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Fino al 3 settembre aperto il bando recupero materie prime critiche

18 août 2025 à 12:09

Fino al prossimo 3 settembre è possibile presentare la domanda di partecipazione all’edizione dedicata al recupero di materie prime critiche del bando Ri.Circo.Lo di Regione Lombardia. L’iniziativa, che ha visto uno stanziamento di 10 milioni di euro, è dedicata a startup e imprese impegnate nello sviluppo di tecnologie innovative per il recupero di questi materiali da rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche come, ad esempio, batterie e pannelli fotovoltaici a fine vita.

Nello specifico, sono previsti contributi a fondo perduto per progetti ad alto impatto tecnologico e ambientale, che potranno includere attività di sviluppo di impianti pilota, prototipazione e industrializzazione di processi di riciclo avanzato.

L'assessore regionale Giorgio Maione

“Vogliamo ridurre – sottolinea Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia – la dipendenza sulle materie prime dai Paesi extra UE. In questo contesto geopolitico internazionale, infatti, promuoviamo la ricerca e lo sviluppo di soluzioni circolari per il recupero di questi elementi”.

Terre rare, litio, cobalto e altri elementi fondamentali per la transizione energetica e digitale sono oggi concentrati in poche aree del mondo e questo bando favorirà progetti volti a garantire maggiore autonomia strategica della Lombardia, come previsto anche dagli obiettivi europei. “Siamo la prima Regione italiana per raccolta e riciclo dei Raee – conclude Maione – e intendiamo garantire maggiore sostenibilità ambientale attraverso la valorizzazione del rifiuto”.

Tutti i dettagli sono online sul sito ‘Bandi e Servizi’  di Regione Lombardia.

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Raccolta rifiuti elettronici 2024, Lombardia sempre in testa

2 avril 2025 à 12:31

La Lombardia si conferma anche nel 2024 la regione italiana più virtuosa  in termini di raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici (Raee). Lo scorso anno i volumi di raccolta complessivi hanno registrato un incremento del 7,8% (+ 4.917 tonnellate) rispetto al 2023, portando il quantitativo totale di materiale conferito a quota 67.577 tonnellate. L’incremento medio nazionale è invece del 2,5%.

A scattare questa fotografia è il rapporto regionale realizzato dal Centro di coordinamento Raee, da cui emerge inoltre il primato di Como in termini di raccolta pro-capite, con un incremento del 7,9% che colloca la provincia tra le prime venti in Italia.

Maione: Lombardia è modello internazionale in ambito economia circolare

Assessore Maione, qui in una foiro generica durante un evento a Palazzo Lombardia, ha evidenziato come risultati su rifiuti elettronici d lombardia nel 2024 confermino eccellenza di regione su economia circolare

“La Lombardia – ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione – si conferma prima in Italia per raccolta di rifiuti Raee. Un risultato significativo, frutto di una forte sensibilità da parte dei cittadini e della capillarità dei centri raccolta. Il corretto smaltimento dei rifiuti Raee è fondamentale per la tutela dell’ambiente e contribuisce a combattere la crescente carenza di risorse”.

“A giugno – ha sottolineato – apriremo un bando da 10 milioni di euro per finanziare progetti realizzati da aziende e startup lombarde per il recupero o il riutilizzo delle materie prime critiche da rifiuti elettronici, batterie, pannelli fotovoltaici. Siamo un modello internazionale sotto il profilo dell’economia circolare e continueremo a lavorare per consolidare questi risultati”.

Como provincia più virtuosa per dato pro-capite

Lo studio evidenzia inoltre come il primato regionale per la raccolta pro-capite rimanga ancora una volta alla provincia di Como con 8,50 kg/abitante (+7,9%), valore che consente a questo territorio di salire anche tra le prime 20 province più virtuose a livello nazionale.

I cittadini lariani si sono distinti in particolar modo per la raccolta di R1 (freddo e clima, tra cui frigoriferi e congelatori) e R2 (grandi bianchi, tra cui lavatrici o lavastoviglie). In entrambi i casi i risultati sono superiori di quasi 1 kg alle rispettive medie regionali (1,63 e 2,63 kg/ab).

Secondo posto invece per la provincia di Milano con 7,22 kg/ab (+9,7%), terzo per Brescia con 7,21 kg/ab (+8,9%), quarto per Sondrio con 7,15 kg/ab (+16,1%). Quinta è Mantova con 6,83 kg/ab (+8,8%), sesta Cremona con 6,72 kg/ab (+9,1%), settima Monza e Brianza con 6,60 kg/ab (-5,2%), ottava Lecco con 6,24 kg/ab (+4,9%), nona Bergamo con 6,12 kg/ab (+7,2%).

Anche gli abitanti della provincia di Milano raccolgono quasi 1 kg di lavatrici e grandi bianchi in più (+27,6%) a testa rispetto alla media regionale (2,63 kg/ab), mentre la provincia di Sondrio avvia a corretto riciclo oltre mezzo kg di piccoli elettrodomestici in più (+34,7%) a testa rispetto a una media regionale di 1,89 kg/ab.

Dati raccolta rifiuti elettronici Lombardia 2024 per provincia

Se si analizzano i dati per singola provincia, emerge come l’incremento dei volumi complessivi derivi dalla crescita di 11 delle 12 province lombarde. Di queste, ben sei evidenziano variazioni positive superiori anche rispetto a quella regionale. Nello specifico, si tratta di Sondrio, dove raccolta registra un +16% per 1.278 tonnellate totali avviate a riciclo, di Milano che cresce del 10,8% per un totale di 23.422 tonnellate (pari al 35% dei quantitativi regionali complessivi), di Brescia (+9,6%) per un totale di 9.093 tonnellate, di Cremona e di Mantova, che segnano un +9,5% con rispettivamente 2.372 e 2.781 tonnellate complessive, e di Como che con un +8,5% sale a 5.082 tonnellate.

Sono invece allineate alla crescita regionale (+7,8%), gli incrementi delle province di Bergamo e di Lodi. In questi territori le raccolte salgono rispettivamente a 6.795 e 1.245 tonnellate. Più contenuti, ma sempre molto positive, gli incrementi delle province di Pavia (+6%), la cui raccolta si attesta a 2.888 tonnellate, di Varese (+5,4%) per un totale di 4.758 tonnellate, e di Lecco (+5,1%) per 2.078 tonnellate.

A fare eccezione è la provincia di Monza e Brianza che registra una flessione del 4,5%, facendo scendere la raccolta a quota 5.785 tonnellate.

I numeri per tipologia di rifiuto

A livello di singoli raggruppamenti nei quali vengono suddivisi e raccolti i RAEE, il rapporto evidenzia come la crescita dei volumi regionali sia l’esito dell’incremento di quasi tutti i raggruppamenti. Fa eccezione la categoria Tv e monitor (R3) che registra una flessione del 2,8% rispetto al 2023 per un totale di 5.588 tonnellate avviate a riciclo. Il risultato negativo è comunque migliore dell’andamento nazionale (-10,9%) che va ancora interpretato come fisiologico dopo le perturbazioni del mercato dovute allo switch off del segnale digitale.

Il raggruppamento che cresce maggiormente (+10,8%) è piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4) la cui raccolta raggiunge le 18.959 tonnellate. Segue grandi bianchi (R2) con il +9,5% per un totale di 26.285 tonnellate, 2.289 in più rispetto al 2023, pari al 21% della raccolta complessiva di grandi bianchi di tutta Italia. Freddo e clima (R1) incrementa del 6% per un totale di 16.314 tonnellate, mentre sorgenti luminose (R5) segna il +4,5% per un totale di 430 tonnellate.

Longoni (Centro coordinamento Raee): in Lombardia nel 2024 incremento positivo di raccolta rifiuti elettronici

“Nel 2024 – ha evidenziato Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento Raee – la Lombardia registra un incremento molto soddisfacente dei propri volumi e comincia a esprimere quelle potenzialità che si intuisce possa esprimere. Il risultato pro capite migliora e anche quest’anno cresce il numero di province che chiudono l’anno con una performance pro capite migliore di quella nazionale. Auspico che la regione continui a sfruttare tutte le possibilità che ha disposizione per registrare un aumento dei volumi sempre più significativo“.

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Carcere Bollate, inaugurata linea robotica recupero rifiuti elettrici

21 octobre 2024 à 18:10

Un impianto che coniuga in modo efficace sostenibilità ambientale e attenzione al  sociale. Così l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, ha definito la nuova linea robotica inaugurata oggi da A2A presso l’impianto di trattamento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), gestito da Amsa all’interno della Seconda Casa di Reclusione di Bollate.

Maione: progetto recupero rifiuti elettrici al carcere di Bollate abbina ambiente e sociale

“La Lombardia – ha detto Maione – è la prima Regione d’Italia per raccolta differenziata di rifiuti RAEE, con un avvio a riciclo di 62.660 tonnellate totali. Il corretto smaltimento di questa tipologia di rifiuti è essenziale per la tutela dell’ambiente e contribuisce a combattere la crescente carenza di risorse. Questo impianto ha uno straordinario valore sociale e farà fare alla nostra Regione anche un grande passo avanti anche in termini di economia circolare”.

In Lombardia vengono raccolte ogni anno circa oltre 5.750 tonnellate di R3, quindi tv e monitor. Con il sistema robotizzato, l’impianto, autorizzato per 1.000 tonnellate annue, potrebbe trattare fino al 17% di quanto raccolto in tutto il territorio regionale.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri, anche Giorgio Leggieri, direttore della Casa di Reclusione, Francesca Valenzi, direttore dell’Ufficio Detenuti e Trattamento PRAP Milano, Marcello Milani, amministratore delegato di Amsa e Patrick Oungre, Group Head of Innovation A2A.

Impianto recupero rifiuti elettrici al carcere di Bollate: innovazione e sostenibilità

La struttura è operativa dal 2018. È stata realizzata all’interno di un contesto peculiare a livello europeo per la custodia attenuata e la partecipazione attiva dei detenuti alle attività offerte. L’impianto rappresenta un modello virtuoso di economia circolare e inclusione socio-lavorativa. Infatti, non solo permette la valorizzazione delle materie prime critiche contenute nei RAEE, come terre rare e metalli preziosi fondamentali per la transizione ecologica, ma offre anche un percorso concreto di formazione professionale.

La nuova linea inaugurata lunedì 21 ottobre da A2A, sviluppata in collaborazione con Hiro Robotics, sfrutta l’intelligenza artificiale e la robotica collaborativa. Unica nel suo genere, consente di ridurre significativamente i tempi di trattamento a 3,5 minuti per monitor rispetto agli attuali 10. E permette, inoltre, di aumentare del 100% la produttività, migliorando la precisione nella separazione dei materiali ed efficientando l’intero ciclo di gestione.

Il progetto ‘LaboRAEE’

Il progetto ‘LaboRAEE’ vede attualmente assunti 5 dipendenti. Grazie a questa nuova tecnologia di automazione avanzata, coinvolgerà un numero crescente di detenuti e contribuirà, attraverso percorsi di upskilling qualificati, alla crescita professionale delle persone impiegate. L’iniziativa è un importante esempio di sostenibilità ambientale e valore aggiunto per la comunità. L’impianto di Bollate consolida sempre di più il suo ruolo di polo d’innovazione e inserimento sociale. Un’iniziativa importante per chi, una volta terminata la pena, si prepara a un nuovo inizio.

Le persone al centro

“Con questo laboratorio e progetto – ha commentato Giorgio Leggieri, direttore della Casa Circondariale di Bollate – si segna un nuovo passo avanti lungo il percorso di innovazione tecnologica, di crescita delle competenze professionali. E, soprattutto, si prosegue nel cammino di crescita della persona che resta sempre al centro di tutto”. “Con l’inaugurazione della nuova linea robotica presso l’impianto di Bollate – ha dichiarato Marcello Milani, ad di Amsa – si promuove un modello di economia circolare che comprende sia la sostenibilità ambientale sia l’inclusione sociale”.

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Raccolta rifiuti elettronici, nel 2023 Lombardia la regione più virtuosa

4 avril 2024 à 15:48

La Lombardia conferma anche nel 2023 il suo primato su base nazionale in termini di raccolta dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. A evidenziarlo sono i dati del Rapporto regionale del Centro di Coordinamento RAEE, secondo cui la regione ha avviato a corretto riciclo 62.660 tonnellate di questa tipologia di rifiuti, registrando il miglior risultato in termini di volumi di raccolta complessivi.

Maione: su raccolta rifiuti elettronici, Lombardia è modello europeo

“La Lombardia – ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione – è la regione più virtuosa d’Italia ed è un modello europeo anche nella raccolta di RAEE. Un risultato rilevante, perché il corretto smaltimento di questa tipologia di rifiuti è essenziale per la tutela dell’ambiente e contribuisce a combattere la crescente carenza di risorse”.

Regione punta su economia circolare

“La Regione Lombardia – ha aggiunto Maione – ha scelto di puntare in maniera decisa sull’economia circolare in tutti i settori. Una visione che sta premiando e che ci spinge a trovare ulteriori soluzioni innovative per incentivare il riuso e la riduzione dei rifiuti. Il comportamento virtuoso dei cittadini è la base di questo concetto e i dati dimostrano come i lombardi abbiano una spiccata sensibilità verso i temi ambientali”.

Su raccolta Raee dati della Lombardia al di sopra media italiana

Nonostante in senso assoluto il dato registrato dalla Lombardia segni un calo del 2,5% rispetto al 2022, questo valore risulta comunque migliore se paragonato alla flessione registrata su base nazionale, che si attesta al -3,1%. Stesso trend anche per la raccolta pro capite di RAEE che, nonostante il calo del 2,5%, si attesta comunque a quota 6,30 kg per abitante, un dato al di sopra della media italiana, pari a 5,92 kg/ab.

A Como la raccolta pro capite piu’ elevata

Entrando più in dettaglio il report evidenzia come la raccolta pro capite più elevata nel 2023 sia stata registrata ancora una volta dalla provincia di Como con 7,88 kg/ab (-1,7%). Il dato è determinato in particolare dalla raccolta di lavatrici e grandi bianchi (lavastoviglie, apparecchi per la cottura e simili). Per questa tipologia di RAEE il risultato registrato è stato superiore di oltre 1 kg (+57,3%) alla media nazionale (2,07 kg/ab).

In 8 province dati superiori a media nazionale

Altro dato positivo evidenziato dal rapporto è il fatto che nel 2023 salgono a 8 le province lombarde con un dato pro capite superiore alla media italiana (5,92 kg/ab. Oltre alla già citata Como, ci sono infatti Monza e Brianza con 6,96 kg/ab (-2,1%), Brescia con 6,62 (-1,9%), Milano con 6,58 kg/ab (-4,9%), Mantova con 6,28 kg/ab (+4,3%), Cremona e Sondrio, entrambe con 6,16 kg/ab, (la prima fa il +1,3%, la seconda il -6,4%). E infine Lecco, con 5,95 kg/ab (-0,3).

Anche gli abitanti della provincia di Milano raccolgono quasi 1 kg di lavatrici e grandi bianchi in più (+45,7%) rispetto alla media italiana. Le province di Brescia, Cremona, Lecco e Mantova ottengono invece un simile risultato nella raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo.

Il report integrale è disponibile a questo link

 

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