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‘Premio Lombardia è Ricerca’ per studenti, annunciati i vincitori 

22 octobre 2025 à 11:48

Annunciati i vincitori del ‘Premio Lombardia è Ricerca’ 2025 rivolto agli studenti. I progetti che si sono aggiudicati l’importante riconoscimento di Regione Lombardia sono tre: un dispositivo studiato e costruito per permettere a un compagno con disabilità motorie e verbali di comunicare con la classe, presentato dall’Isis (Istituto statale di istruzione superiore) Facchinetti di Castellanza (Varese); un progetto messo a punto per semplificare e incentivare la prevenzione secondaria, proposto dall’Ites (Istituto tecnico economico statale) Caio Plinio Secondo di Como. E un gioco pensato come stimolo e supporto per la memoria di chi ha una malattia neurodegenerativa come l’Alzheimer realizzato dai ragazzi del liceo Ettore Majorana di Rho (Milano).

La classifica del premio Lombardia è ricerca – studenti sarà svelata l’8 novembre

Per conoscere la posizione in classifica delle tre scuole bisognerà attendere l’8 novembre, data dell’evento di premiazione che si svolgerà nella Giornata della Ricerca al Teatro alla Scala di Milano.

Le risorse destinate ai diversi istituti

I primi tre gruppi di studenti classificati riceveranno da Regione Lombardia rispettivamente 13.000, 9.000 e 7.000 euro. Ulteriori 6.000 euro andranno ad ognuno degli istituti di provenienza dei vincitori, risorse da destinare al miglioramento di materiali e/o a strumenti che favoriscano le attività didattiche degli studenti. Al premio in denaro si aggiunge inoltre la possibilità, per gli studenti vincitori, di visitare il sito del JRC (Joint Research Centre) della Commissione Europea, situato a Ispra (Varese), uno dei principali campus di ricerca in Europa dotato di laboratori e infrastrutture di ricerca all’avanguardia.

Fontana:  Premio Lombardia è ricerca studenti valorizza creatività dei ragazzi

fontana commenta la premiazione del premio lombardia è ricerca srudenti per cui sono stati annunciati i vincitori

“Voglio complimentarmi con gli studenti, le loro famiglie, gli insegnanti e i dirigenti scolastici degli istituti che quest’anno – ha sottolineato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana – sono stati selezionati nella short list dei tre migliori progetti del premio ‘Lombardia è ricerca’ rivolto alle scuole. Questi ragazzi, grazie al loro impegno e alla loro capacità di lavorare in squadra, hanno saputo interpretare al meglio i valori del ‘saper fare’ lombardo. Il tutto  coniugando creatività, concretezza e impegno. Regione è in prima linea per sostenere e valorizzare i giovani talenti che rappresentano il futuro del nostro territorio, perché come dice il nostro claim ‘Lombardia, qui puoi”.

Fermi: innovazione parte anche dalle aule scolastiche

fermi commenta la l'annuncio dei vincitori del premio lombardia è ricerca srudenti

“Ancora una volta – ha evidenziato l’assessore regionale all’Università, Ricerca, Innovazione Alessandro Fermi – rimango piacevolmente stupito dai nostri ragazzi. È motivo di orgoglio per Regione Lombardia sapere che ci sono giovanissimi che si impegnano per rendere migliore il futuro di tutti. Ho letto con attenzione le presentazioni di tutti i progetti che ci sono stati sottoposti. Devo dire che non avrei mai voluto essere nei panni della giuria, perché ognuno ha saputo interpretare lo spirito di questo premio in modo esemplare. Le idee che sono state esposte dimostrano che l’innovazione non nasce solo nei laboratori o nelle aziende, ma può e deve partire anche dalle aule scolastiche, dove si formano i protagonisti del futuro della Lombardia.

Innovazione come percorso condiviso

“La Regione – ha proseguito – crede fortemente nel valore dell’educazione e nella capacità dei giovani di immaginare soluzioni nuove per migliorare il nostro territorio. Iniziative come questa ci ricordano che l’innovazione è un percorso condiviso, che unisce scuola, istituzioni e comunità: la Lombardia del domani nasce anche dalle idee dei più giovani”.

I tre progetti vincitori del Premio Lombardia è ricerca per gli studenti

‘Speak-I’ dell’istituto Facchinetti di Castellanza (Varese)

L’Isis Facchinetti di Castellanza (Varese) presenta ‘Speak-I: quando la tecnologia dà voce all’inclusione’, frutto del lavoro di un gruppo di sette studenti. “Si tratta di un progetto – hanno spiegato dalla scuola – nato per permettere a Simone, nostro studente con disabilità motorie e verbali, di comunicare in autonomia. Inserito in una nuova classe, abbiamo voluto sfruttare le ore di educazione civica per creare attorno a lui un vero spirito di gruppo, trasformando la tecnologia in strumento di inclusione”.

Come funziona

Il funzionamento di Speak-I è semplice e innovativo. Grazie a una fotocamera e all’intelligenza artificiale, il sistema riconosce i movimenti di bocca e mani, li traduce in lettere e parole, che vengono poi lette da un software di text-to-speech. A controllare il tutto un pedale, appositamente adattato alle capacità motorie di Simone. “L’originalità del progetto Speak-I fondamentali – hanno concluso – risiede in due elementi. Il primo è la personalizzazione totale. Non esiste infatti un altro sistema identico, perché l’alfabeto dei movimenti è specifico per le capacità di Simone. Il secondo è, invece, il percorso umano e relazionale che ha guidato tutto il progetto. Siamo partiti dalla persona, dai suoi bisogni, limiti e potenzialità, e abbiamo usato la tecnologia, in particolare l’intelligenza artificiale, non come fine, ma come mezzo per costruire relazioni”.

‘FreeScreening’ dell’istituto Caio Plinio secondo di Como

È invece dell’Ites Caio Plinio Secondo di Como il progetto ‘FreeScreening’. Quest’innovazione è pensata per semplificare e incentivare la prevenzione secondaria, cioè quella fase in cui gli screening possono fare davvero la differenza nel rilevare precocemente eventuali problemi di salute. “L’idea – hanno spiegato i due studenti che hanno collaborato al progetto – nasce da un’esigenza concreta. Oggi chi vuole accedere a uno screening sanitario spesso si trova a dover cercare informazioni su siti diversi, con procedure complicate o poco chiare. FreeScreening vuole risolvere questo problema offrendo un unico punto di riferimento, semplice e accessibile a tutti. Attraverso il sito, le persone possono visionare tutti gli screening attivi nella propria zona, in particolare quelli disponibili in Regione Lombardia, e prenotarli direttamente in pochi click.

Una prevenzione su misura

Ma non finisce qui. Grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale e di una serie di parametri matematici, la piattaforma è in grado di suggerire gli screening più indicati per ciascun utente. Questi suggerimenti sono personalizzati in base a fattori come età e sesso, e altri elementi rilevanti. Per rendere tutto ancora più coinvolgente, si è scelto di introdurre un sistema a punti. Ogni volta che una persona completa uno screening, guadagna dei punti che può poi utilizzare per ricevere premi o incentivi”.

‘RicordaMi’ del liceo Majorana di Rho (Milano)

Dal liceo Ettore Majorana di Rho arriva, infine, il terzo progetto, dal titolo ‘RicordaMi’. È un gioco pensato come stimolo e supporto, un piccolo gesto per restare ancorati alla memoria e alla relazione con gli altri. “L’obiettivo – hanno spiegato i due ragazzi che hanno messo a punto questo strumento innovativo – è offrire un’attività interattiva che non sia solo un esercizio, ma anche un momento di condivisione capace di accendere legami affettivi e mantenere vivo ciò che l’Alzheimer tenta di spegnere. Di fronte a una malattia che non ha ancora una cura definitiva, ogni gesto che favorisca la stimolazione cognitiva e la relazione diventa prezioso.

Un’attività interattiva

Proprio da questa consapevolezza ‘RicordaMi’ prende forma. Si tratta infatti di un’attività interattiva costituita da un gioco fisico. A supportare il sistema una piattaforma web, che intende rallentare il decorso dell’Alzheimer e monitorare la sua evoluzione. La strategia è fondata su un approccio personalizzato e relazionale, che unisce stimolazione cognitiva e coinvolgimento affettivo”.

L’evento alla Scala di Milano

La premiazione delle tre scuole scelte si svolgerà sabato 8 novembre al Teatro alla Scala di Milano. Durante l’evento verrà comunicato ai ragazzi il posizionamento in classifica. Successivamente le scuole verranno insignite del riconoscimento da Gerry Scotti, da sempre vicino ai giovani e al mondo della Ricerca.

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Ricerca, da Regione bando per l’innovazione tecnologica delle Pmi

28 août 2025 à 12:29

È ancora attivo il bando ‘Rafforza&Innova’ di Regione Lombardia, iniziativa che permette a Pmi startup di ricevere fino a 30.000 euro a fondo perduto (con una spesa di almeno 50.000 euro) per acquisire da un ‘Organismo di Ricerca’ servizi in linea con i loro fabbisogni in termini di innovazione tecnologica. Le imprese interessate a partecipare potranno presentare la loro candidatura fino al 30 giugno 2026.

Cosa sono gli ‘Organismi di Ricerca’

Gli Organismi di Ricerca (OdR) con cui le imprese possono collaborare (fino a un massimo di tre) comprendono una realtà variegata di soggetti.  Si tratta, in particolare, di università, istituti di ricerca, agenzie incaricate del trasferimento di tecnologia, intermediari dell’innovazione, entità collaborative orientate alla ricerca. Gli OdR privati, se diversi dalle università e dagli enti di ricerca autorizzati dal Ministero dell’Università e della Ricerca o dal Ministero della Salute, devono possedere almeno un socio/fondatore/associato appartenente a una specifica categoria di stakeholder istituzionali: università, pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria o camere di commercio.

Ricerca e innovazione tecnologica, Fermi: con bando risorse per supportare Pmi

Fermi, qui in una foto di repertorio in un convegno, commenta nell'articolo il bando su ricerca e innovazione tecnologica rivolto alle pmi “Il bando – spiega l’assessore all’Università, Ricerca, Innovazione di Regione Lombardia Alessandro Fermi – ha una dotazione di 6.000.000 di euro a valere su risorse Fesr 2021-2027. In questo modo sosteniamo il trasferimento tecnologico tra ecosistema della ricerca e imprese. Le Pmi avranno a disposizione risultati della ricerca e strumenti innovativi che difficilmente riuscirebbero a mettere a punto o ad acquisire solo con i propri mezzi”.

I progetti finanziabili

“Sono ammessi – aggiunge Fermi – progetti che riguardano la realizzazione di prototipi (Proof of Concept o Minimum Viable Product) con un costo minimo di 50.000 euro. Sono inoltre finanziabili spese per consulenze tecnico-scientifiche, materiali, beni immateriali, spese di personale e costi indiretti. La condizione è che siano collegate al progetto e fornite da organismi di ricerca accreditati”.

Sinergie tra ricerca e imprese

“Regione Lombardia attraverso misure come questa – conclude l’assessore – continua a favorire gli investimenti delle imprese in ricerca e sviluppo. È fondamentale che gli Organismi di Ricerca e le imprese lombarde trovino un punto di incontro per fare in modo che la grande mole di studi che sviluppiamo nella nostra regione abbia anche un punto di approdo nel mercato del lavoro, in modo che si generino ricadute dirette sulla vita dei cittadini e sul benessere della collettività”.

Come candidarsi al bando su ricerca e innovazione tecnologica per le Pmi

È possibile presentare domanda di partecipazione fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili e comunque entro il 30 giugno 2026 attraverso la piattaforma Bandi e Servizi. Il bando prevede una procedura valutativa a sportello e premialità specifiche connesse alla sostenibilità ambientale, alla rilevanza della componente femminile e giovanile, o nel caso in cui la Pmi sia innovativa o sia una startup innovativa o appartenga a uno dei cluster tecnologici della Lombardia.

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Campus Mind, Regione Lombardia finanzia le nuove aree per la didattica

26 mai 2025 à 17:11

È stata approvata dalla Giunta di Regione Lombardia la convenzione con l’Università degli Studi di Milano per la realizzazione degli allestimenti completi delle aree della didattica nel nuovo Campus in area Mind (Milano innovation district). Il progetto richiede un importo complessivo di 31.878.000 euro, per il quale Regione interviene con un finanziamento di 15 milioni di euro.

Fermi: soddisfatto per finanziamento di nuove aule per la didattica del campus Mind

campus mind didattica

“Sono estremamente soddisfatto di questo ulteriore passo in avanti per il Campus universitario – commenta l’assessore a Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Alessandro Fermi – gli spazi da allestire comprendono laboratori, aule per la didattica, aula magna, biblioteca e spazi di ritrovo e studio”.

Progetto frutto di una visione condivisa

“Con questa convenzione – prosegue – confermiamo il nostro impegno strategico a fianco dell’Università degli Studi di Milano, sostenendo concretamente la realizzazione del nuovo Campus nell’area Mind. Questo progetto non è solo un investimento in infrastrutture, ma una visione condivisa. Una Lombardia cioè sempre più protagonista nella formazione, nella ricerca scientifica e nella valorizzazione del sapere. Mind sarà infatti un polo attrattivo internazionale, un luogo dove studenti, ricercatori, imprese e istituzioni potranno incontrarsi e generare valore”.

Il cronoprogramma dei lavori

Nel dettaglio, lo studio degli allestimenti per le esigenze del Campus Mind è stato avviato il 26 agosto 2024 ed entro il 2025 sarà disponibile il progetto esecutivo completo. Nel rispetto del programma di realizzazione dell’opera, gli edifici ‘A’ e ‘B’, saranno i primi ad essere ultimati entro il quarto trimestre del 2026. Conseguentemente è necessario disporre dell’arredo per avviare l’allestimento degli spazi e assicurare la funzionalità dell’edificio in tempo utile, in previsione dell’avvio dell’attività didattica nell’anno accademico 2027/2028. Per gli edifici ‘C’ ed ‘E’, che invece saranno ultimati nell’estate 2027, la realizzazione degli allestimenti per l’attività didattica è prevista a partire da ottobre 2027 con termine a marzo 2028.

Gli allestimenti per le aule per la didattica del campus Mind

La proposta riguarda dunque la fornitura degli allestimenti dell’intero Campus universitario, nello specifico costituito da 6 edifici . Queste le principali funzioni.

  • Edificio A: biblioteca, sala convegni, didattica e aree amministrative.
  • Edificio B: didattica (aule e laboratori didattici) e servizi agli studenti.
  • Edificio C: piano interrato, unità della macropiattaforma scientifica; piano terra e mezzanino, attività didattiche; piani alti, attività dipartimentali.
  • Edificio D: piano interrato, terra e mezzanino, unità della macropiattaforma; piani alti, attività dipartimentali.
  • Edificio E: piano interrato, unità della macropiattaforma scientifica; piano terra, attività didattiche; piani alti, attività dipartimentali.
  • Edificio G: piano interrato, fitotroni e laboratori vari; piano terra, serre.

Un futuro all’avanguardia per le università lombarde

“In un’ottica di crescita dell‘attrattività degli atenei lombardi – prosegue l’assessore Fermi – Regione Lombardia ha da sempre confermato l’impegno a sostenere interventi e progetti per il miglioramento degli spazi e delle attrezzature per la didattica e la ricerca. Ringrazio l’Università degli Studi di Milano per il percorso fatto insieme finora e per la collaborazione che, sono certo, proseguirà nei prossimi anni. Lavoriamo quindi  insieme per costruire la Lombardia di domani e assicurare un futuro sempre più all’avanguardia al nostro sistema universitario”.

Marina Brambilla (rettrice Unimi): collaborazione virtuosa con Regione Lombardia

A esprimere soddisfazione per la proficua collaborazione tra l’Università degli Studi di Milano e Regione Lombardia anche la rettrice dell’ateneo, Marina Brambilla.  “Ringraziamo Regione Lombardia per questo importante stanziamento, che conferma la portata ed il respiro del progetto del Campus della Statale a Mind – sottolinea  –  Regione è sempre stata al nostro fianco riconoscendo nel  progetto un asset per l’innovazione, lo sviluppo ed il rilancio internazionale del nostro territorio e del paese”.

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