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Buono Scuola anno scolastico 2025/2026, al via le domande

Par : Fabio Benati
4 novembre 2025 à 15:29

Dal 4 novembre 2025 le famiglie degli studenti iscritti a scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, che prevedono una retta di iscrizione e frequenza, possono fare domanda per la componente Buono Scuola del contributo Dote Scuola 2025/2026, messo a disposizione da Regione Lombardia.

Buono Scuola 2025/2026: destinatari, requisiti e risorse

Si tratta dello strumento volto a sostenere la spesa delle famiglie degli studenti che frequentano scuole, paritarie o statali, che richiedano una retta di iscrizione e frequenza e che abbiano sede in Lombardia, oppure con sede nelle Regioni confinanti. La condizione è che lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza. Per accedere al contributo, a fondo perduto, occorre essere in possesso di un valore Isee, in corso di validità all’atto di presentazione della domanda, non superiore a 40.000 euro. La domanda è presentata tramite autocertificazione. Non è richiesta nessuna documentazione. Le risorse disponibili per questa misura, sempre molto attesa da parte delle famiglie, ammontano a 24 milioni di euro.

Tironi: strumento per garantire diritto allo studio

assessore Tironi qui in foto generica commenta cs sul buono scuola per l'anno 2025/ 2026

“Il Buono Scuola – commenta l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi – rappresenta un impegno concreto di Regione Lombardia. L’obiettivo è garantire il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa delle famiglie. Con questo contributo vogliamo sostenere chi, pur avendo un reddito medio o basso, sceglie per i propri figli un percorso scolastico coerente con i propri valori e le proprie aspirazioni. Sia esso in una scuola statale o paritaria”.

“Non si tratta – prosegue – solo di un aiuto economico. È anche un segnale di attenzione verso tutte le famiglie lombarde. Crediamo infatti che la qualità dell’istruzione e le pari opportunità non debbano dipendere dalle possibilità economiche. Regione Lombardia investe da anni in questo strumento, convinta che una scuola più libera e accessibile sia una scuola più giusta e capace di valorizzare i talenti di ciascuno. Il Buono Scuola è, in questo senso, un tassello importante della nostra politica educativa, fondata su equità, libertà di scelta e sostegno alle famiglie”.

Presentazione delle domande online

Le domande possono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi. È necessario autenticarsi tramite Spid, Cie o Cns/Crs, dal 4 novembre 2025 fino alle 12 dell’11 dicembre 2025. L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata al soggetto richiedente, via posta elettronica, all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi. Il messaggio riporta il numero identificativo della domanda, a cui fare riferimento nelle fasi successive.

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Università, borse studio più alte a studenti disabili e meno abbienti

16 juillet 2025 à 11:05

Regione Lombardia innalza gli importi delle borse di studio destinati agli studenti che frequentano una delle università del territorio. Approvata la delibera della giunta che determina i criteri e le linee di finanziamento per l’assegnazione dei benefici a concorso per il diritto allo studio universitario (borse di studio) per l’anno accademico 2025-2026.

Università e borse di studio, le novità approvate da Regione Lombardia

Due le novità da mettere in rilievo. Da un lato, l’aumento  dell’importo delle borse e dell’ISEE/ISPE per l’accesso alla borsa che verranno adeguati alla variazione ISTAT dei prezzi a livello nazionale (+0,8%). Dall’altro,  la disciplina delle nuove procedure per l’assegnazione dei benefici DSU (Diritto allo Studio Universitario) a favore degli studenti che accederanno al semestre filtro quale percorso didattico preliminare ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, medicina veterinaria erogati in lingua italiana dalle università statali.

Fermi: più risorse per studenti disabili e meno abbienti

borse studio università lombardia

“Si tratta senza dubbio – sottolinea l’assessore regionale all’ Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi – di due notizie positive. L’adeguamento Istat ci permette di alzare il livello medio delle borse di studio. Nello specifico si arriva a 7.073 euro per gli studenti fuori sede, a 4.134 euro per i pendolari e 2.950 per gli studenti in sede. Prevediamo anche ulteriori incrementi per gli studenti con maggiori difficoltà economiche (+15%), con disabilità (+40%), per quelli iscritti a più corsi di laurea e per le studentesse iscritte alle Lauree STEM scientifiche (+20%)”.

Lombardia prima regione a disciplinare ‘semestre filtro’ a Medicina

Di particolare rilevanza il provvedimento riguardante gli studenti che si iscrivono a Medicina, alle prese per la prima volta con il ‘semestre filtro’.  “Siamo la prima Regione italiana che, in accordo con le indicazioni ministeriali – spiega l’assessore – disciplina le procedure per accedere alle borse di studio per questi studenti. Le nostre indicazioni potrebbero poi essere mutuate anche dalle altre Regioni”.

“Vorrei solo sollecitare – aggiunge – tutti i ragazzi che intendono iscriversi a questi corsi di laurea. Le iscrizioni scadono infatti il 25 luglio e bisogna presentare la richiesta della borsa di studio entro i termini previsti dai bandi degli atenei. Attualmente i bandi sono in fase di pubblicazione: non c’è moltissimo tempo a disposizione”.

 Su borse di studio e università Regione Lombardia in linea con riforma nazionale

Quanto deliberato da Regione Lombardia, dunque, è coerente con la recente riforma avviata a livello nazionale. Tra i punti previsti l’abolizione del test di ingresso ai corsi e il superamento del numero chiuso; l’istituzione di un semestre filtro, quale percorso didattico preliminare comune ai corsi di laurea in medicina. E ancora l’espletamento, al termine del semestre filtro, di esami di merito per misurare le attitudini e le competenze degli studenti. La norma prevede inoltre l’approvazione di una graduatoria unica nazionale di merito. Infine si introduce la possibilità, per gli studenti che non risultino collocati in posizione utile nella graduatoria nazionale, di iscriversi ad un corso affine prescelto o ad altro corso di studio.

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Dote scuola, da Regione Lombardia oltre 29 milioni per diritto allo studio

27 février 2025 à 11:33

Fondi per oltre 29 milioni di euro destinati a favorire il diritto allo studio. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione Lombardia Simona Tironi, che fissa con largo anticipo la programmazione delle risorse per il 2027 destinate alla Dote Scuola. La misura è articolata in quattro tipologie di contributi volti a sostenere economicamente il percorso educativo di ragazze e ragazzi residenti nel territorio lombardo, e iscritti a corsi ordinari di istruzione o di formazione professionale (IeFP). L’obiettivo è permettere ai giovani di scegliere liberamente gli iter formativi che preferiscono, contribuendo a contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico.

Fontana e  Tironi: con Dote Scuola parità di accesso a formazione

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“La dote Scuola – sottolineano il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore Tironi – rappresenta un nostro fiore all’occhiello e un apprezzato e concreto aiuto per le famiglie. Anche per il 2027 Regione Lombardia ha messo a disposizione importanti risorse per promuovere il più possibile la libertà di scelta del percorso scolastico e la parità di accesso alle opportunità formative. Crediamo nel futuro dei nostri ragazzi, vogliamo che possano fare scelte in linea con le loro aspirazioni. Il nostro obiettivo è valorizzare i loro talenti e contribuire a creare un capitale umano in grado di inserirsi in modo efficace nel mondo del lavoro e di competere a livello internazionale. Gli investimenti sulla formazione sono centrali per lo sviluppo della nostra Regione”.

Ripartizione delle risorse e destinatari dei bandi

Entrando più in dettaglio, il finanziamento destinato al sistema ‘Dote Scuola’ prevede 29.157.000 di euro di risorse regionali alle quali si aggiungeranno la quota parte del Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio, stanziato dallo Stato per la Lombardia.

Dote Scuola si articola in quattro diversi bandi che si rivolgono a differenti tipologie di studenti o di scuole secondo questo schema:

Buono Scuola 2026-2027

– componente Buono Scuola: 12.740.000 euro
DESTINATARI: studenti residenti in Lombardia, iscritti e che frequentano corsi presso le scuole paritarie e statali che applicano una retta di iscrizione e frequenza.

Sostegno disabili 2026-2027

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– componente Sostegno Disabili: 8.500.000 euro
DESTINATARI: studenti disabili, residenti in Lombardia, che frequentano scuole paritarie con sede in Lombardia.

Materiale didattico 2027-2028

– componente Materiale Didattico: 7.007.000 euro per integrazione al reddito delle famiglie di studenti con ISEE non superiore a 15.748,78 euro.
DESTINATARI: studenti, residenti in Lombardia, iscritti e che frequentano corsi di istruzione presso scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, o che frequentano percorsi formativi presso le istituzioni formative accreditate alla IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) in Lombardia.

Componente Merito 2025-2026

– componente Merito: 910.000 euro
DESTINATARI: studenti, residenti in Lombardia, degli ultimi anni del Sistema di Istruzione e di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), che raggiungono risultati di eccellenza.

Sostegno alle scuole dell’infanzia paritarie non comunali

Oltre ai finanziamenti previsti dalla ‘Dote Scuola’, grande attenzione viene riservata da Regione Lombardia all’assegnazione di specifici contributi, a sostegno delle scuole dell’infanzia paritarie non comunali, senza scopo di lucro. Previsti contributi per il 2025 pari a  12 milioni di euro e, per il 2026, a 10 milioni di euro. Anche in questo caso l’obiettivo è favorire il più possibile la libertà di scelta dei cittadini.

Scuola e intelligenza artificiale

“Altro tema chiave su cui puntiamo – proseguono Fontana e Tironi – è l’introduzione di strumenti tecnologici all’avanguardia nella didattica. In tema di intelligenza artificiale, abbiamo realizzato, grazie a un team di esperti, una serie di linee guida per favorire un uso etico e consapevole di queste tecnologie nella scuola. Vogliamo infatti sfruttare tutte le potenzialità delle soluzioni più innovative presenti nella nostra società guidando il cambiamento in atto e non subendolo come meri soggetti passivi. Solo nel quadro di una visione che metta l’innovazione a servizio dell’uomo, infatti, la tecnologia può dare i risultati migliori”.

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Buono Scuola, Tironi: stanziati 27,3 milioni per 27.888 studenti lombardi

Par : Fabio Benati
12 février 2024 à 12:26

Per il Buono Scuola 2024 sono previsti contributi che variano da 300 a 2.000 euro, in base all’ISEE della famiglia e al tipo di scuola frequentata. Li riceveranno 27.888 studenti lombardi. Le risorse regionali, rispetto a quanto inizialmente stanziato, sono state incrementate di 4 milioni di euro, arrivando a 28 milioni (solo per la componente ‘Buono Scuola), così da consentire a tutti gli aventi diritto di poterne beneficiare.

Buono Scuola, approvato l’elenco dei beneficiari dei contributi

Regione Lombardia ha infatti approvato il decreto con l’elenco di coloro che potranno beneficiare della Dote Scuola (componente Buono Scuola), per l’anno scolastico 2023/2024. La Dote è la misura con cui la Regione contribuisce alle spese delle rette scolastiche sostenute dalle famiglie. L’obiettivo è favorire il diritto allo studio degli studenti lombardi e della libertà di scelta educativa.

L’assessore Tironi: un sostegno concreto alle famiglie

“Regione Lombardia – afferma l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – ha voluto incrementare di 4 milioni di euro le risorse destinate al Buono Scuola riuscendo anche quest’anno a soddisfare tutte le richieste delle famiglie che ne hanno fatto richiesta. Crediamo nell’importanza dell’istruzione di qualità per i nostri studenti e vogliamo poter dare un sostegno concreto alle famiglie”. Oltre al ‘Buono Scuola’, la Dote Scuola prevede altre 3 componenti: ‘Materiale didattico’, ‘Merito’ e ‘Sostegno Disabili’.

Partite le comunicazioni ai cittadini

A partire dal 7 febbraio Edenred Italia Srl (Società incaricata da Regione Lombardia) comunicherà ai beneficiari la disponibilità del Buono Scuola.

A chi è rivolto il contributo previsto dal Buono Scuola

Ne potranno beneficiare gli studenti residenti in Lombardia delle Scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado paritarie o statali, con retta di iscrizione e frequenza. Gli studenti devono esser residenti in Lombardia, non devono aver superato i 21 anni d’età e con ISEE non superiore a 40.000 euro. Il contributo sarà utilizzabile entro il 30 giugno 2024 presso l’Istituzione in cui lo studente terminerà l’anno scolastico 2023/2024

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