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À partir d’avant-hierVilla Adriana e Villa d'Este

Comunicazione artisti vincitori Premio Natura Naturans/Naturata 2026

 

I VINCITORI

Si rendono noti in data 07 agosto 2026 i nominativi dei vincitori della terza edizione del Premio Natura Naturans / Naturata, che hanno l’occasione di soggiornare per due mesi a Tétouan in Marocco e a Tivoli (Roma) per svolgere un periodo di ricerca sui temi della natura, del paesaggio, dell’ambiente, dei giardini e dell’acqua, senza vincoli di linguaggio o media utilizzati.

Inès Abergel è la vincitrice marocchina che ha l’opportunità di trascorrere due mesi in Italia, a Tivoli (Roma), per una residenza presso l’Istituto VILLÆ – Villa Adriana e Villa d’Este.

Allegra Martin è la vincitrice italiana che ha l’opportunità di trascorrere due mesi a Tétouan, in Marocco, per una residenza presso Institut National des Beaux-Arts di Tetouan _ INBA

AGGIORNAMENTO 13.08.2026 – RINUNCIA E SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA

A seguito della rinuncia alla borsa di residenza presso Institut National des Beaux-Arts di Tetouan _ INBA a Tétouan, in Marocco, da parte della candidata italiana vincitrice Allegra Martin, si è proceduto allo scorrimento della graduatoria. Risulta pertanto nuovo vincitore idoneo la candidata Marina Caneve.

 

link al progetto

12 settembre 2026_Villa Adriana_modifica temporanea orari e biglietti

Nei giorni da martedì 1 a giovedì 17 settembre 2026 saranno in corso attività per un evento privato. Tutte le zone normalmente accessibili dell’area archeologica resteranno comunque visitabili, fatta eccezione per alcuni luoghi (Teatro Marittimo, Sala dei Filosofi e Grandi Terme) dove potrebbero verificarsi temporanee interruzioni.

Sabato 12 settembre 2026 Villa Adriana osserverà il seguente orario di apertura al pubblico:
8.30 – 16.15 (ultimo ingresso 14.45), Mouseia 8.30-15.45.

Nella suddetta giornata verrà applicato un biglietto ridotto di € 10,00 e verrà data la possibilità ai visitatori di poter accedere al Santuario di Ercole Vincitore con ingresso libero, presentando il titolo di accesso a Villa Adriana riferito alla stessa giornata.

 

Le aperture serali di agosto nelle VILLÆ di Tivoli.

31 juillet 2026 à 12:56

 

                

Le aperture serali di agosto nelle VILLÆ di Tivoli.

Il direttore Alberto Samonà: «Un’esperienza unica tra architetture di rara bellezza, acqua e paesaggio»

Nelle sere d’agosto, quando il sole lascia il posto alla luce dorata del crepuscolo e il silenzio avvolge giardini, fontane e antiche architetture, i cancelli delle VILLÆ di Tivoli si aprono oltre il tramonto per offrire al pubblico un’esperienza di visita unica e suggestiva.

Villa d’Este aprirà in orario serale lunedì 10, mercoledì 12 e giovedì 13 agosto; Villa Adriana sabato 15 agosto, proprio nella serata di Ferragosto, e sabato 29 agosto; mentre il Santuario di Ercole Vincitore sarà visitabile sabato 1 e sabato 8 agosto. Occasioni preziose per scoprire i tre siti in una veste inedita, resa ancora più affascinante dalla luce della sera.

Gli ingressi serali sono previsti con il biglietto ordinario e possono anche essere utilizzati gli abbonamenti “Villæ 365” e Villæ Pass”.

A Villa d’Este, nelle ore serali le fontane e i viali rinascimentali assumono un fascino ancora più intenso: il riflesso delle luci sull’acqua, il mormorio continuo delle fontane e il profumo dei giardini accompagnano i visitatori in un percorso sospeso tra arte, natura e meraviglia. La sera restituisce alla Villa un’atmosfera intima e romantica, che rivela nuovi dettagli e prospettive di uno dei capolavori assoluti del Rinascimento italiano.

Passeggiare poi tra le maestose architetture di Villa Adriana significa immergersi in un paesaggio senza tempo. Al crepuscolo, le illuminazioni esaltano le geometrie dei palazzi, degli spazi in cui, anche qui, protagonista è l’acqua – come il Pecile, il Teatro Marittimo e il Canopo – e delle Grandi Terme, mentre il silenzio amplifica il fascino di uno dei più grandi complessi archeologici dell’antichità, dove ogni scorcio racconta l’ingegno di Roma e il sogno architettonico del suo imperatore Adriano.

Anche il Santuario di Ercole Vincitore, con il suo straordinario affaccio sulla valle dell’Aniene e gli ambienti coperti della “Via Tecta”, si trasforma al calare del giorno, offrendo una prospettiva inedita su uno dei più importanti complessi sacri di epoca romana.

Un’occasione preziosa per vivere i siti di Tivoli in una dimensione insolita e coinvolgente, dove il patrimonio archeologico e monumentale incontra il paesaggio e la bellezza delle notti estive, regalando emozioni che solo la luce della sera sa evocare.

«Le aperture delle VILLÆ nelle sere di agosto – sottolinea il Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà – restituiscono questi siti unici al mondo alla dimensione di un tempo dilatato, dove le luci notturne ridefiniscono le prospettive e gli spazi. Vivere le VILLÆ di Tivoli di sera trasforma la percezione dei nostri monumenti in un’esperienza unica, tra architetture di rara bellezza, acqua e paesaggio».

Calendario aperture serali

Villa Adriana
15 e 29 agosto 2026
Orari: 19.30-23.00, ultimo ingresso 22.00

Villa d’Este
10, 12 e 13 agosto 2026
Orari: 19.45-23.45, ultimo ingresso 22.45

Santuario di Ercole Vincitore
1 e 8 agosto 2026
19.00-23.00, ultimo ingresso 22.00

info:

va-ve@cultura.gov.it

 

A Villa d’Este “Eterno Pinocchio”, due serate speciali per celebrare il bicentenario di Collodi

30 juillet 2026 à 18:11

 

 

Il fascino senza tempo di Pinocchio torna protagonista a Villa d’Este con “Eterno Pinocchio – Duecento anni di Collodi”, il ciclo di due appuntamenti speciali dedicati al bicentenario della nascita di Carlo Collodi, in programma domenica 9 e martedì 11 agosto. Un omaggio a uno dei personaggi più celebri della letteratura mondiale e alla straordinaria eredità culturale lasciata dal suo autore, attraverso incontri, testimonianze, cinema, musica e spettacolo audiovisivo.

Il primo appuntamento, domenica 9 agosto alle ore 18.45, sarà dedicato alla riflessione sul valore universale di Pinocchio e sulla sua capacità di parlare ancora oggi a generazioni diverse. A confrontarsi sul significato letterario, culturale e simbolico del celebre burattino saranno Giordano Bruno Guerri, Presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Daniela Marcheschi, docente e studiosa di letteratura italiana, curatrice dell’edizione de I Meridiani (Mondadori) dedicata alle opere di Carlo Collodi, e Luigi Turinese, scrittore e psicologo. L’incontro sarà introdotto da Alberto Samonà, Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, e moderato da Fulvia Toscano, Direttrice artistica del Festival NaxosLegge. Al termine della conversazione il pubblico potrà assistere alla proiezione del celebre film d’animazione “Pinocchio prodotto da Walt Disney, capolavoro che ha contribuito a rendere immortale il personaggio di Collodi nel mondo.

L’evento si svolgerà presso il solo chiostro di Villa d’Este. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria: https://villae.midaticket.com/eventi/eterno-pinocchio-duecento-anni-di-collodi/

La seconda giornata, martedì 11 agosto alle ore 18.45, accompagnerà il pubblico alla riscoperta dello storico sceneggiato televisivo “Le avventure di Pinocchio” diretto da Luigi Comencini nel 1972, una delle produzioni più amate della televisione italiana. Ospiti dell’appuntamento saranno Andrea Balestri, attore e scrittore, indimenticabile interprete di Pinocchio nello sceneggiato di Comencini, e Massimo Benenato, attore e autore, figlio di Franco Franchi, impegnato nella valorizzazione dell’eredità artistica e umana del padre. Il talk sarà presentato dalla giornalista Martina Riva. La serata proseguirà con l’esecuzione dal vivo della celebre colonna sonora composta da Fiorenzo Carpi, storico autore delle musiche dello sceneggiato, e con uno spettacolare audiovisual mapping realizzato da FLYer, collettivo creativo specializzato nella progettazione e produzione di eventi audiovisivi e installazioni di video mapping.

Anche in  questo caso, l’iniziativa avverrà nel chiostro di Villa d’Este, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria al link: https://villae.midaticket.com/eventi/eterno-pinocchio-duecento-anni-di-collodi-2/

Due appuntamenti per celebrare un’opera capace di attraversare il tempo e i confini, trasformando la storia di un burattino in un patrimonio culturale condiviso, tra letteratura, cinema, televisione e nuove forme di narrazione artistica.

«Pinocchio – sottolinea il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà – appartiene a quelle opere che, nate in un tempo e in un luogo determinati, hanno saputo raggiungere una dimensione universale. Nel suo viaggio trasformativo continua a interrogarci sul senso dell’esperienza umana e sul nostro rapporto con il mondo. Portare questo racconto a Villa d’Este significa mettere a confronto due patrimoni, quello letterario e quello monumentale, attraverso linguaggi che ci permettono di rinnovare lo sguardo su un classico inesauribile».

info:

va-ve@cultura.gov.it

 

Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli in visita al Santuario di Ercole Vincitore e a Villa Adriana

23 juillet 2026 à 09:16

 

TIVOLI – Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha visitato il 22 luglio 2026 il Santuario di Ercole Vincitore in occasione del recente ritrovamento di un blocco di architrave in travertino emerso dagli scavi della Basilica, una scoperta di particolare rilievo che costituisce un’importante conferma delle fonti storiche. Ad accoglierlo il Sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi, il Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà, e il Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del MiC, Alfonsina Russo.

Nel corso della visita al Santuario, il Ministro ha seguito i lavori di scavo della Basilica e ha visitato gli ambienti della Via Tecta, interessati da un significativo intervento di restauro e prossimi alla riapertura al pubblico.

Successivamente il Ministro si è recato a Villa Adriana, dove ha visitato alcuni tra i più significativi cantieri di ricerca, restauro e valorizzazione, dalle indagini archeologiche nell’area del Pecile e delle Cento Camerelle al progetto di restauro del complesso statuario del Canopo, fino al rinnovato Museo del Canopo, recentemente riqualificato grazie ai finanziamenti del PNRR. Nel corso della visita il Direttore e i funzionari dell’Istituto hanno illustrato gli interventi conclusi e quelli in programma, a testimonianza del costante impegno del Ministero della Cultura nella Tutela e nella valorizzazione di uno dei più importanti siti UNESCO.

     
           

 

Fotografie di Agnese Sbaffi – Ministero della Cultura

Istituto Villa Adriana e Villa d’Este

Info:

va-ve@cultura.gov.it

Archeologia e inclusione a Villa Adriana

20 juillet 2026 à 17:37

Nei giorni scorsi l’Associazione AIPD Castelli Romani (coordinatore Ferdinando Pansino) ha fatto visita a Villa Adriana e al cantiere di scavo della Facoltà di Lettere dell’Università di Lisbona, in convenzione con l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este e con l’Università degli Studi Roma Tre, nell’ambito del progetto LIV_2026 – Living in an Imperial Villa.

Accompagnati dalle operatrici Valentina Prenassi e Cecilia Lungarini e dal responsabile scientifico dello scavo, dott. Paolo Garofalo, i ragazzi e le ragazze dell’associazione hanno esplorato dapprima il plastico di Italo Gismondi, che restituisce una visione d’insieme della villa, poi il Teatro Marittimo, uno degli ambienti più suggestivi del complesso. Hanno infine raggiunto l’area di scavo, dove hanno potuto osservare da vicino il lavoro sul campo e intervistare studenti e archeologi impegnati nelle indagini.

Un ringraziamento particolare va a Sergio Del Ferro, responsabile di Villa Adriana, per la disponibilità e la partecipazione all’iniziativa, e ai funzionari Lucilla D’Alessandro e Tiziano Latini, per aver contribuito alla realizzazione dell’evento.

Le riprese effettuate durante la giornata da Giovanni e Gabriele Mattei, saranno utilizzate per la produzione di un cortometraggio dedicato al rapporto tra archeologia e inclusività, per raccontare come la ricerca sul passato possa diventare, anche, un’occasione di incontro e di partecipazione.

 

               

 

OPEN DAY

14 juillet 2026 à 10:31

 

In occasione della prima campagna di scavo al Pecile di Villa Adriana, condotta dall’Università di Lisbona in concessione dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este (Mic) e in collaborazione con l’ Università di Roma Tre, il 17 luglio alle ore 11:00 è prevista un’apertura straordinaria del cantiere al pubblico, durante la quale verranno illustrati i risultati dell’intervento.

Per partecipare a questa iniziativa è necessario comunicare la propria adesione all’indirizzo  liv.flul@gmail.com.
Luogo di incontro presso l’area della biglietteria in Largo Marguerite Yourcenar 1, Villa Adriana, Tivoli (RM).

Accesso libero previa emissione del biglietto gratuito

ALESSANDRO PREZIOSI in MEMORIE DI ADRIANO

7 juillet 2026 à 09:04

 

locandina villaestate alessandro prezioni

 

ALESSANDRO PREZIOSI
in
MEMORIE DI ADRIANO
tratto dal romanzo di Marguerite Yourcenar
traduzione Lidia Storoni Mazzolani

con
ELISA DI EUSANIO
opere in scena Alfredo Pirri
costumi Alessandro Lai
musiche Giacomo Vezzani
regia Alessandro Preziosi
una produzione PATO srl
in collaborazione con Teatro Stabile d’Abruzzo
realizzato in collaborazione con Mic, Villa Adriana e Villa d’Este e Direzione Generale Musei

Villa Adriana – Tivoli
23 e 24 luglio 2026, ore 21.00

 

“Memorie di Adriano” è un viaggio nel cuore dell’imperatore, del filosofo, del sognatore. Lo spettacolo persegue il tentativo di ritratto di un uomo che cerca la verità di sé attraverso le parole della grande scrittrice. Non figure lontane, l’una della classicità, l’altra del Novecento letterario, ma anime pure immerse nelle grandi domande del vivere: l’amore e la morte, il desiderio e la bellezza, il destino e la caducità del potere.

Adriano rievocato dalle parole della Yourcenar incarna il nostro contemporaneo: fragile, ma lucido, inquieto e infine pacificato, immergendoci in un presente che interroga il passato per immaginare un futuro possibile.

Lo spettacolo racconta questo incontro apparentemente impossibile, ma forse realizzabile grazie al teatro, tra due piccole, grandi anime l’una alla ricerca dell’altra nella memoria, la scrittrice e la sua creatura, l’imperatore Adriano, come lei stessa lo ha immaginato, nei suoi ultimi istanti sulle rive del Mediterraneo mentre scorge per la prima volta il profilo della morte.

Lo spettacolo si sviluppa seguendo la rigorosa linea cronologica del capolavoro di Marguerite Yourcenar, dai fasti della giovinezza e dell’ascesa al potere di Adriano fino al suo declino fisico.

La messinscena si trasforma così in un cammino. Adriano ripercorre le tappe della sua esistenza — la ricerca della pace, le riforme, la devozione per la Grecia, l’amicizia con Plotina, il dolore devastante per la perdita di Antinoo accompagnando lo spettatore fino al momento esatto in cui l’autrice lo ha immaginato e consegnato all’eternità: morente a Baia, durante le ultime fragili ore della sua vita, intento a scrivere la lunga lettera di un vecchio imperatore indirizzata al suo futuro successore.

Il contesto unico del Canopo di Villa Adriana avvolge lo spettatore in un’atmosfera sospesa, fondendo arte scenica e archeologia.

Biglietti:

Memorie di Adriano | ciaotickets https://share.google/kwo38mIWR6ifTJKOw

Mostra “Cosmogonie dell’acqua. Claudia Müller” Arte e territorio si incontrano a Tivoli nel primo progetto del programma MuseoNatura.

2 juillet 2026 à 14:00

 

 

Gli spazi storici di Villa d’Este accolgono la mostra “Cosmogonie dell’acqua. Claudia Müller”. L’esposizione, a cura di Alberto Samonà, Davide Bertolini e Sara Tarissi de Jacobis, rappresenta la prima iniziativa realizzata nell’ambito di un accordo di collaborazione scientifica sottoscritto dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este con il Comune di Licenza.

L’inaugurazione è in programma giovedì 16 luglio, alle ore 17,30, presso il Chiostro di Villa d’Este e a seguire si terrà una visita guidata lungo il percorso espositivo. L’ingresso è gratuito.

L’esposizione sarà visitabile per tre mesi, fino al 18 ottobre 2026, acquistando il biglietto d’ingresso ordinario alla Villa.

Il progetto si inserisce all’interno del programma MuseoNatura di VILLÆ, un’iniziativa che interpreta il patrimonio culturale e naturale come un vero e proprio dispositivo di conoscenza ecologica e partecipativa. Attraverso l’attivazione di reti sinergiche tra le comunità locali, gli artisti e il territorio e grazie alla convergenza con il programma MuseoOFF dell’Associazione Collettivo l’Aquila Reale ETS, la mostra propone un’inedita e profonda riflessione sul bene naturalistico e culturale più prezioso di Villa d’Este: l’acqua.

Il percorso espositivo si snoda attraverso tre suggestive installazioni che animano altrettanti spazi emblematici del sito. Nel Palazzo, al livello del giardino, il progetto Frontera Líquida — un’opera video in tre parti focalizzata sul confine tra il mondo sottomarino e quello terrestre — indaga le molteplici e affascinanti manifestazioni dell’acqua sulla Terra. Presso la Serra del Giardino dei Melangoli, l’opera Acqua Lattea reinterpreta il concetto classico di ninfeo come spazio di soglia e reinterpretazione di forme naturali, grazie a un circuito d’acqua in movimento e specchi. Infine, nella Fontana di Arianna, una installazione site-specific, intitolata Spirali d’Acqua, completa l’itinerario visivo e concettuale dell’artista, richiamando il flusso e il movimento tra le caratteristiche vitali dell’acqua.

Claudia Müller Montes (1983) è un’artista visiva cilena che vive e lavora tra Milano e Santiago del Cile. La sua ricerca indaga i corpi d’acqua, terrestri ed extraterrestri, come entità dinamiche e sensibili, e si sviluppa attraverso video, scultura e installazioni che integrano processi materiali, energetici e simbolici nel rapporto tra acqua, territorio e cosmo. Ha esposto a Milano, Roma, Berlino, Parigi, Bogotá, Barcellona, Bilbao, Buenos Aires, Stavanger e Santa Cruz, oltre che in numerose istituzioni pubbliche cilene.

 

INFO & CONTATTI:

Cosmogonie dell’acqua. Claudia Müller

Villa d’Este, piazza Trento, 5 – Tivoli (RM).

Periodo: 16 luglio – 18 ottobre 2026.

Modalità di ingresso: accesso compreso nel costo della bigliettazione ordinaria di Villa d’Este (salvo riduzioni o gratuità di legge).

Inaugurazione: giovedì 16 luglio 2026, ore 17:30 (ingresso libero).

Organizzazione: VILLÆ – Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este, in collaborazione con l’Associazione Collettivo l’Aquila Reale ETS – Comune di Licenza.

Curatori: Alberto Samonà, Davide Bertolini, Sara Tarissi de Jacobis.

Contatti:

Sara Tarissi de Jacobis (sara.tarissi@cultura.gov.it)

Ufficio Mostre VILLÆ (va-ve.mostre@cultura.gov.it)

info:

va-ve@cultura.gov.it

L’estate delle VILLÆ di Tivoli si illumina di sera

L’estate delle VILLÆ di Tivoli si illumina di sera: ecco il calendario tra arte, teatro, musica e osservazioni astronomiche.

Il direttore Alberto Samonà: “Un’esperienza sensoriale unica”

Nelle sere d’estate, i cancelli delle Villæ di Tivoli si aprono oltre il tramonto per offrire al pubblico un’esperienza di visita unica e suggestiva, con il ricco programma messo a punto dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.

Passeggiare tra i monumenti di Villa Adriana, lasciarsi avvolgere dalla magia delle fontane di Villa d’Este o riscoprire il fascino del Santuario di Ercole Vincitore quando il giorno lascia spazio alla sera significa vivere questi luoghi con uno sguardo nuovo, accompagnati dalle illuminazioni notturne e dall’atmosfera intima che solo la luce del crepuscolo sa regalare. Un’occasione per immergersi nella storia millenaria dei tre siti in una dimensione insolita e coinvolgente, dove il patrimonio archeologico e monumentale incontra il paesaggio e la bellezza delle notti estive.

Le aperture serali interesseranno Villa Adriana lunedì 6 luglio, ma anche il 15 agosto, nella serata di Ferragosto, il 29 agosto, quando si potrà partecipare all’osservazione astronomica dalla Torre di Roccabruna, e infine, il 18 settembre.

Villa d’Este aprirà eccezionalmente in orario serale il 10, 12 e 13 agosto e ancora il 14 settembre, mentre il Santuario di Ercole Vincitore sarà visitabile nelle sere di domenica 5 luglio, del 1° agosto e dell’8 agosto. Occasioni preziose per scoprire i tre siti UNESCO e il Santuario in una veste inedita, resa ancora più affascinante dalla luce della sera.

Gli ingressi serali sono previsti con il biglietto ordinario (e le relative formule di abbonamento), tranne per il 5 luglio al Santuario, quando l’accesso sarà gratuito, perché coincide con la prima domenica di luglio.

Il ricco calendario di VILLÆSTATE 2026

Le aperture serali sono il cuore di un ricco calendario di iniziative culturali che accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, dedicato alla musica, al teatro, all’arte contemporanea, alla letteratura e alla divulgazione culturale.

Dopo il grande successo dello spettacolo “Emozioni”, dedicato ai grandi successi di Mogol/Battisti, che, alla presenza del Maestro Mogol e di Gianmarco Carroccia, ha inaugurato con uno straordinario sold-out la stagione estiva a Villa Adriana, il programma di VILLÆSTATE 2026 prosegue sabato 4 luglio nel Chiostro di Villa d’Este con il concerto “Sulle Ali della Leggerezza”, in programma alle ore 20.15, durante il quale l’Ànima Trio accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tra il tango di Astor Piazzolla e le sonorità brasiliane. Ingresso al solo Chiostro della Villa, gratuito con prenotazione obbligatoria.

Da giovedì 16 luglio gli spazi di Villa d’Este ospiteranno, inoltre, la mostra “Cosmogonie dell’acqua” dell’artista Claudia Müller, un percorso espositivo composto da tre installazioni site-specific che dialogano con il patrimonio monumentale e con l’elemento che più caratterizza la Villa: l’acqua. Inaugurazione il 16 luglio alle ore 17,30, ingresso gratuito.

Giovedì 23 e venerdì 24 luglio, alle ore 21.30, Villa Adriana farà da cornice a “Memorie di Adriano”, lo spettacolo con Alessandro Preziosi, tratto dal romanzo di Marguerite Yourcenar. Con Elisa Di Eusanio; opere in scena di Alfredo Pirri; musiche di Giacomo Vezzani. Uno spettacolo che intreccia la grande letteratura e il teatro nei luoghi dell’imperatore Adriano, restituendo nuova voce a una delle figure più affascinanti della storia romana. In collaborazione con Teatro Stabile d’Abruzzo. Biglietti acquistabili qui: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/le-memorie-di-adriano-tivoli

Il Santuario di Ercole Vincitore ospiterà, invece, la rassegna teatrale “Heroides – Donne che svelano la fragilità degli eroi”, cinque appuntamenti al tramonto, tutti alle ore 19.00, con alcuni celebri nomi del teatro italiano, che mettono al centro le grandi protagoniste del Mito: venerdì 31 luglio andrà in scena Medea, sabato 1° agosto Antigone, domenica 2 agosto Ecuba, venerdì 7 agosto Ifigenia e sabato 8 agosto I De Broc, in un percorso teatrale che intreccia classico e contemporaneo attraverso il racconto della forza e della complessità dell’universo femminile. A cura di TDO compagnia teatrale di Marco Prosperini e Luca Simonelli. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Grande spazio sarà dedicato anche al bicentenario della nascita di Carlo Collodi con “Eterno Pinocchio – Duecento anni di Collodi”, due serate speciali in programma a Villa d’Este. domenica 9 agosto, alle ore 18.45, Giordano Bruno Guerri, Daniela Marcheschi e Luigi Turinese dialogheranno sul significato e sull’eredità culturale del celebre burattino, in un incontro introdotto da Alberto Samonà e moderato da Fulvia Toscano, al quale seguirà la proiezione del classico film d’animazione “Pinocchio” prodotto da Walt Disney. Ingresso al solo Chiostro della Villa, gratuito con prenotazione obbligatoria.

Martedì 11 agosto, sempre alle ore 18.45, a Villa d’Este il pubblico potrà rivivere il fascino dello storico sceneggiato televisivo di Luigi Comencini grazie alla presenza di Andrea Balestri, indimenticabile interprete di Pinocchio, e di Massimo Benenato, figlio di Franco Franchi, cui seguiranno l’esecuzione dal vivo della colonna sonora di Fiorenzo Carpi e uno spettacolare audiovisual mapping curato da FLYer, nell’ambito dell’ Audio Visual Digital Art Festival “Fotonica” (con il supporto della Regione Lazio). Ingresso al solo Chiostro della Villa, gratuito con prenotazione obbligatoria.

Tra gli appuntamenti più attesi figurano anche “Ad osservar le stelle”, sabato 29 agosto quando alla Torre di Roccabruna si potrà partecipare alle osservazioni astronomiche del cielo estivo; lunedì 14 settembre alle ore 20 Villa d’Este ospiterà “Canto delle Creature”, il progetto originale dedicato a San Francesco, con Ambrogio Sparagna, l’Orchestra Popolare Italiana e la partecipazione straordinaria del poeta Davide Rondoni (ingresso con biglietto ordinario e prenotazione obbligatoria); mentre venerdì 18 settembre, alle ore 20.00, Villa Adriana farà da scenario a “Lumen Lunae”, intenso melologo dedicato alla figura dell’imperatore Adriano e al simbolismo della luna, con testi di Filippo Arriva e musiche originali del Maestro Mario Modestini, eseguite da un quartetto d’archi. Ingresso con biglietto ordinario e prenotazione obbligatoria.

La stagione si concluderà sabato 26 settembre alle ore 18.00 con il “Certamen Ercole Vincitore”, concorso riservato ad attori e compagnie under 35 che animerà gli spettacolari grottoni monumentali del Santuario, recentemente restaurati e per la prima volta restituiti alla fruizione del pubblico.

Un programma ricco e articolato che conferma le VILLÆ come uno dei principali poli culturali del territorio, capaci di coniugare la straordinaria bellezza del patrimonio storico con un’offerta di eventi di alto profilo, invitando cittadini e visitatori a vivere l’estate tra arte, spettacolo e storia, anche sotto il cielo delle sere di Tivoli.

«Le aperture serali delle VILLÆ – sottolinea il Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà – restituiscono questi siti unici al mondo alla dimensione di un tempo dilatato, dove le luci notturne ridefiniscono le architetture e gli spazi. Vivere le VILLÆ di Tivoli di sera trasforma la percezione dei nostri monumenti in un’esperienza sensoriale unica. Attraverso questo ricco palinsesto estivo, inoltre, abbiamo inteso offrire al pubblico occasioni di incontro tra linguaggi diversi – dalla drammaturgia alla ricerca astronomica, dalla musica alla riflessione letteraria. Il nostro obiettivo – conclude il Direttore Samonà – è fare di Villa Adriana, Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore dei presidi culturali dinamici, dove la stratificazione dei secoli si intreccia con il presente e diviene essa stessa contemporaneità, invitando la comunità a riappropriarsi di spazi che non sono semplici scenari, ma luoghi di pensiero e di partecipazione attiva».

Programma

info:

va-ve@cultura.gov.it

Villa d’Este_riprese cinematografiche 29 giugno – 15 luglio 2026.

Villa d’Este_riprese cinematografiche 29 giugno  – 15 luglio 2026.

Nei giorni dal 29 giugno al 15 luglio 2026, saranno in corso nel giardino di Villa d’Este, allestimenti per riprese cinematografiche. Le riprese verranno effettuate prevalentemente in orario serale/notturno nei giorni dal 7 al 10 luglio 2026.

Tutte le zone normalmente accessibili del Complesso Monumentale resteranno comunque visitabili, fatta eccezione per alcuni luoghi in particolare, Rotonda dei Cipressi e Cento Fontane, dove potrebbero verificarsi temporanee interruzioni.

VILLÆ 365 e VILLÆ Pass: i nuovi biglietti per scoprire le VILLÆ di Tivoli.

 

Sono in vendita e acquistabili anche on line sul sito internet delle VILLÆ, i nuovi titoli di accesso pensati per vivere al meglio l’esperienza di visita a Villa Adriana, a Villa d’Este e al Santuario di Ercole Vincitore.

Fortemente voluti dal Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà, i nuovi VILLÆ Pass e VILLÆ 365 rappresentano un importante strumento per favorire una fruizione più ampia e accessibile del patrimonio culturale dell’Istituto. Si tratta di un gradito ritorno, con formule vantaggiose, pensate soprattutto per rispondere alle esigenze della comunità tiburtina (come nel caso di VILLÆ 365), ma aperte a tutti coloro che desiderano visitare e vivere con continuità i siti monumentali delle VILLÆ.

Qui il link per acquistare i due abbonamenti

VILLÆ 365

VILLÆ 365 è la card annuale dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este che consente l’accesso illimitato, per tutto l’anno, a Villa Adriana, Villa d’Este e al Santuario di Ercole Vincitore.

Si tratta di un abbonamento nominativo che permette ingressi illimitati per dodici mesi a partire dal primo utilizzo. La tessera, personale e non cedibile, è disponibile in due formule: ordinario: 40 euro; giovani dai 18 ai 25 anni: 10 euro.

Pensata soprattutto per il pubblico di prossimità, ma aperta a tutti, anche a chi proviene da altre città o dall’estero, VILLÆ 365 invita a vivere il patrimonio culturale con continuità, permettendo di tornare liberamente nei luoghi dell’Istituto in ogni stagione dell’anno. La card può essere acquistata per sé oppure regalata, indicando al momento dell’acquisto le generalità della persona destinataria. VILLÆ 365 promuove una fruizione quotidiana, sostenibile e inclusiva dei luoghi gestiti dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este. L’abbonamento è valido durante le ordinarie fasce di apertura dei siti e non è utilizzabile in occasione di specifici eventi che prevedono un biglietto dedicato, gratuito o a pagamento.

VILLÆ Pass

VILLÆ Pass è il biglietto integrato che consente di visitare i tre principali siti dell’Istituto – Villa Adriana, Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore – nell’arco di 72 ore dal primo accesso, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire l’eccezionale patrimonio archeologico, storico e paesaggistico di Tivoli attraverso un unico percorso culturale.

Il biglietto è stato pensato per permettere ai visitatori di esplorare l’intero sistema monumentale delle VILLÆ, con una formula conveniente e flessibile. VILLÆ Pass può essere acquistato al costo di 30 euro, mentre per i giovani tra i 18 e i 25 anni il prezzo è di 4 euro.

«VILLÆ 365 e VILLÆ Pass sono strumenti semplici che consentono di vivere pienamente il patrimonio culturale», dichiara il Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà. «L’obiettivo è duplice: da un lato incentivare i visitatori a scoprire l’intero sistema delle VILLÆ, dall’altro rafforzare il legame con il territorio e con la comunità tiburtina, che deve poter considerare questi luoghi straordinari come parte integrante della propria vita quotidiana. VILLÆ 365 va proprio in questa direzione: permettere a tutti, con un biglietto dal costo vantaggioso, di tornare più volte durante l’anno, per vivere i nostri siti, non come mete da visitare in via eccezionale, bensì come luoghi da frequentare e riscoprire continuamente, per rendere la cultura sempre più accessibile e partecipata».

Info:

va-ve@cultura.gov.it

Tornerà l’Olio di Villa Adriana

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Tornerà l’Olio di Villa Adriana: al via il bando per la rinascita agricola e produttiva delle VILLÆ di Tivoli.

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este -VILLÆ lancia un ambizioso progetto per far rivivere le proprie radici agricole e paesaggistiche. Su iniziativa del Direttore dell’Istituto, Alberto Samonà, è stato ufficialmente pubblicato un avviso pubblico per l’attivazione di un Partenariato Speciale Pubblico-Privato, finalizzato alla gestione e alla valorizzazione dell’intero comparto produttivo dei siti storici dell’Istituto.

Il cuore pulsante e di maggiore richiamo di questa iniziativa è senza dubbio la produzione dell’olio extravergine d’oliva di Villa Adriana, l’Olea Hadriani. Il progetto, infatti, punta a rimettere a regime e valorizzare lo straordinario uliveto della residenza imperiale, un tesoro verde che vanta quasi 3.000 esemplari.

Ma la visione dell’Istituto va ben oltre l’olio d’oliva. Per favorire la massima partecipazione, il bando è stato suddiviso in due lotti distinti:

Il primo lotto è dedicato alla gestione del monumentale uliveto di Villa Adriana, la componente più imponente del progetto.

Il secondo lotto comprende un affascinante mosaico di tradizioni e biodiversità che abbraccia tutti i siti dell’Istituto. Questo lotto include, tra gli altri, la cura del vigneto storico di Villa d’Este, la gestione del “Giardino dei Semplici” (dedicato alle erbe officinali e medicinali) presso il Santuario di Ercole Vincitore, le attività di apicoltura a Villa Adriana e la realizzazione di un suggestivo orto storico, ispirato ai modelli agricoli di età romana, nell’area antistante il Teatro Greco sempre a Villa Adriana. Da queste aree potranno nascere prodotti unici come uva, miele, erbe officinali e persino cosmetici derivati.

L’opportunità, che prevede un accordo pluriennale, è aperta a un’ampia platea di attori. Possono infatti partecipare operatori economici privati, singoli o associati, enti e istituzioni pubbliche o private, nonché associazioni e fondazioni culturali, sociali e turistiche, ma anche realtà legate al mondo del Terzo Settore. I partecipanti hanno inoltre la piena libertà di concorrere per uno solo o per entrambi i lotti.

L’avviso si inserisce in perfetta coerenza con la direzione tracciata dal Ministero della Cultura (MiC), applicando le recenti linee guida in materia di Partenariati Speciali Pubblico Privato emanate dal DIVA nell’agosto del 2025.

“Il cuore di questa iniziativa è la messa a regime e la piena valorizzazione del nostro immenso uliveto a Villa Adriana – sottolinea il Direttore dell’ Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà – un patrimonio verde in ottima salute che conta quasi 3.000 esemplari, molti dei quali potranno essere adibiti alla produzione e alla diffusione del nostro olio”.

“Più in generale – prosegue il direttore Samonà – l’intero comparto produttivo dell’Istituto si presta in modo particolarmente significativo alla sperimentazione di modelli orientati alla sostenibilità economica dei siti e alla manutenzione attiva del paesaggio storico. Con questo progetto vogliamo promuovere una produzione agricola sostenibile, valorizzare le filiere locali e integrare in modo virtuoso il nostro inestimabile patrimonio culturale con la produzione agroecologica, la tutela della biodiversità, la didattica e la divulgazione ambientale”.

 

Termine ultimo per la presentazione delle offerte prorogato al: 14.08.26, ore 23:59

Termine ultimo per la richiesta di chiarimenti: 31.07.26; ore 12.00

 

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito istituzionale al seguente link

Per  consultare la documentazione integrale del bando e scaricare tutti i documenti necessari, si può cliccare qui

info:
va-ve@cultura.gov.it

HEROIDES. Donne che svelano la fragilità degli eroi – Rassegna teatrale

Par : villaeadmin
15 juin 2026 à 22:51
locandina dell'evento estate teatrale heroides

I edizione

dal 31 luglio all’8 agosto 2026
Santuario di Ercole Vincitore, Tivoli
ore 19.00

MEDEA- ANTIGONE- ECUBA- IFIGENIA IN AULIDE- I DE BROC

NICASIO ANZELMO/SILVIA SIRAVO|LIA TANZI/GIUSEPPE PAMBIERI-MICOL PAMBIERI |LIVIO GALASSI/PAOLA QUATTRINI | ALESSANDRO MACHIA/ANDREA TIDONA | LUCA SIMONELLI/MARCO PROSPERINI

Prende il via dal 31 luglio all’8 agosto nel Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli, la prima edizione di “Heroides – Donne che svelano la fragilità degli eroi”, rassegna teatrale promossa dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, con il contributo del Ministero della Cultura (Direzione Generale Spettacolo) a cura di TDO Compagnia Teatrale di Marco Prosperini e Luca Simonelli.

Sette giorni per cinque spettacoli, di cui tre Prime nazionali, che hanno al centro la figura della donna, raccontando quelle protagoniste diventate leggenda e consegnate alla storia come eroine o testimoni della più profonda natura femminile. Ecuba, Antigone, Medea, Ifigenia e coraggiose donne che hanno vissuto al tempo dell’arcivescovo di Canterbury, raccontano un passato che parla al presente. Dall’antica Grecia all’Europa medievale, questa rassegna presenta spettacoli che risultano quali testimonianze della più profonda natura femminile.

Le loro storie rivivranno nel teatro del Santuario di Ercole Vincitore di Tivoli, uno scenario unico che impreziosisce maggiormente e rende unica la proposta culturale, ponendo l’attenzione sulla figura dell’eroe, in tutte le sue accezioni, e rafforzando e valorizzando il patrimonio culturale e naturalistico, collocandolo come uno dei punti di riferimento teatrali più suggestivi del Lazio durante i mesi estivi. Il Santuario di Ercole Vincitore, tra l’altro, è anche parte del Parco Letterario Marguerite Yourcenar, Lodovico Ariosto, Ignazio di Loyola, sublimando gli echi della rappresentazione scenica.

Heroides”, inoltre, propone una iniziativa collaterale destinata ad attori e compagnie teatrali under 35 che verranno impegnati in un Certamen a margine della rassegna, il 26 settembre (ore 18). Si tratta di un concorso che ha come tema centrale “La figura dell’eroe”. I partecipanti dovranno mettere in scena pillole teatrali della durata di dodici minuti, in cui racconteranno un prototipo di eroe sia esso appartenente al mondo classico che all’interno della società contemporanea. Al vincitore verrà data la possibilità di sviluppare, l’anno successivo, uno spettacolo completo da inserire nella rassegna 2027. Per questa prima edizione questo progetto si avvarrà della qualificante collaborazione della Fondazione Teatro di Roma, che metterà a disposizione i giovani attori della propria scuola di specializzazione. Il concorso si terrà presso uno spazio archeologico sinora chiuso al pubblico, la cosiddetta Aula 32, sita sotto la via Tecta del Santuario di Ercole Vincitore e oggetto di recenti interventi di restauro e valorizzazione.

«Il Mito continua a parlarci perché custodisce le domande fondamentali dell’esistenza umana. Con Heroides abbiamo voluto riportare queste voci antiche nel Santuario di Ercole Vincitore – sottolinea il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà – un luogo dove la memoria dell’antico teatro vive e si rinnova attraverso la scena contemporanea. Le protagoniste della rassegna – donne che sfidano il destino, il potere e le convenzioni – ci mostrano ancora oggi la complessità dell’animo umano e la fragilità che si cela dietro ogni eroismo. È proprio in questa tensione tra grandezza e vulnerabilità che il Mito rivela la sua dimensione più autentica, insieme spirituale e, al contempo, umana, manifestando così una profonda attualità. In tal modo il teatro stesso può ritrovare la sua vocazione originaria: essere rito, esperienza comunitaria, momento di conoscenza».

«Vi sono luoghi dove uno spettacolo teatrale vive di un fascino unico, oltre a trasportare lo spettatore verso una realtà altra lo riconduce a un passato che non sembra essere mai andato via, dichiara Luca Simonelli. Sedersi in una cavea teatrale che ha duemila anni di storia, assistere ad una tragedia o ad una commedia che richiama quel tempo, inevitabilmente ti proietta in uno stato d’animo particolare, come se accanto a te potesse essere seduto uno spettatore o una spettatrice di quel mondo lì. Il Santuario di Ercole Vincitore di Tivoli è uno di questi luoghi “magici” e questa prima rassegna teatrale vuole restituire a questo sito un tempo che non smette mai di parlare al presente».

Prosegue Marco Prosperini: “Abbiamo cercato di inserire qualità artistica degli spettacoli e dei protagonisti all’interno di un’altra qualità quella monumentale e architettonica di questo straordinario sito. Un connubio sicuramente importante, ma soprattutto caratterizzante di questi luoghi come aspetto specifico di una scelta culturale molto importante nel suo genere. Inoltre, la collaborazione con la Fondazione del Teatro di Roma nobilita ancora di più la progettualità ed i contenuti di questo percorso che si conclude con il certamen degli attori che si svolgerà a settembre. Avere la Fondazione  Teatro di Roma come partner di quest’ultima proposta spiega perfettamente il senso profondo di tutta la manifestazione.”

La Rassegna ha inizio venerdì 31 luglio con Medea – Drammaturgia intorno ad una Famiglia allo sfascio da Euripide e Seneca con la regia di Nicasio Anzelmo. Con Silvia Siravo che interpreta Medea una principessa greca di Colchide innamorata di Giasone, per il quale abbandona la patria e la famiglia. Tradita da lui che la ripudia per sposare Glauce, figlia del re di Corinto, Medea si vendica in modo crudele. Prima fa uccidere Glauce e suo padre Creonte con doni avvelenati, poi uccide i propri figli per infliggere il dolore più grande a Giasone. Infine, fugge su un carro del Sole, lasciando Giasone nella disperazione.

A seguire, sabato 1 agosto, Antigone, cronache da un teatro di guerra, un debutto in Prima nazionale con la regia di Lia Tanzi. Giuseppe Pambieri e Micol Pambieri, con Fabrizio Apolloni, Elisabetta Arosio, Sara Carapellotti, danno corpo alla tragedia di Sofocle, ripresa poi in modo molto originale da Anouihl, in cui si racconta la decisione di Antigone, di seppellire il fratello Polinice, contravvenendo al decreto del re Creonte che vietava gli onori funebri a chi aveva attaccato la città. Creonte la condanna a morte, scatenando una serie di eventi che porteranno ad una tragica conclusione. Il conflitto centrale è quello tra le leggi divine, a cui Antigone si appella per onorare il fratello, e le leggi umane imposte da Creonte.

Domenica 2 agosto, invece, appuntamento con Ecuba, con Paola Quattrini diretta da Livio Galassi. Ecuba, regina di Troia, subisce le conseguenze della guerra subendo la schiavitù, la morte del marito e di molti figli. La tragedia si concentra sul suo dolore e la sua vendetta: dopo aver scoperto il corpo del figlio Polidoro, diventa una figura di vendetta contro Polimestore, accecandolo. Tuttavia, le sue sofferenze continuano, culminando con una profezia che la condanna a essere trasformata in una cagna.

Un altro debutto, in Prima nazionale, venerdì 7 agosto, con il nuovo allestimento di Ifigenia in Aulide di Euripide nella versione italiana a cura di Fabrizio Sinisi, con la regia di Alessandro Machia. Andrea Tidona è protagonista della storia della flotta achea bloccata in Aulide dalla bonaccia, incapace di salpare per Troia. L’indovino Calcante rivela che la dea Artemide richiede il sacrificio di Ifigenia, figlia di Agamennone, per placare la sua ira e far ripartire i venti. Agamennone, ingannando la figlia e la moglie Clitennestra con il pretesto di un matrimonio con Achille, la fa arrivare ad Aulide, dove però verrà sacrificata. Ifigenia, inizialmente sconvolta, alla fine accetta il sacrificio per salvare la Grecia.

Infine, sabato 8 agosto è la volta di I De Broc, spettacolo scritto e diretto da Luca Simonelli, con Marco Prosperini, un debutto in prima assoluta che narra lo sfaldamento di una famiglia nobile inglese ai tempi di Tommaso Beckett e coinvolta nel famoso assassinio di quest’ultimo. Gravate dalle tiranniche disposizioni di Ser Robert De Broc, che dopo aver contribuito all’omicidio dell’arcivescovo di Canterbury, ora spera di scalare la società fino ad arrivare alle vette più alte, le donne a lui sottomesse, la moglie e le sue due sorelle, tramano un atto di ribellione che si consumerà con l’omicidio del despota. La storia, dalle tinte forti e tragicomiche, è vista attraverso gli occhi disincantati di due serve del castello dove si consuma la fosca vicenda.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 19 e si terranno presso il teatro del Santuario di Ercole Vincitore.

L’ingresso sarà libero con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti.

Sempre nell’ottica di valorizzare, attraverso l’arte, nel Santuario di Ercole Vincitore, tra l’estate e il periodo autunnale, sono anche in programma alcune presentazioni di libri storici, con autori di fama nazionale e internazionale.

PROGRAMMA E SCHEDE SPETTACOLI

31 luglio 2026 ore 19

MEDEA Drammaturgia intorno ad una Famiglia allo sfascio
da Euripide e Seneca Regia e Drammaturgia Nicasio Anzelmo

Con: SILVIA SIRAVO MARCO BENVENUTO DAVID PARYLA
e con ANNA LISA AMODIO, CHIARA BARBAGALLO, DAVIDE INGANNAMORTE
Scene e Costumi SUSANNA PROIETTI Coreografie BARBARA CACCIATO Musiche GIOVANNI ZAPPALORTO Organizzazione ROSSELLA COMPATANGELO
Produzione CTM

Lo spettacolo percorre un meccanismo di linguaggio narrativo molto vicino ai giorni nostri. Luoghi, suoni, musiche, figure femminili emblemi del vivere di oggi. E’ il mondo femminile che andiamo a toccare con in scena un coro di donne che man mano percorrono il loro universo fatto non solo di bianche sottane di seta, o di abiti da sera con i loro trucchi e profumi, ma anche di privato e di intimo. Un mondo di sensibilità̀ e non solo, di aggressività̀ e non solo.

Un mondo di dolore, di sangue e di tragici parti insanguinati. Donne e seduzione, donne e famiglia, donne e tradimenti: sono questi i binomi che lo spettacolo vuole percorrere con il coro femminile e con Medea.

Medea madre, Medea moglie, Medea amante, Medea donna. Donna forte e selvaggia, amante tradita, esule infelice e perseguitata, vittima e carnefice della brutalità̀ e della ferocia del marito. Una figura poliedrica di donna e di mostro, di barbara/civilizzata: sono queste a grandi linee gli elementi di questo mito, di questa saga poetica elaborata, di secolo in secolo, nelle più̀ diverse prospettive.

Il progetto sviluppa uno dei lati presenti nel mito che in questo periodo storico-culturale, è molto attuale: le famiglie scoppiate, le madri tradite, le madri in quanto donne e, a volte, le madri assassine.

Un nucleo familiare spezzato in quanto straniero in terra straniera, una famiglia vittima di una reale persecuzione razziale.

Uno spettacolo giocato sui rapporti familiari, tra un marito e una moglie, Medea e Giasone appunto, liti e conflitti di una coppia, una storia familiare come tante, che in questi ultimi mesi la cronaca nera ha portato alla luce.

Una famiglia straniera, con una donna della Colchide, oggi diremo extra-comunitaria, che si confronta con un coro di donne di Corinto, due civiltà̀ e due linguaggi diversi, come diverse oggi sono le varie culture che popolano il nostro territorio.

Culture diverse, ma sentimenti uguali, provenienze diverse ma identici dolori, meccanismi, dinamiche familiari che si ripetono nel tempo e nello spazio. Questo vuole essere uno spettacolo che sviscera il rapporto matrimoniale, lo mette in crisi, lo elabora, fino alla soluzione finale: la vendetta femminile contro il maschio dominatore, contro il maschio egoista, contro il maschio che preferisce la donna giovane alla madre dei suoi figli.

Un uomo che, come quasi tutti gli uomini, si stanca presto della “carne” vecchia, ne cerca sempre un’altra e magari più̀ fresca e più̀ odorosa della prima. È sempre stato così da quando la società̀ ha canonizzato il format della famiglia: un’eterna lotta tra l’istinto e la ragione, tra fedeltà̀ e monogamia. E questa famiglia non sfugge a questa legge implacabile. I figli? Vittime come sempre dei genitori, ostaggi o dell’uno o dell’altra, vittime in ogni caso e mai, mai, carnefici come lo sono quasi sempre i genitori. La madre Medea entra di diritto tra le “madri assassine” che uccidono i loro figli per meglio distruggere il marito distruggendo anche il loro ruolo di moglie e di madre. E sono sempre i figli maschi quelli che loro uccidono, togliendo così allo sposo, al marito, la tracotante tranquillità̀ del padre il cui nome e la stirpe i figli perpetueranno: “uccidendoli esse distruggono il padre nello sposo”.

1 agosto 2026 ore 19

ANTIGONE, CRONACHE DI UN TEATRO DI GUERRA nuova versione prima nazionale

Produzione CTM
Autori: Luca Simonelli, Giuseppe Pambieri
Regia Lia Tanzi
Con: Giuseppe Pambieri, Micol Pambieri e con (in ordine alfabetico) Fabrizio Apolloni, Elisabetta Arosio, Sara Carapellotti
Costumi Ilaria Buccella, Organizzazione Domenico Pantano

 

“Antigone cronache da un teatro di guerra” prende le mosse dalla tragedia di Sofocle e ne segue il filo rosso ma se ne distacca presto per l’adattamento di Luca Simonelli , Giuseppe Pambieri coadiuvati dall’occhio femminile e sensibile di Lia Tanzi. Ma anche un’Antigone che si vede muoversi in un mondo post moderno, collocato in un universo devastato da guerre continue, dove è obbligata a fare i conti con sé stessa, con la sua caparbia volontà̀ di opporsi alla legge, che con altrettanto senso dello stato lo zio Creonte è obbligato a difendere. “Tu hai un cuore ardente per una azione agghiacciante.” “Ma so di piacere a quelli a cui è mio obbligo piacere.” Antigone incarna in sé, con il proprio irriducibile sentimento di libertà, l’archetipo femminile che si contrappone al discorso tradizionalmente maschile della Guerra stessa. E’ l’affermazione di se stessa come donna affinché il suo sacrificio lasci una traccia imperitura nel futuro dell’uomo. La tragica vicenda di Antigone e Creonte è di ieri, di oggi e sarà anche di domani. In un desolato luogo senza tempo martoriato dagli ultimi sussulti di guerra- spiega Lia Tanzi- l’uomo di potere, in questo caso incarnato da Creonte, viene catapultato suo malgrado nel vortice del comando. E presto lo impugnerà̀ con l’arroganza di chi non può̀ più̀ farne a meno, fino a distruggere con le sue insensate leggi, ogni sussulto di umanità̀. Antigone difende le sue ragioni in nome di una giustizia, che appartiene al divino ed è patrimonio di ogni uomo sensato. La voce del coro che qui parla con le sembianze di un reporter di guerra, commenta impotente la rovina che l’uomo fa di sé stesso e della sua natura, rappresentando Antigone in una modernità̀ assoluta grazie al genio di Sofocle. Ovunque ci siano, e ce ne saranno sempre, discriminazioni razziali, conflitti, intolleranze religiose, ovunque ci si batte per la libertà e la pietà, Antigone è presente, eroina impalpabile e nello stesso tempo fortissima, pronta attraverso i secoli a riaccendere quella speranza di libertà che rappresenta il senso stesso della vita.

2 agosto 2026 ore 19

ECUBA

Produzione Generazioni Spettacolari
Autore: Euripide
Adattamento testo e regia Livio Galassi
Con: Paola Quattrini e con
(in ordine alfabetico) Sebastiano Colla, Nicolò Giacalone, Giorgia Guerra, Adele Masciello
Musiche Originali di Luciano Francisci e Stefano Conti
Scene Giovanni Nardi Costumi Rocre
Direzione di Palco Domitilla Schettini

 

Grande prova di attrice per uno dei testi più alti della drammaturgia di ogni tempo. La tragedia di Ecuba, il suo inconsolabile strazio per la perdita dei suoi cari, della patria, della propria dignità, non è relegata in un mito lontano ma echeggia, purtroppo, di sconsiderata attualità. Caduta Troia, schiava di Agamennone, oltre ai precedenti lutti, Ecuba dovrà affrontare il sacrificio dell’ amatissima figlia Polissena, che lo spettro di Achille esige sulla propria tomba per placare i venti contrari che hanno costretto la flotta achea a un forzato approdo in Tracia. E a quelle rive le onde trascinano il corpo assassinato di Polidoro, il figlio giovinetto mandato a Polimestore, re di quella terra, perché proteggesse lui e il tanto oro che con sé portava, messo in salvo per i sopravvissuti. Atroce il suo dolore di madre quanto atroce la sua vendetta, senza ombra di rimorso… e senza luce di riscatto. La regia sfoglia rispettosa queste pagine immortali, analizza parole e struttura e, dal 424 a.C., li trasporta in un’ epoca senza tempo, che è ieri, che è oggi e che, con reiterata e sempre delusa speranza, ci auguriamo che non sia domani. Paola Quattrini impreziosisce la stilizzata ricostruzione arricchendola della sua encomiabile capacità di interprete, sensibile, eclettica, intensa, che solo una vita di dedizione al teatro può costruire.

7 agosto 2026 ore 19

IFIGENIA in AULIDE – nuova versione prima nazionale

Produzione compagnia ZERKALO
Autore: Euripide versione italiana di Fabrizio Sinisi
Regia Alessandro Machia
Con: Andrea Tidona e con (In ordina alfabetico)
Alessandra Fallucchi, Paolo Lorimer, Massimo Odierna, Carolina Vecchia.
Coro: Vanessa Guidolin, Nicole Matroianni, Lorenza Molina, Chiara Scià.
Musiche Originali Luciano Francisci e Stefano Conti Movimenti coreografici Fabrizio Federici
Scene Katia Titolo Costumi Sara Bianchi Suono Giorgio Bertinelli Luci Giuseppe Filipponio
Foto e grafica Manuela Giusto Organizzazione Sofia Chiappini

 

Ultima delle tragedie euripidee, rappresentata postuma nel 399 a.C. in un periodo di profonda crisi del modello della pòlis greca – di lì a poco ci sarebbe stata la disfatta di Atene contro Sparta e la fine di un modello politico e democratico; Ifigenia in Aulide è una tragedia ambigua in cui, come nell’Alcesti, si mette in scena un sacrificio e una morte che poi si riveleranno apparenti. Gli dèi di fatto non ci sono più̀, il tragico sembra franare: gli eroi in Euripide sono solo uomini lacerati, deboli, mutevoli che agiscono in base ai loro desideri e alle loro paure, lontani anni luce sia dal modello omerico che da quello eschileo. A dominare è la ragione strumentale e il discorso del potere. Emblematico, in questo senso, è il trattamento che Euripide fa di Achille, eroe demitizzato, quasi un personaggio comico, incapace di corrispondere al suo stesso mito originario; che non agisce, evita lo scontro con i soldati facendosi paladino, alla maniera dei sofisti, della persuasione e del dialogo, pur ripetendo – quasi volesse rincorrere quell’Achille omerico che Euripide non gli permette di essere – che lui salverà̀ Ifigenia. Come quando dice a Clitemnestra: «Ti sono apparso come un dio e non lo ero. Ma lo diventerò».

La crisi del sacro in Euripide emerge anche dalla figura dell’indovino, qui considerato dai protagonisti alla stregua di un volgare ciarlatano, di un imbonitore funzionale a tenere a bada la massa. Nella costruzione dello spettacolo, ho voluto seguire il trattamento euripideo del mito cercando di far emergere la violenza che abita il testo e le contraddizioni di personaggi che Euripide presenta come “umani troppo umani”; la loro inadeguatezza al mito, l’abisso del privato al di sotto del mascheramento della parola pubblica, l’ambizione, la doppiezza. Tutto è ambiguo, apparente, a cominciare dal dialogo iniziale tra Menelao e Agamennone, da cui emergono due figure deboli, mediocri e velleitarie, che si scambiano accuse dicendo la verità̀ l’uno dell’altro. Euripide crea una tensione tra il mito e la realtà̀, utilizzando il primo come mascheramento della seconda.

In questa versione di Fabrizio Sinisi, Agamennone è costretto dalla necessità verso cui lo spingono gli eventi a sacrificare Ifigenia, trascinato dal motore della Storia e da quella impossibilità di conciliare l’essere re con l’essere padre. Ma, ancor di più̀, a venire alla luce attraverso il verso di Sinisi è l’umano euripideo che, oltre le costrizioni oggettive in cui si trova incastrato il re, fa emergere il suo desiderio, la sua personale ambizione sempre accompagnata dalla paura e dall’incapacità̀ di agire.

8 agosto 2026 ore 19

I DE BROC

Produzione TDO compagnia teatrale. Progetto speciale MIC anno 2025.
Autore Luca Simonelli
Regia Luca Simonelli
Con: Marco Prosperini e con (in ordine alfabetico)
Sara Carapellotti, AndreaLuna Carapellotti, Ilaria Celani, Bernadette Incocciati, Francesca Orsatti, Nicole Pirazzi, Stefano Savone, Lorenzo Sileri, Alessio Talone, Giulia Talone, Anna Vari.
Scenografia Giovanni Nardi. Organizzazione Pino De Carolis.

 

Testo originale e mai rappresentato che racconta la storia di una famiglia coinvolta nell’omicidio di Tommaso Beckett. Lord cancelliere del Regno d’Inghilterra dal 1154, venne eletto arcivescovo di Canterbury e primate d’Inghilterra nel 1162. Ostile ai propositi di Enrico II di ridimensionamento dei privilegi ecclesiastici, ne pagò il prezzo con la vita. Fu infatti ucciso nella cattedrale di Canterbury nel 1170. Nel febbraio 1173 venne proclamato santo (San Tommaso di Canterbury) e ascritto nel catalogo dei martiri da papa Alessandro III durante un soggiorno dello stesso a Segni nei pressi di Anagni in provincia di Frosinone. Una storia teatrale avvincente che presenta un fatto storico importante e divisivo per il mondo cattolico attraverso le vicissitudini di una famiglia di nobili. Nella Cattedrale di Anagni, accanto alla Cripta di San Magno, si trova l’oratorio di S. Thomas Becket. Completamente affrescato con diversi soggetti – tra cui il suggestivo ciclo di storie sul Santo – l’oratorio contiene il celebre cofanetto reliquiario, autentico capolavoro di oreficeria francese. Scritto da Luca Simonelli che cura anche la regia. All’interno di uno spazio scenico che rimanda ad un castello si snoda una vicenda dai tratti ricca di colpi di scena e di registri espressivi. Dal dramma alla commedia, dalle tinte fosche e crude a quelle grottesche questa opera teatrale originale ci racconta una versione diversa del primo grande omicidio di stato avvenuto nell’Inghilterra medievale. L’assassinio di Tommaso Beckett è l’accadimento che sfalda le sicurezze di una nobile e ambiziosa famiglia la cui avidità di potere la spinge al logoramento dei rapporti interpersonali e al crollo finale. Una novità teatrale italiana che richiama un passato ancora oggi di grande fascino per una platea contemporanea.

INFO:
villaeventi@cultura.gov.it

Ufficio Stampa:
Maresa Palmacci
tel. 3480803972
palmaccimaresa@gmail.com

Villa Adriana_riprese cinematografiche 15 – 19 giugno 2026.

 

Nei giorni dal 15 al 19 giugno 2026, in orario serale/notturno, saranno in corso riprese cinematografiche all’interno dell’Area archeologica di Villa Adriana.

Tutte le zone normalmente accessibili dell’area archeologica resteranno comunque visitabili, fatta eccezione per alcuni luoghi (Teatro Marittimo, Sala dei Filosofi e Pecile) dove potrebbero verificarsi temporanee interruzioni.

 

“Emozioni – Viaggio tra le canzoni di Battisti Mogol”.

 

Festa della Musica, domenica 21 giugno a Villa Adriana “Emozioni – Viaggio tra le canzoni di Battisti Mogol”. Ospite d’eccezione Mogol, sul palco con Gianmarco Carroccia.

Domenica 21 giugno, alle ore 20.00, Villa Adriana ospiterà un concerto unico: lo Spettacolo “Emozioni”, viaggio tra le canzoni di Battisti Mogol. Il concerto, organizzato dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este in occasione della Festa della Musica promossa dal Ministero della Cultura, è il primo appuntamento del ciclo VILLÆstate 2026.

Uno spettacolo musicale dedicato alle più celebri canzoni nate dal sodalizio artistico tra Lucio Battisti e Mogol. Ospite d’eccezione della serata sarà proprio Mogol, che condividerà racconti e aneddoti legati alla nascita di alcuni dei brani più amati della musica italiana. Sul palco Gianmarco Carroccia, accompagnato da un ensemble di musicisti dal vivo, incanterà il pubblico in un viaggio emozionale in musica tra i grandi successi del duo Mogol-Battisti, restituendo fedelmente sonorità e arrangiamenti originali.

La partecipazione è gratuita, acquistando il biglietto d’ingresso per Villa Adriana (ordinario 15 euro; giovani tra i 18 e i 25 anni, 2 euro). Acquisto on line obbligatorio al link: https://villae.midaticket.com/eventi/emozioni-viaggio-tra-le-canzoni-di-battisti-mogol/

Fino a esaurimento posti disponibili. BIGLIETTI ESAURITI

Ingresso dalle ore 19.00.

Lo spettacolo “Emozioni” è un viaggio dentro la storia della musica italiana. Attraverso l’esecuzione rigorosamente dal vivo dei brani più celebri e significativi del repertorio Battisti/Mogol, lo spettacolo ripercorre le tappe di una collaborazione che ha segnato intere generazioni, trasformando ogni brano in una pagina di storia. Una biografia emozionale tra melodie immortali, parole senza tempo e atmosfere che ancora oggi parlano al cuore del pubblico.

Un’occasione unica per entrare nell’anima di capolavori che continuano, dopo decenni, a emozionare e ispirare intere generazioni.

In occasione della serata, il Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà, conferirà al Maestro Mogol il Premio Tibur – VILLÆ, riconoscimento alla sua prima edizione e destinato a diventare un appuntamento annuale dedicato a personalità che, attraverso il proprio talento e il proprio impegno, abbiano contribuito in maniera significativa alla crescita culturale, artistica e civile del Paese. Il premio quest’anno è una scultura in travertino e bronzo realizzata dall’artista tiburtino Antonio Proietti e intende celebrare il profondo legame tra patrimonio, arte e creatività contemporanea, valori che contraddistinguono l’identità dell’Istituto e dei suoi luoghi simbolo.

«Siamo orgogliosi di ospitare a Villa Adriana una serata che rende omaggio a una delle pagine più alte della musica italiana», dichiara il Direttore Alberto Samonà. «La presenza di Mogol, un grande autore che ha saputo trasformare emozioni, storie e sentimenti in un patrimonio condiviso da generazioni di italiani, rappresenta un evento di straordinario valore culturale. Accanto a lui, Gianmarco Carroccia accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale intenso e coinvolgente, che restituirà tutta la forza evocativa e l’attualità delle canzoni nate dal sodalizio artistico con Lucio Battisti. Sarà una serata speciale, in cui la bellezza della musica dialogherà con quella di uno dei luoghi più rappresentativi del nostro patrimonio culturale».

 

Informazioni per il pubblico

Data: Domenica 21 giugno 2026
Orario: ore 20.00
Luoghi: Villa Adriana

Modalità di partecipazione:
Ingresso Villa Adriana: biglietto ordinario 15 euro; giovani dai 18 ai 25 anni 2 euro.

Acquisto on line obbligatorio al link: https://villae.midaticket.com/eventi/emozioni-viaggio-tra-le-canzoni-di-battisti-mogol/

fino a esaurimento posti disponibili. BIGLIETTI ESAURITI

Ingresso a partire dalle ore 19.00

GIORNATE EUROPEE DELL’ARCHEOLOGIA 2026

 

 

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA) 2026, venerdì 12 e sabato 13 giugno, l’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ (Mic) propone un viaggio esclusivo tra la storia del territorio e i suoi cantieri di scavo. Un’opportunità unica per riscoprire il patrimonio culturale nella sua dimensione più autentica: quella di un bene comune in continua evoluzione.

L’iniziativa, volta alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, è promossa a livello europeo dall’Inrap (Institut national de recherches archéologiques préventives) sotto il patrocinio del Ministero della Cultura francese e del Consiglio d’Europa. In Italia il coordinamento nazionale della manifestazione è curato dal Ministero della Cultura attraverso l’Istituto Centrale per l’Archeologia (ICA) per la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e il Servizio III della Direzione Generale Musei.

Per l’edizione 2026, l’Istituto VILLÆ ha declinato le linee guida europee in due specifici appuntamenti di alto profilo scientifico e divulgativo, ideati per favorire la massima accessibilità e la partecipazione attiva della cittadinanza e delle famiglie. L’obiettivo è quello di mostrare non solo i risultati, ma i processi stessi della tutela e della ricerca, stimolando un dialogo diretto tra i professionisti dei beni culturali e il pubblico.

Il Programma delle Attività

  • Area archeologica di Villa Adriana

Venerdì 12 giugno 2026, ore 11:00 – 13:00

(Ritrovo alle ore 10:30 presso l’edificio del Plastico)

Gli scavi della Villa di Adriano

Un’opportunità unica per scoprire da vicino le attività di tutela e ricerca sul campo. La visita guidata condurrà i partecipanti all’interno dei cantieri di scavo attualmente in corso nella residenza imperiale. Funzionari e guide illustreranno le metodologie, gli obiettivi e i risultati delle indagini condotte dall’Istituto, mostrando come il lavoro quotidiano dell’archeologo e la conservazione programmata siano fondamentali per aggiornare la comprensione storica del sito.

Posti limitati, 20 persone max.

Attività compresa nel costo del biglietto di ingresso.

  •  Santuario di Ercole Vincitore

Sabato 13 giugno 2026, ore 16:00 – 17:30

Sulle orme di Ercole: dodici enigmi per giovani archeologi

Un percorso ludico-didattico strutturato come una caccia al tesoro con enigmi nascosti all’interno del parco archeologico. L’attività guiderà i più piccoli in un viaggio tra mito, storia e archeologia alla scoperta della figura di Ercole e delle sue dodici celebri fatiche, coniugando l’apprendimento culturale al divertimento in uno dei complessi monumentali più suggestivi del territorio.

Massimo 15 bambini (fascia d’età 6-12 anni), più accompagnatori.

Attività compresa nel costo del biglietto di ingresso.

 

Modalità di Accesso e Prenotazione

Al fine di garantire la qualità dell’esperienza e il rispetto delle esigenze di tutela dei siti, la partecipazione a entrambi gli eventi è a numero chiuso ed è obbligatoria la prenotazione.

Contatti e Info: 0774330329

Sito Web: https://villae.cultura.gov.it/

Ingresso gratuito alle VILLÆ martedì 2 giugno 2026 (Festa della Repubblica)

Martedì 2 giugno 2026 (Festa della Repubblica), in attuazione delle direttive ministeriali, l’ingresso alle VILLÆ è gratuito con il consueto orario di apertura.

Il 7 giugno, inoltre, è il giorno della #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della cultura che consente a tutti l’ingresso gratuito, una volta al mese, nei musei e nei parchi archeologici statali.

Villa Adriana

Orario: 8.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00). Mouseia dalle ore 9.00 alle ore 19.00

Biglietteria Area Archeologica di Villa Adriana
Largo Marguerite Yourcenar, 1
00019 Villa Adriana-Tivoli (RM)

Info:
villaadriana@rearonline.it

Villa d’Este

villa-deste-5x1000

Orario: 8.30 – 19.45 (ultimo ingresso ore 18.45).

Per favorire l’accessibilità dei visitatori, nella settimana dal 1 al 7 giugno 2026 non verrà effettuata la consueta mezza giornata di chiusura per attività manutentive”.

Eventi in corso:
– “DOVE IL CIELO INCONTRA L’UMANO”. Villa d’Este, 3 dicembre 2025 – 5 aprile 2026 (prorogata al 26 luglio 2026). Link

Biglietteria Villa d’Este
Piazza Trento, 5
00019 Tivoli (RM)

Info:
villadeste@rearonline.it

Santuario di Ercole Vincitore

vista aerea del santuario

Orario: 9.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00). Antiquarium dalle ore 9.00 alle ore 18.30

Biglietteria Santuario di Ercole Vincitore:
Via degli Stabilimenti, 5
00019 Tivoli (Roma)

Info:
e.vincitore@rearonline.it

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