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Green Building Forum: clima, sfida concreta non ideologica

27 octobre 2025 à 12:41

Green Building Forum‘, ovvero una giornata di approfondimento per affrontare la sfida climatica, ambientale, economica e sociale, attraverso un’azione coordinata tra governi, imprese, professionisti e associazioni, per garantire città più vivibili, sicure, inclusive e sane. All’appuntamento, organizzato all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, sono interventi, fra gli altri, il presidente della Regione Attilio Fontana e l’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi.

Green Building Forum, sostenibilità ambientale  e salvaguardia dell’economia

“La sostenibilità ambientale – ha detto il presidente Fontana – è un obiettivo prioritario, ma deve essere perseguita con gradualità, in modo da salvaguardare anche l’economia. Serve una sostenibilità concreta, non ideologica – ha spiegato il presidente – che tenga conto della realtà dei territori e delle loro specificità”.

Sviluppo energie rinnovabili

“L’approccio della Regione – ha sottolineato – è improntato alIl presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene 'Green Building Forum Italia'la compatibilità tra sviluppo e tutela dell’ambiente. Nel nostro piano regionale abbiamo inserito l’obiettivo di sviluppare le energie rinnovabili, ma valutando attentamente le condizioni reali e le possibilità effettive di ciascun territorio. Non possiamo pensare alla sostenibilità assolutamente demagogica portata avanti dell’Europa che ha creato danni. Fortunatamente oggi vediamo qualche piccolo ma importante passo indietro, con l’apertura, ad esempio, sul biocarburante che fino a qualche tempo fa veniva escluso”.

Collaborazione con il Politecnico di Milano

Fontana ha quindi evidenziato la collaborazione in corso con il Politecnico di Milano. “Abbiamo chiesto al Politecnico – ha precisato – di elaborare una mappa delle ipotesi energetiche per la Pianura Padana, considerando solare, biomasse e tutte le fonti che possano rappresentare una risposta coerente e sostenibile. Serve un mix energetico compatibile con le esigenze ambientali e con lo sviluppo economico del territorio”.

Tra gli obiettivi del Forum anche quello di contribuire a guidare concretamente la realizzazione di un futuro sostenibile, dove edifici e spazi urbani siano scenari di benessere, connessione e di nuove possibilità per le generazioni presenti e future.

L'assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi 'Green building forum', una giornata di approfondimento per affrontare la sfida climatica, ambientale, economica, sociale in Lombardia.Lombardia eccellenza italiana

“La sostenibilità ambientale – ha chiosato l’assessore Comazzi – è quella che intende Regione Lombardia, cioè la sostenibilità che si accompagna anche a quella sociale e a quella economica. Regione Lombardia anche da questo punto di vista, è un’eccellenza in Italia. Noi siamo i primi aver approvato una legge sul consumo di suolo, primi ad aver approvato una legge sulla rigenerazione urbana e quindi siamo i primi anche per certificazioni energetiche in Italia e anche a livello europeo”.

Il panel del forum

Nel panel del forum figure di spicco della politica, dell’imprenditoria e dell’economia. Tra loro il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il ministro dell’Ambiente e Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, il ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati e del ministro del Turismo Daniela Santanchè.

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Qualità aria, Fontana e Maione: nessun elemento per stato di emergenza

27 février 2024 à 15:29

“Una proposta che non ha senso”. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha replicato così, a margine della seduta del Consiglio regionale convocato sul tema,  a chi chiedeva lo stato di calamità per la Lombardia. “I dati – ha aggiunto il governatore – dimostrano che il trend è in netto miglioramento in tutti i territori della nostra regione”.

L’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha spiegato che “la Lombardia ha fatto investimenti senza precedenti sul tema della qualità dell’aria. 19 miliardi di euro in cinque anni per infrastrutture, innovazione e agricoltura. Per i prossimi anni sono previsti altri finanziamenti che abbatteranno ulteriormente le emissioni. La media annuale di PM10 negli ultimi anni non ha mai superato in nessuna stazione i limiti normativi e nel 2023 anche la media annuale di PM2.5 è rimasta per la prima volta entro i limiti in tutta la Lombardia”.

La riduzione del PM10 per provincia

L’assessore ha quindi evidenziato i dati provinciali relativi ai giorni di superamento della soglia di PM10 nel 2023 rispetto al dato del 2003 nei capoluoghi della regione. Milano: da 163 giorni a 49 giorni; Monza: da 145 giorni (dato 2006) a 40 giorni; Como: da 102 giorni a 15 giorni; Bergamo: da 112 giorni a 21 giorni; Brescia: da 118 giorni a 40 giorni; Lodi: da 137 giorni a 43 giorni; Mantova: da 188 giorni a 62 giorni; Sondrio: da 97 giorni a 6 giorni; Lecco: da 97 giorni a 6 giorni; Varese: da 19 giorni (dato 2004) a 4 giorni; Cremona: da 136 giorni a 46 giorni; Pavia: da 122 giorni (dato 2004) a 33 giorni.

Non esistono elementi normativi per chiedere stato di emergenza

“Non esistono elementi normativi per chiedere lo stato di emergenza. Strumentalizzare la questione ambientale – ha aggiunto l’assessore – per fini politici contro la Regione Lombardia significa screditare un sistema di imprese, enti locali, agricoltori, operatori turistici che ha investito sulla sostenibilità ambientale ottenendo risultati che sono dimostrati dai dati”.

Inversione termica trasforma pianura padana in ‘recipiente chiuso’

“Nel periodo invernale – ha concluso l’assessore – sono frequenti condizioni di inversione termica che trasformano la Pianura Padana in una sorta di recipiente chiuso, in cui gli inquinanti vengono schiacciati al suolo. Questo spiega perché nella pianura padana le concentrazioni della maggior parte degli inquinanti mostrano uno spiccato ciclo stagionale, con valori invernali di molto superiori a quelli estivi. Ovviamente vogliamo continuare a investire sulla riduzione della circolazione dei veicoli più inquinanti, su misure di efficientamento energetico, sul corretto utilizzo domestico della biomassa legnosa e sul miglioramento della gestione dei reflui zootecnici”.

Qui le slide presentate in Consiglio regionale.

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