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10 idee in Italia per il Ponte dell’Immacolata: dove andare tra borghi magici, neve e atmosfere natalizie

Il Ponte dell’Immacolata è un’occasione per concedersi una pausa prima delle festività natalizie e immergersi nell’atmosfera più suggestiva dell’anno. Nel 2026 la festa dell’8 dicembre cade di martedì: prendendo un giorno di ferie lunedì 7, si possono avere a disposizione ben quattro giorni, da sabato 5 a martedì 8 dicembre, per organizzare un viaggio alla scoperta dell’Italia.

Da Nord a Sud, passando per le isole, ecco dieci idee per trascorrere il Ponte dell’Immacolata 2026 in Italia, tra esperienze originali e luoghi da riscoprire.

Sfilata dei Krampus a Bressanone (BZ)

Per vivere un’esperienza diversa dal solito, si può raggiungere Bressanone, in Alto Adige, dove sabato 5 dicembre 2026 il centro storico sarà attraversato dalla tradizionale sfilata dei Krampus. Si tratta di figure demoniache appartenenti al folklore alpino, riconoscibili per le maschere spaventose, le corna, le pellicce e i pesanti campanacci che portano addosso.

Secondo la tradizione, queste creature accompagnano San Nicola e vanno alla ricerca dei monelli. La sfilata, prevista dalle 17, trasforma le vie della città in uno spettacolo suggestivo, tra folklore, rumori e antichi rituali.

Natale nel Borgo a Bondone (TN)

Bondone è un borgo che si trasforma in un grande presepe a cielo aperto, con oltre 100 natività artigianali disseminate tra vicoli, finestre e angoli nascosti. Uno dei Borghi più belli d’Italia, in Trentino, che dall’8 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027 si veste a festa con Natale nel Borgo.

L’8 dicembre 2026, inoltre, è in programma la Winter Edition di Bondone in Strada, il Festival Internazionale con artisti di strada, musica e spettacoli.

Sulle piste da sci per inaugurare la stagione invernale

Il Ponte dell’Immacolata è anche una delle prime occasioni per rimettere gli sci e respirare l’atmosfera della montagna. Nel 2026 diversi comprensori italiani hanno programmato l’apertura degli impianti proprio nei primi giorni di dicembre.

Tra questi c’è il Dolomiti Superski, con la stagione prevista dal 28 novembre 2026 e numerose aree sciistiche pronte ad accogliere gli appassionati. In Val Gardena gli impianti sono programmati per aprire il 4 dicembre. Anche Val di Fassa e Arabba prevedono l’avvio della stagione il 4 dicembre.

Chi preferisce la Valle d’Aosta può invece puntare su Cervinia, dove nel comprensorio Cervino Ski Paradise, la stagione invernale aprirà ufficialmente il 7 novembre (sul versante italiano).

Il presepe di Manarola (SP)

Scendendo verso la Liguria, una meta davvero suggestiva per il Ponte dell’Immacolata è Manarola, uno dei borghi più caratteristici delle Cinque Terre. Qui, sulla collina delle Tre Croci, prende vita uno dei presepi luminosi più spettacolari d’Italia, una tradizione che accompagna il Natale del borgo da oltre sessant’anni.

L’appuntamento con l’accensione è per l’8 dicembre alle ore 17:30, quando migliaia di lampadine illumineranno le figure della Natività, creando un colpo d’occhio straordinario sul paesaggio ligure. L’accensione sarà accompagnata da uno spettacolo pirotecnico incredibile. L’opera fu ideata da Mario Andreoli, ex ferroviere che, a partire dal 1961, lavorò per anni alla realizzazione delle sagome luminose.

Eventi per il Ponte dell'Immacolata
iStock
Il famoso presepe a Manarola

Candele a Candelara (PU)

Un’esperienza davvero originale si può vivere a Candelara, piccolo borgo medievale sulle colline di Pesaro, nelle Marche. Qui tornerà anche nel 2026 l’evento Candele a Candelara, manifestazione interamente dedicata alle fiammelle di cera, giunta alla sua 23ª edizione. L’evento si svolgerà anche durante tutto il Ponte dell’Immacolata, da sabato 5 a martedì 8 dicembre.

Il momento più atteso è quello degli spegnimenti programmati dell’illuminazione elettrica: per 15 minuti il borgo rimane illuminato soltanto dalla luce calda e tremolante di migliaia di candele. Tra le vie si trovano mercatini natalizi, prodotti artigianali, presepi e spettacoli itineranti.

Accensione dell’Albero di Natale a Gubbio (PG)

In Umbria, una delle destinazioni simbolo del Natale è Gubbio, dove ogni anno torna ad accendersi il celebre Albero di Natale più grande del mondo. Realizzato sulle pendici del monte Ingino è composto da centinaia di luci colorate che disegnano un enorme abete visibile anche a grande distanza.

Per il 2026 l’accensione è in programma lunedì 7 dicembre alle ore 19, preceduta da uno spettacolo che inizierà alle 17.20 in Piazza Quaranta Martiri. A Gubbio inoltre verranno organizzati tantissimi altri eventi natalizi dal 21 novembre al 6 gennaio 2027.

Un city break tra le città d’arte italiane

Se non si vuole seguire un evento particolare, si può comunque organizzare un bel city break durante il Ponte dell’Immacolata per scoprire una città italiana in una veste diversa.

Si può scegliere Torino, con i suoi musei e le eleganti piazze illuminate, oppure Firenze, per passeggiare tra le meraviglie rinascimentali e le strade addobbate a festa. Roma offre un itinerario tra monumenti, mostre e grandi piazze natalizie, mentre Napoli è una meta imperdibile per chi ama la tradizione dei presepi artigianali di Via San Gregorio Armeno.

Mercatini di Natale nei borghi

Per chi ama le atmosfere natalizie, ma preferisce evitare le destinazioni più famose, un’ottima idea è organizzare un itinerario tra i mercatini di Natale dei piccoli borghi italiani.

Tra gli appuntamenti da segnare c’è Natale nel Borgo di Tussio, in Abruzzo, dove il 5 e 6 dicembre le vecchie cantine del borgo e le stradine ospiteranno espositori, artigiani e prodotti tipici.

In Piemonte, invece, Santa Maria Maggiore accoglie i turisti dal 6 all’8 dicembre con il suo caratteristico mercatino natalizio, con oltre 200 espositori. Per raggiungere questo evento da Domodossola ti consiglio di salire a bordo dei treni della Ferrovia Vigezzina-Centovalli.

Un altro evento natalizio da non perdere per il Ponte dell’Immacolata se ci si trova nelle Marche è Natale a Mombaroccio dove, oltre al tipico mercatino, va in scena una magica nevicata artificiale accompagnata da musica e lucine.

Festa dei Fuochi Rituali a Agnone (IS)

Il Molise custodisce un appuntamento ancora poco conosciuto fuori dai confini regionali: la Festa dei Fuochi Rituali di Agnone, in provincia di Isernia. Sabato 5 dicembre 2026, alle ore 17, il borgo ospiterà la quinta edizione della manifestazione, con la partecipazione di diversi gruppi provenienti da tutta Italia che porteranno in scena i propri riti legati al fuoco.

L’iniziativa inaugura il cosiddetto mese del Fuoco, un calendario di appuntamenti che prosegue con la Grande ‘Ndocciata.

Autunno in Barbagia

Nel cuore della Barbagia, in Sardegna, il calendario della manifestazione Autunno in Barbagia 2026 si prolunga fino al 13 dicembre. Si tratta di un circuito di eventi che permette di entrare in contatto con l’anima più autentica dell’isola, attraversando piccoli paesi, antiche abitazioni, laboratori artigiani e tradizioni gastronomiche. Durante il Ponte dell’Immacolata, dal 6 all’8 dicembre, l’appuntamento sarà a Fonni.

Per maggiori informazioni consultare il sito Cuore della Sardegna.

Cosa fare nel weekend di Ognissanti 2026: l’Italia si accende tra antichi riti, chiese e castelli medievali

Durante il weekend di Ognissanti 2026 lasciate la routine a casa e andate alla scoperta dei tesori italiani tra cultura e natura. Gli appuntamenti sono diversi, pensati per chi ama la storia, ma anche per chi ha voglia di muoversi all’aria aperta.

Dal Lago Maggiore all’Aspromonte, passando per la costa campana e la Sardegna, ecco gli eventi da segnare in agenda.

Visita alla statua di San Carlo Borromeo di Arona (Piemonte)

Sapevate che il progettista della Statua della Libertà, prima di mettersi al lavoro, venne fino ad Arona per studiare il San Carlone? Il colosso, voluto nel Seicento da Federico Borromeo per celebrare il cugino Carlo e disegnato da Giovan Battista Crespi, svetta per circa 35 metri sul Sacro Monte ed è tra le statue visitabili all’interno più alte al mondo.

Sabato 31 ottobre alle 14:00, prima della chiusura invernale, potrete scoprirlo con una visita guidata di Archeologistics. Una scala a chiocciola nel piedistallo porta alla terrazza ai piedi del santo, da cui si apre il primo affaccio sul lago, poi una ripida scala alla marinara sale fino alla testa, dove il panorama si spia dai fori degli occhi (insieme alle aperture sulla schiena). Biglietti da 13 euro (ridotto 8), con prenotazione obbligatoria.

Apertura speciale all’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno (Lombardia)

Sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso sembra aggrappato alla roccia a picco sull’acqua. Le sue origini risalgono al XII secolo quando, secondo la leggenda, il mercante Alberto Besozzi, scampato a una tempesta, mantenne il voto fatto alla santa ritirandosi in preghiera in una grotta della parete.

Oggi il complesso riunisce tre edifici sacri collegati da portici e terrazze sul lago, con affreschi che vanno dal Trecento all’Ottocento. Fino al 1° novembre è aperto in via straordinaria, sabato e domenica dalle 9:30 alle 19:30, con biglietto a 5 euro.

L'Eremo di Santa Caterina del Sasso
Ufficio Stampa
L’eremo a picco sul Lago Maggiore

Sport e natura nel Parco Nazionale dell’Aspromonte a Cittanova (Calabria)

Per chi preferisce trascorrere il ponte con gli scarponi ai piedi, il 31 ottobre e il 1° novembre l’altopiano dello Zomaro, nel cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte, ospita La Grande Via-Aspromonte X Trail. I percorsi sono due: Epic, da 40 chilometri, per chi è abituato alle lunghe distanze, e Origins, da 10, aperto a tutti, anche a chi vuole semplicemente camminare tra i boschi senza l’ansia del cronometro.

L’evento, però, è soprattutto una buona scusa per fermarsi qualche giorno in più a Cittanova e nei paesi dell’entroterra, trascorrendo il weekend di Ognissanti anche tra i sapori locali tra formaggi, salumi artigianali, olio extravergine e piatti della cucina contadina.

Ferrovie in miniatura a Napoli (Campania)

Alle porte di Napoli, lungo il tracciato della prima ferrovia italiana, dal 30 ottobre al 1° novembre il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa ospita la settima edizione di Ferrovie in Miniatura. Tra plastici e modelli in scala, i bambini potranno diventare piccoli macchinisti e manovrare i trenini, mentre i grandi potranno salire nella cabina di guida della locomotiva E.551.001, aperta al pubblico per la prima volta. Ingresso 3 euro e, domenica, potete arrivare da Napoli Centrale a bordo del treno storico Pietrarsa Express. E se dopo i trenini cercate altre idee per il ponte, date un’occhiata anche a cosa fare a Halloween 2026 in Italia.

Ferrovie in Miniatura a Pietrarsa
Ufficio Stampa
Ferrovie in Miniatura al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

Uànema e la festa degli “altri vivi” a Napoli (Campania)

Se dopo i trenini di Pietrarsa restate in città, scoprite Napoli in un modo diverso. Qui i morti non se ne sono mai andati davvero perché abitano le cave di tufo, gli ipogei e le chiese e la città li ha sempre adottati come “altri vivi”. Da questa tradizione nasce Uànema, che dal 30 ottobre al 2 novembre torna con la quinta edizione e oltre 30 appuntamenti gratuiti tra catacombe, necropoli e terre sante.

Il 31 ottobre, per esempio, la visita serale alle Catacombe di San Gennaro è accompagnata dalla lettura di un dialogo di Leopardi, mentre il 1° novembre la Basilica di San Giovanni Maggiore ospita lo spettacolo di Amedeo Colella sulla Capuzzella Attilio, tra ironia e spirito dissacrante. Il momento più atteso, però, è il 2 novembre, con l’apertura notturna straordinaria del Cimitero delle Fontanelle, seguita dalla maratona di film Morti fuori orario. Quasi tutti gli eventi richiedono la prenotazione.

La notte dei Fucacoste e cocce priatorje a Orsara di Puglia

Andiamo sui Monti Dauni, in provincia di Foggia, dove Orsara di Puglia rinnova i Fucacoste e cocce priatorje, che in dialetto significa “falò e teste del purgatorio”. La notte del 1° novembre, cento falò si accendono in ogni angolo del paese, mentre mille zucche intagliate e illuminate indicano la strada alle anime dei defunti.

La festa comincia già il 31 ottobre, con il laboratorio di intaglio delle zucche e un ghost tour notturno tra le storie di paura legate alla tradizione. Il giorno di Ognissanti, dopo la messa e la benedizione delle zucche, il paese si riempie di musica, fino alla processione degli incappucciati della Congrega dei Morti.

Giornate del Romanico in Sardegna

In Sardegna, il ponte coincide con l’ultimo fine settimana delle Giornate del Romanico, che aprono in via straordinaria chiese medievali in diverse zone dell’isola. L’appuntamento più suggestivo è sabato 31 ottobre alle 19:00 a Quartu Sant’Elena, dove la Chiesa di Sant’Agata ospita La Luce del Romanico, un concerto illuminato soltanto dalle candele che vi verranno consegnate all’ingresso.

La stessa sera, a Olbia, la Basilica di San Simplicio risuona di ghironda e organetto medievale, mentre domenica Quartu apre cinque chiese romaniche, con visite guidate dagli archeologi dell’Università di Cagliari e musicisti itineranti per la città. Tutti i concerti sono gratuiti.

Giornata dei Castelli in Lombardia

Domenica 1° novembre si chiude la dodicesima edizione delle Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali, il circuito di Pianura da Scoprire che riunisce 23 località tra le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Milano. Per l’ultimo appuntamento dell’anno, il Medioevo si mescola con Halloween: al castello visconteo di Trezzo sull’Adda, oltre alle visite guidate con salita alla torre, potrete partecipare a Magic Halloween e, la sera, immergervi nelle atmosfere horror de La maledizione delle streghe.

Al Castello di Malpaga, a Cavernago, le sale affrescate fanno da sfondo a I misteri di Halloween, mentre a Solza si torna al Quattrocento tra armi, armature e abiti d’epoca. Chi preferisce un ritmo più tranquillo può visitare le sale e la loggia di Palazzo Oldofredi Tadini Botti a Torre Pallavicina. E se avete raccolto almeno 20 timbri sul Passaporto dei Castelli, entro il 15 novembre potete richiedere il gioco da tavolo dedicato a Bartolomeo Colleoni.

Dalla polenta allo zafferano, dalle mele all’olio, le migliori sagre del weekend di Ognissanti in Italia

Il weekend che saluta ottobre a che dà il benvenuto a novembre è ricco di appuntamenti col gusto. Nonostante l’1 novembre non sia un ponte quest’anno, ci sarà comunque di che divertirsi tra specialità gastronomiche tipiche dei territori, eventi negli eventi – come quelli che rientrano in Frantoi Aperti in Umbria o nella Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba in Piemonte – e occasioni di scoprire borghi e luoghi da visitare.

Abbiamo selezionato le sagre più gustose del weekend del 31 ottobre – 1° novembre 2026, ecco i nostri consigli.

Golosaria a Milano

Da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre 2026, torna a Fiera Milano Rho Golosaria, la fiera dell’enogastronomia artigianale italiana di qualità. L’evento taglia il traguardo della sua XXI edizione con una importante novità logistica: l’evento si sposterà nel Padiglione 8 della fiera. Il filo conduttore di quest’anno è racchiuso nel tema guida: “Il gusto di creare il domani”. Saranno tanti i giovani, sia nel settore food sia in quello dello spazio wine a debuttare. I visitatori saranno guidati alla scoperta dei produttori delle macroaree storiche (Agorà, Food, Wine e Cucine di Strada), ma troveranno anche speciali focus, dedicati alle famiglie, alle startup agroalimentari e all’enoturismo nelle sue diverse sfaccettature. Il programma prevede oltre 50 eventi tra premiazioni, show cooking e masterclass dedicate al vino. L’apertura della manifestazione di sabato saluterà le tre regioni che, insieme alla Lombardia, hanno scelto Golosaria per comunicare le proprie eccellenze: Calabria, Liguria e Sicilia.

Autunno Orviniese a Orvinio (RI)

Cicerchiole con fagioli, arrosticini, cicoria e castagne arrosto: a Orvinio, l’autunno si assapora a tavola. Domenica 1° novembre 2026, nel weekend di Ognissanti, il borgo in provincia di Rieti ospita l’ottava edizione di Autunno Orviniese, con una giornata dedicata alla cucina del territorio, all’artigianato e alle attività per tutta la famiglia. Dalle 12, il menu propone le cicerchiole, pasta all’uovo con fagioli, insieme ad arrosticini, cicoria, acqua o vino. Non mancheranno le castagne arrosto. La proposta richiama una cucina di tradizione contadina, nella quale pasta, legumi e verdure diventano protagonisti di piatti semplici e sostanziosi. Tra i prodotti simbolo del territorio spicca l’olio extravergine Sabina DOP, che accompagna bruschette, zuppe e contorni. Le paste fatte a mano, le minestre di legumi e le verdure di stagione raccontano una cultura gastronomica legata alla terra e alle ricette di famiglia. A fare da cornice alla manifestazione sarà il centro storico di Orvinio, immerso nel paesaggio del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e dominato dal castello. Tra vicoli e scorci sul territorio circostante, la giornata offrirà diverse occasioni per conoscere il borgo.

Zafferiamo Safaranum 2026 a Città della Pieve (PG)

Torna il Festival dello Zafferano nella Città del Perugino, in programma a Città della Pieve da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre 2026. Promossa dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Consorzio produttori Zafferano “Alberto Viganò”, la manifestazione propone tre giorni immersivi tra gastronomia d’eccellenza, cooking show (tra cui quello dello Chef Jordi Quijije), trekking urbano con raccolta del croco sul campo, botteghe rinascimentali, laboratori per bambini, mostre e iniziative culturali dedicate al celebre “oro rosso” del territorio. La manifestazione prenderà il via venerdì 30 ottobre con una giornata dedicata soprattutto alle scuole. Il fine settimana entrerà poi nel vivo sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, quando le vie e le piazze del centro storico diventeranno il cuore pulsante dell’evento. Piazza Matteotti, il Mercato Coperto e via Vittorio Veneto accoglieranno le Botteghe Rinascimentali e la Mostra Mercato, offrendo l’opportunità di acquistare zafferano puro e prodotti tipici direttamente dai produttori.

Sagra della Polenta Taragna a Spirano (BG)

Anche questo weekend, torna la 12ª Sagra della Polenta Taragna, un evento dedicato ai sapori della tradizione, ai prodotti del territorio, alla musica e al divertimento. Quest’anno la manifestazione è iniziata il 23 ottobre e si allunga con un weekend aggiuntivo, quello del 15 novembre, per offrire ancora più occasioni di concedersi una fuga fuoriporta all’insegna del gusto. La protagonista è naturalmente la polenta Taragna, preparata con farina di mais e farina di grano saraceno, burro e formaggio. Il nome deriva dal tarél, il tradizionale bastone di legno utilizzato per mescolare la polenta nel paiolo. Un gesto antico che ancora oggi racconta la semplicità e la genuinità della cucina bergamasca. Tra i piatti proposti ci saranno spezzatino ai funghi e brasato. A completare l’offerta gastronomica, anche “Il Tagliere delle Orobie”, una selezione di formaggi delle valli bergamasche, pensata per portare in tavola alcune delle eccellenze del territorio.

I sapori del Roero ad Alba (CN)

Domenica 1° novembre, nella prestigiosa Sala Fenoglio di Alba, alle ore 15.00 nell’ambito della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, l’evento più famoso del Piemonte che dura fino al 6 dicembre 2026, il Distretto del Cibo del Roero propone “I sapori del Roero”, un percorso di degustazione che riunisce produzioni casearie, salumi, preparazioni dell’orto, mieli e specialità dolciarie, in abbinamento ai vini del territorio. Un’occasione per scoprire la varietà delle produzioni della Sinistra Tanaro e conoscere il legame tra ciò che arriva in tavola, un paesaggio fatto di frutteti, noccioleti, vigne e boschi e un tessuto sociale composto da coltivatori, viticoltori e artigiani della trasformazione, custodi di saperi antichi e grandi tradizioni culinarie. Al centro dell’appuntamento, infatti, il lavoro dei produttori e dei Consorzi di tutela, protagonisti di una proposta dedicata alla valorizzazione delle filiere locali.

FestivOl a Trevi (PG)

A Trevi, tornano ad accendersi i riflettori sull’olio e.v.o. con la tradizionale manifestazione FestivOl inserita nel cartellone di Frantoi Aperti 2026, l’evento dell’Umbria giunto alle 29ª edizione che si svolge fino al 15 novembre 2026, che celebra l’olio nuovo e la prima spremitura. Il cuore di FestivOl sarà in piazza Mazzini dove, nelle due giornate di sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026, dalle 10 alle 18, si terranno l’Esposizione e vendita di olio nuovo e la Mostra Mercato dei prodotti tipici locali, non mancherà la tradizionale bruschetta con l’olio nuovo, proposta gratuitamente al pubblico.
Protagonisti anche quest’anno i Presidi Slow Food dell’Umbria, con in testa il Sedano nero di Trevi, e di alcune Regioni italiane ospiti. Numerose le iniziative incentrate sulla conoscenza dell’olio e.v.o. e dei prodotti agroalimentari di eccellenza del territorio con la possibilità di scoprire le peculiarità del paesaggio rurale trevano inserito nella Fascia Olivata Assisi-Spoleto grazie alla Passeggiata tra gli ulivi fino alla frazione montana di Manciano e all’Olio Trekking tra ulivi e frantoi.

Sagra della Ciuìga a San Lorenzo Dorsino (TN)

Dal 30 ottobre al 1° novembre, torna la Sagra della Ciuìga, giunta alla sua 25° edizione, un insaccato a base di carne suina e rape bianche e specialità diventata presidio Slow Food. Le sue origini risalgono alla seconda metà dell’Ottocento, quando, in un’epoca in cui valorizzare le risorse disponibili era una necessità, i contadini iniziarono ad aggiungere alla carne suina le rape bianche, facili da coltivare e considerate “il pane dei poveri”. Il racconto della manifestazione passerà attraverso un percorso nel borgo, arricchito da una visita guidata a Senaso, una dimostrazione degli antichi metodi di preparazione della Ciuìga e intermezzi teatrali. Il cuore della sagra prenderà vita tra i vòlt – gli antichi avvolti delle case contadine -, le cantine e le vecchie costruzioni di Berghi e Pergnano, con il mercato di prodotti gastronomici e artigianato locale. Il format prevede inoltre il coinvolgimento di locande e osterie, gestite da volontari locali, ciascuna impegnata a servire un piatto della tradizione, a base di Ciuìga, abbinato a un vino trentino. Nel programma della manifestazione anche degustazioni guidate di vini, birre e prodotti tipici, musica itinerante, trekking alla scoperta del foliage e iniziative per grandi e piccoli come La Ciuìga dei Balocchi, con letture animate, giochi di un tempo e spettacoli circensi.

sagra-Ciuìga
@VisitPaganella
La Sagra della Ciuìga

Festival della mela rosa dei Monti Sibillini a Montedinove (AP)

Nel weekend del 31 ottobre e 1° novembre, il suggestivo borgo medievale di Montedinove celebra Sibillini in Rosa – Festival della Mela Rosa dei Monti Sibillini. Giunta alla sedicesima edizione, la storica manifestazione è una tappa golosa del Grand Tour delle Marche 2026. Protagonista assoluto è il pregiato frutto montano che trova il suo ecosistema ideale in queste terre dominate dalle imponenti cime del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Ricca di gusto e proprietà salutistiche, la mela rosa è un’icona della biodiversità di montagna, adatta a preparazioni gastronomiche dolci e salate, ma anche ad un utilizzo nella cosmesi naturale. Il mercatino e le postazioni gastronomiche dedicate alla mela rosa e ai prodotti della montagna, aperte a pranzo e cena, saranno a disposizione degli ospiti nelle giornate di sabato e domenica, con la possibilità di assaggiare ed acquistare specialità tipiche del territorio. Vicoli e piazze del centro storico saranno animate da artisti di strada e ci sarà anche la possibilità di vincere simpatici premi nella “pesca della mela rosa”.

Passi di gusto a Nuxis, Santadi e Carloforte (SU)

Il 31 ottobre e il 1° novembre, il Sulcis Iglesiente celebra un evento tra cammini e gastronomia: Passi di gusto, una manifestazione promossa dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara giunta alla sua seconda edizione. Sabato l’itinerario si snoda tra Nuxis e Santadi, 8 km e mezzo tra gli oliveti del Basso Sulcis, una cantina simbolo dell’enologia sarda e i sapori di una terra che ha fatto della biodiversità una ricchezza. Qui il vino incontrerà gli altri prodotti della biodiversità locale in un’esperienza gastronomica affidata agli chef Ivano Congiu e alla pastry chef Barbara Congiu, che cucineranno in collaborazione con gli studenti e i docenti dell’Istituto Alberghiero di Sant’Antioco. Un incontro tra tradizioni sarde, creatività e formazione, nel segno delle materie prime e delle produzioni del territorio. Domenica, invece, il mare, la storia della pesca e il tonno rosso, protagonisti della tradizione gastronomica di Carloforte, sull’isola di San Pietro, i visitatori potranno intrecciare cammino, cultura gastronomica e identità locali, con la visita della tonnara e dei luoghi che raccontano una parte fondamentale della storia dell’isola. Il percorso si concluderà a tavola, con il tonno proposto in tre diverse preparazioni e un dolce della tradizione ligure.

Eroico Rosso – Sforzato Wine Festival a Tirano (SO)

Dal 31 ottobre al 1° novembre, torna la dodicesima edizione del festival celebra il vino simbolo della Valtellina tra degustazioni, masterclass, incontri con i produttori e sapori del territorio. Un vino nato dall’appassimento delle migliori uve Nebbiolo valtellinesi, dalla pazienza del tempo e dal lavoro quotidiano sui terrazzamenti alpini, lo Sforzato di Valtellina DOCG è il grande vino della montagna valtellinese e una delle espressioni più autentiche della viticoltura italiana. Il festival porterà nel centro storico di Tirano produttori, appassionati e visitatori per un viaggio alla scoperta dello Sforzato attraverso degustazioni, incontri, masterclass e momenti di approfondimento.

Treno dei Presepi e dei Mercatini di Natale 2026: il viaggio a vapore tra i borghi magici del Friuli

Un grande classico del periodo natalizio? Fare un giro tra le bancarelle dei mercatini, tra profumi di cannella, artigianato particolare e sapori DOC. Ma perché circoscrivere l’esperienza a una sola, seppur suggestiva, camminata tra gli stand quando anche l’arrivo a destinazione può diventare un’esperienza speciale?

È proprio questa l’idea alla base del Treno dei Presepi e dei Mercatini di Natale che, l’8 dicembre 2026, attraverserà il Friuli Venezia Giulia da Gemona del Friuli a Sacile. Un viaggio che sa di altri tempi e che porterà i passeggeri alla scoperta di alcuni dei borghi più affascinanti della regione vestiti a festa, con una tappa speciale a Poffabro.

Le tappe del Treno dei Presepi e dei Mercatini di Natale

Il viaggio, tra i treni di Natale più belli da prendere in Italia, comincia di prima mattina a Gemona del Friuli. Qui i passeggeri salgono sulle storiche carrozze Centoporte degli anni ’30, trainate da una locomotiva a vapore, e iniziano il percorso lungo la Ferrovia Pedemontana tra il profilo delle Prealpi e la pianura friulana.

La prima sosta è dedicata a Poffabro che, oltre a essere uno dei Borghi più belli d’Italia, nel periodo di Natale è meglio conosciuto come il “Presepe tra i presepi”. Ogni angolo, finestra o fontana del paese ospita una natività e l’intero abitato si trasforma in un museo a cielo aperto. Le opere sono tutte artigianali e nascono dalla creatività della comunità stessa.

Nel pomeriggio il treno riparte verso Sacile, ultima tappa della giornata. Il “Giardino della Serenissima”, attraversato dal fiume Livenza, accoglie i visitatori con luminarie e decorazioni. Nelle scorse edizioni il centro storico ospitava anche il tradizionale Mercatino dell’Avvento e le Casette del Gusto con stand enogastronomici a tema natalizio: l’occasione perfetta per concedersi una pausa golosa prima del rientro serale a bordo del treno storico.

Prezzi, date, orari e prenotazioni

Il Treno dei Presepi e dei Mercatini di Natale partirà martedì 8 dicembre 2026, giorno dell’Immacolata, da Gemona del Friuli. Il viaggio proseguirà con fermata a Maniago per la visita a Poffabro e arrivo finale a Sacile. La partenza dell’andata è prevista in mattinata, mentre il ritorno da Sacile è indicato per le 18:00. Gli orari dettagliati delle singole fermate non sono ancora stati pubblicati ma, per farvi un’idea della giornata, potete guardare l’edizione 2025: il treno lasciava Gemona alle 8:15 e rientrava in stazione alle 20:53.

Il biglietto di andata e ritorno costa 15 euro per gli adulti e 7,50 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni. Chi vuole fare solo l’andata o solo il ritorno paga 7,50 euro. I bambini sotto i 4 anni, invece, potranno viaggiare gratis, ma senza diritto a un posto a sedere riservato.

Potrete acquistare i biglietti su tutti i canali di vendita Trenitalia come il sito ufficiale, le biglietterie, i self-service presso le stazioni e le agenzie di viaggio abilitate. Il consiglio è di non aspettare troppo: i treni storici hanno una capienza limitata, che nelle scorse edizioni era di 250 passeggeri al massimo, e le date natalizie sono tra le più richieste!

Il ponte dell’Immacolata è l’occasione perfetta per volare in Europa con la promo Ryanair

Il ponte dell’Immacolata è l’occasione perfetta per concedersi qualche giorno di vacanza prima delle feste di Natale, magari alla scoperta di una città europea vestita a festa. Ryanair ha lanciato una nuova promozione flash con voli scontati del 20% permettendo così di raggiungere diverse destinazioni con un budget contenuto. La promozione è valida per prenotazioni effettuate entro il 15 ottobre per volare dal 15 ottobre al 17 dicembre 2026.

Nel 2026 poi l’8 dicembre cade di martedì e prendendo un solo giorno di ferie è possibile organizzare un lungo weekend in viaggio. Abbiamo selezionato 3 mete perfette che a dicembre regalano atmosfere suggestive, mercatini natalizi, luci e tante esperienze da vivere.

Zucche, streghe e luci di Natale: 3 mete dove volare in autunno con la nuova promozione Ryanair

In autunno ci sono due date da segnare sul calendario per chi vuole approfittare delle feste per organizzare un viaggio. La prima è Halloween, che quest’anno cade sabato 31 ottobre: con Ognissanti di domenica 1° novembre, il weekend è già pronto per una fuga tra leggende, vicoli medievali e atmosfere da brivido.

La seconda è il ponte dell’Immacolata: l’8 dicembre cade di martedì, quindi con un solo giorno di ferie, lunedì 7, si hanno quattro giorni liberi da sabato 5 a martedì 8. Ad aiutarvi nella pianificazione della vostra prossima avventura c’è la nuova promozione Ryanair con voli a partire da 21,99 euro (più avanti vi consigliamo anche voli più economici) prenotando entro il 31 ottobre 2026 e viaggi dal 1° ottobre al 17 dicembre 2026.

Dove andare? Noi suggeriamo queste mete!

Da Bologna a Londra

La prima destinazione è Londra, perfetta sia per chi vuole trascorrere Halloween in modo speciale, sia per chi preferisce organizzare il viaggio quando la città è avvolta dalle prime atmosfere natalizie. In entrambi i casi, sono presenti voli da Bologna con biglietti a partire da 14,99 euro.

Partiamo da Halloween che, per gli amanti del brivido e delle leggende, si vive camminando. Potrete partecipare a tour serali sulle tracce di Jack lo Squartatore a Whitechapel, visitare il suggestivo cimitero vittoriano di Highgate o affrontare i percorsi da brivido del London Dungeon.

Se viaggiate durante l’Immacolata, invece, il punto di riferimento è Hyde Park, dove l’Hyde Park Winter Wonderland torna per la sua diciottesima edizione dal 19 novembre 2026 al 3 gennaio 2027. Le attrazioni sono più di 100, tra montagne russe, stand gastronomici e la pista di pattinaggio all’aperto più grande del Regno Unito, oltre a una ruota panoramica alta 70 metri.

Da Catania a Parigi

Volete fare un viaggio in famiglia? Se quest’anno desiderate qualcosa di davvero speciale, la meta da raggiungere è Parigi con voli a partire da 17,99 euro. Ma non fermatevi alla capitale, salite su un treno e raggiungete le atmosfere magiche di Disneyland.

Per Halloween torna il Disney Halloween Festival, quest’anno dal 26 settembre al 1° novembre 2026. Il festival è incluso nel normale biglietto d’ingresso e propone la parata di Topolino a tema Halloween, decorazioni stagionali e incontri con i “cattivi” dei cartoni Disney. Tra i personaggi da incontrare ci sono Jack Skellington e Sally, una presenza piuttosto rara al parco!

Per l’Immacolata il parco cambia completamente veste con Disney’s Enchanted Christmas, dal 7 novembre 2026 al 6 gennaio 2027. La novità di quest’anno è che anche il World of Frozen partecipa per la prima volta alle celebrazioni natalizie. Il cuore della festa resta comunque il gigantesco albero di Natale al centro del parco, mentre la Regina delle Nevi e Babbo Natale animano i viali con una parata colorata.

Da Torino a Dublino

Infine, l’ultima meta che consigliamo è dedicata agli appassionati di letteratura. Stiamo parlando di Dublino, dove potrete seguire le tracce dello scrittore che ha dato vita al mito di Dracula: il Bram Stoker Festival si ispira alla vita e alle opere di Stoker e alla Dublino del suo tempo, celebrando il gotico, il soprannaturale e l’epoca vittoriana. Molti eventi sono gratuiti!

La notte del 31 ottobre potreste spostarvi nella contea di Meath, dove a Trim si tiene il Púca Festival: qui si celebra Samhain, la festa celtica da cui è nato Halloween, con processioni, falò e musica.

Domenica al Museo: quali visitare il 4 gennaio 2026 in Italia

La Domenica al Museo rappresenta una delle iniziative culturali più apprezzate in Italia. Questa permette a cittadini e turisti di accedere gratuitamente ai musei e ai luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese.

Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 4 gennaio 2026, un’occasione ideale per iniziare il nuovo anno all’insegna dell’arte, della storia e della scoperta del patrimonio culturale italiano. L’iniziativa è promossa dal Ministero della Cultura e coinvolge centinaia di musei, gallerie, aree archeologiche, complessi monumentali e parchi storici distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Ponte dell’Immacolata 2025: sagre ed eventi natalizi del weekend lungo

Per il Ponte dell’Immacolata sono attesi tantissimi eventi in tutta Italia, tra aperture natalizie, mercatini, luminarie che s’accendono, ma non mancano kermesse gastronomiche e sagre dedicate al territorio che mescolano gli stand del cibo a quelli dell’artigianato, tutte idee perfette i regali di Natale.

Tre giorni di festa per gite fuori porta di un giorno o per organizzare un mini viaggio tra le bellezze nostrane. Abbiamo selezionato alcuni eventi all’insegna del gusto e del divertimento dove godersi appieno un’esperienza tra atmosfere delle feste e specialità tipiche.

7-8 dicembre 2025: i musei da visitare gratuitamente a Roma

Torna puntuale l’iniziativa del ministero della Cultura che rende gratuiti i musei la prima domenica di ogni mese: a Roma, che si appresta a salutare questo lungo anno giubilare, è un’occasione imperdibile per visitare Musei e mostre senza mettere mano al portafoglio. Tra l’altro, l’appuntamento cade questo mese il 7 dicembre, il giorno prima della Festa dell’Immacolata Concezione: un’opportunità per godersi Roma con calma, vivendosi questi ultimi giorni del Giubileo e godendo dei primi accenni natalizi. La Capitale si prepara infatti a celebrare il Natale con luminarie e feste: la si può scoprire passeggiando, approfittando delle soste concesse da Musei e collezioni. Ecco dunque i Musei che vi consigliamo di visitare nel primo weekend di dicembre.

Le visite guidate a Palazzo Senatorio sul Campidoglio

La prima buona nuova che attende chi si trova a Roma nel weekend del 7-8 dicembre è la possibilità di visitare Palazzo Senatorio: per chi non fosse informato, si tratta della sede del Comune di Roma dal 1143, fu costruito tra il XII e XIII secolo sulle rovine del tempio di Veiove e del Tabularium, per essere ristrutturato nel XVI secolo sotto la supervisione di Michelangelo Buonarroti.

È il più antico municipio al mondo ancora in uso. Le visite, con tanto di guida, vi porteranno alla scoperta di questo luogo millenario, partendo dall’ingresso di Sisto IV (vicino alla colonna con la scultura della Lupa in via di S. Pietro in Carcere) per proseguire verso i resti archeologici del Tempio di Veiove. Terminerà con l’uscita verso le scale del Vignola. Tutto gratuitamente, con prenotazione obbligatoria (basta chiamare il numero 060608): le visite hanno diversi orari di partenza e durano 75 minuti.

Piazza del Campidoglio
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Roma, vista di Piazza del Campidoglio

I Musei Capitolini

Domenica 7 dicembre, tra i musei da poter visitare gratuitamente, segnaliamo i Musei Capitolini in Piazza del Campidoglio 1. Al piano terra di Palazzo dei Conservatori è attualmente in corso la mostra Antiche civiltà del Turkmenistan: potrete ammirare una ricca collezione di opere, alcune mai uscite dal Turkmenistan, provenienti dalla Margiana protostorica (III – II millennio a.C.) e dal sito della città di Nisa.

A Palazzo Clementino troverete invece la mostra I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini: è un interessante percorso che indaga l’uso dei marmi colorati, dalle origini fino al XX secolo, attraverso una raffinata selezione di pezzi provenienti dalla Fondazione Santarelli.

Spostiamoci ora a Centrale Montemartini, in via Ostiense 106, facente sempre capo ai Musei Capitolini. Qui sarà possibile visitare gratuitamente la monografica Maria Barosso, artista e archeologa nella Roma in trasformazione. Maria Barosso ebbe un ruolo fondamentale nella documentazione delle trasformazioni urbane e degli scavi archeologici della città, grazie alle sue riproduzioni a colori particolarmente dettagliate e visivamente accurate.

Le aree archeologiche

Se siete più interessati alla storia di Roma che alle mostre temporanee in corso in città, sappiate che domenica 7 dicembre troverete aperti a ingresso libero il Museo della Forma Urbis nel Parco Archeologico del Celio, l’Area Sacra di Largo Argentina, l’area archeologica del Circo Massimo e i Fori Imperiali. Anche in questo caso, si tratta di un’ottima occasione per esplorare la storia dell’Urbe gratuitamente. Controllate sui siti ufficiali gli orari di apertura dei Musei e delle aree archeologiche.

L'Area Sacra di Largo Argentina a Roma
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L’Area Sacra di Largo Argentina

Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali

Ai Mercati di Traiano, in via IV Novembre 94, potete visitare la mostra 1350. Il Giubileo senza papa: è un’esposizione allestita proprio per celebrare il Giubileo del 2025, quindi imperdibile per chi si trova in città proprio per l’Anno Santo. La mostra intreccia fede, storia e cultura attraverso sessanta opere tra statue, dipinti, epigrafi, monete, sigilli, manoscritti, bassorilievi, oggetti devozionali e rare testimonianze di valore storico e documentario.

Musei di Villa Torlonia

Spostiamoci ora ai Musei di Villa Torlonia, dove le mostre da poter visitare gratuitamente sono diverse. Al Casino dei Principi troverete la mostra Antonio Scordia. La realtà che diventa visione: una antologica con circa 80 opere che ripercorre l’intera vicenda artistica del pittore, dagli esordi negli anni Quaranta con la vicinanza alla Scuola Romana fino all’espressionismo astratto degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta.

Nella Dipendenza della Casina delle Civette è invece allestita la mostra PYSANKA. La bellezza fragile dell’Arte Ucraina: qui si esplora la tradizione ucraina dell’uovo decorato, simbolo di rinascita e fertilità. Sempre alla Casina delle Civette prosegue Niki Berlinguer. La signora degli arazzi, una panoramica della produzione della celebre tessitrice italiana.

Museo di Villa Torlonia
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Villa Torlonia

Il Museo della Scuola Romana e il Museo di Roma in Trastevere

Il Museo della Scuola Romana e il Museo di Roma in Trastevere sono altri due musei che il 7 dicembre saranno eccezionalmente aperti e visitabili gratuitamente. Nel Museo della Scuola Romana troverete oltre 150 opere che raccontano la vita artistica romana nel periodo interbellico. Il Museo è stato recentemente ri-allestito al secondo piano del Casino Nobile, quindi è un’occasione ghiotta per fare un giro nelle nuove stanze.

Al Museo di Roma in Trastevere (in piazza S. Egidio 1/b) sono invece in corso tre esposizioni: Legami intangibili. Ventotto paesaggi festivi in mostra (reportage realizzati su territorio nazionale da fotografe e fotografi che sperimentano nuovi linguaggi attraverso il viaggio), Cine de Papel. Poster cubani di cinema italiano dalla collezione Bardellotto (140 opere attraverso cui i creativi dell’Istituto Cubano dell’Arte e dell’Industria Cinematografica hanno reinterpretato i film in programmazione nei cinema cubani) e Piero Angelo Orecchioni – Con gli occhi e con le orecchie (disegni, dipinti, installazioni, fotografie, oggetti, ricami e documenti personali).

Museo di Roma

Al Museo di Roma (in Piazza San Pantaleo 10 e in Piazza Navona 2) potrete invece visitare gratuitamente Bienalsur, Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea del Sud. Tra Palazzo Braschi, le ambasciate del Brasile e di Spagna, troverete opere e installazioni che rappresentano un punto di incontro tra diverse culture. L’esposizione non solo vi darà modo di ammirare l’architettura e la bellezza di Palazzo Braschi, ma vi porterà a contatto anche con la cultura latina presente a Roma, con un tour nelle due ambasciate, ricche di arte e installazioni.

Museo Civico di Zoologia

Il Museo Civico di Zoologia si trova in via Ulisse Aldrovandi 18, dove è in corso la mostra collettiva di arte contemporanea Still Life: una riflessione critica sulle modalità di rappresentazione e sulla fragilità dell’esistente. Le opere affrontano temi urgenti quali ecologia, identità culturale ed etica della cura, configurandosi come un racconto collettivo capace di attraversare discipline, sensibilità e linguaggi diversi.

Musei sempre gratuiti (anche l’8 dicembre)

Se non fate in tempo ad approfittare della gratuità del 7 dicembre, sappiate che Roma è piena di Musei sempre ad ingresso libero. Per tutto il weekend potete quindi visitare gratuitamente il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, il Museo Napoleonico, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il Museo di Casal de’ Pazzi, il Museo delle Mura e la Villa di Massenzio.

Villa di Massenzio
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La Villa di Massenzio a Roma

Segnaliamo al Museo Carlo Bilotti le mostre Silvia Scaringella. Deus sive natura e Piero Mascetti. Echi barocchi e visioni urbane. Al Museo Pietro Canonica (viale Pietro Canonica) è invece in corso l’esposizione I Giganti gentili – Architettura e antropologia delle torri colombaie della provincia di Esfahan.

Insomma, non basterebbe un giorno per visitare tutti i Musei che Roma offre gratuitamente ai suoi avventori ogni prima domenica del mese: le mostre, del resto, nell’anno giubilare sono tantissime e spesso dialogano proprio con l’eccezionalità del 2025 per la Capitale, offrendo spunti e storie ai pellegrini. Avete solo l’imbarazzo della scelta.

Weekend lungo per il ponte dell’Immacolata 2025: le migliori fughe last minute

Quest’anno il calendario delle feste continua a essere generoso: il ponte dell’Immacolata ci regala la possibilità di organizzare un magnifico weekend lungo di tre giorni. È un periodo turbolento, lo sappiamo, dove tra la corsa ai regali, le cene aziendali e i preparativi per le feste, organizzarsi per tempo è quasi impossibile. Quindi, se avete deciso di pianificare un viaggio last minute, ma non sapete da che parte girarvi, siamo qui per aiutarvi.

Il ponte dell’Immacolata non è solo il momento perfetto per inaugurare ufficialmente l’atmosfera natalizia e i primi mercatini, ma anche l’occasione ideale per una fuga improvvisa che spezzi la routine pre-festiva. Abbiamo quindi selezionato 5 destinazioni perfette da raggiungere anche con pochissimi giorni di preavviso.

Gubbio, Umbria

Gubbio, il gioiello medievale dell’Umbria, è la meta ideale per chi cerca l’emozione del Natale e il ponte dell’Immacolata è il momento perfetto per viverla. Questo perché, domenica 7 dicembre, è il giorno dell’inaugurazione dell’Albero di Natale più Grande del Mondo. Migliaia di luci colorate illuminano le pendici del Monte Ingino, creando uno spettacolo mozzafiato da ammirare dalla Grande Ruota del Polo Nord o dalla Funivia del Colle Eletto.

Non c’è solo l’albero: durante il weekend potrete immergervi nelle atmosfere offerte dalle vie che si animano con i profumi e i colori dei mercatini di Natale, mentre i più piccoli si perdono nel mondo incantato di ChristmasLand. Non manca la pista di ghiaccio e il presepe a grandezza naturale!

San Secondo di Pinerolo, Piemonte

Se cercate un’alternativa calma e culturale alle folle dei mercatini per il ponte dell’Immacolata, il Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo (Torino) offre un appuntamento speciale per l’8 dicembre. Nell’ambito della rassegna “Bellezza tra le righe”, la dimora storica apre le porte per un pomeriggio dedicato alla magia della lettura e del Natale.

Per i più piccoli (2-5 anni), alle 15:30 è in programma “Letture davanti al camino della contessa. Aspettando il Natale”, un momento suggestivo davanti al grande camino in pietra. In parallelo, ragazzi e adulti possono dedicarsi a “Tracce d’inverno: illustrare il Natale”, un laboratorio per imparare le tecniche base dell’illustrazione e creare cartoline natalizie d’autore.

Cagliari, Sardegna

Non solo d’estate, la Sardegna si mostra in tutta la sua bellezza anche fuori stagione. Diverse compagnie aeree, come Ryanair o easyJet, che in questi giorni stanno lanciando diverse promozioni per il Black Friday, offrono voli tra i 20 e gli 80 euro per raggiungere Cagliari che, anche a dicembre, potrebbe offrire calde giornate di sole. In alcune piazze sono allestiti i mercatini natalizi e stand con prodotti d’artigianato, mentre bar, ristoranti e locali lasciano i tavolini all’aperto dove potete godervi le specialità tipiche sarde nelle temperature miti cittadine.

Katowice, Polonia

Da Milano, potete raggiungere Katowice con i voli low cost di Ryanair, che costano intorno agli 80 euro andata e ritorno. La città polacca è perfetta per una fuga last minute all’insegna dei mercatini natalizi meno affollati. In particolare, il periodo dell’Immacolata coincide proprio con il mercatino storico di Nikiszowiec, che viene organizzato solo per un weekend: nel 2025, avrà luogo proprio durante il ponte, dal 5 al 7 dicembre!

Questo distretto storico, già affascinante tutto l’anno, si trasforma. Troverete una pista di pattinaggio, una giostra, due ruote panoramiche e un trenino in miniatura che si snoda tra le bancarelle. Se cercate un riparo dal freddo, un grande igloo centrale offre tavoli per gustare cibi e bevande calde.

Katowice a Natale
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La città di Katowice a Natale

Sofia, Bulgaria

Da Bologna invece, con voli WizzAir da 130 euro andata e ritorno, potete raggiungere Bucarest. Quest’anno, la città non vanta un solo mercatino di Natale, ma un’intera rete di eventi diffusi in tutte le zone più belle. Dalla fiera di fronte al Parlamento fino ai mercatini tematici più raccolti vicino all’Opera, a Drumul Taberei, Băneasa, Romexpo o Parcul Lumea Copiilor. Questa diffusione capillare rende la capitale rumena una meta dinamica e ricca di scoperte, perfetta per un weekend lungo senza la folla delle capitali più blasonate. Potrete godervi la città vecchia, il quartiere di Lipscani e riscaldarvi con la ricca cucina locale e il vin fiert (vin brulé), approfittando di alloggi e costi generalmente convenienti, ideali per un viaggio last minute.

Ora non vi resta che preparare il trolley!

Vivere la magia delle feste nel ponte dell’Immacolata: mete low cost dove andare

Il ponte dell’Immacolata è un’ottima occasione per fare un viaggetto: nel 2025 cade particolarmente bene con l’8 dicembre di lunedì e chi ha turni di lavoro con pausa nel fine settimana (o magari ha la possibilità di prendere qualche giorno di ferie) ecco che è facile fare 3-4 giorni di vacanza… ma quanto costerà?

Se si è un po’ attenti nella scelta della meta, flessibili nella location dove dormire e non si hanno pretese eccessive sulla struttura, si riesce a restare in un budget attorno ai 300 euro, una cifra tutto sommato accessibile trattandosi di un festivo. Noi di SiViaggia vi sveliamo 5 mete low cost dove andare per il ponte dell’Immacolata.

Katowice

Katowice è una città sorprendente, perfetta per un weekend low cost durante il ponte dell’Immacolata. Con voli intorno ai 53 euro con Ryanair, si può scoprire la Slesia tra design industriale e locali hipster. In Piazza del Mercato si trovano le bancarelle natalizie con street food tipico: pierogi, oscypek affumicato e birre artigianali.

Le miniere di sale e di carbone nelle vicinanze raccontano la storia della regione e sono facili da visitare in giornata. Prezzi accessibili e atmosfera autentica rendono Katowice un’ottima alternativa alle mete più inflazionate.

Mercatini di Natale a Katowice
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Ponte dell’8 dicembre ai mercatini natalizi di Katowice

Mercatini di Natale sul Garda

Per chi vuole risparmiare e restare in Italia, magari muovendosi in auto, è possibile tenere sotto controllo il budget visitando i mercatini di Natale sul Garda. Soggiornando in una casa in affitto o un hotel low cost, con un po’ di flessibilità sulla posizione, si possono poi visitare i dintorni esplorando il celebre mercatino di Arco, la casa di Babbo Natale a Riva del Garda combinando poi il celebre villaggio del gusto o l’imperdibile mercatino di Canale di Tenno che valorizza uno dei borghi più belli d’Italia. Muovendosi in auto, un weekend arriverà a costare all’incirca 250 euro, ma potrebbe anche essere più accessibile fermandosi solo una notte in una casa vacanze fuori dai borghi più battuti.

Vilnius

Vilnius è una piccola gemma baltica che nel ponte dell’8 dicembre diventa fiabesca. Le luci natalizie si concentrano attorno alla cattedrale e all’albero più famoso della Lituania, spesso decorato con installazioni artistiche uniche. Passeggiare tra le vie della città vecchia, patrimonio UNESCO, significa scoprire botteghe artigiane, caffetterie intime e ristoranti tradizionali dove provare cepelinai e zuppe calde perfette per l’inverno. Con hotel e appartamenti generalmente economici, Vilnius è l’ideale per chi cerca magia natalizia senza spendere troppo e senza il caos delle capitali più celebri. Con meno di 300 euro si riesce a trascorrere un super weekend.

Budapest

Budapest è tra le mete più affascinanti da vivere durante il ponte dell’Immacolata. L’8 dicembre, la città è completamente immersa nell’atmosfera natalizia: mercatini in piazza Vorosmarty, profumo di kürtőskalács, vin brulé e luci che riflettono sul Danubio. Le terme storiche, come Széchenyi o Gellért, sono un rifugio caldo tra una visita e l’altra. Con trasporti efficienti e ristoranti tradizionali a prezzi accessibili, Budapest offre un mix perfetto di cultura, relax e feste. Ideale per una fuga romantica o un weekend tra amici, senza rinunciare al risparmio.

Mercatini di Natale di Arezzo

Fino al 28 dicembre la piazza di Arezzo ospita i celebri mercatini di Natale e nonostante il numero alto di presenze è sicuramente una meta top per chi vuole risparmiare nel ponte dell’Immacolata. La decima edizione porta in scena un vero e proprio villaggio del Tirolo con prodotti tipici di quel territorio, dell’Austria e della Germania. Proiezioni luminose e un calendario fitto di eventi rendono la meta assolutamente imperdibile. Con un po’ di flessibilità si trovano ottime sistemazioni per due attorno ai 100 euro a notte spostandosi di poco dal centro.

Atmosfere natalizie: dove andare per il Ponte dell’Immacolata 2025

C’è una magia sottile che si respira a dicembre, quando l’autunno si congeda e le luci del Natale iniziano a farsi strada tra le giornate più brevi dell’anno. E nel 2025, il Ponte dell’Immacolata cade nel momento perfetto: l’8 dicembre sarà un lunedì, l’occasione per concedersi un weekend lungo, una piccola fuga dalla routine prima delle festività vere e proprie.

Ecco allora alcuni spunti tra emozioni invernali, sapori autentici e atmosfere incantate.

L’incanto dei mercatini

Se c’è una destinazione che più di ogni altra rappresenta la magia del Natale, quella è sicuramente il Trentino-Alto Adige.

A Trento le piazze principali si colorano di bancarelle dove si possono trovare prelibatezze locali, oggetti d’artigianato, decorazioni fatte a mano e giocattoli in legno. Il centro si anima con spettacoli, luci soffuse e un’atmosfera che riporta indietro nel tempo.

Poco più a nord, Bressanone accoglie con il mercatino allestito nella splendida Piazza Duomo, in cui il barocco delle facciate si unisce alla tradizione altoatesina. Le casette propongono prodotti di artigianato artistico e specialità gastronomiche locali: lo strudel caldo, i canederli, i biscotti speziati. La città è anche celebre per lo spettacolo di luci e musica che si svolge all’interno del cortile del palazzo vescovile.

E poi c’è Merano, dal mercatino tra i più belli e conosciuti d’Italia: gli espositori si snodano lungo il fiume Passirio, tra eleganti architetture liberty e profumo di mandorle tostate.

In montagna, tra neve fresca e piste ancora tranquille

Inverno a Cortina d’Ampezzo, Veneto
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Suggestivo panorama invernale a Cortina d’Ampezzo

Il weekend dell’Immacolata segna anche il vero debutto della stagione sciistica: molte località alpine e appenniniche aprono ufficialmente gli impianti, ma senza ancora la folla del periodo natalizio.

Le Dolomiti vantano destinazioni imperdibili come Madonna di Campiglio, Canazei e Cortina d’Ampezzo, già imbiancate e pronte a offrire giornate attive e panorami difficili da descrivere. In Lombardia, si possono raggiungere facilmente località come Livigno, dall’anima internazionale, Bormio, dove lo sci si abbina alle terme, e Aprica, adatta anche alle famiglie.

Se si preferisce il versante piemontese, Sestriere e Bardonecchia dispongono di un’ottima varietà di piste e strutture ricettive immerse nel candore. E per chi è affezionato agli Appennini, anche Abetone, Roccaraso e Monte Cimone possono regalare belle sorprese, con borghi e paesaggi da cartolina.

Una pausa di benessere

Non tutti cercano l’adrenalina della neve o l’euforia dei mercatini: c’è chi desidera rigenerarsi prima delle festività e dedicare il ponte dell’Immacolata a se stesso e al proprio benessere.

In Toscana, Saturnia e Bagni San Filippo propongono vasche calde all’aperto, tra rocce bianche e vapore che si alza nella bruma del mattino. Chi preferisce una struttura attrezzata, con piscine, spa e trattamenti, può puntare sul bacino termale di Abano e Montegrotto, in Veneto.

E se il sogno è quello di un bagno caldo con vista sul mare, anche in inverno, allora Ischia è la risposta perfetta, con terme naturali e centri benessere incastonati tra falesie, giardini subtropicali e scogliere battute dal vento.

Luci e presepi del Sud

Le incredibili Luci d'Artista a Salerno, Campania
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Le magiche Luci d’Artista a Salerno

L’Immacolata è anche il giorno in cui molte città italiane si vestono di luce e danno il via alle celebrazioni più suggestive.

Salerno è ormai una meta cult per lo spettacolo “Luci d’Artista”, che ogni anno trasforma le vie in un’opera d’arte a cielo aperto. Le installazioni luminose, sempre nuove e ispirate a fiabe, natura o sogni fantastici, incantano grandi e bambini.

In Sicilia, il viaggio può proseguire tra le atmosfere sospese di Trapani ed Erice, dove a dicembre si celebra il Natale con concerti, presepi artistici e uno degli eventi più affascinanti dell’isola: il Presepe Vivente nella Grotta Mangiapane, a Custonaci: tra stalattiti e luci soffuse, la natività prende forma con artigiani, animali, suoni e profumi autentici.

Atmosfere d’incanto oltre confine

Chi desidera vivere il ponte dell’Immacolata con un tocco internazionale ha a disposizione un ventaglio di destinazioni europee che si trasformano in piccoli mondi incantati.

Vienna è una delle capitali più romantiche con le piazze eleganti animate dai mercatini imperiali, profumati di cannella e mandorle tostate, mentre i caffè storici diventano rifugi caldi dove gustare una fetta di strudel o una cioccolata calda tra boiserie e velluti. Poco distante, anche Salisburgo conquista con i mercatini storici ai piedi della fortezza e le melodie che si diffondono per le stradine lastricate.

In Germania, due mete su tutte regalano l’essenza più autentica dell’Avvento: Monaco di Baviera e Norimberga che si illuminano di stelle e lanterne, mentre le casette di legno accolgono visitatori con vin brûlé fumante, Lebkuchen speziati e decorazioni fatte a mano. Il Christkindlmarkt di Norimberga è uno dei più celebri d’Europa, e ogni dettaglio è curato con l’amore per la tradizione.

Il scintillante Christkindlmarkt di Norimberga
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Il magico Christkindlmarkt di Norimberga

Spostandosi in Francia, la magia si moltiplica lungo le rive del Reno, dove a Strasburgo e Colmar le case a graticcio, i ponti e le luci soffuse creano un’atmosfera da sogno. Parigi, invece, accende il suo lato più scintillante: i grandi magazzini del Boulevard Haussmann si trasformano in teatri di luci e installazioni artistiche, mentre nei passaggi coperti lo shopping si fa suggestivo. Le piste di pattinaggio temporanee, allestite nei giardini e sulle terrazze, aggiungono un tocco fiabesco a una città che non smette mai di sedurre.

Infine, Londra è un classico intramontabile. Dalle vetrine sfavillanti di Harrods e Liberty, ai Christmas carols nelle chiese e nei quartieri residenziali, fino al grande parco divertimenti invernale di Winter Wonderland a Hyde Park, la capitale inglese regala un mix irresistibile di tradizione, modernità e atmosfere da film.

Sagre ed eventi per il Ponte dell’Immacolata 2024

Il ponte dell’Immacolata 2024 può essere un’occasione per una gita fuori porta o una piccola vacanza in un angolo d’Italia piacevole e caratteristico. Sono tante le sagre e gli eventi di vario tipo che animano le giornate dal 6 all’8 dicembre e di seguito ne abbiamo selezionate alcune delle più interessanti, mettendo da parte le manifestazioni natalizie come i mercatini di cui trattiamo in altri articoli.

Mostra mercato del radicchio tardivo

Per tre weekend a Martellago, in provincia di Venezia, fino al 15 dicembre, è in programma un evento che celebra il radicchio rosso di Treviso IGP. Una mostra tradizionale per questo ortaggio locale ne esalta i benefici e le proprietà facendolo degustare ai visitatori che possono passeggiare tra stand gastronomici, bancarelle e partecipare a varie attività.

Sagra del Torrone a Faenza

L’8 dicembre a Faenza, vicino Ravenna, il centro storico si trasforma in un evento per celebrare il torrone, uno dei dolci tipici delle feste di Natale in tutta Italia. Il sapore e il profumo di questo prodotto tradizionale che seduce grandi e piccoli diventa il protagonista nella cittadina romagnola addobbata a festa con luminarie e altre creazioni locali. Oltre a gustare questa specialità dolce i visitatori potranno ammirare le creazioni di alcune botteghe di ceramica e vivere la magia del Natale all’aria aperta.

Roma Festival Barocco 2024

Dal 24 novembre al 21 dicembre 2024 a Roma si svolge la 17° edizione del Festival Barocco che prevede concerti e incontri musicologici in alcuni luoghi suggestivi e storici della Roma Barocca. Nella chiesa di Santa Maria dell’Anima avrà luogo un Vespro romano del ‘600 con 8 voci e strumenti di Virgilio Mazzocchi, accompagnato da una rassegna sulle tastiere storiche a Monte Compatri con cinque concerti al clavicembalo e pianoforte. Infine è prevista anche una rassegna organistica con giovani talenti.

GinItaly 2024 a Mondovì

Mondovì ospita la prima nazionale di Ginitaly, il festival del gin e del ginepro che si svolgerà il 7 e l’8 dicembre in Piazza Maggiore. Immersi nel cuore storico della città piemontese, si celebre il gin con degustazione e un’esperienza didattica coinvolgendo produttori e appassionati di questo liquore. Nelle terre delle Alpi Marittime cresce spontaneo il ginepro, radicato su terreni rocciosi, pertanto questa zona è il luogo perfetto per questo festival.

Le origini del gin risalgono all’800 quando le bacche di ginepro venivano raccolte manualmente dai montanari e distillate nella valle. Il 7 dicembre ci sarà l’inaugurazione con l’accensione dell’albero di Natale e l’animazione del Gin Music Party in piazza. Espositori di oltre 30 produttori accoglieranno gli ospiti, oltre a uno spazio informativo e l’accesso al Museo della Ceramica. Lo chef Fulvio Siccardi preparerà specialità nell’area Gin & Food e seguiranno dibattiti e incontri con esperti, barman famosi e drink master.

Parma
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Il ponte dell’Immacolata a Parma

Festival delle luci a Giaveno

La settima edizione del Festival delle Luci prende vita a Giaveno, capoluogo della Val Sangone, l’8 dicembre 2024 con l’accensione ufficiale alle 17.30. Nel parco comunale il Mascherone, una fontana del 1622, custodisce la storia del territorio insieme a monumenti come la Torre dell’Orologio, la chiesa parrocchiale, le chiede delle borgate e gli edifici di piazza San Lorenzo.

Musica e colori animano il periodo delle feste natalizie trasformando il paese in un villaggio incantato. In piazza Mautino la magia per i più piccoli con luminarie e luci suggestive e un pacco regalo gigantesco in piazza Sant’Antero. Inoltre sono in programma una pista di pattinaggio e la giostra per bambini davanti all’ufficio turistico e la slitta di Babbo Natale.

Il Borgo del Gusto a Castiglione di Sicilia

Il 6, 7 e 8 dicembre 2024 a Castiglione di Sicilia si svolge il Borgo del Gusto, una vetrina di prodotti locali che permetterà ai turisti di apprezzare gelati, dolci e piatti tipici della zona. Sono oltre 70 le cantine vitivinicole che popolano questo borgo considerato una capitale dell’esoterismo in Sicilia. Il Borgo del Gusto nasce con la volontà di far conoscere le eccellenze agroalimentari del territorio coinvolgendo gli operatori del settore in tre giorni di gusti e sapori difficili da dimenticare.

Abbinamenti cibo-vino conquisteranno gli ospiti a partire dal 6 dicembre a Castello di Lauria con uno show cooking con Federica Genovese. Ingresso libero per visitare una mostra di foto d’epoca al Palazzo Municipale in piazza Lauria e la mostra di Giorgio Bertone al castello di Lauria.

Calici al Castello di Contignaco

Al Castello di Contignaco, in provincia di Parma, il 7 e l’8 dicembre si può prendere parte all’evento Calici in Castello: Aperitivi e Degustazioni. Dalle 12.15, 16.30, 18.30 e 19.30 tanti momenti speciali con degustazioni di vini nelle ampie sale suggestive del Castello che custodiscono una storia antica. Tra i vini che si potranno assaggiare il Bianco Zelinda, il Rosso del Sasso, il Bianco Ignatius, il Rosso Rubeum Durantis, per citarne alcuni.

Il Presepio del Borgo di Vigoleno

L’8 dicembre e il 24 gennaio 2025 si potrà ammirare il particolare presepio meccanico elettronico all’interno della cinta muraria del borgo di Vigoleno, in provincia di Piacenza. Realizzato da esperti questa opera è una tradizione per gli abitanti della zona che viene tramandata da una generazione all’altra nel cuore del centro storico. L’ingresso è a offerta libera e l’orario di apertura è dalle 10 alle 18 nel weekend, ma dal 24 dicembre al 6 gennaio è aperto tutto i giorni.

Vigoleno
Fonte: Getty Images
Il Castello di Vigoleno, in provincia di Piacenza

Festa dell’Immacolata ad Aosta

L’8 dicembre 2024 nel piccolo borgo di Hône, ad Aosta, è in programma la festa dell’Immacolata per gustare il Micòoula, un pane di segale locale, particolare perché comprende le castagne, le noci, i fichi secchi, l’uva passa e a volte anche il cioccolato. Nel corso del tempo è diventato simbolo del periodo natalizio e questo evento lo celebra facendolo conoscere ai visitatori che poi possono approfittare anche per esplorare i dintorni.

Idee di viaggio last minute dall’Italia per il Ponte dell’Immacolata

Il Ponte dell’Immacolata è una delle occasioni perfette per una breve fuga, grazie alla sua posizione strategica che permette di godere di un lungo weekend senza troppe complicazioni logistiche.

Se vi siete accorti troppo tardi di non aver pianificato la vostra vacanza in anticipo, non temete: esistono numerose destinazioni da raggiungere con voli diretti dall’Italia, perfette per un ponte dell’Immacolata last minute.

Ecco alcune opzioni che uniscono la convenienza dei voli con il fascino delle destinazioni, tra le più belle in Europa.

Roma: magico weekend nella capitale

Roma, la città eterna, è sempre una buona scelta per una breve vacanza, soprattutto durante il Ponte dell’Immacolata. I voli diretti da tutte le principali città italiane la rendono una destinazione comoda e veloce da raggiungere. Durante questo periodo, la capitale si prepara a ospitare numerosi eventi natalizi, tra cui mercatini e mostre d’arte.

Lisbona, Natale
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La bellissima piazza di Lisbona illuminata per il Natale

Potete visitare la Città del Vaticano, dove la Basilica di San Pietro diventa ancora più suggestiva, oppure passeggiare per le vie del centro storico, tra le piazze illuminate e le tradizionali bancarelle natalizie. Un’ottima scelta per chi cerca cultura, shopping e una buona dose di magia natalizia.

Barcellona: nel cuore della Catalogna

Per chi desidera un po’ di calore durante il ponte dell’Immacolata, Barcellona è una meta ideale. La città catalana è facilmente raggiungibile con voli diretti da molte città italiane, come Roma, Milano e Bologna. Qui potrete immergervi nella magia dei mercatini di Natale, visitare la Sagrada Familia o passeggiare lungo le Ramblas, con il clima ancora relativamente mite.

Barcellona, Natale
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Il centro di Barcellona a Natale

La città offre una combinazione perfetta di arte, architettura (grazie a Gaudí) e cucina, con le tapas locali che non deludono mai. Inoltre, con un budget adeguato, è possibile trovare ottime offerte per soggiorni in hotel boutique e appartamenti vacanze.

Lisbona: fuga tra storia e mare

Lisbona è una destinazione perfetta per chi cerca una fuga last minute economica e affascinante. Con voli diretti da molte città italiane, come Milano, Roma e Bologna, raggiungere la capitale portoghese è semplice e conveniente. Durante il Ponte dell’Immacolata, la città si veste a festa con luci natalizie e mercatini, ma senza l’affollamento delle città più turistiche.

Potrete godervi una passeggiata nei quartieri storici di Alfama e Baixa, oppure visitare il Monastero di Jerónimos e la Torre di Belém. Non dimenticate di assaporare le tradizionali pastéis de nata accompagnati da un buon caffè.

Praga: magia natalizia nel cuore dell’Europa

Praga, una delle città più affascinanti d’Europa, è facilmente raggiungibile con voli diretti da Milano, Roma e altre città italiane. Durante il Ponte dell’Immacolata, la capitale ceca si trasforma in un vero e proprio paese delle meraviglie natalizio, con luci, mercatini e una atmosfera che ricorda le fiabe.

Praga, Natale
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La suggestiva Praga durante le feste

La Piazza della Città Vecchia ospita uno dei mercatini di Natale più belli d’Europa, mentre il Castello di Praga e il Ponte Carlo offrono panorami da cartolina. Praga è una meta perfetta per chi vuole vivere la magia del Natale in un contesto incantevole ma meno caotico rispetto ad altre capitali europee.

Berlino: mercatini di Natale e non solo

Berlino è una delle capitali europee più facilmente raggiungibili con voli diretti da tutta Italia, ed è una meta perfetta per un Ponte dell’Immacolata last minute. La città è famosa per i suoi mercatini natalizi, che si svolgono in diversi angoli della città, tra cui quello tradizionale davanti alla Cattedrale di Berlino.

Oltre allo shopping natalizio, potrete approfittare di una visita al Muro di Berlino, alla Porta di Brandeburgo o al Reichstag. Durante il ponte dell’Immacolata, Berlino offre un mix perfetto di tradizione e modernità, con una scena culinaria internazionale che soddisfa ogni palato.

Atene: l’alternativa mediterranea

Se desiderate un po’ di sole, Atene è una delle destinazioni più interessanti per un Ponte dell’Immacolata last minute. Con voli diretti da Roma, Milano e Bologna, la capitale greca è facilmente raggiungibile. Atene è famosa per il suo patrimonio archeologico, come il Partenone e l’Acropoli, ma anche per il suo clima mite e la cucina deliziosa.

Durante il Ponte dell’Immacolata, la città è meno affollata rispetto ad altri periodi dell’anno, il che vi permetterà di esplorare con calma il mercato di Monastiraki o le taverne tradizionali del quartiere di Plaka.

Amsterdam: tra canali e luci di Natale

Un’altra destinazione ideale per il ponte dell’Immacolata è Amsterdam, raggiungibile con voli diretti da Milano, Roma e Bologna. La città è famosa per i suoi canali e i suoi musei, ma durante il periodo natalizio si trasforma in un vero e proprio paradiso invernale.

Potete passeggiare lungo i canali illuminati dalle luci natalizie, visitare il Museo Van Gogh o semplicemente godervi una crociera sui canali. Amsterdam offre anche un’ottima selezione di mercatini natalizi, che si tengono in diverse piazze della città. Inoltre, con un po’ di ricerca, si possono trovare ottime offerte last minute per soggiornare in hotel affacciati sui canali.

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