Il ritmo della vita all’aperto e della convivialità si fa più lento ma intenso, tra giornate luminose e prime brezze fresche che invitano a ritrovarsi nelle piazze. È il periodo delle sagre di paese, delle feste patronali e dei prodotti che arrivano dai campi carichi di colori autunnali. I profumi di forno e di brace si mescolano ai suoni delle bande e alle voci delle comunità in festa, mentre si riscoprano sapori legati alla terra. In Puglia questo momento dell’anno diventa l’occasione ideale per unire viaggio, gusto e tradizioni popolari.
Tra le proposte di ottobre 2026 in Puglia spiccano il fascino storico del Federicus: Corteo Storico Ad Altamura e Palio di San Marco, le atmosfere di gusto della Sagra del calzone: appuntamento con il gusto ad Acquaviva delle Fonti e i sapori autentici della Sagra delle olive a Sannicandro di Bari. Dalle Murge al Salento, passando per piccoli borghi e paesi in festa, il calendario enogastronomico accompagna i viaggiatori tra tavole imbandite, riti popolari e appuntamenti che raccontano l’identità del territorio.
Ottobre 2026 in Puglia, gli eventi e le sagre da vivere
Federicus: Corteo Storico Ad Altamura e Palio di San Marco – Altamura (BA), dal 2 al 4 ottobre 2026. Federicus è la festa medievale che rievoca il legame di Altamura con Federico II di Svevia, fondatore della città, coinvolgendo l’intera comunità tra corteo storico e Palio di San Marco.
San Francesco d'Assisi – Salice Salentino (LE), il 4 ottobre 2026. A Salice la festa di San Francesco d'Assisi prevede una solenne processione con la statua seicentesca del Santo e il tradizionale consumo della prima cicoria selvatica con sugo di maiale.
Sagra delle olive a Sannicandro di Bari – Sannicandro di Bari (BA), dal 9 al 11 ottobre 2026. La sagra delle olive a Sannicandro di Bari offre ai visitatori prodotti tipici come olive dolci, pane, focaccia, vino, conserve, frutta di stagione e olio extravergine locale.
Sagra de la Volìa Cazzata 2025, la festa dell'oliva schiacciata – Martano (LE), dal 15 al 18 ottobre 2026. La Sagra de la Volìa Cazzata a Martano celebra l'oliva schiacciata come buon auspicio per la raccolta, con stand gastronomici, musica, spettacoli e concerti dal vivo.
La Sagra del calzone: appuntamento con il gusto ad Acquaviva delle Fonti – Acquaviva delle Fonti (BA), dal 16 al 18 ottobre 2026. La Sagra del calzone ad Acquaviva delle Fonti anima il borgo con calzone di cipolla e ricotta forte, carni alla brace, vino, spettacoli in piazza, mercatini e attrazioni per bambini.
Lu Porcu meu – Muro Leccese (LE), dal 16 al 18 ottobre 2026. A Muro Leccese la sagra Lu Porcu meu celebra il maiale con diverse preparazioni, dalla carne lessa agli arrosti e spiedini, riflettendo l’antico soprannome degli abitanti.
Fiera di San Simone e Fiera del Gusto – Sannicola (LE), il 25 ottobre 2026. La Fiera di San Simone e Fiera del Gusto a Sannicola è una storica fiera mercato autunnale, con numerosi espositori e grande affluenza di visitatori, sostenuta dal patrocinio di enti locali.
Quello del 2-4 ottobre 2026 è un weekend ricco di appuntamenti con il cibo e con le tradizioni italiane. Prodotti regionali, stagionali e tipici accompagneranno pranzi e cene in piazza con tutta la famiglia. Dai formaggi di fattoria ai tartufi, dalla zucca al pane, dalle castagne al vino sono davvero tante le specialità da provare nei borghi e nelle cittadine, luoghi tutti da scoprire con l’occasione di un evento che calamita l’interesse di tanta gente.
Abbiamo selezionato i dieci eventi più interessanti dove andare, ecco i nostri consigli per un fine settimana fuori porta.
Caseus a Piazzola sul Brenta (PD)
Sabato e domenica torna nella storica Villa Contarini, una delle più grandi ville venete, Caseus, due giorni di appuntamenti con i formaggi. Saranno ben 536 i formaggi con produzioni da tutte le province, da Belluno, a Padova, da Treviso a Vicenza, da Venezia a Verona, molti dei quali in gara al 22° Concorso Regionale dei Formaggi del Veneto e all’8° Concorso Nazionale dei Formaggi di Fattoria. Saranno 140 gli appuntamenti tra degustazioni guidate, masterclass, cooking show, incontri con i casari e momenti di approfondimento e 53 le DOP italiane riunite per la prima volta e oltre 5.600 i consumatori coinvolti nelle degustazioni. A completare il quadro ci sarà il 13° Festival delle DOP Venete che, quest’anno, per la prima ospiterà tutti i 53 formaggi italiani a Denominazione di Origine Protetta, riuniti in uno spazio dedicato che permetterà di attraversare l’Italia attraverso le sue produzioni casearie. La manifestazione conferma inoltre la propria vocazione internazionale con Caseus Mundi, dedicato alle produzioni casearie europee, con la presenza di espositori provenienti da diversi Paesi. Nel parco di Villa Contarini sarà allestita anche la mostra mercato con prodotti tipici e formaggi regionali, nazionali e internazionali.
Dal 2 al 4 ottobre, la Sagra della Zucca Santa Bellunese di Caorera è dedicata alla specialità agroalimentare tradizionale che è alla base di piatti dolci e salati. Questo evento, che si tiene ogni anno nel Basso Feltrino, è diventato un appuntamento imperdibile per gli amanti della buona cucina e della tradizione e ha come obiettivo la valorizzazione di questo prodotto agroalimentare tradizionale inserito nella Carta di Qualità del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. La zucca è l’ingrediente principale di numerose specialità proposte durante la sagra: gnocchi, crespelle, lasagne e dolci. La Valbelluna è protagonista dell’evento che porta anche a scoprire la cultura e le tradizioni del territorio, grazie a mostre, mercati e spettacoli musicali.
Gnoche ’n Festa ad Auronzo di Cadore (BL)
Nelle stesse date (3 e 4 ottobre), ad Auronzo di Cadore, Gnoche ’n Festa unisce la festa degli gnocchi della tradizione cadorina all’allegra sfilata in abiti tradizionali che accompagna il rientro del bestiame a valle, la Desmonteada. Sulle rive del Lago di Santa Caterina, mercatini dell’artigianato e, sabato e domenica, a partire dalle 11, apertura del tendone riscaldato per l’inizio di Gnoche n Festa che riprende anche la sera di sabato dalle 19. Nel frattempo, per tutto il pomeriggio, musica live, che prosegue anche dopo cena. La domenica è dedicata alla sfilata della Desmonteada accompagnata da gruppi musicali locali e con la Benedizione del bestiame in piazza Santa Giustina. Anche quest’anno, come nelle edizioni precedenti, in collaborazione con il Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti e l’Unione Ladina del Cadore de Medo, saranno premiati i migliori abiti tradizionali auronzani della Desmonteada.
Il 4, l’11 e il 18 ottobre 2026, appuntamento per tre domeniche a Pergola, in provincia di Pesaro Urbino, per celebrare il tartufo bianco, raccontare il territorio e aprire nuove relazioni in Europa. La Fiera del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola raggiunge la 29^ edizione e sceglie di allargare i propri confini e diventa internazionale. La città sarà attraversata da due chilometri di espositori, produttori e artigiani, con un programma che unisce gastronomia, cultura, turismo, spettacolo e approfondimento. La novità centrale è la dimensione internazionale dell’evento: Gernsbach, città tedesca legata da uno storico gemellaggio a Pergola, sarà presente con un proprio spazio e con i prodotti tipici della Foresta Nera. Dalla Francia arriverà Château-Thierry, nel cuore della valle della Marna e della regione dello Champagne, città natale del favolista Jean de La Fontaine. La sua partecipazione avvia un percorso di collaborazione che usa la gastronomia per avvicinare comunità e territori. Da questo incontro nasce il dialogo più suggestivo dell’edizione: quello tra il tartufo bianco e lo Champagne. Nel loggiato del Comune nascerà la nuova area Food & Wine Experience, con Enoteca, degustazioni e Accademia dei Sapori. Accanto alla Casa del Tartufo e al ristorante troveranno spazio cooking show, incontri sul clima, aperitivi, concerti, DJ set e attività per i bambini.
Mercato del pane e dello strudel a Bressanone (BZ)
Vinschger Paarlen, Schüttelbrot e Strudel di mele dell’Alto Adige: per tre giorni Bressanone sarà la capitale dei golosi. I prodotti da forno contadini hanno una lunga tradizione a Bressanone. Non a caso ci sono circa dieci panetterie solo nel centro storico, che sorprendono con i loro prodotti. Nel primo fine settimana di ottobre tutto ruota attorno alla tradizionale specialità culinaria con prodotti regionali dell’Alto Adige. Al Mercato del pane e strudel dell’Alto Adige si possono gustare e assaporare creazioni salate e dolci nella piazza del Duomo. L’evento prende il via venerdì mattina con un percorso storico e con un accompagnamento musicale. Si offrono visite guidate per bambini in collaborazione con il Museo Diocesano Hofburg Bressanone il venerdì. Domenica alle ore 10.00 è atteso l’ingresso solenne dei panettieri nel Duomo, seguito dalla celebrazione della Messa per l’Action de Grâce insieme al coro cattedrale.
Dal 2 al 25 ottobre, la Bassa Est Parmense si trasforma in un grande laboratorio del gusto con la seconda edizione di “Di che Pasta Sei?”, il progetto promosso dall’Unione Bassa Est Parmense (Sorbolo Mezzani, Colorno e Torrile) con il contributo della Regione Emilia-Romagna per valorizzare la tradizione della pasta fresca. Un appuntamento che si inserisce nel cuore della Food Valley, il distretto agroalimentare tra i più noti al mondo, dove Parma – Città Creativa UNESCO per la Gastronomia – e il suo territorio custodiscono filiere d’eccellenza. Nel corso di quattro fine settimana, ciascuna tappa racconta l’identità del territorio attraverso i suoi piatti simbolo. La rassegna prende il via a Sorbolo il 2 ottobre con una grande festa collettiva che celebra la Pasta alla Sorbolese, il piatto che unisce il gusto autentico degli ingredienti del territorio in un equilibrio tutto emiliano. Molto atteso il 3 ottobre lo show cooking di Damiano Carrara, pastry chef tra i più amati della tv italiana, seguito domenica dalla testimonianza di Nico Acampora, fondatore della rete di pizzerie inclusive PizzAut, che sarà presente con i suoi ragazzi. Il prossimo weekend la festa di sposta a Colorno, poi a Mezzani e infine a Torrile.
Ufficio stampaLa tappa nel borgo di Sorbolo di “Di che Pasta Sei”
Festa della Castagna a Pedavena (BL)
Ogni anno, con l’arrivo dell’autunno, Pedavena si anima per celebrare la castagna, regina indiscussa della stagione. Dal 4 al 25 ottobre, la Festa della Castagna celebra uno dei frutti più legati alla stagione autunnale in un’atmosfera calda e genuina, con un forte senso di comunità. Il cuore della festa sono le caldarroste e l’ampia mostra mercato di prodotti agroalimentari e artigianali locali, con stand gastronomici e mercatini che si estendono lungo il viale della Birreria Pedavena fino al centro del paese. Tutte le domeniche di ottobre, un evento diverso caratterizzerà la festa con manifestazioni come la Gran Prix Sportful gara su skiroll, la festa dello sport, accompagnati da momenti musicali e attività per i bambini, come i “Giochi di una volta”.
Castello di vino a Corciano (PG)
Dal 2 al 4 ottobre, il centro storico di Corciano ospita la 14esima edizione della manifestazione dedicata all’enologia, Castello di vino, con degustazioni, incontri, musica e appuntamenti per grandi e bambini. La manifestazione torna ad animare le vie del borgo con il suo caratteristico percorso sensoriale itinerante, attraverso il quale sarà possibile incontrare le cantine, degustare i vini e scoprire, insieme alle proposte enologiche, i prodotti e i sapori del territorio. Accanto alle degustazioni, anche quest’anno il programma guarda alla cultura del vino nella sua dimensione più ampia, proponendo occasioni di approfondimento e confronto con professionisti e protagonisti del settore. Il viaggio nel mondo del vino proseguirà oltre i confini regionali e nazionali. Venerdì sarà protagonista il Metodo Classico, con una degustazione dedicata all’Oltrepò Pavese e ai grandi spumanti, sabato spazio a un’innovativa degustazione, “In acqua veritas” promossa da Acque di Lusso e condotta dall’idrosommelier Barbara Giancarlo, fornirà un parallelismo tra acqua e vino di assoluto pregio, mentre domenica l’appuntamento I viaggi del gusto porterà Corciano a incontrare la Slovenia, con la cantina Dolfo Wines di Ceglo, nella regione di Goriška Brda. La domenica sarà dedicata anche alle famiglie, con “Giocando nel castello”, giochi per bambini in piazza dei Caduti, mentre per tutta la durata della manifestazione il borgo sarà animato da intrattenimento musicale live e itinerante.
Ufficio stampaL’evento Castello di vino a Corciano
Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato a Borgofranco sul Po (MN)
La 32ª Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato che si tiene dal 2 al 22 ottobre 2026 a Borgofranco sul Po è la nuova edizione della manifestazione dedicata a una delle eccellenze più caratteristiche del territorio mantovano. L’appuntamento per appassionati, curiosi e cultori del pregiato Tuber Magnatum Pico richiama ogni volta migliaia di visitatori raccontando una tradizione profondamente radicata in questo scorcio di Lombardia. Cuore dell’evento sarà la grande area gastronomica coperta dove il tartufo bianco accompagnerà i piatti della tradizione mantovana. L’area sarà aperta il venerdì e il sabato a cena, la domenica a pranzo e anche giovedì 22 ottobre a cena, con possibilità di accesso con o senza prenotazione. Un mese intero per celebrare il profumo e il sapore unico del tartufo bianco.
Autunno Pavese 2026 a Pavia
Da venerdì 2 a lunedì 5 ottobre, a Pavia si tiene la 72esima edizione di Autunno Pavese, la manifestazione riunirà imprese, produzioni, degustazioni, incontri e nuove iniziative. Filo conduttore dell’edizione 2026 è “L’Impronta del Gusto” e protagonisti saranno chef del calibro di Erns Knamm, Andrea Mainardi, Luca Pappagallo, Federico Fusca. Gli stand saranno il punto di partenza del percorso in fiera, uno spazio di incontro diretto tra aziende e visitatori, dove conoscere da vicino produzioni, storie imprenditoriali e specialità del territorio. Accanto agli stand, la proposta gastronomica si svilupperà in tre aree, ciascuna con una propria identità: Risotti & Sapori, uno dei prodotti simbolo del territorio, Piazza del Gusto e Mixology & Assaggi d’Autunno con abbinamenti e cocktail. Accanto all’attività espositiva e alla proposta gastronomica, le quattro giornate saranno scandite da masterclass, degustazioni guidate, incontri, laboratori pratici “mani in pasta” e momenti di approfondimento. La giornata di domenica riserverà inoltre uno spazio speciale ai più piccoli e alle famiglie.
Nel calendario delle feste d’autunno le giornate si riempiono di mercatini, profumi di cantina, piazze animate e sapori di stagione che tornano protagonisti. Le sagre di paese celebrano i piccoli borghi, le feste patronali riportano al centro le comunità e i prodotti tipici raccontano il ritmo della terra che cambia. Tra frutti maturi, colori caldi e aria frizzante, ogni fine settimana diventa un’occasione per rallentare, assaggiare, incontrare. Anche in Valle d’Aosta il paesaggio si accende di tonalità dorate e accompagna i viaggiatori in un vero itinerario di gusto.
Nel 2026 la regione propone un mese ricchissimo di appuntamenti enogastronomici: tra i filari e le vie del borgo prende vita la Sagra dell’uva 2026 a Donnas, mentre a Bard il Marché au Fort trasforma il Forte in una grande vetrina di eccellenze locali. Per chi ama i sapori d’alpeggio e le tradizioni contadine, da non perdere anche Lo Pan Ner 2026, che coinvolge villaggi come Allein, Avise e Gressoney-la-Trinité con la festa dedicata al pane nero di montagna.
Gli eventi di ottobre in Valle d’Aosta tra sagre e sapori d’autunno
Sagra dell’uva 2026 a Donnas – Donnas (AO), dal 1 al 4 ottobre 2026.
A Donnas la Sagra dell’uva celebra questo prodotto simbolo del territorio con eventi, degustazioni e intrattenimenti, assegnando il riconoscimento del “Grappolo d’oro” alle uve migliori.
Du blé au pain 2026 – La Magdeleine (AO), dal 3 al 4 ottobre 2026.
A La Magdeleine Du blé au pain fa rivivere l’uso del forno comunitario con una festa del pane che propone attività per riscoprire gesti, profumi e sapori della tradizione valdostana.
Féta di pomme 2026 – Gressan (AO), il 4 ottobre 2026.
A Gressan la Féta di pomme è dedicata alla mela con una mostra mercato all’aperto, vendita diretta dai produttori, artigianato locale, animazioni per bambini, musica, giochi, gastronomia e mercati agricoli.
Sagra della Castagna 2026 – Donnas (AO), dal 9 al 11 ottobre 2026.
A Donnas la Sagra della Castagna valorizza la castagna locale con appuntamenti tradizionali come la Cena Bavarese e la gara di Mendaye tra caldarrostai, che assegna la Castagna d’oro.
Mele Vallée 2026 – Antey-Saint-André (AO), dal 10 al 11 ottobre 2026.
Ad Antey Mele Vallée propone una mostra mercato sulle mele e i loro derivati nel centro storico, con possibilità di assaggi e acquisti, animazioni e laboratori tematici.
Marché au Fort – Bard (AO), dal 10 al 11 ottobre 2026.
Marché au Fort è una grande mostra-mercato nel borgo medievale di Bard dedicata all’enogastronomia valdostana, con degustazioni e vendita di prodotti tipici e specialità regionali in una cornice storica suggestiva.
Castagnata a Fénis – Castagna d’oro 2026 – Fénis (AO), dal 10 al 11 ottobre 2026.
Ai piedi del Castello di Fénis, la Castagnata – Castagna d’Oro celebra la castagna e le sue preparazioni con assaggi, dolci e intrattenimenti presso l’area attrezzata Tzanté de Bouva.
Lo Pan Ner, i pani delle alpi 2026 – Allein, Avise e Gressoney-la-Trinité (AO), dal 17 al 18 ottobre 2026.
Lo Pan Ner – I pani delle Alpi è una festa transfrontaliera dedicata al pane di segale, con numerosi comuni valdostani che accendono i forni dei villaggi per offrire pane nero appena sfornato, eventi e momenti conviviali.
Sagra del Miele 2026 – Châtillon (AO), dal 24 al 25 ottobre 2026.
La Sagra del Miele trasforma Châtillon in capitale valdostana del miele, con concorso regionale dedicato ai mieli locali, vendita diretta dai produttori, esposizioni di attrezzi antichi, degustazioni guidate e attività per bambini e famiglie.
L’autunno in Italia profuma di caldarroste, mosto e gustosi prodotti del bosco. Da Nord a Sud, le sagre delle castagne 2026 portano nei borghi e nelle città una delle tradizioni gastronomiche più amate della stagione, tra degustazioni, mercatini, musica e iniziative dedicate ai prodotti tipici.
Ecco una nostra selezione di appuntamenti da segnare in calendario per vivere l’atmosfera dell’autunno e scoprire anche territori e specialità locali.
Fiera Nazionale del Marrone, Cuneo (CN)
A Cuneo l’autunno porta uno degli appuntamenti più importanti dedicati al marrone. La 27ª Fiera Nazionale del Marrone 2026 è in programma dal 16 al 18 ottobre nel centro storico della città. L’evento riunisce produttori e visitatori attorno alle eccellenze del territorio, con degustazioni, show cooking, prodotti tipici e specialità a base di castagne. L’ingresso alla manifestazione è libero.
Nel Veneto, la frazione Combai del comune di Miane in provincia di Treviso, celebra il suo marrone con una festa che accompagna per diverse settimane l’autunno. L’edizione 2026 è prevista dal 9 ottobre al 1° novembre.
Oltre alle degustazioni di primi piatti, marmellate, torte, cartocci di caldarroste e birra artiginale alla castagna, la manifestazione permette di scoprire il piccolo borgo della provincia di Treviso e le colline del Prosecco, con iniziative legate alla tradizione e passeggiate nel territorio.
Mostra Mercato del Marron Buono, Marradi (FI)
Tra gli appuntamenti più conosciuti dell’autunno toscano c’è la Mostra Mercato del Marron Buono di Marradi, nell’Alto Mugello. L’edizione 2026 della Sagra delle Castagne è in programma nelle domeniche 4, 11, 18 e 25 ottobre 2026. La castagna sarà la protagonista delle degustazioni e degli stand gastronomici del centro storico.
Si potranno degustare tortelli di marroni tirati a mano, castagnaccio, torta di marroni, bruciati (caldarroste fumanti), marmellata e non mancheranno i marrons glacés artigianali. Il Marron Buono del Mugello è il simbolo della manifestazione, che rappresenta anche un’occasione per visitare il borgo vestito a festa e i paesaggi dell’Appennino tosco-romagnolo.
Sagra del Marrone IGP, Castel del Rio (BO)
Sull’Appennino bolognese, Castel del Rio dedica quattro domeniche al proprio pregiato Marrone IGP: l’11, 18 e 25 ottobre e il 1° novembre 2026. La sagra, giunta alla sua 70ª edizione, è un’occasione per assaggiare il prodotto simbolo della vallata – stand gastronomici aperti a pranzo dove gustare capletàz di marroni, tagliatelli al marrone e tanti altri piatti praparati con amore da mani esperte – e scoprire un territorio immerso nel verde, dove la tradizione della castanicoltura è profondamente legata alla storia locale.
Nel Lazio, Soriano nel Cimino dedica ben tre weekend alla castagna. La 59ª edizione della Sagra delle Castagne si svolgerà dal 2 al 18 ottobre 2026 e trasformerà il borgo della Tuscia viterbese in uno scenario medievale, con le quattro contrade storiche protagoniste.
Accanto alle specialità gastronomiche a base di castagne, sono previste rievocazioni, spettacoli, mostre, concerti, mercatini, cortei, cene di beneficienza e iniziative legate alla storia locale.
Sagra della Castagna di Montella IGP, Montella (AV)
In Campania, Montella celebra una delle castagne italiane più note, tutelata dal marchio IGP. La manifestazione, alla 42ª edizione, propone nelle date 1,2,6,7 e 8 novembre 2026 degustazioni e specialità della tradizione irpina, insieme a concerti, spettacoli, mostre e appuntamenti culturali.
Con l’arrivo dell’autunno la zucca diventa protagonista di feste, fiere e sagre in tutta Italia. Sono numerosi gli appuntamenti dedicati a questo ortaggio, tra degustazioni, prodotti tipici, mercatini, spettacoli e iniziative per tutta la famiglia.
Ecco una nostra selezione di fiere e sagre della zucca 2026 da segnare in agenda per vivere i colori e i sapori dell’autunno in compagnia.
Fiera Nazionale della Zucca, Piozzo (CN)
Dal 3 al 4 ottobre 2026, Piozzo, alle porte delle Langhe, ospita la 33ª edizione della Fiera della Zucca, che proprio quest’anno, dopo oltre trent’anni di vita, ottiene ufficialmente il riconoscimento di Fiera Nazionale.
L’esposizione presenta oltre 600 varietà di zucche, con esemplari dalle forme, dimensioni e colori più diversi. Non mancano stand gastronomici tematici con risotti, dolci, street food e specialità a base di zucca, oltre a mostre, attività, spettacoli, musica e appuntamenti dedicati alla biodiversità.
Sagra della Zucca, Valchiusa (TO)
Dal 10 al 13 ottobre 2026 torna a Valchiusa, in provincia di Torino, la Sagra della Zucca, giunta alla 18ª edizione. La manifestazione nel piccolo borgo montano di Meugliano celebra uno dei prodotti simbolo dell’autunno attraverso un appuntamento che unisce tradizioni locali, gastronomia, mercatini artigianali, laboratori per bambini e valorizzazione del territorio. L’evento che profuma d’autunno è a ingresso gratuito.
Sagra della Zucca Bertagnina, Dorno (PV)
Dal 10 al 16 ottobre 2026 Dorno, in provincia di Pavia, dedica un’intera settimana alla sua Zucca Bertagnina, prodotto tipico della Lomellina riconosciuto con il marchio De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine).
La sagra propone numerose interpretazioni gastronomiche dell’ortaggio, dai tortelli alle vellutate, fino a crostate e biscotti. Il programma comprende inoltre mostre, concerti, spettacoli, mercato agricolo e artigianale.
Fiera della Zucca, Zuccarello (SV)
L’11 ottobre 2026 è la volta di Zuccarello, piccolo comune della riviera ligure, dove si svolge la tradizionale Fiera della Zucca. La manifestazione valorizza le varietà locali e propone prodotti gastronomici, laboratori didattici, degustazioni di vini e piatti, specialità liguri, musica dal vivo, animazione per famiglie, premiazione della migliore zucca dell’anno e bancarelle di artigianato in un’atmosfera di festa. I ristoranti della zona partecipano inoltre con proposte dedicate alla zucca, trasformando la giornata in un’occasione per scoprire anche il territorio.
iStockVista panoramica dell’antico villaggio medievale di Zuccarello
Zucca in Festa, Ostellato (FE)
Il 24 e 25 ottobre e il 31 ottobre e 1 novembre 2026 Ostellato, nel Ferrarese, ospita la 29ª edizione di Zucca in Festa. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco, porta la zucca nel cuore del paese con uno stand gastronomico chiamato “Al Parol” (il paiolo) in Piazza Giorgio Bassani e iniziative dedicate a questo prodotto autunnale. Durante la festa si possono degustare i cappellacci di zucca al ragù o burro e salvia, il risotto zucca e salsiccia e gli gnocchetti di zucca. Un appuntamento ideale per abbinare la scoperta dei sapori locali a una passeggiata nel territorio di Ferrara.
Zucca Days, Casumaro (FE)
Dal 25 al 27 ottobre 2026 Casumaro, frazione di Cento in provincia di Ferrara, propone gli Zucca Days, una festa dedicata alla zucca in numerose declinazioni. In tavola arrivano zuppe, tortelli, risotti, dolci, torte salate, frittelle e mostarde, mentre il programma affianca laboratori di intaglio, esposizioni artistiche, concorsi, musica e attività per bambini.
Il primo weekend d’autunno si apre con una marea di eventi dedicati alla gastronomia tipica regionale e tantissime ricorrenze e feste storiche della nostra tradizione. Per gli appassionati di rievocazioni, dei cibi d’altri tempi e di folklore è una vera goduria perché gli appuntamenti da Nord a Sud dell’Italia sono davvero numerosi.
Abbiamo selezionati i 10 (+ 1) più divertenti da non perdere per nessuna ragione al ondo, ecco i nostri consigli per il fine settimana.
Terra Madre Salone del Gusto 2026 a Torino
Dal 24 al 27 settembre, il Mercato di Terra Madre Salone del Gusto invita a fare un vero e proprio giro d’Italia, nel cuore di Torino. In occasione della 16^ edizione della manifestazione, organizzata da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, per la prima volta si organizza per aree regionali. Tra via Roma, Piazzetta Reale e piazza Vittorio Veneto, 600 produttori provenienti da tutta Italia si riuniscono insieme a cuochi, collettive, istituzioni, cucine di strada e birrifici della propria Regione. Un grande percorso nel centro della città, dove ogni area regionale diventa una tappa per scoprire la biodiversità agroalimentare, le tradizioni e le persone che li custodiscono. Dal genepy valdostano all’aglio nero d’Abruzzo, dal farro della Garfagnana al pane ai tre grani calabrese, il nuovo allestimento permette di attraversare idealmente la penisola senza lasciare il centro di Torino: un viaggio tra prodotti curiosi, varietà agricole da riscoprire, lavorazioni artigianali e storie di comunità.
Torna domenica 27 settembre 2026 l’evento “Salò Golosa” con due percorsi enogastronomici a tema: “acqua” e “terra”. Un viaggio enogastronomico nelle eccellenze del territorio, che si snoderà in tutta la città a partire dal Golfo di Salò. Un’esperienza unica, dove i protagonisti sono olio, carne, pesce di lago, formaggi, vino e altre delizie. Ristoranti e pasticcerie proporranno una serie di degustazioni di prodotti tipici all’interno dei propri esercizi commerciali. L’occasione sarà proficua per animare alcune zone della città, consentendo agli avventori di poter degustare le eccellenze enogastronomiche del territorio. L’evento animerà le vie del Centro dalle così dette “Rive” al Carmine.
Festa del Vino del Monferrato a Casale Monferrato (AL)
Secondo weekend, quello del 25-27 settembre, con oltre trenta produttori di vino che s’incontrano a Casale Monferrato per la 65^ edizione della Festa del Vino del Monferrato. Tante le iniziative culturali, commerciali e di intrattenimento che arricchiscono il centro storico cittadino, per culminare nel weekend dedicato alle cucine in piazza, che attira in città centinaia di migliaia di visitatori, mentre nella straordinaria location del Castello del Monferrato si esalta il vino monferrino. Venerdì 25 l’apertura al pubblico è prevista dalle 18 alle 24, con servizio della cena. Sabato 26 la festa sarà invece aperta dalle 10 alle 24, permettendo di fermarsi sia a pranzo sia a cena. Domenica apertura dalle 10 alle 23, anche in questo caso con pranzo e cena.
Dal 19 al 28 settembre 2026, torna a Montepulciano Stazione, una frazione di Montepulciano, la Sagra dell’Ocio ovvero il papero che è alla base di varie ricette della tradizione. Nel menu della sagra si trovano varie specialità locali, a base di ocio e non solo. Non manca anche la possibilità di provare la pizza cotta nel forno a legna. La sagra si tiene in occasione della 20ª Festa Biancorossa. Gli stand gastronomici aprono tutte le sere alle 19:30. Domenica 27 e lunedì 28 invece ci sarà il classico pranzo della Fiera al Ponte. Tutte le sere dalle 21:30 si potrà ballare grazie con la musica delle orchestre locali.
Festa dello Speck a Plan de Corones (BZ)
Il weekend del 26–27 settembre 2026, torna al Plan de Corones la Festa dello Speck che rende omaggio all’artigianato tradizionale della produzione dello speck in Alto Adige e presenta una delle specialità culinarie più tipiche della Regione, festeggiando i 30 anni del marchio di garanzia IGP. Qui è possibile non solo conoscere i migliori produttori di speck della zona e assaggiare i loro prodotti, ma anche saperne di più sulla storia e sulla produzione dello speck. L’area dell’evento sarà comodamente raggiungibile dal pubblico attraverso gli impianti di risalita. La salita sulla cima del Plan, un pianoro soleggiato a 2.275 metri di quota, con gli impianti Kronplatz 2000 (da Riscone) e Olang 1+2 (da Valdaora/Gassl) è possibile a partire dalle ore 9:00. In caso di mal tempo, come gli scorsi anni, la festa verrà spostata nel centro di Brunico.
Palio dei Carretti a Valiano (SI)
Sempre in zona, Valiano di Montepulciano sta festeggiando il 52° Palio dei Carretti con una settimana di eventi che porteranno all’avvincente sfida tra le contrade Castello, Chiesina, Dogana, Fonte, Padule e Ponte in onore del SS. Crocifisso in programma domenica 27 settembre. La festa si è aperta sabato scorso con il un banchetto medievale che quest’anno dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Da giovedì 24 ha preso il via la Sagra del Ciambello e della Locanda dell’Abate, che per tutto la settimana proporrà piatti tipici della tradizione locale. Venerdì 25 spazio alle prove per le contrade che, con i carretti in legno che proveranno il circuito della gara. Le prove continueranno anche sabato 26 quando, dalle 20:00, nella Locanda è previsto “Aperifritto”, un originale apericena a base di frittura. La giornata clou della manifestazione sarà domenica quando, dopo la Santa Messa con i figuranti delle Contrade alle ore 11 e la benedizione dei carretti, saranno estratte le batterie per la corsa del pomeriggio. Alle 15 le Contrade sfileranno nel corteo storico insieme al Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano fino all’inizio della sfida: alle ore 17 si corre il 52° Palio dei Carretti.
@Silvia PaccaroniUn momento del Palio dei Carretti a Valiano
Settembre al Borgo a Taurasi (AV)
Il 26 e 27 settembre, il centro storico di Taurasi si trasforma in un percorso tra vino, gastronomia, musica e memoria. Al centro della manifestazione “Settembre al Borgo – Da porta a porta nel segno del vino tra le porte di Taurasi”, il Taurasi DOCG, identità di un borgo e punta di diamante dell’enologia irpina. Due giornate nelle quali il paese apre il proprio patrimonio di pietra, vicoli e piazzette a un racconto che ha nel vino il proprio filo conduttore. Non una semplice festa enogastronomica, ma un itinerario dentro un paesaggio culturale nel quale il vino è parte della storia, dell’economia e dell’identità di una comunità. Il cuore della manifestazione sarà La Festa del Vino, dedicata a uno dei grandi rossi italiani e una delle più importanti espressioni dell’Aglianico. Un vino che porta nel nome quello del borgo e che, nel tempo, è diventato una delle firme più riconoscibili dell’Irpinia.
La Battaglia dell’XI secolo a Taranto
Sabato 26 e domenica 27 settembre a Taranto si svolge “La Battaglia dell’XI secolo”, per la prima volta, nel nuovo Parco Naturalistico di Lama, uno degli eventi più conosciuti e rappresentativi della rievocazione storica in Italia che svolge da 15 edizioni, incentrata sulle vicende che, in Puglia, coinvolsero Bizantini e Normanni nell’XI secolo. In un contesto naturale unico, tra macchia mediterranea, bosco e l’affaccio che si apre sul Mar Grande, verrà ricostruito un grande accampamento medievale. Qui, qualificati rievocatori daranno vita ad un’esperienza immersiva che trasporterà i visitatori all’anno Mille. Attorno al campo, sono previste una serie di attività, dal tiro con l’arco alle prove di scherma, giochi, racconti, lezioni di danza medievale e concerto di musiche dell’epoca.
Ufficio stampaLa Battaglia dell’XI secolo a Taranto
Festa dell’Uva ad Arcevia (AN)
Dal 24 al 27 settembre, nel centro storico di Arcevia, antica Rocca Contrada soprannominata il “Belvedere delle Marche“, si celebra la Festa dell’Uva, un appuntamento identitario che racconta l’anima agricola, culturale e conviviale del borgo attraverso la celebrazione della vendemmia. Il programma prevede degustazioni di vino alla scoperta delle produzioni locali e dei vitigni della Val Mivola, le “Locande del Buon Ristoro” allestite nel centro storico per assaporare i piatti della tradizione arceviese e marchigiana, la sfida “Vergara in Gara” tra sfogline per eleggere la migliore tagliatella fatta a mano, il concorso “Piatto della Tradizione” tra le locande e momenti di musica dal vivo e spettacoli diffusi tra le architetture medievali del borgo. Giunta quest’anno alla 70ª edizione, la Festa dell’Uva affonda le radici negli anni Venti del Novecento ed è tra le manifestazioni più longeve delle Marche: proprio in occasione di questo traguardo ha ricevuto il Premio “Evento di Qualità” in una cerimonia al Senato della Repubblica, a riconoscimento di una storia quasi centenaria di passione e collaborazione. Quest’anno l’evento è nel segno del “sistema dei nove castelli” che caratterizza il territorio arceviese.
Il 26 e 27 settembre, i Comuni di Livigno e Trepalle celebrano il ritorno del bestiame dagli alpeggi con due giornate dedicate alla cultura alpina, alla comunità e ai sapori del territorio. È un rito che si rinnova ogni anno e che, simbolicamente, chiude l’estate e dà il benvenuto all’autunno. Dopo i mesi trascorsi in alta quota, mucche, capre e cavalli rientrano in paese accompagnati dagli allevatori, tra campanacci decorati, ghirlande fiorite, costumi tradizionali e musica folkloristica. Il programma prende il via sabato 26 settembre a Livigno, con la tradizionale sfilata del bestiame. La mattinata proseguirà a Plaza Placherà, dove dalle 12.00 alle 15.00 il pranzo diventerà un vero e proprio viaggio nei sapori del territorio. Nel pomeriggio spazio alla musica. A chiudere il sabato sarà l’Alpen Party, fino alle 23. Domenica 27 settembre Alpenfest si sposta a Trepalle: la giornata inizierà alle 10.30 con la sfilata da località Presot fino al Passo Eira. Dalle 12.30 alle 14.00, presso Passo Eira, sarà la Gioventù di Trepalle a curare il pranzo. Dalle 14.30 alle 16.00 il pomeriggio sarà dedicato alle sfide dei lavori contadini di un tempo, con prove come il pezón, la mungitura e il percorso con la carriola, seguite dall’assegnazione del Trofeo Alpenfest Trepalle 2026. La giornata continuerà con il pomeriggio danzante e con la merenda dalle 16.30, fino a chiudere il secondo appuntamento della celebrazione.
Transumando 2026 a Bressanvido (VI)
Dal 24 al 27 settembre 2026, a Bressanvido si svolge la quarta edizione di “Transumando: vieni, scopri, gusta, vivi”. Le novità di questa edizione sono prima di tutto la logistica: gli eventi si svolgeranno nel piazzale di via San Benedetto, uno spazio che per tutta la durata sarà animato da concerti e spettacoli, laboratori gratuiti, convegni, incontri, intrattenimento e tanto buon cibo, disponibile tutte le sere grazie ad uno stand enogastronomico con le specialità del territorio. Inoltre, per la prima volta l’arrivo della transumanza verticale più lunga d’Italia, giunta alla 28^ edizione, un rito antico, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, e il taglio della forma gigante di Asiago DOP si svolgeranno lo stesso giorno, non più a distanza di una settimana come in passato.
Ufficio stampaLa transumanza verticale più lunga d’Italia
Nel calendario delle feste d’autunno il Piemonte si accende di mercati all’aperto, profumi di cucine di strada e piazze animate dalle tradizioni locali. I colori caldi dei vigneti e dei boschi fanno da sfondo a sagre di paese, fiere contadine e appuntamenti dedicati ai prodotti di stagione. Castagne, funghi, vini e tartufi diventano i protagonisti di weekend fuori porta, tra borghi storici e città d’arte. È il momento ideale per scoprire il territorio attraverso i suoi sapori, passo dopo passo.
Tra gli appuntamenti da segnare in agenda spiccano la Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba, vera calamita per appassionati e curiosi, la Fiera Regionale del Tartufo di Montiglio Monferrato e le atmosfere urbane di Buonissima: cibo, arte e bellezza a Torino. Accanto a questi grandi nomi, sagre come la Sagra della castagna e del fungo di Rossana, la Fiera della Vendemmia di Villarbasse e le tante feste dedicate ai sapori d’autunno disegnano un itinerario diffuso tra colline, pianure e valli alpine.
Eventi di ottobre in Piemonte, tutte le sagre da vivere
Sagra della castagna e del fungo – Rossana (CN), dal 2 al 4 ottobre 2026. La Sagra della castagna e del fungo propone numerose specialità gastronomiche locali, tra cui caldarroste e degustazioni di funghi in piazza Gazzelli, affiancate da una grande fiera di prodotti tipici con possibilità di acquisto.
La maschera di ferro – Pinerolo (TO), dal 3 al 4 ottobre 2026. La festa de La maschera di ferro a Pinerolo rievoca la figura dell’uomo dalla Maschera di Ferro con danze al suono delle ghironde, giochi di destrezza, sfide, duelli, parate e spari di artiglieria nelle vie e piazze cittadine.
Autunniamo a Pontecurone – Pontecurone (AL), dal 3 al 4 ottobre 2026. Autunniamo a Pontecurone è una manifestazione che promuove le risorse del territorio coinvolgendo artigiani, commercianti, produttori agricoli e associazioni, con stand dedicati ai piatti tipici e all’esposizione dei prodotti delle aziende agricole locali.
Fiera della Vendemmia – Villarbasse (TO), dal 3 al 4 ottobre 2026. Fiera dedicata alla vendemmia e alla valorizzazione del territorio di Villarbasse, con attenzione particolare alla tradizione agricola e vitivinicola locale, promossa dal Comune in collaborazione con associazioni del territorio.
Sagra della castagna e dei prodotti d'autunno – Mathi (TO), il 4 ottobre 2026. La Sagra della castagna e dei prodotti d'autunno a Mathi, organizzata dai Vigili del Fuoco, offre castagne, polenta preparata dagli Alpini, bancarelle e intrattenimenti per bambini, tra cui l'esperienza “un pomeriggio da pompiere”.
Fiera Regionale del Tartufo – Montiglio Monferrato (AT), il 4 ottobre 2026. La Fiera Regionale del Tartufo di Montiglio Monferrato propone appuntamenti dedicati agli appassionati del tartufo, con raduno dei tartufai, mercatino di prodotti tipici locali, stand gastronomico fornito, musica e intrattenimenti.
Sagra del Fungo – San Pietro Val Lemina (TO), il 4 ottobre 2026. La Sagra del Fungo celebra il porcino, prodotto tipico della Val Lemina, con bancarelle nel centro storico e uno stand gastronomico che propone piatti a base di funghi, polenta e salsiccia.
Fiera internazionale del tartufo bianco d'Alba – Alba (CN), dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026. Ad Alba la Fiera internazionale del tartufo bianco propone il Mercato Mondiale dei tartufi delle Langhe, Monferrato e Roero e un padiglione didattico dedicato a bambini e famiglie.
Fiera d'Autunno in Piazza Alfieri – Asti (AT), il 11 ottobre 2026. Fiera d'autunno nel centro di Asti, con fulcro in Piazza Alfieri, tra banchi di prodotti tipici stagionali, colori, profumi e intrattenimento per bambini. Accesso consentito solo con Green Pass.
Festa del nuovo raccolto – Salussola (BI), il 11 ottobre 2026. La Festa del nuovo raccolto nella Baraggia biellese offre una giornata tra cascine e risaie con escursioni in mountain-bike, dimostrazioni sulla lavorazione e raccolta del riso, giri in calesse, prodotti tipici in vendita e pranzo con panissa, polenta concia e specialità locali.
Castagnata e sapori d'autunno – Tagliolo Monferrato (AL), il 18 ottobre 2026. Castagnata nel borgo medievale con mercatino di prodotti tipici, artigianato e tartufo intorno al castello, accompagnata da focaccini, farinata, risotto al tartufo, uovo al tegamino con tartufo e agnolotti.
Buonissima: cibo, arte e bellezza a Torino – Torino (TO), dal 21 al 25 ottobre 2026. Manifestazione gastronomica a Torino in cui la grande cucina piemontese e internazionale dialoga con arte antica e contemporanea, musica e spettacolo, cultura automobilistica e design.
Tornano a Rifreddo le notti delle streghe – Rifreddo (CN), dal 23 al 25 ottobre 2026. Evento turistico-culturale a Rifreddo dedicato al mistero e alle streghe, pensato per valorizzare il patrimonio locale dall’antico Monastero di Santa Maria della Stella al massiccio del Mombracco in veste autunnale.
Quando le giornate si accorciano e le prime brezze fresche invitano a ritrovarsi intorno a una tavola imbandita, borghi e paesi tornano a vivere nei loro riti collettivi più sentiti. È la stagione delle sagre di paese, delle feste patronali e delle piazze che profumano di piatti di stagione e vini del territorio. Famiglie, viaggiatori curiosi e comunità locali si incontrano per celebrare i sapori autentici dell’autunno, tra tradizioni religiose e momenti di convivialità. In Sardegna questo tempo diventa un invito a rallentare, assaggiare e scoprire angoli dell’isola spesso lontani dalle rotte estive.
Le sagre e gli eventi enogastronomici di ottobre 2026 in Sardegna offrono un viaggio tra coste e entroterra, dalle piazze dei piccoli centri ai borghi più noti. Tra gli appuntamenti di spicco spiccano la Festa Internazionale del Cous Cous a Carloforte, capace di raccontare l’incontro tra culture nel piatto, e la Sagra della Lumaca a Gesico, che richiama gli appassionati di sapori tipici. A completare il calendario non mancano momenti di grande richiamo come Autunno in Barbagia a Ortueri, per un autunno isolano ricco di gusto e tradizioni.
Eventi di ottobre in Sardegna, le sagre e le feste da vivere
Autunno in Barbagia – Ortueri (NU), dal 5 settembre al 13 dicembre 2026. Manifestazione diffusa che apre cortili e case storiche della Barbagia, proponendo percorsi enogastronomici e artistici per valorizzare le eccellenze produttive, le tradizioni e l’artigianato dell’interno della Sardegna.
Festa Internazionale del Cous Cous – Carloforte (SU), dal 2 al 4 ottobre 2026. A Carloforte la sagra del cus cus tabarchino diventa Festival Internazionale del Cous Cous, con cuochi da diversi Paesi, laboratori, scambi culturali, eventi enogastronomici ed esposizioni dedicate a questa specialità.
Festa Patronale 2026 ad Aggius – Aggius (SS), dal 3 al 6 ottobre 2026. La Festa Patronale di Aggius anima il borgo gallurese, noto per il centro storico in pietra e i suoi musei, aperti e visitabili per l’occasione.
Festeggiamenti in onore di Santa Vitalia – Villasor (SU), dal 3 al 13 ottobre 2026. Festeggiamenti religiosi e civili per Santa Vitalia a Villasor, con celebrazioni, spettacoli, musica e varie iniziative distribuite nei primi giorni di ottobre.
Beni benius – Decimoputzu (SU), il 4 ottobre 2026. Manifestazione a Decimoputzu dedicata alle tradizioni, alla cultura e all’enogastronomia locali, con antichi mestieri rivisitati, degustazioni di prodotti tipici, musica, arte e spettacoli lungo le vie del paese.
Festa di San Francesco – Sanluri (SU), il 4 ottobre 2026. Festa di San Francesco nel convento dei Cappuccini con manifestazioni religiose, attività sportive pomeridiane per tutte le età e spettacoli musicali serali nel piazzale del convento.
Sagra della Lumaca a Gesico – Gesico (SU), il 10 ottobre 2026. Sagra della Lumaca a Gesico, grande evento europeo dedicato alle lumache cucinate in molte varianti, con iniziative legate a cultura, ospitalità, solidarietà, storia, tradizione ed enogastronomia.
A Simaxis ritorna la Sagra del Riso – Simaxis (OR), dal 10 al 11 ottobre 2026. Giornata del Riso a Simaxis con convegno sulla risicoltura nel Campidano Maggiore, stand espositivi, degustazioni e intrattenimento musicale.
Festeggiamenti per la Madonna del Pilar – Villamassargia (SU), dal 10 al 18 ottobre 2026. Festa della Madonna del Pilar a Villamassargia con riti religiosi e pagani, solenne processione con cavalieri, banda, traccas e gruppi in costume, seguita da messa e musica dal vivo.
Sagra della Polenta di Arborea – Arborea (OR), dal 17 al 18 ottobre 2026. Ad Arborea la Sagra della Polenta propone vendita di farina locale fin dal mattino, eventi e degustazioni organizzati dalla Pro Loco.
Proseguono questo fine settimana alcuni degli eventi già partiti lo scorso weekend, come la Sagra del Fungo Porcino a Oriolo Romano, ma ne iniziano di nuove che durano fino alla fine di settembre, come il Grappolo d’oro di Potenza Picena.
Sagre, ma anche eventi e ricorrenze legate alle tradizioni regionali italiane e ad alcuni eventi famosissimi che fanno parte della nostra cultura pop, come il Festival Franciacorta in Cantina che coinvolge un intero territorio e il Parva Mundi di Brescello, celebre paese di Peppone e Don Camillo. Insomma, tanta è la varietà di appuntamenti da non perdere.
Secondo weekend, quello dal 18 al 20 settembre, a Oriolo Romano con i sapori della Sagra del Fungo Porcino, giunta alla XXI edizione. Il delizioso borgo della Tuscia diventa il centro dell’evento più atteso per i buongustai. Il venerdì, lo stand gastronomico sarà aperto a cena dalle 19, mentre sabato e domenica si potrà mangiare sia a pranzo, dalle 12.30, sia a cena dalle 19. E c’è un’attenzione importante anche per chi deve seguire una dieta senza glutine: grazie alla presenza dell’Associazione Italiana Celiachia Lazio, sarà disponibile un menu per celiaci il venerdì, il sabato e la domenica. Ogni sera ci sarà musica dal vivo, dal pop ai ritmi latino-americani al blues.
Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada a Verona
Dal 18 al 20 settembre, il centro di Verona sarà il cuore di Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada giunti alla XXIV edizione con oltre cento eventi tra giochi e sport tradizionali, come espressione culturale. In programma, anche mostre e visite guidate, spettacoli teatrali e cinema e una nuova sezione dedicata ai workshop. Ospite d’onore sarà l’Irlanda: le strade e le piazze del quartiere Veronetta si animeranno con i giochi tradizionali irlandesi, come il Gaelic Football, l’Hurling, il Rounders, il Poc Fada. Nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre, questi temi prenderanno forma attraverso dimostrazioni culinarie, degustazioni, incontri e momenti di confronto aperti al pubblico. Il Giardino di Rondella Santa Toscana si trasforma in un enorme pub irlandese.
Ogni anno torna nella provincia di Brescia il Festival Franciacorta in Cantina, l’imperdibile appuntamento per trascorrere un weekend alla riscoperta dei luoghi dove nasce il Franciacorta. Cantine visitabili, gustose proposte gastronomiche, iniziative culturali e sportive. Tre giorni, dal 18 al 20 settembre 2026, per immergersi appieno nella magica atmosfera di Franciacorta dove tra monasteri, castelli e dimore storiche immerse tra i vigneti nasce un vino unico. Tantissimi gli eventi organizzati nel weekend dalle diverse realtà franciacortine.
Bancarel’Miele a Mulazzo (MS)
Il 19 e 20 settembre a Mulazzo torna la festa del miele e del territorio, Bancarel’Miele, un appuntamento annuale per la valorizzazione della biodiversità ecosistemica della Toscana del Nord. Presentato con la prima edizione nel 2025, l’evento nasce infatti per valorizzare un prodotto simbolo del territorio qual è il Miele della Lunigiana DOP, nel contesto di due giorni dedicati a natura e apicoltura, produttori e professionisti locali, enogastronomia ed esperienze slow. La manifestazione si aprirà sabato alle 10:00 con l’inaugurazione alla porta del borgo e l’apertura della mostra-mercato, e poi show cooking, assaggi e degustazioni di formaggi locali, di Idromele e Salame al miele abbinati ai mieli.
@Jacopo GrassiL’evento Bancarel’Miele nel borgo di Mulazzo
Festa dell’Agri Cultura a Torrita di Siena (SI)
Dal 18 al 20 settembre, si svolge l’XIII edizione di Torrita Biodiversità – Festa dell’Agri Cultura, la manifestazione che promuove la conoscenza e la valorizzazione delle specie animali e vegetali, delle tradizioni agricole locali e dei prodotti a filiera corta della Valdichiana. Per tre giornate, il Teatro degli Oscuri e il Parco Nilde Iotti ospiteranno convegni, show cooking, degustazioni e momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra agricoltura, allevamento e sostenibilità ambientale, con la partecipazione di esperti, produttori e associazioni del territorio. L’ingresso a tutte le aree della manifestazione è gratuito.
Festival della Salsiccia di Bra (CN)
Dal 17 al 20 settembre a Bra torna BRA’S, il Festival della Salsiccia, una delle eccellenze gastronomiche più identitarie del Piemonte che trasforma la città della Zizzola, una suggestiva villa ottagonale situata su una collina che domina la città, in un grande palcoscenico, mettendo in scena il “poker del gusto braidese”: la salsiccia di Bra, il formaggio Bra Tenero e Duro DOP, il riso di Bra e il pane di Bra. Al loro fianco quest’anno anche ci sarà anche Recco, Capitale gastronomica della Liguria, con il suo prodotto simbolo, la Focaccia col formaggio. Uno dei momenti più scenografici è previsto venerdì: nel centenario della scomparsa di Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia, sarà rievocata con un ingresso in città a bordo di una carrozza storica, accolta dalle autorità cittadine e regionali, tra danze, figuranti e sbandieratori. Per quattro giorni, Bra diventerà così una vetrina delle eccellenze gastronomiche piemontesi e italiane, mettendo insieme cucina stellata, prodotti del territorio, storia, spettacolo e occasioni di incontro.
Ufficio stampaLa focaccia di Recco ospite a BRA’S, il Festival della Salsiccia
Parva Mundi a Brescello (RE)
Dal 18 al 20 settembre, Brescello, il paese di Peppone e Don Camillo, si trasforma nel Festival della Bassa tra musica, cinema, memoria e i sapori del Grande Fiume con Parva Mundi, la festa del “Mondo Piccolo”. Tra piazze, vicoli, rive e parchi, l’evento intreccia cinema, letteratura, musica, enogastronomia e tradizioni popolari. In programma, anche la storica partita di calcio tra Dinamo e Gagliarda (venerdì, ore 18.00) e la solenne processione con benedizione del Po (sabato, ore 18.30), durante la quale la statua del Cristo parlante rievoca la celebre scena del film in cui Don Camillo affronta gli elementi per scongiurare l’alluvione. Il programma si sviluppa nei tre giorni con la vivacità tipica dei mercati di una volta e con un percorso dedicato ai mestieri antichi. Non mancano le visite guidate ai musei e ai set cinematografici e le escursioni sul Po.
Ufficio stampaA Parva Mundi un momento delle ricostruzioni storiche di Brescello
Grappolo d’oro a Potenza Picena (MC)
Da più di sessant’anni, il Grappolo d’Oro preannuncia l’arrivo dell’autunno nella scenografica terrazza naturale di Potenza Picena, l’antica Montesanto, dalla quale si gode uno sconfinato panorama che si estende dall’Adriatico ai Sibillini. Giunta alla 64^ edizione, la storica manifestazione potentina che celebra il tradizionale rito della vendemmia si terrà, quest’anno, da sabato 19 a domenica 27 settembre, otto giorni che coinvolgono l’intero centro storico che, per l’occasione, diventa un grande teatro a cielo aperto. Ricchissimo il programma, che comprende locande, spettacoli, eventi enogastronomici, una competizione tra i Rioni, esibizioni di artisti di strada, mostre fotografiche, mercatini e, come consuetudine, tantissima musica dal vivo. Sabato 19 s’inizia con una “passeggiata culturale” per le vie della città, per scoprirne i monumenti, le chiese, le opere d’arte ed anche le curiosità. Si prosegue, alle 20.30, in piazza Matteotti con una “Cena Rionale” con menu a tema e intrattenimento musicale. Domenica, i Rioni si cimenteranno in una suggestiva “Gara della pigiatura”, mentre nel pomeriggio andrà in scena “Viniland – vino e vinili”, con dj set, degustazioni e mercatino di vinili.
ForMandi a Sutrio (UD)
Profumi d’autunno, sapori di montagna e tradizioni che si rinnovano: domenica 18 ottobre Sutrio, il caratteristico borgo della Carnia, nel Friuli-Venezia Giulia, farà da cornice a ForMandi, la popolare manifestazione dedicata a uno dei più preziosi prodotti della montagna friulana, i formaggi di malga. Il paese si trasformerà in un percorso del gusto, in cui formaggi di malga e birre artigianali locali faranno da filo conduttore a una giornata dedicata ai sapori friulani di montagna più autentici. Momenti clou saranno l’Asta del formaggio di malga e un convegno con autorevoli esperti a confronto sul futuro possibile per questi importanti presidi della comunità e del territorio. L’evento prenderà il via alle 10.00 con un percorso di degustazione lungo le vie del centro. Protagonisti saranno i piatti della tradizione a base di formaggio di malga, preparati da ristoranti e trattorie del territorio. Una decina le tappe golose.
Ufficio stampaFormaggi di malga a Sutrio per l’evento ForMandi
Viterbo Open Mall a Viterbo
Il 19 e 20 settembre, dalle ore 10.30 alle 19.30, il Comune di Viterbo presenta la prima edizione di Viterbo Open Mall, il nuovo progetto di Spazio Viterbo che per 48 ore trasformerà il centro storico in un grande percorso commerciale ed esperienziale a cielo aperto. L’obiettivo è interpretare il centro storico come un vero mall diffuso, nel quale le vie diventano i corridoi naturali del percorso, le piazze luoghi di incontro, sosta e scoperta e le attività commerciali protagoniste di un’unica narrazione urbana. Sono 70 gli operatori economici del centro storico che hanno aderito al progetto, con promozioni e iniziative dedicate alle due giornate. A questi si aggiungeranno circa cento espositori tra Piazza del Plebiscito e le Scuderie di Palazzo Papale, insieme ad artisti, artigiani,
performer e realtà creative provenienti anche da fuori città.
Nel vivo del calendario autunnale l’Italia dei borghi si anima tra sagre di paese, feste patronali e mercati dedicati ai prodotti di stagione, dai frutti del bosco alle specialità della terra. I colori si fanno più intensi, le piazze si riempiono di profumi e le tavole celebrano la cucina del territorio con ingredienti semplici e genuini. Anche il Friuli-Venezia Giulia offre in questo periodo un ricco ventaglio di appuntamenti che unisce gusto, convivialità e scoperta dei suoi paesaggi.
Tra gli appuntamenti più attesi di ottobre spiccano eventi come Pordenone Artanfood, che porta in città un fine settimana all’insegna dell’enogastronomia, ed Ein Prosit in Tarvis: torna l’appuntamento con il gusto, in programma a Udine con degustazioni e incontri. Accanto a loro, manifestazioni tradizionali come il Perdòn da las Masanètes, ovvero Sagra dei Granchi a Basiliano e la Sagra della Castagna a Mezzomonte a Polcenigo completano un mosaico di proposte che attraversa l’intero territorio regionale.
Gli eventi di ottobre in Friuli-Venezia Giulia tra sagre e sapori
Pordenone Artanfood – Pordenone (PN), dal 2 al 4 ottobre 2026. Pordenone Artandfood è una manifestazione dedicata ai piaceri del gusto e ai prodotti d’eccellenza del Friuli Occidentale, con degustazioni, momenti formativi, proposte culturali, artistiche e attività per famiglie.
Pordenone ARTANDFOOD – Pordenone (PN), dal 2 al 4 ottobre 2026. Pordenone ARTANDFOOD unisce degustazioni, laboratori e show cooking con chef e artigiani del gusto a percorsi dedicati a cucina, pasticceria, vino, arte, cultura, turismo e mercatini.
Mostra Mercato Regionale della patata – Reana del Rojale (UD), dal 3 al 4 ottobre 2026. La Mostra Mercato Regionale della patata è una sagra che premia i pataticoltori e valorizza la qualità dei tuberi del Rojale con specialità gastronomiche e ricette originali nate dalla ricerca sul prodotto.
Perdòn da las Masanètes, ovvero Sagra dei Granchi – Basiliano (UD), dal 10 al 19 ottobre 2026. A Villaorba la Sagra delle Masanette rievoca l’antico baratto dei granchi con farina e pecorino, offrendo piatti tradizionali a base di pesce e legandosi alla festa della Madonna del Rosario.
Mercato agroalimentare "Naturalmente Lavariano" – Mortegliano (UD), il 10 ottobre 2026. Mercato agroalimentare a Lavariano dedicato alla vendita diretta di prodotti agricoli locali, per promuovere il chilometro zero, la genuinità e gli scambi culturali legati al territorio.
Ein Prosit in Tarvis: torna l'appuntamento con il gusto – Udine (UD), dal 14 al 18 ottobre 2026. Manifestazione enogastronomica tra Tarvisio e Malborghetto con vini, specialità regionali e internazionali, mostra-assaggio, degustazioni guidate, incontri, seminari, laboratori e itinerari del gusto.
Sagra del Pan-Zal di Rosa – San Vito al Tagliamento (PN), dal 15 al 25 ottobre 2026. A Rosa la Sagra del Pan-Zal celebra la festa di San Luca e il dolce povero della tradizione locale, preparato in grandi quantità dagli abitanti della frazione.
Sagra della Castagna a Mezzomonte – Polcenigo (PN), dal 24 al 25 ottobre 2026. A Mezzomonte la Sagra della Castagna celebra il frutto di montagna con mercatini dell’artigianato, piatti tipici e prodotti a base di castagna in un’atmosfera conviviale.
Con l’arrivo dell’autunno, l’Italia torna a celebrare uno dei suoi prodotti più identitari: il vino. È il momento della vendemmia, dei magnifici borghi che si animano, delle cantine che aprono le porte ai visitatori e delle sagre che portano in piazza uva, calici, ricette locali e antiche tradizioni. Sono tantissimi gli appuntamenti del 2026 che permettono di abbinare una gita fuori porta alla scoperta dei territori del vino.
Abbiamo selezionato dieci feste e manifestazioni da segnare in agenda, tra grandi eventi enoturistici e sagre storiche. Un’occasione per conoscere denominazioni e vitigni, assaggiare ottime specialità regionali e vivere l’atmosfera della vendemmia nel periodo più suggestivo dell’anno.
Cantine Aperte in Vendemmia
Fino al 25 ottobre 2026 le cantine del Movimento Turismo del Vino apriranno le porte durante le settimane più vive dell’anno. L’iniziativa Cantine Aperte in Vendemmia permette di seguire il percorso dell’uva dalla vigna alla cantina, tra raccolta, pigiatura, fermentazione e primi assaggi.
Il programma cambia da territorio a territorio e comprende vendemmie didattiche, degustazioni, picnic tra i filari, passeggiate, musica, pranzi e cene in vigna. Non mancano proposte pensate per le famiglie, con attività per bambini e occasioni per vivere la campagna. Un modo originale per scoprire il vino italiano direttamente nei luoghi in cui nasce.
65ª Festa del Vino del Monferrato (AL)
Casale Monferrato ospiterà la 65ª Festa del Vino del Monferrato il 18, 19 e 20 e il 25, 26 e 27 settembre 2026. In piazza Castello e al Mercato Pavia saranno protagonisti 30 produttori di vino monferrino e 31 Pro Loco, con migliaia di posti a sedere e un ricco percorso gastronomico.
Accanto ai calici troveranno spazio alcuni dei piatti più rappresentativi della cucina monferrina, dagli agnolotti alla panissa, dai friciulin ai fritti misti, fino alla bagna cauda. La festa permette così di scoprire il territorio attraverso il suo abbinamento più autentico: vino e cucina locale.
I partecipanti all’evento avranno anche l’opportunità di decretare “il Vino della Festa 2026“.
140ª Festa dell’Uva di Merano (BZ)
Dal 16 al 18 ottobre 2026 Merano celebrerà 140 anni di Festa dell’Uva. La manifestazione, nata nel 1886, è una delle tradizioni più radicate della città altoatesina e nel 2026 tornerà con un programma che intreccia memoria e contemporaneità.
La festa proporrà musica e folklore, specialità autunnali e iniziative che raccontano la cultura locale, in un’atmosfera capace di unire tradizione e apertura verso il futuro. Il momento più caratteristico sarà quello della domenica con la sfilata con carri allegorici, bande e gruppi in costume tradizionale che trasmormerà Merano in un grande palcoscenico dedicato alla vendemmia.
iStockIl borgo di Merano
Festival Franciacorta in Cantina (BS)
Dal 18 al 20 settembre 2026 la Franciacorta celebrerà il suo vino più famoso con un intero weekend dedicato a cantine, degustazioni e territorio. Le aziende partecipanti proporranno visite e assaggi, ma anche esperienze gastronomiche, culturali e all’aria aperta.
Il Festival è pensato per andare oltre il calice e raccontare il paesaggio tra vigneti, castelli, monasteri e dimore storiche. Nel programma 2026 saranno presenti anche appuntamenti “Focus Franciacorta”, con masterclass, degustazioni verticali, visite ai vigneti e incontri con produttori ed enologi.
98ª Festa dell’Uva di Soave (VR)
Dal 18 al 20 settembre 2026 il borgo scaligero di Soave ospiterà la 98ª Festa dell’Uva. L’appuntamento celebra il legame tra il paese e la sua tradizione vitivinicola, portando nel centro storico eventi e iniziative dedicate all’uva e al vino.
La festa è anche un’opportunità per visitare uno dei borghi medievali più suggestivi del Veneto e abbinarvi una passeggiata tra le mura, il castello e le colline vitate che circondano Soave. Un appuntamento ideale per chi cerca una gita d’autunno tra paesaggio, storia e sapori.
59ª Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro (MO)
Il 19 e 20 e il 25, 26 e 27 settembre 2026 Castelvetro di Modena festeggerà la 59ª edizione della Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa. Il borgo collinare modenese si animerà con degustazioni, musica, street food e appuntamenti dedicati alla tradizione vitivinicola locale.
Durante la manifestazione sarà previsto il percorso Degustazione Lambrusco Grasparossa con 14 aziende vitivinicole del territorio che propongono imperdibili assaggi. È una buona occasione per conoscere il Lambrusco Grasparossa direttamente nel territorio di produzione e passeggiare tra il centro storico, le botteghe e gli spazi della festa.
74ª Sagra Provinciale dell’Uva di Riolo Terme (RA)
Dal 25 al 27 settembre 2026 Riolo Terme, in Emilia-Romagna, festeggerà la 74ª Sagra Provinciale dell’Uva. Tre giorni dedicati a sapori, musica e tradizioni, con un programma che mette al centro l’uva e il vino ma anche la convivialità romagnola.
Tra gli appuntamenti gastronomici spicca la grande polentata del venerdì al Parco Pertini, mentre il programma proporrà gara di pigiatura, giochi, spettacoli e serate musicali. La sagra è l’occasione per vivere una festa popolare legata alla vendemmia e scoprire un angolo dell’entroterra romagnolo.
Da non perdere la Camminata della Sagra dell’Uva di domenica 27 settembre, un percorso guidato tra calanchi e gessi.
70ª Festa dell’Uva di Arcevia (AN)
Dal 24 al 27 settembre 2026 il centro storico di Arcevia, nelle Marche, ospiterà la 70ª Festa dell’Uva, una delle ricorrenze più sentite dell’autunno marchigiano. Per quattro giorni il borgo celebrerà la vendemmia con vino, cucina locale, musica e iniziative per tutte le età. Tra i momenti più attesi dell’evento c’è “Vergara in Gara” una competizione dedicata alle sfogline e agli sfoglini per eleggere la migliore tagliatella.
Le vie e le piazze si trasformeranno in un percorso del gusto grazie alle Locande del Buon Ristoro, dove assaggiare ricette della tradizione accompagnate dai vini delle colline della Val Mivola. È un appuntamento ideale per unire una festa popolare alla scoperta dell’entroterra marchigiano.
43ª Festa dell’Uva e del Vino di Chiusi (SI)
Dal 25 al 27 settembre 2026 Chiusi, in Toscana, celebrerà la 43ª Festa dell’Uva e del Vino. Nel centro storico apriranno cantine, enoteche e taverne, creando un percorso tra degustazioni, cucina tradizionale, musica e spettacoli. Il programma comprenderà anche street band, folklore, cene nelle taverne e degustazioni in Piazza Duomo.
Nei giorni che precedono la festa, dal 18 al 24 settembre, è previsto inoltre un calendario di appuntamenti “Aspettando la festa…”, con musica, apertura dell’enoteca, street food e degustazioni.
102ª Sagra dell’Uva di Marino (RM)
Tra gli appuntamenti più celebri del Lazio c’è la storica Sagra dell’Uva di Marino, in programma il 26 e 27 settembre e poi il 3, 4 e 5 ottobre 2026. La festa è profondamente legata alla tradizione vitivinicola dei Castelli Romani e richiama ogni anno visitatori per celebrare il raccolto e il vino locale.
Il cuore della manifestazione è il rapporto tra città e tradizione agricola, con eventi, degustazioni e momenti spettacolari. È una delle feste più caratteristiche dell’autunno romano e un’occasione per scoprire Marino e i suoi dintorni in un periodo particolarmente vivace.
Il profumo intenso delle castagne arrosto e dei mosti in fermento annuncia giornate più lente, fatte di colori caldi e piazze che tornano a riempirsi. L’autunno accende il desiderio di sagre di paese, feste patronali e mercatini dove i prodotti tipici di stagione sono protagonisti assoluti. Tra calici di vino, specialità contadine e antiche ricette famigliari si riscopra il piacere di stare insieme all’aria aperta, respirando la storia dei borghi. In Sicilia questa atmosfera si intreccia con paesaggi che cambiano volto, tra colline, vigneti e campagne cariche di frutti.
Nel calendario delle sagre e feste enogastronomiche di ottobre 2026 in Sicilia spiccano appuntamenti capaci di raccontare l’isola attraverso i suoi sapori più identitari. Dall’aromatico pistacchio protagonista dell’Expo/Sagra del Pistacchio Verde di Bronte, ai calici di vino di Inycon Menfi e di “Wine Sicily” 2026 a Palermo, fino ai profumi di bosco del Funghi Fest a Castelbuono, l’isola diventa un itinerario diffuso tra borghi e città dove ogni tappa è un invito ad assaggiare e conoscere.
Gli eventi di ottobre 2026 in Sicilia da segnare in agenda
Oktoberfest Stefanese – Santo Stefano di Camastra (ME), dal 1 al 4 ottobre 2026. Evento dedicato alla birra a Santo Stefano di Camastra, con numerosi stand di birre bavaresi e artigianali affiancati da street food siciliano e internazionale.
Expo/Sagra del Pistacchio Verde di Bronte – Bronte (CT), dal 2 al 4 ottobre 2026. La Sagra del Pistacchio Verde di Bronte celebra il pregiato pistacchio dell’Etna e i suoi derivati, valorizzando un prodotto di nicchia dalle caratteristiche uniche e profondamente legato alla storia agricola del territorio.
Inycon Menfi – Menfi (AG), dal 2 al 4 ottobre 2026. Manifestazione enogastronomica a Menfi che celebra la cultura vitivinicola e le eccellenze del territorio, tra vino, olio e cibo di qualità.
Sagra della Pesca a Leonforte – Leonforte (EN), dal 3 al 4 ottobre 2026. Sagra dedicata alla pesca di Leonforte, con un programma che celebra questa eccellenza gastronomica del territorio.
Sagra delle pesche e dei prodotti tipici a Leonforte – Leonforte (EN), dal 3 al 4 ottobre 2026. Sagra dedicata alla promozione della pesca tardiva leonfortese, coltivata dentro sacchetti per proteggerla da insetti e maltempo.
Festa della Noce di Motta Camastra – Motta Camastra (ME), dal 3 al 4 ottobre 2026. Festa dedicata alla noce di Motta Camastra come simbolo di produzione di qualità, con eventi collaterali, degustazioni di prodotti tipici e sfilata della noce sui carretti siciliani.
Festa della Nocciola a Novara di Sicilia – Novara di Sicilia (ME), dal 3 al 4 ottobre 2026. Festa della nocciola nell'antico borgo di Badiavecchia a Novara di Sicilia, nata per valorizzare la storia del territorio e l'attività tipica del popolo locale.
Ottobrata Zafferanese: la festa dei prodotti tipici dell'Etna – Zafferana Etnea (CT), il 4 ottobre 2026. Grande manifestazione fieristica e culturale a Zafferana Etnea che valorizza i prodotti tipici dell'Etna, con mostra-mercato di uva, vino, miele, frutta di stagione, funghi, olio, olive e conserve.
Sagra della Mostarda e del Fico d'India – Militello in Val di Catania (CT), dal 9 al 11 ottobre 2026. Sagra dedicata alla mostarda e al fico d'India a Militello, con stand di produttori che offrono frutti freschi e mostarda fumante in un suggestivo contesto autunnale.
"Wine Sicily" 2026 celebra le eccellenze del vino – Palermo (PA), dal 9 al 11 ottobre 2026. Evento a Palermo interamente dedicato al vino siciliano, con degustazioni, incontri, laboratori e un focus sul vino in Sicilia tra cantine affermate e nuove promesse.
Ficodindia Fest: Sagra del Ficodindia a Santa Margherita di Belìce – Santa Margherita di Belice (AG), dal 10 al 11 ottobre 2026. Festa del ficodindia a Santa Margherita di Belìce con tradizioni, arte, musica e gastronomia, pensata per un weekend piacevole per visitatori e famiglie.
Sagra del fico d'India – Roccapalumba (PA), dal 16 al 18 ottobre 2026. Sagra a Roccapalumba dedicata al fico d’India, con stand al parco urbano che propongono e fanno degustare prodotti agroalimentari locali come insaccati, miele, caciotte, dolci, pane di grano duro e erbe aromatiche.
Sagra del Pane nero di Castelvetrano – Castelvetrano (TP), dal 17 al 18 ottobre 2026. La Sagra del Pane nero di Castelvetrano celebra un prodotto simbolo della tradizione enogastronomica locale con stand dedicati alla degustazione del pane nero e di altre specialità del territorio.
Funghi Fest a Castelbuono – Castelbuono (PA), dal 23 al 25 ottobre 2026. Il Funghi Fest di Castelbuono propone un fine settimana dedicato a colori, sapori e tradizioni, con protagonista il mondo dei funghi in un’atmosfera festosa.
Quando le prime brume del mattino velano le campagne e i filari cambiano colore, in tutta Italia si rinnova il rito collettivo delle sagre d’autunno: piazze che si riempiono di profumi, piccoli borghi in festa, tavole che celebrano i frutti della nuova stagione. Castagne, zucche, uve e vini diventano protagonisti di feste patronali, fiere e mercati, dove il tempo sembra rallentare e la vita di paese torna al centro. Il Veneto, con le sue colline vitate, le pianure ricche d’acqua e i paesi murati, offre uno dei palcoscenici più suggestivi per vivere questo passaggio di stagione tra gusto e tradizioni.
Nel calendario di ottobre 2026 in Veneto spiccano appuntamenti che raccontano la varietà del territorio: dalle atmosfere sul lago della Festa dell’Uva e del Vino a Bardolino alle grandi fiere cittadine come la Fiera del Riso a Isola della Scala, passando per il mondo dei formaggi protagonisti a Caseus Veneti 2026: formaggi in vetrina a Piazzola sul Brenta. Tra borghi storici, castelli e paesaggi di campagna, le sagre, le feste patronali e gli eventi enogastronomici disseminati nelle diverse località offrono ogni fine settimana nuove occasioni per scoprire sapori, tradizioni e angoli meno noti della regione.
Gli eventi di ottobre 2026 in Veneto tra sagre e sapori
Festa di Santa Tecla – Este (PD), dal 13 settembre al 4 ottobre 2026. Festa patronale di Este dedicata a Santa Tecla, con un articolato programma di celebrazioni religiose, iniziative culturali, visite guidate, musica e momenti di socialità per la comunità.
Fiera del Riso a Isola della Scala – Isola della Scala (VR), dal 17 settembre al 13 ottobre 2026. La Fiera del Riso di Isola della Scala è una storica manifestazione dedicata al riso e al risotto, con piatti preparati secondo ricette tradizionali dalla lunga storia.
Festa dell'Uva e del Vino a Bardolino – Bardolino (VR), dal 1 al 5 ottobre 2026. La Festa dell'Uva e del Vino a Bardolino celebra il rinomato vino locale sul lungolago, con iniziative dedicate alla promozione di questa eccellenza enologica veronese.
Fiera Franca e Fiera d'Autunno a Bassano – Bassano del Grappa (VI), dal 1 al 4 ottobre 2026. A Bassano la Fiera Franca propone esposizione di bestiame, Concorso del Bue Grasso e attività commerciali, affiancata dalla Fiera d’Autunno in centro storico con numerose bancarelle di artigianato e specialità gastronomiche locali.
Festa del radecio di Conche – Codevigo (PD), dal 2 al 4 ottobre 2026. La Festa del radecio di Conche di Codevigo propone iniziative dedicate al radicchio locale, con appuntamenti gastronomici anche alla domenica a mezzogiorno.
Fiera Nazionale 'I giorni del miele' – Lazise (VR), dal 2 al 4 ottobre 2026. La Fiera Nazionale "I giorni del miele" a Lazise del Garda è una mostra mercato di rilevanza europea dedicata ai mieli italiani, punto d’incontro per l’apicoltura nazionale ed estera sulle tematiche legate all’agricoltura.
Sagra del Rosario a Vallio di Roncade – Roncade (TV), dal 2 al 4 ottobre 2026. La Sagra del Rosario a Vallio di Roncade nasce dai festeggiamenti religiosi in onore della Madonna del Rosario, con celebrazione della Santa Messa e processione nella prima domenica di ottobre.
Fiera del Derlo – Selva di Progno (VR), dal 2 al 4 ottobre 2026. La Fiera del Derlo celebra il tipico cesto in legno usato sui pendii del territorio, con eventi nelle strade del paese e attenzione alla salvaguardia del mestiere ormai raro del Derlaro.
Antiche Fiere di San Luca – Treviso (TV), dal 2 al 25 ottobre 2026. Le Antiche Fiere di San Luca a Treviso riportano il grande Luna Park con numerose attrazioni, banchetti diffusi e degustazioni di cibi tipici come polpi, maroni e oca arrosta, inaugurando la stagione autunnale.
ViWine Festival a Vicenza eccellenze vinicole e gastronomiche locali – Vicenza (VI), dal 2 al 4 ottobre 2026. Il ViWine Festival trasforma Piazza dei Signori e il centro storico di Vicenza in un percorso di degustazione di vini locali e piatti della tradizione, valorizzando le eccellenze enogastronomiche del territorio.
Sagra dei Bigoli co’ l’Arna – Zanè (VI), dal 2 al 4 ottobre 2026. La Sagra dei Bigoli co’ l’Arna a Zanè propone specialità gastronomiche tradizionali, musica e momenti di socialità, con protagonista il piatto tipico a base di bigoli e anatra.
Mostra Micologica a San Vito – Altivole (TV), dal 3 al 4 ottobre 2026. La Mostra Micologica a San Vito espone numerose specie di funghi con esperti a disposizione, accompagnata da menù dedicati, enoteca, pesca di beneficenza, mostra mercato e altre iniziative a tema.
Ganzega d’autunno – Moriago della Battaglia (TV), dal 3 al 4 ottobre 2026. La Ganzega d’autunno anima il centro storico di Mori con costumi d’epoca, antichi mestieri, mostre, spettacoli e cucina tipica, ricreando le tradizioni della gente trentina del secolo scorso.
Caseus Veneti 2026: formaggi in vetrina – Piazzola sul Brenta (PD), dal 3 al 4 ottobre 2026. Caseus Veneti a Piazzola sul Brenta è la manifestazione ufficiale dei formaggi del Veneto, con oltre trecento prodotti in concorso e un percorso alla scoperta dell’arte casearia e delle sue tradizioni.
Festa delle Giuggiole ad Arquà Petrarca – Arquà Petrarca (PD), il 4 ottobre 2026. La Festa delle Giuggiole ad Arquà Petrarca celebra il frutto tipico locale con spettacoli musicali, arte, artigianato e prodotti genuini, immersi nell’atmosfera medievale del borgo trecentesco dei Colli Euganei.
Festa della Castagna al Parco della Birreria Pedavena – Pedavena (BL), il 4 ottobre 2026. La Festa della Castagna al Parco della Birreria Pedavena propone castagnate, mercatini, musica e oltre 60 stand di prodotti tipici e artigianali, con caldarroste preparate dai volontari della Pro Loco.
Distillerie aperte – Villaga (VI), il 4 ottobre 2026. Distillerie Aperte permette di visitare quattro distillerie della provincia, con visite guidate e degustazioni enogastronomiche per conoscere da vicino produzione, segreti e tradizioni dei maestri distillatori.
Sagra del Rosario – Bagnoli di sopra (PD), il 5 ottobre 2026. La Sagra del Rosario è un evento storico di Bagnoli di Sopra legato soprattutto all’antica Fiera del Rosario che si svolge il primo lunedì di ottobre.
Festa della patata e del wurstel – Arzignano (VI), dal 8 al 11 ottobre 2026. Ad Arzignano torna la Festa della patata e del wurstel, dedicata alla valorizzazione di queste specialità con proposte gastronomiche e momenti conviviali.
Festa dei Marroni a Combai – Miane (TV), dal 9 ottobre al 1 novembre 2026. La Festa dei Marroni a Combai promuove il marrone Igp con caldarroste, piatti a base di castagne, passeggiate nei boschi, mostre e un mercatino d’artigianato lungo le vie del paese.
Pomo Pero – Scambio Sementi e Mercatino dei Fiori a Lusiana – Lusiana Conco (VI), dal 10 al 11 ottobre 2026. Il Pomo Pero di Lusiana presenta antiche varietà di mele e pere, con mercato di prodotti tipici e DE.CO. e un programma di iniziative sulla sostenibilità del territorio, la cultura locale e le produzioni tradizionali.
Pomopero, mostra espositiva di mele e pere – Lusiana Conco (VI), dal 10 al 11 ottobre 2026. Pomo Pero a Lusiana è una mostra espositiva di antiche varietà di mele e pere, affiancata da un mercato di prodotti tipici e DE.CO. e da attività dedicate a sostenibilità, cultura locale e buon cibo.
Mostra dei Prodotti Agroalimentari d'Autunno – Noventa Vicentina (VI), il 11 ottobre 2026. La Mostra dei Prodotti Agroalimentari d’Autunno a Noventa Vicentina è una fiera che anima piazza e centro storico con prodotti agricoli a chilometro zero, florovivaismo, specialità enogastronomiche, artigianato e commercio locale.
Val Polis Cellae – San Pietro in Cariano (VR), il 11 ottobre 2026. Val Polis Cellae offre un itinerario tra cantine della Valpolicella, dove degustare vini rossi come Amarone e Recioto abbinati ai sapori del territorio, circondati da opere d’arte nel paesaggio autunnale.
Tovena in Festa – Cison di Valmarino (TV), dal 16 al 31 ottobre 2026. Tovena in Festa è la sagra paesana con piatti tipici, mercatini, spazi per bambini e le celebri trippe alla tovenese, offrendo un’occasione per riscoprire sapori antichi e la storia locale.
Suca Baruca, la Festa della Zucca – Piove di Sacco (PD), il 16 ottobre 2026. Suca Baruca nasce dalla tradizione delle zucche intagliate con candela e propone mostra mercato di zucche, laboratori di intaglio per bambini e degustazioni gastronomiche per le vie della città.
Antica Fiera di Arsego – San Giorgio delle Pertiche (PD), dal 16 al 20 ottobre 2026. L’Antica Fiera di Arsego propone espositori, mercato agricolo, bancarelle, stand gastronomico, pesche di beneficenza e spettacoli, per un appuntamento all’insegna del gusto e del divertimento.
Festa della Zucca – Sernaglia della Battaglia (TV), dal 16 al 18 ottobre 2026. La Festa della Zucca offre numerose specialità a base di zucca, dagli gnocchi alle crespelle, cappellacci e spatzle, fino a pane, dolci, marmellate e altre preparazioni dolci e salate.
Hostaria – Festival del vino di Verona – Verona (VR), dal 16 al 18 ottobre 2026. Hostaria trasforma il centro storico di Verona in una grande cantina a cielo aperto, con degustazioni di numerose etichette, eventi culturali, musica e intrattenimento, con attenzione al sociale e all’ambiente.
La Fiera delle Anime – Arsiè (BL), il 18 ottobre 2026. Storica fiera di Arsiè, tra le più antiche della provincia di Belluno, con profonde radici nella tradizione locale risalente al 1666.
Antica Fiera del Rosario – Fumane (VR), il 18 ottobre 2026. Fiera tradizionale a Breonio con mostra-mercato, stand gastronomici, esposizioni e varie iniziative collaterali.
Sagra Poenta e Bacalà – Thiene (VI), dal 23 al 26 ottobre 2026. Sagra dedicata al piatto tipico “polenta e baccalà” a Thiene, per riscoprire una secolare tradizione gastronomica berica.
CioccolandoVi a Vicenza – Vicenza (VI), dal 23 al 25 ottobre 2026. Rassegna nel centro storico di Vicenza dedicata al cioccolato, con la partecipazione di maestri cioccolatieri e proposte di qualità.
Fiera Franca Cittadellese – Cittadella (PD), dal 24 al 26 ottobre 2026. Fiera a Cittadella con esposizioni di prodotti tipici, artigianato locale e banchi enogastronomici nel centro storico, oltre alla tradizionale Fiera del Bestiame presso il Cimitero Austroungarico.
Antica fiera di San Simeone – Marostica (VI), il 25 ottobre 2026. Festa del patrono San Simeone e del Ringraziamento a Marostica, con mostra mercato di prodotti agricoli tipici, giochi popolari, artisti di strada e benedizione dei frutti autunnali e dei trattori.
Fiera Franca del Rosario – Segusino (TV), il 25 ottobre 2026. Storica fiera di Segusino, evento turistico e culturale che unisce momento conviviale e scoperta delle specialità di un territorio tra pianura e montagna.
Halloween al Castello di Bevilacqua – Bevilacqua (VR), il 31 ottobre 2026. Cena a tema Halloween al Castello di Bevilacqua, con zucche mostruose, atmosfere magiche e un’animazione adatta anche ai bambini.
Profumo di castagne arrostite, calici di vino nuovo e olio appena franto portano in tavola i colori più intensi dell’autunno. È il tempo delle sagre di paese, delle feste patronali e degli eventi enogastronomici che celebrano i prodotti di stagione, tra sapori genuini e atmosfere raccolte. In questo scenario l’Umbria diventa un mosaico di piccoli borghi in festa, dove ogni fine settimana è un invito a scoprire tradizioni, piazze e panorami immersi nel foliage.
Nel cuore verde d’Italia, il calendario di ottobre 2026 si accende tra rievocazioni storiche, celebrazioni religiose e weekend gourmet. Ad Assisi la Festa di San Francesco d’Assisi Patrono d’Italia richiama pellegrini e visitatori da tutto il Paese, mentre a Trevi Frantoi Aperti in Umbria racconta il mondo dell’olio extravergine tra visite e degustazioni. Per chi ama i sapori dolci, Altrocioccolato a Città di Castello trasforma le vie del centro in un percorso dedicato al cioccolato e alle sue infinite declinazioni.
Ottobre 2026 in Umbria, tutti gli eventi da gustare
Giostra dell'arme – San Gemini (TR), dal 26 settembre al 11 ottobre 2026. A San Gemini la Giostra dell’Arme vede sfidarsi i due rioni con prove a cavallo, corteo storico, investitura dei cavalieri e spettacoli rievocativi di ambientazione medievale.
Corciano castello di vino – Corciano (PG), dal 2 al 4 ottobre 2026. Corciano castello di vino propone un percorso sensoriale itinerante dedicato alle tradizioni vinicole del territorio umbro, per valorizzare la città e il suo patrimonio enologico.
Festa della vendemmia a Penna in Teverina – Penna in Teverina (TR), dal 2 al 4 ottobre 2026. A Penna in Teverina la Festa della vendemmia celebra uva, vino e mosto con stand gastronomico, piatti casalinghi e dolci locali a base di mosto come maritozzi, pane tipico e tisichelle.
Festival dell'Oriente a Perugia – Bastia Umbra (PG), dal 3 al 4 ottobre 2026. Al complesso Umbria Fiere di Bastia Umbra il Festival dell’Oriente presenta culture e tradizioni asiatiche con mostre, bazar, gastronomia, cerimonie, spettacoli, concerti, danze, arti marziali e incontri tematici.
Festa di San Francesco d'Assisi Patrono d'Italia – Assisi (PG), il 4 ottobre 2026. Ad Assisi la Festa di San Francesco Patrono d’Italia prevede celebrazioni liturgiche nelle principali basiliche e festeggiamenti civili con spettacoli, danze e canti popolari in città.
A Piegaro torna la Sagra della Castagna – Piegaro (PG), dal 9 al 18 ottobre 2026. A Piegaro la Sagra della Castagna propone stand gastronomici dove la castagna è protagonista in numerose ricette, dai primi piatti ai dolci, compresa la tradizionale versione arrosto.
La disfida di San Fortunato a Todi – Todi (PG), dal 9 al 11 ottobre 2026. A Todi la Disfida di San Fortunato celebra il patrono con eventi a tema medievale, tra cui il Palio dell'Aquila, una mostra mercato dei prodotti tipici e un corteo storico lungo le vie della città.
Frantoi Aperti in Umbria – Trevi (PG), dal 17 ottobre al 15 novembre 2026. Frantoi Aperti in Umbria celebra l’arrivo del nuovo olio extravergine trasformando i frantoi in laboratori culturali con eventi dedicati al fumetto, attività per bambini e mostre sul legame tra olio e territorio.
Altrocioccolato – Città di Castello (PG), dal 23 al 25 ottobre 2026. Altrocioccolato è una manifestazione dedicata al consumo responsabile e ai prodotti biologici, con stand di vendita, laboratori didattici, degustazioni, mostre, mensa equo-solidale e un ricco programma di spettacoli e incontri.
Profumo di mele nuove e castagne arrostite riempie i borghi vestiti di foliage, tra tavolate condivise e piazze animate. Le sagre di paese si intrecciano alle feste patronali, mentre i prodotti tipici di stagione raccontano la storia dei territori attraverso sapori semplici e autentici. Calici alzati, piccoli mercati contadini e antiche tradizioni agricole tornano protagonisti, trasformando ogni weekend in un viaggio tra gusto e convivialità. In questo scenario, il Trentino-Alto Adige diventa una meta ideale per chi ama scoprire l’autunno passo dopo passo.
Tra le vallate e i paesi del Trentino-Alto Adige, ottobre 2026 offre un calendario fitto di appuntamenti enogastronomici, dalle dolci note del Dolomiti Gourmetfestival di Dobbiaco ai sapori di montagna de La desmontegada de le vache di Predazzo. Non mancano le grandi feste popolari come l’Oktoberfest Trento o gli eventi dedicati al vino e ai frutti dell’autunno, che guidano i visitatori alla scoperta di ogni angolo della regione tra degustazioni, folklore e panorami alpini in pieno foliage.
Eventi di ottobre in Trentino-Alto Adige, tutte le sagre da segnare
Dolomiti Gourmetfestival – Dobbiaco (BZ), dal 1 al 3 ottobre 2026. Nella regione 3 Cime Dolomiti il Dolomiti Gourmet Festival riunisce chef italiani e internazionali per proporre una cucina sostenibile ispirata alla natura e al legame con il territorio.
Oktoberfest Trento – Trento (TN), dal 2 al 4 ottobre 2026. Manifestazione a Trento ispirata all’Oktoberfest, con sapori bavaresi, musica e tradizioni alpine in un’atmosfera festosa.
Transumanza delle bestiame a Castelrotto – Castelrotto (BZ), il 3 ottobre 2026. A Castelrotto le strade si animano con la transumanza del bestiame e i festeggiamenti che accompagnano il rientro degli animali.
La desmontegada de le vache di Predazzo – Predazzo (TN), dal 3 al 4 ottobre 2026. A Predazzo si festeggia la fine dell’alpeggio con sfilate di carri, musica, laboratori e proposte gastronomiche della tradizione.
Festa della Patata – Ronzone (TN), dal 3 al 4 ottobre 2026. Nel centro storico di Ronzone si celebra l’autunno con una festa dedicata alla patata e ai prodotti dell’orto, tra mercatini, bancarelle artistiche, animazione per bambini e cucina tipica.
Festival della Polenta a Storo – Storo (TN), dal 3 al 4 ottobre 2026. Evento dedicato alla celebre farina gialla di Storo e alla polenta, piatto simbolo della cucina di montagna locale.
Festa della zucca a Pergine Valsugana – Pergine Valsugana (TN), dal 9 al 11 ottobre 2026. A Pergine Valsugana, nel parco Ai Tre Castagni, le zucche vengono esposte in una mostra autunnale dedicata a questo ortaggio.
Sapori d’Autunno 2026 a Brentonico – Brentonico (TN), dal 10 al 11 ottobre 2026. A Brentonico mercato dei sapori, tour enogastronomici, laboratori, attività per bambini, spettacoli e concerti celebrano l’autunno e la tradizione di montagna.
Ritorno del bestiame dall'Alpeggio – Terento (BZ), il 10 ottobre 2026. A Terento il ritorno del bestiame dall’alpeggio è una colorata festa della transumanza con animali adornati, bande musicali, balli e sfilate.
Festa della Mela con grande sfilata – Naz-Sciaves (BZ), il 11 ottobre 2026. A Naz-Sciaves la Festa della Mela propone degustazioni di mele appena raccolte, mercato contadino, giochi per bambini, musica, balli e una grande sfilata con incoronazione della reginetta della mela.
Festa della Castagna – Keschtnriggl – Tesimo (BZ), dal 15 ottobre al 8 novembre 2026. Le Giornate della castagna Keschtnriggl a Tesimo-Prissiano, Foiana e Lana valorizzano cultura e usanze locali, con particolare attenzione alle castagne e al loro ruolo per la popolazione.
La Festa dell'uva. Kermesse di musica e folklore – Merano (BZ), dal 16 al 18 ottobre 2026. A Merano la Festa dell’uva propone tradizione, musica tipica, specialità gastronomiche altoatesine e buon vino nel centro cittadino, in una manifestazione storica molto sentita.
Pomaria 2026 – Arte, cultura, gastronomia, musica e tradizione – Cles (TN), dal 17 al 18 ottobre 2026. In Val di Non “Pomaria” è una grande festa delle mele con raccolta in campo, laboratori di cucina per lo strudel, giochi, degustazioni e iniziative per adulti e bambini.
Il Vicolo del vino di Termeno – Termeno sulla Strada del Vino (BZ), il 17 ottobre 2026. Il Vicolo del vino di Termeno è una festa lungo la Strada del Vino con degustazioni di bottiglie selezionate, specialità culinarie e musica vivace.
Settimane della Castagna a Velturno – Velturno (BZ), dal 17 ottobre al 8 novembre 2026. A Velturno le Settimane della Castagna offrono visite guidate, escursioni e degustazioni dedicate alla castagna e alla cucina rurale, nel periodo del Törggelen.
Formai dal Mont – Ville d'Anaunia (TN), dal 23 al 25 ottobre 2026. A Tassullo la rassegna Formai dal Mont presenta i formaggi di malga di Val di Non, Val di Sole e Altopiano della Paganella, offrendo un percorso di scoperta dei prodotti lattiero-caseari locali.
Mercato di Stegona – Brunico (BZ), dal 26 al 28 ottobre 2026. Il Mercato di Stegona, frazione di Brunico, è la più grande fiera del Tirolo, trasformando il paese in un grande luna park dove passeggiare, contrattare e fare acquisti.
Sagra della ciuiga – San Lorenzo Dorsino (TN), dal 30 ottobre al 1 novembre 2026. A San Lorenzo in Banale la Sagra della ciuìga celebra il tipico salame con le rape con degustazioni, menu a tema, spettacoli di strada, musica antica e l’apertura di corti e cantine del borgo Berghi.
Nel calendario di questo periodo si accendono piazze, borghi e colline, tra profumi di cucine di strada, mercati contadini e feste di paese. L’autunno porta con sé i colori caldi dei vigneti, i sapori dei prodotti di stagione e il ritmo lento delle tradizioni popolari. In ogni angolo d’Italia si moltiplicano sagre, feste patronali ed eventi dedicati al buon cibo e al vino, occasione perfetta per scoprire territori e comunità. Anche in Toscana questi appuntamenti diventano un modo semplice e autentico per vivere la regione oltre i percorsi più noti.
Nel 2026 la Toscana invita a un viaggio tra vendemmie, castagne e specialità locali, con un calendario fitto di iniziative nei borghi e nelle città. Dalle atmosfere golose di Boccaccesca, rassegna di prodotti e piaceri del gusto a Certaldo, ai calici alzati del Terre di Pisa Food & Wine Festival, fino alla tradizione contadina della Festa della castagna di Carmignano, ogni fine settimana diventa un’occasione per esplorare il territorio seguendo i sapori dell’autunno.
Eventi di ottobre in Toscana, tra sagre e sapori da scoprire
Festa dell'uva – Cinigiano (GR), dal 2 al 4 ottobre 2026. A Cinigiano torna la festa dedicata all’uva, con iniziative e atmosfere legate alla tradizione del territorio.
Sagra del Porcino e della Chianina – Castelfranco di sotto (PI), dal 3 al 4 ottobre 2026. Sagra dedicata al porcino e alla Chianina, con primi di pasta fresca del territorio e bistecche protagoniste di un menù che valorizza la tradizione gastronomica toscana.
Sagra del galletto – Una festa tra galletti, brunello e rievocazione storica – Montalcino (SI), dal 3 al 4 ottobre 2026. Nel borgo di Camigliano si celebra la sagra del galletto con rievocazioni storiche, ricette contadine, carni alla brace e la tradizionale scottiglia cotta a fuoco lento.
Terra di Prato, mercato dei prodotti agricoli – Prato (PO), il 3 ottobre 2026. Mercato dei prodotti agricoli di Prato, dove acquistare direttamente dagli agricoltori alimenti genuini di stagione e riscoprire saperi contadini e tipicità locali.
Festa del Marrone a San Pietro – Scarperia e San Piero (FI), il 4 ottobre 2026. Al Parco Antonio Berti di San Piero a Sieve torna la Festa del Marrone, dedicata ai prodotti tipici a base di marroni locali.
Boccaccesca, rassegna di prodotti e piaceri del gusto – Certaldo (FI), dal 8 al 11 ottobre 2026. Rassegna enogastronomica che valorizza prodotti agricoli, agroalimentari e artigianali toscani, con stand, degustazioni, lezioni di cucina, artigiani al lavoro e iniziative per bambini.
Fiera di ottobre a Dicomano – Dicomano (FI), dal 9 al 11 ottobre 2026. A Dicomano la Fiera di ottobre propone un ricco programma dedicato alla tradizione locale, ai prodotti tipici e alle eccellenze del territorio in un clima di condivisione.
Terre di Pisa Food & Wine Festival – Pisa (PI), dal 16 al 18 ottobre 2026. Festival enogastronomico in Piazza Vittorio Emanuele II a Pisa, dedicato alle eccellenze delle Terre di Pisa tra degustazioni, esperienze e attenzione a sostenibilità e qualità.
Festa della castagna – Carmignano (PO), dal 17 al 18 ottobre 2026. La Festa della Castagna propone stand gastronomici dedicati alle castagne, con apertura nel pomeriggio di sabato e domenica.
Il Pagliaio di Greve in Chianti – Greve in Chianti (FI), il 25 ottobre 2026. Mercato contadino e artigiano a Greve in Chianti con formaggi, pane, vino, olio, conserve, dolci e manufatti di artigianato naturale dei produttori locali.
Il ritmo lento dei borghi si intreccia alla voglia di stare all’aria aperta, tra piazze che si riempiono di profumi di cucina e brindisi condivisi. L’autunno porta con sé sagre di paese, feste patronali ed eventi dedicati ai frutti della terra, dove il gusto incontra tradizioni autentiche. Nelle Marche questo periodo è un invito a scoprire paesaggi collinari, piccoli centri incastonati tra mare e monti e sapori che raccontano la stagione. È il momento ideale per viaggiare senza fretta, seguendo il calendario delle feste enogastronomiche.
In ottobre le Marche diventano un vero itinerario del gusto, tra mostre mercato e feste di piazza che celebrano vendemmia, castagne e tartufi. Si passa dai profumi di pane appena sfornato di Pane Nostrum a Senigallia alle atmosfere intense della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna, fino ai calici alzati tra vino e specialità contadine durante Leguminaria, i piatti poveri della cucina marchigiana ad Appignano. Un calendario fitto di appuntamenti che invita a esplorare il territorio assaggiandone le eccellenze.
Eventi di ottobre 2026 nelle Marche, le sagre da vivere sul posto
Festa del fungo – Piandimeleto (PU), dal 26 settembre al 27 ottobre 2026. La Festa del Fungo è un appuntamento dedicato alla gastronomia e ai prodotti tipici, con un ricco programma di eventi che anima gli ultimi giorni di settembre e l'inizio di ottobre.
Sagra dell'uva – Cupramontana (AN), dal 1 al 4 ottobre 2026. Storica sagra dedicata all'uva e al Verdicchio, celebra il raccolto e la fertilità della terra con un forte legame alla tradizione e attenzione alle nuove generazioni.
Fiera del tartufo di Pergola – Pergola (PU), il 4 ottobre 2026. Nel centro storico di Pergola si svolge la Fiera nazionale dedicata al tartufo bianco pregiato, appuntamento che richiama visitatori da tutta la regione.
Pane Nostrum – Senigallia (AN), dal 9 al 11 ottobre 2026. A Senigallia la manifestazione Pane Nostrum trasforma le piazze in forni all’aperto, presentando le migliori tradizioni panificatorie italiane e internazionali nel suggestivo scenario del Foro Annonario ottocentesco.
Festa del miele e dei prodotti autunnali – Belforte all'Isauro (PU), dal 10 al 12 ottobre 2026. A Belforte all’Isauro la Festa del miele e dei prodotti autunnali fa rivivere la cucina di una volta con dolci, marmellate, miele, profumi di campagna e sapori legati ai frutti dell’orto e del bosco.
Mostra Nazionale del tartufo bianco pregiato delle Marche – Sant'Angelo in Vado (PU), dal 10 al 11 ottobre 2026. A Sant’Angelo in Vado la Mostra Nazionale del tartufo bianco pregiato propone l’acquisto del celebre tubero e di altri prodotti tipici del Montefeltro come funghi, castagne, formaggi e miele.
Cantiano Fiera Cavalli – Cantiano (PU), il 11 ottobre 2026. Cantiano Fiera Cavalli è una rassegna dedicata al Cavallo del Catria con numerosi esemplari, sfilate, gare equestri, spettacoli, spazi ludici, stand gastronomici e un salone delle tipicità locali nella cornice del Monte Catria.
Sagra della castagna – Valfornace (MC), il 11 ottobre 2026. Sagra dedicata alla castagna con passeggiata nei castagneti, pranzo agli stand gastronomici, mercatini, giostre, musica dal vivo, stornellatori e banda musicale.
Leguminaria, i piatti poveri della cucina marchigiana – Appignano (MC), dal 16 al 18 ottobre 2026. Appignano di Macerata celebra i legumi e la cucina povera marchigiana con degustazioni nelle tradizionali cantine, piatti a base di ceci, fagioli e lenticchie, mercatini, ceramiche, musica e attività per bambini.
La Festa della Castagna di Lunano – Lunano (PU), dal 17 al 18 ottobre 2026. Festa autunnale che coinvolge l'intero paese di Lunano nella valorizzazione delle castagne locali, offrendo un ricco programma dedicato al gusto delle castagne del Monte della Croce.
Festa del Lacrima e del Tartufo – Morro d'Alba (AN), dal 17 al 18 ottobre 2026. Mostra-mercato dedicata al vino doc Lacrima di Morro d'Alba, al tartufo e ai prodotti tipici, con degustazioni, artigianato artistico e hobbistica.
Castagnata in piazza – Smerillo (FM), il 19 ottobre 2026. In piazza le castagne sono protagoniste con caldarroste, vino e menù interamente dedicati, dagli gnocchetti al castagnaccio, accompagnati da spettacoli di intrattenimento.
Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna – Acqualagna (PU), il 25 ottobre 2026. Importante fiera dedicata al tartufo bianco che ha reso Acqualagna capitale del tartufo, con un mercato di riferimento per la promozione e la commercializzazione nazionale e internazionale di questo prodotto.
Festa del braciere – Musica e piatti tipici – Moresco (FM), dal 31 ottobre al 1 novembre 2026. A Moresco si festeggia con un grande braciere in piazza del Castello che cuoce risotti, salsicce, spiedini e castagne, accompagnati dal vino tipico locale e da un'atmosfera conviviale.
Quando l’aria si fa più frizzante e le prime nebbie avvolgono campagne e colline, tornano i riti collettivi che segnano l’autunno: piazze che si riempiono di banchi, profumi di cucine di strada, brindisi sotto i portici dei borghi. È il momento delle sagre di paese e delle feste patronali, dei mercati contadini e delle fiere dedicate ai prodotti tipici di stagione, dai formaggi ai vini. In Lombardia tutto questo diventa un mosaico vivace di sapori, paesaggi e tradizioni che unisce grandi città e piccoli centri.
Nel calendario di ottobre 2026 in Lombardia trovano spazio eventi che raccontano anime diverse della regione: dalle atmosfere agricole e artigiane di Chiostro in Fiera 2026 a Milano alle specialità valtellinesi celebrate con Il Pizzocchero d’Oro 2026 e Weekend del gusto a Teglio, fino ai protagonisti dei formaggi d’alpeggio con la Mostra del Bitto 2026 a Morbegno. Un mese perfetto per mettersi in viaggio tra sagre, mercatini ed eventi enogastronomici e scoprire, tappa dopo tappa, i tanti volti del gusto lombardo.
Eventi di ottobre 2026 in Lombardia, le sagre e i gusti da vivere
La Festa dell'Uva 2026, torna la tradizione a Bondeno – Gonzaga (MN), dal 2 al 4 ottobre 2026. Festa dell'Uva dedicata alle tradizioni contadine, con piatti tipici mantovani, specialità gastronomiche, spettacoli, musica e intrattenimento per famiglie.
Chiostro in Fiera 2026, torna la mostra mercato di alto artigianato – Milano (MI), dal 2 al 4 ottobre 2026. Mostra mercato di alto artigianato con abbigliamento, gioielli, accessori, arredi antichi, ceramiche, fiori, piante e specialità gastronomiche del territorio.
Mercato agricolo dei Navigli – Milano (MI), il 3 ottobre 2026. Mercato agricolo in zona Navigli a Milano e a Segrate, con ampia scelta di prodotti locali a filiera corta: frutta e verdura fresche, formaggi, pane, carne, riso, vini, farine, miele e altri alimenti genuini.
Torna una nuova edizione del Villaggio delle Zucche PuraVida Farm – San Martino Siccomario (PV), dal 3 al 4 ottobre 2026. Villaggio delle zucche in stile pumpkin patch americano con giochi, animazione, laboratori creativi, animali da fattoria, proposte gastronomiche e migliaia di zucche in un grande parco naturale.
Il Pizzocchero d'Oro 2026 e Weekend del gusto a Teglio – Teglio (SO), dal 3 al 4 ottobre 2026. Rassegna gastronomica a Teglio con il Pizzocchero d’Oro e successivi weekend a tema funghi, selvaggina e sapori autunnali, proposta nei ristoranti e agriturismi aderenti.
Villa Arconati Far riapre tutte le domeniche per la stagione – Bollate (MI), il 4 ottobre 2026. Villa Arconati apre la stagione domenicale con visite guidate, mostre d’arte e la possibilità di esplorare il grande giardino storico, tra percorsi di arte, natura e architettura.
Fiera di Calvatone 2026: prodotti, gusti e sapori del territorio – Calvatone (CR), il 4 ottobre 2026. La Fiera di Calvatone valorizza prodotti, gusti e sapori locali con percorso espositivo, bancarelle, spazi per hobbisti, ricca offerta gastronomica, intrattenimenti, spettacoli dal vivo e Luna Park.
Mercatino Pavese dell'antiquariato e non solo – Pavia (PV), il 4 ottobre 2026. Il Mercatino Pavese dell'antiquariato in viale XI Febbraio ospita numerose bancarelle con mobili antichi, oggettistica, argenteria, ceramiche, porcellane, quadri, gioielli d'epoca, modernariato, collezionismo e antiquariato etnico.
Colori e sapori del mercatino italiano – Pavia (PV), il 4 ottobre 2026. In Viale Matteotti a Pavia un mercatino enogastronomico offre prodotti tipici selezionati da diverse regioni italiane, tra salumi, formaggi, dolci, vini, pane speciale e miele, nella cornice del Castello Visconteo.
Il Bello, il Buono, il Bio: mercatino dei sapori e non solo – San Pellegrino Terme (BG), il 4 ottobre 2026. A San Pellegrino Terme il mercatino “Il Bello, il Buono, il Bio” propone assaggi e acquisti tra arte, antiquariato, prodotti tipici e biologici, artigianato di qualità, laboratori per ragazzi e altre iniziative.
Sagra del Raviolo Nostrano 2026 a Covo – Covo (BG), dal 9 al 12 ottobre 2026. A Covo la Sagra del Raviolo Nostrano celebra un’antica tradizione contadina con abbondanti degustazioni di ravioli e altri piatti locali, accompagnati da momenti di festa e intrattenimento.
Mercato della Terra di Piambello – Induno Olona (VA), il 10 ottobre 2026. Il Mercato della Terra di Piambello riunisce produttori locali che vendono direttamente ai consumatori prodotti di qualità, rispettando l’ambiente, promuovendo prezzi equi, cultura alimentare del territorio e biodiversità.
Curiosità in Via Emilia, il mercatino di Voghera – Voghera (PV), il 10 ottobre 2026. A Voghera torna “Curiosità in Via Emilia”, mercatino nel centro storico con bancarelle dedicate ad antichità, artigianato, collezionismo, modernariato, creatività, prodotti tipici alimentari e prodotti biologici non alimentari.
Antiquariato che passione! Torna a Cusago il mercatino – Cusago (MI), il 11 ottobre 2026. Nel centro storico di Cusago, accanto al Castello Medievale, il mercatino di antiquariato raduna espositori con mobili, oggetti da collezione, ceramiche, argenti, libri, stampe, modernariato e prodotti alimentari biologici, con possibilità di assaggiare specialità lombarde.
Torna a Goito la Fiera Regionale del Grana Padano dei Prati Stabili – Goito (MN), dal 16 al 18 ottobre 2026. La Fiera Regionale del Grana Padano dei Prati Stabili celebra il Grana Padano DOP con animazioni, spettacoli, laboratori, fattorie didattiche, degustazioni e numerosi stand gastronomici.
Mostra del Bitto 2026, torna uno degli eventi autunnali più attesi in Valtellina – Morbegno (SO), dal 17 al 18 ottobre 2026. La Mostra del Bitto a Morbegno è una storica vetrina dedicata al celebre formaggio d’alpeggio valtellinese e alle eccellenze della provincia, con protagoniste le produzioni dei pastori a fine stagione estiva.
Sforzato Wine Festival 2026, Eroico Rosso – Tirano (SO), dal 31 ottobre al 1 novembre 2026. Il centro storico di Tirano ospita lo Sforzato Wine Festival, dedicato allo Sforzato di Valtellina Docg, con degustazioni nelle dimore nobiliari e un ricco calendario di eventi che uniscono vino, gastronomia, cultura e paesaggio.
Quando l’aria si fa più frizzante e i primi vapori salgono dai pentoloni nelle piazze, l’autunno richiama tutti attorno ai tavoli delle feste di paese. È il tempo dei prodotti del bosco e delle vigne, delle sagre che animano borghi e città con mercatini, profumi di cucine all’aperto e antiche devozioni. Tra castagne, mosto e piatti della tradizione, le comunità si ritrovano per celebrare la raccolta e i sapori di stagione. In questo scenario il Lazio diventa un mosaico di appuntamenti da vivere con calma, tra colline, laghi e vie cittadine.
Nel Lazio di ottobre 2026 il calendario enogastronomico è fitto: dalle atmosfere medievali della Sagra delle Castagne – Soriano tra storia e leggenda a Soriano nel Cimino, ai profumi di cioccolato e nocciole di CioccoTuscia 2026, la cultura dei dolci sapori a Viterbo, fino ai sapori contadini della Sagra del Tartufo a Canterano e delle tante sagre di paese dedicate a castagne, zucca, polenta e porchetta. Un viaggio di gusto che unisce borghi e città, perfetto per riscoprire il territorio weekend dopo weekend.
Eventi di ottobre nel Lazio, tutte le sagre da segnare
Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Rocca di Papa – Rocca di Papa (RM), il 1 ottobre 2026.
Mercato contadino a filiera corta con vendita diretta di prodotti stagionali, freschi e a km 0 dalle aziende del territorio, puntando su tipicità locali, qualità e risparmio per il consumatore.
Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Frascati – Frascati (RM), il 2 ottobre 2026.
Mercato contadino di filiera corta a Frascati, dove acquistare il paniere agroalimentare locale in un’area un tempo agricola, oggi riconvertita al terziario.
Sagra delle Castagne – Soriano tra storia e leggenda – Soriano nel Cimino (VT), dal 2 al 18 ottobre 2026.
Antica sagra che unisce rievocazioni storiche e celebrazione della castagna, con il paese addobbato e scene ispirate a eventi reali e leggende tramandate nel tempo.
Tre Mercati Contadini ad Albano Laziale – Albano Laziale (RM), dal 3 al 4 ottobre 2026.
Mercati contadini ad Albano Laziale con appuntamenti settimanali in Via Riccardo Lombardi e in Piazza Pia, dove acquistare prodotti agricoli direttamente dai produttori.
Mercato della Terra di Frascati – Frascati (RM), il 3 ottobre 2026.
Mercato della Terra settimanale a Frascati che riunisce produttori e artigiani locali di vino, olio, formaggi, legumi, farine, ortaggi, frutta, miele e manufatti, ispirato ai principi Slow Food.
Sagra della Zucca a Caorera – Guidonia Montecelio (RM), dal 3 al 4 ottobre 2026.
Mostra mercato dedicata alla zucca Santa Bellunese, con esposizione e vendita di prodotti agricoli e artigianato locale.
Sagra della porchetta – Poggio Bustone (RI), dal 3 al 5 ottobre 2026.
Sagra dedicata alla porchetta di Poggio Bustone, preparata secondo tradizione e proposta in una competizione tra produttori locali.
Biomercato in Certosa – Roma (RM), il 3 ottobre 2026.
Biomercato con piccoli produttori biologici nel Parco della Certosa, arricchito da laboratori per bambini e pranzo sociale.
Palio di Ostia Antica – Roma (RM), dal 3 al 4 ottobre 2026.
Rievocazione storica con torneo equestre nel Borgo di Ostia Antica e al Parco dei Ravennati, in cui le contrade si sfidano per vincere il Palio.
Wanderlust 108 – Roma (RM), il 3 ottobre 2026.
Giornata dedicata a sport e benessere con Mindful Triathlon, che propone una sessione di yoga con DJ e una meditazione guidata da una guida spirituale.
CioccoTuscia 2026 – Viterbo (VT), dal 3 al 4 ottobre 2026.
Evento enogastronomico a Viterbo dedicato al cioccolato e ai dolci, con numerosi stand e un’area show cooking per dimostrazioni gratuite di pasticceri professionisti.
Mercato della Terra di Anguillara Sabazia – Anguillara Sabazia (RM), il 4 ottobre 2026.
Mercato della Terra sulle sponde del lago di Bracciano con prodotti locali e biologici, formaggi tradizionali, pani a lievitazione naturale, salumi, vini, miele, oli, farine e birre artigianali stagionali.
Vendemmiale di Capena – Capena (RM), dal 4 al 5 ottobre 2026.
Vendemmiale di Capena con sfilata di carri allegorici, musica in piazza e degustazione del vino versato dalle fauci del leone millenario.
Mercato della Terra di Santa Maria delle Mole – Marino (RM), il 4 ottobre 2026.
Mercato della Terra in piazza Sciotti a Marino con verdure bio, oli, mieli, formaggi e numerosi Presìdi Slow Food che valorizzano antichi mestieri e tradizioni locali.
Mercato della Terra di Monte Compatri – Monte Compatri (RM), il 4 ottobre 2026.
Mercato della Terra lungo la passeggiata di Monte Compatri, con Presìdi Slow Food, miele, frutta e verdura locali, formaggi e porchetta tipica laziale.
Mercato Contadino dei Castelli Romani a Roma Capannelle – Roma (RM), il 4 ottobre 2026.
Mercato Contadino a Roma Capannelle nato dall’alleanza tra produttori e consumatori per creare una comunità del cibo alternativa all’agroindustria e alla grande distribuzione.
Sagra del Tartufo a Canterano – Canterano (RM), dal 10 al 11 ottobre 2026.
Sagra dedicata al tartufo nero pregiato e allo scorzone di Canterano, protagonisti di bruschette, tonnarelli e salsicce accompagnati da vino rosso locale.
Cioccofest e Festa della Castagna a Caprarola – Caprarola (VT), dal 10 al 11 ottobre 2026.
Festival del cioccolato e Festa della Castagna nel Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese, con produttori artigianali, enogastronomia, degustazioni, animazione, area giochi e musica.
Sagra della Castagna a Montelanico – Montelanico (RM), dal 10 al 11 ottobre 2026.
Sagra della Castagna a Montelanico con canti popolari, balli tipici, castagne arrostite sui fuochi, buon vino e un’atmosfera conviviale resa unica dai profumi autunnali.
Sapori D’Autunno – Roccasecca (FR), dal 10 al 11 ottobre 2026.
Percorso enogastronomico con prodotti e piatti tipici stagionali, affiancato da bancarelle di antiquariato e artigianato, musica dal vivo e luna park.
Sagra della Polenta a Nazzano – Nazzano (RM), il 11 ottobre 2026.
Sagra autunnale dedicata alla polenta e alla tradizione contadina locale, organizzata in concomitanza con la processione del Santo Patrono, per valorizzare memoria, sapori e cultura rurale.
Festa di Sant’Edisto – Sant’Oreste (RM), il 12 ottobre 2026.
Celebrazione religiosa di Sant’Edisto con eventi culturali, musicali ed enogastronomici, tra cui una manifestazione con degustazione di dolci tipici legata all’origine del nome del paese.
Sagra del Marrone di Latera – Latera (VT), dal 17 al 26 ottobre 2026.
Manifestazione dedicata al marrone di Latera con degustazione di caldarroste e vino locale nel centro storico e numerose iniziative collaterali.
Festa delle Tradizioni d’Autunno – Pofi (FR), dal 17 al 18 ottobre 2026.
Festa in piazza con stand gastronomici della cucina pofana e ciociara, mostre, mercatini, balli e musica popolare per valorizzare le risorse del territorio e le tradizioni d’autunno.
Sagra delle tagliatelle al sugo di cinghiale – Sacrofano (RM), dal 17 al 18 ottobre 2026.
Sagra enogastronomica nel cuore del Parco di Veio dedicata alla pappardella al cinghiale, accompagnata da prodotti tipici locali come olio extravergine e vini del territorio in un’atmosfera conviviale.
Mercato della Terra di Ciampino – Ciampino (RM), il 18 ottobre 2026.
Mercato contadino a Ciampino con circa 20 produttori del territorio, che offre un’ampia gamma di alimenti e alcune specialità come Presìdi Slow Food, dolci kosher e cosmetici derivati da prodotti locali.
Sagra della ciambella al mosto – Marino (RM), il 18 ottobre 2026.
Sagra dedicata alla ciambella al mosto, servita con vino per l’immersione, con stand enogastronomici nel centro storico, degustazioni di vini locali e spettacoli culturali e folkloristici.
Sagra della Castagna e del fungo porcino – San Martino al Cimino (VT), dal 18 al 19 ottobre 2026.
Sagra dedicata alla castagna nel borgo di San Martino al Cimino vicino Viterbo, con iniziative volte a valorizzare uno dei prodotti più importanti dell’economia locale e ad attirare numerosi visitatori.
Sagra della castagna e dei prodotti tipici locali – Cave (RM), dal 23 al 25 ottobre 2026.
Evento dedicato al marrone e ai prodotti tipici locali, che valorizza la tradizionale e copiosa produzione di castagne dei boschi di Cave, un tempo esportate fino in Francia.
Festa d’autunno a Vacone – Vacone (RI), il 25 ottobre 2026.
Festa d’autunno all’aperto in un bosco vicino al paese, con pranzo conviviale a base di specialità stagionali come polenta, salsicce, castagne e vino novello, accompagnato da musica dal vivo.