Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

Zumaglini, i ciliegi non saranno abbattuti: chiarezza sul progetto e contro le fake news

Par : lorenzolucon
24 juillet 2026 à 13:00

Il punto è semplice: il Comune non ha mai pensato di abbattere i ciliegi

L’Amministrazione comunale di Biella interviene per fare chiarezza sul progetto legato alla riqualificazione dell’area dei Giardini Zumaglini dopo le numerose informazioni errate circolate in questi giorni e per distinguere ciò che è stato effettivamente deciso da ciò che, invece, non è mai stato stabilito.

Il punto è semplice: il Comune non ha mai pensato di abbattere i ciliegi.

Con determinazione n. 624 del 28 maggio 2026 è stato affidato l’incarico per la progettazione della “Rigenerazione dell’ambito urbano di Piazza Vittorio Veneto”, un intervento che riguarda un’area molto più ampia del solo filare dei ciliegi e che punta a ricucire e valorizzare una parte centrale della città, mettendo in relazione Piazza Vittorio Veneto, via Italia, viale Matteotti e, appunto, i Giardini Zumaglini.

Il progetto è ancora in fase di elaborazione. Saranno i professionisti incaricati, sulla base delle valutazioni progettuali e agronomiche, ad indicare la soluzione migliore.

Una cosa è certa: i ciliegi non spariranno.

Tra le ipotesi allo studio c’è la possibilità di mantenere il filare nell’area, eventualmente riposizionandolo, oppure di trasferire i ciliegi in un’altra zona della città, dove possano trovare condizioni più favorevoli alla loro crescita, prevedendo nell’area dei Giardini una diversa soluzione arborea.

Una quindicina di ciliegi sono già stati sostituiti e inoltre le attuali condizioni del filare non sono ottimali, con le radici costrette a vivere in un ambiente fortemente impermeabilizzato.

«Capisco perfettamente l’affetto che molti cittadini hanno per quei ciliegi – dichiara il sindaco di Biella, Marzio Olivero, – e proprio per questo credo sia importante raccontare le cose come stanno. Si tratta di un progetto per riqualificare i Giardini Zumaglini e una parte importante del centro di Biella. Se i tecnici riterranno che la soluzione migliore sia spostare le piante, lo faremo per tutelarle e per metterle in condizioni più favorevoli. Se invece sarà possibile mantenerle dove sono, spostandole di pochi metri, sarà valutata anche questa soluzione.

Se i ciliegi dovessero essere trasferiti, non avremo meno alberi, ma più alberi: il progetto prevede infatti nuove piantumazioni, anche in numero superiore a quelle oggi presenti. L’obiettivo è migliorare la qualità complessiva del verde, non certo impoverirlo. Del resto, i numeri smentiscono anche chi sostiene che in città, da due anni, si preferiscano pietre e cemento a discapito degli alberi: nella classifica 2025 di Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore che misura le performance ambientali dei 106 capoluoghi di provincia italiani attraverso 19 indicatori, Biella si colloca al 29° posto in Italia, terza tra i capoluoghi piemontesi dopo Cuneo e Verbania. In ogni caso la decisione dovrà essere presa sulla base di valutazioni tecniche, non da agronomi improvvisati o grazie a slogan utilizzati solo per aizzare gli animi e alimentare una polemica costruita su informazioni false.»

A questo proposito si intende chiarire un altro aspetto che ha contribuito ad alimentare la confusione di questi giorni: nella petizione promossa per chiedere la salvaguardia dei ciliegi si parla di “abbattimento”, mentre nell’interrogazione presentata in Consiglio comunale si fa riferimento al loro “spostamento” o “trasferimento”.

«È una differenza che non può essere ignorata. Se si chiede all’Amministrazione di spiegare come intende procedere con il trasferimento degli alberi, significa che si è compreso che il tema è quello dello spostamento e non dell’abbattimento. Se invece si comunica ai cittadini che il Comune vuole abbattere i ciliegi, si sta raccontando una realtà ben diversa. E questo, soprattutto quando si parla di un tema così sentito, crea allarmismo e confusione.»

«Ed è proprio questo che ci preoccupa – prosegue il sindaco – perché da una ricostruzione non corretta dei fatti si è arrivati a un clima che ha prodotto insulti sui social e persino minacce di morte. Si può essere contrari ad un progetto, si può anche contestare duramente una scelta amministrativa o chiedere ulteriori spiegazioni. Ma non è accettabile alimentare una protesta sulla base di informazioni che non corrispondono al vero. Insulti e minacce non hanno nulla a che vedere con il diritto di dissentire

Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con le ovvie valutazioni tecniche che saranno comunicate tempestivamente ai cittadini. L’obiettivo è restituire ai Giardini Zumaglini un ruolo centrale nella vita della città, valorizzando il verde e migliorando la qualità complessiva di uno degli spazi più importanti del centro di Biella.

The post Zumaglini, i ciliegi non saranno abbattuti: chiarezza sul progetto e contro le fake news first appeared on Comune di Biella.

Gestione Palazzo Ferrero, designata la Fondazione Accademia Perosi

Par : lorenzolucon
24 juillet 2026 à 11:00

La procedura riguarda il periodo di gestione compreso tra il 1° agosto 2026 e il 31 dicembre 2030

La Fondazione Accademia Perosi ETS è stata designata a proseguire il percorso avviato dal Comune di Biella per la gestione e la valorizzazione di Palazzo Ferrero.

La scelta arriva al termine della valutazione delle proposte presentate e apre ora una nuova fase di confronto, con l’obiettivo di costruire un progetto capace di rilanciare Palazzo Ferrero ad un ruolo centrale nella vita culturale della città. La procedura riguarda il periodo di gestione compreso tra il 1° agosto 2026 e il 31 dicembre 2030, con possibilità di estensione fino al 31 dicembre 2035.

Il Sindaco di Biella, Marzio Olivero, dichiara: «La designazione della Fondazione Accademia Perosi apre un percorso importante, che vogliamo accompagnare con ambizione e concretezza. Palazzo Ferrero è un patrimonio della nostra città e merita un progetto all’altezza del suo valore. L’obiettivo è chiaro: fare di questo luogo un motore della cultura e della vitalità di Biella».

Sara Gentile, Assessore alla Cultura, spiega: «L’Accademia Perosi è un’eccellenza apprezzata nel mondo da sempre: il recente riconoscimento quale università ha conferito ulteriore prestigio a questa preziosa realtà biellese, aprendo nuovi scenari di sviluppo per il nostro territorio. Gli studenti che frequentano il Perosi sono in larga parte stranieri: il fatto che questo propulsore culturale di altissimo livello possa far risuonare le proprie note anche da Palazzo Ferrero è una bellissima notizia.»

Il Presidente della Fondazione Accademia Perosi, Giovanni Vietti, afferma: «Palazzo Ferrero è un tassello importante per la Fondazione Accademia Perosi, soprattutto alla luce del recente riconoscimento da parte del Ministero dell’Università. La sua assegnazione rappresenta un traguardo significativo e, al tempo stesso, una responsabilità che affrontiamo con entusiasmo e con il forte impegno di valorizzare questo importante patrimonio, mettendolo al servizio della formazione, della musica, della cultura e della città.»

The post Gestione Palazzo Ferrero, designata la Fondazione Accademia Perosi first appeared on Comune di Biella.

Caldo record, a Biella una rete di servizi per proteggere le persone più fragili

Par : lorenzolucon
23 juillet 2026 à 10:01

Le misure illustrate dagli assessori Scaramuzzi e Gallello

Prevenzione, assistenza e monitoraggio costante: a Biella l’Amministrazione comunale ha messo in campo una rete di interventi per affrontare la lunga ondata di calore dell’estate 2026 e garantire vicinanza alle persone più fragili, con particolare attenzione agli anziani. Un impegno che si traduce in azioni concrete, dagli spazi climatizzati ai centri di aggregazione, dall’assistenza domiciliare alla consegna dei pasti, fino al contatto telefonico con circa 800 anziani. Le misure attivate sono illustrate dall’assessore ai Servizi Sociali Isabella Scaramuzzi.

«Il nostro obiettivo è fare in modo che nessun anziano resti solo durante i periodi di caldo eccezionale. Nelle ultime settimane – spiega Scaramuzzi – sono stati organizzati incontri informativi con le Infermiere di Famiglia e Comunità dell’ASL di Biella presso il Centro Dinamico e la Casa di Giorno, durante i quali sono stati forniti consigli pratici e indicazioni utili per affrontare in sicurezza le giornate caratterizzate dalle alte temperature. I due centri di aggregazione comunali dedicati agli anziani, in via Delleani e in via Ivrea, entrambi climatizzati, restano aperti tutti i pomeriggi, compresi sabato e domenica, rappresentando un punto di riferimento durante le ore più calde.

«Accanto a queste strutture – prosegue Scaramuzzi – continua il lavoro quotidiano dei nostri servizi domiciliari. Gli operatori socio-sanitari assistono le persone prive di una rete familiare occupandosi della spesa, del ritiro dei farmaci e dei beni di prima necessità, oltre a fornire indicazioni utili per prevenire i rischi legati alle alte temperature.»

Prosegue inoltre il servizio di consegna dei pasti a domicilio, attualmente rivolto a 37 anziani, mentre il Punto Unico di Accesso è a disposizione per orientare i cittadini verso i servizi sociali e socio-sanitari. Rimane attivo anche il servizio di telesoccorso, già richiesto da 23 anziani attraverso il servizio sociale comunale.

Particolare attenzione è dedicata anche al contatto diretto con la popolazione anziana: negli ultimi mesi sono state raggiunte telefonicamente circa 800 persone per verificarne lo stato di salute, fornire informazioni e indirizzare, quando necessario, verso i servizi più appropriati.

L’assessore con delega a Salute e Benessere, Domenico Gallello, dichiara: «Il monitoraggio costante ci permette di intercettare tempestivamente eventuali situazioni di difficoltà. A questo si affianca il programma che ogni anno la Regione Piemonte attiva a tutela delle persone più fragili: i cittadini individuati come maggiormente a rischio vengono contattati direttamente dal medico di medicina generale o dal Distretto sanitario per verificarne lo stato di salute e di benessere e, se necessario, attivare un supporto. I dati condivisi dall’ASL evidenziano inoltre che non si è registrato un aumento significativo degli accessi degli anziani al Pronto Soccorso direttamente riconducibili all’ondata di calore, un segnale che conferma l’efficacia della rete territoriale di prevenzione e assistenza.»

The post Caldo record, a Biella una rete di servizi per proteggere le persone più fragili first appeared on Comune di Biella.

Sindaco e assessori incontrano il protagonista di tre gesti di grande onestà

Par : lorenzolucon
23 juillet 2026 à 09:36

A Corrado Neggia va il ringraziamento di tutta l’Amministrazione

L’Amministrazione comunale ha incontrato e ringraziato un cittadino biellese che, nel giro di pochi mesi, si è reso protagonista di tre gesti di grande onestà e senso civico.

Corrado Neggia, ex consigliere comunale, ha infatti restituito ai legittimi proprietari un portafoglio con soldi e documenti ritrovato su un autobus a Rimini, un telefono cellulare trovato su un treno sulla tratta Milano-Torino e 50 euro rinvenuti nei pressi di uno sportello bancomat a Chiavazza.

Un comportamento esemplare che il sindaco Marzio Olivero e gli assessori hanno voluto riconoscere con un incontro dedicato, alla presenza anche della mamma Carla, visibilmente orgogliosa del figlio.

The post Sindaco e assessori incontrano il protagonista di tre gesti di grande onestà first appeared on Comune di Biella.

Il Comune investe 100 mila euro per manutenzione e sicurezza delle aree gioco

Par : lorenzolucon
22 juillet 2026 à 09:43

Le procedure per affidare i lavori sono in corso e l’Amministrazione punta ad avviare gli interventi nelle prossime settimane

L’Amministrazione comunale di Biella mette in campo un nuovo intervento per migliorare la sicurezza, il decoro e la qualità dei parchi cittadini. Si tratta di 100.000 euro stanziati per la manutenzione e la riqualificazione delle aree gioco, con l’obiettivo di intervenire sulle criticità emerse dalle verifiche effettuate nei mesi scorsi e garantire spazi sempre più sicuri e accoglienti per bambini e famiglie. Ad annunciarlo l’assessore con delega a Parchi e Giardini, Luca Castagnetti.

Il finanziamento arriva dopo il completamento del censimento delle attrezzature ludiche presenti nei 29 parchi cittadini, un’attività che ha permesso di avere un quadro aggiornato della situazione e di individuare gli interventi necessari. Le procedure per affidare i lavori sono in corso e l’Amministrazione punta ad avviare gli interventi nelle prossime settimane.

Negli ultimi anni sono già stati realizzati diversi lavori di riqualificazione, tra cui l’intervento concluso nel 2025 che ha interessato il parco giochi di Oropa, il parco giochi di piazza del Monte nel quartiere Riva e il giardino Alpini d’Italia nel quartiere Vernato, oltre alla posa di nuovi cestini per la raccolta dei rifiuti in diverse zone della città.

«La sicurezza dei bambini e la cura degli spazi pubblici sono una priorità per questa Amministrazione – dichiara Castagnetti –. Abbiamo scelto di intervenire con una programmazione concreta, partendo da una verifica completa delle condizioni dei parchi e mettendo a disposizione risorse importanti per risolvere le criticità presenti».

 

The post Il Comune investe 100 mila euro per manutenzione e sicurezza delle aree gioco first appeared on Comune di Biella.

Due milioni per il cuore della città

Par : lorenzolucon
22 juillet 2026 à 09:37

L’intervento sui Giardini Zumaglini e su viale Matteotti si inserisce in un percorso più ampio di recupero e valorizzazione del centro storico

Biella sceglie di investire nel futuro della città, senza rinunciare alla necessaria prudenza sui conti pubblici. È questo il messaggio che l’Amministrazione ribadisce in Consiglio comunale, a seguito delle interrogazioni sulla riqualificazione dei Giardini Zumaglini e di viale Matteotti, sulla Funicolare e sulle Funivie di Oropa.

L’Amministrazione ribadisce che la riqualificazione del centro cittadino rappresenta un obiettivo strategico per il futuro di Biella. L’intervento sui Giardini Zumaglini e su viale Matteotti si inserisce infatti in un percorso più ampio di recupero e valorizzazione del centro storico, già avviato negli ultimi anni con altri interventi di miglioramento urbano.

L’Amministrazione chiarisce inoltre che le risorse previste non sono destinate a due progetti separati, ma a un unico intervento di riqualificazione urbana dell’area interessata. La somma complessiva di 2 milioni di euro deriva dall’utilizzo di avanzo destinato agli investimenti e di avanzo libero.

Per quanto riguarda la Funicolare del Piazzo, l’Amministrazione conferma la volontà di arrivare alla sua riapertura, ma evidenzia la necessità di approfondire alcuni aspetti tecnici e amministrativi con la Regione Piemonte, in particolare rispetto ai vincoli legati ai finanziamenti europei utilizzati per il precedente intervento. Nel frattempo si procederà ad uno studio di fattibilità indispensabile per definire le caratteristiche del nuovo impianto.

La chiusura della Funicolare, infatti, non rappresenta una scelta discrezionale, ma è conseguenza dei continui arresti del servizio e dell’aumento dei costi di manutenzione. Prima di procedere con nuovi investimenti strutturali è quindi necessario definire il quadro complessivo, anche perché un eventuale rifacimento completo richiederebbe risorse potenzialmente superiori ai 2 milioni di euro.

Sul tema delle Funivie di Oropa, la Giunta evidenzia inoltre come, già nel 2025, era stato destinato 1 milione di euro di avanzo libero proprio per limitare il ricorso al finanziamento esterno per l’intervento. Le ulteriori risorse disponibili potranno essere utilizzate prioritariamente per un’ulteriore riduzione dell’indebitamento già in corso.

Si ricorda, infine, che l’intervento sulle Funivie di Oropa non rappresenta un’opera a beneficio esclusivo del Comune di Biella, ma un investimento con ricadute sull’intero territorio biellese, motivo per cui ritiene necessario un maggiore coinvolgimento e un maggiore contributo da parte di tutti gli enti interessati.

L’assessore al Bilancio Amedeo Paraggio dichiara: «Le scelte dell’Amministrazione seguono una linea chiara: investire sul futuro della città mantenendo attenzione alla sostenibilità economica. Riqualificazione urbana, valorizzazione del centro e contenimento del debito non sono obiettivi in contrasto tra loro, ma parti di una stessa strategia.»

 

The post Due milioni per il cuore della città first appeared on Comune di Biella.

#fuoriluogo 2026, oltre ottanta appuntamenti in programma

Par : lorenzolucon
20 juillet 2026 à 14:45

La 12a edizione dall’11 al 13 settembre

Biella si prepara a diventare ancora una volta un crocevia di storie e idee. Dall’11 al 13 settembre 2026 torna #fuoriluogo, il Festival Letterario della Città di Biella, giunto alla sua dodicesima edizione, con un programma che attraversa libri, giornalismo, scienza, spettacolo, arte e riflessione, coinvolgendo il capoluogo e numerosi comuni del territorio biellese. 

L’edizione 2026 si apre simbolicamente già nei giorni precedenti al weekend del festival, con gli appuntamenti di Aspettando #fuoriluogo: un percorso che porta la manifestazione a Cossato, Occhieppo Superiore e Camburzano, anticipando uno dei tratti distintivi del progetto, cioè la volontà di fare della cultura un’esperienza condivisa su tutto il territorio.

Dopo il weekend del festival (11-12-13 settembre) con la maggiore concentrazione di incontri, sono previsti alcuni appuntamenti speciali denominati “OFF” che proseguiranno nelle settimane successive.

Con decine di appuntamenti distribuiti in più sedi e con la partecipazione di scrittori, giornalisti, economisti, studiosi, artisti e musicisti di rilievo nazionale e internazionale, #fuoriluogo conferma il percorso di crescita che negli ultimi anni lo ha trasformato da rassegna letteraria a festival culturale diffuso, capace di mettere in dialogo discipline diverse e pubblici differenti.

Un festival che cresce insieme alla città

La dodicesima edizione arriva in un momento particolarmente significativo per Biella. Il riconoscimento di “Città che legge”, ottenuto nel 2025, e la collaborazione sempre più stretta con la Biblioteca Civica di Biella e Biella Città Creativa UNESCO rafforzano il legame tra il festival e l’identità culturale della città.

Non è un caso che molti incontri si svolgano in luoghi simbolici del patrimonio storico e industriale biellese: dalla Biblioteca Civica “Alfredo Frassati” al Circolo Sociale Biellese, dal Chiostro di San Sebastiano agli spazi di Opificiodellarte, fino a sedi private, aziende, fondazioni e luoghi della cura. Il festival costruisce così una mappa culturale che unisce centro storico, quartieri, biblioteche, istituzioni e realtà produttive.

Determinante anche il sostegno delle fondazioni, delle imprese e degli sponsor che, insieme alle istituzioni e alle associazioni locali, contribuiscono a rendere possibile una manifestazione che negli anni ha assunto una dimensione sempre più ampia.

Interpretare il presente

Il cuore dell’edizione 2026 è il confronto con le grandi trasformazioni del nostro tempo. Le guerre in corso, gli equilibri geopolitici, il cambiamento climatico, la crisi demografica, il rapporto tra economia e responsabilità sociale, il valore del lavoro culturale, l’evoluzione della moda e dell’impresa, il ruolo dell’informazione e dei nuovi linguaggi digitali: #fuoriluogo costruisce un programma che mette al centro la complessità del presente senza rinunciare alla dimensione narrativa e umana delle storie.

Tra gli ospiti attesi figurano Vittorio Emanuele Parsi, Carlo Cottarelli, Cristina Scocchia, Vittorino Andreoli, Luca Mercalli, Paolo Giordano, Christian Greco, Pietro Grasso, Antonio De Matteis, Laura Imai Messina, Antonella Lattanzi, Fabio Stassi, Wu Ming 2, Dario Voltolini, Vincenzo Latronico e numerosi altri protagonisti della cultura contemporanea.

Accanto alla narrativa, il festival dedica un’attenzione particolare al giornalismo e all’analisi internazionale con la #maratonaesteri, che riunisce firme di Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Il Foglio, AGI e Il Post per discutere di Ucraina, Russia, Iran e dei nuovi scenari globali.

Letteratura, ma non solo

Uno degli elementi che caratterizzano #fuoriluogo è la continua contaminazione tra linguaggi. Il programma alterna incontri con gli autori a reading, spettacoli teatrali, concerti, performance, mostre, visite guidate, laboratori e appuntamenti serali.

Il teatro entra nel festival con Matthias Martelli e il suo omaggio a Dario Fo, con gli spettacoli di The Curry Room e con numerosi reading che trasformano la pagina scritta in esperienza dal vivo. La musica accompagna l’intera manifestazione: dalle atmosfere create dagli intermezzi musicali di Cecilia Lasagno negli spazi della Biblioteca Civica al concerto Canto Conte, fino alla playlist ufficiale del festival realizzata in collaborazione con Paper Moon.

Particolare rilievo assumono anche le esposizioni e i percorsi dedicati all’arte e alla memoria del territorio, come la mostra “Mostrami ciò che SAI”, il progetto “Quando Biella era Bugella” e “The one-day show”, dedicato alle copertine della rivista immaginaria “The Bielleser”.

Un festival aperto a tutti

La crescita di #fuoriluogo si misura anche nella capacità di coinvolgere pubblici diversi. Tornano gli appuntamenti per bambini e famiglie, i laboratori nelle biblioteche e gli incontri dedicati alle scuole.

Prosegue inoltre l’esperienza della redazione studentesca di #fuoriluogo, composta da ragazze e ragazzi dei licei “A. Avogadro” e “G. e Q. Sella”, che racconteranno il festival attraverso video, podcast e contenuti digitali realizzati in tempo reale.

Un’attenzione specifica è riservata anche all’inclusione: diversi eventi prevedono la presenza di interpreti LIS – Lingua dei Segni Italiana, mentre il progetto The Curry Room porta teatro e musica in una RSA, nella casa circondariale di Biella e negli spazi dedicati alle persone con fragilità cognitive.

La cultura come infrastruttura del territorio

Più che una semplice successione di incontri, #fuoriluogo si presenta oggi come una vera infrastruttura culturale del Biellese: un luogo di confronto tra istituzioni, imprese, scuole, associazioni, fondazioni e cittadini, capace di generare relazioni, attrarre visitatori e rafforzare l’identità culturale del territorio.

La manifestazione si inserisce inoltre in una rete di collaborazioni che coinvolge realtà come Unione Industriale Biellese, Città Studi, Premio Biella Letteratura e Industria, Accademia Perosi, Teatro Popolare di Sordevolo, Fondazione Pistoletto Cittadellarte, per non parlare delle visite  guidate a cura della critica d’arte Alessandra Montanera all’interno della Chiesa di San Nicola, nel cuore del Vernato, e numerose altre organizzazioni del territorio.

A partire da questa edizione, #fuoriluogo ha avviato una nuova collaborazione con il sopracitato Premio Biella Letteratura Industria che giunge quest’anno alla sua 25° edizione. Da questa partnership prende vita la nuova sezione del programma denominata “Economia, impresa e società” che raccoglie 4 eventi costruiti in collaborazione con il Premio.

  • Dichiarazione di Eleonora Celano, Gianni Crestani (Coordinamento generale del festival) e Anna Bosazza (Direttrice della Biblioteca Civica di Biella): “#fuoriluogo giunge alla sua dodicesima edizione. E continua a evolversi, e a crescere. Il confronto con gli ospiti in arrivo da ogni parte d’Italia ci spinge a interrogarci, a imparare e a guardare il mondo con occhi nuovi. La speciale alchimia che si crea tra ospiti e pubblico è la nostra motivazione più grande. Un festival abbatte le distanze tra chi scrive e chi legge. Un festival non appartiene a chi lo organizza, ma a chi lo vive e lo custodisce. È questa coralità di intenti che potrà rendere vivo #fuoriluogo per la dodicesima volta”.
  • Dichiarazione di Marzio Olivero, Sindaco della Città di Biella: “Viviamo un tempo in cui è sempre più facile chiudersi in narrazioni precostituite. Per questo ritengo importante che anche un festival come #fuoriluogo sia occasione di un confronto autentico, nel quale trovino spazio punti di vista diversi, anche lontani tra loro. La cultura dà il meglio di sé quando pone domande, mette in discussione le certezze e favorisce un dibattito libero, senza pregiudizi ideologici. Biella ha una tradizione di apertura e di dialogo che va preservata, nella convinzione che il pluralismo delle idee rappresenti una ricchezza. Mi auguro che questa edizione sappia coinvolgere cittadini, giovani e ospiti in un confronto serio, rispettoso e capace di offrire spunti di riflessione utili per comprendere le sfide del presente e costruire con maggiore consapevolezza il futuro”.
  • Dichiarazione di Sara Gentile, Vicesindaco e Assessore alla Cultura della Città di Biella: “Dalle sinergie e dalle contaminazioni scaturiscono i progetti più belli, come quello di #fuoriluogo, il Festival Letterario della Città di Biella. L’incontro tra la società civile e le istituzioni, il mondo del volontariato e le aziende ha generato nel tempo una fitta rete capace di offrire ogni anno un momento culturale di altissimo livello. La qualità di questa iniziativa, unita all’eccellente servizio erogato dalla nostra Biblioteca Civica “Alfredo Frassati”, luogo d’elezione per gli appuntamenti della rassegna, ha fatto sì che nel 2025 Biella ottenesse il riconoscimento di “Città che legge”, una qualifica che ci rende orgogliosi e al contempo sostiene la crescita socio-culturale della comunità. Proprio nel segno delle sinergie e dei traguardi condivisi, da quest’anno si inaugura una stretta collaborazione con Biella Città Creativa UNESCO, titolo ottenuto nel 2019 unendo il mondo dei libri alla valorizzazione della storica identità laniera che si tramanda nel nostro territorio. La mia profonda gratitudine va ancora una volta all’Associazione Fuoriluogo, al personale delle biblioteche di Biella, al Sistema Bibliotecario Biellese, agli sponsor, ai cittadini partecipi e a tutti coloro che rendono questo festival uno degli appuntamenti più attesi nella nostra città”.
  • Dichiarazione di Michele Colombo, Presidente Fondazione Cassa Di Risparmio di Biella: “Benvenuti alla nuova edizione di Fuoriluogo, il Festival letterario che trasforma Biella in un crocevia pulsante di idee, storie e confronto culturale. Come Fondazione Cassa di Risparmio di Biella siamo orgogliosi di sostenere questa manifestazione che ha saputo ridefinire il legame tra il territorio e la grande letteratura contemporanea. Siamo convinti che sia un investimento strategico per il futuro del Biellese e lo siamo a tal punto che abbiamo voluto mettere a disposizione del Festival risorse importanti nell’ambito del bando Traiettorie+ in cui sono valorizzate tre realtà territoriali ritenute eccellenze nel campo letterario, musicale e teatrale, Fuoriluogo è così inserito in una rete di cui fanno parte anche Accademia Perosi e Associazione teatro popolare di Sordevolo nell’ambito della quale potranno nascere sinergie in particolare in tema di comunicazione territoriale. Fuoriluogo non è semplicemente una rassegna di libri, ma uno spazio aperto di dialogo in cui le parole diventano strumenti per interpretare le complessità del nostro tempo. Ogni anno, scrittori, pensatori e artisti portano nei nostri luoghi storici e industriali visioni nuove, in contesti nuovi e sempre diversi, capaci di stimolare la mente e arricchire l’anima della comunità. Il nostro impegno come Fondazione si riflette nella volontà di valorizzare il Biellese non solo come distretto produttivo, ma come centro d’avanguardia culturale e sociale. Crediamo fermamente che la cultura sia il motore principale per la crescita collettiva, l’inclusione e il rilancio del territorio. Invitiamo i cittadini, i giovani e i visitatori a lasciarsi ispirare dagli incontri, a partecipare attivamente ai dibattiti e a vivere la bellezza di una Biella che sa guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. Buon festival a tutti”.

Il programma

Dalla geopolitica alla narrativa contemporanea, dall’economia alla montagna, dal clima all’arte, dalla musica al giornalismo: oltre 80 appuntamenti, più di 70 ospiti e un festival diffuso in tutto il territorio biellese.

Aspettando #fuoriluogo

Il percorso verso il weekend dell’11-13 settembre inizierà già il 3 settembre con Aspettando #fuoriluogo: tra parole e musica nel Giardino di Villa Ranzoni a Cossato con la FuturArkestra, proseguirà con l’incontro scientifico di Antonella Fioravanti, con la mostra The one-day show a Occhieppo Superiore dedicata alle copertine di The Bielleser e con lo spettacolo su Il giullare ribelle. Vita apocrifa di Dario Fo di Matthias Martelli.

Ad aprire idealmente il festival sarà anche lo spettacolo storico L’ora che cambiò la storia: 11 settembre 2001, 8:46, in programma l’8 settembre a Palazzo Gromo Losa, a Biella Piazzo, un racconto teatrale e multimediale firmato da Paolo Colombo e Davide Antonelli.

Scenari internazionali

Grande attenzione sarà dedicata alla geopolitica e ai conflitti contemporanei con gli incontri della #maratonaesteri e con la presenza di firme autorevoli del giornalismo italiano come Marta Serafini, Anna Zafesova, Giulia Pompili, Gabriella Colarusso, Tatiana Boutourline, Marta Allevato, Valerio Nicolosi e Luca Misculin, fino ad autori che intrecciano il loro lavoro con la storia e la contemporaneità, come Alessandro Vanoli, Paolo Colombo, e moderatrici di tutto rilievo come Florinda Fiamma, Giulia Crivelli, Maria Cafagna.

Economia, impresa e futuro

Il rapporto tra cultura, economia e impresa sarà al centro dei dialoghi con Carlo Cottarelli, Cristina Scocchia, Antonio De Matteis, Erica Corbellini, Tomaso Galli, Renata Molho. 

Narrativa contemporanea

Tra gli ospiti figurano Paolo Giordano, Laura Imai Messina, Antonella Lattanzi, Fabio Stassi, Wu Ming 2, Dario Ferrari, Gaja Cenciarelli, Vincenzo Latronico, Anna Mallamo, Alcide Pierantozzi (entrato con Lo sbilico nella cinquina del Premio Strega 2026), Ilaria Rossetti, Guido Catalano, Michele Dalai, Espérance Hakuzwimana, Carolina Orlandi, tutti protagonisti della nuova narrativa italiana.

#fuoriluogo ha voluto anche dedicare un ricordo alla poeta Anna Toscano, grazie alla presenza di Gianni Montieri, suo compagno di vita, ed Eleni Molos. 

I ritorni, ormai amici del festival: Alessandro Barbaglia, Dario Voltolini, Davide Longo, Orso Tosco, Valentina Farinaccio, Anna Voltaggio, Eleonora Marangoni, Luciano Manicardi, Chiara Faggiolani, Alberto Schiavone, Alessandro Rosina, Simonetta Sciandivasci, Elvira Seminara, Maddalena Vaglio Tanet, Marco Rossari, Attilio Bolzoni.

Scienza, musica, arte e…montagna!

Il programma si completa con Luca Mercalli, Vittorino Andreoli, Christian Greco in un appuntamento “off” dedicato all’Antico Egitto, Giovanni Agosti e il ricordo all’architettura e la vita di Gae Aulenti, Beatrice Audrito sull’arte contemporanea, Alessio Arena su una “Palermo segreta”, poi Luca Pasquadibisceglie con David Bowie, “Diogene” lo spettacolo di musica e parole di Mario Congiu e Marco Peroni, e con l’incontro dedicato a Renato Casarotto grazie alla presenza di Matteo Della Bordella e Roberto Mantovani. Persino il formato podcast sarà affrontato con Isabella De Silvestro, su Gattabuia, accompagnata dalle musiche di Federica Furlani. La tre giorni intensiva di festival si chiude con un reading di Vania Colasanti e “Canto Conte” di Ilaria Pilar Patassini, spettacolo dedicato alle canzoni di Paolo Conte. 

Le lezioni di officina #fuoriluogo

Continua il format di lezioni di ricordi, curiosità e narrazioni realizzate da autori contemporanei su autori un po’ meno contemporanei: “Notturno italiano” di Raffaele Riba, “Charles Dickens e il romanzo sociale” di Gabriele Dadati, “Randagi gli eroi” di Alberto Schiavone, “Professione Reporter” con Valerio Nicolosi 

e ancora

Anche quest’anno, ci si riunisce, si legge, si rimane in silenzio: è il Silent Reading Party all’interno del prestigioso Circolo Sociale, con l’introduzione di Chiara Faggiolani, docente di Biblioteconomia presso il Dipartimento di Lettere e Culture Moderne dell’Università di Roma Sapienza e un intervento dello scrittore Jonathan Bazzi. 

Sabato sera, il 12 settembre: DJ set al The Second Apartment.

#fuoriluogo Kids & Young

Un festival che porta la lettura fuori dalle pagine, trasformandola in esperienza condivisa, gioco, scoperta e partecipazione. È questo lo spirito di #fuoriluogo Kids & Young, la sezione del festival dedicata a bambini, ragazzi, famiglie e comunità educante, realizzata in collaborazione con le Biblioteche del Sistema Bibliotecario Biellese.

Tra gli appuntamenti, uno spettacolo musicale ispirato al mondo di Pinocchio celebra il bicentenario della nascita di Collodi coinvolgendo il pubblico in un viaggio tra suoni, ritmo e immaginazione. Ampio spazio anche ai temi della cittadinanza con l’incontro dedicato al libro Nonna Luciana e il voto alle donne spiegato a tutti, che ripercorre la conquista del suffragio femminile attraverso il dialogo tra generazioni.

Le fiabe diventano protagoniste di laboratori che uniscono racconto, musica e scrittura, mentre la creatività prende forma attraverso attività dedicate al filo, alla tessitura e alla riparazione, al colore e alla sperimentazione artistica. Non mancano occasioni per avvicinarsi alla tradizione orale con il racconto delle leggende biellesi del Lago della Vecchia e per vivere la letteratura in modo interattivo grazie a una escape room ispirata alla misteriosa scomparsa di Agatha Christie.

Il dialogo tra libri e ambiente trova spazio nell’esperienza all’Oasi Zegna, dove il racconto si intreccia con l’esplorazione della natura e l’educazione ecologica, mentre la riflessione sul valore della parola poetica è affidata alla lezione di Bruno Tognolini, che accompagna il pubblico in un viaggio attraverso la forza della poesia come strumento di crescita, gioco e conoscenza.

#fuoriluogo oltre il festival

#fuoriluogo si vive anche oltre il programma degli incontri, attraverso progetti e iniziative che mettono in relazione cultura, territorio e comunità.

Per chi desidera immergersi nell’atmosfera del festival nasce il Weekend #fuoriluogo  (11-13 settembre), un pacchetto che unisce ospitalità, arte contemporanea e partecipazione agli eventi. L’offerta comprende uno o due pernottamenti, la visita guidata a Fondazione Pistoletto Cittadellarte, l’ingresso agli appuntamenti a pagamento del festival e il Welcome Kit ufficiale Bottega Verde, con la possibilità di soggiornare all’Hotel Cittadellarte o all’Hotel Astoria, nel centro di Biella.

Tra un appuntamento e l’altro, la Biblioteca Civica ospita il Salotto del festival, uno spazio pensato per la lettura, il relax e l’incontro. Un ambiente accogliente, allestito da Denis Arreda e arricchito dal verde di Vilflora, invita il pubblico a rallentare, sfogliare un libro o semplicemente concedersi una pausa nel cuore della manifestazione.

L’11 e il 12 settembre la Nuova Piazzetta delle Arti diventa invece il Salotto urbano, un luogo di confronto ideato da giovani under 30 e aperto a tutte le generazioni. Incontri, dialoghi, musica, danza e momenti partecipativi offrono occasioni di riflessione sul benessere emotivo, sulla cura delle relazioni e sulla costruzione di comunità più consapevoli e inclusive.

Prosegue inoltre il percorso che #fuoriluogo porta avanti insieme alla Casa Circondariale di Biella e al Tavolo Carcere, con attività che fanno dialogare il “dentro” e il “fuori” attraverso cultura e creatività. Laboratori di sartoria, scrittura, teatro sociale, incontri con gli autori e performance artistiche diventano strumenti di formazione, inclusione e reinserimento, offrendo alle persone detenute occasioni concrete di espressione e crescita.

Da questo percorso nasce anche uno dei simboli del festival: le shopper ufficiali di #fuoriluogo, realizzate dal laboratorio di sartoria SaMu – Sartoria Mucrone della Casa Circondariale di Biella nell’ambito del progetto “Crepe di Luce”. Frutto della collaborazione con Bonino Tessuti e MET – Manifattura Etichette Tessute, rappresentano un esempio concreto di come cultura, lavoro e inclusione possano intrecciarsi in un progetto condiviso.

The post #fuoriluogo 2026, oltre ottanta appuntamenti in programma first appeared on Comune di Biella.

Lunedì 20 luglio inizia la rassegna “Cineclub! La Biella di ieri (e di oggi) nei filmati d’epoca”

Par : lorenzolucon
16 juillet 2026 à 09:37

Un racconto del Novecento biellese attraverso la proiezione di vecchie pellicole, un “come eravamo” di volta in volta focalizzato su aspetti differenti della vita sociale

Lunedì 20 luglio 2026 alle ore 21.30 al Chiostro di San Sebastiano di Biella prenderà avvio “Cineclub! La Biella di ieri (e di oggi) nei filmati d’epoca”, una rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Biella in collaborazione con VideoAstolfoSullaLuna.

La rassegna, che proseguirà da ottobre a dicembre con altri quattro appuntamenti tematici presso la sala conferenze del Museo del Territorio Biellese, si apre con una serata intitolata “La città della lana…e dello svago”.

La rassegna Cineclub! proporrà un racconto del Novecento biellese attraverso la proiezione di vecchie pellicole, un “come eravamo” di volta in volta focalizzato su aspetti differenti della vita sociale: il divertimento, la montagna, i trasporti, lo sport, l’industria.

A condurre le serate sarà il giornalista Silvano Esposito che dialogherà con numerosi ospiti e testimoni.

L’appuntamento di lunedì 20 luglio, “La città della lana…e dello svago”, sarà un excursus divertente e sorprendente attraverso decenni e generazioni su luoghi e modi del divertimento nella città laniera.  Come trascorrevano il tempo libero ragazze e ragazzi negli anni ’50, ‘60, ‘70, ‘90? Come sono cambiati spazi e occasioni di aggregazione e svago? Dai sontuosi Carnevali del dopoguerra, alle serate mondane del Ferragosto Andornese, dalla nightlife danzereccia di “Viverone beach” a quella rockettara del Babylonia.

Ospiti della serata saranno gli UH! (Sandro Gili e Ivo Ramella) a ricordare l’epoca delle sale da ballo e dei locali notturni, e i filmaker Vieri Brini e Alessandro Zorio, che presenteranno Back to Babylonia, progetto per un film documentario sul leggendario locale di Ponderano divenuto, negli anni ‘90, punto di riferimento per il popolo italiano del rock e della musica alternativa.

Sara Gentile, Assessore alla Cultura, spiega: “Con la rassegna Cineclub! vogliamo restituire ai biellesi immagini e testimonianze che raccontano l’evoluzione della nostra comunità. Scoprire come siamo cambiati nei luoghi dello svago e della socialità non è solo un affascinante viaggio nel tempo, ma un’occasione preziosa per far dialogare generazioni diverse”.

L’ingresso è libero. In caso di maltempo la serata si svolgerà all’interno della sala convegni del Museo del Territorio Biellese sempre presso il Chiostro di San Sebastiano.

Prossimi appuntamenti di CINECLUB! nella Sala Conferenze del Museo del Territorio Biellese:

  • Giovedì 1 ottobre 2026 – Ore 20.45 Quelli della montagna
  • Giovedì 22 ottobre 2026 – Ore 20.45 Quando l’automobile uccise la ferrovia
  • Giovedì 19 novembre 2026 – Ore 20.45      Una terra di sport
  • Giovedì 3 dicembre 2026 – Ore 20.45    Bulli, pupe e…rododendri

The post Lunedì 20 luglio inizia la rassegna “Cineclub! La Biella di ieri (e di oggi) nei filmati d’epoca” first appeared on Comune di Biella.

Dehors, nuovo regolamento in via di definizione. Sono 102 gli spazi autorizzati su suolo pubblico

Par : lorenzolucon
15 juillet 2026 à 07:00

Le parole del sindaco Marzio Olivero e dell’assessore al Commercio Anna Pisani

Il Comune di Biella sta lavorando alla definizione di un nuovo quadro regolamentare per i dehors cittadini, con l’obiettivo di conciliare le esigenze delle attività economiche con quelle di decoro, qualità urbana e fruibilità degli spazi pubblici.

«Il tema dei dehors è importante perché riguarda direttamente la vivacità della città, la socialità e la capacità di valorizzare i nostri spazi – dichiara il sindaco Marzio Olivero –. Allo stesso tempo è necessario affrontare questo percorso con equilibrio e attenzione, perché ogni intervento sul suolo pubblico deve inserirsi in un disegno complessivo che riguarda l’armonia urbana. L’Amministrazione sta lavorando per definire regole chiare e applicabili, che permettano alle attività di avere delle opportunità senza perdere di vista il decoro e l’identità dei diversi contesti cittadini.»

L’assessore al Commercio e alle Attività produttive Anna Pisani sottolinea: «La definizione del nuovo regolamento è un lavoro articolato, perché deve tenere insieme diversi aspetti: la qualità delle strutture, l’inserimento nell’arredo urbano, la sostenibilità dei costi per gli operatori e la necessità di garantire criteri uniformi sul territorio comunale. Le valutazioni in corso tengono conto anche della presenza delle strutture già esistenti e della necessità di accompagnare eventuali nuove installazioni con indicazioni precise. Il mio intento, già peraltro esplicitato in altre occasioni, è quello di valorizzare le realtà commerciali del territorio anche attraverso i dehors, che rappresentano elementi di qualificazione e valorizzazione delle attività. Per questo stiamo valutando anche la possibilità di introdurre soluzioni oggi non contemplate dal regolamento vigente, come quella di consentire, laddove compatibile con gli spazi disponibili e con le disposizioni della Polizia municipale, la presenza di due dehors per la stessa attività commerciale. Naturalmente ogni eventuale modifica dovrà inserirsi in un quadro di regole chiare, capaci di garantire equilibrio tra sviluppo delle attività, qualità degli spazi pubblici e rispetto del contesto urbano.»

Nel frattempo, i dati relativi all’attuale stagione estiva confermano che sul territorio comunale vi sono 102 dehors autorizzati su suolo pubblico. Nel corso del periodo più recente sono stati registrati una quindicina di rinnovi, 4 nuove autorizzazioni e 2 nuove installazioni dopo una precedente sospensione, segnale di una domanda ancora presente da parte delle attività.

«Questi numeri dimostrano che Biella ha una rete commerciale viva e che gli operatori continuano a investire – conclude il sindaco Olivero –. Il nostro compito è creare le condizioni affinché questo sviluppo possa proseguire in modo ordinato, sostenibile e coerente.»

 

The post Dehors, nuovo regolamento in via di definizione. Sono 102 gli spazi autorizzati su suolo pubblico first appeared on Comune di Biella.

Biella Jazz Club celebra 60 anni di musica: il 15 luglio in Piazza Duomo

Par : lorenzolucon
14 juillet 2026 à 15:26

L’evento, inserito nel calendario di Biella Estate 2026, celebra la nascita dell’associazione

Il Biella Jazz Club festeggia i suoi sessant’anni di attività con una grande serata di musica dal vivo in programma mercoledì 15 luglio, a partire dalle ore 19.30, in Piazza Duomo.

L’evento, inserito nel calendario di Biella Estate 2026, celebra la nascita dell’associazione, costituita proprio il 15 luglio 1966, e rappresenta un momento speciale per ripercorrere sei decenni di storia, cultura musicale e promozione del jazz sul territorio.

La serata si aprirà con l’esibizione della Low Budget Marching Band (LBMB), diretta da Fabio Buonarota e Massimo Serra. Seguirà il DJ Jazz Set di Stefano Minola, con la presentazione di Soulista a cura di Daniele Basso, in una speciale edizione di The Bielleser.

Alle 20.30 salirà sul palco il Riccardo Sala Quartet, formato da Riccardo Sala (sax), Gianluca Castaldo (batteria), Alberto Gatti (basso) e Walter Calafiore (tastiere). Alle 22.00 sarà la volta del Federico Malaman Trio, con Federico Malaman (basso), Leo Dalla Cort (tastiere) e Maxx Furian (batteria).

Accanto alla musica, spazio anche alla fotografia. Sotto i portici di Palazzo Oropa sarà infatti allestita la mostra “Il suono e l’anima”, che raccoglie una selezione di immagini realizzate dal fotografo Stefano Ceretti durante alcuni concerti del Biella Jazz Club, offrendo al pubblico uno sguardo emozionale sulla storia dell’associazione e dei suoi protagonisti.

L’iniziativa è organizzata dal Biella Jazz Club con il sostegno della Città di Biella, della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e della Fondazione CRT, nell’ambito del programma Biella Estate 2026.

The post Biella Jazz Club celebra 60 anni di musica: il 15 luglio in Piazza Duomo first appeared on Comune di Biella.

Presentata l’11a edizione di Bolle di Malto

Par : lorenzolucon
14 juillet 2026 à 12:28

Tanti eventi dal 30 agosto al 7 settembre 2026

Nove giorni di festival, oltre 100 eventi, 50 birrifici artigianali complessivi tra piazze, Salone e attività collegate e 20 cucine di strada da tutta Italia; il Salone Italiano della Birra e un’intera città che diventa un grande racconto di gusto, cultura e territorio.

Dal 30 agosto al 7 settembre 2026, Biella torna a trasformarsi nella capitale italiana della birra con l’undicesima edizione di Bolle di Malto, manifestazione che negli ultimi anni si è affermata tra gli appuntamenti nazionali più importanti dedicati alla cultura brassicola, all’enogastronomia, alla musica, al turismo e alla valorizzazione dei territori. Per nove giorni, la città e il Biellese ospiteranno oltre cento appuntamenti tra degustazioni, concerti, incontri, masterclass, attività outdoor, visite culturali, eventi diffusi, momenti di formazione e iniziative dedicate all’inclusione, coinvolgendo cittadini, famiglie, turisti, imprese, istituzioni e operatori del settore.

Nato nel 2015 per promuovere la cultura della birra artigianale e valorizzare il territorio biellese, Bolle di Malto è oggi evento ufficiale della Città di Biella, realizzato con il patrocinio della Regione Piemonte e premiato nel 2024 come Miglior Evento Enogastronomico d’Italia al TTG Travel Experience di Rimini. Con oltre 135.000 presenze registrate nelle ultime edizioni, Bolle di Malto rappresenta oggi un modello di festival urbano capace di coniugare qualità, sostenibilità, attrattività turistica, sviluppo economico, cultura e partecipazione.

BOLLE OFF: ESPERIENZE DIFFUSE IN ATTESA DEL GRANDE EVENTO

Dal 30 agosto al 2 settembre, Bolle di Malto prenderà il via con Bolle OFF, il programma diffuso che anticipa il cuore della manifestazione e accompagna il pubblico alla scoperta del Biellese attraverso le sue comunità, le imprese e i luoghi che ne raccontano l’identità. L’apertura è prevista domenica 30 agosto con la Messa e il pranzo dedicati ai volontari, cui seguirà la discesa del fusto di birra da Oropa insieme agli atleti dell’associazione ASAD Biella. Il percorso si concluderà davanti al Battistero e alla sede del Comune di Biella con la tradizionale cerimonia di apertura e la spillatura del primo fusto. Nei giorni successivi, il calendario proporrà show cooking e lezioni di cucina con la birra, realizzati insieme ai ristoranti del territorio, visite ai musei d’impresa e alle eccellenze produttive della provincia, oltre a presentazioni di libri, degustazioni e momenti conviviali. Non mancheranno le iniziative dedicate al benessere e alla partecipazione, come il progetto “Volontario per un giorno” e la lezione di yoga negli spazi della Woolbridge Gallery. Un percorso costruito insieme alle realtà locali per offrire esperienze autentiche e restituire, attraverso linguaggi e appuntamenti differenti, la ricchezza del territorio biellese.

BOLLE ON: LE PIAZZE, VIA ITALIA E IL CENTRO STORICO

Dal 3 al 7 settembre, Bolle di Malto ON trasformerà il centro storico di Biella in un unico grande percorso urbano. Una delle novità dell’edizione 2026 è il coinvolgimento di Via Italia, che diventa spina dorsale e parte integrante del festival insieme a Piazza Martiri della Libertà, Piazza Primo Maggio e Piazza Vittorio Veneto. Un circuito cittadino pensato per valorizzare e favorire un flusso costante di visitatori lungo tutto il cuore della città. Piazza Martiri della Libertà e Piazza Primo Maggio ospiteranno 27 birrifici artigianali, 20 cucine di strada, il Villaggio delle Pro Loco piemontesi, concerti, degustazioni, area famiglie e momenti di incontro. Infine, Piazza Vittorio Veneto ospiterà il Salone Italiano della Birra, l’area fieristico-culturale di Bolle di Malto dedicata alla filiera brassicola, agli operatori Ho.Re.Ca., alle imprese, ai produttori e ai professionisti del settore enogastronomico. Le piazze saranno il luogo della convivialità, della partecipazione e dell’incontro: uno spazio urbano gratuito e accessibile, pensato per accogliere cittadini, turisti, famiglie, giovani e appassionati, valorizzando la birra artigianale italiana insieme alla cucina di strada, alle tradizioni locali e al protagonismo delle comunità del territorio.

LA MUSICA: CONCERTI GRATUITI E GRANDI NOMI NAZIONALI

Ogni sera, dalle 18.00 alle 02.00, le piazze ospiteranno concerti gratuiti, DJ set, performance live e progetti musicali capaci di alternare artisti del territorio, band emergenti, tribute band e nomi di respiro nazionale. La programmazione accompagnerà l’intera manifestazione con una proposta pensata per pubblici differenti: dalla musica itinerante agli artisti emergenti del territorio, dai DJ set agli appuntamenti più attesi con gli artisti nazionali domenica 6 e lunedì 7 settembre. Un’offerta musicale ampia e trasversale che conferma Bolle di Malto come un evento gratuito, inclusivo e aperto a tutti, capace di generare importanti flussi nel centro cittadino e ricadute positive per il commercio, la ristorazione, l’accoglienza e le attività economiche locali.

IL SALONE ITALIANO DELLA BIRRA: LA FILIERA AL CENTRO

Dal 4 al 6 settembre, in Piazza Vittorio Veneto, torna il Salone Italiano della Birra, giunto alla sua seconda edizione. Cuore strategico della manifestazione, il Salone nasce come spazio fieristico e culturale dedicato all’intera filiera brassicola italiana e al mondo Ho.Re.Ca., favorendo il dialogo tra birrifici, imprese, distributori, istituzioni, professionisti, enti di formazione e pubblico. Tre giornate di incontri, talk, degustazioni guidate, networking e approfondimenti dedicate ai temi dell’innovazione, della sostenibilità, della qualità, del consumo consapevole e dello sviluppo della filiera. Il Salone proporrà talk, masterclass, degustazioni guidate, incontri culturali, presentazioni, momenti di networking e confronto tra istituzioni, imprese e operatori. Sarà uno spazio più raccolto e qualificato, pensato per approfondire il presente e il futuro della birra artigianale italiana e dell’enogastronomia.

IL FESTIVAL ESCE DALLA CITTÀ

 Accanto agli appuntamenti nel centro storico, Bolle di Malto propone un ricco calendario di esperienze dedicate alla scoperta del Biellese. Tra queste Bolle di Malto in Quota, con l’escursione da Piedicavallo al Lago della Vecchia, un bike tour che toccherà i tre birrifici artigianali del territorio, un trekking periurbano al Gorgomoro dedicato al benessere e all’immersione nella natura e le tre serate di BDM Sour Jazz, ospitate nella suggestiva cornice di Palazzo Ferrero in collaborazione con Biella Jazz Club. Queste attività rafforzano la dimensione turistica della manifestazione e contribuiscono a trasformare Bolle di Malto in un’occasione di promozione integrata del territorio, capace di mettere in relazione natura, cultura, impresa, enogastronomia e comunità.

IL PROGRAMMA 2026: LE AREE DEL FESTIVAL


L’edizione 2026 di Bolle di Malto si articolerà in un programma diffuso e trasversale, pensato per coinvolgere pubblici diversi e valorizzare le molte anime della manifestazione: la cultura brassicola, la musica, l’enogastronomia, il territorio, l’impresa, l’inclusione, il volontariato e la partecipazione di comunità.

Bolle OFF | Esperienze diffuse sul territorio

Dal 30 agosto al 2 settembre, Bolle OFF accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta del Biellese attraverso appuntamenti diffusi, iniziative culturali, visite, degustazioni e momenti di partecipazione.  Il programma prevede momenti simbolici e comunitari come la Messa dei volontari, il pranzo dei volontari, la discesa del fusto da Oropa, la cerimonia tradizionale di apertura, il progetto Volontario per un giorno, lezioni di cucina con birra, visite ai musei d’impresa, presentazioni di libri, degustazioni e attività dedicate al benessere.

BOLLE ON – Piazze del festival | Birrifici, cucine di strada, Pro Loco e famiglie

Dal 3 al 7 settembre, Piazza Martiri della Libertà e Piazza Primo Maggio diventeranno il cuore popolare della manifestazione, con birrifici artigianali, cucine di strada, il Villaggio delle Pro Loco piemontesi in collaborazione con UNPLI Biella, area famiglie, concerti e momenti di intrattenimento. Le piazze saranno uno spazio di incontro e socialità, in cui la birra artigianale dialogherà con la cucina di strada, le tradizioni locali e la partecipazione delle comunità.

BOLLE ON – Salone Italiano della Birra | Filiera, imprese e operatori

Dal 4 al 6 settembre, dalle ore 11 alle 20, Piazza Vittorio Veneto ospiterà il Salone Italiano della Birra sarà l’area fieristico-culturale dedicata alla filiera brassicola, agli operatori Ho.Re.Ca., alle imprese, ai produttori e ai professionisti del settore enogastronomico. La programmazione comprenderà talk, masterclass, degustazioni, incontri, presentazioni e momenti di confronto per raccontare il presente e il futuro della birra e dell’enogastronomia.

BDM Sour Jazz | Musica, luoghi e cultura

Tra gli appuntamenti culturali diffusi torna anche BDM Sour Jazz, realizzato in collaborazione con Biella Jazz Club nella suggestiva cornice di Palazzo Ferrero. Il progetto propone, dal 4 al 6 settembre, serate dedicate al jazz e alle birre artigianali, creando un dialogo tra musica, luoghi storici, degustazione e cultura. BDM Sour Jazz arricchisce la programmazione musicale con una proposta più intima e qualificata, capace di coinvolgere un pubblico interessato alla qualità artistica e alla valorizzazione dei luoghi della città.

 

Eventi sul territorio | Natura, impresa e turismo esperienziale

Accanto agli appuntamenti nel centro cittadino, Bolle di Malto proporrà esperienze dedicate alla scoperta del Biellese. Tra queste figurano Bolle in Quota, con un’esperienza tra cammino, natura, birra artigianale e convivialità, un e-bike tour tra i birrifici artigianali biellesi, un trekking periurbano al Gorgomoro dedicato al benessere e all’immersione nella natura, oltre a visite culturali e percorsi di scoperta del patrimonio produttivo e paesaggistico locale.

 

PAROLA A BOLLE: QUANDO IL GUSTO DIVENTA RACCONTO

Tra i format culturali del Salone si conferma Parola a Bolle, spazio di racconto e confronto dedicato alle eccellenze italiane del food & beverage curato dal giornalista  e LinkedIn Top Voice Filippo Poletti. Il format porterà a Biella imprenditori, produttori e protagonisti del Made in Italy per raccontare il rapporto tra impresa, tradizione, innovazione, territorio e cultura del gusto. Tra gli ospiti dell’edizione 2026 figurano Gianfranco Santero per 958 Santero, Francesco Vena per Lucano 1894 e Bruno Iannamico per Lazzaroni, insieme ad altri protagonisti del mondo enogastronomico. Gli incontri saranno accompagnati da momenti di degustazione e abbinamento, con l’obiettivo di valorizzare il dialogo tra birra artigianale, prodotti italiani, storie d’impresa e cultura del territorio. “Con Parola a Bolle – racconta Poletti, moderatore dei talk in programma dal 4 al 6 settembre alle 17 sul palcoscenico del Salone italiano della birra in piazza Vittorio Veneto – vogliamo mostrare come dietro alle aziende ci siano le intuizioni e il lavoro di tanti professionisti italiani. Con 958 Santero, Lucano 1894 e Lazzaroni scopriremo come nascondono grandi aziende, svelando il legame tra il Piemonte e brand d’eccellenza molto noti nel nostro Paese e all’estero”.

GLI STATI GENERALI DELLA BIRRA E LE MASTERCLASS

All’interno del Salone torneranno gli Stati Generali della Birra, giunti alla quinta edizione, con tre appuntamenti tematici dedicati alla cultura brassicola e alle prospettive del comparto.  Il primo incontro, in programma venerdì 4 settembre, sarà dedicato a “Dentro il bicchiere: imparare a degustare la birra”, un’esperienza aperta e partecipata in cui il pubblico potrà degustare insieme, imparando a riconoscere profumi, stili, caratteristiche e sfumature della birra. Il secondo appuntamento, previsto sabato 5 settembre, avrà come titolo “La birra in continua evoluzione: tendenze, mixology e nuovi consumi” e affronterà le nuove frontiere della birra tra contaminazioni, miscelazione, formazione, regolazione e nuove occasioni di consumo. Il terzo incontro, in programma domenica 6 settembre, sarà dedicato a “Dalla terra al bicchiere: filiera, energia e sostenibilità”, con un dialogo sul futuro della filiera brassicola italiana tra agricoltura, produzione, energia, innovazione e responsabilità ambientale. Il programma 2026 proporrà numerose degustazioni guidate e masterclass dedicate alla cultura del prodotto e agli abbinamenti.  Tra gli appuntamenti previsti figurano degustazioni dedicate alle IGA – Italian Grape Ale, alle birre analcoliche, agli abbinamenti tra birra artigianale e cioccolato, alle contaminazioni tra birra, prodotti dolciari, cucina del territorio e progetti speciali del Salone. Le degustazioni saranno condotte dai beer expert e professionisti del settore e rappresenteranno uno dei momenti più importanti di educazione al gusto, avvicinando il pubblico alla conoscenza della birra artigianale attraverso un linguaggio accessibile, esperienziale e coinvolgente.

 

INCLUSIONE, ACCESSIBILITÀ E COMUNITÀ

Bolle di Malto conferma anche nel 2026 la propria vocazione di evento aperto, gratuito e inclusivo. L’accessibilità degli spazi, il coinvolgimento di decine di volontari, la collaborazione con associazioni ed enti del territorio e il progetto Bolle Include rafforzano l’impegno della manifestazione nel promuovere partecipazione, cittadinanza attiva e inclusione sociale. La manifestazione intende garantire un’esperienza accessibile e partecipata anche attraverso spazi dedicati alle persone con disabilità, attenzione alle esigenze delle famiglie, aree riservate nei momenti musicali, percorsi facilitati e il coinvolgimento di volontari formati per favorire accoglienza e inclusione. In questa prospettiva, Bolle di Malto è molto più di un festival: è un progetto di comunità che utilizza la birra, il cibo, la musica e la cultura come strumenti di relazione, incontro e bene comune.

UNA MANIFESTAZIONE CHE RACCONTA IL PIEMONTE

Bolle di Malto rappresenta oggi una piattaforma di racconto del Piemonte contemporaneo: un evento capace di mettere in relazione filiere produttive, turismo, cultura, artigianato, impresa, formazione, istituzioni e comunità. La birra diventa il filo conduttore di un racconto più ampio che parla di territori, competenze, creatività, lavoro, relazioni e nuove forme di attrattività. L’edizione 2026 consolida il percorso di crescita della manifestazione e apre una nuova fase di sviluppo, rafforzando il ruolo di Biella come città capace di generare valore attraverso un grande evento nazionale.

“L’undicesima edizione di Bolle di Malto rappresenta per noi un anno di transizione e, allo stesso tempo, di progettazione del futuro”, racconta Raffaele Abbattista, co-fondatore della manifestazione. “Confermiamo un format che in dieci anni ha saputo crescere fino a coinvolgere tre piazze, l’asse centrale della città e oltre cento iniziative, trasformando il cuore di Biella in uno spazio vivo di incontro e partecipazione. Ma il 2026 è anche l’anno in cui gettiamo le basi del prossimo ciclo di sviluppo. Come associazione stiamo affrontando il cambiamento richiesto dalla riforma del Terzo Settore e, parallelamente, stiamo progettando le prossime nove edizioni di Bolle di Malto, dal 2027 al 2035. L’obiettivo è completare il percorso del Salone Italiano della Birra, rendendolo sempre più un punto di riferimento nazionale e arrivando entro il 2035 a ospitare oltre 500 espositori. Continuiamo a crescere con una visione chiara: costruire un evento che generi valore per il territorio, per la filiera brassicola italiana e per tutte le persone che ne fanno parte.”

“Bolle di Malto è diventato molto più di un festival: è la dimostrazione di quanto una città possa crescere quando istituzioni, associazioni, imprese e volontari lavorano nella stessa direzione”, dichiara il Sindaco di Biella Marzio Olivero. “Per questo il Comune sostiene con convinzione Bolle di Malto, riconoscendone il valore per Biella e per tutto il territorio. In pochi anni, l’evento è diventato un appuntamento capace di richiamare migliaia di persone, valorizzare il nostro centro storico, dare impulso alle attività economiche e portare all’attenzione nazionale una Biella capace di attrarre, organizzare e creare valore. È questa la strada che vogliamo continuare a percorrere, investendo in iniziative che creano sviluppo, rafforzano il senso di appartenenza e contribuiscono a costruire l’immagine di una città sempre più protagonista.”

“Bolle di Malto rappresenta oggi uno degli appuntamenti più importanti per la città di Biella e un’occasione straordinaria per far conoscere il nostro territorio ai tantissimi visitatori che ogni anno scelgono di raggiungerci”, osserva Edoardo Maiolatesi, Assessore alle Manifestazioni del Comune di Biella. “Dallo scorso anno, infatti, l’abbiamo riconosciuto come Evento ufficiale della Città di Biella. La costante crescita della manifestazione dimostra come Biella sia sempre più capace di ospitare eventi di livello nazionale, capaci di coniugare qualità, intrattenimento, socialità e valorizzazione delle eccellenze locali. 

Dietro questo successo c’è un grande lavoro di squadra, fatto di programmazione, competenze e collaborazione tra istituzioni, organizzatori, associazioni, volontari e operatori. Come Amministrazione comunale continuiamo a credere e a investire in manifestazioni come questa, perché rappresentano un importante motore di promozione della città e generano ricadute concrete. Il ringraziamento va agli organizzatori, ai promoter, ai volontari e a tutti coloro che, con passione e professionalità, contribuiscono ogni anno al successo di Bolle di Malto, confermando Biella come una città sempre più viva, attrattiva e protagonista nel panorama dei grandi eventi.”

 “Gli organizzatori di Bolle di Malto sono riusciti a dare vita a una delle manifestazioni più importanti del nostro territorio, capace di conquistare non solo i biellesi, ma anche i tantissimi visitatori che ogni anno scelgono di partecipare all’evento”, sottolinea il Presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo. “Il grande merito di questa iniziativa è quello di aver saputo andare oltre i confini della città, coinvolgendo progressivamente tutto il territorio provinciale. Sono convinto che gli organizzatori continueranno su questa strada, rafforzando sempre di più il legame con il Biellese. Bolle di Malto non è soltanto una festa: è un’importante occasione di sviluppo economico e di promozione del territorio, capace di coniugare perfettamente l’intrattenimento con la valorizzazione economica, attirando migliaia di visitatori, birrifici provenienti da tutta Italia e numerosi espositori che rappresentano un prodotto ormai apprezzato e conosciuto a livello internazionale. Manifestazioni come questa dimostrano come, partendo dal nostro territorio, sia possibile costruire eventi di qualità, capaci di generare ricadute concrete per le attività economiche locali e promuovere l’immagine della nostra provincia ben oltre i confini regionali.”

“La forza del Piemonte risiede nella capacità di fare rete e valorizzare le radici del territorio. Bolle di Malto segue questo percorso, unendo la birra artigianale a un programma diffuso che coinvolge la provincia di Biella, dal centro cittadino fino ai percorsi in quota. Come giunta regionale sosteniamo lo sviluppo della filiera brassicola e delle sue produzioni – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, l’assessore al Turismo, Agricoltura e Commercio, Paolo Bongioanni, e l’assessore alla Cultura, Marina Chiarelli -. Questo comparto unisce la cura dell’artigianato, la sostenibilità e la tutela delle materie prime a una programmazione che integra cultura e spettacolo, alternando momenti di approfondimento tecnico a concerti e intrattenimento. Con l’undicesima edizione della manifestazione e il consolidamento del Salone Italiano, Biella si conferma un punto di riferimento per il settore, in grado di favorire il dialogo tra produttori e istituzioni e supportare la crescita economica locale.”

“Bolle di Malto è molto più di una festa della birra. E’ la proposta allargata a tutti di una tradizione produttiva che il territorio biellese esprime dal 1800 – commenta Michele Colombo Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. A Biella si puo’ dire che ”la birra sgorga delle montagne”, quelle montagne che ci donano un’acqua unica che permette di produrre birre particolari e da molti anni apprezzate anche fuori dal nostro territorio. Questo esalta il lavoro dei nostri produttori locali e la manifestazione anima la città di Biella creando un forte senso di appartenenza per tutti noi, stimolando convivialità ma anche dibattito culturale, proposta musicale che rende diversa e speciale “Bolle di malto” rispetto alle altre kermesse brassicole italiane. Un percorso straordinario, di crescita continua, coltivato e costruito con intelligenza e impegno volontario che conferma Biella tra le capitali emergenti del gusto e che proprio per le proprie peculiarità culturali e di sviluppo economico anche quest’anno ha al suo fianco la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella .”

“Bolle di Malto è oggi uno dei più importanti “evento-ambasciatore” del Biellese – ribadisce Paolo Zegna Presidente di Fondazione Biellezza. È capace trasmettere ad un pubblico attento la qualità del prodotto, la spiegazione della cultura brassicola ed il racconto delle bellezze del nostro territorio. Fondazione BIellezza crede e investe nei grandi eventi capaci di generare un volano che va anche oltre i giorni delle manifestazioni stesse . Bolle di Malto rappresenta un’occasione straordinaria per accompagnare i visitatori alla scoperta del Biellese, grazie a un ricco calendario di esperienze diffuse sul territorio che permettono di conoscere paesaggi, luoghi della cultura, eccellenze produttive e comunità locali. È proprio questa la direzione che vogliamo continuare a perseguire: valorizzare eventi come Bolle di Malto affinché chi arriva per il festival scelga di fermarsi più a lungo, di vivere l’autenticità del Biellese e di tornare ancora da noi in altre occasioni. Perché la vera sfida per noi tutti non è soltanto accogliere visitatori, ma lasciare loro il desiderio di ritornare”.

“Da alcuni anni il comparto brassicolo sta attraversando una fase complessa e di assestamento che riguarda anche l’area piemontese: qui si contano oltre cento imprese attive, con venticinque localizzazioni collocate nelle province di Novara, Biella, Vercelli e VCO. Di fronte ai cambiamenti demografici, dei mercati e dei consumi occorre intercettare nuove traiettorie di sviluppo, puntando su sostenibilità e dimensione esperienziale e offrendo alle imprese la necessaria stabilità normativa e fiscale. Con Bolle di Malto rinnoviamo il nostro impegno per valorizzare il lavoro dei produttori e la competitività dell’intera filiera, grazie un evento diventato ormai un punto di riferimento per il settore e per il territorio”. conferma Angelo Santarella, presidente Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.

 

“Bolle di Malto incarna pienamente la visione del progetto ‘Eventi for All’ della Fondazione CRT: sostenere manifestazioni capaci di valorizzare le eccellenze del territorio, coinvolgere le comunità e promuovere eventi sempre più accessibili, inclusivi e sostenibili – dichiara Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT –. Con Eventi for All la Fondazione affianca al contributo economico un percorso di accompagnamento per rafforzare la qualità della progettazione, della comunicazione e la capacità di generare un impatto positivo e duraturo. L’accessibilità diventa così un principio che orienta l’intero evento, affinché la partecipazione sia davvero aperta a tutti”.

BOLLE OFF

Dal 30 agosto al 2 settembre 2026

Esperienze diffuse sul territorio biellese

In attesa del grande evento: appuntamenti, degustazioni, incontri e iniziative pensate per accompagnare la città verso l’apertura ufficiale di Bolle di Malto.

BOLLE ON

  • Dal 3 al 7 settembre 2026
    Piazza Martiri della Libertà e Piazza Primo Maggio | Biella
    Il cuore della manifestazione prende vita nelle piazze di Biella: concerti, birrifici artigianali, cucine di strada, Villaggio delle Pro Loco e area famiglie.
    INGRESSO GRATUITO

  • Il Salone Italiano della Birra
    Dal 4 al 6 settembre 2026
    Piazza Vittorio Veneto | Biella
    Il Salone Italiano della Birra, con birrifici artigianali, aziende, istituzioni, degustazioni, masterclass, talk e Corte del Gusto.
    INGRESSO GRATUITO

 

The post Presentata l’11a edizione di Bolle di Malto first appeared on Comune di Biella.

💾

Gran Fondo Biella-Oropa: domenica 12 luglio modifiche alla viabilità

Par : lorenzolucon
8 juillet 2026 à 09:30

L’ordinanza completa è consultabile nella sezione Albo Pretorio del sito del Comune

Domenica 12 luglio 2026 Biella ospiterà la Gran Fondo Biella-Oropa, storica manifestazione ciclistica organizzata dall’A.S.D. Unione Ciclo Alpina Biellese, che porterà moltissimi partecipanti lungo le strade cittadine fino al tradizionale arrivo al Santuario di Oropa.

Per consentire lo svolgimento della gara in condizioni di sicurezza, il Comune ha disposto alcune modifiche temporanee alla viabilità.

Divieti di sosta

Saranno in vigore i seguenti divieti di sosta con rimozione forzata:

  • via Santuario di Oropa (zona arrivo, area a sud e a est del Prato delle Oche e via Brucco): dalle ore 7.00 alle 16.00;
  • via Ramella Germanin, nel tratto tra piazza Battiani e via Cavour: dalle ore 7.00 alle 14.00;
  • via Santuario di Oropa: dalle ore 7.00 alle 14.00.

Sospensione della circolazione

La Prefettura disporrà la sospensione temporanea della circolazione lungo il percorso di gara, per una durata indicativa di circa un’ora a partire dal passaggio del primo concorrente, previsto intorno alle ore 12.26.

Le vie interessate sono:

  • via Tollegno;
  • via Italia;
  • via Marocchetti;
  • piazza Battiani;
  • via Ramella Germanin;
  • via Santuario di Oropa.

Altre modifiche

Sono inoltre previsti:

  • il senso unico in via Brucco (direzione sud-nord) dalle 12.00 alle 15.00;
  • il doppio senso di marcia nell’area del Prato delle Oche in via Santuario di Oropa dalle 7.00 alle 16.00;
  • la sospensione della ZTL del Piazzo per l’intera giornata di domenica 12 luglio.

L’Amministrazione comunale invita cittadini e automobilisti a programmare per tempo i propri spostamenti, tenendo conto delle limitazioni previste, e a seguire la segnaletica temporanea e le indicazioni della Polizia Locale.

The post Gran Fondo Biella-Oropa: domenica 12 luglio modifiche alla viabilità first appeared on Comune di Biella.

Alla scoperta delle celebrazioni per Biella 1200 (video)

Par : lorenzolucon
7 juillet 2026 à 16:49

Il video realizzato con Paolo Zanone, direttore artistico di Ars Teatrando

È online il video promozionale dedicato a Biella 1200, l’iniziativa con cui la città celebra i 1200 anni dalla prima attestazione documentaria del nome di Biella.

Il video anticipa l’atmosfera dell’evento e invita cittadini, famiglie e visitatori a partecipare a una ricorrenza che unisce storia, cultura e identità. Attraverso immagini evocative della città e dei luoghi simbolo, il filmato racconta lo spirito delle celebrazioni, pensate per valorizzare un anniversario che rappresenta un momento significativo per tutta la comunità. A parlare è Paolo Zanone, fondatore e direttore artistico di Ars Teatrando.

Il programma di Biella 1200 prenderà il via con una giornata speciale dedicata alla ricorrenza della prima citazione del nome della città nel diploma imperiale del 10 luglio 826. Un’occasione per riscoprire le radici di Biella e vivere insieme un percorso fatto di appuntamenti culturali, approfondimenti storici e momenti di condivisione. 

Scopri il programma completo: https://comune.biella.it/novita/celebrazioni-per-i-1200-anni-dalla-prima-attestazione-del-nome-della-citta-di-biella/

The post Alla scoperta delle celebrazioni per Biella 1200 (video) first appeared on Comune di Biella.

Dall’8 luglio in Piemonte lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi

Par : lorenzolucon
7 juillet 2026 à 11:13

La Regione Piemonte ha dichiarato da mercoledì 8 luglio lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi

Il provvedimento si è reso necessario a seguito di quanto previsto dal bollettino per la previsione del pericolo incendi, emesso dal Centro funzionale di Arpa Piemonte, dalle elevate temperature, previste in ulteriore rialzo, e soprattutto dai numerosi incendi che si sono sviluppati sul territorio piemontese, impegnando fortemente tutto il Sistema antincendi boschivi e di Protezione civile: Vigili del fuoco, volontari del Corpo AIB Piemonte, Carabinieri forestali, flotta elicotteristica regionale, ampiamente supportati dalla flotta aerea dello Stato. 

«Sulle temperature molto elevate e la scarsa piovosità purtroppo non possiamo incidere – rileva l’assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi – ma siamo sempre in prima linea per contenere al massimo il pericolo e per intervenire rapidamente. Determinante in questa attività è l’apporto di tutte le componenti del sistema, che desidero ringraziare».

Ai cittadini si richiede la massima collaborazione osservando i seguenti comportamenti:

* segnalare al numero unico di emergenza 112 eventuali avvistamenti di incendi

* non ostacolare la operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini lacustri in cui si riforniscono i velivoli antincendi.

* evitare qualunque azione che possa favorire l’innesco del fuoco.

Si ricorda che l’entrata in vigore della massima pericolosità comporta divieti e sanzioni di cui alla normativa nazionale (legge n.353/2000 e d.lgs n.152/2006) ed alla legge regionale n.15/2018:

– divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali

– divieto di accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi

– divieto di effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l’innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio)

– divieto di usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.

La durata varia in funzione della discesa della temperatura e dell’arrivo delle precipitazioni, che potranno evidenziare un rischio minore e consentire di rientrare nei livelli “normali” di pericolo.

The post Dall’8 luglio in Piemonte lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi first appeared on Comune di Biella.

Avviso – Interruzione erogazione acqua potabile

Par : lorenzolucon
6 juillet 2026 à 15:10

La comunicazione riguarda il centro della città

Si informa la cittadinanza che, per consentire l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria sulla rete idrica, B.C.V. Acque S.p.A. sospenderà temporaneamente la distribuzione dell’acqua potabile nella zona di Biella centro. L’interruzione è prevista dalle ore 22:00 del 08/07/2026 alle ore 06:00 del 09/07/2026 e interesserà l’area compresa tra Via P. Micca, Via Lamarmora, Via C. Battisti, Via C. Marocchetti, Via G. Galilei, Via Repubblica e vie limitrofe. Durante tale periodo potranno verificarsi anche cali di pressione nelle zone circostanti. Il servizio sarà ripristinato non appena concluse le operazioni di manutenzione.

The post Avviso – Interruzione erogazione acqua potabile first appeared on Comune di Biella.

Estensione orari di apertura dei centri di raccolta consortili

Par : lorenzolucon
6 juillet 2026 à 10:19

Le modifiche in vigore da lunedì 6 luglio

Co.S.R.A.B. comunica che, con l’entrata a regime del nuovo contratto per il servizio di igiene urbana ed ambientale, gli orari di apertura dei centri di raccolta consortili del territorio verranno estesi, in applicazione delle disposizioni contenute nei Criteri Ambientali Minimi di settore. L’estensione, concordata con il Gestore del servizio S.E.A.B., riguarderà tutti i centri di raccolta dotati di impianto di pesatura (Biella, Cossato, Mongrando, Pray e Valdilana), mentre per i centri non dotati di pesa (Cerrione e Viverone), giorno ed ore di apertura rimarranno gli stessi (sei ore, tutti i sabati), ma verranno anticipate di un’ora l’apertura e la chiusura.

La decorrenza delle modifiche è prevista da oggi, lunedì 6 luglio. I nuovi orari miglioreranno la fruibilità dei centri di raccolta per gli utenti, ampliando le possibilità di accesso per i cittadini: a Biella l’apertura del sabato passerà da 3 a 6 ore.
Il regolamento per l’utilizzo dei centri di raccolta consortili è consultabile al seguente indirizzo
https://www.cosrab.it/Home/Menu?IDVoceMenu=131830

The post Estensione orari di apertura dei centri di raccolta consortili first appeared on Comune di Biella.

💾

Rifiuti speciali: scopri come smaltirli correttamente 

Par : lorenzolucon
3 juillet 2026 à 13:25

Al via la campagna informativa di Cosrab “Raccolte particolari, scelte sostenibili”

 

Cosrab ha commissionato la realizzazione di una campagna informativa denominata “Raccolte particolari, scelte sostenibili”, attraverso la quale fornire indicazioni per il corretto conferimento di rifiuti di natura differente dalle tipologie comunemente oggetto di informative per i cittadini.

Nei materiali di comunicazione si illustrano le corrette modalità di prevenzione e differenziazione di rifiuti quali gli inerti, gli oli, i RAEE ecc.

Il Comune di Biella condivide la campagna informativa invitando i cittadini a seguire le indicazioni per una migliore raccolta dei propri rifiuti.

Differenziare bene significa proteggere l’ambiente e ridurre i costi per la comunità.

Clicca per leggere la campagna informativa: https://comune.biella.it/raccolta-rifiuti/

 

The post Rifiuti speciali: scopri come smaltirli correttamente  first appeared on Comune di Biella.

Nuove disposizioni sulla carta d’identità

Par : lorenzolucon
3 juillet 2026 à 11:42

Introdotte con decreto-legge 26 giugno 2029 n. 108

La carta d’identità cartacea in corso di validità potrà continuare ad essere utilizzata oltre il prossimo 3 agosto 2026 ai fini dell’esercizio di diritti fondamentali e dell’accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative oltre che nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi, per la consegna di posta e atti giudiziari, per il ritiro o il deposito di denaro presso istituti bancari e istituti che erogano servizi finanziari o postali

LIMITATAMENTE FINO AL 31 GENNAIO 2027.

La carta d’identità cartacea NON POTRÀ più essere utilizzata per l’espatrio dal prossimo 3 AGOSTO 2026.

Invitiamo pertanto tutti i cittadini in possesso di una carta d’identità cartacea, a non rimandare la sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica e a PRENOTARE UN APPUNTAMENTO seguendo le modalità indicate sul sito del Comune.

Servizio rilascio Carta d’Identità Elettronica

 

The post Nuove disposizioni sulla carta d’identità first appeared on Comune di Biella.

Pet therapy al centro estivo del Villaggio

Par : lorenzolucon
2 juillet 2026 à 17:10

Un’esperienza educativa con Cloud e Zeus

Un pomeriggio speciale per i bambini del centro estivo della scuola primaria del Villaggio, che hanno partecipato a un’attività di pet therapy insieme ai cani Cloud e Zeus, guidati da un’addestratrice cinofila ENCI specializzata negli interventi assistiti con gli animali.

Attraverso il gioco e semplici esercizi, i bambini hanno potuto interagire con i due cani in un clima di serenità e collaborazione. Tra le attività proposte, Cloud ha coinvolto i piccoli in un divertente gioco: dopo aver recuperato la palla lanciata dai bambini, la depositava nel canestro e riceveva come premio un biscottino consegnato direttamente dai partecipanti.

«La presenza degli animali rappresenta un’importante opportunità educativa – dichiara l’assessore all’Istruzione Livia Caldesi–. Attraverso attività semplici e coinvolgenti, i bambini imparano il rispetto, l’empatia e la relazione con l’altro, sviluppando attenzione, fiducia e senso di responsabilità. Siamo felici di poter offrire ai nostri centri estivi esperienze di qualità che uniscono divertimento e crescita personale.»

L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dai bambini, che hanno vissuto un’esperienza ricca di emozioni e di insegnamenti, confermando il valore educativo delle attività assistite con gli animali.

The post Pet therapy al centro estivo del Villaggio first appeared on Comune di Biella.

❌
❌