Apertura straordinaria di Palazzo Altemps – lunedì 14 settembre
La sede di Palazzo Altemps sarà straordinariamente aperta lunedi 14 settembre dalle 15.30 alle 22.30 con ultimo ingresso alle 22.00, con un biglietto speciale a 5 €. …
La sede di Palazzo Altemps sarà straordinariamente aperta lunedi 14 settembre dalle 15.30 alle 22.30 con ultimo ingresso alle 22.00, con un biglietto speciale a 5 €. …
A partire dal 4 luglio, è disponibile un nuovo biglietto per la sola Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano, al costo di 5.00 Euro. Il Biglietto unico del Museo Nazionale Romano consente l’accesso a tutte le sedi del Museo nell’arco di una settimana, inclusa l’Aula Ottagona. Consulta la sezione Orari e Biglietti – Museo Nazionale Romano Acquista i biglietti del Museo sulla piattaforma…
Si comunica che per impreviste ragioni tecniche la caffetteria di Palazzo Massimo sabato 20 giugno chiude alle 16.00. Grazie per la comprensione…
Si comunica che, a partire dal 4 giugno 2026, il Trono Ludovisi a Palazzo Altemps sarà temporaneamente non visibile al pubblico per l’esposizione nella mostra “Le vite italiane dell’arte greca” – Atene, Museo dell’Acropoli, 18 giugno – 30 agosto 2026; Reggio Calabria, Museo Archeologico Nazionale, settembre – dicembre 2026 organizzata dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale…
Seminario didattico-performativo dei dottorandi del 40° ciclo del corso di dottorato in Culture, pratiche e tecnologie del cinema, dei media, della musica, del teatro e della danza. La performance, inclusa nel costo del biglietto, si sviluppa in un percorso itinerante tra le opere, gli spazi e le inserzioni al vivo e multimediali attuate dai dottorandi, in interazione con il pubblico.
Il Museo Nazionale Romano partecipa al Salone Internazionale del Restauro di Ferrara il 14 maggio alle 14:30 con un intervento a cura di Federica Rinaldi, Antonella Ferraro, Chiara Giobbe e Agnese Pergola dedicato a MNR Digitale: un progetto di gestione integrata delle collezioni del Museo Nazionale Romano. Per approfondire: Salone Internazionale del Restauro di Ferrara…
É in corso alle Terme di Diocleziano un cantiere aperto di restauro delle opere lapidee conservate nel Chiostro di Michelangelo. Le attività si svolgono nei giorni e orari di ordinaria apertura al pubblico.
Il Museo Nazionale Romano accoglie il corso di formazione “Folclorismi contemporanei” dedicato al personale MiC e organizzato a cura dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale. Il corso sarà fruibile, previa autorizzazione del proprio dirigente, sia in presenza che online a questo link.
Si comunica che da martedì 21 a giovedì 23 la Sala del Lusso al piano – 2 di Palazzo Massimo per attività di manutenzione programmata.
Si comunica che a partire da mercoledì 11 marzo p.v. inizieranno attività di allestimento di una esposizione temporanea nelle Aule X, XI e XI bis delle Terme di Diocleziano.
Si ringrazia per la comprensione per eventuali disagi.
Si comunica che Palazzo Altemps resterà eccezionalmente chiuso venerdì 6 marzo, in seguito all’apertura straordinaria di lunedì 2 marzo.
Il Museo Nazionale Romano intende intraprendere un programma di valorizzazione e promozione delle sedi – Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Terme di Diocleziano – con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la fruizione del patrimonio storico, artistico e culturale.
Il 4 marzo alle ore 11, presso la sede di Palazzo Massimo, verrà presentato un bando di partenariato speciale pubblico-privato, con l’obiettivo di rafforzare le attività di valorizzazione ed educazione al patrimonio, con il concorso di soggetti privati, singoli o associati, in attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale.
Si comunica che la sala Gorga del piano Terra di Palazzo Altemps è temporaneamente inaccessibile al pubblico per lavori. Rimane visibile la collezione Gorga situata al piano nobile.
Si comunica che la sede di Terme di Diocleziano resterà chiusa mercoledì 7 gennaio 2026, a recupero in seguito all’apertura straordinaria di lunedì 5 gennaio 2026.
Le sedi di Palazzo Massimo e Palazzo Altemps rimangono aperte con orario ordinario 9.30 – 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00).
Si informano i visitatori che a causa di un evento istituzionale in Aula X oggi 11 dicembre 2025 tra le 10.00 e le 12.00 potrebbero verificarsi parziali limitazioni alla fruizione degli spazi. Si ringrazia per la comprensione.
Il Museo Nazionale Romano ha avviato un’indagine sul gradimento dei visitatori, per conoscere e rispondere sempre meglio alle esigenze dei suoi pubblici.
Tutte le risposte saranno trattate in forma anonima e nel rispetto della normativa sulla privacy.
Tutte le sedi del Museo Nazionale Romano osserveranno il seguente orario durante le festività natalizie:
Ricordiamo che la sede di Crypta Balbi è temporaneamente chiusa al pubblico.
è possibile acquistare i biglietti del Museo Nazionale Romano in biglietteria o sul portale Museitaliani
Si informa che le Aule X, XI e XI bis delle Terme di Diocleziano potranno essere temporaneamente inaccessibili al pubblico nella giornata di martedì 8 ottobre a causa del disallestimento di una mostra temporanea.
Situato nel cuore dell’Abruzzo, Rocca di Mezzo è un pittoresco borgo montano che vanta il titolo di “borgo più freddo d’Italia”. Ma perché? Basti pensare che questo piccolo gioiello si trova a circa 1.300 metri di altitudine, nel cuore dell’Altopiano delle Rocche, proprio all’interno della natura incontaminata del Parco Regionale Sirente-Velino. Circondato da montagne imponenti e paesaggi belli da togliere il fiato, il borgo di Rocca di Mezzo è una destinazione perfetta per chi ama la natura, la tranquillità e l’aria fresca… anzi, freschissima!
Il clima di Rocca di Mezzo è decisamente rigido, soprattutto durante l’inverno. Le temperature scendono regolarmente sotto lo zero, toccando a volte picchi estremamente bassi. Ciò è dovuto alla sua particolare posizione geografica: situato in una conca tra le montagne più alte d’Abruzzo e circondato da foreste, il borgo subisce una forte escursione termica tra il giorno e la notte. Durante i mesi invernali, le nevicate sono frequenti e abbondanti, e ciò trasforma il paesaggio in un incantevole manto bianco.
Il borgo è situato, per la precisione, a ben 1.329 metri di altitudine:nel 2012, la stazione meteorologica ha rivelato una temperatura di -37,4 gradi, ma il record di “temperatura sottozero” risale al 1985 quando furono rilevati ben -45 gradi.
Proprio per questo, Rocca di Mezzo è amato dagli appassionati di sport invernali e da coloro che cercano un’esperienza autentica in una località che conserva il fascino dei piccoli borghi di montagna. Armatevi di sci ai piedi e passeggiate nei comprensori sciistici di Campo Felice e Ovindoli-Monte Magnola per godere appieno del panorama.
Risalente intorno all’anno Mille, Rocca di Mezzo ha preservato nel corso del tempo il suo fascino di borgo medievale con le antiche case in pietra, pittoresche chiesette e vicoletti lastricati.
Una visita può avvenire comodamente a piedi, a partire dalla parte alta, il nucleo antico sulla sommità del Monte Calvario, dove immergersi in un’atmosfera suggestiva e ammirare la Chiesa della Madonna della Neve, edificata nel Quattrocento ma rimaneggiata nel Settecento per mostrarsi come la vediamo oggi. Sorge al posto di una fortezza e la torre è stata riutilizzata come campanile; ha pianta a croce latina e conserva al suo interno arredi sacri del XIV e XV secolo e l’altare maggiore in stile rinascimentale.
Altra zona è quella chiamata “La Morge“, nella parte nord: qui degni di nota sono i caratteristici Tre Archi, le fontane e il Palazzo del Municipio in stile tardo classico.
Infine, la zona bassa di Rocca di Mezzo è quella che si è sviluppata nel corso del Novecento con edifici di grande interesse e insediamenti turistici.
Da non perdere Villa Cidonio, la sede del Parco naturale regionale del Sirente Velino, in stile eclettico liberty che ricorda le forme del Rinascimento italiano toscano, e la Chiesa di San Leucio, nell’omonima pineta fuori dal paese.
Raggiungendo poi la frazione di Rovere, ecco i resti del Castello di Rocca di Mezzo, di origine incerta, che si staglia su uno sperone roccioso nelle vesti di una fortezza triangolare con ai vertici le torri circolari.
Qui merita una visita il Museo Archeologico che conserva i reperti ritrovati durante gli scavi: ad esempio, maioliche rinascimentali, vasellame di ceramica, cerniere, chiodi e cardini.

Rocca di Mezzo è anche la porta d’ingresso al meraviglioso Parco Regionale Sirente-Velino, che offre sentieri per escursioni sia in estate che in inverno. Se visitate il borgo durante la stagione invernale, potrete fare una ciaspolata immersi in un paesaggio innevato da fiaba, mentre in primavera e in estate potrete godere di camminate tra i fiori e i panorami mozzafiato.