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Agricoltura, Beduschi: oltre 38 milioni per promuovere pratiche sostenibili

14 avril 2025 à 16:54

Ha aperto il bando ‘SRA 2025‘ della Regione Lombardia, che mette a disposizione 38,7 milioni di euro per sostenere agricoltori e allevatori che scelgono modelli produttivi a basso impatto ambientale. Le risorse sono destinate a finanziare dieci specifici interventi (SRA) previsti dal Piano Strategico della PAC 2023-2027. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Beduschi: obiettivo tutelare sempre la qualità

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, intervenuto sul bando ‘SRA 2025’“Gli interventi SRA – dichiara Beduschi – promuovono l’introduzione e il mantenimento di pratiche agricole attente all’uso sostenibile delle risorse naturali. L’obiettivo è incentivare una gestione aziendale che tuteli sempre di più la qualità delle acque e dei suoli, salvaguardi la biodiversità e valorizzi il paesaggio agrario”.

Il bando prevede inoltre un importante sostegno alle attività di tutela della biodiversità animale, attraverso la conservazione delle razze autoctone a rischio di estinzione o erosione genetica.

Gli interventi finanziabili

Le misure che possono ricevere fondi sono:

SRA01 – Produzione integrata: uso sostenibile di prodotti fitosanitari e fertilizzanti.

SRA03 – Tecniche lavorazione ridotta dei suoli: promuove l’adozione di tecniche di agricoltura conservativa.

SRA06 – Cover crops: colture di copertura sulle superfici a seminativo.

SRA08 – Gestione dei prati e dei pascoli permanenti: salvaguardia della biodiversità e degli ecosistemi, alla tutela delle risorse naturali come suolo e acqua.

SRA10 – Gestione attiva infrastrutture ecologiche: fasce tampone boscate, siepi, filari, zone umide.

SRA14 – Allevatori custodi dell’agrobiodiversità: allevamento di razze locali a rischio di erosione genetica.

SRA19 – Riduzione impiego fitofarmaci.

SRA20 – Impegni specifici uso sostenibile dei nutrienti.

SRA22 – Impegni specifici risaie: per favorire la tecnica della semina in acqua razionalizzando l’uso della risorsa irrigua e migliorando l’habitat per specie tipiche degli ambienti umidi.

SRA29 – Produzione biologica: per sostenere le aziende che adottano il metodo di produzione biologica certificata.

Come partecipare al bando ‘SRA 2025’ di Regione Lombardia

Le domande possono essere presentate fino al 15 maggio 2025 sul portale regionale SisCO. Possono partecipare agricoltori singoli o associati, enti pubblici gestori di aziende agricole e altri soggetti gestori del territorio. La superficie minima richiesta e le condizioni variano a seconda dell’intervento.

“Il mondo agricolo lombardo – conclude Beduschi – ha già dimostrato di saper innovare e fare scelte di responsabilità. Con questo bando vogliamo accompagnare le imprese che puntano su qualità, ambiente e futuro, premiando chi introduce buone pratiche che fanno bene al territorio e alle nuove generazioni”.

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Moda, premiate imprese tessili sostenibili: il 70% sono lombarde

18 octobre 2024 à 17:38

Le imprese tessili e sostenibili lombarde sono leader del settore. A Malpensa Fiere (Busto Arsizio) Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Moda e Marketing territoriale di Regione Lombardia, ha premiato quelle che si sono distinte per sostenibilità e approccio green.  L’occasione  lo ‘Zdhc Solutions Roadshow 2024: certificazioni e soluzioni digitali per la green transition’.

Imprese tessili e sostenibili, lombarde il 70%

L’evento, promosso da Centrocot, con  il supporto di Camera di Commercio Varese, della Sezione Lino di Sistema Moda Italia, il patrocinio del Comune di Busto Arsizio e il coinvolgimento delle Confindustrie territoriali, celebra l’eccellenza delle aziende italiane del settore tessile certificate sul fronte della sostenibilità da oltre 20 anni, pari a 35.000 in totale. Sul palco si sono alternate un totale di 200 aziende provenienti da tutta Italia. Di queste, ben 140 sono lombarde.

Grande traguardo

“Celebriamo – ha esordito Mazzali – un traguardo significativo: il 70% delle imprese premiate ha sede in Lombardia . Questo è un vanto non solo per il nostro territorio, ma per tutta l’Italia. Dimostra infatti la nostra capacità di evolverci in linea con le sfide del presente e i criteri di sostenibilità identificati dall’Unione europea, Esg (Environmental, social e governance)”.

Lombardia simbolo di eccellenza

“È un onore per me essere qui – ha proseguito – e portare i saluti del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che desidera esprimere il suo più sincero ringraziamento  per il vostro impegno straordinario. Il presidente è profondamente orgoglioso delle imprese che, con dedizione e visione, stanno trasformando la nostra regione in un simbolo di eccellenza e innovazione nel settore tessile e della moda”.

Innovazione

“Come assessore con delega alla moda – ha spiegato Mazzali – è mio impegno continuare a supportare le imprese che scelgono la strada dell’innovazione e della sostenibilità . Regione Lombardia è fermamente determinata a sostenere le aziende più virtuose, quelle che guardano al futuro con l’ambizione di trovare soluzioni sempre più accessibili e rispettose dell’ambiente, mantenendo, nel contempo, alto il livello di eccellenza per cui siamo conosciuti a livello globale”.

Qualità e durata vs fast fashion

Mazzali ha quindi approfondito il fenomeno del ‘fast fashion’.

“Incoraggia  – ha detto – la produzione di capi a basso costo e dalla breve durata, con effetti devastanti sul nostro pianeta.  Ogni anno infatti milioni di tonnellate di abiti vengono smaltiti prematuramente, generando enormi quantità di rifiuti. Questo modello non solo svaluta il prodotto in sé, ma alimenta un ciclo di produzione e consumo insostenibile, contribuendo in maniera significativa all’inquinamento globale”.

“È per questo  – ha chiosato – che  dobbiamo andare oltre il termine ‘sostenibilità’ e iniziare a promuovere con forza il concetto di prodotto durevole. Un capo di qualità, che resiste nel tempo e alle mode effimere, rappresenta la vera forma di responsabilità ambientale. Le nostre aziende tessili, qui riconosciute, incarnano questo principio. Producono infatti beni durevoli e di qualità, rispettando rigorosi standard ambientali e sociali. Lo dimostrano con le certificazioni Oeko-tex e l’impegno costante in progetti come Fashiontech e Circular Textiles“.

“È fondamentale – ha concluso Mazzali – che Regione Lombardia continui a sostenere e promuovere queste realtà. Il nostro tessile deve rimanere un esempio di eccellenza e di responsabilità globale”.

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