Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

Protezione civile, in piazza Duomo la Giornata di ringraziamento

24 octobre 2025 à 12:52

In piazza del Duomo, a Milano, nella giornata di venerdì 24 ottobre 2025 si è svolta la Giornata di ringraziamento della Protezione civile. Un momento per ribadire gratitudine ai volontari e ricordarne l’impegno quotidiano. Alla cerimonia ha partecipato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa. Presenti anche i rappresentanti di tutte le Forze dell’ordine, Forze armate e dei Corpi dello Stato, di organizzazioni di soccorso, oltre ai volontari della Protezione civile e di altri ambiti.

A Milano la Giornata di ringraziamento della Protezione civile

In foto l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, durante la Giornata di ringraziamento della Protezione civile in piazza Duomo a Milano“Questa Giornata – ha spiegato l’assessore La Russa – è l’occasione per dire un grande, semplice e profondo ‘grazie’ a tutte le donne e gli uomini che, ogni giorno, incarnano il senso più autentico del servizio pubblico: essere al fianco dei cittadini, nei momenti più difficili e imprevedibili”.

“La Lombardia – ha aggiunto La Russa – può contare su un sistema di Protezione civile tra i più forti e organizzati del Paese. Ma, soprattutto, su un patrimonio umano straordinario: 27.000 volontari, tecnici, funzionari, che, con passione e professionalità, si mettono al servizio della collettività”.

San Pio, il patrono della Protezione civile

In foto l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, durante la benedizione ai mezzi in occasione della Giornata di ringraziamento della Protezione civile in piazza Duomo a MilanoLa Giornata, originariamente prevista per il 23 settembre, in occasione di San Pio, il patrono della Protezione civile italiana, fu rimandata a causa degli interventi dei volontari per gli eventi meteorologici avversi del giorno precedente. “San Pio è stato un uomo che ha fatto della fede, del sacrificio e del servizio agli altri la sua missione di vita. Questi – ha proseguito La Russa – sono gli stessi valori che animano ogni giorno le donne e gli uomini della Protezione civile. Ovvero, dedizione, solidarietà, prontezza e spirito di comunità”.

“Come Regione Lombardia – ha terminato La Russa –, siamo profondamente orgogliosi del nostro sistema, che rappresenta un’eccellenza non solo organizzativa, ma soprattutto umana”.

A conclusione della cerimonia si è tenuta la benedizione dei mezzi a cura di Monsignor Carlo Azzimonti, Moderator Curiae dell’Arcidiocesi di Milano.

The post Protezione civile, in piazza Duomo la Giornata di ringraziamento appeared first on Lombardia Notizie Online.

Energia. Fontana e Sertori: con RSE per regione più sostenibile

22 septembre 2025 à 15:16

Firmato, a Palazzo Lombardia, l’Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e RSE (Ricerca sul sistema energetico) Spa che rinnova una collaborazione partita nel 2015.
Presenti per Regione Lombardia il presidente Attilio Fontana e l’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, e, per RSE Spa, l’amministratore delegato Franco Cotana.

Le finalità dell’Accordo tra Regione Lombardia e RSE Spa

Il presidente Fontana e l'assessore Sertori firmano l'Accordo di Regione Lombardia con RSE Spa in materia di energia“La finalità principale dell’Accordo – spiegano il presidente Attilio Fontana e l’assessore Massimo Sertori – è infatti quella di promuovere l’avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche favorendo così lo sviluppo sostenibile del territorio lombardo”.

“Un obiettivo cardine – dicono – che si perseguirà anche attraverso la partecipazione congiunta a bandi di finanziamento nazionali ed europei”.

Fontana: dato segnale forte, oltre la legislatura

“Abbiamo voluto dare un segnale forte prevedendo che l’Accordo – prosegue Fontana – traguardi la legislatura, questo per dare continuità e maggior forza alla collaborazione che rappresenta per la Lombardia un’opportunità preziosa per potersi avvalere di un supporto tecnico, qualificato e duraturo, a sostegno dell’attuazione delle nostre politiche sui fronti dell’energia, dell’ambiente e della sostenibilità. Con questa partnership rafforziamo inoltre la capacità di partecipazione a progetti di ricerca e innovazione contribuendo in modo concreto, come è nello stile lombardo, alla costruzione di un sistema energetico moderno, efficiente e rispettoso dell’ambiente”.

Sertori: impegno Lombardia per energia costante e all’avanguardia

L'assessore della Regione Lombardia Sertori, con il presidente Fontana e l'ad di RSE, Cotana, durante la firma dell'Accordo“L’impegno della Regione Lombardia sul fronte energetico – dice l’assessore Sertori – è costante e sempre all’avanguardia. In quest’ottica rientra anche la prosecuzione, e il potenziamento, della collaborazione con RSE seguendo diverse azioni condivise che originano dalla priorità nostra di ridurre i consumi energetici e aumentare la produzione da fonti rinnovabili. Dall’introduzione di standard più performanti per i nuovi interventi edili e di obblighi di installazione di FER per le ristrutturazioni, allo sviluppo di fonti come le risorse geotermiche, il biometano e reflui zootecnici fino alle centrali a biomassa o con recupero di calore”. “La collaborazione con RSE – conclude Sertori – ci aiuterà a perseguire, e raggiungere, questi obiettivi”.

Cotana (RSE): prosegue percorso di collaborazione

“RSE prosegue e consolida – dichiara Franco Cotana, amministratore delegato di RSE – un percorso di collaborazione che punta a mettere a frutto i risultati della ricerca per supportare le politiche energetiche regionali, offrendo competenze scientifiche e strumenti di analisi al servizio di scelte sempre più consapevoli e orientate alla sostenibilità. Questo accordo ci consente di rafforzare la capacità di lavorare insieme su progettualità concrete e di medio-lungo periodo, contribuendo ad affrontare con visione e metodo le sfide della transizione energetica e ambientale”.

Attenzione anche al tema dei Data Center

L'intervento dell'Ad di RSE Spa, Franco Cotana, alla sottoscrizione dell'Accordo con Regione Lombardia“Tra i vari temi dell’energia – efficienza, accumuli, fonti rinnovabili, mobilità, vettori energetici – anche i temi emergenti dei Data Center, il cui consumo energetico per l’intelligenza artificiale sta crescendo esponenzialmente, e l’energia nucleare, sia in termini di pianificazione e sviluppo, sia per le attività di ricerca anche in collaborazione con enti e atenei lombardi. Questo accordo consolida una collaborazione di lungo periodo con cui RSE mette a disposizione della Regione Lombardia competenze e strumenti a supporto della sua governance energetica. È un percorso che valorizza la ricerca come motore di sviluppo e che – prosegue Cotana – grazie alla condivisione di conoscenze e all’integrazione tra ricerca e istituzioni, contribuisce a garantire continuità, efficacia e concretezza alle politiche energetiche, con benefici duraturi per cittadini e territori”.

Gli ambiti di collaborazione previsti dall’Accordo

Il presidente Fontana e l'assessore Sertori firmano, per Regione Lombardia, l'Accordo con RSE Spa, rappresentata dall'Ad Cotana, sull'energiaGli ambiti di collaborazione previsti dall’Accordo sono: promozione delle fonti energetiche rinnovabili (FER); diffusione e monitoraggio delle Comunità di energia rinnovabile (CER); efficientamento energetico della pubblica amministrazione; supporto all’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica; riqualifica-zione energetica del patrimonio edilizio; supporto tecnico-scientifico alla definizione di scenari di decarbonizzazione; analisi delle filiere e promozione di soluzioni di economia circolare; ricerca e valorizzazione delle fonti geotermiche; sviluppo della mobilità sostenibile e definizione di misure per la produzione e l’utilizzo dell’idrogeno verde.

The post Energia. Fontana e Sertori: con RSE per regione più sostenibile appeared first on Lombardia Notizie Online.

Novità su effluenti zootecnici e abbruciamenti vegetali in Lombardia

31 juillet 2025 à 12:18

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, di concerto con l’assessore all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, una delibera che aggiorna le disposizioni per la gestione degli effluenti zootecnici e gli abbruciamenti di materiali vegetali (sia di origine agricola sia sfalci verdi), rispetto a quanto già disciplinato nel 2024.

Maione: con novità su gestione effluenti zootecnici in Lombardia meno emissioni

Maione, qui in una foto di repertorio a un convegno, commenta la delibera sulla gestione di effluenti zootecnici in lombardia

“Con le nuove disposizioni – spiega Maione – puntiamo ad alzare gli standard di qualità dell’aria, promuovendo pratiche virtuose e sostenibili per l’intero settore agricolo lombardo. Portiamo avanti una politica ambientale senza ideologia, che accompagna le imprese verso nuovi modelli di sviluppo attraverso la riduzione delle emissioni di ammoniaca degli effluenti e una definizione più precisa della quota altimetrica dei Comuni. Superiamo così il dato altimetrico ISTAT, che non teneva conto delle peculiarità territoriali”.

Le disposizioni introdotte

Per le combustioni all’aperto, le nuove disposizioni individuano meglio l’ambito territoriale di applicazione per gli abbruciamenti.  Nello specifico, l’applicazione delle nuove regole riguarda i Comuni con una quota altimetrica (ovvero l’altezza rispetto al livello del mare) inferiore a 300 metri. La novità consiste nel fatto che le disposizioni vengono calibrate sulle specificità strutturali di questi territori, attraverso una definizione più precisa, realizzata tramite le curve di livello topografiche e rilevabile ‘in sito’ con una strumentazione ottica e/o elettronica. Questo criterio supera quello che valutava il dato altimetrico ISTAT (basato sulla valutazione come parametro di riferimento dell’altezza dell’edificio comunale) e consente una maggiore aderenza alla realtà geografica, tutelando così le aree montane e l’attività agricola.

Beduschi: promuoviamo sostenibilità senza gravare sulle imprese

“Con questo provvedimento – sottolinea Beduschi – rafforziamo l’impegno della Regione al fianco del mondo agricolo, con regole chiare e sostenibili. Si tratta di misure che migliorano la qualità ambientale senza gravare inutilmente sulle imprese. Favoriamo l’adozione di tecniche avanzate nella gestione dei reflui. Introduciamo inoltre criteri più equi per l’uso delle pratiche tradizionali come gli abbruciamenti, ascoltando le esigenze reali di chi vive e lavora sul territorio. Agricoltura e ambiente possono e devono procedere insieme, con responsabilità e visione”.

Le nuove norme sulla gestione degli effluenti zootecnici in Lombardia

Beduschi, qui in una foto di repertorio a un convegno, commenta la delibera sulla gestione di effluenti zootecnici in lombardia

Per gli effluenti zootecnici, la delibera introduce novità relative alla copertura dei bacini di stoccaggio degli effluenti zootecnici, con l’obiettivo di prevenire le emissioni di ammoniaca nell’aria, nel quadro delle previsioni già disponibili. In particolare, si prevedono una serie di interventi mirati in ambiti specifici:

  • Nuovi impianti – Per le strutture di nuova realizzazione, le aziende con una produzione di azoto di origine zootecnica superiore a 3.000 kg/anno avranno l’obbligo di adottare coperture che assicurino una riduzione delle emissioni, pari o superiore al 60% a partire dal 1° gennaio 2027.
  •  Ammodernamento delle strutture esistenti – Per le strutture già operative, è previsto un percorso di adeguamento graduale. Le aziende con produzione di azoto di origine zootecnica tra 3.000 e 25.000 kg/anno dovranno raggiungere un’efficienza del 60% entro il 31 dicembre 2029. Per quelle con oltre 25.000 kg/anno di azoto, l’efficienza del 60% è richiesta entro il 31 dicembre 2027.
  • Distribuzione dei reflui zootecnici – Le aziende che distribuiscono quantitativi di azoto di origine zootecnica tra 3.000 e 25.000 kg/anno sono chiamate ad adottare da subito pratiche o tecniche di distribuzione che garantiscano un’efficienza di riduzione delle emissioni pari o superiore al 45%. Per le aziende con oltre 25.000 kg/anno viene previsto l’obiettivo di raggiungere un’efficienza superiore al 65% dal 1° gennaio 2027.

Interramento rapido e tecnologie riconosciute

  • Promozione dell’interramento rapido  – La delibera disciplina, inoltre, l’interramento immediato dell’effluente dopo la distribuzione. Nello specifico, le norme riguardano la fase in cui si utilizzano sistemi come il piatto deviatore. Questo sistema è una tecnologia che utilizza un piatto rotante per distribuire il refluo. Questo sistema sarà vietato a partire dal 1° gennaio 2029.  L’obiettivo è massimizzare la ritenzione dell’azoto nel terreno, rendendolo disponibile per le colture e riducendo l’impatto ambientale.
  • Tecnologie performanti riconosciute – La delibera riconosce, infine, l’efficacia di diverse tecniche di copertura degli stoccaggi dei reflui che hanno dimostrato di raggiungere l’obiettivo del 60% di riduzione delle emissioni di ammoniaca. In questo la normativa lombarda si adegua al codice nazionale di buone pratiche agricole realizzato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Tra queste rientrano l’utilizzo di materiali leggeri come l’argilla espansa, piastrelle o sfere plastiche galleggianti.

The post Novità su effluenti zootecnici e abbruciamenti vegetali in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Agricoltura, Beduschi: Lombardia propone cambio di passo a Commissione

29 janvier 2025 à 14:24

Nel corso della missione istituzionale a Bruxelles con il presidente Attilio Fontana, l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha presentato le istanze riguardanti l’agricoltura della Lombardia al vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, agli stakeholders e, in un incontro dedicato, alla Commissione agricoltura.

Dalla Lombardia richieste alla Commissione europea per l’agricoltura

Alparone Beduschi Guidesi Fontana Fitto Maione Sertori Cattaneo“Abbiamo portato in Europa – ha dichiarato Beduschi – una serie di problematiche per noi indispensabili per il futuro della nostra agricoltura, come la semplificazione della PAC e il superamento dell’attuale Direttiva nitrati che sta penalizzando il nostro settore zootecnico. Inoltre, abbiamo ribadito la disponibilità della Lombardia a farsi promotrice di un patto tra politica e scienza che favorisca la vera sostenibilità attraverso l’applicazione di tecnologie e innovazione”.

Sostenibilità ambientale sia obiettivo, non ideologia

L’assessore ha ricordato che, negli ultimi anni, la sostenibilità ambientale è spesso diventata più un’ideologia che un vero obiettivo concreto. Invece di fornire soluzioni efficaci, si è trasformata in un dogma che ha finito per ostacolare il settore agricolo, generando una serie di difficoltà nell’applicazione della PAC e nelle misure di sostegno.

Serve forte semplificazione normativa

“Talvolta – ha detto Beduschi – si sfocia in un’isteria falso-ambientalista che ignora la realtà e rischia di penalizzare chi lavora. Per questo, abbiamo chiesto una forte semplificazione normativa e un ritorno a un approccio che metta l’agricoltore al centro delle politiche europee. Abbiamo riscontrato un ascolto attento e, in alcuni casi, anche l’ammissione di errori del passato”.

Superamento della ‘infrazione nitrati’

Alessandro BeduschiTra i temi affrontati, uno di particolare rilevanza per la Lombardia è il superamento della ‘infrazione nitrati’ che, dal 2018, penalizza soprattutto l’allevamento lombardo. La normativa di riferimento risale al 1991 e non tiene conto delle innovazioni tecnologiche e delle nuove pratiche agricole, che proprio in Lombardia hanno trovato un terreno fertile per il loro sviluppo. “Grazie a soluzioni avanzate – ha proseguito l’assessore Beduschi – molte delle logiche alla base di quella direttiva sono ormai superate. Fortunatamente, nei prossimi mesi, grazie al lavoro con la Commissione e con il Ministero, potremo finalmente uscire da questa penalizzazione. Abbiamo proposto di dimostrare concretamente che la tecnologia e l’innovazione già oggi permettono una gestione sostenibile ed efficiente degli allevamenti”.

Approccio pragmatico

L’assessore Beduschi ha ribadito la necessità di un approccio pragmatico alla sostenibilità, basato su dati concreti. La Lombardia ha già dimostrato che una gestione efficiente dei reflui zootecnici è possibile, trasformandoli in biogas, biometano e idrogeno, oltre a utilizzare un sottoprodotto della loro trasformazione, il digestato, come fertilizzante naturale.

Lombardia pioniera per Tecniche di Evoluzione Assistita

Lo stesso vale per le Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), di cui siamo pionieri, che possono rappresentare una svolta per la riduzione dei fitofarmaci. “Adesso – ha concluso l’assessore Beduschi – serve il coraggio di superare vincoli anacronistici e lasciare che la scienza fornisca soluzioni reali. Il confronto con la Commissione è stato positivo: c’è apertura al dialogo e questo ci spinge a proseguire con determinazione”.

The post Agricoltura, Beduschi: Lombardia propone cambio di passo a Commissione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Beduschi: maltempo blocca spandimenti, si valuta richiesta deroga Ministero

18 octobre 2024 à 17:09

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, manifesta la sua vicinanza agli agricoltori lombardi, costretti ad affrontare gravi difficoltà a causa del maltempo persistente che sta influenzando negativamente, a ottobre 2024, il settore per raccolti e spandimento reflui. Le intense piogge che stanno interessando la regione impediscono infatti le attività di svuotamento delle vasche per il contenimento dei reflui zootecnici.

Raccolti in ritardo

Alessandro Beduschi“Ottobre – ha dichiarato l’assessore Alessandro Beduschi – è il mese in cui si eseguono tradizionalmente queste attività fondamentali nel ciclo agricolo, ma il ritardo della stagione ha lasciato il secondo raccolto di mais ancora in campo”.

Il fattore pioggia

“Inoltre – ha continuato l’assessore – le recenti piogge rendono difficile prevedere quando i terreni saranno abbastanza asciutti per permettere queste operazioni”.

Su maltempo e reflui, Lombardia valuta richiesta a Ministero

L’assessore Beduschi ha poi sottolineato l’importanza di tenere sotto controllo la situazione nelle prossime settimane. “Se le condizioni climatiche continueranno a impedire gli spandimenti – ha sottolineato l’assessore – valutiamo di contattare il Ministero. Ciò allo scopo di chiedere la possibilità di concederci una deroga alla norma sulla direttiva nitrati“. “Sia a livello tecnico che politico – ha concluso Beduschi – sentirò le altre Regioni del bacino padano al fine di condividere una proposta. Fin da subito, comunque, monitoriamo con attenzione la situazione e restiamo pronti ad agire”.

The post Beduschi: maltempo blocca spandimenti, si valuta richiesta deroga Ministero appeared first on Lombardia Notizie Online.

Beduschi: riduzioni emissioni zootecniche con ricerca Made in Lombardia

7 octobre 2024 à 18:50

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, ha visitato lunedì 7 ottobre 2024, a Cicognolo (Cremona), l’azienda agricola Dosso Pallavicino, un esempio di eccellenza nel settore zootecnico lombardo, per osservare e discutere di innovazioni nella gestione dei reflui zootecnici.

Zootecnia demonizzata a torto

Alessandro Beduschi“Negli ultimi anni – afferma Beduschi – la zootecnia è spesso finita sul banco degli imputati per le sue emissioni, demonizzata a causa di dati imprecisi o distorti”.

“Tuttavia – continua l’assessore regionale lombardo -, è fondamentale riconoscere il ruolo irrinunciabile che questo settore gioca nel tessuto economico e sociale della Lombardia, contribuendo significativamente all’occupazione e alla tradizione agroalimentare di eccellenza”.

Gestione reflui zootecnici innovativa

Durante la visita, l’assessore Beduschi ha potuto constatare come l’azienda stia implementando soluzioni innovative sviluppate dalla SOP Società Benefit in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano. Ovvero additivi naturali che hanno dimostrato di trasformare uno scarto, i reflui zootecnici, da problema a risorsa. Con risultati concreti nella riduzione delle emissioni di gas serra.

Risultati importanti

I risultati ottenuti parlano di importanti riduzioni. Fino all’80% di metano, il 75% di anidride carbonica e il 100% di ossido di azoto e ammoniaca. Questo approccio non solo migliora la qualità della produzione agricola, ma supporta anche gli agricoltori nel conformarsi alle normative europee. Che sono sempre più rigorose sulle emissioni inquinanti.

È tempo di cambiare la narrazione

“È tempo – conclude Beduschi – di cambiare la narrativa attorno alla zootecnia. Perché anche in questa azienda si ha la conferma di come la gestione dei reflui possa diventare un’opportunità anziché un ostacolo. Con l’adozione di tecnologie innovative, infatti, possiamo ridurre le emissioni in modo significativo. E contribuire quindi a un’agricoltura più sostenibile. La Lombardia sta guidando il cambiamento, dimostrando che l’innovazione e la tradizione possono coesistere in modo armonioso”.

The post Beduschi: riduzioni emissioni zootecniche con ricerca Made in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌