanee legate all’esposizione solare, è parte di una strategia regionale volta a minimizzare i rischi di malattie professionali nel settore edile.

 

 

 

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Contrasto allo stress da calore, i provvedimenti di Regione Lombardia

7 août 2024 à 16:00

“Anche quest’anno il gran caldo estivo sta procurando disagi ad anziani, fragili e lavoratori, per cui è bene ricordare i provvedimenti assunti da Regione Lombardia per contrastare le patologie da stress da calore”. È quanto afferma l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso.

Stress da calore, i provvedimenti per i lavoratori

“Insieme alle parti datoriali e a quelle sindacali – aggiunge Bertolaso – abbiamo approvato documenti di indirizzo per l’attivazione di Piani Mirati di Prevenzione per contrastare lo stress da calore. Nel mese di maggio, in particolare, con decreto della Direzione Generale Welfare, abbiamo adottato quello riguardante l’agricoltura, e a giugno quello per il settore dell’edilizia. I Piani Mirati di Prevenzione, infatti, sono strumenti che descrivono i corretti comportamenti per i lavoratori e i datori di lavoro per la gestione delle attività lavorative, soprattutto in periodi di forte caldo. Sono stati realizzati con un lavoro di circa 6 mesi che ha coinvolto tavoli tecnici comprendenti i sindacati, i rappresentanti dei datori di lavoro, le ATS e l’Ispettorato del lavoro”.

Stress da calore, i provvedimenti per i cittadini

“Anche quest’anno – prosegue – ci siamo mossi per tempo per garantire adeguata assistenza ai cittadini. In particolare ad anziani, neonati, bambini con meno di 4 anni e alle persone in condizioni fisiche non ottimali. La Direzione Generale Welfare, infatti, ha inviato una circolare alle strutture sanitarie della Lombardia con importanti indicazioni per gestire i problemi causati dal caldo. Già dallo scorso mese di luglio, i Pronto Soccorso hanno attivato specifici percorsi di presa in carico per le sintomatologie correlate all’emergenza caldo tramite l’attivazione di ambulatori specifici. Per queste situazioni si utilizza un apposito ‘Codice Calore’ che garantisce l’accesso con attribuzione non inferiore al codice verde”.

La situazione del soccorso sanitario preospedaliero

Il monitoraggio dell’’Emergenza Caldo’ effettuato da AREU Lombardia delle attività di soccorso sanitario preospedaliero attualmente restituisce una situazione operativa con un trend superiore all’andamento registrato lo scorso anno nello stesso periodo, ma inferiore all’attività effettuata nel corso del 2022. Il fenomeno delle ondate di calore è sotto costante monitoraggio da parte dell’Agenzia che al momento non rileva un significativo aumento del carico di attività di soccorso preospedaliero determinato dalle attuali temperature. Anche il trend del numero di accessi ai Pronto Soccorso da inizio luglio 2024 ad oggi non ha subito variazioni.

Assessore Bertolaso: rispettare regole basilari

“Voglio ricordare ai cittadini – conclude l’assessore regionale al Welfare – di rispettare alcune regole basilari raccomandate da Regione Lombardia per affrontare il caldo estivo. Tra queste, proteggersi dal caldo ed evitare di esporsi al sole nelle ore più calde, bere almeno tre litri di acqua al giorno (consiglio rivolto in particolare ad anziani e fragili) e seguire una corretta alimentazione. Inoltre, utilizzare indumenti traspiranti, praticare sport nelle ore più fresche, prestare cura agli animali domestici e offrire assistenza alle persone a rischio o in difficoltà. Gli effetti, anche gravi, che l’eccessiva esposizione al calore può causare nei cittadini non vanno sottovalutati”.

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