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Da Regione Lombardia nuovi fondi per le strutture alberghiere

20 mai 2025 à 17:07

In arrivo nuovi fondi per le strutture ricettive alberghiere e non alberghiere all’aria aperta di Regione Lombardia. La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, i criteri generali per l’attivazione del nuovo bando che con 15 milioni di euro a valere sul Programma Regionale FesrFondo europeo di sviluppo regionale (2021-2027) mira alla riqualificazione e realizzazione di strutture ricettive moderne, sostenibili e di qualità. La misura offre un concreto supporto alle Pmi del settore turistico per incrementarne la competitività.

Mazzali: una misura a sostegno degli imprenditori

La giunta di Regione Lombardia, su proposta dell'assessore Barbara Mazzali, ha stanziato nuovi fondi per le strutture ricettive alberghiere“Con questa misura –  dichiara Mazzali– continuiamo il percorso che ci siamo dati per innalzare la qualità dell’accoglienza lombarda, sostenendo i nostri imprenditori in un salto di competitività che guarda al futuro. Le strutture ricettive non sono semplici edifici, ma il primo biglietto da visita dell’esperienza turistica. Per questo vogliamo affiancare chi offre servizi eccellenti con spazi rinnovati, funzionali, attenti alla sostenibilità e all’innovazione”.

Strutture alberghiere in Lombardia destinatarie dei fondi

Il bando, rivolto alle micro, piccole e medie imprese, prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 300.000 euro per progetto. Gli interventi potranno riguardare sia la riqualificazione di strutture esistenti, sia la creazione di nuove attività ricettive, con un investimento minimo previsto di 80.000 euro.

Numeri in crescita nel settore turistico

“Questa misura – aggiunge Mazzali – si rende ancora più necessaria se guardiamo ai numeri in costante crescita che la Lombardia registra ogni anno nel settore turistico. Non solo crescono i flussi, ma cresce la qualità e l’origine di questo turismo, sempre più internazionale e attento ai dettagli. Per questo non possiamo permetterci di offrire strutture obsolete: dobbiamo rispondere con forza alle nuove esigenze di chi sceglie la nostra regione. Se vogliamo mantenere e consolidare questo successo, dobbiamo continuare a innovare”.

Turismo di qualità

“Il turismo di qualità – puntualizza l’assessore – non si improvvisa. Si costruisce passo dopo passo, investendo sulla professionalità degli operatori e sulla capacità delle strutture di rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori, sempre più orientati al benessere, alla bellezza, alla sostenibilità”.

“Regione Lombardia – conclude Mazzali – continuerà a sostenere con strumenti concreti il nostro sistema turistico, motore economico e culturale che valorizza le bellezze del territorio”.

I criteri attuativi

Il bando attuativo, contenente modalità operative e termini per la presentazione delle domande, sarà pubblicato a breve sulla piattaforma ‘Bandi e Servizi’ di Regione Lombardia. Per maggiori informazioni contattare l’indirizzo mail: bandi.turismo@regione.lombardia.it.

 

 

 

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Sport, Protocollo d’intesa Regione Lombardia-Federazione italiana bocce

25 mars 2024 à 16:17

Il gioco delle bocce è tra gli sport inclusivi per eccellenza. Parte da questa considerazione la sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e Federazione italiana bocce (Fib). A Palazzo Lombardia il documento è stato siglato dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Giovani e Sport Lara Magoni e dal presidente della Fib Marco Giunio De Sanctis.

“Tra gli obiettivi del documento – ha spiegato Lara Magoni – c’è quello di creare sinergie comuni e coordinate per promuovere la cultura sportiva per il sostegno dell’invecchiamento attivo e per la promozione dell’inclusione verso le diverse forme le disabilità”.

Bocce, binomio sport e attività fisica

“Un’azione – ha sottolineato il presidente Attilio Fontana, inviando il proprio saluto – che condivido in pieno e che evidenzia come la Lombardia sappia coniugare lo sport e l’attività fisica a diversi stili di vita”.

Intergenerazionali e per tutti

“Le bocce – ha aggiunto Lara Magoni – sono ‘intergenerazionali’ e ‘per tutti’. Avvicinano infatti i giovani e i giocatori più esperti, rilanciando uno sport tradizionale e innestando un percorso di sostegno all’invecchiamento attivo. In questa sfida, un ringraziamento particolare alle due Ats Bergamo e Varese Insubria, che hanno collaborato fin da subito alla realizzazione di questo progetto. Le Ats sono presidi fondamentali del territorio, capaci cioè di gestire situazioni molto complesse legate alla nostra salute. Questa volta saranno protagoniste indiscusse di un percorso di salvaguardia del benessere dei lombardi. Per completare questo bellissimo percorso, avrei un sogno: realizzare le Olimpiadi delle Rsa. Tutto ciò per far sì che i nostri anziani diventino protagonisti di questo protocollo, unico in Italia, a favore dell’inclusione e della socialità”.

I numeri

La Lombardia è la prima regione per numero di società: circa 300 con circa 9.700 tesserati in 290 associazioni e società affiliate, 250 impianti, 5.900 atleti di cui 5.100 senior, 250 junior, 550 paralimpici che giocano abitualmente a questo sport e circa 20.000 i lombardi che si sono recentemente avvicinati al gioco delle bocce. Senza contare tutti quelli che giocano senza essere iscritti ad alcuna società. Importanti anche i numeri delle bocce in Italia. I tesserati sono circa 80.00, le società 1.520 con 45.000 atleti agonisti, 1.476 atleti paralimpici, 2.500 juniores 2.000 bocciofile e 31 centri di avviamento.

Regione Lombardia crea ogni anno quasi 500 eventi legati al gioco delle bocce uno sport aperto a tutti, nessuno escluso.

Crema, riapertura bocciodromo

“Attraverso la sottoscrizione del Protocollo – ha sottolineato il presidente De Sanctis – saranno attivate anche borse di studio, da assegnare, su segnalazione della Fib, ai suoi migliori atleti. Un contributo economico importante da destinare a tutti i giovani. Restando in Lombardia, un altro obiettivo molto importante per la Fib è la riapertura, nel più breve tempo possibile, del bocciodromo comunale di Crema, un impianto fondamentale per l’attività boccistica territoriale”.

sport bocce

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