Nel borgo della fine del mondo: El Tablado, il villaggio tra due grandi gole di La Palma
Isolato dal resto del mondo da due giganteschi tagli nella terra, El Tablado è un piccolo nucleo rurale che sorge nell’estremo nord-ovest dell’Isola di La Palma. Il borgo, infatti, resiste allo scorrere del tempo tra due gole, circondato da un paesaggio nel quale natura e agricoltura convivono da secoli.
Inserito nell’omonimo Paesaggio Protetto, la sua è una superficie particolare: 221,9 ettari che però salgono dai 220 ai 1030 metri di altitudine. A prima vista colpisce il silenzio, poi arrivano i dettagli come le terrazze agricole che seguono i pendii, gli orti che occupano piccoli appezzamenti e la vegetazione che risale lungo i versanti.
In passato l’insediamento raggiunse quasi 400 abitanti e conobbe una fase di prosperità legata soprattutto all’agricoltura e alla gestione delle risorse forestali. L’emigrazione e i cambiamenti socio-economici del XX secolo hanno modificato profondamente questo equilibrio, fino a ridurre la popolazione a poco più di 40 residenti. Eppure, la magia rimane: questa è la fine del mondo, ma fatta di montagne, oceano e silenzio.
Cosa vedere a El Tablado
La parte più interessante della visita sta nel rapporto fra il piccolo abitato e il paesaggio circostante. Le attrazioni hanno dimensioni modeste, ma acquistano carattere grazie alla posizione.
Il Barranco de Los Hombres
Sul lato di El Tablado si apre il Barranco de Los Hombres, una delle grandi gole che racchiudono l’abitato. I barrancos di La Palma sono profonde incisioni del terreno originate dall’azione combinata della storia geologica dell’isola e dell’erosione. La loro presenza ha influenzato per secoli anche gli spostamenti e l’organizzazione degli insediamenti rurali.
Dal paese la gola contribuisce a dar vita a quella sensazione di isolamento che accompagna la visita.
Il Barranco de Fagundo
Sul versante opposto si trova il Barranco de Fagundo, altra grande incisione del territorio di Garafía. Insieme al Barranco de Los Hombres definisce la particolare posizione geografica di El Tablado.
La conformazione del territorio diventa particolarmente evidente lungo i percorsi escursionistici. Salite e discese seguono la morfologia dei versanti, con scorci verso l’oceano e una vegetazione che cambia in base all’altitudine.
Le terrazze agricole
Le terrazze sono fra gli elementi più caratteristici del paesaggio umano di El Tablado. I pendii sono stati modellati con interventi successivi per ricavare superfici coltivabili, creando una trama di piccoli appezzamenti che segue la conformazione naturale della montagna.
Gli orti sono destinati soprattutto all’autoconsumo e conservano una dimensione agricola lontana dalle grandi coltivazioni. Mais, orzo e patate fanno parte delle colture tradizionali, mentre alberi da frutto e altre produzioni contribuiscono al mosaico verde che circonda le abitazioni.
Il paesaggio forestale
Salendo dai terreni agricoli, la vegetazione assume un carattere più selvatico. Il Paesaggio Protetto di El Tablado comprende formazioni di laurisilva e fayal-brezal, associazioni vegetali legate soprattutto alle condizioni umide delle zone settentrionali delle Canarie.
La laurisilva è una delle grandi peculiarità naturalistiche dell’arcipelago: è una vegetazione relitta legata a un clima umido e caratterizzata da alberi e arbusti sempreverdi. Tra le specie vegetali segnalate nell’area compare anche il drago, albero simbolo dell’arcipelago spagnolo.
Le scogliere sull’Atlantico
Il paesaggio di El Tablado muta ancora guardando verso il mare. La costa settentrionale di La Palma presenta alte pareti rocciose e profondi dislivelli, risultato della particolare conformazione vulcanica dell’isola.
Dall’alto l’Atlantico appare molto lontano rispetto alle quote dell’abitato. Le scogliere accentuano la sensazione di verticalità e restituiscono una prospettiva diversa rispetto alle località costiere più accessibili dell’isola.
Cosa fare a El Tablado
Il paese ha una dimensione raccolta e invita soprattutto a osservare il territorio con lentezza. Le attività più interessanti nascono dal paesaggio stesso, dalla rete dei sentieri storici e dalla possibilità di seguire le trasformazioni della vegetazione lungo i versanti.
- Percorrere il GR-130: il celebre Camino Real attraversa El Tablado e collega l’abitato con Santo Domingo de Garafía lungo un itinerario di circa 9 chilometri, fra antichi tracciati rurali e panorami sulla costa settentrionale.
- Seguire i sentieri fra le gole: permettono di leggere da vicino la struttura dei Barrancos de Los Hombres e de Fagundo, alternando zone agricole, vegetazione umida e scorci sulle scogliere.
- Cercare la fauna del bosco: la zona rappresenta un ambiente significativo per alcune specie di uccelli, fra cui il piccione turqué e il piccione rabiche.
- Raggiungere il vicino Parco Culturale La Zarza: l ‘area circostante offre ulteriori motivi di interesse naturalistico e culturale, ampliando la visita oltre il piccolo nucleo di El Tablado.
Dove si trova e come arrivare
El Tablado appartiene al comune di Garafía, nel nord di La Palma, nelle Isole Canarie. La sua posizione fra il Barranco de Los Hombres e il Barranco de Fagundo contribuisce alla particolare conformazione del territorio e alla sensazione di isolamento che caratterizza il paese.
L’accesso può avvenire in automobile lungo la strada tortuosa che si dirama fra La Mata e Roque del Faro. La guida richiede attenzione, soprattutto sui tratti più sinuosi, ma permette di entrare gradualmente nel paesaggio rurale di Garafía. Un’alternativa per chi arriva a piedi è rappresentata dal GR-130, il Camino Real che attraversa El Tablado e collega il paese con Santo Domingo de Garafía.

Il tragitto segue antichi tracciati utilizzati storicamente dagli abitanti e permette di raggiungere il villaggio attraverso un ambiente molto più vicino alla sua dimensione originaria. La vera particolarità di El Tablado emerge proprio lungo l’avvicinamento: la piccola comunità appare dopo una successione di curve, mentre le gole iniziano a definire il profilo della montagna.