Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Incendio Vesuvio, al lavoro volontari Protezione civile Lombardia

Sono sette i volontari della Protezione civile della Lombardia, specializzati in antincendio boschivo, che hanno raggiunto in queste ore la Campania con due mezzi AIB per contribuire alle operazioni di spegnimento del vasto incendio che da giorni interessa il Vesuvio.

Si tratta di due squadre di Sondrio che appartengono ai Gruppi dell’Associazione nazionale alpini della Colonna mobile regionale, che si sono mobilitate su attivazione del Dipartimento nazionale di Protezione civile.

Incendio Vesuvio, grazie a volontari dalla Lombardia per risposta a emergenza

L'assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa è intervenuto per ringraziare i volontari della Protezione civile della Lombardia per intervento nel parco del Vesuvio“Ringrazio di cuore i nostri alpini – afferma Romano La Russa, assessore regionale alla Protezione civile – e tutto il Sistema della Protezione civile della Lombarda che hanno risposto immediatamente alle richieste del Dipartimento nazionale per l’emergenza che ha colpito il Parco Nazionale del Vesuvio” .

“Sono certo che, ancora una volta – prosegue l’assessore – i volontari lombardi garantiranno un contributo prezioso unendo le capacità professionali alla generosità e all’impegno che li contraddistinguono da sempre”.

The post Incendio Vesuvio, al lavoro volontari Protezione civile Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

In Lombardia nasce il tavolo di confronto periodico di Protezione civile

Mantenere un dialogo costante sui temi di Protezione civile, ascoltare le istanze dei territori e condividere le diverse esperienza. Questi gli obiettivi dell’incontro di mercoledì 12 marzo, a Palazzo Lombardia, tra l’assessore regionale Romano La Russa, i dirigenti della Direzione generale e i consiglieri delle Province e di Città metropolitana con delega alla Protezione civile.

Tavolo Protezione civile

“Ho promosso questo primo momento di confronto – ha affermato l’assessore La Russa – con l’obiettivo di fare il punto della situazione, di condividere le esperienze che provengono dai diversi territori e consolidare il percorso di collaborazione. In Lombardia Province e Città Metropolitana hanno un ruolo fondamentale all’interno del sistema di Protezione civile ed è utile fare rete, alla luce delle importanti e complesse sfide che continuamente siamo chiamati ad affrontare”.

tavolo protezione civile“I Comuni, le Province e gli altri enti locali – ha aggiunto – devono farsi trovare pronti e, come Regione, siamo al loro fianco non soltanto mettendo a disposizione le risorse necessarie ma anche accompagnandoli nei percorsi di pianificazione e di formazione“.

“Il confronto con Province e Città metropolitana – ha concluso l’assessore regionale con delega alla Protezione civile – diventerà un appuntamento periodico, in modo da garantire un dialogo costante con il territorio e le relative esigenze”.

The post In Lombardia nasce il tavolo di confronto periodico di Protezione civile appeared first on Lombardia Notizie Online.

Protezione civile, da Regione 5,5 milioni di euro per le calamità del 23/24

Destinati 5,5 milioni di euro a ristoro delle spese di prima emergenza sostenute dagli enti pubblici in occasione degli eventi calamitosi naturali nel 2023 e nel 2024. Questo quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, di concerto con l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori, che contiene anche i criteri per il finanziamento.

153 beneficiari tra Comuni e Province

“Si tratta di 199 interventi urgenti – ha commentato l’assessore La Russa – in favore di 153 beneficiari tra Comuni e Province in base ai diversi parametri indicati dal provvedimento, tra cui, ad esempio, l’aver avviato gli interventi 10 giorni dalla data dell’evento. Con la misura finanziamo le spese sostenute in emergenza dagli enti per l’assistenza ed il soccorso alla popolazione (ad esempio per l’alloggio temporaneo per i cittadini sfollati), nonché per il ripristino dei servizi essenziali e le infrastrutture pubbliche. Inoltre, diamo un contributo nel caso di cittadini evacuati mediante ordinanza sindacale per inagibilità della propria abitazione principale, abituale e continuativa e che abbiano dovuto trovare in autonomia una sistemazione alternativa. Tra gli interventi finanziati ci sono, ad esempio, la rimozione di materiale per la messa in sicurezza delle strade e la ripresa della circolazione, interventi negli alvei per far riprendere il regolare deflusso delle acque, ovvero per il ripristino delle coperture di edifici pubblici. Anche se sappiamo benissimo che questa è solo una goccia – ha concluso – si tratta di una boccata d’ossigeno importante per enti che si sono trovati a gestire situazioni di emergenza”.

Assessore La Russa: l’importanza delle attività di prevenzione

“Per il futuro è fondamentale che si punti di più su un’attività di prevenzione portata avanti a tutti i livelli istituzionali – prosegue l’assessore La Russa-. Per questo invito gli amministratori locali (comuni, comunità montane, province e città metropolitana) ad essere puntuali e precisi nel porre in essere le azioni, anche preventive, di loro competenza, in modo che la risposta del sistema regionale di Protezione Civile possa avere una sempre maggiore efficacia. Soltanto con una buona prevenzione e con un’adeguata cura del territorio si potranno limitare le conseguenze disastrose dei sempre più numerosi eventi che colpiscono il territorio.

Assessore Sertori: grande attenzione alla fragilità dei territori

“La concessione di contributi agli Enti Locali in conseguenza ai danni provocati da una calamità naturale – ha dichiarato l’assessore a Enti locali, Montagna e con delega anche agli Uffici Territoriali Regionali – è un atto estremamente importante”. “Questi ulteriori stanziamenti – continua Sertori – testimoniano l’attenzione di Regione Lombardia alle fragilità dei territori, sempre più colpiti da fenomeni non prevedibili ed in contesti urbani sempre più complessi. Molto importante è il ruolo svolto dagli Uffici Territoriali regionali, a supporto del sistema di Protezione civile lombarda e come sentinelle locali delle esigenze dei nostri comuni”.

Ristori per eventi calamitosi negli anni 2023 e 2024, i dettagli

Provincia – N° interventi ammissibili – TOT contributi massimi concedibili (in euro)

Ente beneficiario N° interventi ammissibili Contributo massimo concedibile
BG (33 enti beneficiari) 41                                                        598.251,31 euro
BS (12 enti beneficiari) 15                                                        665.859,78 
CO (18 enti beneficiari) 24                                                   1.014.820,58 
CR (1 ente beneficiario) 2                                                              3.941,01 
LC (32 enti beneficiari) 39                                                       385.899,50
LO (3 enti beneficiari) 3                                                              9.789,60 
MB (4 enti beneficiari) 7                                                        154.794,00 
MI (15 enti beneficiari) 23                                                   1.958.078,98 
MN (1 ente beneficiario) 1                                                              3.670,00 
PV (13 enti beneficiari) 17                                                        246.637,84 
SO (9 enti beneficiari) 12                                                        169.334,42 
VA (12 enti beneficiari) 15                                                        274.249,45 

A questo link il dettaglio dei fondi suddivisi per Comune.

The post Protezione civile, da Regione 5,5 milioni di euro per le calamità del 23/24 appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sinergie tra Protezione Civile Lombardia e Dipartimento Nazionale

Visita istituzionale del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile alla Sala Operativa Regionale (SOR) di Regione Lombardia. Presente Giuseppina Terenzi, responsabile della Sala Situazione Italia (SSI) di Roma, che si è confrontata con Andrea Zaccone, coordinatore della Sala Operativa Regionale (SOR) di Regione Lombardia e del Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali (CFMR).

Visite nelle sedi italiane

L’incontro si inserisce in un ciclo di visite organizzato dal Dipartimento di Protezione civile presso le Sale Operative Regionali di tutta Italia. L’obiettivo è conoscere da vicino le strutture e l’organizzazione regionale per ottimizzare il coordinamento nazionale e migliorare l’efficacia nella gestione delle emergenze.

premio zamberletti

I punti forza della Protezione civile di Regione Lombardia

Tra i temi trattati, i punti di forza della Sala Operativa di Regione Lombardia, come l’integrazione del CFMR, che assicura un flusso informativo continuo e un’attività di allertamento operativa 24 ore su 24. È stato sottolineato come l’organizzazione del personale su turni e l’uso di strumenti tecnologici avanzati garantiscano una copertura del servizio senza interruzioni. La gestione del volontariato a livello provinciale è stata riconosciuta come un pilastro fondamentale per il supporto operativo durante le emergenze.

La comunicazione costante tra le sale

Un altro punto cruciale è emerso nell’ambito della gestione delle emergenze ambientali. In particolare, con l’importanza del monitoraggio degli eventi di minore entità che potrebbero evolvere in crisi più gravi. La comunicazione costante tra la Sala Situazione Italia (SSI) e la Sala Operativa Regionale (SOR) della Lombardia diventa essenziale per garantire la tempestività e precisione necessarie nelle fasi di emergenza.

L’importanza della collaborazione

L’incontro ha infine confermato l’importanza della collaborazione tra i vari enti coinvolti e ha evidenziato come un’integrazione ottimale dei flussi informativi e operativi possa migliorare significativamente la capacità di risposta in situazioni di emergenza, rendendo le operazioni più coordinate ed efficienti.

Assessore Romano La Russa: Regione Lombardia impegnata a migliorare la risposta alle emergenze

“Siamo molto soddisfatti dell’esito di questa visita – ha dichiarato l’assessore regionale alla Protezione civile Romano La Russa – che conferma il grande lavoro svolto dalla nostra Sala Operativa Regionale in termini di preparazione e prontezza operativa. La sinergia tra le istituzioni e l’efficacia dei flussi informativi rappresentano elementi chiave per garantire la sicurezza dei cittadini. Il continuo dialogo con il Dipartimento Nazionale e il supporto dei volontari ci consente di affrontare al meglio ogni sfida emergenziale. Regione Lombardia resta sempre impegnata a migliorare la propria risposta alle emergenze, lavorando in stretta collaborazione con tutti gli attori coinvolti”.

 

The post Sinergie tra Protezione Civile Lombardia e Dipartimento Nazionale appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione stanzia 2,3 milioni per i volontari del Corpo dei Vigili del Fuoco

Acquistare nuovi mezzi e dotazioni tecniche, realizzare interventi strutturali e impiantistici per lo svolgimento delle attività e migliorare la preparazione del personale volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, attraverso uno stanziamento di 2,3 milioni di euro.

Assessore La Russa: obiettivo migliorare sistema di Protezione civile regionale

“Il nostro obiettivo principale – ha commentato l’assessore La Russa – è rafforzare il sistema di Protezione civile regionale, affinché aumentino sia la capacità di risposta alle emergenze, sia le azioni di previsione e prevenzione. I volontari del Corpo dei Vigili del Fuoco rappresentano una risorsa fondamentale per la Lombardia. Sul nostro territorio risultano operativi circa 1600 volontari dislocati in oltre 70 distaccamenti dei Comandi provinciali. La rete è in grado di garantire risposte celeri in caso di emergenza, anche per effetto del forte legame con il territorio di riferimento che garantisce una reale conoscenza delle criticità. Tutto ciò consente, tra l’altro, tempi di intervento ridotti, che sono spesso la chiave per la risoluzione positiva delle emergenze. Per questi motivi – ha concluso – riteniamo necessario e doveroso sostenere le loro attività”.

Accordo Quadro tra Regione Lombardia e Vigili del Fuoco per migliorare attività volontari

Il provvedimento è volto al rinnovo dell’Accordo Quadro per l’esecuzione delle attività con la Direzione Generale Lombardia dei Vigili del Fuoco, che utilizzerà il proprio know how per la definizione dei criteri dei bandi per il finanziamento dell’acquisizione di mezzi e dotazioni tecniche, metterà a disposizione il proprio personale, in qualità di docente, istruttore professionale a supporto del corpo docente, nonché i propri automezzi e apparecchiature e ogni necessaria strumentazione didattica. Regione Lombardia, invece, contribuirà all’acquisto di mezzi e dotazioni tecniche, alla realizzazione di interventi strutturali e impiantistici e alle spese sostenute per l’attività di formazione dei Vigili del Fuoco volontari.

The post Regione stanzia 2,3 milioni per i volontari del Corpo dei Vigili del Fuoco appeared first on Lombardia Notizie Online.

Extramuro 2024, un ponte di sicurezza tra Lombardia e Canton Ticino

Si è conclusa con importanti risultati l’esercitazione ‘Extramuro 2024‘, che ha visto la partecipazione di personale della Protezione Civile della Lombardia e del Canton Ticino in un contesto di formazione congiunta su scenari di maxi-emergenza.

Coinvolti i comuni di Erba, Eupilio, Merone, Pusiano e l’area litorale del lago di Pusiano

L’iniziativa, tenutasi da lunedì 11 a venerdì 15 marzo nei comuni di Erba, Eupilio, Merone, Pusiano e nell’area litorale del lago di Pusiano, ha rappresentato un progetto pilota italo-svizzero di grande valore.

Oltre 100 operatori in azione per testare l’interoperabilità in caso di maxi-emergenze

Oltre 100 gli operatori coinvolti, che hanno potuto mettere alla prova le proprie capacità e testare l’interoperabilità tra i sistemi di protezione civile dei due Paesi.

Simulazione di terremoti e alluvioni

L’esercitazione si è svolta in vari momenti con simulazioni di eventi come terremoti, incendi e alluvioni. Il personale italiano e svizzero ha operato in sinergia, con propri mezzi e uniformi.

Assessore La Russa: un passo avanti significativo per la sicurezza dei cittadini di entrambi i paesi

L’assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa, ha sottolineato l’importanza della formazione per la Protezione Civile: “la Lombardia vanta un sistema all’avanguardia, con oltre 27.000 volontari infaticabili e generosi. Extramuro 2024 ha rafforzato la collaborazione con il Canton Ticino, permettendo di testare procedure di intervento congiunte in caso di maxi-emergenze”.

L’esperienza di Extramuro 2024 rappresenta un passo avanti significativo per la sicurezza dei cittadini di entrambi i Paesi. La collaborazione transfrontaliera in materia di protezione civile è fondamentale per affrontare le sfide sempre più complesse che ci attendono.

Extramuro 2024, minino impatto sulla popolazione in Lombardia

L’esercitazione ha avuto un impatto minimo sulla popolazione, grazie all’attenta pianificazione e al coinvolgimento di tutte le parti interessate.

Collaborazione futura

Le conclusioni di Extramuro 2024 saranno analizzate e utilizzate per migliorare ulteriormente la collaborazione tra i sistemi di Protezione Civile di Italia e Svizzera.

      

The post Extramuro 2024, un ponte di sicurezza tra Lombardia e Canton Ticino appeared first on Lombardia Notizie Online.

Protezione civile, formazione Italo-Svizzera: a Erba (CO) ‘Extramuro 2024’

Da lunedì 11 a venerdì 15 marzo si terrà l’evento di Protezione civile “Extramuro 2024′, importante iniziativa di formazione congiunta tra Italia e Svizzera.

Coinvolgerà i territori dei comuni di Erba, Eupilio, Merone e Pusiano, nonché l’area litorale del lago di Pusiano. Il personale della Milizia di Protezione civile del Cantone Ticino, ospite del Sistema regionale e territoriale di Protezione Civile italiano, si addestrerà in scenari di maxi-emergenza in base agli accordi di reciproco soccorso tra Lombardia, Piemonte e Cantone Ticino, aggiornati e rinnovati tra il 2022 e il 2023.

Il Campo Scuola avrà sede presso il Centro Polivalente d’Emergenza di Erba (CO). Le attività formative si svolgeranno in vari momenti e location nei territori dei comuni coinvolti.

Il personale italiano e svizzero opererà in modo riconoscibile con propri mezzi e uniformi, minimizzando l’impatto sulla popolazione. L’esercitazione è coordinata dalla Prefettura di Como, dalla Direzione Sicurezza e Protezione Civile di Regione Lombardia. Con la collaborazione di Vigili del Fuoco, AREU Lombardia, Provincia di Como. Interessati anche i Comuni coinvolti, il Centro di Cooperazione di Polizia e Doganale (CCPD) di Chiasso, la Direzione del Cavo Diotti, la Onlus ‘G.Prina’ e il Comitato di Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile di Como.

Extramuro 2024

Non si tratta di un’esercitazione di evacuazione, ma un momento di formazione sul campo per il personale svizzero con il supporto italiano. Non ci saranno quindi eventi impattanti sulle attività ordinarie del territorio.

L’iniziativa rappresenta un progetto pilota di formazione congiunta per la migliore applicazione degli accordi di reciproco supporto tra la Prefettura di Como, la Regione Lombardia e la Sezione del Militare e della Protezione Civile del Cantone Ticino.

Assessore La Russa: formazione fiore all’occhiello Prociv Lombardia

“Per una settimana – dichiara l’assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa – gli uomini della Protezione civile svizzera si metteranno alla prova, supportati dalla nostra Prociv, per essere pronti a intervenire nel caso di una maxiemergenza che coinvolga le aree di confine tra Italia e Svizzera. Un modo per confrontare e mettere in comunicazione due modelli di intervento differenti ma che devono essere in grado di integrarsi in caso di necessità”.

“La formazione – conclude La Russa – è uno dei fiori all’occhiello della Protezione civile lombarda. Siamo orgogliosi del lavoro svolto dagli operatori e dal nostro ‘esercito’ di oltre 27.000 volontari infaticabili e generosi”.

Prefetto Como: perfetta collaborazione istituzionale

“Il Campo Scuola organizzato per gli Ufficiali di Protezione civile del Dipartimento delle Istituzioni del Cantone Ticino – evidenzia il prefetto di Como Andrea Polichetti – rappresenta una perfetta collaborazione istituzionale con il Cantone Ticino, con la Regione Lombardia, il Dipartimento di Protezione civile, la Provincia, i Comuni e le Forze dell’ordine e con i Vigili del Fuoco, asse portante delle attività di emergenza. La settimana di formazione arricchisce le sinergie tese a sviluppare la capacità di risposta nelle emergenze di Protezione civile sulla fascia di confine tra il Cantone Ticino e Como. È un’esperienza che certamente darà maggiore speditezza e efficacia ai modelli di intervento di Protezione civile sulle aree confinarie da riformulare anche in relazione ai rapidi cambiamenti climatici, finalizzati al soccorso della popolazione in caso di calamità”.

L’esperienza potrà aumentare significativamente la capacità di integrazione

“Ringrazio le Autorità ticinesi, le Amministrazioni e tutti gli operatori – conclude il prefetto – che saranno impegnati nelle articolate attività sul territorio comasco confidando che l’esperienza potrà aumentare significativamente la capacità di integrazione tra i sistemi di protezione civile del Cantone Ticino e della provincia di Como”.

 

The post Protezione civile, formazione Italo-Svizzera: a Erba (CO) ‘Extramuro 2024’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Maltempo, colonna mobile Regione Lombardia in Toscana con 70 volontari

La Colonna Mobile Regionale della Lombardia ha raggiunto le zone della Toscana messe a dura prova dall’alluvione, in particolare il Comune di Campi Bisenzio (Firenze).

protezione civile Lombardia ToscanaOltre 70 volontari, provenienti dai gruppi delle principali province lombarde, sono al lavoro, con decine di mezzi e attrezzature dedicate e inviate sul posto. Sono in Toscana per dare un aiuto concreto alla popolazione vittima dell’emergenza.

La Protezione civile della Lombardia al lavoro in Toscana

“Volontari e mezzi della Protezione civile Lombardia – ha detto il presidente Attilio Fontana – sono in Toscana per dare manforte nelle operazioni di supporto alla popolazione alluvionata. In diverse zone si lavora ancora per liberare case e cantine dall’acqua e dal fango. Grazie a tutti”.

protezione civile Lombardia Toscana“Ringrazio i volontari e tutti gli operatori della protezione civile lombarda – ha affermato l’assessore regionale alla Protezione civile, Romano La Russa – che in questi giorni sono impegnati per aiutare le popolazioni colpite dal maltempo, non soltanto in Lombardia ma anche negli altri territori. La missione in Toscana di questi giorni, così come quella in Emilia-Romagna nei mesi scorsi, sono l’ennesima dimostrazione dell’infaticabile senso civico. Ed anche dell’altruismo che anima i nostri volontari. Alla popolazione toscana va la mia vicinanza e l’auspicio di risollevarsi al più presto”.

 

The post Maltempo, colonna mobile Regione Lombardia in Toscana con 70 volontari appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌