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Springsteen – Liberami dal Nulla: tutte le location del film sul Boss con Jeremy Allen White

22 octobre 2025 à 17:00

Springsteen – Liberami dal Nulla è il nuovo film di Scott Cooper dedicato alla genesi di Nebraska, l’iconico album del 1982 di Bruce Springsteen. Protagonista assoluto è Jeremy Allen White, star della serie The Bear, che veste i panni della giovane icona musicale.

Adattamento del libro di Warren Zanes Deliver Me From Nowhere: The Making of Bruce Springsteen’s Nebraska, questo film che si discosta dal tradizionale biopic, ritrova nel cast anche Jeremy Strong, noto per Succession, nei panni di Jon Landau, il manager storico di Springsteen. E Stephen Graham dà il volto al padre di Bruce, Douglas “Dutch” Springsteen.

Springsteen – Liberami dal Nulla non è solo un viaggio dietro le quinte di un album rivoluzionario, ma anche un ritratto intimo e potente di un artista in una fase cruciale della sua carriera e, forse, anche della sua vita.

Springsteen film
Ufficio stampa 20th Century Fox
Jeremy Allen White in Springsteen

Di cosa parla

Autunno del 1981. Bruce Springsteen ha 31 anni ed è all’apice della sua carriera. Ha appena terminato il trionfale tour mondiale di The River, un doppio album che ha riempito arene e classifiche, e l’etichetta discografica, ovviamente, scalpita: vogliono nuovi successi, nuovi inni da mandare in radio.

Ma Springsteen, invece di tornare in studio, fa qualcosa di inatteso: sparisce. Semplicemente, si ritira. Lascia la frenesia del successo alle spalle e si rifugia a Colts Neck, una piccola cittadina tranquilla a pochi chilometri da Freehold, il luogo dove è cresciuto. Cerca sollievo, silenzio, e forse anche sé stesso. Si circonda degli amici di un tempo, prova a respirare aria familiare, ma dentro di lui qualcosa si è incrinato.

È in questo spazio di silenzio e disconnessione che nasce Nebraska, uno degli album più radicali e sorprendenti del rock americano. Nessun arrangiamento, nessuna band. Solo una chitarra, un microfono e una voce — spesso sul punto di rompersi. Le canzoni che Springsteen registra nel soggiorno della sua casa sembrano arrivare da un altro mondo: quello della disperazione silenziosa, della violenza senza gloria, dell’America invisibile.

Dove è stato girato

Le riprese di Springsteen: Liberami dal Nulla hanno avuto inizio il 28 ottobre 2024, principalmente nel New Jersey e dintorni, come Montclair e il Jersey Shore, e location aggiuntive a New York City, Memphis e Los Angeles.

Le riprese si sono svolte il più possibile in location reali, con scene girate sul vero pontile e nella convention hall di Asbury Park. Nel locale per concerti The Stone Pony, nel centro di Freehold, nel New Jersey e nello studio di registrazione della Power Station a BerkleeNYC, dove Springsteen e la E Street Band incisero Born in the U.S.A. nel 1982.

Asbury Park
iStock
Asbury Park

Sebbene l’edificio della giostra ad Asbury Park sia ancora in piedi, il carosello originale non esiste più. La scenografa Stefania Cella e il suo team hanno acquistato una giostra vintage da un antiquario in Pennsylvania e l’hanno restaurata nel modo più fedele possibile all’originale basandosi su immagini d’archivio.

La casa di Colts Neck nel New Jersey, dove Springsteen scrisse Nebraska, esiste ancora, ma per il film non aveva più gli interni risalenti alla metà del secolo scorso di cui Cella aveva bisogno perché è stata ristrutturata dai proprietari. La produzione quindi ha visitato diverse case a Hoboken e Jersey City e ne ha trovata una che apparteneva a una coppia di anziani, la cui struttura non era stata modificata affatto rispetto agli anni Cinquanta.

Aveva grandi finestre che si affacciavano su un lago: “Ciò che era più importante per me era il panorama esterno” ha detto Cella. “Volevo che la natura e la malinconia del paesaggio esterno sembrassero quasi parte degli interni”. E poi ha scelto di arredare gli interni con tonalità arancioni e verdi per evocare le ultime foglie dell’autunno.

Gran parte del set tuttavia è stato ricostruito ad Asbury Park, trasformata per l’occasione in una perfetta rappresentazione degli anni Ottanta. La produzione ha ridato vita ai luoghi più iconici della cittadina, dal ristorante Frank’s Deli and Restaurant su Main Street al mitico Stone Pony, passando per il Convention Hall, la Carousel House e naturalmente la spiaggia. Asbury Park è stata riportata indietro nel tempo con grande cura: lungo le strade sono comparse auto d’epoca, la storica giostra della Carousel House ricostruita fedelmente, così come le attrazioni che un tempo animavano il celebre lungomare.

Stone pony
iStock
Il locale The Stone Pony ad Asbury Park

Durante le riprese ambientate al Stone Pony, Jeremy Allen White ha interpretato più volte Springsteen mentre canta Lucille di Little Richard. Per ricreare l’atmosfera autentica del locale, anche l’insegna esterna è stata adattata per riflettere esattamente com’era nei primi anni ’80, riportando in cima alla scaletta la band Cats on a Smooth Surface, che all’epoca includeva nomi come Bobby Bandiera, futuro chitarrista di Bon Jovi, Ray Andersen, che avrebbe poi suonato con Meat Loaf, e Glen Burtnik, in seguito membro degli Styx.

Alcune scene poi sono state girate anche a Bayonne, nel locale John’s Midtown Tavern, dove un vicino parcheggio è stato trasformato in una concessionaria di auto usate d’inizio anni Ottanta. A Montclair, invece, è stata scelta la biblioteca cittadina per alcune riprese.

Monowi: alla scoperta del paesino che ha un solo abitante

Par : signoday
13 décembre 2024 à 14:11

Benvenuti a Monowi, popolazione un solo abitante, località Nebraska – Stati Uniti. No, non è uno scherzo: questa cittadina, che si trova a poca distanza dal Dakota del Sud, è abitata da una sola persona, secondo i dati più recenti.

Si trova in un territorio che apparentemente sembra disperso nel nulla ed composta da un pugno di case, abbandonate. Con qualche eccezione. E per questo estremamente affascinante e, come tutti i luoghi del mondo unici nel loro genere, vale la pena visitarla perché nonostante sia disabitata, la sua unicità la rende una tappa curiosa per tutti coloro che desiderano esplorare gli Stati Uniti.

Tutto quello che c’è da sapere su Monowi, luogo con un solo abitante in Nebraska e villaggio incorporato nella contea di Boyd..

Monowi, la storia della città con un solo abitante

C’è stato un tempo in cui Monowi era una cittadina degli Stati Uniti abitata, con una sua economia e una popolazione che superava il centinaio di persone. A spiegarlo il sito Nebraska’s Natural Resources Districts su cui si legge che l’ufficio postale è stato aperto nel 1902 ed è rimasto in funzione fino al 1967, mentre il periodo d’oro di questa cittadina si può far risalire agli anni Trenta quando qui abitavano circa 150 persone. Addirittura, secondo Travel and Leisure, in quel periodo di massimo splendore le attività commerciali erano circa 120 e comprendevano negozi di alimentari, ristoranti e anche una prigione.

Piano piano la popolazione di questo luogo degli Stati Uniti si è ridotta, anche a causa dell’abbandono delle campagne. Fino a quando nel 2004 gli abitanti di Monowi da due si sono ridotti a uno: infatti è in quell’anno che è morto Rudy, il marito di Elsie Eiler, al momento circa 90 anni e unica cittadina.

Oggi è lei che si occupa tutto e, a quanto pare, è sindaco ed esattore delle tasse, ma anche colei che gestisce l’unico bar cittadino che è aperto dal 1971, secondo quanto riportato da un articolo del New York Times. Ed è sempre lo stesso articolo che spiega che, se Monowi continua a esistere, il merito è suo in quanto “archivia ogni anno i documenti richiesti dalla contea e dalla stato”.

Cosa fare a Monowi

Pur essendo abitata da una sola persona Monowi è una città viva: il bar è aperto tutti i giorni –  tranne il lunedì – e nella taverna la signora Elsie serve da bere e da mangiare non solo ai visitatori, ma anche a residenti della zona: hot dog, hamburger, birre, sono tra le specialità e ha anche una licenza per la vendita di alcolici. Si tratta di un luogo davvero tradizione, tutto in legno e con qualche tavolo. Quando ha celebrato i 50 anni di attività, nel 2021, ha raccontato a Nebraska Public Media che può contare circa una cinquantina di avventori al giorno. Non deve stupire, dunque, che l’orario di chiusura si aggiri intorno alle 21,30 di sera.

Le tasse che raccoglie servono a pagare l’accensione dei tre lampioni e l’acqua corrente, ma ha anche un piano stradale comunale da mantenere aggiornato. Aveva raccontato alla BBC: “Quando faccio domanda allo Stato per le mie licenze per alcolici e tabacco ogni anno, le inviano alla segretaria del villaggio, che sono io. Quindi, le ottengo come segretaria, le firmo come impiegata e le consegno a me stessa come proprietaria del bar”. Insomma: fa tutto lei.

Tra le altre cose da vedere c’è una biblioteca, che ha dedicato al marito Rudy, e che contiene circa 5mila volumi tra libri e riviste.

Quali sono i posti più vicini? Senza ombra di dubbio Lynch, che si trova a poco più di dieci chilometri di distanza, ma i suoi clienti arrivano dai post più disparati: come racconta il servizio della BBC anche da località più distanti come Lincoln e Omaha. E Monowi poi, richiama i viaggiatori che vogliono scoprire questo luogo così speciale degli Stati Uniti.

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