Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Ferrovienord, ultimata la riqualificazione della stazione di Asso

Par : Marco Dozio
30 juillet 2025 à 15:57

Prosegue il programma di riqualificazione delle stazioni di Ferrovienord finanziato da Regione Lombardia. L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha visitato lo scalo di Asso, completamente rinnovato con un intervento dal valore di 465.532 euro all’interno di una progettualità più ampia che prevede il rifacimento di 29 stazioni sulle linee Milano-Asso e Saronno-Como, grazie a uno stanziamento regionale di 11,5 milioni di euro. Alla visita hanno partecipato anche l’assessore regionale all’Università, Alessandro Fermi, il presidente di Ferrovienord, Pier Antonio Rossetti, e il consigliere delegato di Fnm, Fulvio Caradonna.

I lavori di riqualificazione dello scalo di Asso

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi e Alessandro fermi hanno visitato la stazione di Asso, interessata da lavori di riqualificazioneI lavori di riqualificazione degli spazi interni ed esterni della stazione di Asso, capolinea della Milano-Asso, sono durati circa sei mesi, iniziati a gennaio e conclusi il 30 giugno 2025. L’intervento ha compreso la ristrutturazione del tetto e della facciata, il rifacimento della sala d’attesa (completamente rinnovata nelle pareti, pavimentazione, controsoffitto, illuminazione e serramenti), la sostituzione degli arredi, la realizzazione dei percorsi LVE per l’orientamento e la sicurezza delle persone non vedenti e ipovedenti.

Le stazioni interessate da lavori di ristrutturazione

Il programma di ristrutturazione delle 29 stazioni sulle linee Milano-Asso e Saronno-Como ha preso avvio a fine 2022. A oggi sono state rinnovate le stazioni di Arosio, Asso, Bovisio-Masciago, Cabiate, Canzo, Carugo-Giussano, Caslino d’Erba, Erba, Fino Mornasco, Inverigo, Lambrugo, Mariano Comense, Meda, Paderno Dugnano, Palazzolo Milanese, Ponte Lambro, Seveso, Varedo. Inoltre, sono iniziati i lavori a Merone, Cadorago e Grandate Breccia.

Terzi: investiti oltre 2,1 miliardi di euro in infrastrutture

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi e Alessandro fermi hanno visitato la stazione di Asso, interessata da lavori di riqualificazione“Questa visita – ha evidenziato l’assessore Terzi – sottolinea quanto sia importante investire in infrastrutture, siano esse ferroviarie o stradali, per permettere la connessione di piccoli centri, come Asso, ai grandi centri urbani. Un lavoro che Regione Lombardia sta portando avanti investendo ingenti risorse: ricordo i 2,1 miliardi di euro del Contratto di Programma tra Regione e Ferrovienord, a cui di recente sono stati aggiunti ulteriori 41 milioni di euro, per realizzare nuovi lavori, oltre a implementare interventi di manutenzione e riqualificazione a garanzia della sicurezza ed efficienza dell’infrastruttura. La riqualificazione di questa stazione rientra nel più ampio progetto di rifacimento di 29 stazioni sulle linee Milano-Asso e Saronno-Como, finanziato da Regione Lombardia con 11,5 milioni di euro. Un intervento che fa parte di un più complessivo piano di investimenti di Regione sul nodo ferroviario comasco“.

Fermi: punto di riferimento per tutto il Triangolo Lariano

“La stazione di Asso ha un’importanza sovracomunale – ha sottolineato l’assessore Fermi – e rappresenta un punto di riferimento per tutto il Triangolo Lariano. Ringrazio i sindaci nonchè l’assessore Terzi che ha accolto questa istanza. La riqualificazione è ben riuscita e si inserisce in una serie di interventi sul territorio per la mobilità che sono in campo grazie ai finanziamenti regionali”.

Confort e servizi per strutture più adeguate

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi e Alessandro fermi hanno visitato la stazione di Asso, interessata da lavori di riqualificazione“Le stazioni – ha dichiara il presidente di Ferrovienord, Rossetti – sono un elemento centrale nella vita delle comunità attraversate dalla rete di Ferrovienord. Le stiamo riconsegnando nella loro originale bellezza a tutti i cittadini per sottolineare la nostra grande attenzione verso il territorio. Grazie alla collaborazione con Regione Lombardia gli utenti hanno a disposizione quindi strutture più adeguate, sia dal punto di vista del comfort che dei servizi. Questi miglioramenti rendono la stazione non solo un punto di semplice passaggio ma un luogo da vivere con maggiore sicurezza ogni giorno”.

The post Ferrovienord, ultimata la riqualificazione della stazione di Asso appeared first on Lombardia Notizie Online.

Treni, in Regione l’Ad di Rfi: in campo proposte per migliorare il servizio

Par : Marco Dozio
30 octobre 2024 à 11:09

Maggiore sinergia tra le società ferroviarie, anche sul tema della comunicazione all’utenza, e soprattutto interventi concreti in grado di limitare i disservizi. Rfi, Trenord e Ferrovienord sono state convocate nel pomeriggio del 29 ottobre a Palazzo Lombardia dal governatore Attilio Fontana rispetto alla necessità di imprimere un cambio di passo e migliorare la qualità del servizio ferroviario.

Decongestionare la rete

Tra le proposte metodologiche e operative presentate dagli stakeholder, quella di ottimizzare il servizio per decongestionare la rete attraverso la revisione di attestazioni e instradamento dei treni. Sul tavolo soluzioni per liberare i binari e fluidificare la circolazione sul nodo di Milano Bovisa, Milano Garibaldi e Milano Centrale che saranno applicate, in alcuni casi, già a partire da dicembre. Gli interventi dovranno sortire effetti positivi su tutta la rete lombarda che, di fatto, afferisce per la gran parte sull’area milanese provocando, in caso di guasti sulla rete, disagi a catena nelle diverse province della Lombardia.

La posizione di Rfi

Rfi, presente con l’amministratore delegato Gianpiero Strisciuglio, ha sottolineato di aver consegnati tutti i più grandi cantieri del Pnrr: nuova linea AV/AC Brescia Verona, quadruplicamento Milano Rogoredo-Pieve Emanuele, raddoppio Ponte San Pietro Bergamo e nuovo collegamento Bergamo Orio al Serio, raddoppio della Piadena Mantova e quadruplicamento Rho Parabiago per un investimento complessivo di circa 5 miliardi di euro. Dal 2019 al 2024 in Lombardia Rfi ha consuntivato 5,1 miliardi in investimenti per interventi di sicurezza, manutenzione e potenziamento della rete.

La linea delle Valtellina

Per quanto riguarda la qualità del servizio della linea in Valtellina, Rfi ha previsto una rimodulazione dell’offerta sulla Milano-Lecco-Tirano, con un piano di investimenti in corso pari a 312 milioni di euro che prevede anche interventi di restyling e di miglioramento della accessibilità nelle stazioni e la soppressione di diversi passaggi a livello.

Capitolo manutenzioni

Inoltre grazie al nuovo modello manutentivo, entrato in vigore a giugno 2024, Rfi garantisce che saranno aumentati del 15% sui valori attuali gli interventi di manutenzione ciclica che ad oggi ammontano ad oltre 900.000 ore annue e questo significa prevenzione dei guasti e una riduzione dei tempi di intervento.

Comunicazione più tempestiva

Tra le richieste di Regione, quella di garantire una comunicazione più tempestiva e univoca ai viaggiatori, attraverso un maggior coordinamento in particolare tra Rfi e Trenord, e di limitare le interferenze dei treni merci.

Presidente Fontana: siamo dalla parte dei pendolari

“Noi siamo dalla parte dei pendolari – ha affermato Fontana – e al centro ci deve essere il rispetto degli utenti che devono essere avvisati preventivamente e comunque tempestivamente degli eventuali disservizi. In questi anni abbiamo profuso sforzi ingenti per l’acquisto di nuovi treni, come nessun’altra Regione ha fatto. La situazione però ha raggiunto un livello insostenibile soprattutto in alcune zone. Le proposte presentate al tavolo odierno dovranno concretizzarsi tra dicembre e il successivo mese di giugno”.

Assessore Sertori: servono interventi straordinari

Al tavolo è intervenuto anche l’assessore agli Enti locali, Massimo Sertori: “Ho chiesto interventi concreti e straordinari per la Valtellina che includano, se necessario, una rimodulazione dell’offerta finalizzata ad arginare i disagi. Il servizio ferroviario deve riacquisire credibilità”.

Assessore Lucente: gli sforzi della Regione

“Regione Lombardia sta facendo la sua parte – ha detto l’assessore Lucente – con l’immissione di ben 214 nuovi treni entro il 2025 per un investimento complessivo di 1,7 miliardi di euro. Attualmente siamo a quota 174 convogli nuovi in circolazione: in alcune linee i benefici sono evidenti. Ora però tutti gli attori coinvolti, da Trenord a Rfi, devono compiere uno sforzo in più, che deve partire da interventi infrastrutturali celeri ed eseguiti nei tempi prestabiliti”.

Occorre azione sinergica

“I viaggiatori hanno bisogno di certezze – ha aggiunto Lucente – con informazioni precise e tempestive. Ecco perché credo sia necessario dar vita ad una task force della comunicazione, un’azione sinergica tra gli enti per far sì che le comunicazioni nelle stazioni e sui treni siano fornite in tempo reale e nella maniera più completa possibile. Il viaggiatore non va lasciato solo ma, in caso di disservizi, guasti e ritardi, accompagnato nella scelta di una soluzione alternativa al proprio viaggio. L’impegno di Regione Lombardia, in tal senso, è totale: un impegno che deve essere condiviso da Trenord e Rfi, anche in vista dei numerosi cantieri previsti anche nel 2025 per interventi infrastrutturali, con conseguenti interruzioni di linea particolarmente impattanti”.

I presenti al vertice

Presenti, tra gli altri, l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Franco Lucente; l’assessore agli Enti locali, Massimo Sertori; l’amministratore delegato di Rfi, Gianpiero Strisciuglio; l’amministratore delegato di Trenord e direttore generale di Fnm, Marco Piuri; il presidente di Fnm, Andrea Gibelli; il presidente di Ferrovienord, Fulvio Caradonna.

The post Treni, in Regione l’Ad di Rfi: in campo proposte per migliorare il servizio appeared first on Lombardia Notizie Online.

Nuova ferrovia T2 Malpensa – Sempione, i lavori proseguono a pieno regime

Par : Marco Dozio
13 décembre 2023 à 16:35

“I lavori per la nuova ferrovia T2 Malpensa – Sempione proseguono a pieno regime e questa è una buona notizia. L’infrastruttura è strategica per migliorare l’accessibilità all’aeroporto e incrementare la mobilità su ferro. Regione Lombardia ha messo in campo un cofinanziamento importante da 91 milioni di euro e ottenuto risorse dall’Unione europea, che supporta e cofinanzia l’opera considerandola ambientalmente sostenibile”.  Lo hanno detto gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) visitando a Gallarate (VA) il cantiere del nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa e la linea ferroviaria del Sempione.

L’evento

L’iniziativa è stata l’occasione per fare il punto sulle opere a un anno dall’avvio dell’attività. Oltre agli assessori regionali erano presenti il presidente di Fnm Andrea Gibelli, il presidente di Ferrovienord Fulvio Caradonna, l’amministratore delegato di Sea Armando Brunini, il presidente di Salc Simon Pietro Salini.

Terzi: valorizzazione del ruolo di Malpensa

“L’infrastruttura – ha sottolineato Terzi – valorizzerà il ruolo di Malpensa come grande hub della Lombardia e del Nord Italia: nuovi binari significa un maggior numero di accessi ‘sostenibili’ allo scalo. Rendere più accessibili gli aeroporti è un progetto al quale lavoriamo da anni: quest’opera fa parte di una serie di interventi prioritari, come il collegamento Bergamo-Orio al Serio. La ferrovia T2 Malpensa – Sempione, inoltre, si svilupperà per buona parte in trincea profonda per poi collegarsi alla rete esistente: è un tassello fondamentale del disegno di miglioramento della rete di questo quadrante che includerà anche il potenziamento della Gallarate-Rho”.

Lucente: potenziamento dei servizi ferroviari

“L’opera – ha evidenziato l’assessore Lucente – consentirà di potenziare i servizi ferroviari del quadrante Nord ovest della Lombardia, implementando ulteriormente i collegamenti tra Milano e Malpensa. Regione inoltre ha già acquistato i nuovi treni destinati all’aeroporto: si tratta di 10 ‘Caravaggio’, molto più capienti degli attuali ‘Malpensa Express’. Arriveranno nel corso del 2025, insieme a 16 treni dello stesso tipo per il collegamento con Orio al Serio, anch’esso in via di realizzazione. È anche in corso un confronto con Trenord per aumentare ulteriormente la flotta aeroportuale, così da estendere il servizio con nuovi treni sino al Sempione”.

Anello ferroviario di Malpensa

L’opera, il cui progetto è stato promosso da Regione e Ferrovienord in partnership con Sea, permetterà la chiusura dell’anello ferroviario intorno a Malpensa e consentirà di ampliare il bacino d’utenza dell’aeroporto, attraverso la riorganizzazione dei servizi nel quadrante Nord Ovest della regione. Sarà garantito anche un più efficace e rapido collegamento fra l’aeroporto e la città di Milano, contribuendo significativamente a ridurre i tempi e a migliorare la sostenibilità del viaggio.

Il tracciato

Il collegamento ferroviario a doppio binario tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa e la linea Rfi del Sempione avrà una lunghezza di circa 4,6 km di nuovo tracciato verso Gallarate più 1,1 km di raccordo verso Casorate Sempione. Il tempo previsto di percorrenza tra il T2 e Gallarate è di 7 minuti. L’intervento rappresenta il completamento dell’accessibilità ferroviaria da Nord a Malpensa, e fa parte, in ambito Ue, del cosiddetto ‘Global Project’ Malpensa T1 – Malpensa T2 – linea Sempione, del quale è attivo il collegamento ferroviario tra i terminal T1 e T2. La realizzazione di questa opera permetterà dunque di potenziare gli itinerari verso l’area di Milano. L’aeroporto diventerà così un nodo di interscambio con servizi ferroviari di breve e medio raggio, ad alta velocità e transfrontalieri.

Le attività in corso

Partendo dalla stazione Malpensa T2, questa è la fotografia attuale delle opere.

–  1.700 metri circa in galleria artificiale con le seguenti attività in corso che si stanno svolgendo contemporaneamente a seconda della zona interessata: realizzazione di pali di grosso diametro e di micropali per i muri laterali della galleria oltre che dei cordoli necessari alla successiva posa delle travi di copertura (dalla zona della stazione fino al fronte pista L35); realizzazione di scavi archeologici, bonifica da ordigni bellici, spostamento dei sottoservizi e coordinamento delle attività con Anas per la deviazione provvisoria della SS336 (tratto successivo).

–   385 metri di galleria naturale: consolidamento e spostamento dei sottoservizi.

–   600 metri circa in galleria artificiale: realizzazione di pali di grosso diametro per i muri laterali della galleria oltre che delle travi di coronamento pali per l’appoggio delle travi di copertura.

–   1.160 metri circa in trincea: realizzazione di pali di grosso diametro per i muri laterali.

–   830 metri circa di galleria artificiale, trincea e raccordo con la linea Rfi (lato Gallarate): realizzazione dei pali di grosso diametro per i muri laterali della galleria, travi di coronamento pali per l’appoggio della copertura, posa solai. Completata la deviazione provvisoria della SS33. È in corso la costruzione dell’allargamento del binario dispari RFI lato Gallarate, armamento, trazione elettrica e segnalamento. (attivazione prevista 18 dicembre 2023).

–   1.100 metri di trincea e raccordo (lato Casorate Sempione): realizzazione dei pali di grosso diametro per i muri laterali.

Le forniture

Risultano già forniti tutti i materiali di armamento (rotaie, deviatoi, traverse, giunti isolati incollati). Sono in fase di realizzazione tutte le opere civili prefabbricate (muri e travi).

Le mitigazioni e compensazioni ambientali

Il tracciato ferroviario è stato studiato in modo da limitare il più possibile l’impatto sul territorio. Sono attivi i monitoraggi ambientali in corso d’opera per fauna, flora, rumore, vibrazioni, atmosfera e acque sotterranee.

Tempistiche e finanziamenti

La conclusione dell’opera è prevista per luglio 2025 e l’attivazione per dicembre 2025. La tempistica è stata aggiornata tenendo conto in particolare della necessità di alcune integrazioni progettuali, delle programmazioni degli interventi con Rfi.

L’investimento complessivo è di 257.553.700 euro. Ai 211.340.000 euro inizialmente previsti e già finanziati, il Governo italiano, come tracciato nel DPCM 8 settembre 2023 (Piano complessivo delle opere olimpiche), ha aggiunto un finanziamento di 46.213.700 euro come ‘adeguamento prezzi’, ossia per coprire i rincari dei materiali rispetto al momento in cui la gara d’appalto è stata bandita.

Questo il dettaglio dei finanziamenti:

91 milioni di euro da Regione Lombardia (di cui 11 milioni dal Piano Lombardia);

– 63,4 milioni di euro, pari al 30% del totale, dall’Unione Europea nell’ambito del programma ‘CEF – Connecting Europe Facility – 2019 Cef Transport Map call’;

– 55,9 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022);

– 1 milione di euro a carico di Sea;

– 46,2 milioni di euro dal Dpcm 8 settembre 2023 (Piano complessivo delle opere olimpiche).

Appalto e opere propedeutiche

I lavori sono realizzati dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese S.A.L.C. SpA – Valsecchi Armamento Ferroviario Srl.

doz

The post Nuova ferrovia T2 Malpensa – Sempione, i lavori proseguono a pieno regime appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌