Regione Lombardia conferma il proprio impegno a favore delle nuove generazioni con la pubblicazione del bando ‘La Lombardia è dei giovani’ 2025. Con uno stanziamento complessivo di 1.350.000 euro, il bando si pone l’obiettivo di accompagnare i giovani lombardi tra i 15 e i 34 anni nella costruzione del proprio percorso di crescita personale e professionale, promuovendo nuove opportunità e rafforzando la rete di servizi già attivi sul territorio.
‘La Lombardia è dei giovani’, i destinatari del bando
Il bando si rivolge a Comuni, enti locali, realtà del terzo settore, associazioni sportive e culturali, scuole, università e soggetti che operano quotidianamente a contatto con i giovani, favorendo la progettazione di iniziative inclusive, innovative e capaci di rispondere ai reali bisogni dei territori, in particolare delle aree meno servite.
Picchi: obiettivo premiare chi offre opportunità reali nei territori
Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, sottolinea l’importanza strategica di questo intervento. “Con questo bando – ha detto – vogliamo sostenere concretamente chi lavora ogni giorno con e per i giovani: enti locali, scuole, associazioni, oratori, enti sportivi. ‘La Lombardia è dei Giovani’ è molto più di un titolo. È una visione che punta a mettere ragazze e ragazzi nelle condizioni di esprimere talento, costruire autonomia e sentirsi parte attiva della propria comunità”.
“Vogliamo premiare chi crea reti – ha proseguito Picchi -, chi offre opportunità reali nei territori, soprattutto in quelli dove oggi mancano. L’obiettivo è chiaro: non lasciare indietro nessuno e fare della Lombardia una regione a misura di futuro”.
Bando giovani 2025, l’impegno di Regione Lombardia
La misura prevede contributi a fondo perduto fino a 40.000 euro per ciascun progetto e punta a sostenere attività educative, formative, culturali, sportive e aggregative, anche attraverso la cogestione di spazi, percorsi di orientamento, azioni di partecipazione attiva e sostegno all’autonomia.
Le domande potranno essere presentate dal 3 giugno al 14 luglio 2025 attraverso la piattaforma Bandi di Regione Lombardia.
L’elite della ginnastica artistica italiana sbarca al PalaFacchetti di Treviglio (BG). L’evento è stato presentato a Palazzo Pirelli dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Federica Picchi, insieme al consigliere regionale Giovanni Malanchini. In programma dal 6 all’8 giugno la Coppa Campioni 6 e la 2° prova Gold Star 2025, appuntamento fondamentale nel calendario nazionale della Federazione Ginnastica d’Italia (FGI) e selezione per i Campionati Italiani Assoluti.
Picchi: nel bando impianti anche attrezzature sportive per la ginnastica artistica
“Un appuntamento importante per i nostri giovani atleti – ha detto Federica Picchi, rivolgendosi agli organizzatori – e al quale è importante dare il giusto rilievo. La ginnastica artistica è uno sport fondamentale per la Lombardia, la regione è al vostro fianco”.
“Abbiamo inserito le attrezzature sportive nel bando impianti – ha concluso il sottosegretario Picchi – anche pensando a voi che operate nel volontariato con passione e entusiasmo. Siamo soddisfatti nel vedere quanto lavoro viene fatto e quanti sono i ragazzi per i quali vi impegnate”.
Treviglio centro della ginnastica artistica italiana
La manifestazione prevede la partecipazione di circa 400 atleti provenienti da tutta Italia, impegnati nelle competizioni individuali e di specialità. Domenica 8 giugno si svolgerà, inoltre, la 2° prova della Gold Star, competizione in un circuito di tre prove introdotta nel 2025 per valorizzare i talenti emergenti della ginnastica artistica italiana.
La Coppa Campioni ha una lunga tradizione nel panorama ginnico italiano, e rappresenta una vetrina importante per gli atleti in vista dei Campionati Assoluti. Lo staff ufficiale di gara sarà composto da circa 40 giudici nazionali per garantire un elevato standard tecnico all’evento. L’auspicio è che questo evento possa rappresentare il preludio per future competizioni di livello nazionale in Lombardia
In occasione della Coppa Campioni & Gold Star 2025 la Ginnastica Trevicass, società organizzatrice trevigliese, sosterrà l’associazione ‘Sakila per il Nepal’, impegnata in attività di solidarietà e cooperazione internazionale, presente all’evento con uno stand informativo.
È attivo in tutta la Lombardia il progetto ‘Helpdesk Supporto al Sistema Sportivo‘, l’iniziativa finanziata dalla Regione per fornire un supporto concreto e qualificato al sistema sportivo dilettantistico e professionistico.
Il progetto, ora operativo, è stato promosso dal sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi.
L’impegno di Regione Lombardia: infopoint per società sportive
L’obiettivo è accompagnare le associazioni e le società sportive nella corretta interpretazione delle nuove normative che regolano la loro attività offrendo risposte a dubbi di carattere legale, fiscale e amministrativo. I punti informativi saranno attivi dal mese di maggio in diverse sedi territoriali, una per ogni capoluogo di provincia e anche in modalità online tramite video call, secondo un calendario definito per garantire la massima accessibilità.
Picchi: offriamo un supporto gratuito, capillare e qualificato
“In un momento di crescita importante per il mondo dello sport, Regione Lombardia – afferma Federica Picchi – è accanto a chi ogni giorno ne tiene vivo il tessuto con gli Helpdesk, desideriamo così offrire un supporto gratuito, capillare e qualificato, che mette al centro le esigenze reali di associazioni, dirigenti, volontari e operatori“.
“La riforma del lavoro sportivo del passato governo – prosegue Federica Picchi – ha introdotto alcuni cambiamenti, perciò è nostro desiderio garantire strumenti informativi e formativi che rendano i protagonisti dello sport in grado di proseguire la loro attività in piena sicurezza e consapevolezza”.
Supporto alle società sportive: l’offerta di Regione Lombardia
Il supporto sarà offerto attraverso corsi di formazione online (webinar), incontri in presenza su prenotazione presso gli UTR (Uffici Territoriali Regionali), SpazioRegione e la sede Sport e Salute di Milano, oltre a video call individuali su prenotazione scrivendo alla e-mail: infosportlombardia@sportesalute.eu.
Il programma degli incontri in presenza
Questo l’elenco degli incontri (in presenza) in programma:
Sede Sport e Salute, fino al 28 maggio 2025, tutti i martedì, giovedì e venerdì dalle 14.30 alle 18, via G. B. Piranesi, 46 a Milano;
Utr Bergamo, martedì 13-20-27 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Brescia, lunedì 12-19 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Brianza (Lecco), lunedì 19 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Brianza (Monza e Brianza), mercoledì 14-28 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Pavia e Lodi (Pavia), martedì 13-20-27 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Sondrio, martedì 20 maggio dalle 9.00 alle 12.30;
Utr Insubria, mercoledì 14-21-28 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Val Padana (Mantova), giovedì 15-22 maggio dalle 9 alle 12.30;
Utr Val Padana (Cremona), giovedì 15 maggio dalle 9 alle 12.30;
SpazioRegione (Legnano), venerdì 16 maggio dalle 9 alle 12.30.
Il presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Federica Picchi, hanno presentato il bando da 100 milioni di euro destinato ai Comuni per la rigenerazione e messa in sicurezza dell’impiantistica sportiva pubblica.
Il nuovo bando approvato dalla Giunta regionale permetterà ai Comuni di accedere a contributi a fondo perduto per migliorare la qualità delle strutture a disposizione dei cittadini. Presenti anche il presidente del Coni Lombardia, Marco Riva, e la vicepresidente del Cip Lombardia, Linda Casalini, oltre ai medagliati olimpici e paralimpici lombardi Gabriel Soares (canottaggio) e Simone Barlaam (nuoto) che sono stati premiati dal sottosegretario Picchi “per i loro grandi risultati sportivi e per il loro impegno quotidiano nella promozione dello sport”.
Fontana: con rinnovo impianti sportivi sosteniamo le piccole società
“Con questo strumento – ha detto il presidente Fontana – andiamo nella direzione di migliorare gli impianti sportivi, all’interno dei quali gli atleti possono esprimersi al meglio. Vogliamo sostenere le piccole società, che puntano sullo sport di base, che accompagnano i ragazzi fin da piccoli nel loro cammino. Si tratta di un intervento importante, attraverso il quale sicuramente a dare una mano a rinnovare tanti impianti dove i nostri atleti, orgoglio della nostra regione, hanno dimostrato di essere impareggiabili per le medaglie conquistate”.
Le risorse a disposizione dei Comuni e le tempistiche del bando
Il bando si compone di 30 milioni di euro a fondo perduto messi a disposizione da Regione Lombardia e 70 milioni di euro come linea di credito a tasso agevolato messa a disposizione da ICSC (Istituto Credito Sportivo e Culturale) per la riqualificazione e valorizzazione degli impianti sportivi.
Il piano di finanziamento prevede le risorse a fondo perduto ripartite su tre anni: 3 milioni di euro nel 2025, 12 milioni nel 2026 e 15 milioni nel 2027. Il bando prevede due linee di finanziamento, una per piccoli interventi con contributi regionali a fondo perduto tra 70.000 e 300.000 euro e una per grandi interventi con contributi regionali a fondo perduto compresi tra 300.001 e 700.000 euro. L’agevolazione coprirà fino all’80% dell’investimento per i Comuni con meno di 5.000 abitanti e fino al 50% per quelli con popolazione superiore. Gli interventi finanziabili riguarderanno esclusivamente impianti sportivi esistenti di proprietà pubblica, iscritti nell’Anagrafe regionale degli impianti sportivi.
Il cronoprogramma del bando prevede l’approvazione del bando entro il 30 aprile 2025, l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande entro giugno 2025 e la liquidazione della prima tranche di contributi entro dicembre 2025. Gli interventi dovranno essere completati entro dicembre 2027. Regione Lombardia continua così a investire nel potenziamento delle infrastrutture sportive, in linea con l’Obiettivo Strategico 6.3.3 del Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile, confermando lo sport come motore di crescita per il territorio.
Picchi: opportunità concreta per i Comuni
“Regione Lombardia – ha proseguito il sottosegretario Picchi – investe nello sport perché crede nel suo valore educativo, sociale e di benessere per le comunità. Questo bando è un’opportunità concreta per i Comuni, soprattutto quelli più piccoli, per rendere gli impianti sportivi più sicuri, moderni e accessibili. Un impianto ben strutturato è la base per promuovere la pratica sportiva tra i giovani e per offrire spazi adeguati, non solo alle società sportive locali, ma a tutta la cittadinanza. Con questo bando vogliamo dare risposte concrete agli enti locali e alle associazioni che operano quotidianamente per offrire ai cittadini strutture adeguate e funzionali”.
“Particolare attenzione è riservata ai Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti, ai quali sarà destinato almeno il 50% delle risorse a fondo perduto disponibili. Ho voluto questo ulteriore strumento dedicato ai piccoli comuni perché lo sport è un elemento essenziale per la crescita e il miglioramento della vita sociale nelle comunità e nessuno si deve sentire lasciato indietro. Ho voluto che questo bando avesse criteri di premialità chiari e semplici per incentivare la partecipazione delle piccole realtà locali”.
“Un peso consistente verrà dato al co-finanziamento del progetto – ha aggiunto Picchi -, ovvero alla capacità del comune o delle associazioni di comuni di mettere in moto altre risorse oltre quelle messe a disposizione da Regione, sia per un maggiore beneficio collettivo – infatti con le stesse risorse saremo in grado di finanziare più progetti – sia per responsabilizzare maggiormente i comuni, insegnando loro a lavorare insieme per realizzare progetti sempre più sfidanti”.
Istituto per il Credito Sportivo: obiettivo favorire lo sviluppo sostenibile del Paese
In merito all’approvazione del bando, l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. sottolinea che l’accordo con Regione Lombardia segna un’ulteriore passo nel favorire la diffusione dello sport nei territori e nelle comunità. Come banca pubblica per lo sviluppo sostenibile del Paese attraverso lo sport e la cultura, ICSC intende consolidare ulteriori sinergie con le regioni, dopo quelle con Piemonte e Lombardia, che hanno sfruttato gli strumenti agevolativi messi a disposizione dall’Istituto per sostenere la riqualificazione delle infrastrutture (stadi, palazzetti, palestre) in tutto il territorio regionale. Accanto ai 30 milioni di euro a fondo perduto che saranno investiti dalla Regione, ICSC garantirà una linea di finanziamento agevolata di 70 milioni di euro a condizioni agevolate per supportare i Comuni lombardi che investono sull’impiantistica sportiva.
Vicepresidente Comitato Paralimpico Lombardia: 92% di accessibilità in Regione
“E’ importante un supporto – ha detto Linda Casalini – per le piccole società sportive e per il tessuto sportivo regionale. C’è tantissima richiesta di sport e movimento. Spesso mancano gli spazi per praticare attività, occorre aprire e rendere maggiormente fruibili le palestre. Siamo al 92% di accessibilità in Lombardia, il problema barriere è superato; questo bando risponde bene alla possibile fruizione dell’impianto in sé. Sicuramente avremo maggiori possibilità di intervenire con azioni concrete là dove è necessario, garantendo una migliore accessibilità alla pratica”.
Presidente CONI Lombardia: fondamentale sostenere l’attività di base
“Un momento importante – ha evidenziato Marco Riva – per cui ringraziamo il presidente Fontana e il sottosegretario Picchi e tutte le persone che hanno lavorato al provvedimento. Sostenere l’attività di base, insieme al mondo olimpico, è fondamentale per eccellere nei risultati. Questi interventi vanno nella direzione giusta: lavorare in squadra, insieme alle Amministrazioni, affinché non vengano lasciate sole. Grazie anche per aver inserito nel bando un riferimento ai medagliati, che rappresentano l’eccellenza e dimostrano l’attenzione verso chi si impegna ed è testimonianza per tutti coloro che svolgono attività di base”.
Premiati i medagliati olimpici Baarlam e Soares
“I nostri risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti – ha detto Simone Baarlam, nuotatore e medagliato paralimpico in forza alla Polizia di Stato – e certamente questo interesse nei nostri confronti è importante”.
“L’atleta ha un effetto domino, la sua attività ha un forte riflesso sulla comunità – ha continuato – può influenzare tante persone, che entreranno nel mondo dello sport grazie alle sue gesta e saranno, quindi, maggiormente inserite nel tessuto sociale”.
“Dopo le Olimpiadi mi sono dedicato a trasmettere la mia esperienza ai più giovani – gli ha fatto eco Gabriele Soares, canottiere medagliato olimpico della Marina Militare – ora spero che questo bando possa aiutare tante piccole società come quella dove ho iniziato io, a Bellagio”.
“Lo sport non è solo allenamento – ha concluso – ma formazione nella vita. Credo che questi valori possano servire a far crescere tanti atleti che si avvicinano alla pratica sportiva”.
‘International Roadshow’ a Monaco di Baviera e a Parigi in vista di Milano Cortina 2026 con la Lombardia protagonista. Presente al Consolato tedesco Federica Picchi, sottosegretario regionale alla Presidenza con delega a Sport e Giovani. L’evento istituzionale prevede più appuntamenti internazionali per raccontare il progetto di Milano Cortina 2026 con l’obiettivo di valorizzare i territori coinvolti nell’evento. La tappa successiva a quella della Germania e all’Ambasciata italiana di Parigi.
“Vogliamo promuovere il significato e il valore di un evento così importante come sono le Olimpiadi, – ha sottolineato Federica Picchi – non solo per il nostro Paese, ma anche al di fuori dei confini nazionali”.
Milano Cortina,Roadshow internazionale con Lombardia protagonista
“Anche attraverso questo percorso – ha spiegato Federica Picchi – desideriamo affermare come Regione Lombardia sia stata assoluta protagonista nel credere in un progetto che sembrava impossibile e che, per la prima volta, proporrà Olimpiadi ‘diffuse’ e realmente ‘sostenibili’. Ovvero i due elementi che ci hanno consentito di raggiungere questo importantissimo traguardo”.
“D’accordo con il presidente Fontana, poi – ha concluso il sottosegretario Picchi – teniamo sempre a ribadire e soprattutto a valorizzare anche l’aspetto delle Paralimpiadi, ricordando in ogni sede come lo sport sia sempre più un sinonimo di inclusione e accessibilità”.
Presentati ufficialmente a Palazzo Lombardia, sede della Regione, i Campionati del mondo junior e under 23 di sci di fondo che si svolgeranno a Schilpario (Bergamo) dal 3 al 9 febbraio. L’evento, di rilevanza internazionale, coinvolge oltre 450 atleti di 44 Nazioni. Rappresenta anche una straordinaria occasione sportiva e una prestigiosa vetrina per il territorio lombardo che si conferma al centro dello sport invernale mondiale.
All’incontro è intervenuta anche il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica Picchi. Tra i partecipanti, il sindaco di Schilpario Claudio Agoni, il presidente del Comitato organizzatore JWSC (Junior World Ski Championship) 2025 Carmelo Ghilardi, e il presidente regionale del Comitato Alpi centrali della Fisi, Gianfranco Zecchini.
A Schilpario i Campionati mondiali di sci di fondo
“Siamo pronti ad accogliere – ha detto Picchi – oltre 450 atleti da più di 44 nazioni, insieme ai loro team e sostenitori. Grazie all’impegno del Comitato Fisi di Bergamo, della Regione Lombardia e di tutti gli enti coinvolti, Schilpario, con la riqualificata ‘Pista degli Abeti’, dimostra ancora una volta la sua capacità organizzativa e la sua visione strategica in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026”.
L’evento, reso possibile grazie a un significativo contributo da parte di Regione Lombardia, per oltre 1.255.000 euro, è un banco di prova per testare le infrastrutture e affinare le competenze organizzative del territorio. In particolare, 990.000 euro sono stati destinati al miglioramento del tracciato di gara e delle infrastrutture logistiche della pista di sci nordico ‘degli Abeti’.
L’ intento è infatti quello di consolidare la Val di Scalve come destinazione privilegiata per gli sport invernali.
Occasione per celebrare l’Italia e lo sport
“Questo evento – ha continuato il sottosegretario – non è solo un’occasione per celebrare lo sport, ma un’opportunità per promuovere l’Italia a livello internazionale. Regione Lombardia ha creduto fermamente in questo progetto, investendo risorse significative per garantire un’esperienza unica per atleti, pubblico e territorio. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno lavorato e stanno lavorando per il successo di questo straordinario appuntamento”.
“Sono certa che il successo di questa manifestazione – ha concluso – rafforzerà l’immagine dell’Italia e offrirà un’importante opportunità di crescita per i giovani talenti dello sport”.
Banco di prova per Olimpiadi Milano-Cortina 2026
I campionati che si disputeranno a Schilpario saranno anche un banco di prova strategico per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, dimostrando l’elevata capacità organizzativa e la visione di lungo periodo del territorio. Oltre alle gare, il programma sarà arricchito da eventi culturali e di intrattenimento per valorizzare ulteriormente la Val di Scalve.