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Al Forum Sviluppo Sostenibile a Lodi le sfide green delle pmi agricole

19 septembre 2025 à 15:48

L’agricoltura è stato il focus tematico della tappa di Lodi del Forum per lo Sviluppo Sostenibile 2025 di Regione Lombardia. Dai diversi dibattiti è emersa, in particolare, l’eccellenza delle pmi lombarde, capaci di coniugare tutela ambientale e crescita economica.  La Lombardia, infatti, solo per dare qualche numero, è la prima regione italiana per fatturato agroalimentare con un valore complessivo di 50 miliardi di euro (19% del totale nazionale), in crescita del 41% rispetto al 2015. Numeri che certificano l’importanza strategica di questo comparto, da tempo impegnato sui temi della sostenibilità.

Per supportare le imprese del territorio in questo percorso virtuoso Regione ha stanziato importanti risorse. Nello specifico, a partire dal 2018, oltre 70 milioni di euro sono stati destinati al finanziamento di progetti per la riduzione delle emissioni di ammoniaca in zootecnia. Inoltre dal 2022, altri 35 milioni di euro sono stati messi a disposizione delle pmi, attraverso bandi ‘ad hoc’, per sostenere l’efficientamento degli impianti a biomassa.

I presenti alla tappa di Lodi del Forum per lo Sviluppo Sostenibile

Uno scenario estremamente positivo, dunque, quello relativo al settore agricolo lombardo, che ha fatto da sfondo ai dibattiti, a cui hanno partecipato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi. Presenti, tra i tanti relatori, anche Fabrizio Santantonio, presidente della Provincia di Lodi e Giuliano Noci, professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale del Politecnico di Milano.

Maione: pmi agricole in prima linea su sostenibilità

“Le imprese agricole lombarde – ha sottolineato Maione – hanno accettato la sfida della sostenibilità. Nello specifico le pmi stanno puntando su tecnologie innovative e tecniche di coltivazione all’avanguardia, senza tralasciare energia green ed economia circolare”.

“Efficienza energetica, rinnovabili, Internet delle Cose e agricoltura di precisione – ha proseguito l’assessore – sono solo alcuni degli strumenti adottati dal settore. L’obiettivo è abbinare l’elevata qualità delle produzioni con la tutela dell’ambiente. Un’agricoltura moderna e sostenibile non solo riduce gli impatti ambientali, ma garantisce anche efficienza, reddito e nuove opportunità di occupazione. È questa la strada su cui Regione Lombardia intende continuare a investire per coniugare in modo proficuo economia, tutela sociale e ambiente”.

I temi dei diversi panel

Tanti i temi emersi dai diversi panel. Si va dal recupero dei rifiuti biosolidi prodotti dalle attività agricole ai modelli innovativi di gestione della risorsa idrica, fino ad arrivare all’impatto delle nuove tecnologie sulle professioni del comparto. Il tutto senza tralasciare il ruolo chiave dei consorzi di bonifica nella promozione di azioni di mitigazione del cambiamento climatico.

Le scuole protagoniste a Lodi del Forum per lo sviluppo sostenibile

Anche le scuole del territorio sono state protagoniste del convegno di Lodi.  Al termine della mattinata di lavori tre istituti scolastici che hanno partecipato a iniziative green promosse da Regione Lombardia hanno presentato i loro progetti green. Nello specifico, si tratta della scuola secondaria di primo grado Mauro Borsa di Somaglia (LO), dell’istituto Comprensivo Duca degli Abruzzi di Borghetto Lodigiano e degli ex-alunni dell’Istituto Volta di Lodi.

Le prossime tappe

Dopo la tappa di Bergamo, dedicata a imprese e lavoro, e quella di Lodi sull’agricoltura, il Forum si sposterà a Lecco il 26 settembre. In quest’occasione si parlerà di montagna, gestione delle foreste ed evoluzione del turismo.

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Fontana: con autonomia piu’ forza a livello internazionale per la Lombardia

11 novembre 2024 à 18:49

“Partiamo da un dato decisamente impressionante. Se considerassimo solo il PIL, pari a 481 miliardi di euro, la Lombardia sarebbe il decimo Stato dell’Unione Europea. Questa solidità si fonda su una diversificazione di un’economia, che spazia dalla manifattura alla finanza, dal terziario avanzato al turismo. È il risultato di decenni di investimenti in infrastrutture, innovazione tecnologica e sviluppo industriale. Allo stesso tempo questa forza si fonda sul modello culturale lombardo imperniato, tra l’altro, sul senso di comunità e di laboriosità”.

Lo ha detto il ministro dell’Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti, portando il proprio saluto all’evento ‘Il Mondo è in Lombardia’, organizzato nel palazzo della Regione dal presidente di Regione Lombardia  Attilio Fontana e dal sottosegretario alle Relazioni internazionali Raffaele Cattaneo. All’appuntamento ha preso parte il Corpo consolare di Milano e della Lombardia, il più nutrito del mondo insieme a quello di New York, con 115 rappresentanze, e numerosi stakeholder in rappresentanza di diversi settori. A coordinare i gruppi di lavoro oltre al vicepresidente Marco Alparone, gli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e Guido Guidesi (Sviluppo Economico).

Ministro Giorgetti: in fase post pandemica +6,7% del pil lombardo

“Nella fase post-pandemica, tra il 2019 e il 2023 il PIL lombardo è cresciuto del 6,7%, due punti in più della media nazionale. Una ripresa trainata dall’espansione sui mercati internazionali: le imprese lombarde ha infatti una lunga tradizione nell’export, in primis per la presenza sui mercati europei, poi si è aggiunta una maggiore influenza verso le economie emergenti come la Cina, i Paesi Arabi, il Messico, una diversificazione fondamentale per bilanciare la fase di contrazione della manifattura tedesca”. “La Lombardia – ha concluso – deve mantenere alta l’asticella dell’ambizione, permettendo all’Italia di presidiare il proprio posizionamento nei settori ad alta intensità tecnologica”.

Fontana: con autonomia vantaggi anche a livello internazionale per Lombardia

fontana autonomia lombardia

Nel suo saluto d’apertura il presidente Fontana, oggi a Roma per un incontro con il ministro Calderoli sul tema dell’Autonomia differenziata, ha evidenziato come “proprio l’Autonomia debba essere una materia cara a tutti i lombardi, perché ci permetterà di possedere maggiori deleghe e più responsabilità anche nel contesto internazionale”. “Siamo e vogliamo essere sempre di più un punto di riferimento importante nello scenario globale, mettendo al centro le comunità lombarde presenti nel mondo e affrontando le sfide della cooperazione. “Quest’anno – ha concluso Fontana – abbiamo intensificato rapporti e relazioni con nuove missioni istituzionali all’estero. Nel 2025 intensificheremo ulteriormente queste attività per rendere la nostra Lombardia sempre più forte e attrattiva”.

Cattaneo: nostre radici affondano in contesto globale

“La Lombardia – ha detto Cattaneo – è, per sua natura, aperta al mondo: senza relazioni internazionali non esisterebbe. Le nostre radici affondano in un contesto globale, e le imprese lombarde sono eredi di questa tradizione, portando nel mondo la qualità e l’originalità della nostra cultura. Stiamo investendo molto sull’internazionalizzazione, non solo in ambito economico, ma anche valorizzando le comunità lombarde all’estero e promuovendo la cooperazione, in particolare in Africa. Vogliamo essere al fianco di imprenditori, cittadini e studenti lombardi, che nel mondo sono i nostri primi ambasciatori, contribuendo a diffondere la cultura e i valori della nostra Regione.”

Alparone: un evento per condividere progettualità

Nel corso del convegno è intervenuto anche il vicepresidente e assessore al Bilancio di Regione Lombardia, Marco Alparone . “Organizzare una giornata come questa, durante la quale la Lombardia è al centro del mondo – ha detto – ha un obiettivo principale: condividere progettualità. Questa è una delle missioni di una regione come la nostra che rappresenta il decimo stato d’Europa come PIL. In quest’ottica emerge con chiarezza l’importanza di avere la capacità di confrontarsi con gli stakeholder territoriali. La finalità è duplice: da un lato riuscire ad ascoltare i bisogni, dall’altro condividerli e provare a costruirli insieme”.

Sottosegretario Silli: interessante la legge sui lombardi nel mondo

Nel corso dell’evento, poi, è intervenuto anche Giorgio Silli, sottosegretario di Stato al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. Tra i temi citati  anche la legge regionale sui lombardi nel mondo: “Sto incontrando sempre più di frequente – ha detto – il sottosegretario Cattaneo. Sono stato ben felice di portare avanti la legge sui lombardi nel mondo, un provvedimento che ha dei profili interessantissimi”.

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Brescia. Al via il 5° Forum regionale per lo sviluppo sostenibile

13 septembre 2024 à 14:39

Al via nella sede della Camera di commercio di Brescia la prima tappa 5° Forum regionale per lo sviluppo sostenibile, organizzato dalla Regione Lombardia in collaborazione con le più importanti realtà economiche e gli stakeholder del territorio. All’evento hanno partecipato gli assessori regionali Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e Guido Guidesi (Sviluppo economico). Tema chiave della manifestazione la transizione circolare, declinata dal punto di vista delle imprese e del lavoro.

 

 

Maione: Lombardia modello di sviluppo sostenibile

“Brescia è terra di impresa – ha dichiarato in apertura dei lavori Maione – é il cuore dell’economia europea. Non potevamo far altro che partire da qui per lanciare un messaggio chiaro: non esiste sostenibilità ambientale senza sostenibilità economica e sociale”. “L’economia circolare, l’innovazione e la ricerca sono le chiavi per continuare a crescere e per farlo in modo sostenibile – ha aggiunto l’assessore – la Lombardia ha tutti gli indicatori sopra la media europea, dalla raccolta differenziata al recupero di materia ed energia, e questo è possibile solo grazie ai comportamenti virtuosi di imprese e cittadini. Il mondo intero guarda alla Lombardia come modello di sviluppo sostenibile. Lo scorso anno abbiamo siglato con mondo economico e associativo il protocollo lombardo sulla sostenibilità. Quest’anno abbiamo scelto di andare sui territori per scrivere insieme il percorso”.

Le tappe del 5° Forum regionale per lo sviluppo sostenibile

Si tratta della prima di quattro tappe con cui Regione porterà sul territorio il dialogo sulla sostenibilità. Alla giornata di Brescia ne seguirà una a Varese il 20 settembre, una a Sondrio in 4 ottobre e una a Mantova l’11 ottobre. Ultimo appuntamento il 30 ottobre a Milano. L’incontro è stato sponsorizzato da Fonditalia e co-organizzato dalle sezioni lombarde di Confindustria, Confcommercio, Confcooperative, Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile, Anbi Lombardia, Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari, Ugl Lombardia insieme a Enea, Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia Fondazione Cogeme Ets con il supporto della Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

 

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