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Influenza, il presidente Fontana si vaccina: prevenzione fondamentale

Non solo un appello, ma anche un gesto concreto per promuovere la protezione dall’influenza stagionale. Nel corso dell’evento ‘VaccinAzione: un’opportunità di salute per i soggetti fragili’, organizzato a Palazzo Lombardia dalla Fondazione The Bridge, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, si è infatti sottoposto al vaccino antinfluenzale.

Fontana: campagna 2025  vaccino influenza centrale per persone fragili

Fontana a convegno su vaccino influenza 2025

Il governatore Fontana ha evidenziato l’importanza della campagna in corso, soprattutto per le persone fragili, gli anziani e chi soffre di patologie croniche, le categorie più esposte al rischio di complicanze. L’obiettivo è salvaguardare la salute individuale e collettiva e ridurre la pressione sul sistema sanitario in vista della stagione invernale.

Vaccino influenza strumento di tutela della salute pubblica

“La mobilitazione interna al nostro sistema sanitario – ha aggiunto il presidente della Regione Lombardia – si conferma la leva fondamentale per il successo delle nostre politiche di salute pubblica. L’impegno condiviso e la responsabilizzazione dei professionisti in qualità di promotori della vaccinazione crea un circolo virtuoso. Si rafforza così la cultura della prevenzione e la fiducia dei cittadini. Ne abbiamo avuto una prova straordinaria lo scorso anno con la campagna contro il virus sinciziale nei neonati. Grazie all’adesione e alla diffusione di queste buone pratiche da parte del nostro personale, abbiamo registrato una drastica riduzione degli accessi ai Pronto Soccorso pediatrici. Inoltre, cosa più importante, abbiamo evitato dei decessi. La vaccinazione non è solo una delle armi più efficaci nella prevenzione, ma è un investimento strategico.  Questa scelta  in Lombardia si traduce in benefici diffusi. Si va dalla tutela della salute pubblica alla protezione delle fasce più vulnerabili”.

Iardino (The Bridge): premiato lavoro di squadra

simbolo campagna per vaccino influenza 2025 presentato in una conferenza con Fontana

“L’evento di oggi – ha detto Rosaria Iardino presidente della Fondazione The Bridge –  rappresenta un importante momento di confronto per condividere con gli ospedali, le ATS e tutti gli operatori sanitari gli importanti risultati che siamo riusciti a raggiungere in tema di vaccinazioni. Regione Lombardia ha superato i 2 milioni di cittadini vaccinati lo scorso anno, numeri che dimostrano che stiamo lavorando bene. Abbiamo puntato sul lavoro di squadra e siamo stati premiati. La presenza del presidente Fontana è un riconoscimento importante che valorizza l’efficacia di un approccio collaborativo da sempre insito nel dna di noi lombardi”.

Il premio ‘VaccinAzione 2025’

A promuovere il premio ‘VaccinAzione 2025’ è il gruppo di lavoro coordinato da Fondazione The Bridge in collaborazione con l’Unità Organizzativa Prevenzione della direzione generale Welfare della Regione Lombardia. Il riconoscimento si inserisce nell’ambito di un progetto avviato nel 2023 sul tema della vaccinazione dei soggetti fragili in Lombardia. Sono coinvolti sono rappresentanti di società scientifiche, associazioni di pazienti, università e medici di medicina generale.

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Centri per la famiglia, Regione Lombardia li potenzia con 6,5 milioni

Sostenere e potenziare i Centri per la famiglia, diventare sempre più punto di riferimento anche per promuovere il benessere e lo sviluppo familiare. E’ l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta lombarda su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini. Si tratta di un finanziamento pari a 6.561.004 euro. Contribuirà al sostegno dei 90 Centri per la famiglia e 346 Spoke (punti di supporto locale) presenti sull’intero territorio in raccordo con le ATS di riferimento.

Nuovo marchio per i Centri per la famiglia

“I nostri Centri per la famiglia – ha spiegato l’assessore Lucchini – che ora sono riconoscibili grazie a un marchio e un’insegna che li identifica con una propria identità grafica, sono partiti grazie a una sperimentazione nel 2019. Si sono poi sempre più strutturati grazie la lavoro della rete degli operatori socioeducativi, sociali, sanitari in connessione costante con le organizzazioni dei territori”.

“Lo scopo – ha continuato – è di mettere a disposizione delle persone e delle loro famiglie interventi psico-socio educativi. Sono rivolti alla famiglia in tutto il ciclo di vita, con una articolata visione intergenerazionale accogliendo la sfida della longevità”.

Risposte a bisogni concreti

“Vogliamo intercettare i bisogni con risposte flessibili e concrete – ha proseguito Lucchini – continuando il lavoro che in questi anni ha supportato oltre 30.000 persone. Per questo, intendiamo offrire servizi alla genitorialità con il coaching parentale, l’auto-mutuo aiuto, le banche del tempo, il sostegno allo studio e gli sportelli informativi. Una presa in carico globale, dai figli minori agli adolescenti, dalla coppia ai singoli, dai familiari fragili e caregiver, sino alle persone anziane e alle persone con disabilità”.

Servizi per tutti i soggetti

I Centri, ha concluso Lucchini “si rivolgono alle famiglie nella loro universalità, non necessariamente caratterizzate da fragilità, con la finalità di valorizzarne le competenze, promuoverne il protagonismo e il confronto fra pari quale importante risorsa per acquisire e implementare le risorse necessarie allo svolgimento del ruolo genitoriale-educativo e di caregiver familiare”. Ulteriori informazioni sui Centri per la famiglia di Regione Lombardia sono disponibili a questo link.

 

 

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Record di nascite all’ospedale di Vizzolo Predabissi (MI): 20 in 4 giorni

Un vero e proprio record di nascite ha caratterizzato l’ospedale di Vizzolo Predabissi (MI). Tra martedì 20 e sabato 24 agosto, sono venuti alla luce ben 20 bambini, stabilendo un nuovo primato per la struttura. In soli quattro giorni, infatti, il team di ostetricia ha accolto sette maschietti e tredici bambine, dimostrando ancora una volta la capacità e la dedizione del personale ospedaliero.

Il team

Le giornate sono state particolarmente intense per il team coordinato da Maria Grazia Colnago e diretto da Franco Viazzo, che ha assistito le future mamme nelle delicate fasi del travaglio e del parto. Le nascite sono avvenute nelle quattro sale parto dell’ospedale, denominate Gialla, Blu, Verde e Rosa. Aree che si sono rivelate fondamentali per gestire l’alto numero di nascite in un periodo di pochi giorni.

L’ospedale di Vizzolo Predabissi punto di riferimento dell’area sud milanese

Questo risultato è particolarmente significativo se si considera il contesto di calo demografico a livello nazionale. Tutto ciò rende ancora più straordinario il numero di parti registrati. L’ospedale si conferma quindi come un punto di riferimento essenziale per l’area sud milanese, grazie all’eccellenza e alla professionalità dello staff.

I dati dell’Asst Melegnano Martesana

Secondo i dati forniti dall’Asst Melegnano Martesana, dall’inizio dell’anno sono già nati 385 bambini presso l’ospedale situato al confine tra Vizzolo e Melegnano. Nel 2023, i neonati sono stati complessivamente 523, con un tasso di cesarei pari al 2,9%. Guardando agli anni precedenti, si nota una lieve flessione, con 597 nascite nel 2022 e 571 nel 2021. Gli anni della pandemia, il 2020 e il 2021, hanno messo a dura prova la struttura, che ha comunque mantenuto alti standard di qualità, accogliendo rispettivamente 581 e 571 neonati.

Il picco di nascite degli ultimi dieci anni si è registrato nel 2016, con 777 parti, seguito dal 2017 con 740 nascite. Questi numeri testimoniano l’importanza dell’ospedale nel territorio e il costante impegno del personale nel fornire cure di alta qualità.

L’episodio del piccolo Karim di San Giuliano

Tra gli episodi degni di nota del 2024, spicca il caso del piccolo Karim di San Giuliano, nato in ambulanza a metà aprile lungo la via Emilia a Melegnano. Il neonato è stato successivamente trasferito all’ospedale di Vizzolo Predabissi, dove il personale ha completato l’intervento in totale sicurezza, confermando ancora una volta la prontezza e la competenza del nosocomio in situazioni di emergenza.

L’ospedale continua quindi a rappresentare una certezza per le famiglie del sud di Milano, un luogo dove professionalità e umanità si incontrano per offrire un servizio d’eccellenza.

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