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Banda ultra larga, Lombardia: ok a sperimentazione per territori scoperti

3 décembre 2024 à 17:25

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta del presidente Attilio Fontana e dell’assessore Franco Lucente che detiene anche la delega alla Trasformazione Digitale, ha approvato una delibera contenente l’accordo di collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Trasformazione Digitale, per la realizzazione di una sperimentazione, di uno studio innovativo sulle performance di reti ibride per l’erogazione di servizi di banda ultra-larga (BUL) in Lombardia. Un progetto che nasce dalla collaborazione tra il Governo, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessio Butti,  l’assessore Lucente e il sottosegretario Ruggero Invernizzi con il supporto tecnico di ARIA. L’accordo, dal valore complessivo di 6,5 milioni di euro, prevede una sperimentazione sul territorio lombardo per integrare soluzioni di connettività satellitare e terrestre in aree remote.

Sottosegretario Butti: passo importante nella lotta al ‘digital divide’

“Questo progetto – afferma il sottosegretario Butti – rappresenta un passo importante nella lotta al digital divide e unisce le competenze del Dipartimento per la trasformazione digitale a quelle della Regione Lombardia. Vogliamo portare avanti la sperimentazione di reti ibride, combinando tecnologie satellitari e terrestri per il backhauling, con l’obiettivo di valutarne fattibilità, costi, tempi e prestazioni in modalità di simulazione. Siamo certi che da questa iniziativa pionieristica ricaveremo dati concreti, con l’obiettivo finale di garantire a cittadini e imprese, anche nelle aree meno servite, le stesse opportunità di connessione disponibili nei grandi centri urbani”.

Sottosegretario Invernizzi: iniziativa innovativa

“Con questa delibera inerente ad  uno studio sulle performance di connettività tra reti ibride per l’erogazione della banda ultra-larga – afferma il sottosegretario alla Presidenza con deleghe e Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi – abbiamo voluto avviare un importante percorso di lavoro che ha, come obiettivo quello di dare una risposta ambiziosa ma concreta al problema del superamento del ‘digital divide’, che tanto penalizza le zone periferiche della nostra Regione. Il punto di arrivo sarà quello di dare, ai cittadini e alle imprese delle zone meno servite, le stesse opportunità di connessione che si hanno nei grandi centri urbani. Al momento – conclude Invernizzi – si tratta di una fase sperimentale che però, ne sono certo, grazie al pieno sostegno del presidente Attilio Fontana e anche al supporto tecnico di ARIA, che affiancherà Regione, in questa pionieristica iniziativa, porterà a risultati concreti in tempi brevi”.

Assessore Lucente: obiettivo garantire servizio efficiente

“Un progetto innovativo – sottolinea l’assessore Lucente – che è frutto di un accordo tra Regione Lombardia e la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la trasformazione digitale dei territori. L’obiettivo è garantire un servizio efficiente, veloce ed efficace in ogni area del territorio, con prestazioni di alto livello. Ancora una volta, Regione Lombardia è capofila di progetti legati all’interconnettività e all’utilizzo di strumenti altamente tecnologici, a totale beneficio della comunità”.

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Digitalizzazione, Lucente: Lombardia attiva per interconnessione territori

11 novembre 2024 à 14:11

Digitalizzazione e impegno PMI in Lombardia sull’interconnessione dei territori al centro di un convegno organizzato, lunedì 11 novembre a Palazzo Pirelli, sul tema ‘La forza degli operatori PMI al servizio della Lombardia’ e organizzato dall’Associazione Italiana Internet Provider (AIIP). A fare il punto della situazione e dei progetti della Regione Lombardia erano presenti l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, e il sottosegretario alla Presidenza, con delega alla Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi.

Il confronto all’After Festival a Bologna

Proprio Lucente e Invernizzi, il 2 ottobre 2o24, a Bologna, hanno partecipato all’iniziativa ‘Costruire il presente guardando al futuro’, nell’ambito dell’After Festival 2024, manifestazione dedicata alla diffusione della cultura digitale. Nel corso dell’evento, si erano svolti anche i lavori della Commissione Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

Digitalizzazione in Lombardia e interconnessione territori

“Regione Lombardia – ha affermato l’assessore Lucente – crede particolarmente nella digitalizzazione e nello sviluppo dell’infrastruttura digitale. Il nostro obiettivo è valorizzare l’interconnessione tra i territori, rendendo sempre più accessibili i servizi, dalla sanità ai trasporti. In tal senso, la Banda Ultra Larga è per noi un percorso strategico per collegare tutti i territori, dal centro alle periferie. Diversi i progetti già avviati: per le aree bianche, a partire dal 2023, sono stati realizzati oltre 220.000 nuovi collegamenti, tra fibra ottica e wireless”.

Assessore Lucente: coinvolgimento dei Comuni

“L’obiettivo per il 2027 – ha annunciato – è quello di avere 520.000 connessioni in più, coinvolgendo 1.429 Comuni per un totale di 261 milioni di risorse, 70 delle quali regionali. In stato di avanzamento anche le iniziative per le aree grigie, con 1.132 Comuni coinvolti, per un totale di 149 milioni da fondi PNRR. L’obiettivo entro il 2027 è realizzare quasi 400.000 collegamenti”. “Si tratta di misure fondamentali – ha sottolineato – per una Lombardia sempre più competitiva e avanzata tecnologicamente, in grado di rispondere alle esigenze di cittadini e imprese”.

Collaborazione Regione Lombardia-PMI digitali

Il sottosegretario Invernizzi ha quindi rimarcato il ruolo delle PMI, in collaborazione con Regione Lombardia, per la digitalizzazione.

Sottosegretario Invernizzi: operatori contribuiscono a diffusione Banda Ultra Larga

digitalizzazione lombardia interconnesione territori“Le PMI del settore digitale – ha detto il sottosegretario Invernizzi – hanno operatori chiave che contribuiscono in modo significativo alla diffusione della Banda Ultra Larga e dei servizi Internet, soprattutto nei territori meno centrali. La Lombardia punta molto su queste imprese perché sono loro che permettono di portare connettività avanzata anche nelle aree più periferiche, garantendo a cittadini e aziende un accesso equo alle infrastrutture digitali”. “Grazie alla loro presenza capillare e al loro impegno – ha proseguito -, queste aziende stanno contribuendo a ridurre il divario digitale. Un’azione fondamentale per favorire inclusione e sviluppo. Supportare le PMI nel settore digitale è dunque una delle nostre priorità. Proprio perché ciò significa potenziare l’economia locale e creare nuove opportunità di crescita in tutta la Regione”.

Un progetto pilota per superare il ‘digital divide’

“L’obiettivo deve essere ambizioso e al contempo concreto – ha concluso il sottosegretario – e all’altezza delle esigenze di ogni area del nostro territorio. Insieme all’assessore Franco Lucente e al Dipartimento per la Trasformazione Digitale siamo alle battute finali per la definizione di un progetto pilota che mira a superare il ‘digital divide’. E cerca di raggiungere l’obiettivo con un approccio integrato. Sfruttando sia le connessioni satellitari che la fibra ottica. Questa combinazione ci consentirà di garantire una copertura digitale di alta qualità. E di farlo anche nelle zone più difficili da raggiungere. Superando finalmente le barriere geografiche e infrastrutturali”.

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Presentata a Palazzo Lombardia la ‘rete dei facilitatori digitali’

20 juin 2024 à 18:05

Fornire ai cittadini lombardi tutti gli strumenti necessari per accrescere in modo efficace le proprie competenze digitali. È l’obiettivo del bando ‘Rete dei servizi di facilitazione digitale di Regione Lombardia’, presentato dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Lavoro, Simona Tironi. L’iniziativa declina su base regionale la misura 1.7.2 del Pnrr del Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) ‘Rete di servizi di facilitazione Digitale’, che prevede iniziative di formazione erogate attraverso 3.000 centri disseminati sul territorio italiano.

Rete dei facilitatori digitali, Tironi: iniziativa per dare ai cittadini competenze necessarie

“Viviamo immersi nelle tecnologie digitali – ha detto l’assessore Tironi – ma sono ancora numerose le persone che non hanno acquisito la necessaria dimestichezza con il digitale. Eppure, a partire dal Fascicolo Sanitario, per proseguire con lo SPID (Sistema Pubblico di identità Digitale), utile in svariate circostanze, e continuando con i moduli per la richiesta di certificati o estratti conto bancari disponibili solo in forma elettronica, saper utilizzare questi strumenti è diventato ormai un requisito indispensabile per accedere ai diversi servizi disponibili per i cittadini. Ancora una volta, Regione Lombardia si schiera a fianco di chi ha bisogno di un supporto concreto e mette a disposizione una capillare rete di sportelli a cui potranno avere accesso coloro che si considerano ancora poco esperti in materia digitale. Nessuno, infatti, deve essere lasciato indietro”.

Diffondere l’uso delle nuove tecnologie

Il bando legato al progetto ‘Digitale Facile’, promosso da Regione Lombardia, punta a diffondere un utilizzo consapevole della rete e delle nuove tecnologie, favorendo, allo stesso tempo, il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva, l’inclusione digitale, l’autonomia nell’uso di internet e dei servizi digitali. In particolare, saranno messi a disposizione dei cittadini contenuti informativi che permettono di acquisire le competenze di base per approcciarsi in modo efficace al mondo digitale.

Entro il 2025 grazie a rete dei facilitatori digitali 424 punti di formazione

Nello specifico, Regione Lombardia attiverà, entro il 2025, 424 punti di facilitazione per formare 341.000 cittadini. Attualmente si può accedere al servizio informativo attraverso i Punti di Facilitazione già aperti e disponibili a questo link https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/digitale-facile/punti-facilitazione-digitale.

Digitale: superare il divario di genere

Secondo un report Istat 2023, le competenze digitali in Italia e in molti Paesi europei sono caratterizzate da importanti divari legati. A influire sono in particolare caratteristiche socio-culturali della popolazione. Il 61,7% dei ragazzi di età compresa tra 20 e 24 anni residenti in Italia che ha usato internet ha competenze digitali almeno di base. Tuttavia tale quota diminuisce rapidamente con l’età. Nella fascia di età compresa tra i 55-59enni si arriva al 42,2% per poi scendere al 19,3% tra le persone di 65-74 anni.

Altro elemento rilevante emerso dal report è il fatto che questo livello di competenze risulta caratterizzato da una forte disparità a favore degli uomini. Nello specifico nel nostro Paese il divario è di 3,1 punti percentuali. Tuttavia, almeno fino ai 34 anni di età, si registra un vantaggio femminile che poi si riduce a partire dai 45 anni.

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Banda Ultra Larga, Fontana: obiettivo è realizzare ‘Lombardia Smartland’ 

Par : Fabio Benati
3 avril 2024 à 15:10

Banda Ultra Larga (BUL), Piano Sanità connessa e anche Piano digitalizzazione delle scuole, diffusione della connettività includendo anche le cosiddette ‘Aree Interne’ in cui le piccole dimensioni dei Comuni o la loro collocazione in zone impervie non devono costituire un elemento che rallenti la possibilità di offrire servizi legati a efficaci reti digitali.

In una parola la ‘Lombardia Smartland’ che il presidente della Regione Attilio Fontana ha come obiettivo da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.

La Banda Ultra Larga al centro di un convegno a Palazzo Lombardia

Lo stato dell’arte relativo a questo tema è stato al centro dei lavori di ‘Infratel incontra le Regioni – Libertà e democrazia
digitale: infrastrutture, servizi e connettività’ ospitati al Belvedere Berlusconi di Palazzo Lombardia.

Infratel Italia è il soggetto attuatore della Strategia Nazionale per la Banda Ultralarga, su mandato del Ministero
delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). In particolare, svolge il ruolo di stazione appaltante per i lavori da
realizzarsi in 634 comuni nell’ambito del ‘Piano BUL, Banda Ultra Larga – Modello Diretto’ e il ruolo di concedente delle infrastrutture di rete da realizzarsi nelle altre ‘Aree bianche’, territori a bassa densità abitativa con il ‘Piano BUL – Modello a Concessione’.

Banda Ultra Larga, Fontana: impegno massimo per superare ‘digital divide’

“Credo che in questo momento – ha sottolineato il presidente di Regione Lombardia Fontana – ci siano le condizioni ottimali per portare avanti con successo percorsi di digitalizzazione: ormai l’economia mondiale pretende una connessione capillare ed efficace, risultato che si può raggiungere grazie alle risorse del Pnrr“.

“Siamo in una fase in cui – ha proseguito – dobbiamo impegnarci con la massima determinazione per arrivare a rispettare l’invito dell’Europa ad avere entro il 2030 infrastrutture digitali in grado di garantire una connessione efficiente tra i diversi Stati Membri, cercando di eliminare al contempo quel ‘digital divide‘ che rappresenta un ostacolo da superare. Chi non riuscirà a superare questo gap rischia infatti di essere svantaggiato, questo vale sia per le persone fisiche sia per i territori nel loro complesso”.

Regione Lombardia al fianco dei territori per superare criticità

“La Lombardia è avanti sul digitale – ha spiegato il presidente Fontana – tuttavia c’è ancora molto da fare. Bisogna cercare di supportare i piccoli Comuni, perché oggettivamente l’introduzione della banda ultra larga può creare anche delle criticità per i territori, legate ai lavori infrastrutturali richiesti, che possono essere percepiti dalle comunità locali come problematiche. In realtà queste criticità sembrano facilmente superabili e noi come Regione Lombardia sapremo fare la nostra parte”.

I relatori del convegno

Tra i relatori, oltre al governatore della Lombardia Fontana e al Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, l’amministratore delegato di Infratel Italia Pietro Piccinetti; Marco Ambrosini, Chief Innovation officer Dipartimento per la trasformazione digitale, Presidenza del Consiglio dei Ministri; Aldo Colombo, Direttore centrale della Direzione centrale PNRR, Olimpiadi e digitalizzazione, Regione Lombardia; Luigi Piergiovanni, presidente ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed elettroniche) SIT (System Integrator Telecomunicazioni).

Piccinetti (Infratel): Fondamentale fare squadra

“Fare squadra affinché tutti insieme si possa vincere questa grande sfida: il 30 giugno 2026 è una data fondamentale per la digitalizzazione del Paese”. Così l’amministratore delegato di Infratel, Pietro Piccinetti.

“Abbiamo aperto i tavoli di lavoro con i grandi operatori, con le imprese rappresentate da Anie-Sit, con Anci, Ance e Upi – ha detto ancora – per dare strumenti adatti a velocizzare i cantieri e risolvere le problematiche evidenziate: la mancanza di personale, i problemi di liquidità delle aziende e, ancora, i problemi con le istituzioni locali per cantieri e permessi. Un contributo fondamentale è quello dato dalle istituzioni, nel caso odierno la Regione Lombardia, il Comune di Milano e la Prefettura, che hanno manifestato impegno e interesse per il completamento delle infrastrutture digitali, passo fondamentale per garantire il diritto alla connessione”.

Piano Banda Ultra Larga: i Comuni coinvolti in Lombardia

I Comuni coinvolti, in Lombardia, sono più di 1400. Nella maggior parte dei comuni previsti per la copertura FTTH (Fiber to the home)- 760 su 1.102 – la realizzazione della rete è stata completata e la commercializzazione dei servizi è già in corso in 766 comuni.

Anche per quanto riguarda i servizi FWA (Fixed Wireless Access), il progresso è significativo, con 335 stazioni radio base completate su 374 e la commercializzazione avviata in 889 comuni.

Piano Italia 1 giga

Vediamo che su 1132 comuni, a dicembre 2023, solo un terzo dei civici previsti è stato collegato, principalmente a causa di ritardi dovuti alla mancanza di manodopera e ai rallentamenti nei permessi rilasciati dagli enti preposti.

Piano Italia 5G

Nella Regione Lombardia i progressi sono incoraggianti: su 799 siti confermati per il ‘backhauling‘ (il tratto di reti necessario per trasportare il traffico dalle reti locali alle reti nazionali), ne sono stati progettati 474 e realizzati 358. Per quanto riguarda la densificazione della rete 5G, 38 aree su 190 sono state completate, in linea con gli obiettivi previsti per le prossime milestone.

Piano Scuola Connessa

È un programma suddiviso in due fasi. Nella Regione Lombardia, per la fase 1, sono previste 3.755 sedi da collegare: l’86% di esse risultano già attivate; mentre nella fase 2 sono previste 1.257 sedi, con solo il 28% attivate ad oggi.

Piano Sanità connessa

In Lombardia si sta lavorando per fornire servizi di connettività a banda ultralarga a 1.343 strutture sanitarie regionali, per 41 Aziende sanitarie. A febbraio 2024, si è già avviata la progettazione per 29 di esse e si prevede l’avvio per le rimanenti 12 entro la primavera/estate 2024. Si prevede di attivare i servizi di connettività per le prime sedi regionali entro la prima metà di aprile 2024, con una stima di oltre 600 sedi attive entro la fine dell’anno.

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