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Teatri Milano, abbonamenti ‘agevolati’: l’impegno della Regione

22 juillet 2025 à 15:37

Rinnovata, con un accordo di collaborazione triennale, l’iniziativa ‘Invito a Teatro’, la formula che prevede abbonamenti a tariffe agevolate per assistere a più spettacoli in 16 teatri di produzione di Milano. L’accordo, deliberato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, riunisce Regione Lombardia, Comune di Milano e Camera di Commercio Milano, Monza Brianza, Lodi e disciplina i rapporti e i reciproci impegni per le stagioni 2025-2026, 2026-2027 e 2027-2028.

Patto culturale tra istituzioni e comunità

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto, protagonista della delibera dell’iniziativa ‘Invito a Teatro’ “Sostenere il teatro – ha dichiarato l’assessore Francesca Caruso – significa supportare la libertà espressiva, la partecipazione attiva e la conoscenza. Il rinnovo dell’accordo di ‘Invito a Teatro’ va in questa direzione: un patto culturale tra istituzioni e comunità che rende il progetto un investimento prezioso”.

“Con questa iniziativa – ha aggiunta Caruso – rendiamo l’esperienza teatrale accessibile e continua, garantendo prezzi agevolati per un progetto che ha saputo evolversi nel tempo. È questo il modello culturale che vogliamo continuare a sostenere”.

‘Invito a Teatro’, le 16 realtà aderenti a Milano

All’iniziativa aderiscono 16 teatri di produzione di Milano:

Obiettivo dell’alleanza istituzionale è il supporto alle realtà teatrali milanesi, intercettando nuovi pubblici, soprattutto tra i più giovani, garantendo ai teatri l’intero incasso derivante dalla vendita degli abbonamenti.

La storia di ‘Invito a Teatro’

Nato nel 1978 su impulso della Provincia di Milano, ‘Invito a Teatro’ è un progetto culturale capace di affermarsi come modello virtuoso di cooperazione. Offre una formula di abbonamento a prezzi agevolati e sostenendo produzioni indipendenti. Il sistema è gestito dall’associazione ‘Teatri per Milano’ e aderiscono tutti i soggetti che fanno parte dell’abbonamento. Nella stagione 2024-2025 sono stati venduti 8.978 abbonamenti, a conferma dell’efficacia del progetto anche in termini di impatto sociale.

Il contributo di Regione Lombardia per abbonamenti a tariffe agevolate

Il nuovo accordo prevede un contributo diretto di 75.000 euro da parte di Regione Lombardia (25.000 euro per ciascuna stagione), pari a quello stanziato dal Comune di Milano. Fondazione Cariplo conferma il proprio sostegno con 50.000 euro annui, a cui si aggiunge un ulteriore impegno di 65.000 euro destinato allo sviluppo di una nuova piattaforma digitale. La Camera di Commercio garantirà servizi di comunicazione e promozione per un valore complessivo di 20.000 euro all’anno.

Tra le principali novità del prossimo triennio, l’introduzione di una biglietteria unica integrata fra tutti i 16 teatri aderenti e il restyling del sito internet in modo che possa diventare uno strumento funzionale. Le formule disponibili sono pensate per rispondere a ogni tipo di pubblico: l’abbonamento per numero di spettacoli, Under 26 (4 spettacoli), al formato 1 + Teen per famiglie, fino ai pacchetti per i gruppi.

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Cultura digitale, Regione Lombardia a Bologna per ‘disegnare’ futuro

2 octobre 2024 à 16:36

L’assessore della Regione Lombardia ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, e il sottosegretario al Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi, hanno partecipato, a Bologna, all’iniziativa ‘Costruire il presente guardando al futuro’, nell’ambito dell’After Festival 2024, manifestazione dedicata alla diffusione della cultura digitale. Nel corso dell’evento, si sono svolti anche i lavori della Commissione Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

Cultura digitale, gli spunti dall’After festival 2024 per la Lombardia

Franco Lucente“Innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale – ha detto Lucente – sono i capisaldi per una Lombardia sempre più smart e all’avanguardia nei trasporti. La tecnologia è fondamentale per un sistema di trasporto su ferro, gomma e navigazione sempre più moderno, efficiente e puntuale; un percorso che va di pari passo con una rivoluzione ‘green’ del parco mezzi, all’insegna di una transizione ecologica che porti a emissioni zero. In Lombardia stiamo procedendo spediti in questa direzione. Entro la fine del 2025 circoleranno solo treni nuovi, ben 214, per un impegno economico regionale pari a 1,7 miliardi di euro. Inoltre, è in corso il rinnovamento del parco autobus che permetterà entro il 2026 di far circolare in Lombardia ben 1.100 nuovi autobus a ridotto impatto ambientale”.

Dematerializzazione nei trasporti

Lucente InvernizziTra gli obiettivi di Lucente, la dematerializzazione nel sistema dei trasporti: “Sto lavorando a una bigliettazione elettronica sia in grado di rendere sempre più facile la vita dei viaggiatori, con un sistema uniforme per tutti. Sono convinto che in un futuro non troppo lontano i cittadini potranno viaggiare in Lombardia con ogni mezzo pubblico e con un solo titolo di viaggio, pagando la tratta percorsa attraverso un’app. È questa la mia idea di regione interconnessa ed intermodale, dove non esistono più distanze tra centro e periferie”.

Visita al supercomputer Leonardo

Invernizzi supercomputer Leonardo“Durante la missione a Bologna per la Commissione Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione – ha aggiunto Invernizzi – ho visitato il supercomputer Leonardo, simbolo di innovazione e progresso tecnologico. Il centro di calcolo non solo mette l’Italia all’avanguardia nel mondo della ricerca scientifica. Rappresenta infatti anche un’opportunità unica per sviluppare soluzioni innovative per le sfide del nostro tempo. Insieme, possiamo continuare a promuovere la scienza e la tecnologia, creando una Lombardia e un’Italia sempre più competitiva e digitale. Leonardo non è solo un computer: è una risorsa fondamentale per la comunità scientifica, per l’intelligenza artificiale e per la sostenibilità”.

Un progetto sui cambiamenti climatici

Ruggero Invernizzi“Uno dei progetti di punta che si sta avviando – ha proseguito il sottosegretario – è Destination Earth, un’iniziativa che mira a costruire, entro il 2030, un modello digitale del pianeta. L’obiettivo è simulare e predire tutti i fenomeni fisici su scala globale, offrendo uno strumento per comprendere e anticipare i cambiamenti climatici”. “Questa tecnologia – ha concluso Invernizzi – funziona come una vera e propria ‘macchina del tempo’. È, infatti, capace di proiettare il futuro e ripercorrere il passato. Permettendo, così, di studiare scenari possibili e migliorare la nostra capacità di risposta ai cambiamenti del clima”.

mac/gus

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Leonardo Elicotteri, gioielli tecnologici prodotti in Lombardia

Par : Marco Dozio
3 avril 2024 à 16:12

Il ‘tour imprese’ dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha fatto tappa oggi alla Leonardo Elicotteri, azienda leader a livello mondiale e fortemente radicata in Lombardia.

Guidesi: opportunità per giovani e aziende lombarde

L’assessore ha visitato le sedi operative di Sesto Calende e Vergiate in provincia di Varese. “Leonardo – ha sottolineato Guidesi – fornisce opportunità di sviluppo al distretto industriale e a tante piccole e medie imprese lombarde. Siamo orgogliosi di avere sul nostro territorio una realtà che offre formazione, occupazione e carriera a tanti giovani lombardi. Leonardo rappresenta un traino per la nostra economia e un fattore di innovazione e competitività per intere filiere”.

Dialogo col mondo economico-produttivo

Il ‘tour imprese’ sta interessando tutte le province lombarde. “Visitare le aziende, entrare negli stabilimenti, significa – ha proseguito Guidesi – scoprire innovazioni e un’arte del saper fare che è tipica dei lombardi. Dialogare col mondo economico-produttivo è essenziale per stare al passo con la realtà e comporre le misure adeguate per continuare a sostenere le aziende”.

Patrimonio per la Lombardia e l’Italia

“Siamo onorati – ha detto Gian Piero Cutillo, responsabile della divisione Elicotteri di Leonardo – che le istituzioni diano attenzione a una realtà industriale che nel territorio lombardo impiega migliaia di persone. In Lombardia c’è il cuore e il cervello di un’azienda leader a livello internazionale. Ringrazio l’assessore Guidesi: Leonardo è un patrimonio della provincia di Varese, della Lombardia e dell’intero Paese”.

Le sedi lombarde di Leonardo

Leonardo è presente in Lombardia con sei sedi principali, tra le province di Varese, Milano e Brescia – attive nei business elicotteri, velivoli, spazio, elettronica e cybersecurity – con circa 7.800 addetti, ai quali si aggiungono oltre 250 dipendenti lombardi delle joint venture Telespazio (Leonardo 67%/Thales 33%) e Thales Alenia Space (Thales 67%/Leonardo
33%).

Il territorio della provincia di Varese, da sempre definita la provincia con Ali, comprende i tre stabilimenti elicotteristici di Cascina Costa, Vergiate e Sesto Calende e lo stabilimento dedicato ai velivoli di Venegono Superiore. È il territorio dove storicamente nascono e vengono prodotti aeromobili che hanno fatto e continuano a fare la storia dell’industria aeronautica italiana nel mondo. In provincia di Milano, nello stabilimento di Nerviano, nascono invece alcune delle tecnologie spaziali, radaristiche ed elettro-ottiche all’avanguardia. Infine, attraverso il sito di Brescia, Leonardo si occupa dello sviluppo e produzione di sistemi di difesa di piccolo calibro.

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Bozzetto di Leonardo, Caruso: la Lombardia pronta a ospitare l’opera

Par : redazione
6 novembre 2023 à 16:09

“La Lombardia sarebbe molto lieta di ospitare il bozzetto sullo studio per il martirio di San Sebastiano attribuito a Leonardo Da Vinci. L’opera arricchirebbe il patrimonio artistico e culturale della nostra regione“.

Lo ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, commentando l’ipotesi di portare a Milano l’opera, il cui valore è stimato in 17 milioni di euro, che attualmente si trova in Francia, e che diversi esperti hanno attribuito all’inventore e scienziato.

Bozzetto di Leonardo, i contatti col ministro

“Sono in costante contatto con il ministro Gennaro Sangiuliano – ha aggiunto Caruso – sull’evolversi della vicenda. Ci mettiamo a disposizione, nel caso in cui fosse utile un nostro coinvolgimento. L’opera, data la sua rilevanza, consentirebbe di potenziare ulteriormente l’attrattività culturale della Lombardia”.

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