Il presidente Attilio Fontana ha ricevuto a Palazzo Lombardia il governatore della città di Seoul Oh Sehoon. Nel corso del bilaterale, a cui ha partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, è stato firmato un protocollo di intesa per promuovere collaborazioni tra i due territori in ambito imprenditoriale, turistico e culturale.
I punti dell’accordo Lombardia-Seoul
Nello specifico, tra punti chiave dell’accordo ci sono la creazione di uno scenario favorevole alla realizzazione di collaborazioni tra le imprese, lo scambio di spettacoli ed eventi culturali, la promozione dei luoghi più significativi nei rispettivi territori per le produzioni cinematografiche, audiovisive e multimediali, la creazione di sinergie virtuose nel settore della promozione turistica e l’organizzazione di iniziative di scambio rivolte agli operatori del settore culturale, creativo e del design.
Fontana: apprezzata eccellenza Lombarda nella moda e nella cosmesi
“L’accordo – ha detto il presidente Fontana – ci consente di consolidare ulteriormente le relazioni tra la Lombardia e il territorio della città di Seoul. In particolare, abbiamo registrato un grande interesse per il settore della moda. In questo comparto l’eccellenza delle imprese lombarde è riconosciuta a livello nazionale e internazionale. È in quest’ambito, così come in quello del design, del turismo e della cultura, che le PMI del nostro territorio possono mettere a disposizione la loro comprovata ‘expertise’ sia per quanto riguarda gli aspetti artigianali, sia per quanto riguarda gli aspetti più prettamente legati alla gestionedel business. Un altro comparto ad elevato potenziale per la creazione di concrete opportunità imprenditoriali è poi quello della cosmetica, in cui la Lombardia riveste un ruolo da protagonista sia in Italia sia all’estero”.
Cattaneo: confronto su potenziamento voli Milano-Seoul
“Attualmente, sulla tratta Milano-Seoul – ha sottolineato il sottosegretario Cattaneo – sono operativi solo 4 voli diretti, a fronte dei 14 attivi da Roma. Nell’ultimo anno, quasi la metà dei circa 120.000 passeggeri in viaggio tra Milano e la Corea ha dovuto effettuare uno o più scali. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per portare all’attenzione questa criticità e confrontarsi sull’ipotesi di un incremento delle frequenze dei voli sulla tratta Milano-Seoul, elemento ritenuto essenziale affinché gli scambi previsti dall’accord0, in particolare quelli di natura imprenditoriale, possano svilupparsi in modo efficace”.
Governatore Seoul: su moda Lombardia modello da cui imparare
Il governatore della città di Seul ha sottolineato infine come la Lombardia e Milano rappresentino “un’eccellenza” nel comparto fashion. Questo territorio, ha detto, rappresenta “un modello da cui poter imparare”. In quest’ottica, ha aggiunto, l’obiettivo è quello di realizzare “collaborazioni sempre più proficue”. Altri ambiti ad elevato potenziale, ha concluso, sono poi anche quelli della cosmetica e in generale della bellezza. In questi settori Seul riveste un ruolo primario in Asia.
È una delle mete più voga, infatti la Corea del Sud è diventata il luogo da raggiungere per conoscere una cultura lontana e amatissima, per scoprire luoghi distanti e così diversi da noi, ma anche per toccare da vicino i posti che hanno dato vita al K pop e ai drama coreani, seguitissimi in tutto il mondo.
E, ovviamente, quando si viaggia non può mancare il desiderio di portare a casa un po’ dello spirito di quei luoghi, che per altro regalano davvero tantissime soddisfazioni per quanto riguarda il beauty, il cibo, la cancelleria e gli oggetti tipici. Tutto quello che vale pena acquistare in Corea del Sud e a Seoul.
Cosa conviene comprare in Corea del Sud
La Corea del Sud è un luogo estremamente affascinante che negli ultimi anni è diventato una delle mete di viaggio più amate, complice anche il successo del k-pop e dei k-drama, gruppi musicali e serie tv che hanno un vasto pubblico in tutto il mondo.
L’occasione di scoprire un Paese lontano, culturalmente così diverso da noi, di esplorare una delle anime dell’Asia, è senza dubbio affascinante. Se poi a questo aggiungiamo che i prodotti che realizzano sono estremamente di tendenza, allora raggiungere la Corea del Sud è anche l’occasione giusta per fare shopping e acquistare direttamente in loco alcuni dei trend più amati.
Il cibo da comprare in Corea del Sud
Tra le meraviglie da acquistare qui non si può non partire dal cibo: sapori diversi dai nostri, affascinanti e che vale la pena portare a casa per tenere ancora un po’ per sé la sensazione di trovarsi in questo Paese lontano. Si possono acquistare prodotti confezionati di diverso genere e per tutti i gusti. E sono anche un favoloso regalo per chi è rimasto a casa per permettergli di assaporare le tipicità locali. Non devono mancare gli snack salati e dolci come i celebri yonsei cream bread e le bevande, come la kombucha o i tanti tipi di caffè e di tè.
Un altro prodotto tipico è il yuja chung, una crema che, se messa in infusione, diventa yuka tea, che contiene vitamina C ed è una vera e proprio contenitore di benessere. Da non perdere anche la frutta secca, come le fragole, ce ne sono di tutti i tipi e per ogni palato.
Infine, sempre per quanto riguarda il comparto alimentare, vale la pena portare a casa il ginseng rosso che si trova in tante versioni differenti come fresco o essiccato, ma anche estratti.
Gli oggetti della tradizione
Corea del Sud significa anche tradizioni e vale la pena pensare di acquistare qualche oggetto particolare che ci fa sentire parte della cultura locale e della sua storia. Per i più fashion l’acquisto ideale fa parte del folclore locale ed è un abito: si tratta del hanbok, composto da ampia gonna con corpetto incrociato per lei e da pantaloni, camicia e tunica per lui.
Favolose nella propria abitazione le preziose ceramiche Celadon con il loro bellissimo smalto verde giada, oppure un bangjja, ovvero un oggetto in bronzo (che contiene molto più stagno rispetto ad altri): si possono acquistare interi set per la tavola.
In Corea ci sono davvero tantissimi oggetti artistici che sono il frutto di tradizioni antiche, come la creazione di carta. E perché non andare alla ricerca di questi fogli preziosi?
Fonte: iStockCorea del Sud: il hanbok, abito della tradizione
Seoul, cosa acquistare nella capitale della Corea del Sud
È la capitale della Corea del Sud ma è anche la città più popolosa dello stato: si trova nella zona nord-ovest presso il fiume Han. È il perfetto mix tra passato e futuro, tra tradizione e modernità: qui si può carpire un po’ dell’anima del Paese.
Sono tante le cose da ammirare come il Bukchon Village, in una zona alta e dove sembra di camminare nel passato, oppure si può rimanere affascinati dal Gyeongbokgung Palace, si possono vede templi o assaporare l’arte del posto, sorseggiare una bevanda in una sala da tè tradizionale, oppure sperimentare i sapori tipici al Gwangjang Market e – ancora – scovare l’anima più moderna della metropoli.
Ovviamente non può mancare lo shopping, che anche in questa città spazia dagli oggetti più tradizionali ad altri comparti: Seoul e la Corea del Sed sono infatti celebri per i prodotti di bellezza, per musica e serie tv e per la cancelleria. Uno dei quartieri per fare acquisti, vestiti compresi, è Myeongdong.
Skincare coreana, la bellezza ha casa a Seoul
La skincare coreana è sinonimo di qualità, di pelle radiosa (avete presente la celebre glass skin?) e di prodotti fenomenali. Maschere, sieri, creme per ogni tipologia di esigenza, ma anche formulazioni pensate per la detersione e per la protezione dai raggi solari, sono solo alcune delle tante meraviglie che si possono portare a casa. Non solo per noi, ma anche come regalo a una persona speciale.
Non manca il comparto make – up, anche questo piuttosto celebre e di tendenza: senza ombra di dubbio quello in Corea del Sud è il viaggio ideale anche per chi è appassionato di beauty e per chi vuole sperimentare i prodotti locali selezionandoli personalmente nei negozi.
Fonte: iStockSkincare coreana: da comprare in Corea del Sud
Cartoleria, qui troverai tanti oggetti per tutti i gusti
Attività creative, diari quotidiani, penne particolari: tutto quello che serve e che risponde al macrogruppo della cartoleria lo potrai trovare a Seoul e in tutta la Corea del Sud. E allora spazio a quaderni di tutte le fogge e dimensioni, washi tape (ovvero scotch colorato o impreziosito da disegni e grafiche), stickers e penne che si trovano in tanti formati differenti per accontentare ogni gusto.
Non mancano cover, porta cuffie, cartoline, astucci, fogli e matite.
K-Pop e K-Drama, gli acquisti top per i fan
Chi viaggia in Corea del Sud spesso ha voglia di scoprire location particolari, come quelle che hanno fatto da sfondo alla loro serie preferita oppure dove sono cresciuti i personaggi più popolari: i k-drama e il k-pop sono amatissimi in tutto il mondo.
Senza ombra di dubbio, quindi, vale la pena acquistare qualche oggetto a tema. Dai cd da collezione, magari corredati da libri, card e poster, agli oggetti più particolari senza dimenticare i capi alla moda ispirati proprio agli idoli più amati. Insomma, c’è davvero l’imbarazzo della scelta tra cose da vedere e meraviglie da portare a casa: souvenir speciali di un viaggio indimenticabile.
Fonte: iStockI migliori acquisti da fare a Seoul e in Corea del Sud
Viaggiare da soli non è solo un’opportunità per esplorare il mondo, ma anche un’esperienza di crescita personale. Per chi sceglie di partire con il desiderio di libertà, il riconoscimento Travellers’ Choice Best of the Best di Tripadvisor rappresenta una guida preziosa: infatti, il prestigioso premio celebra le destinazioni più amate e apprezzate dai viaggiatori di tutto il mondo, basandosi su milioni di recensioni e opinioni raccolte nell’arco di un anno.
E quest’anno, il primo posto per chi cerca avventure in solitaria lo conquista Seoul, la vivace capitale della Corea del Sud.
Perché vince Seoul e perché visitarla
Seoul incarna l’armonia perfetta tra modernità e tradizione. Vivace metropoli, pulsa di energia grazie ai grattacieli scintillanti, che si affacciano su antichi templi buddisti, custodi di una storia millenaria. Una vacanza da queste parti permette di immergersi in una realtà in cui passato e futuro si intrecciano in un racconto vibrante e unico che si manifesta a ogni angolo.
Salire sulla N Seoul Tower, sulla vetta del parco Namsan, dona una vista spettacolare della città, mentre le strade di Insadong, con le sale da tè e i negozi tradizionali, offrono un assaggio della cultura coreana. E poi ci sono i palazzi iconici: il maestoso Gyeongbokgung, con giardini e musei, e il suggestivo Changdeokgung, Patrimonio UNESCO, che incanta grazie all’architettura antica e al giardino segreto.
Seoul è anche una meta ideale per chi viaggia da solo grazie alla sua sicurezza, alla varietà di esperienze culturali e gastronomiche, e a un’accoglienza calorosa e cosmopolita.
Altre città nella classifica delle mete ideali per viaggiare da soli
Oltre a Seoul, che si aggiudica il primo posto come migliore destinazione per chi viaggia da solo, la classifica del Travellers’ Choice Best of the Best include altre città affascinanti e perfette per scoprire il mondo con al proprio ritmo.
Kathmandu, Nepal
Al secondo posto troviamo Kathmandu, che conquista con la valle ricca di siti storici, antichi templi e villaggi sorprendenti e con Durbar Square, dove i visitatori possono conoscere a fondo la vita locale, e il vivace distretto di Thamel, frequentato dagli escursionisti.
La città è anche famosa per i tappeti e le stampe artigianali, che raccontano l’arte e la tradizione del Nepal.
Cusco, Perù
La terza posizione è occupata da Cusco, dove la cultura inca si intreccia con il barocco andino. Le strade in pietra, il palazzo Qoriacancha e la Chiesa di Santo Domingo sono veri e propri fiori all’occhiello.
Cusco è anche il punto di partenza per esplorare meraviglie archeologiche e vivere i vivaci festival estivi che animano la città peruviana ad alta quota.
Bangkok, Thailandia
Fonte: iStockPanorama di Bangkok
Al quarto posto troviamo Bangkok, un mix straordinario di palazzi dorati, mercati galleggianti e templi ricoperti di porcellana.
I visitatori possono esplorare il Wat Arun, il Wat Pho con il Buddha sdraiato e il maestoso Grand Palace, oltre a gustare specialità come lo sticky rice al mango nei mercati locali.
Osaka, Giappone
La quinta posizione è di Osaka, centro dinamico e cosmopolita.
Con i ristoranti, i locali notturni e attrazioni come il Castello di Osaka e gli Universal Studios Japan, la città giapponese rappresenta la felice unione tra modernità e tradizione.
È inoltre una base ideale per scoprire Kyoto, Nara e Koya-san, a breve distanza in treno.
Dubai, Emirati Arabi Uniti
Dubai conquista il sesto posto: qui si possono ammirare viste mozzafiato dal Burj Khalifa, esplorare i souk di spezie e tessuti lungo il Dubai Creek e vivere emozioni irripetibili come un giro in mongolfiera sopra le dune del deserto o un lancio in paracadute su Palm Jumeirah.
Kyoto, Giappone
Settima classificata, Kyoto è un tuffo nel passato grazie agli antichi templi e santuari, come Fushimi Inari e Shimogamo, mete di pace e spiritualità. Non mancano le esperienze culturali, come spettacoli di geisha e cene tradizionali con vista sul fiume Kamo.
Chiang Mai, Thailandia
All’ottavo posto ecco Chiang Mai, celebre per il suo Night Bazaar e i suoi templi storici. Tra il National Museum e il Botanic Garden, si ha l’opportunità di immergersi nella cultura locale, mentre i più avventurosi possono raggiungere il tempio Wat Phrathat Doi Suthep salendo 300 scalini.
Reykjavik, Islanda
Fonte: iStockInverno a Reykjavik
Nona in classifica, Reykjavik, la capitale più a nord del mondo. Dopo le escursioni, ci si può rilassare nelle sorgenti geotermiche o esplorare l’eccezionale scena artistica e musicale, accompagnata da una cucina innovativa e da una intensa vita notturna.
Melbourne, Australia
Melbourne, decima classificata, è una metropoli poliedrica, ricca di arte, storia, sport e gastronomia. I Royal Botanical Gardens e l’Healesville Sanctuary sono un tripudio di natura, mentre il City Circle Tram permette di scoprire le principali attrazioni in tutta comodità.
Toronto, Canada
Toronto, undicesima, è stata definita “New York City gestita dagli svizzeri” per la sua efficienza e cordialità. La CN Tower, i teatri di fama mondiale e l’ampia scelta gastronomica la rendono una destinazione imperdibile per chi viaggia da solo.
Dublino, Irlanda
Dublino si piazza dodicesima: dalla Guinness appena spillata ai parchi cittadini come il Phoenix Park, passando per le tracce letterarie di autori quali Joyce e Yeats, sa andare incontro a tutti i gusti e le esigenze.
Edimburgo, Regno Unito
Tredicesima è Edimburgo, famosa per i festival culturali e la storia secolare. La Città Vecchia e la Città Nuova, Patrimonio UNESCO, sono un irrinunciabile paradiso per gli appassionati di architettura, mentre i musei e le gallerie completano l’offerta culturale.
Singapore
Quattordicesima classificata, Singapore assomiglia a un set di fantascienza, con i grattacieli futuristici e i meravigliosi Giardini Botanici. Tra cibo di strada e corsi di cucina, l’isola città-stato a sud della Malesia propone esperienze autentiche e scorci panoramici imperdibili dalla piattaforma del Sands SkyPark.
San Francisco, Stati Uniti
Fonte: iStockIl Golden Gate a San Francisco
San Francisco, quindicesima, è una città dai mille volti, con quartieri come Mission e Upper Haight che raccontano storie sempre nuove. Il Golden Gate Bridge, il Ferry Building e il vivace mercato di Grand Central Station sono soltanto alcune delle attrazioni da mettere in lista.
Zagabria, Croazia
Sedicesima in classifica, Zagabria unisce storia e modernità. Le torri medievali, i mercati all’aperto e i palazzi del XIX secolo rendono la città croata una meta favolosa e facile da esplorare.
New York City, Stati Uniti
Diciassettesima, New York non ha bisogno di presentazioni. Dai luoghi iconici come l’Empire State Building e Central Park agli angoli meno conosciuti come The Cloisters, mette a disposizione un’esperienza unica a ogni visita.
Barcellona, Spagna
Infine, al diciottesimo posto, Barcellona stupisce con le eccezionali opere di Gaudí e l’atmosfera vivace delle Ramblas. Un connubio di arte, cultura e gastronomia che ammalia.
Non sono poche, nel mondo, le grandi città che si possono ammirare dall’alto. Spesso, i grandi nuclei urbani o le capitali possono vantare delle torri di costruzione decisamente moderna, dall’alto delle quali si gode un panorama a dir poco invidiabile. Seoul, la capitale della Corea del Sud, non fa eccezione e la sua N Seoul Tower è una di quelle attrazioni che non possono essere tralasciate durante un periodo breve o lungo alla scoperta di questa nazione asiatica sempre interessante per motivi di ogni genere, dal K pop fino alla gastronomia.
Come organizzarsi per salire sulla N Seoul Tower? Ecco qualche consiglio.
Dove si trova la N Seoul Tower e come raggiungerla
Visitando Seoul, non mancherai di notare molti parchi pubblici. Uno di essi è porta addirittura il nome di un monte. Si tratta del Namsan Mountain Park, dove si trova proprio la N Seoul Tower, oltre a un altro numero cospicuo di attrazioni cittadine, come un osservatorio astronomico o un giardino botanico molto interessante. La torre si può raggiungere in vari modi.
La cosa importante è arrivare in prossimità del parco che la contiene. Se viaggi in auto, sappi che dovrai parcheggiare la tua macchina ai margini del parco. Per salvaguardare la natura e l’ecosistema di quel luogo, solo il trasporto pubblico è ammesso nell’area interna al parco. Per questo motivo, troverai degli shuttle bus che potranno portarti dai parcheggi alla torre o in altre aeree del parco stesso.
Salire sulla N Seoul Tower: quanto costa e dove prendere il biglietto
Questa torre moderna è oggi un’attrazione turistica molto gettonata e conviene sempre organizzarsi in anticipo per acquistare i biglietti, soprattutto se si vuole arrivare sulla piattaforma panoramica in orari speciali come, per esempio, quello del tramonto. La N Seoul Tower è aperta 365 giorni all’anno e l’orario di accesso dipende da cosa si vuole fare o vedere una volta lì.
Questo luogo, come spiegheremo tra poco, è un collettore di ristoranti e negozi con orari diversi. Per quanto riguarda la piattaforma di osservazione, è normalmente aperta dalle 10 del mattino fino alle ore di buio. Chiude, infatti, tra le 21.30 e le 23, a seconda dei giorni. Per raggiungere il punto di osservazione si paga un biglietto di 21’000 won, che sono circa 14€. Sono previste delle riduzioni per bimbi o per anziani oltre una certa età. Prendere il biglietto online è la cosa migliore per garantirsi l’accesso.
Fonte: iStockLa N della N Seoul Tower
Caratteristiche e storia della N Seoul Tower
Qual è la storia di un’attrazione simile? La N Seoul Tower venne progettata alla fine degli Anni ’60 e venne pensata per essere, al pari della Fehrnseheturm di Berlino, uno strumento per le trasmissioni televisive. Ci misero un po’ di tempo a costruirla e venne inaugurata all’inizio degli Anni ’80, mantenendo la sua funzione di trasmissione ma diventando fin da subito un luogo da visitare durante un viaggio in Corea o per gli abitanti della capitale stessa. All’inizio della sua vita, si chiamava semplicemente Seoul Tower.
Nel 2005 venne rinnovata e le venne aggiunta quella N per indicare “new”, “nature” e Namsan, ovvero l’area in cui si trova. Questa torre, nel 2018 è entrata a far parte dei monumenti di “Seoul’s Future Heritage”, una speciale lista voluta dall’amministrazione dell’area metropolitana della capitale per raggruppare i monumenti contemporanei importanti per tutta la capitale della Corea del Sud. Serve ancora come antenna per le vie di comunicazione? Assolutamente sì ed è ben lungi da smettere in questo suo servizio pubblico.
A livello di caratteristiche strutturali, questa torre raggiunge un’altezza complessiva di 479,7m, ottenuti sommando la misura della torre più quella del punto del parco in cui si trova. Attualmente è il secondo edificio più alto da ammirare visitando Seoul, dopo la Lotte World Tower, un grattacielo di 554 metri, il cui osservatorio è posto 486 metri, ovvero circa sei metri in più della N Seoul Tower.
Cosa fare visitando la N Seoul Tower in Corea del Sud
Questa torre è racchiude un vero e proprio mondo di cose da fare durante il tuo viaggio a Seoul. Al suo interno potrai mangiare, fare shopping o, addirittura, assistere a spettacoli.
Iniziando dalla gastronomia, sono molti i viaggiatori che si recano nei paesi asiatici per gustare le specialità locali. La cucina coreana è sempre più apprezzata e, all’interno della N Seoul Tower potrai trovare ristoranti di ogni genere e per ogni gusto. Molti di essi, proprio perché all’interno di questa attrazione della capitale, sono spesso presi d’assalto. Se la tua visita corrisponde all’orario di un pasto, è consigliato prenotare. Per poter accedere ai ristoranti della N Seoul Tower non è richiesto alcun biglietto ma si pagherà direttamente il normale conto del proprio pranzo o della propria cena.
Ci sono anche alcuni negozi dentro la torre e sono quasi tutti di souvenir di Seoul o della Corea. Non manca un supermercato e un centro di informazioni turistiche, molto utile per chi si trova lì per la prima volta. La struttura della torre è completamente accessibile ed è pronta ad accogliere anche chi ha problemi di deambulazione.
Fonte: iStockLe Luci della N Seoul Tower
Le luci della N Seoul Tower
Uno dei motivi più frequenti per recarsi in questo parco per restare a guardare la torre dall’esterno, anche dopo essere saliti alla piattaforma di osservazione ed essere tornati con i piedi per terra. Perché? Il mistero è presto svelato: la torre possiede migliaia di Led di molti colori diversi, pronti a creare degli splendidi motivi luminosi, non appena cala il buio. Gli spettacoli delle luci della N Seoul Tower sono affascinanti e coinvolgenti e sono sempre diversi, a seconda del momento dell’anno, di eventuali festività mondiali o coreane o in base a eventi particolari.
Una curiosità per i viaggiatori romantici
La N Seoul Tower è considerata, soprattutto dai coreani, come uno dei luoghi più romantici della capitale. Non è raro, infatti, arrivare al piano della piattaforma di osservazione e trovare qualcuno intento in una proposta di matrimonio, con tanto di ginocchio posato a terra e anello tra le mani. Per questo motivo, il negozio di souvenir della torre vende delle stampe e oggetti personalizzati, creati apposta per chi fa la proposta in quel luogo così speciale. All’esterno della torre, tra le altre cose, c’è un luogo designato appositamente per agganciare il proprio lucchetto o lasciare dei messaggi d’amore. Stai pensando a un viaggio per fare la tua proposta di matrimonio o per giurare amore eterno a qualcuno? Magari la N Seoul Tower è il luogo che fa per te.
Incheon è una bella e moderna città portuale della Corea del Sud, nella provincia nord-occidentale di Gyeonggi do. Si trova vicino alla foce del fiume Han, a 40 km circa da Seoul, con cui è collegata tramite autostrada e ferrovia, e ormai è una meta molto popolare per via dell’arrivo anche delle navi da crociera. È l’affaccio sul mare della capitale sudcoreana e ospita il principale aeroporto internazionale del Paese. Il centro della città si trova a soli 32 km a sud della zona demilitarizzata tra Corea del Sud e Corea del Nord.
Conosciamo meglio la storia di Incheon
Approdo per i pescherecci fin dalla fine del 1300, Incheon si sviluppò come porto commerciale internazionale nella prima metà del ‘900. Dagli anni ’50 in poi, dopo la Guerra di Corea, la città è cresciuta e ha visto la nascita di diverse fabbriche, industrie di alta tecnologia e di un nuovo porto. Nel 2003, per incoraggiare gli affari e gli investimenti internazionali, il governo ha istituito la Zona Economica Libera di Incheon, che comprende diverse aree intorno alla città. Uno degli elementi di particolarità della zona è stata la costruzione, su terreni bonificati, della città ad alta tecnologia di Songdo, in cui tutti i sistemi informativi residenziali, commerciali e governativi sono collegati tramite un sistema comune di condivisione dei dati.
Oggi, Incheon è un hub di trasporto nazionale e internazionale. L’aeroporto internazionale, inaugurato nel 2001, ha sostituito l’aeroporto Gimpo di Seoul come principale punto di accesso aereo del Paese. La città dispone di una rete di metropolitana e numerose superstrade e ferrovie collegano Incheon alla regione circostante, a Seoul e ad altre città sudcoreane. Tra Incheon e i porti della Cina circolano traghetti internazionali.
Visitare Incheon, le principali attrazioni da scoprire
Incheon è una città affascinante e in continua evoluzione, ricca di storia, cultura e modernità. Terza città più grande della Corea del Sud, è un melting pot di culture e tradizioni. Molti turisti vi arrivano da Seul o fanno l’errore di trascurare questa località, passandoci solo nel tragitto da e per l’aeroporto. Una buona idea invece è quella di programmare la tua visita ad Ancheon il giorno prima di lasciare la Corea del Sud, come ultima tappa del tuo viaggio nel Paese. Arrivando da Seul, la prima cosa che vorrai fare è immergerti nell’atmosfera autentica della Chinatown di Incheon, l’unica presente in tutta la Corea del Sud.
Fonte: iStockLa porta d’ingresso alla Chinatown di Incheon
Chinatown
Prova la cucina cinese, esplora i templi e ammira l’architettura tradizionale, e non dimenticare un po’ di shopping sopra le righe, con souvenir e chincaglierie di cui potrai pentirti con calma, al tuo rientro. Assaggia un piatto di jajangmyeon, noodles saltati con una salsa dolce e ricetta sino-coreana per eccellenza. Per fare una bella foto, cerca la scalinata che va da via di Chinatown alla porta cinese del Jayu Park, dove troverai le 12 statue di animali dello zodiaco cinese.
Incheon Art Platform
L’Incheon Art Platform è formato da una serie di edifici industriali degli anni ’30 e ’40 che nel tempo sono stati trasformati e diventati musei e sale espositive. Si trova vicino al Museo del Porto, dove scoprire la storia della zona attraverso le testimonianze fotografiche del passato e l’Hotel Daibutsu Museum, allestito all’interno di quello che è stato il primo hotel dallo stile occidentale del Paese.
Jayu Park
Il bel Parco della Libertà, lo Jayu Park, è particolarmente suggestivo nel periodo della fioritura dei ciliegi ma merita una visita in qualsiasi stagione dell’anno. Potrai vedere la torre del memoriale eretta per i 100 anni delle relazioni diplomatiche USA – Corea del Sud e potrai osservare un fantastico panorama dal suo belvedere.
Fairytale Village
Fuori dallo Jayu Park si trova il Fairytale Village, un bel quartiere che è stato riqualificato seguendo uno stile fiabesco, con continui riferimenti al mondo Disney attraverso murales, installazioni e locali molto particolari.
Sinpo Market e Incheon Complex Fish Market
Il Sinpo Market è il posto ideale per assaggiare tanti piatti diversi. Ha due corridoi principali, uno dedicato allo street food e uno con i ristoranti. Dall’atmosfera estremamente vivace, è un posto di ritrovo molto frequentato dagli abitanti così come il Complex Fish Market, dove potrai acquistare pesce fresco o sederti al tavolo di uno dei tanti ristoranti della zona. Potrai smaltire tutto con una gradevole passeggiata fino al porto turistico e salire sull’osservatorio per una bella vista dall’alto sulla zona.
Lungo la costa si trovano altre interessanti attrazioni attrazioni turistiche come il Songdo Resort, l’insenatura di Sorae e l’isola di Ganghwa. Sorae è nota per la sua cucina a base di frutti di mare, in particolare per il pesce crudo affettato. L’isola di Ganghwa, a nord della città, presenta molti punti di interesse storico e culturale come l’antico tempio buddista di Jeondeungsa.
Fonte: iStockLa smart city di Songdo, un viaggio nel futuro
Songdo
Quella di Songdo è una splendida e modernissima area urbana, costruita ex novo da un terreno bonificato dal mare e collegata a Incheon da cinque ponti, dove fare un vero e proprio salto nel futuro, che qui però è già il presente. Potrai camminare per ore tra le sue belle strade e i suoi moderni edifici fino ad arrivare al Central Park, un’area verde particolarmente suggestiva, cuore pulsante della zona, con diversi punti di interesse tra cui il Tri Bowl, un centro culturale e artistico che ti stupirà con il suo design davvero innovativo: sembra letteralmente galleggiare sull’acqua! Songdo è il risultato di un vero e proprio miracolo dell’ingegneria e dell’urbanistica moderna, una smart city che rappresenta perfettamente l’esempio di tecnologia e sostenibilità possano essere integrate tra loro e nella vita urbana. Songdo è stata concepita come una città intelligente, dotata di sistemi avanzati di gestione dei trasporti, dell’energia e dei rifiuti, con ampi spazi verdi, sistemi di raccolta delle acque piovane ed edifici eco-friendly. Per fare un salto nel futuro, visita il campus dell’Università di Incheon: moderno e innovativo, ospita anche il Global Campus, un consorzio di università internazionali che hanno scelto, per evidenti ottime ragioni, di aprire qui le proprie sedi all’estero.
Fonte: iStockL’incredibile Tri Bowl di Incheon
Wolmi Island Park
Vuoi divertirti un po’ in modo spensierato? Prendi il Wolmi Sea Train e fai un salto al Wolmi Insland Park, un’isola artificiale dove è stato costruito un grande parco di divertimento e non solo. Già il viaggio vale la pena: dal treno potrai vedere il murales più grande del mondo e scendendo alla prima fermata ti troverai all’interno di un grande parco verde, da cui potrai dirigerti a piedi verso la zona museale o quella del parcogiochi per salire sulla ruota panoramica o buttarti nella piscina dell’acqua park.
Cercate una Capitale eccentrica, vibrante, in continuo movimento e dove antico e moderno convivono creando un mix davvero speciale? Benissimo, perché abbiamo trovato una destinazione che riesce ad essere tutto quello che vi abbiamo appena elencato e molto altro di più, un città in grado di dettare le tendenze del mondo: Seoul.
Seoul: informazioni utili
Seoul è la Capitale e la città più popolosa della Corea del Sud. Sorge nel Nord-Ovest del Paese ed è una località che potremmo definire “benedetta”: risulta il simbolo visibile di quello che viene chiamato il “miracolo del fiume Han”, riferito agli enormi progressi nel campo dell’economia sudcoreana degli ultimi decenni.
Per secoli “annullata” da due colossi come Cina e Giappone, è da qui che oggi partono tantissime delle tendenze che prendono piede in tutto il pianeta: è il paradiso della creatività, che va dalla moda al cibo, dall’architettura all’arte.
Templi e grattacieli convivono, mentre milioni di abitanti si muovono freneticamente in quella che è una città incredibilmente ordinata, civile e vivibile. E poi ci sono le distese di campi di riso, le foreste verdi e i locali alla moda che fanno spazio alle case tradizionali costruite con mattoni di fango.
Fonte: iStockUn angolo di Seoul
La città dei contrasti che stanno bene insieme e che sono uno dei tantissimi punti di forza di questa magnetica località asiatica: Seoul è racchiusa da diciotto chilometri di fortezze volute dall’antica dinastia Joseon, tutte ancora ben conservate, alle quali si alternano centri commerciali giganteschi, alcuni dei quali aperti 24 ore su 24.
Seoul antica: cosa vedere
Non si può dire di conoscere a fondo un luogo finché non si scopre il suo passato, e per questo è molto importante visitare la Seoul antica. Purtroppo molte vestigia della sua città vecchia sono andate perdute per sempre a causa della ricostruzione avvenuta negli anni Cinquanta, ma tante di loro sono ancora presenti, in particolar modo a Nord del fiume Han e nel distretto storico di Jongno-gu.
Ne è un esempio il Namdaemun, la colossale porta della città costruita nel XIV secolo e dichiarata tesoro nazionale nel 1962.
C’è poi il Gyeongbokgung, uno dei cinque magnifici palazzi reali di Seoul edificati in epoca medievale dalla dinastia Joseon, il cui nome significa “palazzo della civiltà splendente”. L’interno riserva diverse stanze di particolare interesse, come la sala del trono, conosciuta come Geunjungjeon, l’ufficio del Re e diverse stanze private. Bellissimi sono anche i giardini Amisan e il Tempio Gyeonghoeru, situato in un incantevole laghetto artificiale incorniciato dai Monti Bukaksan.
Una vera immersione nel passato si può fare presso il Bukchon Hanok Village, caratteristico quartiere puntellato di tradizionali casette coreane, che si rivela il posto più indicato per conoscere alcune delle più interessanti tradizioni locali. Vi basti sapere che sono ben 900 le case che lo compongono.
Fonte: iStockUn angolo del Bukchon Hanok Village
Straordinario e patrimonio Unesco è il Palazzo Changdeokgung, il cui nome significa “palazzo della prospera virtù”. Più piccolo del precedente, era il favorito di molti sovrani coreani del Medioevo e vanta la peculiare caratteristica di armonizzarsi nell’ambiente in cui si trova invece di imporsi.
Composto da 13 edifici e oltre 28 padiglioni, offre anche il cosiddetto Biwon, il giardino segreto, che è ricco di una grande quantità di specie vegetali rare e alberi di oltre 300 anni.
Gli altri palazzi storici a cui vale la pena dare uno sguardo sono il Deoksugung, collocato al fianco di una serie di edifici in stile occidentale; Changgyeonggung, originariamente costruito per essere la residenza estiva dell’imperatore di Goryeo; Gyeonghuigung, per anni considerato il secondo palazzo del Re nel quale si recava nei momenti di emergenza.
Di estrema importanza sono anche i templi, come il Jogyesa che è il centro del Buddismo Zen in Corea. Abbracciato da una raggiante vegetazione, sfoggia un edificio principale che conta ben 500 anni.
Poi ancora il Bongeunsa che è stato fondato nel 794. Visitarlo fa vivere una stranissima sensazione: si percepisce il sacro, l’antico ma anche il moderno e il futuro, perché è circondato da tante recenti costruzioni. Composto da una ventina di edifici, ognuno con il proprio ruolo, offre una statua del Buddha alta 23 metri, la più grande di tutta la Corea.
Fonte: iStockLa statua del Tempio Bongeunsa
Il lato moderno
Il lato moderno di Seoul è altamente sorprendente: colori vividi, che passano anche dai meravigliosi e grandissimi parchi cittadini, impreziosiscono i tantissimi murales che abbelliscono le pareti degli edifici. E poi ci sono i pressoché infiniti grattacieli (alcuni dei quali sono ancora oggi tra i più alti del mondo) che si affacciano sul fiume Hangang, dove si possono praticare anche vari sport acquatici.
Tante attività di vario tipo si possono fare pure presso il Skygarden Seoullo 7017, un’aerea per il relax dove passato, presente e futuro si incontrano.
Il motto di Seoul è: “lavora sodo, divertiti ancora di più”. Non sorprende sapere, quindi, che al termine della propria giornata lavorativa i cittadini si dirigono verso Gangnam, Hongdae e Itaewon. Gangnam (ve la ricordate la canzone del 2012 del rapper sudcoreano Psy che ha venduto oltre 9,7 milioni di copie?) è la culla delle tombe delle dinastie Seolleung e Jeongneung, annoverate nei Patrimoni dell’umanità dall’Unesco, ma anche una sorta di Beverly Hills sudcoreana in cui si fanno spazio prestigiosi marchi internazionali del lusso, locali notturni e ristoranti costosi.
Hongdae è un’altra area cittadina molto popolare tra i giovani che qui trovano tutto quello che desiderano per lo svago e il divertimento, mentre Itaewon è un quartiere dall’anima cosmopolita dove si mescolano cucine e culture di tutto il mondo.
Tra le attrazioni da non perdere ci sono il Leeum, Samsung Museum of Art, che è composto da una zona che ospita l’arte tradizionale coreana, e un’altra che è la culla dell’arte contemporanea, e la Moschea di Itaewon, la prima moschea permanente della Corea, nonché l’unica moschea di Seoul.
Per descrivere l’anima, lo sviluppo e la crescita di Seoul ci vorrebbe un libro, ma anche per raccontare le sue attrazioni. In questo piccolo articolo mancano i musei, i mercati caratteristici e molto altro ancora: l’unica grande verità è che occorre volare a Seoul il prima possibile.