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Anfiteatri scavati nel tufo, miti etruschi e la strada dei pellegrini: è Sutri, l’antichissima città della Tuscia

Smarrito tra le pieghe della provincia viterbese, sorge un borgo che sembra scaturire direttamente dalle viscere della terra. Parliamo di Sutri, che si adagia su un maestoso sperone di tufo da dove domina dall’alto la Via Cassia, l’antico asse viario che da millenni collega Roma al nord della penisola. Ci troviamo, quindi, tra le falde dei Monti Cimini e quelle dei Monti Sabatini, in una posizione che ne ha fatto la fortuna: prima territorio falisco, poi area contesa tra Etruschi e Romani, la città fu conquistata da Roma nel 383 a.C. e divenne una vera testa di ponte verso l’Etruria interna e l’Agro Falisco.

Se le tracce più antiche di Sutri risalgono all’Età del Bronzo, intorno al X secolo a.C., le origini si perdono anche nel mito: una leggenda lega il paese a Saturno, il dio romano della fertilità, raffigurato nello stemma cittadino a cavallo con un fascio di spighe. Un’altra storia porta fin qui Orlando, il paladino della Chanson de Roland e dell’Orlando Furioso, che secondo il racconto sarebbe nato in una tomba etrusca mentre sua madre Berta era in viaggio verso Roma.

Il soprannome più celebre è però “l’Antichissima Città“, appellativo attribuito da papa Innocenzo III sul finire del XII secolo. E basta osservare la parete dell’anfiteatro, o scendere nella cripta del Duomo, per capire quanto sia difficile trovare un nome più azzeccato. Dal 2019, inoltre, Sutri fa parte dei Borghi più belli d’Italia e ha ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Cosa vedere a Sutri

La visita di questo borgo della Tuscia parte dalla roccia, ma presto si trasforma in un viaggio attraverso civiltà diverse. La particolarità di Sutri sta proprio nella stratificazione: un luogo pagano diventa cristiano, una strada romana continua a guidare pellegrini, mentre una torre medievale resta a guardia di una storia quasi scomparsa.

L’Anfiteatro romano scavato nel tufo

Il simbolo di Sutri si mostra quasi all’improvviso ed è un anfiteatro ricavato interamente in un banco di tufo, senza sostegni in muratura. La forma segue il profilo naturale della roccia e misura circa 49,60 per 40,80 metri. La sua costruzione viene collocata tra gli ultimi decenni del I secolo a.C. e i primi anni del I secolo d.C. La semplicità dell’impianto rende ancora più impressionante il risultato: arena, podio, corridoi e gradinate sono stati ottenuti lavorando direttamente la pietra.

La cavea era divisa in 3 ordini di gradinate. Le praecinctiones, cioè i corridoi di passaggio, separavano i diversi settori del pubblico. Nella parte più bassa si trovava anche un palco d’onore. La struttura poteva accogliere migliaia di spettatori, una cifra enorme se si pensa alle dimensioni attuali del borgo. In estate, tra le altre cose, l’anfiteatro ospita spettacoli e concerti.

La necropoli rupestre lungo la Via Cassia

A pochi passi dall’anfiteatro, la parete di tufo cambia aspetto perché per circa 180 metri è un susseguirsi di decine di tombe scavate direttamente nel costone roccioso. Si riconoscono camere singole, ambienti doppi, nicchie rettangolari e tombe con ingressi ad arco. La necropoli fu utilizzata tra il I secolo a.C. e il III-IV secolo d.C., anche se il passaggio dei secoli ha modificato parecchio l’aspetto originario degli ambienti.

Il dettaglio più suggestivo è la vicinanza con la Via Cassia, antica arteria romana e poi tratto della Via Francigena: qui il viaggio passa davvero accanto ai morti.

Il Mitreo diventato Chiesa della Madonna del Parto

Entrare nella Chiesa della Madonna del Parto significa attraversare una soglia scavata nella roccia che ha avuto almeno 2 vite religiose. Prima fu un Mitreo, cioè un ambiente dedicato a Mitra, divinità di origine indoiranica il cui culto si diffuse nell’Impero romano a partire dal I secolo d.C.

In seguito fu trasformato in luogo cristiano e il suo piccolo vestibolo accoglie affreschi medievali dedicati alla Madonna, a San Cristoforo e alla leggenda di San Michele del Gargano.

Villa Savorelli e il Bosco Sacro

Uscendo dal Mitreo, il paesaggio si apre verso Villa Savorelli, raffinata residenza del XVIII secolo appartenuta a diverse famiglie patrizie. Il giardino all’italiana è disegnato da siepi di alloro e geometrie ordinate. Più avanti, il Bosco Sacro porta con sé un nome quasi fiabesco. Lecci secolari crescono su quote differenti e il termine fa riferimento a un’antica visione pagana della natura, popolata da ninfe, fauni e folletti. La parte più bella arriva affacciandosi dall’alto: l’anfiteatro appare in una prospettiva diversa, incastonato nel paesaggio.

Il Duomo e la Cripta di Santa Maria Assunta

La Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo si presenta con una facciata dai caratteri barocchi, mentre il campanile romanico resta una delle tracce più evidenti della struttura antica. All’interno, il pavimento cosmatesco cattura subito lo sguardo, anche perché i Cosmati furono famiglie di marmorari romani specializzate in decorazioni geometriche realizzate con tessere di marmo colorato. Ma è la cripta il vero colpo di scena: più navate sono scandite da colonne e volte a crociera in tufo.

Cripta di Santa Maria Assunta, Sutri
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La straordinaria Cripta di Santa Maria Assunta

Palazzo Doebbing e il Museo del Patrimonium

Palazzo Doebbing occupa l’antica sede vescovile e prende il nome da Joseph Bernard Doebbing, vescovo di Sutri dal 1900 al 1916. Recuperato e trasformato in museo nel 2018, si riconosce per la mole merlata che domina lo skyline del borgo. I 4 piani ospitano arte antica, arte sacra e mostre temporanee. Il Museo del Patrimonium, invece, raccoglie tele provenienti dalla Chiesa di San Francesco, affreschi medievali recuperati dalla Chiesa di Santa Fortunata e reperti lapidei.

Cosa fare a Sutri

La città offre parecchio anche quando si chiude la guida. La sua parte più autentica vive tra vicoli, botteghe e tradizioni che arrivano dalla comunità contadina.

  • Seguire il filo della Via Francigena: Sutri è una tappa del percorso medievale che collegava Canterbury a Roma.
  • Raggiungere l’antico lavatoio: la struttura si trova lungo Via Giovanni Andrea dell’Anguillara e in estate diventa anche sede di eventi musicali.
  • Assaggiare il fagiolo della Regina: la specialità locale è legata a una leggenda secondo cui avrebbe alleviato i dolori della gotta di Carlo Magno. Durante la Sagra del Fagiolo viene servito in ciotole di terracotta. Da provare anche i fagioli della Regina, i ditalini alla militare e i tozzetti alla nocciola.
  • Scegliere una festa popolare: il Presepe Vivente trasforma la necropoli in un percorso illuminato da fiaccole romane. La festa di Sant’Antonio Abate porta in strada cavallerie e confraternite, mentre il Carnevale termina con la cremazione di Re Carnevale in Piazza del Comune. A settembre la festa patronale di Santa Dolcissima si conclude con uno spettacolo nell’anfiteatro illuminato dalle fiaccole.

Dove si trova e come arrivare

Sutri si trova in provincia di Viterbo, a circa 45 km da Roma e a più o meno 30 da Viterbo.  In automobile da Roma si segue il Grande Raccordo Anulare e poi la Cassia Veientana in direzione Viterbo. Da Viterbo si può scegliere la Via Cassia oppure la Cassia Cimina. Chi arriva dall’autostrada A1 trova le uscite di Magliano Sabina da nord e Ponzano Romano-Soratte da sud. I collegamenti in autobus fanno capo alle linee COTRAL sulla tratta Roma-Viterbo. Per il treno la stazione di riferimento è Capranica-Sutri, a circa 5 km dal paese.

In treno verso Gardaland, tra viaggi senza stress e premi da vincere

I parchi a tema in estate sono un’ottima idea di viaggio per trascorrere una giornata in famiglia o tra amici, ma spesso a scoraggiare l’avventura per chi deve mettersi in auto sono le code chilometriche in autostrada. Raggiungere Gardaland in treno è dunque sempre più una scelta apprezzata da chi vuole trasformare anche il viaggio in parte dell’esperienza, senza stress.

Per l’estate 2026, Trenord e Discovera confermano il pacchetto integrato treno + ingresso a Gardaland Park, acquistabile online e pensato per chi desidera vivere il parco senza lo stress dell’auto. Accanto a questa proposta torna anche “Direzione Gardaland”, il concorso che mette in palio 150 pacchetti viaggio e un soggiorno al Gardaland Resort. Un doppio invito a scegliere una mobilità più sostenibile, pratica e piacevole per raggiungere il parco divertimenti più famoso d’Italia.

“Direzione Gardaland”, 150 ingressi al parco

Dopo il successo della prima edizione, anche nell’estate 2026 torna anche il concorso “Direzione Gardaland”, un instant win che mette in palio ben 150 pacchetti viaggio per vivere una giornata nel parco divertimenti più famoso d’Italia. Partecipare è semplice: basta registrarsi entro il 13 settembre 2026 sul sito dedicato all’iniziativa. Una volta completata l’iscrizione, sarà possibile scoprire immediatamente se si è tra i vincitori dei premi disponibili. Il concorso permette di scoprire subito l’eventuale vincita e partecipare più volte, grazie al reset settimanale delle possibilità di gioco.

Gardaland, Fantasy Kingdom
Ufficio Stampa
L’area Fantasy Kingdom a Gardaland

Ogni premio comprende il viaggio in treno e l’ingresso a Gardaland Park, per una giornata tra montagne russe, attrazioni spettacolari e mondi fantastici. Inoltre, tra tutti i partecipanti verrà estratto un premio finale ancora più speciale: un soggiorno a Gardaland Resort, ideale per vivere il parco anche durante gli appuntamenti serali e gli eventi stagionali. Tra le occasioni più attese ci sono infatti Gardaland Night is Magic, con aperture serali fino alle ore 23, e gli appuntamenti autunnali come Gardaland Magic Halloween, in programma fino all’1 novembre.

Gardaland in treno, divertimento senza pensieri

Il pacchetto Gardaland Park nasce per rendere più semplice organizzare una giornata fuori porta all’insegna dell’adrenalina. Il viaggio in treno permette di arrivare nella zona del Lago di Garda in modo pratico e rilassato, evitando traffico e parcheggi affollati soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.

Vista panoramica sul parco di Gardaland
Ufficio Stampa
Vista dall’alto di Gardaland

Una formula che negli ultimi anni ha conquistato sempre più viaggiatori: nel 2025, infatti, gli itinerari in treno dedicati ai parchi divertimento hanno registrato 10.000 clienti, confermando il crescente interesse verso un modo diverso di vivere il tempo libero. “Gardaland Park” fa parte delle Gite in treno, il progetto di Trenord realizzato in collaborazione con Discovera che propone esperienze turistiche abbinate al viaggio ferroviario: dalle navigazioni sui laghi alle giornate sportive, dalle città d’arte ai grandi parchi tematici.

Tutte le novità di Gardaland 2026

Ogni stagione Gardaland rinnova la propria offerta per sorprendere visitatori di tutte le età, introducendo nuove esperienze e arricchendo il calendario di appuntamenti. Tra le novità più apprezzate spicca il ritorno della Magic House nella sua configurazione completa, grazie al ripristino dello storico ascensore. L’area Fantasy Kingdom celebra inoltre il suo 25° anniversario con un restyling che rende ancora più vivaci i suoi spazi, a partire dall’amatissimo Orto Bruco. Anche la zona western si rinnova, con nuove proposte gastronomiche e l’arrivo di inediti panini nell’area Wild West.

Grande attenzione è riservata anche all’intrattenimento: il Cinema 4D propone il nuovo film “Prezzemolo e l’Enigma Svelato”, mentre il Gardaland Theatre ospita il coinvolgente spettacolo “District 51: Hangar of Mystery”. Nell’area western, il divertimento continua con lo show dal vivo “Party per il West”.

L’estate al parco si arricchisce anche con il ritorno di LEGOLAND® Water Park Gardaland, il parco acquatico interamente tematizzato LEGO dedicato a chi vuole alternare adrenalina e relax nelle giornate più calde. All’interno dell’area, grandi e piccoli possono divertirsi tra scivoli, giochi d’acqua, piscine tematizzate e attrazioni come il LEGO® River Adventure, oltre a scoprire la suggestiva Miniland, dove alcuni celebri monumenti italiani sono ricreati con migliaia di mattoncini colorati.

Legoland
Ufficio Stampa
Legoland è l’unico parco acquatico a tema LEGO® in Europa

Non mancano iniziative speciali e servizi pensati per migliorare l’esperienza di visita: il Gardaland SEA LIFE Aquarium ha accolto nei primi mesi della stagione un percorso a tema Animal Crossing™: New Horizons, mentre l’accesso al parco è stato reso ancora più semplice grazie ai nuovi QR code dedicati agli abbonati e ai coinvolgenti Welcome Show che animano l’ingresso prima dell’apertura dei cancelli. Durante l’anno, infine, gli eventi stagionali continuano a trasformare il parco, dalle serate estive di Gardaland Night is Magic fino alle suggestive atmosfere di Gardaland Magic Halloween.

Da Milano a Disneyland Paris sul treno di Frozen, magia per famiglie

Raggiungere Disneyland Paris in treno vuol dire trasformare il tragitto verso il parco in una parte integrante della vacanza: è questa la filosofia alla base della rinnovata collaborazione tra SNCF Voyages Italia e Disneyland Paris, che per il terzo anno consecutivo punta a rendere il viaggio un’esperienza immersiva pensata soprattutto per le famiglie con bambini.

La novità di quest’anno è rappresentata dal TGV INOUI dedicato a World of Frozen, la nuova area tematica ispirata al celebre Regno di Arendelle: il treno, personalizzato con grafiche e colori che richiamano le atmosfere di Frozen, crea un ponte ideale tra la partenza e l’esperienza di intrattenimento che attende a destinazione.

Arriva REVEЯSUM, la montagna russa da record da provare a Leolandia

Leolandia, il parco divertimenti di Capriate, festeggia il suo 55° anniversario con una grande novità per gli amanti dell’adrenalina: l’inaugurazione di REVEЯSUM, definito il roller coaster più importante dell’anno in Italia.

Questa nuova attrazione rappresenta la sintesi perfetta tra l’ingegneria moderna e la capacità narrativa che ha reso celebre il parco. REVEЯSUM, infatti, è stata prodotta da Mack Rides, colosso tedesco tra i principali costruttori di attrazioni a livello globale e proprietario di Europa-Park, parco a tema situato nei pressi di Friburgo, considerato un punto di riferimento europeo per il settore.

REVEЯSUM, la nuova attrazione di Leolandia

REVEЯSUM si presenta come l’opera più imponente mai realizzata nella storia di Leolandia. Con una lunghezza tripla rispetto a qualsiasi altra montagna russa presente nel parco, la sua silhouette domina con oltre 300 tonnellate di acciaio, sostenute da un complesso sistema di 131 plinti che affondano fino a 5 metri nel terreno. Ma a rendere questa struttura l’attrazione dei record per il 2026 è la tecnologia dei suoi veicoli.

A differenza delle montagne russe tradizionali, i vagoni di REVEЯSUM sono dotati di un sistema a rotazione libera. Mentre il treno affronta curve paraboliche e picchiate mozzafiato, i passeggeri ruotano su se stessi, rendendo impossibile prevedere la direzione dello sguardo.

Ogni corsa è un’esperienza differente: la forza centrifuga e il senso di vuoto della caduta libera si mescolano al movimento rotatorio, raddoppiando la percezione della velocità. Nonostante l’alto tasso di emozione, l’attrazione è stata progettata con un rigore che garantisce la massima stabilità, permettendo anche ai ragazzi più giovani di sfidare i propri limiti. Inoltre, grazie alla presenza di due treni simultanei, il parco gestisce fino a 1.000 persone l’ora, ottimizzando i flussi anche nelle giornate di grande affluenza.

Montagna russa Reversum a Leolandia
Ufficio Stampa
I vagoni rotanti della nuova montagna russa Reversum

L’area tematica Crazy Circus

L’arrivo di REVEЯSUM completa Crazy Circus, l’area tematica di 20.000 metri quadrati inaugurata nel 2025 dove l’estetica dei circhi itineranti d’epoca rivive in chiave moderna. La stazione di partenza si trova sotto un imponente tendone a righe alto 12 metri, dove i passeggeri vengono accolti da scimmiette funamboliche che trasformano l’attesa in un prologo narrativo.

Con REVEЯSUM, il parco vanta ora dieci attrazioni ad alta intensità, bilanciando l’offerta tra i desideri degli amanti del brivido e le esigenze dei più piccoli.

Inoltre, i festeggiamenti per il 55° anniversario si trasformano in un festival continuo di cultura pop e intrattenimento digitale. Dopo il successo di Lucilla, il calendario di maggio vede protagonisti i DinsiemE (9 maggio) e il celebre gamer BellaFaccia (23 maggio), portando il mondo di Minecraft e le hit di YouTube dal vivo. Tra musical ispirati alle produzioni di Broadway, parate colorate e incontri con personaggi iconici come Bluey e Bingo, Leolandia si conferma una destinazione ideale per le famiglie italiane e per chi ama il divertimento.

Gardaland si prepara a un’estate di eventi imperdibili sul lago di Garda

L’estate 2026 si prepara a stupire nel mondo dei parchi di divertimento e Gardaland ha già tutto pronto per conquistare chi lo raggiunge per la prima volta e i fedelissimi: oltre alle nuove attrazioni e agli eventi in cartellone ci sono delle tendenze globali che atterrano proprio sul lago di Garda. A poche settimane dall’apertura i 3 hotel del Resort sono già in piena attività e il flusso di visitatori conferma che la stagione è partita con il piede giusto… ma la vera notizia sono gli eventi imperdibili che stanno per partire.

Una famiglia sottosopra, le location del film con Luca Argentero assicurano il divertimento

Le location di Una famiglia sottosopra, l’ultimo film di Alessandro Genovesi in sala lo scorso autunno e disponibile dal 17 aprile 2026 su Prime Video, sono l’esempio perfetto di come le ambientazioni possano diventare – e sempre più lo fanno nei prodotti audiovisivi attuali – veri e propri elementi narrativi, se non addirittura personaggi a sé stanti.

Questa commedia leggera in cui Luca Argentero interpreta il padre/marito in una famiglia un po’ in crisi, che si ritrova a vivere un’avventura decisamente sui generis, è ambientata infatti a Gardaland Resort, ma il parco divertimenti più che un set neutrale è un catalizzatore di sentimenti, relazioni, cambiamenti nelle dinamiche familiari.

Di cosa parla

Alessandro Moretti (Luca Argentero) è un uomo deluso dalla vita: da anni non lavora, la moglie (Valentina Lodovini) sembra starsi allontanando sempre più da lui e dalla loro relazione, i tre figli sono ragazzini irrequieti e a tratti irrispettosi. Dopo una giornata piena di tensioni trascorsa a Gardaland per festeggiare tutti insieme – suocera compresa – il compleanno della piccola di casa, così, si ritrova a esprimere tra sé e sé il desiderio di cambiare tutto. La mattina dopo ogni membro della famiglia si risveglia, con sorpresa, nel corpo di un altro e il prosieguo è un crescendo di equivoci, segreti rivelati, incomprensioni, ma anche tanti momenti di tenerezza.

Una scena del film "Una famiglia sottosopra"
Ufficio stampa Wildside
Una scena di “Una famiglia sottosopra”, l’ultimo film di Alessandro Genovesi con Luca Argentero, ora disponibile anche su Prime Video

Dove è stato girato

A parte poche scene, soprattutto di interni e che raccontano la quotidianità della famiglia Moretti, girate a Roma, Una famiglia sottosopra è ambientato per lo più a Gardaland Resort, sul Lago di Garda.

Il parco divertimenti più grande d’Italia, come più volte il regista ha raccontato alla stampa ai tempi dell’uscita in sala, è stato scelto come set del film perché «è un luogo che conosciamo tutti, forse tutte le famiglie d’Italia ci sono state almeno una volta e per me era importante che fosse riconoscibile. Ci sono degli archetipi che quel parco divertimenti rappresenta bene». 

La principale location di "Una famiglia sottosopra" è Gardaland Resort
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L’ingresso del parco divertimenti più grande d’Italia, a due passi dal Lago di Garda

In fila per salire sulle giostre, a tavola durante la pausa pranzo, sul letto dell’hotel per riposare finalmente a fine giornata emergono cioè chiaramente ruoli e caratteri, a volte un po’ stereotipi, di ciascun membro della famiglia Moretti ed è da qui che parte davvero il cambiamento. I punti più iconici del resort del divertimento sul Lago di Garda ci sono tutti tra le location di Una famiglia sottosopra.

Le attrazioni di Gardaland

I più appassionati della materia senza dubbio riconosceranno sullo schermo le attrazioni di Gardaland che sono, poi, il motivo principale per visitare il parco divertimenti. Come prova a fare chiunque acquisti un biglietto per Gardaland Resort, la famiglia Moretti non può perdersi esperienze iconiche come una corsa sul Mammut, la discesa adrenalinica sulla Colorado Boat, salire e poi affacciarsi dall’Albero di Prezzemolo.

Regolarmente vengono aggiunte attrazioni nuove a Gardaland, tematiche e spesso ispirate alle tendenze del momento, che rendono sensato tornarci anche una seconda o una terza volta.

Punti food e hotel a Gardaland

Negli anni, la direzione del resort sembra aver lavorato soprattutto per ampliare l’offerta legata a ristorazione e ospitalità, in modo da rendere l’andare a Gardaland un’esperienza quanto più completa e immersiva possibile. Se le adrenaliniche attrazioni del parco mettono fame, non c’è niente di meglio di concedersi una pizza nella Pizzeria Saloon, dov’è girata una delle scene più significative del film di Alessandro Genovesi con Luca Argentero.

Una scena di "Una famiglia sottosopra" girata nella Pizzeria Saloon di Gardaland Resort
Ufficio stampa Wildside
La Pizzeria Saloon è un’ottima soluzione per la pausa pranzo al Gardaland Resort

Se stanchi, dopo una giornata di divertimento, non ci si vuole rimettere in macchina o in treno per tornare a casa, si può prenotare per la notte al Gardaland Hotel: un’altra delle location chiave della pellicola, per i protagonisti e l’avventura emotiva che si ritrovano a vivere. Con i suoi 520mila metri quadrati, del resto, Gardaland non si visita davvero in una sola giornata.

Il parco divertimenti si trova, per altro, al confine tra i due comuni di Lazise e Castelnuovo del Garda: una zona ricca di attrazioni naturalistiche perfette per chi, dopo un giorno nel parco divertimenti, voglia concedersi qualcosa di più rilassante come una passeggiata nel verde, un picnic o un giro in battello del Lago di Garda.

Il Regno di Arendelle è qui: Disneyland Paris svela World of Frozen e nuove esperienze da sogno

Il 29 marzo 2026 è stata una data storica per Disneyland Paris: quel giorno ha visto, infatti, l’inaugurazione di Disney Adventure World, la trasformazione totale del secondo Parco di Disneyland Paris che promette di rivoluzionare l’esperienza dei visitatori. Con un evento esclusivo presentato da Visa, la magia Disney ha preso vita attraverso spettacoli, musica, danza e discorsi ufficiali dei vertici della compagnia.

Dal momento in cui si varca il nuovo ingresso, Adventure Way si apre come un maestoso viale che conduce ai mondi immersivi del Parco. Tra attrazioni, punti ristoro, giardini e boutique, l’area è progettata per sorprendere grandi e piccoli con ogni passo. Ma è World of Frozen a catturare il cuore: il villaggio di Arendelle è ricreato a grandezza naturale, con il maestoso Palazzo di Ghiaccio di Elsa che svetta sulla Montagna del Nord alta 36 metri e una piazza vivace, circondata da edifici colorati e specchi d’acqua scintillanti.

World of Frozen, la nuova area che incanta tutti

Nel nuovo parco parigino, i momenti di immersione nella magia di Disney diventano reali grazie a Frozen Ever After, l’attrazione per famiglie che accompagna i visitatori in un giro in barca tra la foresta innevata, la Valle dei Troll e il Palazzo di Ghiaccio, fino alla Baia di Arendelle, illuminata da fuochi d’artificio a forma di fiocchi di neve. Qui si incontrano personaggi iconici come Anna, Elsa, Kristoff e Olaf, tutti animati con tecnologie Audio-Animatronics di ultima generazione che garantiscono movimenti realistici, espressioni autentiche e una sincronia perfetta con luci, effetti sonori e proiezioni immersive. Non mancano momenti musicali dal vivo: duetti e performance reinterpretano classici come “Let It Go”, offrendo un’esperienza emotiva che unisce piccoli e grandi fan.

World of Frozen, Disney Adventure World
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Vista dell’area World of Frozen

All’interno del villaggio, d’altronde, ogni incontro è pensato per creare ricordi indelebili. I visitatori possono partecipare al Snowflower Festival, una celebrazione giornaliera che anima le strade di Arendelle con giochi, cori e coreografie coinvolgenti. Olaf, Kristoff e gli abitanti del villaggio conducono gli ospiti tra piazze e fontane, mentre la regina Elsa incanta tutti con magie luminose che danno vita a scenari fiabeschi. Le attività includono spettacoli di circa quindici minuti nella Baia, dove l’intera area diventa un teatro a cielo aperto con fuochi d’artificio, giochi di luce e musica orchestrale originale composta dai vincitori dell’Oscar Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez. Gli incontri regali con Anna ed Elsa permettono ai visitatori di sentirsi parte del mondo di Frozen, mentre altre attrazioni e boutique del villaggio offrono esperienze gastronomiche e souvenir a tema, dai dessert ghiacciati ai giocattoli artigianali ispirati alla tradizione nordica.

Anna ed Elsa, World of Frozen
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Anna ed Elsa al World of Frozen

Le altre esperienze a Disney Adventure World

Oltre a World of Frozen, Adventure Way funge da cuore pulsante del nuovo Parco, collegando mondi immersivi come Marvel Avengers Campus e Worlds of Pixar. Il viale principale è costellato di giardini tematici, panchine, spazi verdi e punti ristoro innovativi, dove la gastronomia spazia dalle specialità nordiche al menu raffinato di The Regal View Restaurant & Lounge. La nuova attrazione Rapunzel Tangled Spin celebra il Festival delle Lanterne del film Disney Rapunzel, con gondole rotanti illuminate, musiche iconiche e scenografie mozzafiato.

Marvel Avegers Campus, Disneyland Paris
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Il nuovo Marvel Avegers Campus

Adventure Bay, il lago di tre ettari al centro del Parco, diventa teatro dello spettacolo serale Disney Cascade of Lights, trasformando ogni passeggiata in un’esperienza immersiva tra luci, suoni e magia Disney. Le aree verdi e i giardini tematici, come il Tangled Garden e il Toy Story Garden, offrono momenti di relax tra natura e poesia, mentre la Disney Marching Band accompagna le giornate con performance musicali coinvolgenti.

Riaprono i parchi dei divertimenti in Italia, tutte le novità del 2026

C’è un momento dell’anno in cui l’Italia cambia ritmo e il divertimento diventa sempre più pensato per l’intera famiglia: in primavera l’aria si scalda, le giornate si allungano e torna quella voglia quasi primordiale di uscire e divertirsi.

La primavera 2026 segna ufficialmente il ritorno dei grandi parchi divertimento (sebbene alcuni siano attivi tutto l’anno, come Leolandia), sempre più evoluti, immersivi e capaci di intercettare i trend globali, dal K-pop alle esperienze ibride tra reale e digitale. Ecco le principali novità dell’anno, nei principali parchi divertimento del Belpaese.

Gardaland Resort (Castelnuovo del Garda e Lazise, Verona)

Il 2026 parte forte sulle sponde del Garda e l’esperienza si fa sempre più narrativa e multisensoriale: al Gardaland SEA LIFE Aquarium debutta “Animal Crossing: New Horizons”, un progetto che trasforma un cult digitale in un percorso reale tra le vasche, dove scoperta e relax sostituiscono la competizione.

Gardaland, Fantasy Kingdom
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L’area Fantasy Kingdom a Gardaland

Nel parco, intanto, si celebrano due anniversari importanti: i 25 anni della Fantasy Kingdom e i 20 del Gardaland Theatre, che per l’occasione lancia nuovi show come District 51 – Hangar of Mystery, tra illusionismo e storytelling. Da segnare in agenda anche il nuovo film 4D “Prezzemolo e l’Enigma Svelato”: un’esperienza che coinvolge davvero tutti i sensi. Inoltre, per chi vuole restare dentro la magia anche di notte, gli hotel tematizzati completano il viaggio.

Leolandia (Capriate San Gervasio, Bergamo)

Leolandia festeggia 55 anni con una bomba: Reveяsum, una montagna russa che combina velocità e rotazione dei vagoni. L’attrazione più grande mai realizzata nel parco si inserisce nell’area Crazy Circus, già amatissima per il suo mix di intensità e giostre per famiglie.

Kpop Demon Hunter, Leolandia
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Lo show di Kpop Demon Hunter a Leolandia

Ma il vero plot twist è il K-Pop. Tra show, cosplayer e coreografie ispirate ai grandi idol, il parco cavalca uno dei fenomeni culturali più forti del momento, visto che anche i bambini ormai se ne sono appassionati grazie a Rumi, Zoey e Mira. E poi Pasqua, con la caccia alle uova in compagnia di Bluey e Bingo, musical in stile Broadway e parate che trasformano ogni giornata in uno spettacolo continuo.

Wonderwood (Lago Maggiore – Lago di Como)

Se sentite il bisogno di staccare dalla folla, Wonderwood è la vostra comfort zone. Tra Lago Maggiore e Lago di Como, questi parchi avventura portano l’esperienza outdoor a un altro livello: zipline panoramiche, percorsi sospesi e attività pensate per tutte le età.

Le novità 2026 sono due nuovi percorsi esperienziali firmati Peanuts, dove personaggi iconici come Snoopy guidano i più piccoli alla scoperta della biodiversità. Per le giornate di pioggia, inoltre, c’è anche il Dino Camp indoor a Vicenza, versione jurassic ma family friendly.

Luna Farm (Bologna, Emilia-Romagna)

A Bologna il divertimento prende una piega narrativa. Il nuovo show “Luna Farm e i viaggi nel tempo” è un viaggio tra fiabe e immaginazione, guidato da personaggi originali e un’estetica che strizza l’occhio al mondo gaming.

Il plus? Un’attenzione concreta all’accessibilità: metà delle attrazioni è pensata anche per persone con esigenze speciali.

Mirabilandia (Ravenna, Emilia-Romagna)

Il parco più grande d’Italia riapre il 2 aprile e lo fa in grande stile. Nickelodeon Land continua a essere il cuore per le famiglie, ma il focus 2026 è sull’intrattenimento globale: arriva uno show K-Pop narrativo e torna la stunt arena con Hot Wheels City e il loop più alto mai visto.

Per gli amanti dell’adrenalina, attrazioni già amatissime come iSpeed e Katun restano un must. Qui il divertimento è spettacolo puro, quasi cinematografico.

Parco di Pinocchio (Collodi, Pistoia, Toscana)

Non è un parco divertimenti classico ed è proprio questo il suo fascino. A Collodi, Pinocchio prende vita tra installazioni artistiche, percorsi narrativi e natura. Il biglietto unico include anche il Giardino Garzoni, con una suggestiva Casa delle Farfalle.

Cinecittà World (Roma, Lazio)

Roma gioca la carta storytelling con un parco interamente dedicato al cinema. Tra le novità: il Bud Spencer Tribute e il nuovo stunt show “Motori, Ciak, Azione!”. Ogni area è un set: dallo spazio al Far West, passando per l’antica Roma.

E poi eventi, K-Pop experience anche qui e parchi tematici paralleli come Roma World e Aqua World, per sentirsi come dentro a una pellicola.

Aktium, Cinecittà World, Roma
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L’attrazione Aktium a Cinecittà World

MagicLand (Valmontone, Roma)

MagicLand celebra il suo 15° anniversario con un calendario ricchissimo di eventi tra cosplay, DJ set, spettacoli serali e collaborazioni pop. Tra le novità spicca DogLand – Anas, un’area dedicata agli animali domestici, prima in Europa nel suo genere. Ma il cuore della stagione sono gli Skifidol Italian Brainrot™ Days, in programma nei momenti chiave della primavera: tra nuovi personaggi, show dal vivo, meet&greet e una card da collezione in edizione limitata, il Parco si conferma capace di intercettare i trend più virali e trasformarli in esperienze reali, coinvolgenti e super condivisibili.

E per l’estate ci si porta già avanti con MagicSplash che si espande con nuovi scivoli e un’estetica caraibica sempre più immersiva.

MagicLand, Roma
Ufficio Stampa
Una delle attrazioni di MagicLand a Roma

Luneur Park (Roma, Lazio)

Anche il Luneur Park riapre la stagione primaverile puntando tutto su esperienze immersive pensate per i più piccoli. Dal 28 marzo al 3 maggio, il parco si trasforma in un mondo incantato con la tradizionale Caccia alle Uova, dove i bambini potranno esplorare il Giardino delle Meraviglie alla ricerca di premi e sorprese, tra golden ticket, gadget e dolci ricompense.

Luneur Park, Roma
Ufficio Stampa
Il Luneur Park

Ma non finisce qui: da metà aprile entrano in scena anche le avventure a tema “Luna Investigators”, con una vera e propria caccia al tesoro tra enigmi e missioni ispirate all’antico Egitto. Tra giostre, baby dance e meet&greet con la mascotte Luna, il parco romano si conferma una delle mete più family-friendly della stagione.

Natale 2025 nei parchi divertimento italiani, dove l’atmosfera si trasforma in pura magia

Che Natale sarebbe senza i luoghi dello svago per eccellenza per tutte le età? Nei parchi divertimento italiani, il fascino delle feste regala esperienze incredibili per tutta la famiglia, dagli spettacoli di magia ai paesaggi incantati, da Babbo Natale in persona che accoglie i bambini ai mercatini colorati, fino alla possibilità di ammirare l’aurora boreale: ecco quali eventi e attrazioni non perdere assolutamente quest’anno.

Gardaland Magic Winter

Dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, il Parco e l’intero Resort di Gardaland si trasformano in un autentico regno incantato: scenografie scintillanti, suggestioni fiabesche ed emozioni travolgenti accompagnano i visitatori tra le attrazioni più iconiche della nuova edizione di Gardaland Magic Winter, nella cornice inconfondibile del Lago di Garda.

Natale 2025 a Gardaland
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Spettacolo di Natale 2025 a Gardaland

La sorpresa più attesa arriva però sul palco del Gardaland Theatre, dove debutta Supermagic, celebre festival internazionale dedicato all’illusionismo, con lo spettacolo “Arcano”, premiato dalla Fédération Internationale des Sociétés Magiques. In scena, artisti al mondo provenienti da Italia, Spagna, Germania, Corea del Sud, Finlandia e Olanda, protagonisti di sei imperdibili show tra illusioni, trasformismi, ventriloquia e numeri spettacolari. Un’occasione unica in un viaggio sospeso tra realtà e meraviglia.

Gli spettacoli sono in programma dal 5 all’8 dicembre 2025: anteprima il 5 dicembre dalle ore 21 alle 23, sabato 6 dicembre e domenica 7 dicembre alle 17 e alle 21, e lunedì 8 dicembre, con l’ultima replica anticipata alle 17. I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale di Supermagic Arcano con prezzi a partire da 20 euro fino a 119 euro per i posti VIP, che includono aperitivo, gadget e altri vantaggi esclusivi. Per vivere al meglio la magia di Supermagic, Gardaland Resort propone anche pacchetti Dinner che comprendono una cena speciale a partire da 32,90 euro.

Divertimento speciale a Gardaland a Natale
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Divertimento a Gardaland a Natale

Acquaworld Christmas Village

Oltre 10 chilometri di luci e alberi alti fino a 5 metri decorati e scintillanti trasformano in un paesaggio fatato il primo Christmas Village acquatico d’Italia, l’Acquaworld a Concorezzo (MB), pronto a stupire dal 21 novembre 2025 al 6 Gennaio 2026, con un mix perfetto tra divertimento e relax.

L’Area Benessere diventa il cuore pulsante del villaggio: un’oasi calda e luminosa dove migliaia di luci sfiorano l’acqua e danzano sui riflessi delle vasche idromassaggio e delle piscine riscaldate a 31°C. Tra saune rigeneranti, decorazioni scintillanti e giochi di luce, è un vero viaggio sensoriale. I più piccoli? Si divertono tra incredibili scivoli (sono 9) e giochi d’acqua.

Per rendere ancor più speciale l’esperienza, venerdì 20 dicembre prende vita lo speciale “Schiuma Party di Natale”, dedicato ai ragazzi, con musica, divertimento e tanta energia per celebrare insieme l’inizio delle vacanze natalizie in un modo unico e coinvolgente.

Acquaworld a Natale 2025: eventi unici
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Acquaworld a Natale 2025: eventi imperdibili

Natale a Cinecittà World

Se per voi Natale fa rima con i film che accompagnano tradizionalmente le feste, allora non potete perdere la proposta di Cinecittà World a Roma: un mix perfetto tra atmosfera cinematografica e divertimento per tutta la famiglia.

Fino al 6 gennaio 2026, adulti e bambini possono vivere il loro personale film delle feste nella Christmas Street, una scintillante New York Anni ’20 vestita a tema tra luci, carrozze e pacchi regalo giganti. Tra gli edifici e le scenografie si susseguono attrazioni e spettacoli dal vivo. Tra le novità dell’anno spiccano la nuova pista di pattinaggio e la suggestiva nevicata artificiale che imbianca la strada.

Torna anche il Christmas Show, spettacolo che accende il Parco sulle note delle più amate colonne sonore natalizie, insieme ai personaggi simbolo del periodo, mentre Santa Claus accoglie i piccoli ospiti nel suo nuovo salotto. I bambini possono scrivere la letterina e inviarla direttamente dalla Sala degli Elfi, dove i laboriosi aiutanti smistano la posta diretta al Polo Nord.

Con l’esperienza I-Fly, gli ospiti possono invece salire sulla montagna russa virtuale e volare sulla slitta di Babbo Natale, consegnando doni in ogni angolo del pianeta. Imperdibili anche il nuovo show “La notte che cambiò il Natale” e l’inedito spettacolo western “Elf Express – Lettere dal West”, con gli elfi postini alle prese con consegne urgenti tra risate e colpi di scena. Ma fate attenzione: tra le vie del parco si aggira un Grinch dispettoso…riuscirà a non cadere nella magia del Natale?

Il 31 dicembre, poi, Cinecittà World saluta l’anno trasformandosi in un enorme Villaggio del Divertimento: dalle 18 in poi, con 40 attrazioni aperte fino a notte, spettacoli dal vivo, concerti, dj set, discoteche, cene, cenoni e dinner show e la mezzanotte con i fuochi d’artificio. L’ultimo appuntamento è il 6 gennaio, quando arriva la Befana con dolci e sorprese per tutti i bambini.

Magic Christmas a MagicLand

A Valmontone, nella Città metropolitana di Roma, MagicLand, il parco divertimenti più grande del Centro-Sud, celebra il periodo natalizio con Magic Christmas, l’evento firmato dal Regno di Babbo Natale di Vetralla.

Tutti i weekend di novembre i visitatori vengono immersi in un percorso suggestivo tra luci sfavillanti, alberi innevati, folletti e melodie natalizie, e anche il Castello di Babbo Natale, dove scattare foto, consegnare le letterine e vivere momenti indimenticabili.

Non mancano le novità: la Fabbrica delle Bollallegre, percorso teatrale e interattivo ricco di luci e scenografie inaspettate, con miniere di carbone, ricette magiche e tanta allegria; Magic Winter, area gonfiabili dove i più piccoli possono scatenarsi scivolando dalla grande casa innevata o percorrendo i vagoni del treno di Babbo Natale; Regno AdvenTour, emozionante percorso che accompagna i visitatori attraverso ventiquattro tappe, come in un calendario dell’Avvento.

Magicland a Natale 2025
Decorazioni di Magicland a Natale 2025

Torna anche “Lucy e il Mistero della Magia Perduta”, il musical natalizio più amato di MagicLand nella splendida cornice del Gran Teatro Alberto Sordi, mentre nel Cosmo Academy Planetarium, il più grande planetario d’Europa, è possibile ammirare “Aurora: Lights of Wonder”, spettacolare video VR e fulldome in tempo reale 4K x 4K dell’aurora boreale.

La festosa parata Christmas Parade, l’irresistibile Casa di Marzapane ambulante e il Magic Christmas Express, trenino natalizio che accompagna gratuitamente grandi e piccini, e i Mercatini di natale completano l’offerta dove il divertimento è assicurato. In occasione di Magic Christmas, il biglietto di ingresso a MagicLand per gli adulti ha un prezzo ridotto a 14,90 euro online e a partire da 19,90 euro in cassa, mentre tutti i bambini pagano 6,90 euro online e 14,90 euro in cassa (dai 90 ai 140 cm di altezza; l’ingresso è gratuito sotto i 90 cm).

Fiabilandia

Il parco di Fiabilandia è pronto a tenere compagnia anche in inverno. Per l’occasione aprirà tutte le domeniche di dicembre, l’8 dicembre e tutti i giorni dal 26 al 6 gennaio con ingresso libero dalle 11 alle 17. Attrazioni e spettacolo sono invece a pagamento. In occasione del Capodanno, il 31 dicembre, è possibile accedere a un veglione su prenotazione con apertura del parco alle 21:30 fino a tarda notte… in questo caso, però, non sarà possibile usufruire delle attrazioni.

Zoom Torino

Dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, il bioparco Zoom Torino festeggia un Natale davvero bestiale. Sotto le luminarie natalizie, sono tantissimi gli eventi e gli appuntamenti che animano il periodo delle feste tra animali invernali, giochi, animazioni, laboratori e menu a tema. Si potranno incontrare le renne Rudolph e il nuovo nato Sven, scoprire quali regali si scambiano a Natale i pinguini, giocare con gli elfi di Babbo Natale nel loro magico rifugio e scaldarsi con cioccolata calda, marshmallow, crêpes e vin brulè. Per chi non è mai stato nel parco alle porte di Torino, è l’occasione per scoprire gli undici habitat africani e asiatici grazie agli incontri con i biologi e incontrare i nuovi arrivati: i bradipi. E per chi desidera fare un’esperienza completa, si po’ soggiornare direttamente nel parco dormendo nei lodge del glamping, svegliandosi con il ruggito del leone, facendo colazione con le giraffe seguita da una passeggiata all’alba.

Italia in Miniatura

Nella cittadina di Rimini è possibile visitare Italia in Miniatura che durante le feste natalizie incanta con un allestimento di 5.000 alberi in versione mini che decorano tutta l’Italia da nord a sud. Oltre 300 opere d’arte artigianali fanno parte dell’allestimento, ma la vera magia è scoprire Piazza Italia che stupirà tutti con un allestimento tematico. Imperdibile un giro in gondola a “Venezia” nel canale ricostruito.

Italia in Miniatura addobbata a Natale
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Il parco Italia in Miniatura addobbato per il Natale

Oltremare

A Riccione il parco Oltremare incanta tutti con un’avventura natalizia 2.0. Ci si sposta al coperto potendo godersi Genesis, Planet Theatre e Village e Sapiens ma la vera chicca è la scoperta di una nuova grotta dove ogni ospite, grande o piccolo, potrà scoprire la nuova attrazione Speleos tra stalattiti e cunicoli. Non mancano neppure i rapaci di Raptors World, la mascotte Ulisse e le vivaci avventure con i delfini di Delphin World.

I delfini del Parco Oltremare
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Visitare il Parco Oltremare durante le feste

Acquario di Cattolica

Con un solo biglietto si accede a 4 percorsi tematici all’acquario di Cattolica: chi trascorre le feste in questa zona sa di poter vedere da vicino i pinguini, lontre asiatiche, caimani, insetti giganti e non solo. Durante le festività sono anche previsti allestimenti a tema ed è possibile partecipare al momento in cui gli esemplari vengono nutriti.

La magia Disney torna in Sardegna: la Gallura diventa un set incantato tra mare e rocce rosse

La Sardegna continua a confermarsi meta privilegiata per le grandi produzioni cinematografiche internazionali. Dopo il successo de La Sirenetta nel 2023, Disney torna sull’isola per nuove riprese, puntando ancora una volta sulla Gallura, zona celebre per paesaggi incontaminati e scenari naturali mozzafiato.

La scelta non è casuale: spiagge remote, scogliere rosse e calette nascoste rendono questa porzione di Sardegna uno dei set naturali più suggestivi del Mediterraneo, in grado di fondere armoniosamente il fascino della natura con le esigenze della cinematografia moderna.

Trinità d’Agultu e Li Cossi: la Gallura diventa set cinematografico

Il nuovo progetto Disney si concentra sul territorio di Trinità d’Agultu e Vignola, con le spiagge tra Isola Rossa e Costa Paradiso. Qui, le rocce granitiche rosse si tuffano nel mare turchese, creando un colpo d’occhio che sembra uscito da un film in CGI, ma che è perfettamente reale.

La spiaggia di Li Cossi e lo specchio d’acqua di fronte al comune di Trinità d’Agultu sono stati scelti come location principali, dove le riprese hanno già preso il via sotto la massima discrezione.

Il nuovo progetto Disney punta alla spiaggia di Li Cossi
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Sardegna, spiaggia di Li Cossi

La produzione, affidata alla Wildside – nota per serie come The Young Pope e film come C’è ancora domani – ha imposto restrizioni di accesso per garantire la sicurezza della troupe e l’isolamento scenografico necessario per le riprese, con aree temporaneamente interdette anche ai droni e ai curiosi visitatori.

Il fascino di queste location non è solo estetico: Trinità d’Agultu e i suoi dintorni offrono un’atmosfera senza tempo, con villaggi in pietra, sentieri immersi nella macchia mediterranea e calette nascoste che rendono la zona perfetta per raccontare storie cinematografiche di ogni genere.

La Gallura, con i suoi contrasti tra scorci caraibici e scogliere da western mediterraneo, continua così a conquistare l’attenzione dei grandi studi di Hollywood, rappresentando un connubio ideale tra natura selvaggia e scenografie perfette per il grande schermo.

Disney e la magia della Sardegna: ipotesi sul nuovo progetto

Nonostante il massimo riserbo, le speculazioni sulla nuova produzione Disney non mancano. Potrebbe trattarsi di un remake live action di un classico come Oceania, Hercules o il secondo capitolo di Lilo e Stitch, tutti titoli che si prestano perfettamente agli scenari naturali della Gallura.

La Gallura come set cinematografico Disney
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La meravigliosa costa della Gallura

Ma non si esclude neppure la possibilità di collegamenti con l’universo Marvel, Lucasfilm o il mondo di Avatar, considerando l’ampia gamma di proprietà intellettuali di Disney.

Nei prossimi anni, infatti, la casa di produzione americana ha in programma diversi grandi titoli, tra cui due capitoli di Avengers e uno di Spiderman. Solo il tempo svelerà quale storia prenderà vita tra i graniti rossi della costa gallurese, le sue acque cristalline e le spiagge nascoste, trasformando la Sardegna in un palcoscenico naturale senza eguali.

L’arrivo di una produzione di tale portata porta con sé non solo curiosità e entusiasmo da parte dei residenti, ma anche benefici concreti per il territorio.

La Sardegna, spesso vista solo come meta estiva, si conferma così location ideale per il cinema internazionale, con opportunità di turismo di qualità e visibilità mondiale. Le riprese rafforzano inoltre l’immagine dell’isola come luogo perfetto per raccontare storie straordinarie, in grado di unire natura, arte e magia cinematografica.

Starfighter, l’ultimo film di Star Wars è stato girato in una location da sogno in Italia

Disney torna a scegliere la Sardegna come sfondo per il grande cinema. Dopo che La Sirenetta (il live-action Disney del 2023) ha trasformato luoghi come Santa Teresa di Gallura, Castelsardo, Golfo Aranci e Aglientu in paesaggi da fiaba, ora tocca a Star Wars: Starfighter approdare sull’isola. A ospitare le riprese sono stati i paesaggi della Gallura, con le sue coste frastagliate e il suo incredibile mare.

Il regista Shawn Levy ha infatti condiviso le prime immagini dal set del nuovo spin-off della saga, in uscita nei cinema americani a maggio 2027. In uno scatto dietro le quinte vediamo Ryan Gosling e il giovane Flynn Gray in abiti consunti su una sorta di imbarcazione, alla deriva sul mare. È una scena che sposta il racconto galattico di Star Wars dalla sua consueta ambientazione tra deserti alieni come Tatooine e Jakku verso un luogo più familiare o, come ha scritto sul post, “Somewhere in the Mediterranean Sea”, taggando infine “Sardinia, Italy”.

Un cambiamento di orizzonte che promette scenari mozzafiato, ma anche una forte carica simbolica, nel far dialogare fantasy spaziale e bellezza mediterranea.

Le location in Sardegna del nuovo Star Wars

Non sappiamo molto sulle location esatte che compariranno nel film, ma capiamo perfettamente perché il regista Shawn Levy abbia scelto uno scenario come quello della Gallura. Questa zona situata nel nord-est della Sardegna offre un paesaggio quasi ultraterreno, perfetto per rappresentare un pianeta inedito nell’universo di Star Wars.

Le sue rocce granitiche, modellate dal vento in forme scultoree, creano uno sfondo ideale per inseguimenti tra navicelle e atterraggi di fortuna! Immaginiamo i caccia stellari sfrecciare tra i monoliti di Capo Testa o nascondersi nelle insenature segrete della Costa Smeralda, le cui acque turchesi potrebbero facilmente rappresentare la superficie di un pianeta oceanico ricco di vita e misteri.

Cosa sappiamo su Starfighter, il nuovo capitolo della saga

Mentre i dettagli sui ruoli e sulla trama sono ancora avvolti nel mistero, alcune informazioni cruciali iniziano a delineare il profilo di Starfighter. La storia si collocherà cinque anni dopo gli eventi di Star Wars: L’ascesa di Skywalker, in un’epoca di ricostruzione per la galassia dopo la sconfitta definitiva di Palpatine e del Primo Ordine. Questo contesto offre un terreno fertile per esplorare il futuro dell’ordine Jedi e l’emergere di nuove minacce o eroi in un universo che cerca un nuovo equilibrio.

La sceneggiatura è firmata da Jonathan Tropper, noto per il suo lavoro su serie adrenaliniche e acclamate come Banshee e Warrior, il che suggerisce un film dal ritmo serrato e con personaggi complessi. Alla regia troviamo Shawn Levy, un nome che unisce con successo commedia, avventura e fantascienza. Per quanto riguarda il cast, oltre Ryan Gosling e Flynn Gray, ci saranno anche Matt Smith, Mia Goth e Amy Adams.

Le riprese sono iniziate ufficialmente a fine agosto 2025, mentre per vedere il risultato finale sul grande schermo dobbiamo aspettare l’uscita nelle sale, fissata per maggio 2027.

Oktoberfest a Gardaland, la festa della birra a due passi da casa

Dal 13 al 29 settembre 2025, il parco di Gardaland si trasforma in un angolo della Baviera per l’Oktoberfest. Per due settimane, il parco in provincia di Verona cambia look con nuove e speciali installazioni.

Le decorazioni bavaresi, con le caratteristiche bandierine bianco-azzurre, i festoni e le ghirlande floreali, abbelliscono i viali di Gardaland creando un’atmosfera accogliente e festosa, perfetta per vivere al meglio la tradizione che si respira anche a Monaco in questi giorni. Le grandi tavolate in legno, disposte lungo i percorsi principali e le strutture tematiche che riprendono i tradizionali chioschi bavaresi, invitano alla convivialità e all’assaporamento dei piatti tipici.

Gli eventi dell’Oktoberfest di Gardaland

Tanti gli eventi organizzati a Gardaland per festeggiare Oktoberfest 2025 come a Monaco di Baviera. Innanzitutto, ci saranno gli alberi della cuccagna, simboli tipici della festa tedesca, decorati con nastri colorati e scudi araldici, per dare tocco di colore e di tradizione all’evento, mentre le scenografie mobili, come i carri decorati e i grandi contenitori di birra, animano gli spettacoli e coinvolgono i visitatori in un’esperienza festosa.

Oktoberfest_Gardaland-2025
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Uno spettacolo a Gardaland per Oktoberfest 2025

Non mancherà Prezzemolo, la celebre mascotte di Gardaland, che con il suo costume tradizionale contribuirà a rendere l’atmosfera ancora più speciale incontrando e scattando con gli ospiti simpatici selfie.

Il Welcome Show accoglie ogni giorno i visitatori all’ingresso, riproponendo la celebre cerimonia di spillatura da una gigantesca botte che si trova proprio sopra i cancelli d’ingresso del parco. Al termine del countdown, una cascata di coriandoli e stelle filanti, come una vera e propria birra che scorre a fiumi, darà il via ufficiale alla festa.

Le Street Animation e i Meet & Greet tematizzati, pensati per integrarsi al meglio con lo spirito dell’Oktoberfest, offriranno esperienze coinvolgenti e originali, con la possibilità di incontrare i personaggi più amati e assistere a esibizioni dal vivo. Il tutto accompagnato dalle note della Kapuziner Bier Band, la band musicale ufficiale della manifestazione dal 2015.

Tra gli appuntamenti più attesi, c’è Alle Zusammen…Prosit, uno spettacolo itinerante che, insieme ad alcuni dei personaggi preferiti dai bambini, animerà le vie del parco per concludersi con un grande show finale in piazza Jumanji, ogni giorno alle ore 13.30 e, nei weekend, anche alle 19.00.

Per l’occasione ci sarà il nuovo show OktoberWEST, con Frau Oktavina e le sue cugine in cerca di marito: musica dal vivo, danze popolari e battute esilaranti, accompagnate dal folkloristico trio della Kapuziner Bier Band, daranno vita a uno spettacolo spumeggiante.

Proseguirà al Gardaland Theatre lo spettacolo A.I. – The Future is Here, una delle novità 2025 che ha conquistato il pubblico in questa stagione. Un’esperienza immersiva accessibile a tutti, ispirata a temi di grande attualità, in grado di stimolare riflessioni sul rapporto tra esseri umani e intelligenza artificiale.

Spazio anche al divertimento per i bimbi degli Anni ’80 e ’90 e non solo con Bim Bum Bam Live in versione Oktoberfest al Teatro della Fantasia: Uan e i suoi amici riporteranno il pubblico nell’iconico studio televisivo per rivivere le sigle più amate dei cartoni animati, regalando uno spettacolo coinvolgente per l’intera famiglia. Tra le novità 2025, lo show rappresenta anche un omaggio alle origini del parco in occasione del suo 50° anniversario.

Infine, al calar della sera, la suggestiva illuminazione festosa contribuirà a creare un’atmosfera magica, rendendo l’Oktoberfest di Gardaland un’esperienza davvero multisensoriale, dove divertimento, tradizione e gastronomia si fondono in un’unica e indimenticabile celebrazione.

Gardaland come la Festhalle di Monaco di Baviera

L’Oktoberfest è la festa della birra più famosa del mondo. Ai calici sempre pieni si accompagnano anche cibi tipici bavaresi. Tutto questo viene ricreato a Gardaland dove, oltre ai divertimenti, non può mancare l’aspetto gastronomico altrettanto importante.

Dai piatti tipici bavaresi alle specialità locali, dalle birre artigianali alle bevande adatte ai più giovani, ogni esperienza è studiata per ricreare l’atmosfera del vero Oktoberfest. Il parco propone percorsi dedicati che offrono una selezione di piatti della tradizione bavarese. I visitatori potranno deliziarsi con specialità come l’hamburger con pane laugen, scamorza e speck, il panino raclette o l’immancabile bretzel in tutte le sue varianti, dal classico al formaggio fino alla versione dolce. Non mancheranno le croccanti patate fritte tirolesi con raclette e i ricchi taglieri di speck, mentre le sovra cosce di pollo alla birra e i currywurst conquisteranno gli amanti dei sapori più decisi.

Una delle novità dell’edizione 2025 di Gardaland Oktoberfest è la prestigiosa collaborazione con due celebri birrifici di Monaco di Baviera: Spaten, ubicata in piazza Oblivion, e Löwenbräu, in piazza Jumanji, che portano nel parco una selezione birraria autentica e di altissima qualità. Ad arricchire l’esperienza gastronomica, ci sarà anche la Franziskaner Weissbier, in piazza Mammut.

Per celebrare l’autenticità dell’Oktoberfest sono previsti anche due menu speciali pensati per gli amanti della birra e della tradizione bavarese: la Experience Beer & Food che include due birre da 0,5 litri a scelta tra Löwenbräu e Spaten, accompagnate da un piatto tipico selezionato per esaltare i sapori della festa e la Beer Experience che comprende due birre da 0,5 l.

I paesaggi mozzafiato di Oblivion: viaggio tra le location del film con Tom Cruise

Nel 2013 usciva Oblivion, film di fantascienza diretto da Joseph Kosinski con protagonista Tom Cruise. Ambientato in un futuro post-apocalittico, il film ha conquistato il pubblico non solo per la sua trama suggestiva e l’estetica minimalista, ma anche per le sue spettacolari ambientazioni. In effetti, gran parte del fascino visivo di Oblivion è dovuto ai luoghi reali scelti per rappresentare una Terra desolata e trasformata dalla guerra.

Di cosa parla Oblivion

Ambientato nel 2077, Oblivion racconta la storia di Jack Harper, uno degli ultimi tecnici rimasti sulla Terra dopo una devastante guerra contro una razza aliena conosciuta come gli Scavenger. L’umanità ha vinto il conflitto, ma il pianeta è ormai inabitabile e la popolazione superstite è stata trasferita su Titano, una luna di Saturno. Jack ha il compito di riparare i droni di sorveglianza che proteggono le enormi piattaforme di estrazione energetica, incarico che svolge insieme alla sua collega e partner Vika, in costante contatto con la misteriosa centrale operativa chiamata “Sally”.

Nonostante il suo lavoro segua una routine precisa, Jack è tormentato da sogni ricorrenti che sembrano legarlo a una vita passata sulla Terra — una vita che non dovrebbe ricordare. Tutto cambia quando un’astronave si schianta sul pianeta e Jack salva una donna di nome Julia, risvegliando in lui ricordi soppressi e mettendo in discussione tutto ciò che credeva di sapere sulla guerra, sulla missione e sulla vera identità dell’umanità. Mentre la verità comincia a emergere, Jack si ritrova coinvolto in una ribellione sotterranea e deve scegliere se restare fedele agli ordini o lottare per salvare ciò che resta dell’essere umano.

Oblivion film
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Una scena del film Oblivion

Dove è stato girato

Le dimensioni ambiziose del film hanno richiesto la costruzione di set imponenti all’interno di studi cinematografici. Le riprese in interni si sono svolte presso il Celtic Media Centre di Baton Rouge, il più grande studio della Louisiana, situato al numero 10000 di Celtic Drive. Questo complesso si estende su circa 30 acri e offre oltre 150.000 piedi quadrati di spazi scenici, sufficienti per ospitare le complesse strutture richieste dalla produzione. All’interno del gigantesco Teatro 4, è stato ricreato fedelmente l’interno della celebre Biblioteca Pubblica di New York, quella affacciata sulla Fifth Avenue all’angolo con la 42ª Strada, resa famosa anche dalla scena iniziale di Ghostbusters. L’ambiente è stato arricchito con dodici lampadari monumentali a tre livelli, ciascuno impreziosito da 50 “lampadine in legno” realizzate artigianalmente, un dettaglio scenografico tanto curioso quanto scenico.

Anche la futuristica Skytower — la residenza sospesa tra le nuvole dove vivono Jack e Vika, situata idealmente a 900 metri di altezza nella troposfera — è stata completamente costruita in studio. Per dare agli attori una reale percezione dello spazio aperto e ottenere riflessi naturali sulle superfici, il regista Joseph Kosinski ha scelto di non utilizzare il classico green screen. Al suo posto ha preferito una tecnica di proiezione frontale, un metodo più tradizionale, già impiegato da Stanley Kubrick per alcune scene di 2001: Odissea nello spazio, in particolare nella sequenza con i primati.

Il vulcano delle Hawaii

Le suggestive immagini del cielo visibili dalle vetrate della Skytower non sono frutto di pura grafica digitale. Sono state girate da una troupe specializzata in effetti visivi, posizionata sul bordo del maestoso cratere di Haleakalā, all’interno dell’omonimo parco nazionale sull’isola di Maui, alle Hawaii. Questo ha permesso di integrare nel film un cielo reale, amplificando la sensazione di immersione e realismo in un mondo futuristico ma credibile.

Haleakalā, che in hawaiano significa “Casa del Sole”, è un maestoso vulcano a scudo che domina l’isola di Maui, coprendo oltre tre quarti della sua superficie. La sua vetta più alta, Pu‘u ‘Ula‘ula – traducibile come Collina Rossa – si innalza fino a circa 3.000 metri sul livello del mare, affacciandosi su un immenso cratere. Questa depressione naturale misura oltre 11 chilometri di lunghezza, circa 3 di larghezza e raggiunge una profondità di quasi 800 metri. Per avere un’idea delle sue dimensioni, si racconta spesso che l’intera isola di Manhattan potrebbe essere “inghiottita” da questo cratere: anche i suoi grattacieli più alti scomparirebbero sotto il bordo.

Maui Hawaii
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L’isola di Maui alle Hawaii

Stati Uniti

In questo mondo silenzioso e abbandonato, Jack Harper è perseguitato da un sogno ricorrente: un Empire State Building prebellico, ancora vivo e affollato nel cuore di New York. Sebbene il negozio di souvenir dell’iconico grattacielo e una camera d’albergo newyorkese siano stati ricostruiti all’interno degli studi, alcune riprese sono state effettuate proprio sul posto. Le scene esterne sono state girate sull’angolo sud-ovest della terrazza panoramica all’86° piano dell’Empire State Building e all’ingresso principale del celebre edificio, al 350 della Fifth Avenue.

Il rifugio dei sopravvissuti umani — conosciuto come “Raven Rock” e guidato dai personaggi di Beech (Morgan Freeman) e Sykes (Nikolaj Coster-Waldau) — è stato invece ambientato all’interno di una suggestiva struttura industriale: l’ex centrale elettrica di Market Street, un sito dismesso di sei acri affacciato sul fiume Mississippi, nel Lower Garden District di New Orleans, poco a sud del ponte Crescent City Connection. Costruita nel 1905 e chiusa definitivamente nel 1973, la centrale offre un perfetto scenario di degrado industriale, con le sue pareti arrugginite e l’atmosfera decadente che richiama l’abbandono del mondo post-apocalittico del film. Le sequenze ambientate in questa zona proibita sono state girate tra le dune artificiali di sabbia di Thompson Creek, nei pressi di St. Francisville, circa 56 chilometri a nord-ovest di Baton Rouge.

Islanda
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Islanda

Islanda

Le ampie e suggestive vedute della Terra devastata sono state riprese principalmente in Islanda, durante un’intensa fase di riprese durata dieci giorni. Lo stadio di football abbandonato e distrutto è stato girato presso Hrossaborg, un antico cratere di circa 10.000 anni, dalla forma ad anfiteatro, situato a circa 48 chilometri dal lago Mývatn e a circa due ore di macchina dalla città di Akureyri. Grazie agli effetti visivi il paesaggio naturale desolato è stato arricchito con spalti e un tunnel d’accesso al campo, ricostruendo così la scena dello stadio in rovina.

Nel distretto di Jokulheimar, negli altopiani islandesi noti per la loro sabbia nera e i paesaggi lunari, è stata realizzata la versione post-apocalittica della terrazza panoramica dell’Empire State Building. Qui la troupe guidata da Kosinski ha filmato anche la celebre scena in cui Jack attraversa questo ambiente insolito in sella alla sua moto. Alcune sequenze aeree sono state catturate con l’ausilio di un elicottero, includendo riprese spettacolari del vulcano Eyjafjallajökull, famoso per l’eruzione del 2010 che bloccò il traffico aereo europeo a causa di una vasta nube di cenere. Infine, la vertiginosa parete rocciosa su cui Jack si siede per osservare l’orizzonte è quella di Earl’s Peak (conosciuta anche come Jarlhettur), situata non lontano dalla celebre cascata Gullfoss, una delle meraviglie naturali più iconiche dell’Islanda.

Il nuovo film di animazione Disney sarà ambientato a Venezia

Durante l’Annecy International Animation Festival, la Pixar ha annunciato una grande novità: nell’estate del 2027 uscirà un nuovo film originale intitolato “Gatto” creato da Enrico Casarosa, il regista di “Luca”. Grazie ad alcune concept art del film mostrate sul palco dell’evento, sappiamo anche quale sarà la location in cui verrà ambientata la storia: Venezia.

Quale sarà la trama? Il protagonista è un gatto di nome Nero che, dopo anni trascorsi a muoversi in una città superstiziosa e ricca di canali, inizia a chiedersi se abbia vissuto le vite giuste. Indebitato con un boss della malavita felina locale, Nero si trova a dover affrontare un dilemma ed è costretto a stringere un’amicizia davvero inaspettata con una ragazzina, che potrebbe finalmente condurlo al suo scopo, a meno che Venezia non abbia la meglio su di lui.

Dove sarà ambientato Gatto, il nuovo film Pixar

Dopo “Luca”, il regista genovese Enrico Casarosa, autore di punta della casa di produzione statunitense, torna in Italia per raccontare la storia di un felino che vive nella famosa città lagunare. Il direttore creativo della Pixar, Pete Docter, ha raccontato la location dichiarando che l’obiettivo è quello di ricreare la resa pittorica di Venezia, senza però sacrificare la profondità e la dimensione a cui Pixar ha abituato i suoi fan.

Ambientato in una versione riccamente animata di Venezia, “Gatto” fonde l’autenticità culturale con la narrazione distintiva della Pixar. Il regista e storyboarder Enrico Casarosa riporta quel senso del luogo, ma questa volta attraverso una lente più stilizzata e pittorica. I primi bozzetti, infatti, suggeriscono un allontanamento dal tradizionale look 3D della Pixar, orientandosi verso un’identità visiva distintiva e artigianale.

Il film “Gatto” si svilupperà, quindi, tra calli e misteri veneziani, com’è stato reso visibile anche nell’immagine promozionale, rendendo l’Italia ancora una volta protagonista di una pellicola che verrà guardata in tutto il mondo: d’altronde stiamo parlando di due colossi dell’animazione, Pixar e Disney.

“Luca”, il film di Casarosa ambientato in Italia

Anche il precedente lungometraggio della Pixar, sempre diretto dallo storyboarder Enrico Casarosa, è stato girato in Italia. Stiamo parlando di “Luca” dove, per raccontare una storia di amicizia e inclusione, è stata scelta una location d’eccezione: le Cinque Terre, in Liguria.

Per la realizzazione di Luca, infatti, Enrico Casarosa e il suo team hanno visitato più volte i borghi, così da scoprirne i misteri del mondo subacqueo e le tradizioni che si tramandano da nonno a nipote, quelle che poi vengono raccontate nella trama del film. Come ha dichiarato lo stesso regista: “Per me era fondamentale che tutti capissero l’atmosfera di questi posti. La luce, i dettagli. C’è così tanta storia dietro”.

Gli splendidi borghi di Manarola, Vernazza, Riomaggiore, Corniglia e Monterosso, con le loro minuscole abitazioni colorate che si abbarbicano sulla roccia e riflettono la loro immagine nelle acque turchesi del Tirreno, hanno fatto da scenario per questo lungometraggio della Pixar.

Ora non vediamo l’ora di scoprire come verrà rappresentata e raccontata Venezia!

Un biglietto, mille avventure: ora a Gardaland si arriva anche in treno

Gardaland è senza dubbio uno dei parchi di divertimento più amati dagli italiani. L’arrivo della bella stagione porta bambini, ragazzi e famiglie a trascorrere qui un giorno all’insegna del divertimento. Nasce così l’iniziativa in collaborazione con Trenord e Discovera per raggiungere il parco in treno con un unico biglietto. L’iniziativa “Direzione Gardaland” è caratterizzata da un biglietto combinato che promuove l’arrivo in treno fino a Peschiera del Garda e comprende l’accesso a Gardaland Park.

Arrivare a Gardaland in treno con un biglietto unico

Dire addio allo stress del traffico e ridurre l’impatto sull’ambiente: queste le mission che rientrano nella gamma “Gite in treno” di cui oggi fa parte anche il progetto “Direzione Gardaland”. L’obiettivo è ridurre il numero di auto, favorendo alternative di mobilità più comode ed efficienti. La collaborazione tra Trenord e Discovera fa sì che il Lago di Garda entri con più facilità negli itinerari turistici di chi vuole evitare la macchina.

Il biglietto speciale permette di raggiungere il parco dei divertimenti di Gardaland in modo diretto e senza complicazioni. La formula include il trasferimento ferroviario fino a Peschiera del Garda e l’ingresso al parco che si trova a pochi minuti.

La proposta rientra nella filosofia di Trenord e Discovera di offrire esperienze di viaggio che combinano spostamenti e intrattenimento. Oltre a Gardaland, l’offerta “Gite in treno” comprende anche itinerari che spaziano dalla navigazione sui laghi lombardi, all’esplorazione di città d’arte, fino ad attività outdoor dedicate agli amanti dell’adrenalina.

Le novità di Gardaland Park per il 2025

Chi sceglierà questa modalità di viaggio potrà scoprire le nuove attrazioni di Gardaland, che per la stagione 2025 in cui festeggia il 50° anniversario promette emozioni ancora più coinvolgenti. Una delle principali novità è “Animal Treasure Island”, un’avventura immersiva che condurrà i visitatori alla scoperta di un tesoro nascosto in uno scenario esotico.

Il parco ha rinnovato l’area “Dragon Empire” tematizzandola a pieno e legandola al mondo orientale. Lo stupore, per grandi e piccoli, non mancherà e le ambientazioni suggestive si uniscono a spettacoli dal vivo e alle immancabili attrazioni adrenaliniche. A tutto ciò si unisce un concorso intitolato “Direzione Gardaland”. L’operazione promozionale premia i viaggiatori che scelgono il treno anche nel tempo libero. Per partecipare basta registrarsi sul sito entro il 31 luglio e scoprire subito se è avvenuta la vincita di uno dei cento ingressi giornalieri a Gardaland Park comprensivi di viaggio ferroviario.

Acquistando un biglietto “Gite in treno” entro il 31 agosto sui siti ufficiali di Trenord o Discovera, si potrà partecipare anche all’estrazione finale di due soggiorni esclusivi. I fortunati si aggiudicheranno un pernottamento per due persone presso il Gardaland Resort, con ingresso al parco e visita al Gardaland SEA LIFE Aquarium.

Insomma, grazie a questa iniziativa ci si potrà godere a pieno il parco dei divertimenti evitando di rimanere imbottigliati nel traffico e di avere difficoltà con il parcheggio. Ci si muove in modo più ecosostenibile e si dice addio allo stress dell’auto, godendosi a pieno la compagnia di chi è con noi per la gita al parco dei divertimenti.

Come vivere una notte magica dormendo negli hotel dei più bei parchi divertimento, in Italia e nel mondo

I parchi divertimento permettono di fare grandi viaggi, lunghi e lontani, di fantasia e adrenalinici, anche a poca distanza da casa. Ma non solo giostre e avventure di giorno: sono sempre di più i parchi che includono hotel a tema, con castelli incantati, stanze da fiaba e ambienti che danno la sensazione di stare dentro a un cartone animato. Ecco alcuni hotel interni ai parchi divertimento, in Italia e all’estero, per prolungare la magia oltre l’orario di chiusura e immergersi in un mondo di fantasia senza interruzioni.

Parchi divertimento con hotel in Italia

Tutti gli hotel di Gardaland

A Castelnuovo del Garda, Gardaland accoglie famiglie, coppie e gruppi con tre hotel tematici, tutti a pochi minuti a piedi dal parco e con accesso diretto alle attrazioni. Il Gardaland Adventure Hotel conta 100 camere interamente tematizzate, ideali per chi desidera vivere un’esperienza immersiva tra la Jungle Adventure, i ghiacci dell’Artic Adventure, le atmosfere arabeggianti e il fascino del selvaggio West. Ogni ambientazione è pensata proprio per proseguire l’avventura anche dopo la chiusura del parco. Il Gardaland Magic Hotel invita a scoprire tre mondi incantati – la Foresta Incantata, il Cristallo Magico e la dimora del Grande Mago – con 128 camere che fanno vivere un soggiorno fiabesco a grandi e piccoli. Il Gardaland Hotel, in stile New England, vanta 247 camere dedicate ai sogni e alla fantasia, tra cui 36 stanze tematizzate ispirate a celebri mondi come Jumanji e Peppa Pig.

Fantasia anche per il food, con i ristoranti tematizzati: La Quercia Magica per una colazione immersiva tra piante rampicanti e atmosfere da foresta, e il Tutankhamon Restaurant, dove si può cenare in un tempio faraonico. Benvenuti anche gli amici a quattro zampe, perché il Gardaland Resort è pet-friendly e mette a disposizione cucce, ciotole e aree verdi attrezzate.

hotel parchi divertimento
Fonte: Gardaland Resort
Camera Jumanji al Gardaland Hotel

Le nuove camere a tema di Leolandia

A Capriate San Gervasio, Leolandia si conferma come uno dei parchi a misura di famiglia più amati in Italia, con attrazioni, spettacoli e aree tematiche pensate per il divertimento dei più piccoli. Per prolungare l’esperienza anche dopo la chiusura delle attrazioni, il parco ha inaugurato le prime camere a tema Leolandia, colorate e curate nei minimi dettagli. Gli ospiti possono scegliere di dormire tra pirati, cowboy, terre di Draghi e Leggende. Le camere sono family room composte da due ambienti comunicanti: uno per adulti e uno per bambini. Tra le due camere c’è un’area relax attrezzata con tappeti morbidi, tavolini, sedie e giochi; mentre il bagno, con servizi a misura sia di adulto che di bambino, è progettato per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia. Il risultato? Un sogno!

hotel parchi divertimento
Fonte: Leolandia
Hotel Leolandia

Roma World: un tuffo nell’antica Roma

Accanto al parco Cinecittà World, Roma World promette un’esperienza immersiva che riporta indietro nel tempo di duemila anni. Il parco si estende su circa cinque ettari e ricostruisce un accampamento tipico dei legionari, con un calendario di attività all’aria aperta per chi ama la natura e desidera vivere una giornata o un weekend fuori dal tempo. Per chi vuole prolungare con un viaggio nel viaggio, è possibile pernottare direttamente nell’accampamento scegliendo il biglietto Parco + Notte in tenda (per chi preferisce maggiore comfort, è disponibile anche il pacchetto Parchi + Hotel). Le tende, arredate in stile romano, possono ospitare due, tre o quattro persone e sono fornite di letti, lenzuola e coperte. I servizi igienici, con bagni, lavandini e docce, sono comuni. L’area è priva di elettricità, e invita a staccare davvero dalla quotidianità.

Dormire al bioparco: il glamping di Zoom Torino

Zoom Torino, a Cumiana, poco lontano da Torino, ospita un glamping all’interno del bioparco, per permettere agli ospiti di immergersi completamente nella natura. Le soluzioni del Lake Eyasi Resort si adattano a diverse esigenze e garantiscono comfort e servizi di qualità. Il Datoga Camp è composto da tende eleganti, pensate per ospitare fino a quattro persone, con due camere, bagno privato e un’ampia area lounge esterna. Nel Water Camp sono disponibili tende sospese sull’acqua, ideali per due persone, complete di bagno e aria condizionata. Anche il Nature Camp è progettato per due ospiti, con camera matrimoniale, veranda privata, servizi e aria condizionata. Le famiglie più numerose possono scegliere la Villa Tribal House, una struttura con due camere da letto, ampia veranda affacciata sul lago e spazio per ospitare fino a cinque persone. Il soggiorno include l’accesso al parco per due giorni consecutivi, con la possibilità di partecipare a esperienze esclusive come la colazione sulla Savana Terrace con vista sulle giraffe e visite guidate prima dell’apertura al pubblico, al risveglio degli animali. Recentemente è stata inaugurata una nuova area per i camper, dotata di tutti i servizi necessari.

Zoom Torino con i bambini
Fonte: Ufficio Stampa
Dormire a Zoom Torino

Parchi divertimento con hotel in Europa

PortAventura World – Salou, Spagna

In Catalogna, a circa 100 chilometri a sud di Barcellona e a 10 chilometri da Tarragona, PortAventura World è uno dei principali resort di intrattenimento d’Europa, e celebra nel 2025 il suo 30° anniversario. Il complesso ospita tre parchi tematici – PortAventura Park, Ferrari Land e Caribe Aquatic Park – con oltre 70 attrazioni per tutte le età. Dieci gli hotel a disposizione degli ospiti, sei dei quali si trovano all’interno del resort e sono interamente tematizzati. Gli hotel con accesso diretto ai parchi sono:

  • Hotel PortAventura (4 stelle), ispirato a un villaggio di pescatori del Mediterraneo, dove gli ospiti possono passeggiare per strade circondate da laghi, cascate e una rigogliosa vegetazione, godendo della tranquillità tipica del Mediterraneo.
  • Hotel Gold River (4 stelle), una straordinaria ricostruzione di un villaggio dell’ovest americano, che riporta i visitatori indietro nel tempo, nel cuore della tradizione western.
  • Hotel Colorado Creek (4 stelle), che evoca l’eleganza del Far West durante la corsa all’oro americana, con ambienti ricchi di fascino e storia.
  • Hotel Mansión de Lucy (5 stelle), il più esclusivo del resort, ambientato in una lussuosa villa americana del XIX secolo, per un soggiorno di classe superiore.

A soli 5 minuti a piedi dall’ingresso dei parchi ma con accesso diretto si trovano:

  • Hotel El Paso (4 stelle), che riprende il fascino di una hacienda messicana circondata da una vegetazione esotica.
  • Hotel Caribe (4 stelle), che ricrea l’atmosfera di un’oasi tropicale nel cuore dei Caraibi, dove il relax e la bellezza naturale si uniscono perfettamente.

Gli ospiti di questi hotel beneficiano di vantaggi esclusivi, come l’accesso illimitato a PortAventura Park, un giorno a Ferrari Land e sconti per Caribe Aquatic Park durante i periodi di apertura del parco: la magia del resort 24 ore su 24.

Hotel parchi divertimento
Fonte: PortAventura World
Hotel Colorado Creek – PortAventura World

Disneyland Paris – Marne-la-vallée, Francia

E poi c’è Disneyland Paris, un sogno da vivere almeno una volta nella vita. Il Disneyland Hotel di Parigi, all’ingresso del parco (che si trova a Marne-la-vallée, a circa 32 km ad est di Parigi), è la punta di diamante del resort, per un’esperienza regale in un ambiente ispirato in tutto e per tutto alle fiabe Disney. Dopo una ristrutturazione completa, riaperto nel gennaio 2024, l’hotel 5 stelle presenta una facciata elegante in stile vittoriano e interni lussuosi che celebrano le storie magiche dei personaggi Disney. Con 487 camere e suite, tra cui le Camere Superior, Deluxe, il Castle Club e le suite tematiche, gli ospiti possono vivere un soggiorno unico, immersi in ambienti che richiamano grandi classici come La Bella Addormentata, Frozen e Cenerentola. Anche per quanto riguarda la ristorazione l’hotel offre esperienze culinarie uniche. Il Royal Banquet è un buffet dove i personaggi Disney si presentano in costumi regali; mentre La Table de Lumière propone una cucina francese contemporanea in ambienti ispirati alla sala da ballo de La Bella e la Bestia.

Disneyland Hotel di Parigi
Fonte: iStock
Disneyland Hotel di Parigi

Europa-Park – Rust, Germania

Europa-Park è il parco tematico più grande della Germania, e si trova a Rust, una piccola località nel sud-ovest del paese, vicino alla città di Freiburg e al confine con la Francia. Con oltre 100 attrazioni suddivise in 15 aree tematiche, è una delle principali destinazioni turistiche europee per gli amanti del divertimento e dell’avventura. Il resort include anche sei hotel tematici per un pernottamento a dir poco immersivo. Tra questi, il Bell Rock, ispirato al New England; il Colosseo, con la sua atmosfera tutta italiana; e al Santa Isabel sembra di stare in un monastero portoghese. Il Castillo Alcazar richiama l’architettura medievale; l’El Andaluz evoca il fascino di una finca spagnola; mentre il Krønasår è un museo nordico che unisce cultura e svago. Oltre agli hotel, il resort vanta anche il parco acquatico Rulantica, un’ulteriore attrazione che rende la visita ancora più completa. Gli ospiti degli hotel godono di vantaggi esclusivi, come l’accesso anticipato alle attrazioni, per vivere al meglio la magia di Europa-Park.

Nel mondo

I resort negli Stati Uniti

Gli Stati Uniti ospitano alcuni dei parchi tematici più famosi al mondo, ciascuno con una vasta scelta di hotel a tema e servizi pensati per tutta la famiglia.

Il celebre Walt Disney World Resort, a Orlando in Florida, è il più grande complesso Disney al mondo, un autentico universo di divertimento che comprende quattro parchi tematici e oltre 25 hotel a tema. Ogni hotel è pensato per far vivere un’esperienza da sogno, come l’iconico Disney’s Grand Floridian Resort & Spa, un lussuoso hotel a tema vittoriano dall’atmosfera elegante e sofisticata; o il Disney’s Polynesian Village Resort, che trasporta gli ospiti nelle isole del Pacifico con bungalow sulla spiaggia e ritmi tropicali. Il Disney’s Contemporary Resort ha camere moderne dal design futuristico; e l’Art of Animation Resort celebra l’animazione Disney con stanze a tema dei film più amati di sempre. Gli ospiti di questi hotel possono approfittare di diversi vantaggi riservati, come l’accesso diretto ai parchi, l’ingresso anticipato alle attrazioni e la possibilità di incontrare personaggi Disney senza fare lunghe code.

L’Universal Orlando Resort, sempre a Orlando, è un altro gigante del divertimento che comprende tre parchi tematici: Universal Studios Florida, Islands of Adventure e l’Epic Universe. Tra gli hotel di questo resort, uno dei più spettacolari è il Hard Rock Hotel, a tema musicale con arredamenti ispirati al rock e piscine da film. Un’altra opzione è il Loews Sapphire Falls Resort, che evoca l’atmosfera dei Caraibi con palme e acque cristalline, perfetta per famiglie e coppie. Il Dockside Inn and Suites è un’alternativa più economica, ma non per questo meno spettacolare, con camere spaziose e un ambiente altrettanto divertente e rilassante. Gli ospiti possono anche godere di vantaggi esclusivi, come l’ingresso anticipato alle attrazioni.

Legoland California Resort, situato a Carlsbad, in California, è un altro punto di riferimento per le famiglie, specialmente quelle con bambini. Il resort offre due hotel tematici che sono perfetti per un soggiorno immersivo: Legoland Hotel, che dispone di camere a tema Lego, come quelle ispirate ai pirati, ai castelli o ai kingdom dei sogni, e Legoland Castle Hotel, di ispirazione medievale unica con stanze tematiche di castelli e cavalieri. Entrambi gli hotel offrono accesso diretto al parco e vantano numerose attività pensate per i più piccoli, come la costruzione di Lego e spettacoli interattivi e coinvolgenti.

Walt Disney World
Fonte: iStock
Arco di ingresso al Walt Disney World di Orlando

In Asia

Anche in Asia il divertimento non ha limiti di tempo, e sono diversi i parchi tematici dove divertimento, magia e cultura si incontrano in resort straordinari. Tre esempi?

Il Tokyo Disney Resort – A Urayasu, in Giappone, questo famoso resort comprende due parchi tematici: Tokyo Disneyland e Tokyo DisneySea. Gli ospiti possono scegliere tra sei hotel Disney, tra cui il lussuoso Tokyo Disneyland Hotel e il Tokyo DisneySea Hotel MiraCosta, in tipico stile Disney, con accesso diretto ai parchi e vantaggi esclusivi come l’ingresso anticipato.

Il Chimelong Tourist Resort – Guangzhou, in Cina, ospita un immenso complesso di intrattenimento che include il parco tematico Chimelong Paradise, un safari park, un parco acquatico e tre hotel tematici, tra cui il Chimelong Hotel e il Chimelong Panda Hotel. Gli ospiti possono godere di un’esperienza unica all’interno del resort, con accesso diretto a tutte le attrazioni e un’ampia scelta di servizi.

Universal Studios Singapore – Sentosa Island, Singapore. È parte del grande complesso turistico Resorts World Sentosa e si tratta di un parco tematico dedicato al cinema e all’intrattenimento, con attrazioni ispirate a film e serie famose. All’interno del resort è possibile soggiornare in hotel come l’Hard Rock Hotel Singapore, dallo stile moderno e dinamico, o il Festive Hotel, particolarmente adatto alle famiglie. Gli ospiti possono accedere facilmente non solo al parco, ma anche ad altre attrazioni di Sentosa, come l’Adventure Cove Waterpark, dedicato agli amanti degli scivoli e delle piscine, e l’S.E.A. Aquarium, uno degli acquari più grandi e spettacolari al mondo.

Visitare il borgo di Lazise, un luogo simbolo sul lago di Garda

È stato tra i candidati come Borgo dei Borghi 2025 ed è anche uno dei luoghi più autentici da scoprire sul lago di Garda: stiamo parlando di Lazise. Il paesello a due passi dalla spiaggia, con una struttura medievale e un castello ha da raccontare la sua importanza nei secoli evidenziando quanto la dominazione della Serenissima abbia lasciato le sue tracce. Tra gelati artigianali, parchi dei divertimenti e spiagge ecco cosa c’è da vedere nel borgo di Lazise.

Dove si trova Lazise

In provincia di Verona, affacciato sul lago di Garda spicca il borgo di Lazise: il paese d’origine medievale con un centro storico racchiuso da mura e vicoli pittoreschi si raggiunge facilmente grazie al collegamento autostradale A4. Per poterci arrivare si suggerisce l’uscita Peschiera del Garda, percorrendo un tragitto di circa 15 o 20 minuti. Attenzione però ai fine settimana e alle giornate di punta: in questi casi le code possono aumentare. Chi si muove in treno può invece fermarsi a Peschiera del Garda, ben collegata con viaggi da Venezia, Milano e Verona per poi usare i bus per raggiungere il paesello.

Cosa vedere a Lazise

A vedere le immagini si resta incantati e non è complicato capire il motivo della candidatura di Lazise a Borgo dei Borghi 2025: l’attività è tra le più scintillanti sul lago di Garda e tra centro storico e spiagge ha davvero molto da offrire. Perfetto per una gita di un giorno o un weekend a tutto relax, custodisce monumenti suggestivi da esplorare.

Castello scaligero

Il monumento simbolo di Lazise è il castello scaligero: si tratta di una rocca medievale che domina la parte meridionale del borgo. È stato costruito nel IX secolo e nel corso degli anni ha subito diversi rifacimenti e ampliamenti. La funzione iniziale era difensiva, aveva lo scopo di schermare il centro storico dagli attacchi nemici. Oggi, è proprietà privata, ma è comunque possibile esplorare l’esterno e il giardino panoramico aperto al pubblico.

Mura e porte d’accesso

Il centro storico di Lazise mostra le sue origini medievali che sono ancora riconoscibili grazie alla cinta muraria e alle porte d’accesso; tra le più belle porta Cansignorio che si scaglia maestosa e scenografica accogliendo i visitatori.

Porte medievali a Lazise
Fonte: iStock
Scoprire il centro storico medievale di Lazise

Il porticciolo e l’antica dogana veneta

Tra i luoghi più belli da visitare a Lazise c’è il porto vecchio dove, ancora oggi, sono ormeggiate delle barche alcune delle quali portano i turisti in giornata ad esplorare le coste e gli altri borghi. Uno scenario da cartolina che ha molto da raccontare. Spostandosi leggermente si può visitare l’antica dogana veneta: un edificio forse tra i più rappresentativi che raccontano della dominazione della Serenissima. L’impronta di Venezia esce forte e chiaro da questo edificio in posizione strategica; se un tempo era il fulcro di scambi commerciali e attività, oggi è stato trasformato in un centro eventi.

Chiesa di San Nicolò

Viene chiamata chiesa di san Nicolò ma anche pieve romanica: si affaccia proprio sul porto vecchio ed è forse la chiesa più bella della località. Risale probabilmente al XX secolo e omaggia San Nicolò di Bari, protettore dei marinai. La costruzione, avviata dalla comunità locale, è stato il segno di devozione e di richiesta di protezione per viaggiatori e commercianti. Nonostante i numerosi restauri nei secoli, continua a mantenere grande fascino e autenticità.

Cosa fare a Lazise

Cosa fare a Lazise? Le attività da inserire in agenda sono davvero tante e superano quello che è il classico giro del centro storico. Che si tratti di rilassarsi in spiaggia, cercare scorci da fotografare o fare il pieno di benessere in un centro termale sono tante le proposte che possiamo valutare.

Scoprire il lungolago con la statua della Sirenetta

Si chiama lungolago Marconi il percorso romantico e suggestivo che costeggia il lago di Garda con una zona pedonale dove la vista è incantevole, specialmente all’ora del tramonto. Una delle chicche è la presenza di una statua della Sirenetta che chiaramente non ha molto in comune con quella di Copenaghen. L’installazione che molti fotografano al tramonto crea un contrasto suggestivo. Il modo migliore per gustarsi la passeggiata? Con un cono gelato artigianale tra le mani: un gustosissimo snack rinfrescante perfetto per le giornate più calde.

Visitare Lazise partendo dal porto
Fonte: iStock
Scoprire l’anima di Lazise dal porto vecchio

Godersi il sole sulle spiagge di Lazise

Come ogni borgo sul lago di Garda anche Lazise ha le sue spiagge, alcune delle quali libere e altre attrezzate. Tra le preferite dai turisti c’è quella delle Rose che si trova non troppo lontano dal centro e dispone non solo di ombrelloni e lettini ma anche di pedalò da noleggiare.

Rilassarsi al parco termale

A pochi chilometri dal centro di Lazise si trova anche il parco termale: un’oasi di relax dove ricaricarsi dove sgorga acqua sorgiva ad una temperatura tra i 33 e i 39 gradi. Un motivo in più per rifugiarcisi? Il grande giardino botanico con alberi secolari, laghetti e vialetti ombreggiati per chi vuole davvero un weekend a tutto relax.

Divertirsi a Gardaland

Con l’iconica mascotte Prezzemolo, il parco dei divertimenti di Gardaland si trova proprio poco fuori da Lazise ed è tra i motivi per cui molti scelgono di trascorrere un weekend da queste parti. L’area pensata per i bambini, ma non solo, propone giostre a tema e tante attività da fare in famiglia.

Assaggia i piatti tipici

A Lazise la cucina tipica si snoda su due filoni: da una parte ci sono i piatti a base di pesce di lago come il coregone alla griglia o il luccio in salsa, spesso accompagnati dalla polenta e dall’altra invece specialità come i tortellini di Valeggio conditi con burro e salvia. Il tutto rigorosamente accompagnato da un calice di Bardolino DOC, un vino locale che merita l’attenzione.

Esplorare i dintorni

Chi si ferma a Lazise per più di un giorno ha l’opportunità di esplorare il territorio nella sua completezza. Attorno a questo borgo se ne trovano altri che meritano di essere scoperti: Bardolino, tra i primi, così come Torri del Benaco che hanno molto da raccontare.

Gardaland festeggia i suoi primi 50 anni, con tantissime novità per la stagione 2025

Sono 50 anni che Gardaland, incredibile parco divertimenti (e non solo) situato tra i comuni di Castelnuovo del Garda e Lazise, in provincia di Verona, allieta le giornate di grandi e piccini grazie alle sue numerosissime attrazioni e le tante attività da svolgere al suo interno. Un traguardo straordinario e da iniziare a festeggiare proprio in questi giorni, in quanto ha finalmente riaperto le sue porte. Inoltre, la stagione del suo 50° anniversario si arricchisce con ben cinque grandi novità, tra cui il debutto mondiale di Animal Treasure Island.

Animal Treasure Island, in anteprima mondiale

La prima grande novità di Gardaland per il 2025 è Animal Treasure Island, la nuova esperienza in anteprima mondiale firmata Merlin Entertainments, che è stata recentemente inaugurata e accolta da una folla super entusiasta. Un momento che rimarrà nella storia del parco, anche perché è stato accompagnato da spettacolari fuochi d’artificio colorati e spari di cannone.

Si tratta di un’incredibile attrazione che trasporta i visitatori in un viaggio emozionante attraverso un’isola misteriosa, dove bene e male si affrontano in una caccia al tesoro ricca di colpi di scena. Con una superficie di 6.000 mq e 20 scene accattivanti, si avvale di tecnologie all’avanguardia per amplificare il coinvolgimento del pubblico, tra cui un sistema audio binaurale a 360 gradi con oltre 250 altoparlanti, una colonna sonora originale creata su misura e un hardware esclusivo appositamente sviluppato.

Ma senza ombra di dubbio, il punto di forza di Animal Treasure Island è il cast di personaggi che è stato pensato con lo scopo di riuscire a far instaurare un forte legame emotivo con il pubblico: mantengono le loro caratteristiche di animali, ma allo stesso tempo sono rappresentati con valori e comportamenti che consentono ai visitatori di identificarsi facilmente con ciascuno di loro, fino a ritrovarsi nelle loro personalità.

La nuova (e già amatissima) attrazione di Gardaland propone anche un esclusivo meet & greet con i suoi protagonisti, grazie a cui i visitatori hanno l’opportunità di incontrare da vicino Captain Nine Lives, insieme agli inseparabili Bubbles e Dax Danger, oltre al temibile rivale Captain Blackbear con i suoi compari per scattare una foto ricordo e rendere questa esperienza ancora più memorabile.

Animal Treasure Island, Gardaland
Fonte: @SiViaggia - Barbara Del Pio
La nuova imperdibile attrazione di Gardaland: Animal Treasure Island

Bim Bum Bam Live – Il ritorno del mitico Uan

I più piccoli probabilmente non lo conoscono, ma i più grandi sicuramente se lo ricordano bene e saranno felicissimi di rivederlo. Per festeggiare ancor meglio i suoi 50 anni di attività, infatti, Gardaland ha deciso di aprire i suoi cancelli anche a quell’irresistibile pupazzo rosa che ha fatto divertire intere generazioni con la sua simpatia travolgente: Bim Bum Bam Live, con il ritorno del mitico Uan. Un vero e proprio omaggio ai mitici anni ’80 e ’90 per celebrare il compleanno del parco con uno spettacolo indimenticabile

Dragon Empire

Poi ancora Dragon Empire, ovvero un’area che trasporta i viaggiatori in un’atmosfera orientale per via delle luci, dei colori e dell’adrenalina. Qui l’esperienza indoor Rocket Factory sfida i visitatori a diventare apprendisti dei maestri dei fuochi d’artificio, mentre Dragon Rush regala emozioni a tutto tondo con curve imprevedibili e un coaster rotante.

Dragon Empire, Gardaland
Fonte: @SiViaggia - Barbara Del Pio
Il nuovo Dragon Empire di Gardaland

A.I. The Future is Here

Imperdibile è anche A.I. The Future is Here, uno spettacolo innovativo al Gardaland Theatre che fonde tecnologia e creatività per dare vita a un’esperienza straordinaria. Effetti speciali e performance incredibili sono pronti a conquistare il pubblico, superando ogni barriera linguistica.

Un’avventura accessibile a tutti, ispirata a temi di grande attualità e quindi in grado di suscitare interesse e creare spunti di riflessione sul rapporto tra gli esseri umani e l’intelligenza artificiale.

Prezzemolo e il Mistero dei Mondi Nascosti

Infine, tanto divertimento anche per gli amanti del Cinema 4D grazie a Prezzemolo e il Mistero dei Mondi Nascosti, uno spettacolo in cui scienza e magia diventano una cosa sola e che mira a raccontare, con gioia e stupore, le origini del Parco in compagnia della mitica mascotte, con cui fare un avventuroso viaggio attraverso mondi lontani.

Gardaland, Verona
Fonte: @SiViaggia - Barbara Del Pio,
Dentro Animal Treasure Island

Nel silenzio delle luci spente, viaggio alla scoperta dei luna park abbandonati

Un tempo erano luoghi di puro divertimento, di musica, luci e famiglie (e non solo) che scorrazzavano ovunque con in mano uno zucchero filato. Oggi, di quei tempi di gioia e socializzazione, non è rimasto praticamente più niente. Eppure, questi posti emanano un magnetismo irresistibile, che attira appassionati di viaggi al di fuori delle classiche rotte turistiche e di fotografia. Parliamo dei luna park abbandonati in giro per il mondo, che per qualcuno sono spettrali e inquietanti, mentre per altri nascondono segreti, memorie sbiadite e un fascino che sfida il tempo.

Six Flags, New Orleans

Ve lo diciamo sin da subito: il Six Flags di New Orleans non può essere assolutamente visitato, perché l’area è recintata, sotto sorveglianza e anche perché sembrerebbero esserci nuovi progetti in atto. Nonostante questo, la sua storia merita di essere raccontata, soprattutto perché è stata la natura stessa a renderlo quello che è oggi, come se con tutta la sua forza volesse riprendersi il suo posto.

La sua breve “vita” iniziò nel 2000 con il nome di Jazzland, mentre nel 2002 una delle catene di parchi di divertimento più famose al mondo (Six Flags) decise di prenderlo in gestione per creare una nuova e promettente attrazione turistica, che purtroppo venne brutalmente annientata nel 2005.

In quell’anno, infatti, l’uragano Katrina colpì la città di New Orleans con una violenza senza precedenti, una situazione che portò Six Flags alla completa rovina perché fu quasi totalmente sommerso dalle acque. La maggior parte delle sue strutture, un tempo vivaci e affollate di visitatori, vennero inghiottite, mentre altre attrazioni finirono per essere distrutte o gravemente danneggiate.

Fu così che il luna park di New Orleans chiuse i battenti, lasciando dietro di sé resti del suo passato, giostre semi-sommerse ed edifici abbandonati. Oggi, le immagini di quello che fino a qualche anno fa era il tempio del divertimento hanno fatto il giro del mondo. Non a caso, sono stati diversi gli esploratori urbani, fotografi e cineasti che hanno provato a raggiungerlo per visitare montagne russe arrugginite che spuntano dal fango e carrozze dei treni abbandonate.

Non vi sorprenderà sapere, infatti, che Six Flags di New Orleans è stato spesso utilizzato come set cinematografico per numerosi film e documentari, merito della sua atmosfera spettrale e decadente ma comunque piena di storie da raccontare. Tuttavia, questo parco sembrerebbe celare anche una storia di rinascita: secondo alcune più recenti notizie, sarebbe in cantiere un progetto di riqualificazione per ripulire e preparare l’area per alcune nuove costruzioni.

Hồ Thuỷ Tiên, Vietnam

La storia di Hồ Thuỷ Tiên, in Vietnam, per alcuni aspetti è ancor più inquietante di quella che vi abbiamo appena raccontato: se precedentemente era stata la natura a dettare il destino di un luna park, in questo caso è stato l’uomo, scegliendo di lasciare incompiuto un lavoro da lui stesso iniziato. Hồ Thuỷ Tiên, quindi, è una sorta di simbolo di un sogno spezzato, ma che ancora oggi affascina esploratori urbani che, nonostante non sia permesso, cercano di andarne a conoscere l’essenza.

Era il 2004, e la provincia di Huế era (quasi) pronta a mostrare al mondo il suo nuovo parco acquatico destinato (teoricamente) a diventare una delle principali attrazioni turistiche della zona, tanto che aprì le sue porte per un breve periodo (anche se incompiuto). Un luna park ricco di promesse di modernità e di intrattenimento, che si trasformò poi in un labirinto di rovine. Erano previste piscine, scivoli d’acqua, aree tematiche dedicate alla cultura locale e un gigantesco lago artificiale attorno al quale sarebbero sorte diverse attrazioni acquatiche e ricreative.

E poi c’era quell’imponente scultura di drago, che avrebbe dovuto dominare il paesaggio circostante e simboleggiare la potenza e la bellezza della cultura vietnamita. Sfortunatamente l’entusiasmo iniziale non bastò, perché nel corso del tempo i lavori di costruzione rallentarono, fino a lasciare il tutto incompleto e in rovina. Al giorno d’oggi, sebbene l’accesso sia ufficialmente vietato per motivi di sicurezza, è noto che alcuni visitatori riescono ad entrare, spesso pagando una piccola somma ai guardiani presenti. Va comunque specificato che non si dovrebbe mai fare, anche per questioni di sicurezza personale.

Hồ Thuỷ Tiên, Vietnam
Fonte: iStock@Dragoncello
Il drago di Hồ Thuỷ Tiên

Gulliver’s Kingdom, Giappone

I motivi che hanno portato alla chiusa del Gulliver’s Kingdom, in Giappone, sono molteplici: si parla di problemi finanziari, difficoltà logistiche, controversie legate alla sua posizione e persino di una sorta di legame con alcune sette religiose (quest’ultimo mai effettivamente verificato). Probabilmente la verità non la sapremo mai, ma quel che è certo è che la vita di questo parco, situato vicino a Kawaguchi, nella prefettura di Yamanashi, a pochi passi dal maestoso Monte Fuji, durò solo pochi anni, ovvero dal 1997 al 2001.

Venne concepito come un luogo adatto a chi si voleva divertire ma anche ai più avventurosi, perché si ispirava all’opera letteraria di Jonathan Swift, “I viaggi di Gulliver”. Le sue attrazioni, infatti, includevano gigantesche statue, scivoli, ponti e una serie di strutture che volevano ricreare le ambientazioni fiabesche ispirate al romanzo.

Un fascino innegabile, ma che purtroppo si esaurì in davvero pochissimo tempo, al punto che oggi è un vero e proprio luogo abbandonato: le strutture, una volta lussuose e ben curate, sono adesso in stato di degrado, e le gigantesche statue di Gulliver giacciono parzialmente distrutte. Non sarebbe possibile visitarlo, ma, come molte altre location abbandonate, pure il Gulliver’s Kingdom ha acquisito una nuova vita tra gli esploratori urbani e i fotografi.

Lake Shawnee Amusement Park, West Virginia

Particolarmente tragica è la storia del Lake Shawnee Amusement Park, in West Virginia, un ex parco divertimenti situato vicino a Princeton. Vide la luce nel 1926 grazie a un’idea di Conley T. Snidow, ed era molto frequentato come punto di ritrovo per generazioni di tutte le età a causa delle sue numerose attrazioni: una piscina alimentata da sorgenti naturali, una sala da ballo, giostre e un lago per la canoa.

Dopo 40 lunghi anni di carriera, qualcosa cominciò ad andare veramente storto, al punto che l’area venne segnata da una lunga serie di eventi tragici, come alcuni incidenti mortali. Fu per tale motivo (ed anche per crisi economiche) che il luna park chiuse definitivamente i battenti nel 1966. Ma questo non fu di certo tutto.

Nel 1985, infatti, in questa stessa zona iniziarono una serie di lavori di scavo con l’intenzione di riaprire il parco. Ma, durante le operazioni, furono riportati alla luce resti umani e manufatti che indicavano la presenza di un antico cimitero nativo americano: una scoperta che contribuì, inevitabilmente, alla reputazione del sito come luogo infestato. ​

Non vi sorprenderà sapere, quindi, che al giorno d’oggi il Lake Shawnee Amusement Park è una destinazione popolare tra gli appassionati del paranormale. Sono infatti disponibili tour diurni e notturni per esplorare le rovine del parco e conoscerne la storia attraverso visite guidate (soprattutto durante il periodo di Halloween).

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