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Brescia. Patto per la governance turistica condiviso da realtà locali

Il ‘Patto per la creazione di un sistema di governance turistica per la provincia di Brescia‘ è stato presentato nella sede della Camera di Commercio. Il documento, condiviso da Comune e Provincia di Brescia, dalle tre Comunità montane (Valle Camonica, Valle Sabbia, e Valle Trompia) dal Consorzio Lago di Garda Lombardia e da Visit Lake Iseo, ha tra gli obiettivi principali anche quello di stimolare la creazione di nuovi prodotti e servizi turistici rafforzando competenze e innovazione nel settore.

Alla conferenza ha partecipato l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia Debora Massari.  Presenti, poi, tra gli altri, il presidente della Camera di commercio di Brescia Roberto Saccone, il presidente della Provincia Emanuele Moraschini e il sindaco Laura Castelletti.

Patto, passo strategico per la governance turistica di Brescia

“Questo Patto – ha spiegato l’assessore Massari – segna un passo strategico verso una governance turistica più integrata e moderna.
Brescia custodisce un patrimonio culturale, naturale ed economico di straordinario valore: valorizzarlo in modo coordinato significa promuovere crescita sostenibile, competitività e qualità dell’offerta. Regione Lombardia sostiene con convinzione questo percorso di collaborazione tra istituzioni e territori, nella certezza che da una visione condivisa nascano sviluppo, attrattività e benessere per le nostre comunità e per chi sceglie di visitarle”.

Accordo triennale

L’accordo che si basa sulla valorizzazione delle identità locali, la cooperazione, la fiducia e l’inclusione sociale, ha una durata di tre anni e alla scadenza potrà anche essere rinnovato.

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Turismo, Ferragosto sold out: Lombardia scelta da coppie e famiglie

Un Ferragosto, per il turismo, da quasi tutto esaurito in Lombardia. Lo certificano le elaborazioni dell’Osservatorio regionale del Turismo e Attrattività, che per il periodo 14-17 agosto, registra un tasso medio di occupazione alberghiera dell’85%, con punte per il giorno di Ferragosto che arrivano a superare il 95% in alcune delle principali destinazioni turistiche.

Lombardia preferita per varietà offerta turistica

L'assessore regionale BNarbara Mazzali commenta i dati che registrano un quasi sold out per il turismo in Lombardia a Ferragosto

“Questi numeri– sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Barbara Mazzali– confermano la forza della Lombardia come destinazione, capace di competere con i grandi poli turistici italiani grazie alla varietà della sua offerta: laghi, montagne, città d’arte e persino Milano, che anche a metà agosto continua a richiamare visitatori da tutto il mondo”.

Le località ‘regine’ a Ferragosto

A trainare il Ferragosto 2025 sono l’alto Lago di Como, Lecco, e la Valtellina, con Bormio, Livigno e Aprica tra le mete più richieste. Ottimi i risultati anche per il basso e centro Lago di Como, che raggiunge una media dell’87%, e per l’area bresciana dei laghi, con tassi tra l’85% e il 90%.

Milano sorprende ancora: supera l’85% di occupazione e segna i maggiori rincari medi dei prezzi del weekend, a testimonianza di una domanda vivace e di un’offerta sempre più orientata alla qualità.

“Abbiamo visto una flessione a fine luglio – sottolinea l’assessore – dovuta a cancellazioni da parte di turisti americani e asiatici, ma poi abbiamo recuperato in pieno grazie a nuove prenotazioni provenienti soprattutto dal Nord Europa, Paesi Bassi, Regno Unito, Polonia e paesi scandinavi”.

Il risultato? “Tariffe cresciute tra il 10% e il 20% rispetto a un mese fa – fa presente Mazzali e un quadro che conferma la solidità del mercato lombardo anche di fronte a oscillazioni globali”.

Chi sceglie la Lombardia

“Il profilo del turista lombardo a Ferragosto – spiega – è stato chiaro: le coppie rappresentano il 45% dei visitatori, seguite dalle famiglie (30%), mentre gruppi organizzati e viaggiatori singoli si attestano intorno al 12% ciascuno. Una distribuzione che evidenzia la capacità del nostro territorio di proporre esperienze su misura, dal soggiorno romantico al viaggio con bambini, fino a chi sceglie l’avventura in solitaria”.

Cresce la reputazione turistica

A supportare questi dati c’è anche un incremento dell’Indice di ‘Reputazione turistica’: nei primi cinque mesi del 2025 la Lombardia è salita da 83,7 a 85,3 su 100, con un miglioramento percepito della qualità dell’hospitality. In cima alle valutazioni ci sono gli americani (87,2/100), seguiti da turisti polacchi, britannici, spagnoli e italiani, senza dimenticare l’area francofona, la regione GAS (Germania, Austria, Svizzera) e i Paesi Bassi. “Particolarmente significativo – aggiunge l’assessore Mazzali – è il ritorno dei visitatori cinesi, soprattutto nelle destinazioni più esclusive”.

Destagionalizzare è fattore di competitività

Valtellina

Oltre ai numeri positivi di Ferragosto, c’è un dato che racconta meglio di ogni altro la forza della Lombardia: la nostra regione è oggi campione di destagionalizzazione. Mentre l’Italia presenta ancora un indice di stagionalità pari a 0,56, la Lombardia si ferma a 0,29.

“Un valore che – chiarisce l’assessore – significa una cosa molto chiara: da noi l’arrivo dei turisti non dipende dal bel tempo o dalle festività, ma si distribuisce lungo tutto l’anno, con benefici concreti per comunità, operatori e territori”.

Una visione strategica

“Questo risultato– prosegue – non è casuale, ma è il frutto di una visione iniziata due anni fa, quando abbiamo scelto di raccontare la Lombardia non solo attraverso le sue icone più famose, ma attraverso ogni angolo, ogni borgo, ogni storia autentica. Una Lombardia a 360 gradi, senza confini, che invita a scoprire esperienze nuove e vere, lontane dalle mete scontate. È questo racconto corale, costruito nel tempo, ad averci resi più competitivi e ad aver consolidato l’immagine di una regione capace di accogliere e sorprendere in ogni stagione dell’anno”.

Puntare sulla qualità

“Per noi i dati non sono una semplice fotografia – conclude – ma strumenti strategici per guidare le scelte. Il nostro obiettivo è normalizzare i flussi, mantenere alta la competitività internazionale della Lombardia e puntare sempre più sulla qualità: dall’accoglienza alla promozione mirata dei mercati. Vogliamo che ogni turista, indipendentemente dalla sua provenienza o motivazione di viaggio, trovi in Lombardia un’esperienza unica e memorabile. I numeri di quest’anno ci dicono che siamo sulla strada giusta”.

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Turismo, Mazzali: il Lago di Como può diventare anche meta invernale

Il Lago di Como guarda al turismo invernale con una nuova prospettiva. A Lariofiere, a Erba, si è svolto un incontro tra istituzioni, enti territoriali e operatori del turismo per valutare l’ipotesi di un progetto integrato capace di rendere il Lario attrattivo anche nei mesi più freddi, in vista delle opportunità offerte dai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.

Mazzali: da questo incontro nuove idee per raccontare il Lario

L'assessore regionale Barbara Mazzali ha partecipato al tavolo di confronto per rendere il Lago di Como attrattivo anche per il turismo invernale“Il Lago di Como è uno dei simboli più raffinati e amati di Regione Lombardia”  ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

“Credo fermamente che – ha proseguito – meriti di essere valorizzato anche durante la stagione invernale. L’incontro di oggi ha rappresentato un momento importante di ascolto e confronto, dal quale potrebbero nascere idee nuove per raccontare il Lario sotto una luce diversa: quella dell’inverno, della tranquillità, dell’emozione”.

Luce e vie d’acqua lungo il Lago di Como

L’ipotesi discussa a Erba, ancora in fase embrionale, è quella di un progetto dal titolo evocativo ‘Luce e vie d’acqua lungo il Lago di Como’. Una proposta che potrebbe includere installazioni luminose nei borghi, aperture straordinarie di ville e musei, crociere serali e percorsi culturali esclusivi. L’obiettivo è promuovere la destagionalizzazione e migliorare la distribuzione dei flussi turistici nell’arco dell’anno.

“Il nostro intento – ha continuato Mazzali – è costruire, insieme al territorio, una progettualità condivisa che unisca bellezza, storia e innovazione. La luce, l’acqua e la cultura possono diventare strumenti potenti per vivere il Lago in modo diverso, più intimo e sostenibile, anche nei mesi invernali”.

I partecipanti a Lariofiere

L’incontro ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Province di Como e Lecco, dei Comuni capoluogo, della Camera di Commercio Como-Lecco, delle associazioni del turismo e dell’accoglienza e del Consorzio Como Turistica. Tra i presenti anche Fabio Dadati, delegato al Turismo della Camera di Commercio, e referenti del Coordinamento Ville del Lago di Como, di Federalberghi e di Confindustria Turismo.

Il Lago di Como ha le carte in regola per il turismo invernale

“Voglio accompagnare personalmente questo percorso – ha detto ancora l’assessore – valutando insieme ai protagonisti del territorio le migliori soluzioni per trasformare un’idea in opportunità concreta. Il Lago di Como, con i due capoluoghi lariani Lecco e Como, ha tutte le carte in regola per diventare una meta affascinante anche d’inverno. In un clima più raccolto e autentico, capace di emozionare senza rincorrere la folla, occorre puntare sulla qualità dell’esperienza. È un territorio che gode della presenza di imprenditori visionari e di grande sensibilità, capaci di immaginare un’offerta turistica raffinata e sostenibile”.

“Il progetto che inizia a prendere forma – ha concluso Mazzali – ha proprio questo obiettivo: dare nuova vita al Lario nei mesi invernali. Rendendolo scenario di un turismo esperienziale, di alto profilo, il territorio sarà in grado di generare valore e cultura 365 giorni l’anno”.

 

 

 

 

 

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Stati generali informazione turistica Gist a Palazzo Lombardia

Il mondo del turismo è in costante evoluzione, diventando un fenomeno globale, e con esso cambia anche il modo di raccontarlo.
E proprio di cambiamenti, sfide future, nuove tecnologie, utilizzo dell’intelligenza artificiale e molto altro sì è parlato in occasione della 2ª edizione degli Stati generali Gist (Gruppo italiano stampa turistica) organizzati in collaborazione con Regione Lombardia, assessorato al Turismo, e con il patrocinio Enit (Agenzia nazionale del turismo).
L’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali, stampa specializzata, mondo dell’Università e della Ricerca e stakeholder si sono confrontati, nella due giorni ospitata a Palazzo Lombardia, su 4 tavoli tematici: ‘Tecnologie AI: sfide, opportunità e rischi’; ‘Filiera dell’informazione, un patto da ricostruire’; ‘Sostenibilità e nuove specializzazioni giornalistiche’; ‘Editoria turistica, modelli e mezzi di comunicazione’.

Focus su Intelligenza artificiale

“Abbiamo ospitato una stampa di grande competenza che si è riunita in tavoli tematici per affrontare il tema di come sta cambiando il turismo. Un cambiamento – ha spiegato l’assessore Mazzali – a cui tutti noi stiamo assistendo. Tre focus importanti. Il primo sull’intelligenza artificiale, in cui abbiamo immaginato che nei prossimi anni la programmazione turistica avverrà utilizzando in buona parte questo strumento, ma non riuscirà naturalmente a sostituire quello che è il lavoro e l’emozione che un giornalista riesce a mettere nel suo pezzo. Quindi – ha chiarito – l’intelligenza artificiale a supporto, e non in sostituzione”.

Il sentiment del turista

“Il secondo punto – ha proseguito – è come sta cambiando il sentiment del turista che si sposta, e poi abbiamo anche visto come si sta trasformando la domanda. Non solo territorio – ha sottolineato l’assessore – ma anche accoglienza, esperienza.  Siamo consapevoli che il territorio è fondamentale – ha ammesso – ma riuscire a raccontare l’esperienza che si può vivere nei diversi luoghi, è la carta vincente per far scegliere una località piuttosto che un’altra”.

Percorso multidisciplinare

“In questi due giorni abbiamo fatto un percorso multidisciplinare, unendo il mondo dell’Università, della Ricerca, dell’esperienza della stampa di settore. La nuova sfida – ha concluso Mazzali – è la programmazione per i prossimi dieci anni”.

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Turismo all’aria aperta, Mazzali: settore strategico per l’offerta lombarda

Confrontarsi sulle opportunità e le sfide del settore del turismo all’aria aperta e sulla promozione di quello sostenibile. Questo il focus dell’incontro a San Felice sul Benaco (Brescia), tra l’assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Barbara Mazzali con i vertici dell’Associazione Faita Lombardia, un’importante realtà che rappresenta i campeggi e i villaggi turistici della regione.

turismo aria aperta Camping e turismo all’aria aperta settore fondamentale

“Il settore turistico all’aperto costituisce una componente fondamentale per la nostra offerta turistica – spiega Mazzali – e per la promozione di un turismo responsabile. La giornata è iniziata con una visita ai campeggi della zona. Qui ho potuto apprezzare l’alta qualità delle strutture ma anche l’attenzione dedicata all’accoglienza degli ospiti”.

“Durante la visita – aggiunge l’assessore – abbiamo poi discusso vari temi rilevanti per il settore. Tra questi, l’importanza della digitalizzazione, le strategie per allungare la stagione turistica e le nuove tendenze di viaggio”.

Fare rete per collaborare

La visita dell’assessore Mazzali, è proseguita alla  terrazza di Palazzo Cavazza, situato sull’Isola del Garda.
“Questo splendido scenario – dichiara Mazzali – ha offerto un contesto ideale per proseguire le discussioni in un’atmosfera rilassata. Ha consentito, inoltre, di condividere un momento di networking prezioso. Nell’occasione abbiamo gettato le basi per future collaborazioni e iniziative congiunte volte a valorizzare ulteriormente il turismo all’aria aperta in Lombardia”.

Obiettivi importanti

“Ringrazio l’Associazione Faita Lombardia per l’ospitalità – aggiunge – e tutti i partecipanti per il loro contributo attivo e propositivo”.

“Sono infatti convinta che – conclude Mazzali – attraverso la collaborazione e il dialogo, si possano raggiungere importanti obiettivi”.

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Turismo: in Lombardia boom di prenotazioni per il Capodanno 2023/2024

Le vacanze per le festività natalizie, in corso in questi giorni, sono l’occasione giusta per fare un primo bilancio dell’andamento della stagione turistica invernale in Lombardia e, più in generale, di come si sta chiudendo il 2023.

Le previsioni elaborate dai principali istituti di ricerca dicono che i flussi turistici sono in crescita.

In questo quadro di contesto, i numeri forniti dall’assessore regionale al Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali, sanciscono la definitiva conferma della vocazione turistica della Lombardia e della grande capacità attrattiva dei flussi turistici internazionali.

Trend in crescita

“La stagione invernale è ancora nel vivo ma la tendenza è ormai chiara. Nei mesi di ottobre e novembre abbiamo rilevato 7,4 milioni di pernottamenti a fronte dei 5,9 milioni registrati nello stesso periodo del 2019. Un aumento molto significativo, pari a 1,5 milioni di notti in più trascorse in soli 2 mesi nelle nostre strutture ricettive. E’ ancora più significativo che questo aumento sia per la quasi totalità, 1,3 milioni, riferito a turisti stranieri”.

turismo Lombardia prenotazioni CapodannoTurismo Lombardia prenotazioni Capodanno

Se questi sono i dati della fase di avvio della stagione invernale, altrettanto rilevanti sono i dati delle prenotazioni relative alle vacanze di fine anno. “Sul territorio regionale – continua Mazzali – si rileva un livello di occupazione media del 95,8%, con un tutto esaurito nelle montagne della Valtellina. Seguono l’area dei laghi, con il Garda, Como e Lecco, Milano. Poi le nostre città d’arte e cultura come Mantova, Bergamo e Brescia”.

“Una stagione invernale strepitosa – commenta l’assessore – che conferma le nostre previsioni. Il 2023 per la Lombardia potrà essere considerato il nuovo anno boom del turismo. Complessivamente abbiamo già raggiunto 50 milioni di pernottamenti a fronte dei 43,6 del 2019. Sta aumentando la durata del soggiorno, in particolare degli stranieri, anche grazie alle nostre attività di promozione mirata di tutti i tesori nascosti che si possono scoprire al di fuori dei tradizionali itinerari turistici”.

turismo Lombardia prenotazioni CapodannoL’assessore Mazzali conclude dichiarando: “Sono molto orgogliosa di questi primi risultati che evidenziano come il turismo sia uno dei settori strategici per lo sviluppo dell’economia della nostra regione. Siamo già al lavoro per migliorare i flussi del 2024. La nuova campagna di promozione turistica del ‘Lombardia Style’ propone, infatti, una nuova narrazione dei turismi di Lombardia che valorizza la bellezza senza confini del nostro territorio con le eccellenze produttive a partire dalla moda, dal design, dall’enogastronomia all’artigianato di qualità. Tutti elementi che rendono unica l’esperienza turistica dei visitatori che decidono di scoprire la nostra Lombardia”.

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