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Mantova, Regione al lavoro per attuare la Zona Logistica Semplificata

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha incontrato a Mantova le istituzioni e gli stakeholder del territorio per fare il punto sull’attuazione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) per il porto fluviale di Valdaro. Con lui era presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentari e Foreste, Alessandro Beduschi.

Come promesso all’indomani del decreto di istituzione della ZLS, approvato nelle scorse settimane da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’assessore Guidesi ha subito convocato un tavolo operativo per lavorare sulla pianificazione strategica e la concretizzazione di uno strumento di sviluppo fortemente voluto da Regione Lombardia insieme agli enti locali e ai sistemi economici dei territori di Mantova e Cremona.

Zona Logistica Semplificata: missioni e finalità

L’assessore regionale Guido Guidesi a Mantova per spiegare i vantaggi della Zona Logistica Semplificata a istituzioni e stakeholders localiLe ZLS vengono istituite in presenza di un’area portuale composta da porti e aree retroportuali, anche di carattere produttivo e aeroportuale, piattaforme logistiche e interporti. Queste aree sono caratterizzate da una serie di semplificazioni amministrative e fiscali.

Gli obiettivi della ZLS sono rafforzare la capacità di attrarre nuovi progetti di investimento, potenziare il trasporto intermodale delle merci garantendo dunque una maggiore sostenibilità ambientale, consolidare le attività economiche già insediate, valorizzare le specializzazioni economico-produttive locali anche a livello internazionale e creare nuove opportunità occupazionali.

Il lavoro politico-istituzionale

In Lombardia l’istituzione della Zona Logistica Semplificata dei Porti Fluviali Lombardi è un risultato raggiunto grazie a un lavoro politico e istituzionale, promosso dall’assessore Guidesi, durato due anni e iniziato con uno studio che individuasse finalità e potenzialità della ZLS.

Zona Logistica Semplificata: i Comuni coinvolti nel Mantovano

Le aree individuate sono quelle portuali, retroportuali, produttive, logistiche e interportuali nei seguenti territori comunali. In provincia di Mantova coinvolti complessivamente 9 Comuni: Roncoferraro, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello, Viadana, Borgo Mantovano, Gazoldo degli Ippoliti, Mantova, Ostiglia, Rodigo.

Il Comitato di indirizzo

L’assessore Guidesi ha illustrato quali saranno i prossimi passi da compiere verso l’attuazione della ZLS. Anzitutto è stato costituito il Comitato di indirizzo, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del presidente della Regione, che rappresenta il vero e proprio organismo di gestione e governance della ZLS. Regione ha incluso nel Comitato entrambe le Autorità Portuali di Mantova e Cremona.

Il Comitato di indirizzo della ZLS è presieduto dall’assessore Guidesi su delega del presidente della Regione, Attilio Fontana. Ne fanno parte il presidente della Provincia di Mantova in qualità di Autorità Portuale di Mantova, il presidente della Provincia di Cremona in qualità di Autorità Portuale di Cremona, un rappresentante del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, un rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un rappresentante del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un rappresentante di ogni Consorzio di sviluppo industriale e i sindaci dei Comuni interessati o loro delegati.

La Cabina di regia

Oltre al Comitato di indirizzo sarà istituita una Cabina di regia per la ZLS come tavolo di proposta e di sintesi a cui parteciperanno la Regione, le Province interessate e i partner economici del territorio come la Camera di Commercio di Cremona – Mantova – Pavia.

ZLS: le semplificazioni

L’assessore regionale Guido Guidesi a Mantova per spiegare i vantaggi della Zona Logistica Semplificata a istituzioni e stakeholders localiLa finalità della ZLS è determinare semplificazioni amministrative, oltre al sostegno agli investimenti. Per quanto riguarda la sburocratizzazione, la ZLS rende più agevole l’avvio e lo svolgimento delle attività economiche e industriali per quanto riguarda l’Autorizzazione Unica (AU).

In generale si potrà avere una riduzione di un terzo dei tempi rispetto alle procedure standard per quanto concerne diversi procedimenti (per esempio VIA, VAS, AIA, AUA). Previste procedure accelerate e silenzio/assenso: si riducono del 50%, per esempio, i termini previsti per l’adozione e il rilascio di eventuali autorizzazioni, licenze e altri atti di assenso per i quali è richiesta l’acquisizione di pareri di competenza di più amministrazioni; decorsi tali termini, gli atti si intendono resi in senso favorevole.

Il sostegno agli investimenti

Sul sostegno agli investimenti, sono previste agevolazioni sul credito d’imposta che può essere concesso a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono realizzate nel territorio.

Nelle ZLS è concesso un contributo, sotto forma di credito d’imposta, nella misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027, in relazione agli investimenti in beni strumentali realizzati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025: la dotazione in campo è di 80 milioni di euro.

Il credito d’imposta riguarda gli investimenti relativi all’acquisto di terreni o di nuovi macchinari, impianti e attrezzature destinate a strutture produttive. Queste possono essere già esistenti o essere impiantate nella Zls. Sono inoltre  comprese l’acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali. Il valore dei terreni e dei fabbricati ammessi all’agevolazione non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato. Nella Zls possono anche essere istituite zone franche doganali.

Il Piano Strategico di Regione Lombardia

Nel Piano Strategico elaborato da Regione Lombardia sono stati previste, secondo le modalità che il Comitato di Indirizzo potrà definire e nel rispetto delle normative vigenti in materia di aiuti di Stato, ulteriori misure. Questo l’elenco.

  • una riduzione degli oneri di urbanizzazione per le aree individuate.
  • l’impegno a restituire in tutto o in parte l’Imu per i primi tre anni dall’insediamento.
  • la compensazione dei debiti e crediti delle imposte locali.
  • la premialità per l’accesso a iniziative regionali di supporto alle attività economiche e produttive; il supporto normativo, organizzativo e finanziario, per la costituzione di comunità energetiche per potenziare l’approvvigionamento da fonti rinnovabili e in particolare dal fotovoltaico.
  • la promozione di strumenti garanzia a supporto degli investimenti in infrastrutture, attrezzature e mezzi per lo sviluppo di sistemi innovativi nel settore logistico e in particolare nel trasporto fluviale.
  • la promozione di una convenzione con i principali atenei lombardi per compartecipare a studi e ricerche di carattere sperimentale e applicato per lo sviluppo di sistemi innovativi nel settore logistico e in particolare nel trasporto fluviale.
  • il rilancio della formazione tecnica e professionale nel settore della logistica e del trasporto, per sopperire alla mancanza di personale nel settore.

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Agricoltura. Beduschi: 1 milione a Consorzi bonifica per danni maltempo

Regione Lombardia finanzierà con 1 milione di euro 14 opere di pronto intervento realizzate dai Consorzi di bonifica, nelle province di Cremona, Lodi, Milano e Mantova. Lo stanziamento fa seguito ai danni provocati dal maltempo a fine ottobre 2023 e nei mesi di febbraio e marzo 2024. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

“Si tratta – dichiara l’assessore Beduschi – di fondi che la Regione mette quindi a disposizione a seguito di eventi metereologici estremi. Eventi che, purtroppo, hanno infatti causato danni seri ai canali gestiti dai Consorzi. Enti che sono infatti intervenuti per ripristinare la corretta funzionalità idraulica. Si tratta di aspetti indispensabili quindi sia per la sicurezza del territorio sia per assicurare le attività agricole”.

Il contributo regionale copre infatti il 90% della spesa ammissibile. Le richieste sono state presentate dai Consorzi Garda-Chiesa, Muzza e Bassa Lodigiana, Navarolo Agro Cremonese-Mantovano e Territori del Mincio.

“Lo stanziamento – conclude l’assessore Beduschi – permette di chiudere la serie di opere necessarie per i danni dubiti dal reticolo idrico nell’autunno 2023. Siamo già al lavoro, infatti, per un ulteriore quota di fondi per i Consorzi di bonifica. Quota che andrà quindi a coprire situazioni simili verificatesi con il maltempo che ha caratterizzato il mese di maggio”.

Maltempo, il dettaglio dei finanziamenti per Consorzi di bonifica

Navarolo

  • Ripristino dell’argine del canale demaniale Bogina a Viadana (MN), 73.800 euro. Ripristino della funzionalità idraulica del canale demaniale Riolo a Gussola (CR), 52.200 euro.

Territori del Mincio, i canali interessati

  • Barbassola a Roncoferraro (MN), 53.865 euro;
  • Dugale nuovo a Sustinente (MN), 75.411 euro;
  • Molinella a Roverbella (MN), 30.523 euro;
  • Madama a Roncoferraro (MN) e Sustinente (MN), 13.410 euro;
  • Molinella – località Forte d’Attila, sponda destra a Roncoferraro (MN), 88.200 euro;
  • Secchiarolo a Roverbella (MN), 41.296 euro;
  • Molinella – sponda sinistra a Roncoferraro (MN), 107.730 euro;
  • Tartagliona a San Giorgio Bigarello (MN), 86.184 euro;
  • Molinella – sponda destra adiacente la S.P. 80 a Roncoferraro (MN), 47.880 euro.

Muzza

  • Ripristino scaricatore di piena n.2 a Cassano d’Adda (MI), 20.700 euro;
  • Ripristino spondale Roggia Fombia a Fombio (LO). 23.760 euro.

Garda Chiese

  • Rifacimento tratto tombinato del canale di bonifica ‘Daldo Paulle’ a valle del depuratore a Volta Mantovana (MN), 270.000 euro.

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Terza corsia autostrada Brennero, ok a Valutazione Impatto Ambientale

Parere positivo della Regione Lombardia al Ministero dell’ambiente e della Sicurezza Energetica sulla realizzazione della terza corsia dell’autostrada A22 del Brennero nel tratto compreso tra Verona e Modena. La Giunta, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, ha approvato infatti una delibera che esprime un giudizio positivo all’istanza di Valutazione d’Impatto Ambientale. Il tracciato, con una lunghezza di 90 chilometri, attraversa il territorio mantovano.

“Parliamo di un intervento atteso – ha affermato Maione – che aumenterà le condizioni di sicurezza dell’infrastruttura. Sono stati previsti inoltre interventi finalizzati all’inserimento paesaggistico di manufatti di tipo mitigativo e compensativo aventi lo scopo di elevare la sostenibilità ambientale complessiva dell’opera“.

Oltre alla realizzazione della terza corsia, sono previsti inoltre ulteriori interventi: la rete di raccolta, trattamento e laminazione delle acque di piattaforma; l’ampliamento laterale delle banchine esistenti; l’allargamento delle piste di accelerazione/decelerazione; piazzole di sosta; sistemazioni a verde; bacini di laminazione; barriere antirumore; interventi di allargamento laterale dei ponti sui fiumi Po, Mincio e canale Fissero-Tartaro e, infine, lo riempimento del varco centrale del ponte sul canale Acque Alte.

Gli enti lombardi interessati, in particolare, sono: Provincia di Mantova e i Comuni di Mantova, Gonzaga, Pegognaga, San Benedetto Po, Bagnolo San Vito, Borgo Virgilio, San Giorgio Bigarello, Castelbelforte e Roverbella.

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Pastifici storici, a San Giorgio Bigarello mix di tradizione ed eccellenza

Visita istituzionale per l’assessore regionale al Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali, al ‘Pastificio Artigiano Menini’ di San Giorgio Bigarello (MN), fondato nel 1960 e oggi guidato dai mantovani Attilio e Marzia Gandellini, proprietari anche del sito produttivo di Valeggio sul Mincio (Vr).

“La storia del pastificio Menini – ha affermato Mazzali – è quella di una bottega alimentare nata in un borgo ‘al confine’ tra ‘regioni-sorelle’, Lombardia e Veneto. Due territori, il mantovano e il veronese, che in comune hanno molto più di una tradizione enogastronomica d’eccellenza”.

“In Lombardia – ha aggiunto – ci sono decine di pastifici storici, aziende che hanno saputo, nel corso degli anni, coniugare la qualità con l’utilizzo delle tecnologie, reggendo la dura concorrenza della produzione di massa a buon mercato. Sono, quindi, anche luoghi di presidio della tradizione, che tutt’oggi, nel 2024 conquista”.

Assessore Mazzali: la pasta tra delizie amate dai visitatori esteri

“La pasta italiana – ha proseguito l’assessore regionale – è nota in tutto il mondo, sinonimo di quell’alta qualità e accoglienza che tanto amano i turisti. La pasta prende le forme più diverse e appetitose a seconda della tradizione del territorio dove è fatta, di cui è espressione. Grazie, quindi, ai nostri ‘artigiani della pasta’ lombardi. In queste feste, infatti, non hanno fatto mancare sulle nostre tavole un primo piatto che ci ricorda ricette classiche, materie prime lavorate a mano e il ‘gusto’ della famiglia”.

“I pastifici come ‘Menini’ – ha aggiunto – sfornano prodotti come gli agnoli mantovani, i tortelli di zucca, i casoncelli, gli gnocchi, le lasagne, i passatelli. Si tratta di prodotti capaci di prendere ‘per la gola’ i turisti e rendere la cucina italiana e lombarda famosa in tutto il pianeta”.

“Voglio ringraziare la famiglia Gandellini – ha concluso Mazzali – per la grande e instancabile dedizione al lavoro”.

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