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La Regione Lombardia punta sugli uffici di prossimità

27 février 2025 à 14:57

La semplificazione nell’accesso a servizi giuridici per i cittadini, l’efficacia del modello di collaborazione tra Regione e attori locali e la costante attenzione alle fasce più deboli della popolazione. Questi i punti di forza del progetto nazionale Uffici di Prossimità, evidenziati dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel suo intervento al convegno che, a Milano, ha tracciato un primo bilancio dell’iniziativa promossa Ministero della Giustizia e da Regione in collaborazione con Anci Lombardia e i Distretti di Corte di Appello di Brescia e Milano.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri, anche Giovanna Di Rosa, presidente Corte d’Appello di Brescia, Mauro Guerra, presidente Anci Lombardia, Fabio Roia, presidente Tribunale di Milano.

Il progetto ‘Uffici di Prossimità’

Regione Lombardia ha aderito nel 2020 al progetto con l’obiettivo di creare punti di contatto tra la giustizia e i cittadini. Nello specifico si puntava a realizzare una rete territoriale in grado di offrire servizi di orientamento e di assistenza a tutela delle fasce deboli, rendendo più agile l’accesso ai tribunali grazie alla collaborazione e il coinvolgimento degli enti locali.  Il tutto per consente ai cittadini di non recarsi più nei tribunali per tutte le pratiche che non necessitano dell’assistenza di un legale, con considerevoli vantaggi per chi risiede in territori periferici eha difficoltà ad accedere agli uffici giudiziari.

Fontana: offriamo servizi integrati per i cittadini

lombardia uffici prossimità “Aderendo al progetto nazionale, Regione ha voluto offrire ai propri cittadini un unico punto di contatto con la popolazione, in grado di offrire una serie di servizi integrati di tutela dei diritti, di orientamento e di informazione senza che sia necessario recarsi presso gli uffici giudiziari”.

“Il progetto, finanziato con risorse europee e in cui Regione Lombardia ha convintamente creduto – ha aggiunto – si inserisce perfettamente nella strategia regionale di contrasto allo spopolamento delle aree montane e periferiche e a migliorare i servizi in questi contesti. E’ un’iniziativa che si allinea con altre politiche regionali, come quella delle aree interne, che favoriscono l’insediamento e la permanenza delle comunità nei territori meno serviti e costituisce, dunque, un importante servizio offerto nell’ambito della giustizia nei territori periferici”.

Collaborazione con enti locali

“Con l’attuazione di questo progetto, che ha riscontrato grande adesione – ha precisato il governatore lombardo – consolidiamo il nostro modello di collaborazione tra ente regionale e attori locali, volto a semplificare l’accesso e la fruizione dei servizi e a ridurre la distanza dai cittadini, attraverso luoghi di mediazione accoglienti ed efficaci. Con Anci la collaborazione è sempre proficua e questa ne è un’ulteriore dimostrazione”.

Le adesioni al progetto

Per garantire la più ampia partecipazione al progetto da parte degli enti locali lombardi, Regione ha promosso quattro finestre di manifestazione di interesse per la raccolta delle adesioni. Nello specifico, hanno aderito al progetto 36 Comuni capofila, in rappresentanza di 297, con cui Regione Lombardia ha stipulato altrettanti protocolli d’intesa. A questi si aggiungono quelli con i Tribunali coinvolti. L’obiettivo è costruire una rete collaborativa e strutturata composta da 42 sportelli di prossimità.

Gli sportelli

Gli sportelli sono collocati presso i Comuni capofila aderenti. Inoltre 6 sedi aggiuntive saranno presenti in alcuni comuni rappresentati da quelli capofila (Fagnano Olona, Besana in Brianza, Landriano, Casorate Primo, Belgioioso, Corteolona e Genzone).

Digitalizzazione dei fascicoli

Per attuare in modo efficace azioni di modernizzazione della PA Regione ha digitalizzato, attraverso ARIA (azienda regionale per l’innovazione egli acquisti), circa 70.000 fascicoli cartacei. Questi documenti erano relativi a procedimenti pendenti in materia di Volontaria Giurisdizione a livello regionale.

Distribuzione su base provinciale

I 42 ‘Uffici di prossimità’ della Lombardia distribuiti in dieci province.

– Milano: 11

– Bergamo: 1

 Brescia: 5

 Como: 5

– Cremona: 2

– Lecco: 1

– Monza Brianza: 3

 Pavia:8

– Sondrio: 1

– Varese: 5

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Milano, ‘Uffici di prossimità’ punto di incontro tra giustizia e territorio

13 novembre 2024 à 16:30

Con quello di Milano sono 42 gli ‘Uffici di prossimità’ inaugurati in Lombardia. La Regione ha infatti aderito al progetto avviato dal Ministero della Giustizia nell’ambito del ‘Programma operativo nazionale di governance e capacità istituzionale 2014-2020’ e volto ad attivare a livello nazionale, negli enti locali, una rete di sportelli in grado di creare dei punti di contatto tra la Giustizia e i cittadini.

Uffici di prossimità, quello di Milano è in via Oglio

All’inaugurazione dello ‘sportello’ di via Oglio 18 a Milano,  sede del Municipio 4, presente, per la Regione Lombardia, il vicepresidente  e assessore al Bilancio, Marco Alparone.

“Mi fa particolarmente piacere – ha commentato il vicepresidente – per chi come me viene dal territorio, parlare di prossimità, oggi è infatti sempre più importante. Parlare di prossimità nella Giustizia, in particolare, vuol dire parlare alle fasce più deboli. Qui trovano un punto di ascolto e di confronto per quello che è la giustizia ordinaria, vicino a casa loro, per rispondere ai loro bisogni”.

“Sono molto contento  – ha sottolineato – che Regione Lombardia abbia investito, non solo qui a Milano, ma in 42 sportelli in tutta la Lombardia costruendo così un legame sempre più stretto tra cittadini e Giustizia, partendo proprio dai più fragili”.

Milano Uffici di prossimitàI servizi per i cittadini

I 42 uffici di prossimità di Regione Lombardia, che rappresentano 297 Comuni, offrono un servizio gratuito di orientamento, informazione e anche di  inoltro pratiche per tutti i cittadini. Il loro obiettivo è infatti quello di assicurare una ‘giustizia di prossimità’, garantendo così la tutela dei diritti senza dover andare direttamente negli uffici giudiziari.

È possibile rivolgersi agli ‘sportelli’ , ad esempio per inoltrare al Tribunale le pratiche per l’amministrazione di sostegno o per il rilascio di un’autorizzazione o di documenti validi per l’espatrio. Gli ‘Uffici di prossimità’ garantiscono anche supporto nella compilazione della modulistica  degli uffici giudiziari e informazioni sugli istituti di protezione giuridica come ad esempio la tutela dei minori.

I 42 Uffici di prossimità in Lombardia

I 42 ‘Uffici di prossimità’ della Lombardia sono distribuiti in dieci province.

Milano: 11

Bergamo: 1

Brescia: 5

Como: 5

Cremona: 2

Lecco: 1

Monza Brianza: 3

Pavia:8

Sondrio: 1

Varese: 5 .

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