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Adi Design 2025, assessore Mazzali: è industria che si fa linguaggio

15 octobre 2025 à 18:37

Design per l’abitare, per l’illuminazione, per il lavoro, per la mobilità, per la persona, per il cibo, per i materiali e le tecnologie, per i servizi, per il sociale, per la comunicazione, per la ricerca d’impresa, per l’exhibition e per la ricerca teorica e critica. E infine la Targa Giovani, che ogni anno regala uno sguardo fresco e curioso sulle nuove generazioni di designer.

Barbara Mazzali assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia in un momento della presentazione di Adi design 2025 .Queste le categorie della selezione Adi Design 2025 curata dall’Osservatorio permanente del Design ADI, l’Associazione per il Disegno Industriale, presentate oggi a Milano, al ‘Museum’. Il museo ospita anche la collezione storica del Premio Compasso d’oro, alla presenza dell’assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda, della Regione Lombardia Barbara Mazzali.

Una selezione che restituisce un’immagine viva, plurale e dinamica del design italiano contemporaneo, capace di attraversare discipline e linguaggi, dai prodotti alla comunicazione, dai servizi ai progetti sociali.

Industria e linguaggio con ADI Design 2025

“Il design – ha spiegato Mazzali – è una lente attraverso cui leggere e trasformare la realtà. È cultura che si fa forma, industria che si fa linguaggio, identità che si fa progetto. In Lombardia questa visione si è consolidata in un ecosistema unico al mondo, dove imprese, scuole, università, ricerca e manifattura dialogano costantemente, producendo innovazione, bellezza e valore”.

L’assessore ha sottolineato come l’ADI Design Index rappresenti non solo un archivio del saper fare italiano, ma una vera e propria mappa dell’evoluzione del pensiero progettuale.

“Ogni anno – ha proseguito – attraverso questa selezione, possiamo leggere l’Italia che cambia: i bisogni, le visioni, le contaminazioni tra tecnologia e umanesimo. Il design è un linguaggio in continua evoluzione, e la Lombardia ne è la grammatica più avanzata”.

Direzione Olimpiadi

Un momento della presentazione di adi design 2025

“Con Milano-Cortina 2026 – ha  aggiunto Mazzali guardando alle prossime Olimpiadi invernali – la Lombardia avrà l’occasione di affermare il design come modello di bellezza sostenibile e intelligenza produttiva. Non sarà solo un evento sportivo ma una grande narrazione di visione e di responsabilità. Ogni progetto olimpico dovrà essere un segno concreto di design pubblico, capace di generare valore per le persone e per i luoghi.”

“I villaggi olimpici – ha continuato – pensati per diventare quartieri vivi, sostenibili e inclusivi, raccontano la sfida più alta del design. Quella di creare eredità, non solo infrastrutture. È questa la vera legacy urbana: costruire futuro, non semplicemente edifici”.

La nuova edizione dell’ADI Design Index sarà presentata in due sedi simboliche della cultura italiana. Dopo l’inaugurazione a Milano, capitale mondiale del progetto dal 16 al 30 ottobre 2025,  per la prima volta, approderà in Sicilia. Sarà ad Agrigento, capitale italiana della cultura 2025. Qui sarà inaugurata l’11 novembre al Palacongressi e visitabile dal 12 al 28 novembre 2025.

Il viaggio del design italiano

“È significativo – ha concluso – che il viaggio del design italiano unisca Milano e Agrigento. Due città lontane ma profondamente connesse dal desiderio di raccontare un’Italia che crea, che pensa, che ispira. È questa la forza del design. Unire linguaggi, territori e generazioni nel segno della bellezza e del futuro“.

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Artigianato lombardo, tradizione e innovazione per il futuro

1 juillet 2025 à 17:01

L’incontro tra artigianato e nuove tecnologie è stato il fil rouge dell’evento ‘Artigiani 4.0’, ospitato al Belvedere di Palazzo Lombardia, sede della Regione, per condividere il percorso di crescita e digitalizzazione affrontato dalle 9 imprese lombarde che hanno partecipato alla prima edizione del bando ‘Artigiani 4.0‘.

Artigiani 4.0

Artigiani 4.0 è il programma di accelerazione digitale e manageriale promosso dall’assessorato a Moda di Regione Lombardia guidato da Barbara Mazzali.  È realizzato da Upskill 4.0, startup innovativa, società benefit e spin-off della Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, guidata dall’economista Stefano Micelli.

A fare gli onori di casa, l’assessore Mazzali, insieme al presidente Micelli e alle imprese artigiane lombarde che hanno beneficiato degli strumenti di formazione e supporto nella transizione tecnologica e nella valorizzazione del made in Lombardia. Nel corso dell’evento è stato anche annunciato l’avvio di una seconda edizione del bando, a partire

Attraverso formazione, consulenza e innovazione, queste aziende hanno infatti sviluppato soluzioni digitali come l’intelligenza artificiale per la formazione interna, la realtà virtuale per raccontare i propri prodotti e musei digitali per trasmettere l’identità artigiana.

Le imprese coinvolte provengono da vari settori: arredo, ceramica, calzature, marmo, serramenti, chitarre, carta da parati, automotive e design, e hanno creato progetti concreti che uniscono tradizione e nuove tecnologie per essere più competitive e sostenibili.

Artigianato lombardo: tradizione e innovazione e genio italiano

“Sono profondamente convinta – ha esordito Mazzali – che l’artigianato lombardo rappresenti una delle espressioni più alte del genio creativo italiano. Non si tratta solo di mani sapienti e tradizioni antiche: si tratta di visione, di identità, di bellezza che diventa impresa. E oggi – ha proseguito – grazie al progetto ‘Artigiani 4.0’, abbiamo dimostrato che anche i mestieri più radicati nella storia possono dialogare con le tecnologie più avanzate, dall’intelligenza artificiale alla realtà virtuale, senza perdere la propria anima. Questo – ha puntualizzato l’assessore – è esattamente il senso del nostro impegno come Regione Lombardia. Accompagnare le imprese artigiane in un percorso di crescita che le renda sempre più protagoniste dell’economia contemporanea, valorizzandone la qualità, l’unicità e la capacità di innovare. Il lavoro fatto da Upskill 4.0 con queste nove eccellenze – ha rilevato ancora Mazzali – è straordinario perché non si è limitato a fornire strumenti digitali, ma ha costruito visioni, racconti, nuove forme di narrazione capaci di far emergere il valore umano, estetico e culturale di ogni impresa”.

Il ruolo dell’innovazione

“In quest’occasione – ha spegato Mazzali – abbiamo visto come la tradizione può essere il punto di partenza per costruire futuro. E come l’innovazione, se guidata con intelligenza e sensibilità, può rafforzare le radici invece di spezzarle. Questo – ha concluso l’assessore – è il modello di sviluppo che vogliamo sostenere e raccontare al mondo. Un modello in cui artigianato, tecnologia, giovani e territori si tengono per mano per scrivere, insieme, una nuova pagina del made in Lombardia”.

Grandi opportunità

artigianato lombardo tradizione innovazione“Le trasformazioni del mercato a livello internazionale offrono opportunità importanti ai piccoli produttori di alta qualità – ha sottolineato Stefano Micelli, professore ordinario di international management alla Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia e presidente di Upskill 4.0 -. C’è una domanda internazionale che cerca l’autenticità del saper fare italiano – ha proseguito – ed è disposta a riconoscere il valore dell’alto artigianato. La condizione per dialogare con questa domanda è sviluppare strumenti di comunicazione evoluti. Fare propria la cultura del digitale. Innestare questi cambiamenti in una cultura orientata alla crescita. Si tratta di promuovere un percorso di innovazione coerente con le specificità culturali e organizzative di imprese che da tempo hanno imparato a bilanciare eccellenza manifatturiera e servizi su misura. Promuovere un incontro virtuoso tra saper fare e innovazione – ha concluso Micelli- è stato l’obiettivo principale del programma di accelerazione Artigiani 4.0″.

Le innovazioni sviluppate dalle eccellenze artigiane

Sono nove le imprese dell’alto artigianato lombardo protagoniste della prima edizione di Artigiani 4.0.

Bonacina1889

A Lurago d’Erba, in provincia di Como, Bonacina1889 con i suoi giovani artigiani curva da 136 anni canne di giunco. Tesse e intreccia fili di midollino, per dare vita a elementi di arredo che hanno un posto speciale in musei internazionali, hotel di lusso e famose residenze private. L’azienda oggi è alla quarta generazione con il trentaquattrenne Elia Bonacina alla guida di un team di giovani artigiani e manager. Per trasmettere l’heritage, l’impresa ha ideato insieme agli esperti di Artigiani 4.0 una soluzione di intelligenza artificiale generativa che, sfruttando le informazioni contenute nei documenti e nei materiali aziendali, ha creato un percorso formativo attivo che trasmette ai dipendenti il sapere dei grandi maestri artigiani.

Fabscarte

Ispirandosi alla natura e all’arte, Fabscarte realizza a Milano collezioni di raffinate carte da parati senza tempo. Opere dipinte a mano su carta. Uniche nel disegno e nella matericità. Per far comprendere quanto questa artigianalità sia una forma d’arte, Fabscarte ha realizzato uno spazio digitale immersivo, dove le loro opere appaiono come quadri dipinti su raffinate e materiche carte da parati, si scompongono, prendono vita e raccontano il processo d’ispirazione e creazione.

BertO

A Meda, nella provincia di Monza e Brianza, c’è invece BertO che valorizza la tradizione ultracentenaria del territorio progettando e producendo arredi di design sempre personalizzabili e di alta qualit. Sia per la zona giorno che per la zona notte. Per mostrare e spiegare la complessità strutturale dei loro mobili, l’azienda ha progettato insieme agli esperti un’esperienza di realtà virtuale, integrata nello show room. Così si accompagnano i visitatori in un viaggio attraverso la funzione e il valore innovativo di ogni elemento.

Merli Marmi

A Voghera c’è Merli Marmi che dal 1899 plasma marmi e graniti, tramutandoli in oggetti unici e personalizzati di arte funeraria e interior design. Per raccontare alla comunità la lunga tradizione della lavorazione del marmo, l’azienda ha creato, all’interno della propria sede produttiva, un museo che promuove esperienze per scoprire la lavorazione del marmo e della pietra naturale.

CBS Serramenti

E ancora a Gerenzano, in provincia di Varese, c’è la società benefit CBS Serramenti che trasforma finestre e porte-finestra in soluzioni su misura e ad alta efficienza energetica, per migliorare il comfort, il benessere e la qualità della vita delle persone. CBS Serramenti ha scelto di costruire non solo finestre, ma valore per il territorio diventando Società Benefit. E per raccontarlo ha ideato un museo digitale che, attraversando le radici, il fusto e le fronde di un albero, che cresce e si evolve, narra la nascita, la visione e i progetti dell’impresa.

Laboratorio Paravicini

Ma c’è anche il Laboratorio Paravicini. Qui, in un cortile nascosto del centro storico di Milano, tre sorelle danno vita, insieme alla loro madre, a collezioni di ceramiche senza tempo. Animate da mondi onirici ed esotici e decori realizzati a mano. L’azienda ha deciso di aprire online le porte del proprio laboratorio mostrando in un tour, che si snoda attraverso foto e video emozionali, le opere. Ma anche l’ispirazione e i processi di lavorazione che hanno dato vita a 30 anni di collezioni.

Max Maiorino

E c’è Max Maiorino, il calzolaio influencer che durante la pandemia ha deciso di riprendere in mano, a Saronno, il mestiere di famiglia e oggi, a 34 anni, è cercato dalle griffe e riceve scarpe da riparare da Stati Uniti e Sud America. La veloce notorietà, ottenuta anche grazie ai social, ha portato Max Maiorino a dover gestire una mole improvvisa di richieste. Per organizzare al meglio l’attività, Max ha sviluppato con gli esperti una soluzione software personalizzata per ottimizzare e rendere più veloce ogni processo.

Noah Guitars

C’è poi Noah Guitars, che nel quartiere Lambrate di Milano realizza chitarre elettriche e bassi in alluminio aeronautico combinando alta tecnologia e abilità manuali. Per consolidare la propria presenza a Lambrate e costruire una rete viva di appassionati di musica, Noah Guitars ha deciso di aprire le porte della propria sede. Si tratta di Villa Busca Serbelloni (della La Palazzetta). Una delle ultime ville di delizia del diciassettesimo secolo, trasformandola in uno spazio ibrido dove ospitare concerti ed eventi culturali.

Adea

E infine c’è Adea, la società di servizi del Laboratorio Lopane che a Cormano ridona vita e splendore a macchine d’epoca e veicoli da collezione. Per migliorare la gestione dei processi aziendali e renderli più modulari alle nuove sfide che questa realtà deve affrontare, Adea ha sviluppato un software gestionale. Questo si integra con quello del Laboratorio Lopane e ne espande le funzionalità.

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Salone del Mobile 2025. Fontana: rappresenta la forza della Lombardia

Par : Marco Dozio
4 février 2025 à 12:51

“Il Salone del Mobile è un evento leader a livello internazionale e un irrinunciabile punto di riferimento per Milano e la Lombardia. La Regione è al fianco di questa formidabile piattaforma di creatività e innovazione, capace di evolversi senza mai tradire la sua essenza culturale, economica e sociale. Il Salone è la vetrina e il motore della Lombardia che traina il Paese”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo in videocollegamento, al Piccolo Teatro Strehler, alla presentazione della 63ª edizione del Salone del Mobile che si terrà dall’8 al 13 aprile alla Fiera Milano Rho.

Storie di successo

“Il Salone – ha proseguito il governatore – è un trampolino per tutta la Lombardia con il suo insieme di competenze, attori e storie di successo, attraverso il protagonismo di imprese, professionisti, designer, progettisti e architetti che contribuiscono in maniera determinante all’eccellenza lombarda e del Made in Italy”.

Simbolo di sviluppo

“Siamo certi che anche quest’anno le aspettative saranno ampiamente ripagate – ha sottolineato Fontana – e l’evento si confermerà un simbolo di crescita e sviluppo che rappresenta al meglio la forza e la straordinarietà della Lombardia”.

Oltre 2.000 espositori

Il Salone del Mobile 2025 vedrà la presenza di oltre 2.000 espositori (38% dall’estero) in rappresentanza di 37 Paesi, con 148 nuovi brand tra debutti e ritorni, il tutto distribuito in oltre 169.000 metri quadri di superficie.

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Moda, assessore Mazzali riceve a Palazzo Lombardia delegazione Hong Kong

2 octobre 2024 à 17:13

La Lombardia si conferma ancora una volta come un punto di riferimento internazionale per Moda e Design. Tutto ciò grazie anche alla visione e all’intraprendenza dei suoi imprenditori illuminati. A Palazzo Lombardia, l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali ha incontrato una delegazione di Hong Kong, una delle aree più dinamiche del mondo, soprattutto nel settore del fashion e del design.

Moda e Design, sinergie tra Lombardia e Hong Kong

La delegazione, composta dal presidente dell’Istituto di Design di Hong Kong Victor Lo, dal docente Eric Yim, dal console generale di Hong Kong Carmelo Ficarra, dal capo dell’ufficio a Milano di Hong Kong Trade development council Gianluca Mirante, ha discusso delle prospettive di collaborazione tra Lombardia e Hong Kong. Tra i temi affrontati, ipotesi di programmi di scambio tra studenti dei settori della moda e del design, la partecipazione di giovani talenti di Hong Kong a eventi di rilievo come la Milano Fashion Week o la Milano Design Week. Sul tavolo anche la possibilità di dedicare spazi a stilisti emergenti lombardi durante la Business of Design Week di Hong Kong.

Scambi tra Università

Un altro tema di grande interesse riguarda la creazione di percorsi in incubatori dedicati agli studenti lombardi e di Hong Kong. L’obiettivo è di arricchirne le competenze attraverso esperienze formative incentrate sull’innovazione tecnologica. Questi progetti potrebbero coinvolgere anche grandi aziende, che fungerebbero da sponsor. In questo modo si apre così anche la strada a futuri percorsi professionali per i giovani creativi.

L’assessore Mazzali ha sottolineato poi l’importanza di continuare a costruire un ‘ponte’ tra i talenti di Regione Lombardia, riconosciuta a livello mondiale come patria di eccellenza nell’industria della moda e del design, e il crescente mercato cinese. Mercato che guarda alla nostra regione con interesse sempre maggiore.

“Dopo il successo della Shenzhen-Milano Lifestyle Week – ha dichiarato Mazzali – intendiamo proseguire in questa direzione. Hong Kong, con la sua densità demografica e il suo spirito cosmopolita, offre ai nostri creativi opportunità uniche di crescita tecnica, culturale e artistica. L’innovazione in moda e design nasce sempre dall’apertura mentale e dallo scambio interculturale. Senza però – ha concluso l’assessore – perdere di vista le proprie radici e tradizioni.”

Nel corso dell’incontro, l’assessore Mazzali ha aperto anche  alla possibilità di estendere le collaborazioni  ai settori della cosmetica e del turismo. Così facendo ha ottenuto un forte riscontro positivo da parte della delegazione di Hong Kong.

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Design e moda: nuovi progetti finanziati dal bando Demo

12 septembre 2024 à 17:44

Grazie al Bando DEMO della Regione Lombardia saranno cofinanziati due nuovi progetti legati ai settori della Moda e del Design, che si terranno a settembre, rispettivamente a Mantova e Milano. Questi eventi offriranno a designer emergenti e scuole di moda e design l’opportunità di partecipare a talk, dibattiti, performance all’aperto e competizioni.

Fashion culture-Mantova

Il primo progetto, ‘Fashion Culture-Mantova’, si propone di unire arte, danza, storia, gastronomia, moda e design. Offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva nella città di Mantova il 16 e 17 settembre. Organizzato dalla boutique online Bernardelli, l’evento include un tour guidato attraverso i principali luoghi storici di Mantova, come Palazzo Ducale, Palazzo D’Arco e Palazzo Te. Il momento culminante sarà un’installazione artistica di moda e design, in collaborazione con Pierre Louise Masha. Coinvolgerà 20 ballerini della Scuola Danza Genovesi, vestiti con capi creati da designer emergenti. Le performance si svolgeranno nel cuore del centro storico, combinando innovazione e design contemporaneo.

L’iniziativa prevede anche la creazione di una ‘Mappa Artistica e Gastronomica’ di Mantova, che metterà in luce le eccellenze culinarie e artistiche della città, promossa grazie al coinvolgimento di influencer. Questo approccio mira a valorizzare il tessuto economico e culturale locale, ampliando la visibilità della città e attirando un pubblico sempre più vasto e diversificato.

Rehub Fashion Challenge / contest & pop-up events

Il secondo progetto finanziato, ‘Rehub Fashion Challenge / Contest & Pop-up Events’, è presentato da Argo Società Cooperativa e si articola in due fasi. Dal 17 settembre al 31 ottobre l’iniziativa si concentrerà su eventi dedicati ai designer emergenti di livello internazionale, che potranno confrontarsi con scuole di moda e design come NAD, NABA e IED. La seconda fase vedrà lo svolgimento della ‘Rehub Fashion Challenge’, una competizione in cui i designer selezionati saranno giudicati da una giuria durante un evento finale, con la possibilità di esporre le loro creazioni. La selezione dei partecipanti sarà diffusa attraverso campagne di comunicazione online, raggiungendo target specifici.

Lombardia: un primato nel design e nella moda

“La Lombardia è riconosciuta a livello globale come un polo di eccellenza nei settori della moda e del design – afferma Barbara Mazzali, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda -. Non solo Milano ospita eventi di rilievo internazionale come la Fashion Week e la Design Week, che attirano ogni anno migliaia di visitatori e operatori del settore da tutto il mondo, ma la nostra regione vanta una tradizione manifatturiera che affonda le radici nella storia. E si evolve costantemente grazie all’innovazione e alla creatività. Questo primato – prosegue Mazzali – si traduce in una vera e propria locomotiva per l’economia lombarda. Generando ricadute significative non solo in termini di business, ma anche di attrattività turistica e visibilità internazionale”.

La Fashion Week di Milano, infatti, è uno degli appuntamenti più attesi nel calendario mondiale della moda. Ospita filate e presentazioni che dettano le tendenze per le stagioni successive. “Non parliamo solo di grandi nomi del fashion system – continua l’assessore – ma anche di nuove generazioni di designer che trovano in Lombardia il terreno fertile per esprimere il loro talento. La nostra regione si impegna costantemente a sostenere questo ecosistema creativo, offrendo piattaforme come il Bando DEMO per stimolare l’incontro tra innovazione e tradizione.”

La Design Week

Allo stesso modo, la Design Week di Milano rappresenta un faro nel mondo del design. Capace di coinvolgere professionisti e appassionati da ogni angolo del pianeta. “Milano si trasforma in un laboratorio a cielo aperto. Qui architettura, design industriale e arte si fondono per dare vita a progetti visionari che influenzano il modo in cui viviamo e lavoriamo – sottolinea Mazzali –. Promuovere eventi legati a moda e design significa consolidare ulteriormente la reputazione della Lombardia come hub di creatività e innovazione. Non solo a livello italiano, ma anche internazionale.”

“L’obiettivo – conclude Mazzali – è continuare a investire in questo patrimonio di conoscenze e competenze. Rendendo la Lombardia una destinazione di riferimento per chiunque voglia essere all’avanguardia nei settori della moda e del design. Settori strategici che contribuiscono a rafforzare la nostra identità culturale e il nostro posizionamento nel panorama globale.”

Il Bando

Il Bando DEMO, approvato su proposta dell’assessore Barbara Mazzali, prevede contributi a fondo perduto per eventi di promozione nei settori del design e della moda, da svolgersi nel biennio 2024-2025. I beneficiari includono imprese, associazioni e fondazioni, escludendo le persone fisiche. Finora, sono stati finanziati 29 progetti, con una dotazione complessiva di 1 milione di euro.

Come partecipare

Le domande di partecipazione devono essere presentate online sulla piattaforma Bandi e Servizi della Regione Lombardia rispettando le scadenze per ciascuna annualità. Per il 2024, sarà possibile fare domanda dal 27 febbraio al 16 ottobre 2024. Mentre, per il 2025, dal 17 ottobre 2024 al 16 ottobre 2025.

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Design e moda. Bando DeMo, finanziati altri 4 progetti ad alta creatività

7 août 2024 à 14:09

Grazie al Bando DeMO saranno cofinanziati altri quattro nuovi progetti inerenti ai settori della Moda e del Design con eventi che si svolgeranno a settembre a Milano.  Le iniziative permetteranno ad un ampio pubblico di partecipare a laboratori, talk e dibattiti, esperienze di realtà aumentata, oltre che ad assistere a dimostrazioni dal vivo.

Il bando

Bando DeMo di Regione Lombardia, approvato su proposta dell’assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali, finanzia con un contributo a fondo perduto, eventi di promozione nei settori design e/o moda da svolgersi nelle annualità 2024 e 2025.

Moda e design contribuiscono ad immagine attrattiva della nostra regione

Soddisfatta del successo dell’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, l’assessore. “La Moda e il Design – commenta Mazzali – sono tra i settori che più di altri nell’immaginario collettivo incarnano il ‘saper fare’ e lo stile lombardo. Sia a livello nazionale, che internazionale. Promuovere eventi e iniziative in questi settori significa quindi anche rilanciare un’immagine attrattiva della nostra Regione. Patria di eccellenze manifatturiere e creatività”.

I nuovi progetti finanziati

Il primo progetto finanziato, intitolato ‘Scarpe d’Autore’, è stato presentato da MY WAY S.A.S. Quest’ iniziativa si terrà il 12 settembre nel cuore di Milano. Offrirà ai partecipanti l’opportunità di osservare da vicino la maestria degli artigiani calzaturieri di Vigevano. Attraverso una serie di laboratori interattivi e dimostrazioni dal vivo, sarà possibile apprezzare l’arte della creazione delle scarpe di alta moda. Evidenziando altresì l’integrazione tra tecnologie moderne e tradizioni locali.

‘MYCOSPHERE’, proposto da POLO SUR, si terrà dal 24 al 26 settembre. Esplorerà il potenziale dei funghi come materiale ecosostenibile. Nonchè modello per un’economia circolare. MYCOSPHERE unisce moda, design ed ecologia. Contribuendo a rilanciare Milano come capitale della rivoluzione green nel settore. Saranno organizzati laboratori sull’uso del micelio per creare tessuti innovativi, seminari su come integrare i materiali fungini nei processi di design. Inoltre, discussioni sulle pratiche di sostenibilità nell’industria della moda.

La terza iniziativa s’intitola ‘ETHMilano 2024’ ed è  promosso da WEB3MI S.R.L. Quest’evento, previsto per il 26 e 27 settembre, si concentrerà sulla contaminazione tra moda, design e tecnologia. Tra le iniziative, spiccano le applicazioni di digital fashion come Wov Lab, che permette di dotare i capi di un autentico passaporto digitale. E la creazione di abiti digitali in realtà aumentata, offrendo un’esperienza di prova virtuale altamente realistica. Inoltre, un’esposizione di AI Art sensibilizzerà il pubblico su temi ambientali e sul cambiamento climatico attraverso opere create con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.

Infine, ‘TI ODIO MILANO TI AMO’, organizzato da NSS MAGAZINE SRLS, si terrà dal 16 al 22 settembre durante la Milano Fashion Week. L’evento trasformerà Piazza Buozzi con un’edicola temporanea, esplorando la trasformazione del rapporto tra moda, design e media. Celebrando il patrimonio delle riviste di moda del passato e il loro ruolo fondamentale nell’editoria e nella diffusione delle tendenze. Attraverso talk e dibattiti, verrà approfondita l’evoluzione dei magazine di moda, la loro digitalizzazione e la sostenibilità.

A supporto di innovazione e sostenibilità

“Regione Lombardia – conclude Mazzali – è orgogliosa di supportare queste iniziative che promuovono l’innovazione e la sostenibilità. Valorizzando al contempo il ricco patrimonio culturale e industriale del territorio lombardo”.

Beneficiari

I beneficiari della misura sono soggetti privati in forma di impresa, o associazione o fondazione. Sono escluse le persone fisiche. Ciascun soggetto può ottenere il contributo per una sola iniziativa o evento in ciascuna annualità. Finora sono stati finanziati 27 progetti.

Dotazione economica

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1 milione di euro per il biennio 2024-2025.

Come partecipare

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo: www.bandi.regione.lombardia.it entro il 45° giorno prima della data di inizio dell’evento/iniziativa e nel dettaglio: per l’anno 2024,  dalle ore 10 del 27 febbraio 2024 alle ore 12 del 16 ottobre 2024 per eventi/iniziative dal 12 aprile 2024 al 30 novembre 2024 (data ultima di possibile conclusione dell’iniziativa/evento). Per l’anno 2025: dalle ore 10 del 17 ottobre 2024 alle ore 12 del 16 ottobre 2025 per eventi/iniziative dal 1° dicembre 2024 al 30 novembre 2025 (data ultima di possibile conclusione dell’iniziativa/evento).

 

 

 

 

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Design e moda, con bando DeMo finanziati ulteriori quattro progetti

9 juillet 2024 à 17:30

Continua il supporto dell’Assessorato Turismo, Marketing Territoriale e Moda alle imprese di moda e design. Sono quattro gli ulteriori eventi e le iniziative finanziate, pubblicati oggi sul Burl, nell’ambito della terza edizione del Bando DEMO. Questi si aggiungono ai 23 a cui è già stato concesso un contributo.

Soddisfatta l’assessore titolare della delega in Giunta per Regione Lombardia, Barbara Mazzali.
La misura finanzia, con un contributo a fondo perduto, eventi di promozione dei settori design e/o moda da svolgersi nelle annualità 2024 e 2025 e c’è tempo fino al 16 ottobre 2024 per presentare la domanda.

Impegno concreto

“Regione Lombardia – commenta Mazzali – è impegnata concretamente a sostenere settori vitali per l’economia territoriale e nazionale come moda e design. Credo fortemente nel valore di giovani talenti, innovazione, tecniche di rigenerazione e circolarità della filiera. L’obiettivo è tenere alta la competitività delle nostre aziende per favorire e consolidare il posizionamento internazionale Lombardia, terra di stile incomparabile, manifattura d’eccellenza e una creatività che tutto il mondo ci invidia”.

Moda e Design, aggiunge l’assessore, “sono tra i settori che maggiormente nell’immaginario collettivo esprimono il ‘saper fare’ e lo stile lombardo a livello internazionale, promuoverli significa anche rilanciare un’immagine attrattiva della nostra Regione, patria di bellezza”.

I progetti finanziati

Di seguito i progetti beneficiari dei contributi regionali.

Design Playfully: change with a smile (17/7/24 -30/11/2024). Organizzato da Studio Shift S.r.l. SB. Esso prevede, nell’ambito del design dei servizi, la realizzazione di due eventi di co-design. Entrambi basati sulla Gamification come forma di coinvolgimento attivo per disegnare e agire il cambiamento.

Nulla è perduto (13/7/24 – 14/07/24) proposto da Solarpunk S.r.l., performance ed esposizione multi disciplinare volta a celebrare la trasformazione ed evoluzione positiva della materia. Con installazione artistica volta alla celebrazione delle tecniche innovative di recupero e rigenerazione tessile ed urbana.

Lake Como Design Festival (14/09/24 – 22/09/24). Proposto da associazione Wonderlake Como con l’obiettivo di creare maggiore consapevolezza nel vasto pubblico del profondo legame tra Como, i suoi luoghi e il design. L’accoppiata tra artigianato e creatività, pilastro del Made in Italy, è ciò che distingue Como e il suo territorio.

Il giardino degli idioti (14/09/24) proposto da Look MI S.r.l.. Offre un’esperienza unica, volta a infrangere le convenzioni tradizionali e a promuovere la sperimentazione e il confronto tra giovani talenti nel campo del design e della moda. Saranno organizzati laboratori interattivi dove i partecipanti potranno esprimere la propria creatività. E sperimentare con le tecnologie di design più avanzate.

Il bando

Il bando ‘DEMO – Iniziative ed eventi di Design e Moda’ si pone l’obiettivo di promuovere e valorizzare il sistema creativo regionale del design e della moda sostenendo eventi promossi da imprese, associazioni o fondazioni.
Ai beneficiari è riconosciuto un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili. L’importo massimo è di 10.000 euro.

Le iniziative/eventi devono valorizzare gli obiettivi strategici perseguiti da Regione Lombardia in ambito moda e design con riferimento a questi ambiti: realizzazione di eventi rivolti a studenti, professionisti e imprese della moda e del design (ad es. contest, premi, graduate week, fashion e design week, sfilate, esposizioni). Si aggiungono inoltre la realizzazione di eventi ed esposizioni di particolare rilievo fuori dal territorio regionale, limitatamente alla valorizzazione delle eccellenze del design e della moda lombarda. Sono incluse anche le iniziative ed eventi di contaminazione dei settori moda e design con altri comparti attrattivi per il territorio quali ad esempio turismo, cultura, spettacolo, food, shopping, sport.

Completano il quadro iniziative ed eventi sui temi della sostenibilità e del contrasto alla contraffazione dei prodotti della moda e del design.

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Al Salone del mobile 2024, in mostra il meglio del ‘Lombardia style’

13 février 2024 à 15:29

Se c’è una manifestazione e una settimana di eventi diffusi in città che incarna completamente la filosofia del ‘Lombardia style‘ questa è senza dubbio il Salone del mobile e la Design week che da 62 anni trasforma il capoluogo lombardo nella capitale del Design.

Salone mobile Lombardia Style

Palcoscenico per creatività e business

“Il salone del mobile 2024 è certamente un palcoscenico in cui si coniugano creatività, business e cultura – spiega Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda e di Regione Lombardia, nel corso della conferenza di presentazione dell’edizione 2024, al teatro Strehler di Milano -. Il ‘Salone’, come viene ormai informalmente chiamato da addetti ai lavori e cittadini  è un appuntamento che va avanti da oltre mezzo secolo. E’ grazie a lui se la Lombardia si è conquistata la fama di terra mondiale di design. Raccoglie infatti il 29,4% (10.528) delle imprese italiane. Ed oggi è anche una manifestazione iconica. Infatti risponde in pieno alla nuova immagine di Lombardia che stiamo promuovendo a livello nazione ed internazionale: il Lombardia Style”.

Design traino del turismo

“Il nostro Osservatorio regionale del Turismo e dell’Attrattività – sottolinea poi Mazzali – ha analizzato i flussi turistici legati al Salone del Mobile degli ultimi due anni e ne conferma la crescita. La Design Week 2023 ha infatti segnato +40% di presenze turistiche rispetto alla media, con un picco di +65% di stranieri, battendo i risultati sia del 2022 (+25%), sia del 2019 (+16,8%)”.

L’edizione 2024Salone mobile Lombardia Style

Il Salone del Mobile 2024, giunto all’edizione numero 62, si terrà dal 16 al 21 aprile, alla Fiera di Milano Rho.
Le manifestazioni del 2024 raduneranno, complessivamente, più di 1.900 espositori, di cui 600 giovani talenti under 35 e 22 scuole di design. Il Salone ospiterà mondi dedicati, quali il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace3.0, S.Project, EuroCucina, il Salone Internazionale del Bagno, il SaloneSatellite, rinnovando la distribuzione, i percorsi estetici, gli spazi esperienziali e le aree di sosta e riposo; proporrà conferenze e tavole rotonde con ospiti internazionali, workshop verticali su temi caldi della progettazione e incontri formativi per i giovani; allestirà installazioni immersive e interattive per conoscere lo stato dell’arte dell’industria o riflettere sul valore fisico ed emotivo degli interior; metterà in scena performance artistiche per generare visioni di domani; costruirà un bookshop e un’arena circolari ma anche una nuova biblioteca del design. Il tutto per dare ai visitatori la possibilità di un’esplorazione appassionante, in grado di creare connessioni anche di business di lungo periodo.

 

 

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Moda e design, con DEMO sostegno a settori strategici per sistema economico

6 février 2024 à 18:23

Promuovere e valorizzare il sistema creativo regionale del design e della moda sostenendo iniziative ed eventi promossi da imprese, associazioni o fondazioni è l’obiettivo della misura ‘DEMO – Iniziative ed eventi di Design e Moda’ approvato dalla Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore a Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali.

Settori dinamici

“Design e moda costituiscono per il sistema economico lombardo – spiega l’assessore Mazzali – due tra i settori più dinamici e rilevanti. Per numero di imprese, occupati, valore aggiunto prodotto ed export. A livello internazionale, rappresentano aree di eccellenza per grado di innovazione e qualità espressa. E fungono da fattori di attrattività per la promozione della Lombardia in ottica di marketing territoriale. generando flussi di visitatori e operatori da ogni parte del mondo”.

“Visti gli ottimi risultati delle prime due edizioni della misura, sia per numero di domande pervenute che per qualità dei progetti finanziati – prosegue – abbiamo deciso di rifinanziarla, per sostenere i nostri imprenditori attivi in questi settori strategici per la nostra Regione. Genio e imprenditoria lombarda – conclude l’assessore – vanno sostenuti concretamente. Vengono infatti da lì tanti nostri successi”.

La misura DEMO

La misura finanzia, con un contributo a fondo perduto, eventi di promozione del design e/o della moda, coerenti con gli obiettivi strategici di Regione Lombardia per i due settori.

La terza edizione della misura ‘DEMO – Iniziative ed eventi di Design e Moda’ conserva la finalità di promuovere e valorizzare il sistema creativo regionale del design e della moda sostenendo progetti promossi da imprese, associazioni o fondazioni.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono soggetti privati in forma di impresa, o associazione o fondazione. Sono escluse le persone fisiche.
Ciascun soggetto può ottenere il contributo per una sola iniziativa/evento in ciascuna annualità

Impegno economico

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1 milione di euro per il biennio 2024-2025.

Il sostegno concreto

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili. E fino ad un massimo di 10.000 euro.
Le iniziative e gli eventi devono essere coerenti e valorizzare gli obiettivi strategici perseguiti da Regione Lombardia nei settori moda e design. In particolare: realizzazione di iniziative ed eventi rivolti a studenti, professionisti e imprese della moda e del design. A titolo esemplificativo, non esaustivo, contest, premi, graduate week, fashion e design week, sfilate, esposizioni; realizzazione di eventi ed esposizioni di particolare rilievo fuori dal territorio regionale, limitatamente alla valorizzazione delle eccellenze del design e della moda lombarda. Inoltre realizzazione iniziative ed eventi di contaminazione dei settori moda e design con altri comparti attrattivi per il territorio quali ad esempio turismo, cultura, spettacolo. Ed anche food, shopping, sport. Infine realizzazione iniziative ed eventi sui temi della sostenibilità e del contrasto alla contraffazione dei prodotti della moda e del design.

Le iniziative/eventi devono essere esclusivamente rivolte al settore moda e/o design e realizzati in Lombardia.

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Moda e design, Lombardia apre bando per percorsi di accelerazione PMI

31 janvier 2024 à 17:25

Favorire la costruzione di reti, rapporti di interazione e collaborazione tra gli attori di filiera, tramite la partecipazione a percorsi di sviluppo aziendale, di innovazione e di trasformazione digitale.

E’ l’obiettivo del bando regionale fase 2 del ‘Programma di accelerazione delle PMI della moda e del design’. Sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia (BURL) il 1 febbraio.

Ora la parola passa alle imprese che potranno scegliere il percorso a cui aderire vedendosi riconosciuto un contributo sul costo di partecipazione.

Nella prima fase sono stati scelti gli acceleratori di impresa e i percorsi da loro proposti. Adesso si passa alla selezione delle domande di partecipazione che potranno essere presentate dalle ore 10 dell’8 febbraio alle ore 12 del 7 marzo 2024.

Fare sinergia

“In uno scenario che evolve così rapidamente – commenta Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Moda e Marketing Territoriale di Regione Lombardia – è fondamentale valorizzare la sinergia tra attori di filiera. La contaminazione tra artigianato eccellente e startup innovative. Tra grande tradizione e nuovi modelli di business. Per incrementare la capacità attrattiva e innovativa del nostro territorio”.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva per le due fasi del programma è pari a 2 milioni di euro. La cifra a valere su risorse del Programma Regionale sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021-2027. Le PMI dei settori moda e design, sia di tipo più tradizionale sia tecnologiche e digitali, potranno ottenere un contributo sulle spese di partecipazione ad uno dei percorsi di accelerazione selezionati. Il contributo a fondo perduto è pari all’80% dei costi, fino ad un massimo di 25.000 euro.

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Adi Design Index 2023, Regione e Adi Lombardia premiano eccellenze lombarde

16 novembre 2023 à 16:42

Premiate in auditorium ‘Gaber’ di Palazzo Pirelli le eccellenze lombarde del Design. La cerimonia si è svolta a seguito della recente presentazione della selezione di ADI Design Index 2023 che vede in lizza per il Compasso D’Oro 2024, 219 prodotti e servizi ai quali si aggiungono 19 progetti di studenti di design delle Università italiane. Una ulteriore sottolineatura per valorizzare innovazione, saper fare e creatività, elementi distintivi per la Regione.

Eccellenze Lombarde del Design 2023 è un’iniziativa realizzata da Regione Lombardia in collaborazione con ADI Lombardia per confermare l’importanza del design in una delle Regioni più industrializzate d’Italia, non solo come motore per attrarre nuovi investimenti, ma anche per la crescita nel turismo e per i temi legati alla sostenibilità.

“Il premio ADI conferma il valore e l’indiscutibile qualità degli imprenditori lombardi che uniscono alla loro creatività genio e competenze. Un sistema produttivo che ogni giorno concorre a mantenere alto il prestigio del Made in Italy nel mondo” ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali, a margine della premiazione.

Adi Design Index Regione LombardiaPatrimonio culturale

“Per la Lombardia il design è vero e proprio patrimonio culturale – ha proseguito l’assessore – oltre che un motore economico regionale, fatto più di 10.500 aziende, che rappresentano il 30% della produzione italiana. A loro tutto il
mondo riconosce la capacità di coniugare valore estetico, qualità dei materiali e tecnologia per offrire prodotti altamente funzionali, moderni e competitivi”.

“Grazie a tutti i creativi che hanno partecipato – ha concluso Mazzali – esprimendo al massimo le loro competenze e a Luciano Galimberti, presidente dell’ADI Museo Design. Con il vostro lavoro contribuite a tramandare l’arte del Design lombardo, ma anche a rafforzare un comparto economico di grande rilievo”.

Da sempre, il design svolge un ruolo fondamentale nella cultura del progetto, per l’economia e per l’innovazione in Lombardia. Forte di una lunga tradizione, la regione si conferma di fatto un importante polo per il design industriale e dei servizi. E continua a crescere influenzando l’intero sistema in Italia e nel mondo.

I progetti

Sono 140 i progetti premiati firmati da aziende, designers, studi di design, istituzioni e accademie lombarde per un totale di 243 riconoscimenti. Una selezione aggiornata del design di qualità che fotografa il territorio come incubatore di idee e lo valorizza per il suo tessuto produttivo.

Le categorieAdi Design Index Regione Lombardia

In particolare, 14 sono le categorie di appartenenza per questa selezione. Design per l’abitare, per l’illuminazione, per la mobilità, per il lavoro, per la persona, per il sociale, per l’impresa e per la comunicazione. Design dei servizi, dei materiali e dei sistemi tecnologici. Food design, Exhibition design. E ancora,  Ricerca per l’impresa, ricerca teorica, storica, critica e progetti editoriali e infine Targa giovani.

All’evento di premiazione hanno preso parte, oltre a Barbara Mazzali, Luciano Galimberti, presidente ADI Associazione per il Design Industriale e Cinzia Pagni, presidente della Delegazione Territoriale ADI Lombardia.

 

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Design, con Adi Index 2023 Lombardia vetrina dei prodotti del futuro

Par : redazione
6 novembre 2023 à 19:52
“Il Design è un settore che ha radici profonde nella storia e nella cultura lombarda, ma che, al contempo, corre sul filo dei cambiamenti tecnologici per offrire prodotti altamente funzionali, moderni e competitivi”.
Così Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Moda e Marketing Territoriale di Regione Lombardia in occasione dell’ADI Design Index 2023 al Museo del Design di Milano.
Qui, come ogni anno, sono sotto i riflettori i migliori prodotti e servizi del design italiano, che parteciperanno al prestigioso Premio Compasso d’Oro ADI 2024.

In mostra prodotti di avanguardia

“Il futuro del design – afferma Mazzali – è oggi in mostra all’ADI Museum di Milano. Sono felice di avere l’occasione di ammirare prodotti dalla grande bellezza estetica, qualità produttiva e tecnica – prosegue-. Si tratta di progetti selezionati che sono solo la punta di diamante del design lombardo e italiano. Un comparto che è un vero e proprio patrimonio culturale per la nostra Regione, di cui è rilevante motore economico”.
Dopo aver menzionato “le oltre 10.500 le aziende del design che operano in Lombardia, pari a quasi al 30% di quelle italiane”, Mazzali ricorda: “La nostra Regione primeggia anche per i luoghi della formazione del design, con 14 scuole presenti sul nostro territorio, molte delle quali rinomate all’estero”.
L’assessore ha, quindi, rivolto un ringraziamento all’ADI Museo Design e al suo presidente, Luciano Galimberti. “Istituzione che da vent’anni non è solo importante vetrina dell’eredità creativa lombarda, ma è anche motore di dibattito culturale e innovazione nel settore del Design”.
Facendo, infine, cenno alla consolidata collaborazione tra Regione Lombardia e l’ADI, Mazzali cita il Premio ‘Eccellenze Lombarde’, un riconoscimento ai designer e alle imprese lombarde selezionate nell’ambito del Design Index, che quest’anno si terrà il 15 novembre all’Auditorium Gaber di Palazzo Pirelli.

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