Con un ricordo speciale dello stilista Giorgio Armani, noto anche per la sua straordinaria passione per lo sport a cui ha sempre assicurato il suo prezioso contributo, si è aperta in Auditorium Testori di Palazzo Lombardia la cerimonia di apertura della 43ª edizione di ‘Sport Movies & Tv 2025’, il festival mondiale del cinema, della televisione, della cultura e dell’immagine sportiva ed olimpica.
‘Sport Movies & Tv 2025’, i partecipanti e i premiati
All’evento sono intervenuti, tra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega allo Sport e giovani Federica Picchi, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente del Coni NazionaleLuciano Bonfiglio, il presidente FICTS (Federation Internationale Cinema Television Sportifs), professor Franco Ascani, organizzatore dell’evento.
In questa occasione, preceduta dalla splendida esibizione della Fanfara dell’Arma del Comando Carabinieri Lombardia, sono state consegnate anche due ‘Guirlande d’Honneur’: una a Fabio Fognini, ex tennista e vincitore del doppio agli Australian Open, l’altra alla memoria di Ernesto Pellegrini, ex presidente dell’Inter.
‘Sport Movies & Tv’ appuntamento di grande prestigio
“La 43ª edizione di ‘Sport Movies & Tv’ a Milano – ha evidenziato il sottosegretario Picchi – è un appuntamento di grande prestigio che sottolinea il ruolo centrale della Lombardia nel panorama sportivo e culturale internazionale”.
“Un’importante vetrina – ha proseguito Picchi – per valorizzare i messaggi positivi dello sport. Enfatizzandone quindi la sua forza come strumento di aggregazione, trampolino per lanciare i diversi talenti e le diverse qualità dei nostri giovani. Regione Lombardia da sempre è al fianco di iniziative come questa che uniscono lo sport alla cultura e alla formazione. E che hanno il merito di promuovere i valori olimpici e paralimpici sul nostro territorio”.
Sono state presentate in Regione Lombardia le attività delle nazionali azzurre di pallavolo, impegnate come ogni anno in una intensa stagione di volley internazionale. Un anno importante prima con la Volleyball National League e, quindi, con l’appuntamento clou del 2025, i Campionati del Mondo.
Pallavolo, in Regione Lombardia anche il ministro Santanchè
Fontana: in Lombardia organizziamo grandi eventi sportivi
“Un momento di grande crescita ed evoluzione per questa disciplina – ha detto il presidente Attilio Fontana – sia per gli atleti che per l’interesse che raccoglie. Noi crediamo nei valori dello sport, io personalmente amo gli sport di squadra, perciò siamo vicini a tutte le manifestazioni“.
“In Regione Lombardia – ha concluso Fontana – organizziamo grandi eventi, nazionali e internazionali, che contribuiscono a infondere quella cultura dello sport e la conoscenza che ci permette di ricevere tanti ospiti da ogni parte del mondo. Complimenti dunque per tutti i risultati eccellenti che le nostre squadre hanno raggiunto e sapranno ancora confermare”.
Picchi: Lombardia prima regione italiana per atleti e società
“Per noi la pallavolo è uno sport cardine – ha continuato il sottosegretario Federica Picchi -, in Lombardia abbiamo più di 600 squadre e oltre 65.000 atleti. Siamo la regione con il più alto numero di tesserati alla Fipav. Oltre 40.000 le gare disputate sul territorio regionale. Una rete capillare che coinvolge centinaia di comuni, migliaia di volontari e decine di migliaia di famiglie. Numeri importanti che danno soddisfazione”.
“Si tratta di uno sport – ha terminato Picchi – che riesce a dare il senso del valore dell’impegno, del sacrificio, per il gioco di squadra e per il grande agonismo che esprime. Grazie a tutti gli addetti ai lavori, è soprattutto merito loro se questa disciplina sta riscuotendo i successi che merita”.
Ct De Giorgi: arrivare pronti per il Mondiale nelle Filippine
“Le prospettive – ha detto Ferdinando De Giorgi, commissario tecnico della Nazionale maschile italiana – sono sempre molto sfidanti e di alto livello. Nella squadra non ci saranno grandi cambiamenti perché è già abbastanza giovane e anche rodata perché sono quasi 4 anni che giochiamo assieme. Resta, però, una bella sfida perché questo tipo di gruppo, oltre a inserire qualche novità finalizzata al miglioramento e all’evoluzione, sarà importante soprattutto nella prima fase quando giocheremo la National League. Sarà importante anche per immagazzinare i nostri miglioramenti perché poi a fine stagione quando ci sarà il Mondiale a settembre, nelle Filippine, dobbiamo arrivare il più pronti possibile”.
Il presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, il ministro del Turismo Daniela Santanchè e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, hanno presentato in Regione le tre tappe lombarde dell’edizione 108 del Giro d’Italia. La ‘corsa rosa’ prende il via venerdì 9 maggio 2025 da Durazzo in Albania. Sono intervenuti i sindaci Patrizio Del Nero (Morbegno/SO), Gianpiero Bocca (Cesano Maderno/MB), Nicola Cavatorta (Viadana/MN) e il consigliere comunale Dario De Zanche (Bormio/SO), in rappresentanza del primo cittadino Silvia Cavazzi.
Il Giro d’Italia in Lombardia: le date della corsa rosa
Nel giorno della ‘Festa della Lombardia‘, giovedì 29 maggio, la 18ª tappa di 144 km vedrà interamente protagonista il territorio regionale con partenza da Morbegno (SO) e arrivo a Cesano Maderno (MB) e passaggi a Colico, Dervio, Bellano (in provincia di Lecco), Albiate, Lesmo e Seregno in Brianza.
Il giorno precedente, mercoledì 28 maggio, è in programma la 17ª tappa di 155 km, San Michele all’Adige-Bormio (SO), un percorso che porterà i corridori alle scalate del Passo del Tonale e del Passo del Mortirolo ‘Cima Pantani’.
Ancor prima, il territorio della Lombardia avrà visto un primo attraversamento, con arrivo a Viadana (MN) dopo 172 km, giovedì 22 maggio. La 12ª frazione scatterà da Modena e passerà da Casalmaggiore nel Cremonese per arrivare nei territori dell’Oglio Po.
La presentazione delle tre tappe lombarde
Alla presentazione hanno partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza con delega ad Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale Mauro Piazza, il presidente del Consiglio regionale, Federico Romani, e i consiglieri regionali Christian Garavaglia, Chiara Valcepina, Luigi Ponti, Paola Bulbarelli, Alessandra Cappellari e Giorgio Bontempi.
Presidente Fontana: ciclismo e Lombardia sono una cosa sola
“Seguo il ciclismo da sempre – ha detto il presidente Attilio Fontana – ricordo in particolare l’edizione 2008 dei campionati mondali a Varese. Ciclismo e Lombardia sono una cosa sola, qui è partito il movimento delle due ruote, con i grandi nomi, tra cui Ganna e Binda. I nostri cittadini si riconoscono sempre nei protagonisti lungo le strade; perciò, è doveroso per noi sostenere questa iniziativa. Bormio, che sarà sede delle prossime Olimpiadi, ci permetterà di esaltare ulteriormente l’evento del prossimo anno, il più importante della storia recente della Lombardia. Le immagini trasmesse in tv in tutto il mondo evidenzieranno le grandi bellezze del nostro territorio contribuendo a far crescere l’appeal della Lombardia”.
Ministro Santanchè: eventi con grande ricaduta sul turismo
“Il successo delle tre tappe è dato dalla squadra – ha sottolineato il ministro del Turismo, Daniela Santanchè – per questo il Giro prevede partecipazione e coinvolgimento a diversi livelli istituzionali. Un grande evento di partecipazione, di popolo, trasversale dal punto di vista generazionale. Un momento che vede la famiglia insieme. Con una grande ricaduta sul turismo. Tutti gli eventi sportivi hanno ricadute sulle presenze turistiche ma anche sulla promozione del territorio e della nazione a livello internazionale. Grazie a questa squadra meravigliosa che ha reso possibile l’organizzazione di questi appuntamenti”.
Sottosegretario Picchi: ciclismo strumento di passione e crescita economica
“Si tratta di tre tappe di grande valore per il territorio – ha detto il sottosegretario Federica Picchi – capaci di generare indotto economico, visibilità internazionale e ricadute in termini di turismo sportivo. Siamo felici di poter ospitare anche quest’anno il Giro d’Italia. La Lombardia è terra di ciclismo e di sport: promuovere le nostre valli, le montagne, le città attraverso un evento come questo significa rafforzare la nostra vocazione sportiva e turistica, offrendo occasioni di crescita concreta ai territori. I dati ci dicono che il ciclismo non è solo passione, ma anche uno strumento potente di sviluppo locale e di benessere per le comunità”.
“Con oltre 10 milioni di italiani appassionati di ciclismo e più di 4 milioni di praticanti – ha aggiunto Picchi – abbiamo una grande responsabilità: sostenere eventi di qualità, investire sulle infrastrutture e valorizzare la pratica sportiva come leva culturale ed economica. Ringrazio il ministro Daniela Santanchè, il presidente Attilio Fontana e tutti i sindaci per il lavoro di squadra che ha reso possibile queste tappe lombarde: siamo pronti a fare rete e a costruire, insieme, una Lombardia sempre più sportiva e attrattiva”.
Sindaco di Viadana: grande vetrina per il nostro territorio
“Per noi e per l’intero territorio – ha ricordato il sindaco di Viadana, Nicola Cavatorta – sarà un grande successo perché sarà protagonista della tappa tutto l’Oglio Po, con 27 comuni, tra cui anche Sabbioneta e Casalmaggiore. Una grande vetrina, per arrivare a questa importante data, il 22 maggio, con una organizzazione in cui saranno coinvolte società sportive, associazioni volontariato e le aziende che hanno contribuito economicamente. Un fatto positivo, in queste settimane abbiamo ricreato una rete oggi non semplice da costruire. Un grande evento, sotto il profilo sportivo, ma anche sociale”.
Comune di Bormio: la Lombardia rappresenta al meglio il Giro
“Un’ottima occasione, mi verrebbe da dire che ‘ci piace vincere facile’ – ha commentato il consigliere comunale Dario Da Zanche, in rappresentanza del sindaco di Bormio – visto che abbiamo montagne meravigliose. La corsa più dura al mondo nel Paese più bello del mondo: la Lombardia rappresenta al meglio il Giro, con lo Stelvio, il Mortirolo, e il Parco nazionale dello Stelvio. Il ciclismo promuove bene al meglio le nostre località e le nostre montagne”.
Sindaco di Morbegno: ringraziamento a Regione e provincia per questa tappa
“Un ringraziamento a Regione e alla provincia di Sondrio per aver proposto questa tappa – ha detto il sindaco di Morbegno, Patrizio Del Nero -. La provincia di Sondrio ha diverse eccellenze come il cibo, gli sport invernali e il cicloturismo con il sentiero Valtellina e le Ciclovie delle Valli. La nostra provincia è sede delle tappe storiche che hanno fatto la storia: Stelvio, Passo San Marco, che per 5 volte ha ospitato la tappa, poi il Mortirolo e il Gavia. Morbegno si sta preparando, il Giro è anche occasione di amicizie e relazioni”.
Sindaco di Cesano Maderno: stimate 100.000 presenze di pubblico
“Nel nostro comune – ha ricordato il sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca – riceveremo tutta la carovana del Giro in partenza da Morbegno. Un evento unico: oltre ad arrivo di tappa, Cesano Maderno avrà anche un circuito cittadino di 12 km da percorrere due volte con arrivo in corso Roma. Stimate 100.000 presenze di pubblico, in totale: numeri significativi che invaderanno la nostra città, per questo abbiamo predisposto percorsi organizzativi importanti. Duecento i volontari coinvolti, 37 le aziende sponsor, 50 eventi culturali e sportivi per l’occasione”.