Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Industria energetica, il Nord-Ovest fa squadra a Genova

10 octobre 2025 à 14:10

Il Nord-Ovest rilancia la collaborazione sull’industria e guarda alla transizione energetica come piattaforma condivisa di sviluppo. Si è svolta venerdì 10 ottobre a Genova, nella sede di Fondazione Ansaldo, la nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest, promossa dalle Regioni Lombardia, Liguria e Piemonte, dedicata al ruolo strategico della filiera nel sistema produttivo. Alla conferenza ha preso parte l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, insieme al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, all’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e all’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.

Nel corso dei lavori, le tre Regioni hanno condiviso un documento programmatico comune che pone le basi per bandi e misure sincroniche, volte a sostenere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la competitività delle imprese del Nord-Ovest.

Guidesi: collaborazioni tra centri di ricerca, università e imprese

L’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha preso parte a Genova alla nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest. Ai lavori hanno partecipato anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, l’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e l’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.“La firma del protocollo d’intesa delle tre Regioni – spiega l’assessore Guidesi – rappresenta la concretizzazione di un lavoro partito tre anni fa all’interno della Cabina Economica del Nord-Ovest. Un documento che lancia misure, iniziative e bandi che le tre regioni attueranno congiuntamente a breve per continuare a supportare le imprese, nel sano rapporto pubblico-privato. L’alleanza ha già portato a risultati importanti riuscendo infatti a creare collaborazione tra centri di ricerca, università e imprese tra Lombardia, Piemonte e Liguria”.

Una strategia energetica per l’Italia

“In Italia – sostiene il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci – serve una strategia energetica che tenga conto sia della filiera idrica sia del nucleare. Essere qui, oggi, insieme a Regione Piemonte e Regione Lombardia è un segnale di forza del Nord-Ovest in ambito di sviluppo energetico, sostenibilità e cooperazione con un affaccio direttamente sul mare”.

“La Cabina Economica del Nord-Ovest – dichiara il consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria, Alessio Piana – è uno strumento strategico per far crescere insieme le nostre economie. Oggi a Genova abbiamo approfondito la filiera dell’industria energetica: una rete di imprese che generano occupazione, innovazione e sviluppo su tutto il territorio”.

Coesione territoriale e capacità di fare squadra

“Lo sviluppo industriale – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive di Regione Piemonte, Andrea Tronzano – passa dalla coesione territoriale e dalla capacità delle istituzioni di fare squadra. Piemonte, Liguria e Lombardia condividono l’obbiettivo di investire in innovazione, energia pulita e filiere strategiche come quella della power generation”.

La filiera della power generation italiana

A margine dell’incontro, Ansaldo Energia ha presentato lo studio ‘La filiera della power generation italiana’ che fotografa un network di quasi 200 imprese, oltre 3,5 miliardi di fatturato e una vocazione all’export superiore al 70%. “Si tratta di un patrimonio industriale di eccellenza e innovazione – afferma l’amministratore delegato Fabrizio Fabbri –. Fare sistema tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca è la chiave per consolidare la competitività e l’indipendenza tecnologica del nostro Paese”.

The post Industria energetica, il Nord-Ovest fa squadra a Genova appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lombardia e Piemonte rafforzano l’alleanza su automotive e semiconduttori

Par : Marco Dozio
10 décembre 2024 à 11:36

Lombardia e Piemonte rinsaldano l’alleanza strategica avviata un anno e mezzo fa con la costituzione della ‘Cabina economica del Nord Ovest’ e lo fanno intensificando la collaborazione, in particolare, su temi centrali come l’automotive e i semiconduttori.

Le presidenze di ARA e ESRA

Lombardia e Piemonte hanno infatti recentemente assunto la presidenza delle reti europee che radunano le Regioni più all’avanguardia in entrambi i settori: La Lombardia guida l’ARA (Automotive Regions Alliance), mentre il Piemonte è a capo dell’ESRA (European Semiconductor Regions Alliance).

Gli obiettivi

L’obiettivo è fare rete per tutelare i rispettivi sistemi produttivi ed economici, agevolando sinergie tra aziende, centri di ricerca e filiere produttive delle due Regioni. Dal punto di vista politico-istituzionale, Lombardia e Piemonte uniranno sempre più le forze rispetto a istanze comuni da portare ai tavoli nazionali ed europei. A breve riprenderà anche la collaborazione con la Liguria dopo la ‘pausa’ dovuta alle elezioni, dando nuovo slancio al ‘Triangolo industriale del Nord-Ovest’.

Assessore Guidesi, Regione Lombardia

“Lavoriamo insieme – ha affermato l’assessore della Regione Lombardia allo Sviluppo economico, Guido Guidesi – per concretizzare politiche e strategie di filiere di respiro interregionale, nella consapevolezza che molte tematiche economiche non possono essere circoscritte ai confini regionali. Fare sistema tra Regioni affini da un punto di vista economico, significa creare nuove opportunità per le nostre imprese, per i nostri ecosistemi e i nostri lavoratori e rafforzare le istanze condivise rispetto all’interlocuzione con le istituzioni sovraregionali”.

Assessore Tronzano, Regione Piemonte

“L’auto da rigenerare e rinvigorire o in alcuni casi da riconvertire – ha aggiunto l’assessore della Regione Piemonte allo Sviluppo delle Attività produttive, Andrea Tronzano – i semiconduttori da rafforzare, l’energia da garantire a costi adeguati, l’aerospazio come ‘pillar’ di crescita sicuro nei prossimi 5 anni, la manifattura sempre centrale nello sviluppo. Ci misuriamo su queste sfide e non possiamo affrontarle in solitudine. Per questo abbandoniamo i nostri campanili e andiamo verso questa cooperazione interregionale con Lombardia e Liguria. Sono certo sia la strada giusta, quella che tutto il sistema industriale e artigianale vuole che la politica percorra. Ci sono tante luci nell’economia attuale e non tutto sta andando male come sembra emergere da letture parziali. Vogliamo fortificare le nostre economie e sostenere i settori in crisi in collaborazione con il Governo. In questo senso ci siamo sentiti telefonicamente con il ministro Adolfo Urso che ci ha illustrato le finalità del tavolo con Stellantis del prossimo 17 dicembre nel quale verranno illustrate le misure che il Governo sta approntando per le aziende della componentistica. Il Piemonte, la Lombardia e il Governo si aspettano impegni chiari e sostenibili anche da Stellantis”.

Eventi a Brescia e Novara

Nei prossimi mesi Lombardia e Piemonte proporranno due eventi di rilevanza europea: prima a Novara dove si terrà un appuntamento legato al tema dei semiconduttori, poi in Lombardia per un appuntamento sull’automotive. Un’opportunità per i rispettivi ecosistemi affinché si faccia sempre più sinergia tra le Regioni del Nord. Un modo per rimettere al centro dell’agenda nazionale ed europea le esigenze di comparti che necessitano di tutela e rilancio.

The post Lombardia e Piemonte rafforzano l’alleanza su automotive e semiconduttori appeared first on Lombardia Notizie Online.

Alleanza tra Lombardia, Piemonte, Liguria per creare filiere interregionali

Par : Marco Dozio
7 février 2024 à 16:54

Prosegue e si rafforza l’alleanza strategica tra Lombardia, Piemonte e Liguria su temi cruciali per l’economia dei territori. Dopo il primo incontro di Genova del luglio 2023 e quello di Milano dello scorso ottobre, i tre assessori regionali allo Sviluppo economico, Guido Guidesi (Lombardia), Andrea Tronzano (Piemonte) e Alessio Piana (Liguria) si sono ritrovati il 7 febbraio a Torino per una giornata di lavoro con imprese, università e associazioni di categoria con l’obiettivo di programmare e attuare azioni condivise a sostegno delle aziende.

É la ‘Cabina economica del Nord Ovest’, ambito in cui sono stati approfonditi, con tavoli di lavoro specifici, i settori automotive, aerospazio, filiera logistica, industria energetica e microelettronica.

Opportunità con le filiere interregionali

“La strada è tracciata – hanno detto i tre assessori – e l’obiettivo è senza dubbio ambizioso, costruire filiere interregionali su tematiche di interesse comune che consentano ai tre territori un maggiore sviluppo e nuove opportunità alle imprese. Oggi si è compiuto un ulteriore passo in avanti per una sinergia sempre più forte. Il prossimo incontro, che si svolgerà sempre a Torino il prossimo 4 aprile, sarà importante per concretizzare il lavoro fatto finora”.

Nel corso dell’incontro si sono svolti cinque tavoli operativi. Queste le risultanze dei diversi gruppi di lavoro.

Tavolo tematico aerospazio

Creazione di un ecosistema interregionale attraverso la messa a sistema delle competenze, delle infrastrutture di ricerca e tecnologiche, delle policy, dei luoghi fisici di contaminazione tra ricerca, didattica e industria, delle best practices. Questo ecosistema multi regionale dovrebbe rappresentare un interlocutore unico e coeso (e quindi con maggiore forza) nei confronti dei soggetti nazionali e comunitari, ma soprattutto un elemento di attrattività dei territori, non solo per chi vuole insediarsi nelle tre regioni, ma anche per trattenere quelle iniziative imprenditoriali che sono state sostenute dal territorio nella prima crescita, ma che poi necessitano di condizioni adeguate per un ulteriore implementazione e permanenza.

Questo consentirebbe anche di valorizzare le ricadute e i risultati conseguiti da investimenti derivanti non solo da programmi regionali ma anche ad esempio dal PNRR. Inoltre questa iniziativa dovrebbe essere accompagnata dall’attuazione della convergenza di policy, strumenti, risorse per creare massa critica non solo per sostenere i progetti dei grandi player industriali ma anche per supportare la crescita e l’apertura internazionale delle Pmi che costituiscono la ‘supply chain’. Proposta operativa: elaborazione di schemi di bandi multi regionali, inizialmente sperimentati su tematiche circoscritte condivise.

Tavolo tematico industria energetica

Le energie rinnovabili giocano un ruolo fondamentale nella strategia energetica nazionale. L’Italia si impegna ad accelerare la transizione da fonti tradizionali a fonti di energia rinnovabile, con l’obiettivo contestuale di ridurre le importazioni delle fonti fossili ancora necessarie per soddisfare la parte residua di fabbisogno. Un obiettivo chiave è raggiungere una quota del 40% dei consumi finali lordi di energia proveniente da fonti rinnovabili entro il 2030, in conformità con gli obiettivi comunitari. Nel settore elettrico, sono già in corso o pianificate diverse misure per sostenere la diffusione di tali soluzioni tecnologiche.

Comunità energetiche ed autoconsumo diffuso: le imprese sono in attesa di regole chiare e una corretta comunicazione, informazione e formazione. L’autoconsumo diffuso coinvolge anche le tecnologie e i produttori di tecnologie, nonché la filiera a supporto del mondo della vendita ed installazione (progettisti ed installatori). Per le imprese l’investimento sull’autoconsumo diffuso è importante anche in ambito ESG, in quanto progetti di investimento per la sostenibilità. Il tavolo evidenzia la necessità di incentivazione del sistema bancario nel finanziare le tecnologie; inoltre rimarca che il supporto delle utilities ai territori è importante, per mettere a disposizione competenza e ‘know how’ sull’individuazione di aree e investimenti.

Idrogeno: si sottolinea l’importanza di ragionare sulla domanda di idrogeno e su come integrarlo nei processi produttivi, dal momento che finora si è ragionato soprattutto sull’offerta (come produrlo, quanto costa). Il decreto incentivi in consultazione al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica riguarda non solo l’idrogeno elettrolitico ma anche il bio idrogeno, e questo è giudicato come aspetto interessante. C’è sicuramente una necessità di incentivazione all’introduzione di veicoli per l’uso sul trasporto pesante. Importante inoltre è il tema dell’hard to abate, settore dove è fondamentale l’investimento sulla trasformazione dei processi per la decarbonizzazione.

Tavolo tematico microelettronica

Tema chiave la necessità di strumenti ad hoc per supportare la formazione di competenze specialistiche, che vedano collaborare insieme mondo della ricerca e imprese. La partecipazione in Esra è stato ritenuto un asset importante da utilizzare per portare la voce del nord ovest in Europa. Si concorda sul rafforzare un ecosistema interregionale, a partire da una mappatura di quelli regionali, per definire nuovi strumenti di supporto o mettendo a fattor comune gli strumenti dei fondi strutturali.

Tavolo tematico filiera logistica

Attivare strumenti per incentivazione dello shift modale gomma-ferro (es. Ferrobonus), ulteriori forme di sostegno al trasporto su ferro da parte delle Autorità di Sistema Portuale, possibili sinergie per misure di sostegno alle imprese logistiche comuni alle tre Regioni e la digitalizzazione della filiera logistica a vantaggio degli operatori. Utili contributi sono stati raccolti in merito alla necessità di incrementare le forme di incentivo, comprendendo anche le fasi di movimentazione nei terminal, ad esempio, e non solo quelle di trasporto, anche per ridurre la dipendenza dal trasporto su gomma che sta vivendo un serio problema di carenza di autisti.

Internazionalizzazione delle imprese

Ulteriore elemento emerso riguarda la possibilità di prevedere parametri Esg anche per le imprese logistiche, al fine di renderle più competitive. Importanti poi le iniziative per promuovere l’internazionalizzazione delle imprese che fanno logistica, ed in questo appare fondamentale la mappatura dei siti dismessi (brownfield) per la promozione dell’ecosistema logistico sulle tre Regioni. Sarebbe, inoltre, importante una miglior armonizzazione delle piattaforme digitali, con regia nazionale, anche per privilegiare la loro interoperabilità. Ulteriore elemento emerso riguarda la formazione degli operatori, anche a livello Its, e le iniziative di Academy dedicate, che potrebbero essere condivise tra le tre Regioni. Infine, sarebbe auspicabile una strategia di filiera condivisa dalle tre Regioni per concentrare e indirizzare meglio le iniziative e le eventuali proposte alle istituzioni nazionali.

Tavolo tematico automotive

Occorre combattere la disaggregazione della componentistica, ragionando nell’ottica di fornire un sistema di competenza con un know che si ‘mantiene in casa’. Quindi rafforzare le condizioni affinché convenga produrre in Italia e nel Nord Ovest in particolare. Servono poi ulteriori investimenti sui carburanti rinnovabili, nella consapevolezza che non è possibile concentrarsi solo sull’elettrico. Occorre potenziare la comunicazione sul dato oggettivo che fare ricerca e sviluppo in Italia convengono, in particolare nel Nord Ovest. E sviluppare sinergie rafforzate sui Fondi europei, in particolare sul FESR, nella predisposizione di bandi che rispondano ad esigenze condivise dalle filiere interregionali, pur nei rispettivi obiettivi del programma e con vincolo di reciprocità.

 

The post Alleanza tra Lombardia, Piemonte, Liguria per creare filiere interregionali appeared first on Lombardia Notizie Online.

Cabina economica del Nord Ovest, Guidesi: si rafforza alleanza tra regioni

Par : redazione
23 octobre 2023 à 13:27

Prosegue e si consolida l’alleanza strategica economica su settori specifici tra Lombardia, Piemonte e Liguria. Dopo il primo incontro di Genova del luglio scorso i tre assessori regionali allo Sviluppo Economico Guido Guidesi (Lombardia), Andrea Tronzano (Piemonte) e Andrea Benveduti (Liguria) si sono ritrovati il 23 ottobre a Milano per una giornata di lavoro con imprese, università e associazioni di categoria per sviluppare azioni condivise a sostegno delle aziende.

É la ‘Cabina economica del Nord Ovest’ che ha visto l’approfondimento, con tavoli di lavoro specifici, dei temi che riguradano i settori automotive, aerospazio, filiera logistica, industria energetica e microelettronica.

“La strada è tracciata – hanno detto i tre assessori – e l’obiettivo è senza dubbio ambizioso, costruire filiere interregionali su tematiche di interesse comune che permettano ai tre territori un maggiore sviluppo e nuove opportunità alle imprese”.

Il prossimo incontro si terrà a Torino il 7 febbraio 2024.

Automotive

Per la prima tematica, quella dell’automotive, è importante ricordare quanto le regioni del Nord Ovest siano da sempre leader in Italia e ai primissimi posti in Europa. Diventa fondamentale quindi la tutela della filiera per far nascere, grazie alle nuove tecnologie e studi scientifici, nuove possibilità di sviluppo. Per questo i tre assessori hanno espresso unanimemente la necessità di una strategia comune di sostegno, oltre ad aver discusso proposte insieme alle associazioni di categoria e a importanti realtà imprenditoriali, cercando così di essere maggiormente protagonisti in Europa.

Microelettronica

Punti di assoluta convergenza anche per il settore della microelettronica. In questo caso, l’attenzione delle tre regioni si è concentrata sulle risorse umane e sulla formazione, quest’ultimo aspetto fondamentale per affrontare con adeguata preparazione le sfide della digitalizzazione. Le regioni, quindi, condividono la “necessità di colmare il gap domanda-offerta mettendo al centro il rapporto tra mondo dell’istruzione e mondo dell’azienda”. Le proposte sono quelle di iniziative “verso le scuole superiori che facciano comprendere quanto l’elettronica incida nella vita quotidiana e come lo sviluppo di percorsi alternativi all’università sia fondamentale per creare profili altamente qualificati”.

Aerospazio

Il terzo tema affrontato, sui cui è stata registrata ampia convergenza tra le regioni, è quello dell’aerospazio. Sottolineata l’importanza di un coordinamento multi-regionale dei bandi che creerebbe una maggiore integrazione tra le filiere aerospaziali delle tre regioni. Torino, con la partenza della città dell’aerospazio a fine anno, diventerà un centro importante di ricerca e di sviluppo per tutto il Nord Ovest dell’industria aeronautica e spaziale.

Filiera logistica

Sono state poi affrontate le tematiche relative alle imprese operanti nel settore della logistica. Lombardia, Piemonte e Liguria rappresentano la principale area di origine/destinazione per il trasporto delle merci in Italia, con un settore della logistica che può vantare numeri di straordinaria importanza.

I numeri della filiera logistica

Oltre 10 miliardi di euro il valore del comparto industriale (circa il 25-30% del fatturato di logistica nazionale, stimato da Assologistica in 35 miliardi), oltre 18.000 imprese che danno lavoro a 90.000 addetti, 12 terminal intermodali in cui operano le imprese di trasporto combinato generando il 30% del traffico nazionale, in gran parte verso destinazioni internazionali, 400 milioni di merci con origine o destinazione la Lombardia, il 93% delle quali movimentate su gomma, il 7% movimentate su ferro. Il trasporto ferroviario rappresenta il 14% del traffico merci totale, esclusi i traffici interni alla Lombardia e il 67% del traffico totale internazionale. Ammonta a circa 500.000 tonnellate all’anno il quantitativo di merci movimentate da Malpensa che si conferma primo aeroporto in Italia per le merci.

Al lavoro per creare un’area logistica vasta di livello europeo

“Questi numeri e condizioni idonee – è stato il ragionamento dei tre assessori e degli stakeholder presenti al tavolo di lavoro – spingono a dare risposte adeguate e a lavorare per la creazione di un sistema integrato di servizi nell’ambito di un’area logistica vasta di livello europeo. Una macroregione economica che rappresenta oltre il 45% del mercato nazionale di logistica e genera circa il 50% del PIL italiano. A questa, in un’ottica di sistema riferito agli assi europei, va integrato il Brennero e quindi l’area veneta occidentale”.

Industria energetica

Dedicato all’industria energetica il quinto e ultimo tavolo di lavoro. Consapevoli del fatto che la transizione energetica avrà un impatto sulle filiere produttive tradizionali fortemente presenti nel nord-ovest, molti sono stati i temi trattati e i punti di incontro tra le tre regioni. Si è dibattuto sui possibili scenari di mercato settoriali e di tematiche specifiche quali: l’industria energetica a partire dalla produzione, dalla componentistica e dall’impiantistica, l’efficienza energetica, lo sviluppo della filiera della bioraffinazione e dello sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili. Dedicata poi un’analisi specifica a tutte le alternative della filiera dell’industria energetica concordando di “mettere a sistema la filiera completa in ragione delle conoscenze e delle aziende già attive nelle tre regioni”.

doz

The post Cabina economica del Nord Ovest, Guidesi: si rafforza alleanza tra regioni appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌