La sesta edizione di Winners Cup, l’unico torneo di calcio al mondo dedicato esclusivamente a ragazzi e ragazze in cura o dimessi dai reparti di oncologia pediatrica, è stata presentata a Palazzo Lombardia alla presenza del sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi. La manifestazione organizzata dal Csi Milano (Centro sportivo italiano) in collaborazione, tra gli altri, con FC Internazionale Milano, Istituto nazionale dei Tumori, Bper (Banca popolare Emilia-Romagna), Aieop (Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica) vede, quest’anno, la partecipazione di 16 squadre di calcio provenienti dai reparti di tutta Italia e da ospedali di diverse città europee, tra cui Spagna, Olanda, Germania e Grecia.
Winner Cup, torneo di calcio che esprime vero senso dello sport
“La Winners Cup – ha commentato Federica Picchi – è una delle manifestazioni che meglio esprime il vero senso dello sport. Vedere ragazzi e ragazze provenienti da reparti oncologici italiani ed europei tornare in campo significa trasformare il gioco in un inno alla vita. Regione Lombardia sostiene con convinzione questo torneo, perché dimostra che lo sport non è solo competizione, ma un potente strumento di rinascita, di socialità e di crescita personale e collettiva. Ogni passaggio e ogni gol raccontano una storia di coraggio e sono un messaggio rivolto a tutti noi: lo sport può abbattere ogni barriera e restituire energia al presente e al futuro”.
Le tante novità della sesta edizione
“La Winners Cup – ha spiegato Massimo Achini presidente Csi Milano – è una cosa da giganti. Di fronte a ciascuno dei 250 ragazzi e ragazze che hanno affrontato la malattia e che scenderanno in campo, ciascuno di noi si sente piccolo ed ha tanto da imparare. Le novità di quest’anno sono tante: ogni squadra della Winners, ad esempio, è gemellata con una squadra del Csi. Sabato sera, poi, al termine del torneo, ci sarà una grande festa per tutti gli atleti. La novità più grande è invece una conferma: lo sport può realizzare cose incredibili, come questo torneo. Pensare ad una manifestazione con la presenza di 30 oncologie pediatriche sembrava una follia. Da cinque anni è concreta realtà. Dentro queste iniziative c’è un messaggio educativo potentissimo per tutti i giovani e per la società del nostro tempo. Un messaggio che non può e non deve essere ignorato”.
Un riconoscimento che celebra l’essenza stessa del Made in Italy: la maestria artigiana, il talento creativo e la passione per il saper fare.
Nel corso della cerimonia sono stati proclamati i 4 vincitori, selezionati da una giuria internazionale tra oltre 350 candidature provenienti da tutta Italia. A testimoniare l’impegno e l’eccellenza dell’artigianato italiano, anche l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione LombardiaBarbara Mazzali.
Il ‘Premio Maestri di eccellenza 2025’
Il ‘Premio Maestri di eccellenza LVMH’, giunto al suo terzo anno, si articola in tre categorie: Maestro Emergente, Maestro dell’Innovazione e Maestro Artigiano e attraversa i principali settori dell’artigianato di alta gamma: tessile, pelletteria, calzature, gioielleria e arredo. A presiedere la giuria internazionale, quest’anno, è stato il regista turcoFerzan Özpetek, portando la sua visione estetica a servizio della cultura del bello.
I vincitori dell’edizione 2025
Per la terza edizione del Premio Maestri di eccellenza LVMH una pre-giuria, composta da esponenti dei 4 partner coinvolti, ha identificato, tra le candidature ricevute, 3 finalisti per ogni categoria del premio.A ciascun vincitore saranno assegnati diversi riconoscimenti. Tra questi: 10.000 euro da reinvestire nella propria attività; fino ad 1 anno di mentoring con professionisti appartenenti alla Maison Thélios, su tematiche e tempistiche da concordarsi con la Maison. Tra le ricompense anche visite dedicate negli stabilimenti della Maison Thélios.
Tutto ciò allo scopo di approfondire i processi produttivi e il savoir-faire degli artigiani e tecnici coinvolti.
Nel 2013 Domitilla Biondi abbandona la sua carriera nella comunicazione visiva e digital design per seguire la sua passione. Dal 2016 si dedica a tempo pieno alla paper poetry, la sua tecnica artistica innovativa, intagliando bassorilievi su carta o porcellana con un bisturi chirurgico: un gesto che intreccia meditazione e maestria artigiana.
Maestro emergente Artigiano d’eccellenza Marta Benet Morera (ceramiche)
Marta Benet Morera è un’artigiana e artista multidisciplinare che nel suo lavoro unisce ceramica e tessile, intrecciando tecniche tradizionali e materiali naturali in forme essenziali. La sua pratica celebra l’imperfezione come bellezza e abbraccia la sostenibilità con uno sguardo attento alla contemporaneità e alla ricerca estetica.
Lucia Massei lavora principalmente metalli preziosi,pigmenti e seta. Le tecniche che utilizza sono prevalentemente classiche, con una speciale attenzione a prendere in prestito dalle altre arti applicate, tecniche e materiali, fino a creare nuove simbiosi. La formazione in gioielleria si fonde con gli studi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Menzione speciale
È stato inoltre assegnato, per volere della giuria, un quarto premio a Elham M. Aghili, alla quale è stata assegnata una menzione speciale per il Premio Maestri d’Eccellenza 2025. Artista italo-iraniana, unisce arte, moda e design con una personale tecnica artigianale basata sull’intreccio di filati recuperati dagli errori e i fondi di magazzino dei produttori di filati. Ispirata alla cultura persiana e ai giardini onirici, crea opere i e sculture indossabili che fondono natura con la sua cultura ibrida.
Tradizione e identità
“L’artigianato – ha dichiarato Mazzali durante il suo intervento – non è solo una tradizione antica, ma una vera forma di espressione personale. È identità che prende corpo attraverso i materiali, esprimendo con gesti precisi e sapienti, l’essenza profonda di un luogo. In Lombardia questi gesti rappresentano un patrimonio vivo, quotidianamente custodito nei laboratori, nelle botteghe e nei distretti produttivi, dove competenza, passione e spirito innovativo continuano a convivere”.
“Con il ‘Premio Maestri d’Eccellenza’ – ha sottolineato – vogliamo celebrare proprio questo: la capacità di tramandare il sapere artigiano, reinterpretandolo in chiave contemporanea per renderlo attuale e desiderabile“.
Artigianato motore di sviluppo economico
“Questa terza edizione – ha aggiunto Mazzali – è un’occasione preziosa per riflettere sul futuro dell’artigianato come motore di sviluppoeconomico, culturale e sociale. È anche un messaggio importante per le nuove generazioni: l’eccellenza non è solo un’eredità, ma un percorso che si apprende, si coltiva e si rinnova ogni giorno“.
“La moda – ha ricordato l’assessore – in Lombardia ha uno dei suoi centri nevralgici, gioca un ruolo chiave in questa visione, perché unisce il valore delle radici con le esigenze del presente, promuovendo un’estetica che sia al tempo stesso sostenibile, etica e inclusiva“.
In Lombardia è radicata l’industria della creatività
Mazzali ha poi ricordato che la Lombardia contribuisce in modo determinante al valore del Made in Italy attraverso la Moda, filiera identitaria che intreccia artigianalità, innovazione e creatività.
“La nostra Regione – ha chiosato l’assessore – è motore d’Italia e d’Europa, la prima in Italia per numero di imprese (18% del totale nazionale), la più attraente per gli investimenti diretti dall’estero (11 miliardi di euro dal 2012 a oggi). È la Lombardia del design, che raccoglie 1/3 delle imprese del settore e ospita un evento internazionale come il Salone del Mobile di Milano, ma anche quella della moda, con le sue fashion week, e dell’industria creativa, con circa 40.000 imprese e 233.000 addetti, più di 300 startup e 19 tra incubatori e acceleratori“.
Sistema educativo attrattivo
“Tutta questa ricchezza – ha concluso – affonda le sue radici in un sistema educativo di eccellenza. Nella sola Lombardia ci sono 15 università con corsi di Arte e Design che attraggono molti studenti internazionali. Si contano inoltre 26 Istituti di Alta formazioneartistica, musicale e coreutica riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e Merito. Tra queste la prestigiosa Accademia di Brera e l’Istituto Marangoni, fucine continue di nuovi talenti”.
A Palazzo Lombardia presentata la ‘Frecciarossa Supercoppa 2025‘, evento inaugurale della stagione del basket prevista sabato 27 e domenica 28 settembre all’Unipol Forum di Assago (Milano). Presenti, tra gli altri, il presidente della Regione LombardiaAttilio Fontana e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. Con loro anche i rappresentati della Lega Basket e delle squadre partecipanti.
‘Frecciarossa Supercoppa 2025’, il super basket ad Assago
La competizione, con in palio il primo trofeo ufficiale della stagione, mette di fronte quattro delle migliori squadre italiane, tra cui quella Campione nazionale in carica e la detentrice della Coppa Italia 2025.
La ‘Frecciarossa Supercoppa 2025’ sarà anche un’occasione per promuovere inclusione sociale, valorizzazione del territorio e condivisione dei valori positivi dello sport.
Lombardia, cinque squadre in Serie A
“La Lombardia – ha sottolineato Fontana – è la regione che quest’anno ha ben cinque squadre che partecipano al massimo campionato italiano ed è una un evento sportivo che noi riteniamo fondamentale perché oltretutto arriva pochi mesi prima delle Olimpiadi invernali, quindi come una sorta di ennesima prova alla quale ci sottoponiamo”.
Tour della ‘Supercoppa’
Regione Lombardia, in collaborazione con la Lega Basket Serie A (LBA) ha inoltre in programma un Tour del trofeo della Supercoppa in alcune aree particolarmente sensibili del territorio milanese, con l’obiettivo di avvicinare i giovani allo sport come occasione di crescita e riscatto sociale. Tra queste, una tappa speciale, è quella odierna alla palestra della scuola secondaria di primo grado Beltrami, casa della società Basket Rozzano e punto di riferimento per ragazzi e famiglie del territorio.
“Quella della presentazione della Supercoppa – ha chiosato Federica Picchi – è un appuntamento importantissimo, tanto atteso da chi ama il basket che c’è dal 1995 e che via via si è arricchito negli anni. È dal 2016 che lo attendiamo in Lombardia e finalmente arriva a Milano con quattro tra le squadre di basket più importanti della scorsa stagione”.
“Il basket – ha aggiunto il sottosegretario – ha da sempre avuto un messaggio formativo-educativo per i giovani e quindi noi siamo veramente felici di lanciare quest’anno anche il tour della Supercoppa che aprirà con l’appuntamento al palazzetto di Rozzano“.
Messaggio formativo ed educativo della pallacanestro
All’Unipol Forum il pubblico potrà assistere anche a un’esibizione di Baskin, disciplina che permette ad atleti con e senza disabilità di giocare insieme. Un momento di grande valore educativo e culturale, realizzato con la collaborazione delle società sportive che promuovono questa attività in Lombardia e oltre.
Il calendario delle partite
Queste le partite in calendario all’Unipol Forum di Assago: sabato 27 settembre alle ore 18 , Dolomiti Energia Trentino (vincitrice Coppa Italia) – Germani Brescia e alle ore 20,45, Virtus Olidata Bologna – EA7 Emporio Armani Milano (detentrice scudetto).
La finale è invece prevista domenica 28 settembre alle ore 18.
È stata ufficializzata la composizione della Giuria 2025 del Premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’, il riconoscimento da 1 milione di euro che Regione Lombardia attribuisce a innovazioni e ricerche di eccellenza e che per questa edizione ha per tema ‘Metodi innovativi di diagnostica precoce o di medicina preventiva’.
L’alto profilo del Premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’ è testimoniato dalla Giuria: 15 top scientists, tra cui anche un premio Nobel, selezionati negli ambiti di ricerca attinenti al tema prescelto. In particolare, i componenti sono tra quelli con il più alto H Index, l’indicatore che esprime l’impatto accademico di un ricercatore, calcolato bilanciando la quantità di pubblicazioni con l’influenza delle citazioni elaborato da Scopus, uno dei più grandi database accademici.
È stato invitato a far parte della Giuria anche il vincitore dell’edizione 2024 del Premio e cioè il professor Alberto Mantovani, presidente di Fondazione Humanitas per la Ricerca.
I passaggi del premio: verso la giornata della ricerca
Le candidature al Premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’ si sono chiuse il 31 agosto. Oltre al proprio contributo sul tema dell’edizione 2025, i candidati dovevano presentare, per la prima volta, anche un progetto di ricerca traslazionale da attivare in collaborazione con uno o più organismi di ricerca pubblici o privati della Lombardia. La Giuria valuterà le candidature e decreterà il vincitore del Premio 2025.
Il ‘Nobel’ lombardo
“Con l’ufficializzazione dei componenti della Giuria – commenta l’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi – mettiamo il primo tassello concreto all’edizione 2025 del ‘Nobel lombardo’. Si tratta di uno degli appuntamenti più importanti del mio assessorato, che ci permette di continuare ad essere un punto di riferimento per la ricerca e l’innovazione, due ambiti imprescindibili per una regione come la nostra. Anche quest’anno, i nomi dei giurati sono di altissimo livello e personalmente sono davvero felice della presenza di Mantovani, vincitore dell’edizione del 2024”.
La premiazione l’8 novembre alla Scala di Milano
La consegna del Premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’ avverrà l’8 novembre al Teatro alla Scala di Milano nel corso della Giornata della Ricerca, il grande evento pubblico promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Veronesi ETS per valorizzare i risultati di ricerca e innovazione in programma.
Questi i nomi dei giurati 2025
Mark Lathrop – Professor of Human Genetics & Scientific Director, Victor Phillip Dahdaleh Institute of Genomic Medicine, McGill University, Montreal;
Guido Kroemer – Directeur des plateformes de métabolomique et de biologie cellulaire, Gustave Roussy Cancer Campus, Paris, già vincitore del Premio ‘Lombardia è Ricerca’;
Kay Tee Khaw – Emeritus Professor Clinical Gerontology, School of Clinical Medicine, University of Cambridge;
Thomas C. Südhof – Professor of Medicine, Department of Molecular and Cellular Physiology, Stanford University, premio Nobel per la Medicina nel 2013;
Athanasios V.V. Vasilakos – Professor, Center for Artificial Intelligence Research (CAIR), Agder University, Norway;
Aldo Maggioni – Direttore Centro Studi ANMCO – Heart Care Foundation, Firenze;
Massimo Filippi – Professore ordinario di Neurologia, Università Vita e Salute San Raffaele, Milano;
Eva Negri – Professore associato di epidemiologia e Statistica medica, Università di Bologna;
Massimo Francesco Piepoli – Direttore UO Cardiologia Universitaria Perioperatoria e Riabilitativa, IRCCS Policlinico San Donato, Milano;
Maria Luisa Brandi – Direttore Gruppo di ricerca su Malattie rare dell’osso, AOU Careggi, Firenze;
Paola Allavena – Responsabile del Laboratorio di Immunologia Cellulare, IRCCS Humanitas, Milano;
Hamid Reza Karimi – Professore Associato di Meccanica Applicata, Politecnico di Milano;
Amalia Gastaldelli – Dirigente di Ricerca Fisiopatologia Metabolica e Endocrina, CNR, Pisa;
Paolo Melchiorre – Professore ordinario di Chimica Organica, Università di Bologna;
Roberto Danovaro – Professore Ordinario di Biologia Marina ed Ecologia, Università Politecnica delle Marche.
“Complimenti e in bocca al lupo per la prossima stagione di nuovi successi al Golf Club Milano”. Così Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, ha commentato i risultati ottenuti in ambito agonistico dal Golf Club Milano. Dopo la vittoria ai Campionati italiani under 14, ha infatti centrato le promozioni nel Campionato Nazionale a squadre sia femminile (con Carolina Melgrati, Stella Colombo e Beatrice Erba), sia maschile (grazie ad Andrea Erba, Luca Gobbi, Marco Minetti e Guglielmo Morelli).
Stagione di successi per il Golf Club Milano
“Una realtà, quella presieduta dall’avvocato Guido Camera – ha proseguito il sottosegretario Picchi – che interpreta al meglio la nostra filosofia di interpretare lo sport, puntando sul legame con un territorio unico e ineguagliabile come il Parco di Monza, dove ha sede il Golf Club Milano, e facendo crescere giovani del nostro territorio con grande senso di appartenenza”.
Auguri per nuovi importanti traguardi
“E ora – conclude Picchi – avanti verso nuovi traguardi che, oltre all’aspetto agonistico, valorizzino sempre più i valori tradizionali dello sport”.
Un tavolo tecnico con rappresentanti di tutte le Regioni per rivedere la legge istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale.
È la proposta avanzata mercoledì 30 luglio 2025 dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la riunione della Conferenza delle Regioni.
Servizio Sanitario Nazionale, un tavolo per rivedere legge istitutiva
“Ringrazio – ha dichiarato Fontana intervenendo alla seduta della mattina – il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, per aver accolto la richiesta di inserire il tema all’ordine del giorno”. “Lo scenario attuale – ha continuato – è profondamente mutato rispetto al 1978, anno in cui fu istituito il Servizio Sanitario Nazionale. Siamo consapevoli che quel modello, da solo, non è più in grado di rispondere in modo adeguato ai bisogni sanitari di oggi e del futuro”.
Fontana: Conferenza delle Regioni contesto ideale per elaborare proposta
“Sono convinto – ha aggiunto – che la Conferenza delle Regioni rappresenti il contesto ideale per elaborare una proposta condivisa di riforma, capace di rispondere alle nuove esigenze della popolazione, come l’aumento delle cronicità e le sfide epidemiologiche e demografiche sempre più complesse, al di fuori dalle logiche di contrapposizione politica”.
Il lavoro comune per uscire dalla pandemia
“Durante la pandemia – ha ricordato Fontana – le Regioni hanno già dimostrato di saper collaborare con efficacia: in sole 24 ore siamo riusciti, grazie al lavoro dei nostri tecnici, a definire le linee guida per la riapertura delle attività. In questo caso servirà certamente più tempo, ma l’urgenza è evidente. Occorre agire al più presto per restituire fiducia ai cittadini e garantire un futuro solido al nostro sistema sanitario”.
No a strumentalizzazione politica della sanità
“Purtroppo – ha osservato – la sanità viene spesso strumentalizzata politicamente, quando invece dovrebbe essere al riparo da logiche ideologiche e di partito. Il rischio concreto è quello di accompagnare il sistema verso un lento declino. Assistiamo ormai a un costante incremento della domanda sanitaria, che cresce più velocemente dell’offerta: in Lombardia, nel 2024, le prestazioni sono aumentate del 2%, ma la domanda è cresciuta del 36%, senza cause epidemiche a giustificarla. Questo evidenzia l’urgenza di un intervento deciso sull’appropriatezza delle cure”.
Dalla Lombardia scienziati, medici e studiosi pronti a collaborare a riforma
Fontana ha concluso informando che scienziati, medici e studiosi lombardi si sono già messi a disposizione per contribuire alla definizione di una proposta di riforma da condividere con le altre Regioni. La Conferenza si è riservata di valutare la proposta avanzata e di istituire un tavolo di lavoro dedicato, con l’obiettivo di elaborare un documento da sottoporre al Governo.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha fatto il punto sulla situazione relativa alla Peste Suina Africana (PSA) in Lombardia nel corso di un’audizione che si è tenuta mercoledì 9 luglio 2025 in Consiglio regionale in Commissione Agricoltura ribadendo la massima attenzione al tema.
PSA in Lombardia assente da ottobre 2024, ma attenzione resta massima
L’assessore ha ricordato come la PSA sia assente dagli allevamenti suinicoli lombardi dall’ottobre del 2024. “Nel 2024 – ha spiegato Beduschi – la Regione ha affrontato l’emergenza con tempestività e in linea con le normative nazionali ed europee. Un risultato importante, frutto della responsabilità degli allevatori, dell’applicazione rigorosa delle misure di biosicurezza e della campagna di contenimento del cinghiale selvatico”.
Un successo che non consente però alcun rilassamento. “Siamo nel pieno della stagione agricola – ha aggiunto – e il rischio di diffusione resta elevato per via dell’intensificarsi dei movimenti nei campi, dove il virus può essere veicolato dalle carcasse infette di cinghiale”.
Nel 2025 effettuati dalla Regione oltre 430 controlli e 8.000 analisi
Nel 2025 la Regione ha già effettuato oltre 430 controlli in allevamento e circa 8.000 analisi di laboratorio. Sul fronte del contenimento del cinghiale, vettore del virus, sono stati eseguiti oltre 6.300 abbattimenti, è stata rafforzata l’attività di ricerca tempestiva delle carcasse con cani molecolari, e sono stati chiusi più di 160 varchi autostradali per limitare la mobilità. Secondo uno studio aggiornato sulla densità, queste azioni hanno prodotto una riduzione significativa della popolazione di cinghiali, in particolare nelle aree più sensibili come l’Oltrepò Pavese, la provincia di Lodi e il Parco del Ticino.
Verso nuova ordinanza applicativa
Beduschi ha quindi evidenziato i risultati del nuovo Piano strategico nazionale di eradicazione e controllo della PSA nel cluster del Nord-Ovest voluto dal Commissario Giovanni Filippini, che ha segnato il passaggio da una gestione emergenziale a una strategia strutturata, multilivello e continuativa. “A breve – ha annunciato – sarà pubblicata una nuova ordinanza applicativa che renderà obbligatorie per tutte le Regioni le misure del Piano”.
Il capitolo indennizzi
Un passaggio specifico è stato dedicato anche al capitolo indennizzi: 25,3 milioni di euro sono stati erogati da Regione Lombardia nel 2024 per compensare i danni diretti agli allevamenti colpiti (di cui 18,4 milioni nella provincia di Pavia e 6,9 nelle province di Milano e Lodi). “Parliamo di procedure ora chiuse – ha spiegato Beduschi – in quanto non si sono più verificati focolai negli allevamenti domestici”.
Le restrizioni sanitarie europee
Ben più rilevante è l’impatto economico delle restrizioni sanitarie imposte dall’Europa nelle zone soggette a vincoli. Per queste, con fondi statali, la Regione destinerà, in totale, 27,7 milioni di euro a ristoro dei cosiddetti danni indiretti, dei quali 8,5 già liquidati, con il restante che lo sarà progressivamente entro la fine dell’estate. A questo importo si aggiungeranno ora ulteriori 10 milioni di euro previsti da un nuovo decreto del MASAF, pubblicato martedì 8 luglio 2025.
Beduschi: PSA minaccia concreta
“La PSA – ha concluso Beduschi – è una minaccia concreta per un comparto strategico come quello suinicolo. Abbiamo saputo rispondere con fermezza e concretezza, ma il virus è ancora in circolazione. Serve che tutti continuino a fare la propria parte, istituzioni e operatori, per tutelare un patrimonio economico, sociale e produttivo fondamentale per la Lombardia”.
“Complimenti e buon lavoro, la attendiamo presto in Lombardia per stringerle la mano e confrontarci sull’imminente appuntamento delle Olimpiadi invernali 2026″. Così il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, saluta l’ufficialità della nomina di Kirsty Coventry a presidente del Comitato Olimpico Internazionale (Cio).
Fontana: ringraziamo Thomas Bach per l’ottimo lavoro
“Ringraziamo Thomas Bach – ha aggiunto il presidente Fontana – per l’ottimo lavoro posto in essere durante il suo mandato e siamo certi che Kirsty Coventry, prima donna a rivestire questo incarico, saprà cogliere nuovi e importanti successi, proprio come accadeva quanto gareggiava nelle vasche olimpiche come atleta”.
Regione Lombardia verso le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026
“Insieme – ha concluso – condivideremo gli ultimi e decisivi passi per fare in modo che Milano-Cortina 2026 siano un grande successo sportivo e di pubblico”.
All’aeroporto militare di Milano-Linate è atterrato, nella serata di mercoledì 11 giugno 2025, l’aereo dell’Aeronautica con a bordo i pazienti, i bambini, provenienti da Gaza che la Lombardia accoglie per le cure. I minori, accompagnati dai loro familiari, riceveranno cure specialistiche in tre ospedali lombardi. Ad attenderli, al loro arrivo, il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, e l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso.
Lombardia accoglie i bambini feriti di Gaza
“Ancora una volta – ha dichiarato Bertolaso – Regione Lombardia e la sanità lombarda si mettono a disposizione per sostenere chi è in difficoltà. L’ennesima conferma del nostro impegno nel nome della solidarietà. Le parole che più mi hanno colpito nell’attesa dell’arrivo dell’aereo a Linate sono state quelle del rappresentante dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che si è congratulato con noi ringraziando la Lombardia, definendola un esempio per il mondo intero. I 3 bambini appena atterrati si aggiungono agli 11 arrivati sul nostro territorio tra febbraio e maggio. Inoltre, abbiamo ribadito la disponibilità ad accoglierne altri, perché la Lombardia è sempre pronta ad aiutare i più piccoli che si trovano in condizioni complesse. Nella nostra regione – ha concluso Bertolaso – il sistema sanitario è solido, efficiente ed efficace con competenze di assoluto livello. A tutti gli operatori di questo settore va, ancora una volta, il nostro ringraziamento”.
Comazzi: prezioso e qualificato impegno del nostro sistema sanitario lombardo
Presente anche l’assessore regionale a Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, che ha voluto ringraziare “tutto il sistema sanitario lombardo per il prezioso e qualificato impegno dimostrato anche in questa occasione”.
Adam al Niguarda, due altre ragazze a Policlinico Milano e Papa Giovanni XXIII Bergamo
Tra i bambini arrivati a Linate c’è anche l’undicenne Adam, con fratture multiple e una lesione neurologica: sarà ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano, accompagnato dalla madre e altri familiari. Anche altre due minori saranno curate in Lombardia, si tratta di una quindicenne, presa in carico dal Policlinico di Milano per gravi lesioni al torace e fratture multiple e di una dodicenne, che ha riportato varie fratture complesse, destinata all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Trasferimento curato da AREU
Il trasferimento dei bambini nella struttura sanitaria di destinazione è curato da AREU con un’ambulanza medicalizzata, con a bordo due autisti soccorritori, un medico e un infermiere.
Sinergia istituzionale virtuosa
L’intervento rientra nell’ambito del servizio Medevac (Medical Evacuation), promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con il Dipartimento nazionale di Protezione civile.
L’organizzazione sul territorio è stata garantita da Regione Lombardia, con il coordinamento operativo di AREU e della Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario (CROSS) di Pistoia.
L’incontro ha riunito una platea di esperti del mondo istituzionale, accademico e finanziario per attivare un confronto strategico in vista della IV Conferenza Internazionale sul Finanziamento per lo Sviluppo, in programma a Siviglia a fine giugno 2025 sotto l’egida delle Nazioni Unite.
Ad aprire i lavori è stato il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed europee di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, insieme al vicedirettore Generale del Maeci, Carlo Batori, e al vicerettore del Politecnico di Milano, Alessandro Perego.
A Palazzo Lombardia convegno sulla finanza sostenibile
“Come Regione Lombardia – ha dichiarato Cattaneo – abbiamo avviato una collaborazione con Unido, di cui l’evento di oggi è un esempio concreto, e che stiamo ora strutturando formalmente. È una scelta che si inserisce in una strategia più ampia: stiamo investendo nella cooperazione allo sviluppo, che oggi richiede un approccio completamente nuovo rispetto al passato”.
Durante l’evento si è discusso di nuove modalità per mobilitare capitali privati a supporto degli obiettivi di sviluppo sostenibile, evidenziando il ruolo chiave dei partenariati multi-attore e della collaborazione tra settore pubblico e privato. Cattaneo ha portato l’esperienza di Regione Lombardia, che attraverso i propri tavoli multi-attore ha dimostrato come la sinergia tra istituzioni,università, imprese e società civile possa moltiplicare l’efficacia delle azioni di cooperazione.
Costruire partenariati virtuosi
“Oggi la cooperazione non può più essere una nicchia riservata agli specialisti – ha spiegato Cattaneo – serve una visione paritetica, che coinvolga tutti gli attori dello sviluppo: dalle istituzioni alle imprese, dalle università alla società civile, per generare risultati concreti. È necessario costruire partenariati virtuosi che mobilitino risorse e competenze e che sappiano cogliere anche le opportunità offerte dal Piano Mattei, sia a livello nazionale che regionale”.
Fondo di 40 milioni di euro
Regione Lombardia ha ribadito il proprio impegno nel promuovere soluzioni innovative per la finanza per lo sviluppo, in un dialogo costante con il Maeci, che ha recentemente istituito un fondo da 40 milioni di euro per sostenere progetti promossi dalle Regioni.
“È necessario – ha concluso il sottosegretario – soprattutto un cambiamento di mentalità. Troppi finanziamenti sono frammentati o di difficile accesso, e meno del 2% degli aiuti umanitari transita dalle organizzazioni locali. È una sfida che dobbiamo affrontare: Regione Lombardia è quindi pronta a fare la sua parte per rafforzare il ruolo degli attori territoriali nella cooperazione internazionale”.
L’iniziativa si è conclusa con l’impegno a proseguire il percorso di collaborazione verso il vertice di Siviglia, contribuendo a definire una nuova agenda globale per uno sviluppo più inclusivo, efficace e sostenibile.
Tappa in Silicon Valley (California) per la missione istituzionale negli Stati Uniti guidata dall’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi, con l’obiettivo di esplorare le potenzialità dell’AI e il suo impatto sul futuro degli studenti. Il viaggio si è concentrato su incontri strategici in quello che è considerato uno degli hub mondiali per la tecnologia e l’innovazione.
Incontro a Google con Luca Prasso
Il primo appuntamento significativo si è svolto presso la sede di Google, l’azienda fondata nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin, a Mountain View. Tironi ha incontrato Luca Prasso che ha lavorato per Dreamworks come supervisore del rigging dei personaggi per film iconici come Shrek, Madagascar, How to Train Your Dragon (Dragon trainer) e Kung Fu Panda. Prasso lavora nel team XR di Google, dove si occupa della creazione di dati sintetici per il machine learning, al cuore di molte tecnologie dell’intelligenza artificiale.
La Lombardia nella Silicon Valley per studiare l’AI
Durante la visita, la delegazione lombarda ha approfondito argomenti legati all’intelligenza artificiale applicata al campo educativo e alle opportunità che le nuove tecnologie possono offrire per migliorare l’apprendimento e la preparazione degli studenti. L’incontro ha messo in luce il ruolo cruciale che aziende come Google possono svolgere nell’ interagire sul futuro dell’istruzione attraverso strumenti innovativi e accessibili.
Tironi: ripensare la formazione di ragazzi e lavoratori del domani
“Non si tratta solo di introdurre nuove tecnologie – ha spiegato l’assessore Tironi – ma di ripensare il modo in cui formiamo i ragazzi e i lavoratori del domani: l’intelligenza artificiale può diventare uno strumento straordinario di inclusione e potenziamento, a patto che sia governata con intelligenza umana”.
“Per questo – ha continuato – fanno parte della nostra delegazione i responsabili della Rete delle Fondazioni Its nazionale in modo tale che, insieme, possiamo disporre di elementi utili in grado di aiutarci a interpretare questa nuova rivoluzione nel mondo education”. L’assessore ha visitato altre aziende a Mountain View e poi, a Palo Alto, è stata ricevuta nel Dipartimento AI di HP (Hewlett-Packard), società multinazionale statunitense di tecnologia dell’informazione. Qui la delegazione ha potuto incontrare un gruppo di ragazzi disabili che, grazie ad un progetto pilota integrato di intelligenza artificiale, sono riusciti ad avere un aiuto straordinario nel lavoro quotidiano in azienda.
Visita alla Stanford University con il professor Luigi Pistaferri
Il confronto con i ricercatori della Stanford University ha evidenziato l’importanza di una didattica fatta di molto pensiero critico e della necessità di educare alla responsabilità digitale. Questo ateneo, che ha regalato al mondo 22 premi Nobel tutt’ora viventi, è un luogo di eccellenza accademica e ricerca avanzata. Qui l’assessore Tironi ha incontrato il professor Luigi Pistaferri, noto economista e docente. Il momento di dialogo e di confronto si è focalizzato sull’impatto dell’intelligenza artificiale nell’economia globale e sul modo in cui le università possono preparare le nuove generazioni a un mondo sempre più digitalizzato. La collaborazione tra istituzioni accademiche e governi regionali è un elemento chiave per affrontare le sfide del futuro.
Intelligenza artificiale e futuro degli studenti
Durante questa prima giornata in California, l’intelligenza artificiale è stata, dunque, il filo conduttore delle discussioni. L’assessore Tironi in visita istituzionale nella Silicon Valley ha evidenziato che Regione Lombardia, da sempre attenta all’innovazione, si era già preparata su questi temi e, infatti, aveva lanciato le linee guida etiche sull’uso didattico dell’IA.
In Lombardia formazione gratuita per oltre 5.000 insegnanti
“Una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato – ha proseguito – applicando anche in questo ambito un modello che da tempo contraddistingue le politiche della Regione Lombardia, ha consentito di mettere a disposizione dei docenti che lavorano nelle nostre scuole moduli formativi gratuiti sull’AI. Oltre 5.000 insegnanti hanno potuto beneficiarne, a testimonianza del fatto che la Lombardia è già proiettata nel futuro”.
“Con questa missione – ha concluso Tironi – la Lombardia conferma il suo ruolo di leader nel panorama italiano, impegnandosi a sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale per garantire un futuro luminoso alle nuove generazioni”.
Un ponte tra Lombardia e innovazione
La visita istituzionale in California – che proseguirà con un passaggio all’università di Berkeley – rappresenta un passo significativo verso la costruzione di ponti tra la Lombardia e il mondo dell’innovazione globale. L’assessore Simona Tironi ha espresso la sua determinazione nel trasformare le idee emerse durante gli incontri in progetti attuativi per Regione Lombardia, promuovendo una visione che metta al centro gli studenti e il loro sviluppo.
Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, è intervenuto nell’ambito di Codeway Expo 2025 – Fiera della Cooperazione internazionale e dello Sviluppo sostenibile al seminario ‘Innovare con il territorio. Il modello Lombardia tra partecipazione multiattori e cooperazione decentrata allo sviluppo’.
Il ‘Modello Lombardia’ per la cooperazione internazionale
“La cooperazione internazionale – ha detto Cattaneo – non rappresenta soltanto un dovere etico, ma è anche un’opportunità concreta di sviluppo condiviso per i territori. Regione Lombardia ha definito un metodo fondato sulla valorizzazione delle competenze locali e sulla costruzione di alleanze solide tra attori diversi, uniti da una visione comune: generare impatto positivo e duraturo”.
Partecipazione ampia e consapevole
“È fondamentale – ha aggiunto – che i progetti non si limitino al coinvolgimento delle sole ONG, la cui importanza è pienamente riconosciuta, ma includano attivamente università, enti locali, imprese e cittadini. Solo attraverso una partecipazione ampia e consapevole della società civile possiamo costruire iniziative realmente utili”.
Partenariato paritetico
“È altrettanto fondamentale che – ha concluso – ogni intervento si sviluppi all’interno di un partenariato paritetico, basato su un interesse reciproco con i Paesi coinvolti. Questo è il significato della nostra presenza a Codeway Expo”.
“I tifosi dell’Inter devono vivere con fiducia l’attesa della partita con il Barcellona. La squadra ha saputo incidere nella gara di andata, trovando la chiave per mettere in difficoltà un grandissimo avversario in un ambiente complicato”.
“L’attesa di partite così importanti – ha proseguito De Giorgi – è bella per le sensazioni forti che porta con sé, per le tensioni positive e negative. In ogni caso bisogna godersela senza troppi eccessi, perché alla fine è un gioco che ci appassiona, ma che rimane sempre un gioco. E poi le sfide continuano”.
Gli assessori regionali Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima) hanno partecipato, martedì 29 aprile 2025 a Brescia, all’assemblea di Condifesa Lombardia Nord-Est, il consorzio che si occupa di offrire assistenza tecnica e organizzativa per migliorare la difesa delle produzioni agricole, a partire dal settore delle assicurazioni.
Beduschi ad assemblea Condifesa 2025 a Brescia: dare stabilità a imprese
“Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore Beduschi – ha sempre creduto nella gestione del rischio come strumento fondamentale per dare stabilità alle imprese agricole. Dal 2008 sosteniamo con risorse proprie il settore delle assicurazioni agevolate, destinando ogni anno circa 900.000 euro per abbattere il costo delle polizze, oltre ai fondi nazionali. Questo impegno ha permesso di coprire fino al 65% del costo delle assicurazioni, alleggerendo il peso sui bilanci aziendali e incentivando una cultura della prevenzione”. “In questi tempi – ha proseguito Beduschi – al cambiamento climatico, che espone sempre più spesso alle avversità le produzioni orticole, si aggiungono le epizozie che colpiscono il mondo zootecnico. Gli strumenti assicurati sono quindi un fattore decisivo per la competitività dell’agricoltura e nostro compito è sia quello di diffonderne la cultura sia quello di agevolare l’aumento della consapevolezza su questi strumenti”.
Maione: agricoltura fattore cruciale
“L’agricoltura – ha aggiunto Giorgio Maione, assessore regionale all’Ambiente e Clima – è un fattore cruciale per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici sul nostro territorio. Siamo al fianco delle aziende agricole per garantire sempre più strumenti di difesa”.
“La strategia regionale – ha aggiunto – mette al centro la tutela di ambiente ed economia anche nel settore primario e il confronto con le associazioni di categoria e le realtà del territorio è fondamentale. Abbiamo l’obiettivo di sburocratizzare e rendere più attuale la normativa per garantire rapidità di intervento e potenziare gli strumenti di prevenzione”.
Approfondimento degli strumenti
Nel corso dell’assemblea sono stati approfonditi anche altri strumenti di gestione del rischio promossi da Regione Lombardia, come il sostegno ai fondi mutualistici IST (Income Stabilization Tool), a cui sono stati destinati circa 350.000 euro per supportare le filiere del latte e del riso.
A questi si affianca la gestione degli interventi compensativi previsti dal Fondo di Solidarietà Nazionale: solo per gli eventi calamitosi del 2023 sono stati accertati danni alle strutture agricole per cui la Regione ha previsto uno stanziamento di circa 9 milioni di euro per il risarcimento alle aziende agricole che avevano subito danni da calamità alle strutture.
Il Fondo AgriCat
Dal 2023, inoltre, è operativo il Fondo AgriCat, destinato agli indennizzi per i danni catastrofali come alluvioni, gelate e siccità: Regione Lombardia sta lavorando per migliorare il monitoraggio dei dati territoriali e rafforzare l’efficacia degli interventi a tutela delle aziende.
Gestione del rischio è strategica
“Di fronte a un cambiamento climatico che rende infatti sempre più frequente il verificarsi di eventi estremi – hanno concluso gli assessori regionali Alessandro Beduschi e Giorgio Maione – la gestione del rischio rappresenta una scelta strategica per il futuro dell’intera agricoltura lombarda. Proprio per questo motivo vogliamo garantire alle nostre imprese strumenti sempre più efficaci per tutelare il loro lavoro e la sicurezza alimentare del nostro territorio”.
La Giunta della Regione Lombardia in sinergia con il fondo nazionale ‘Caivano-bis’ ha approvato una delibera che prevede un finanziamento di 5 milioni a Rozzano (Milano). Stanziati attraverso il bilancio regionale 2025, serviranno innanzitutto per la riqualificazione dei servizi sanitari territoriali. Tra questi, in particolare, Sert, consultorio e neuropsichiatria infantile.
Caivano-bis, fondi a Rozzano
Il provvedimento con il quale Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto per il rilancio del territorio di Rozzano, consiste in un piano di interventi. Sono previsti infatti investimenti per un totale di 27 milioni di euro in sinergia con il fondo nazionale ‘Caivano Bis’. In gran parte sono finalizzati a interventi sullo sport e anche sui giovani.
Il progetto, in attuazione del Decreto-Legge n. 208/2024, mira quindi a potenziare le infrastrutture, promuovere la crescita dei giovani attraverso lo sport e a migliorare i servizi sociosanitari e scolastici.
Come evidenziato dal sottosegretario regionale alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, che fin dall’inizio ha seguito il progetto, il piano è frutto di un lavoro sinergico tra Regione Lombardia, Comune di Rozzano, Prefettura di Milano e commissario straordinario.
Aree di intervento
Sono state individuate quattro aree di intervento prioritarie per un totale di 22 milioni di euro. I fondi saranno destinati principalmente a infrastrutture, sport e giovani, sociale, scuola e formazione.
A queste risorse si aggiungono ulteriori 5 milioni di euro per la riqualificazione dei servizi sanitari territoriali. Tra questi: Sert, consultorio e neuropsichiatria infantile. Lo stanziamento avviene attraverso il bilancio regionale 2025.
Un impegno, quello di Regione Lombardia, che non si limita alle infrastrutture. L’obiettivo è infatti quello di dare ai giovani spazi sicuri e opportunità di crescita attraverso lo sport e la formazione.
Le risorse stanziate potranno essere integrate con ulteriori fondi da parte del commissario straordinario, ampliando così il raggio d’azione degli interventi previsti.
Presentata in Regione Lombardia la nuova stagione dell’’Italian Pro Tour‘, il circuito di gare professionistiche organizzato dalla Federazione Italiana Golf. È un’edizione speciale perché celebra i vent’anni del Tour e prevede cinque tappe sul territorio nazionale. Il primo è in Lombardia ad Appiano Gentile (Como) e avrà ospite gli studenti del Liceo sportivo Sant’Elia di Cantù (Como) che per un giorno potranno conoscere tutti gli aspetti sportivi e professionali del golf.
Italian pro tour di golf, le date
Questi gli appuntamenti: La Pinetina Golf Club (Como), Memorial Giorgio Bordoni (7-9 maggio); Golf Nazionale (Viterbo), Italian Challenge Open (18-21 settembre); Golf del Ducato di Parma, Parma Alps Open, (9-11 ottobre); San Domenico Golf (Brindisi), Sergio Melpignano senior italian open (23-25 ottobre); Golf Nazionale (Viterbo), Campionato nazionale open (19-22 novembre).
Al tavolo della conferenza stampa il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, il presidente della Federazione Italiana Golf Cristiano Cerchiai, il professionista del golf italiano Jacopo Vecchi Fossa e il managing director di Infront Italy Alessandro Giacomini. L’appuntamento sportivo ha infatti il supporto dell’Official advisor Infront Italy, l’agenzia del marketing sportivo che fornisce consulenze in diversi eventi sportivi italiani.
Evento di grande prestigio internazionale
“L’Italian Pro Tour – ha commentato Federica Picchi – rappresenta un appuntamento di grande prestigio per il golf italiano e internazionale. Siamo orgogliosi di ospitare questa importante manifestazione qui in Lombardia. Il nostro impegno è quello di sostenere eventi che, come questo, non solo esaltano il valore sportivo, ma valorizzano anche il nostro territorio. Generano, infatti, significativi ritorni anche per il turismo e l’economia locale. Vogliamo che il golf sia sempre più accessibile alle nuove generazioni, perché è uno sport che fa toccare con mano la bellezza dell’attività fisica all’aria aperta. Contemporaneamente forma alla disciplina, al rispetto delle regole e alla perseveranza. incentivano anche la socialità e la scoperta del nostro territorio.”
Obiettivo: promozione del golf e dei suoi valori
“Celebrare i vent’anni dell’Italian Pro Tour – ha sottolineato il Cristiano Cerchiai – è motivo di grande soddisfazione. Questo circuito rappresenta un’opportunità concreta per i nostri talenti di mettersi in mostra e crescere professionalmente. È anche uno strumento fondamentale per la promozione del golf e dei valori che rappresenta.”
Circuito che unisce tradizione, sport e spettacolo
“Siamo orgogliosi di affiancare la Fig – ha aggiunto Alessandro Giacomini – nella promozione di un circuito che unisce tradizione, sport e spettacolo. L’Italian Pro Tour è un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, sponsor e territori, capace di generare valore per tutto il movimento golfistico italiano.”
Occasione per crescere e confrontarsi
“L’Italian Pro Tour – ha precisato Jacopo Vecchi Fossa – è fondamentale per noi giocatori. È un’occasione per crescere, confrontarsi ad alto livello e vivere esperienze che ci preparano al meglio per il circuito internazionale. Sapere di poter contare su un’organizzazione solida in casa è un grande stimolo.”
È stata presentata nella sede del Comitato di Milano Cortina 2026, la campagna ‘Campioni ogni giorno’ promossa da Procter & Gamble, partner del Comitato Olimpico Internazionale e dei Giochi Olimpici e Paralimpici. L’iniziativa è mirata a realizzare azioni concrete per favorire l’accesso allo sport dei giovani con disabilità. L’obiettivo è stimolare uno stile di vita sano e promuovendo pari opportunità, inclusione e socializzazione. Tra le azioni previste, la creazione di strumenti per indirizzare persone con disabilità verso le organizzazioni sportive, il sostegno ad eventi nelle scuole per la promozione dello spirito paralimpico e di educazione civica. A queste si aggiunge la donazione di ausili per la pratica di alcune discipline sportive o di corsi sportivi gratuiti e altre ancora.
Olimpiadi e Paralimpiadi straordinaria occasione
“Le Olimpiadi e le Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 – ha dichiarato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, intervenendo alla conferenza stampa – rappresentano una straordinaria occasione di crescita per la nostra regione. Un evento che contribuirà ad aumentare l’attrattività e l’imprescindibile vocazione all’inclusione delle persone con disabilità”.
Realizzeremo interventi, ha assicurato l’esponente della giunta regionale “per lasciare in eredità anche infrastrutture di trasporto, impianti sportivi e alloggi per studenti. Ma oltre a questa eredità materiale – ha sottolineato Lucchini – siamo al lavoro per promuovere un’eredità immateriale che ci consenta di superare barriere culturali e condividere buone pratiche per l’accessibilità universale operando con la consueta alleanza tra pubblico e privato per far crescere l’intera comunità. Un traguardo che si raggiunge solo insieme”.
‘Campioni ogni giorno’, tre ambassador d’eccezione
Ad amplificare i messaggi di ‘Campioni ogni giorno’, tre Ambassador d’eccezione. La pluricampionessa di nuoto paralimpico Carlotta Gilli (10 medaglie tra Tokyo 2020 e Parigi 2024), la campionessa di pattinaggio di velocità su ghiaccio Francesca Lollobrigida (2 medaglie a Pechino 2022) e Giuseppe Romele, atleta della Nazionale Paralimpica di Sci Nordico (1 medaglia a Pechino 2022). Ad accomunarli non sono solo i successi sportivi, ma anche e soprattutto la determinazione dentro e fuori le competizioni, dove si impegnano in prima linea a sostegno di iniziative e cause di uguaglianza e inclusione.
Grazie dunque alla Fondazione Milano-Cortina e a P&G Italia, ha concluso Lucchini, “che con l’iniziativa ‘Campioni ogni giorno’ testimonia il valore dell’autentica inclusione”.
Il riparto del Fondo Sanitario Nazionale 2024 destina più di 22 miliardi a Regione Lombardia. Un incremento di risorse pari a 1,1 miliardi di euro aggiuntivi rispetto al 2023, che la Regione potrà investire più liberamente in tema sanità. Ne hanno discusso in conferenza stampa a Palazzo Lombardia il presidente della Regione, Attilio Fontana, e il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con delega al Cipess, senatore Alessandro Morelli.
Più risorse in Lombardia: 1,1 miliardi di euro nella sanità
L’incremento del Fondo Sanitario Nazionale per l’anno 2024 è di 5 miliardi rispetto all’anno precedente. Regione Lombardia ha avuto assegnate quote vincolate per l’immunizzazione dei neonati contro il virus sinciziale e il finanziamento delle prestazioni assistenziali svolte dalle farmacie. Una decisione che evidenzia le positive scelte effettuate, prima in Italia, dalla Lombardia e poi applicate dalle altre Regioni.
Regione chiede di poter spendere in libertà le risorse
“Finalmente questo Governo – ha detto il presidente lombardo – ha invertito la rotta che dal 2011 al 2020 aveva visto un continuo taglio al fondo sanitario nazionale, aumentando le risorse. Ora ciò che chiediamo è che l’Esecutivo dia alle Regioni maggiore flessibilità nel poterle spendere. La Lombardia non chiede più risorse, ma di poterle gestire con margini di maggiore libertà”.
Sfruttare al meglio le risorse di cooperazione pubblico privato in Lombardia
“Una programmazione – ha proseguito Attilio Fontana – che superi la logica dei tetti di spesa, della contribuzione a ‘silos’, non può che aiutare l’equilibrio economico finanziario di tutti i sistemi regionali. Con margini di autonomia la Lombardia potrebbe sfruttare al meglio ogni opportunità derivante dalla cooperazione pubblico privato in ambito sanitario e assistenziale, dall’innovazione in campo medico e scientifico, dal trasferimento tecnologico degli IRCCS pubblici a favore di sperimentazioni cliniche e filiera life science. Tutto ciò a beneficio dell’intero territorio nazionale, concorrendo perfino a ridurre il divario fra le aree più avanzate e quelle meno”.
In tutto 1,1 miliardi che portano qualità ed efficienza nella sanità della Lombardia
“Con questi fondi – evidenzia il sottosegretario Morelli – ci sarà un miliardo e cento in più sul fronte della sanità in Lombardia. Sono investimenti che portano più qualità e maggiore efficienza in una Regione in cui la sanità già si distingue. Abbiamo previsto delle priorità sulle quali c’è stato un coinvolgimento diretto di Regione Lombardia. Anche per questo serve maggior autonomia, affinché i territori possano utilizzare le risorse che ricevono, sulla base dei bisogni dei propri concittadini”.
Contro il virus sinciziale
Sulle quote vincolate assegnate alla Regione, per quanto riguarda il virus sinciziale, la Lombardia a settembre, con un provvedimento di Giunta, ha disposto l’utilizzo dell’anticorpo monoclonale per evitare casi di bronchioliti e sovraffollamento dei Pronto Soccorso nella stagione invernale. Una scelta concreta servita poi a estendere a tutte le altre Regioni, comprese quelle con bilanci in passivo, un provvedimento volto a tutelare la salute pubblica.
Progetti di telemedicina
Nell’ambito della sperimentazione della farmacia dei servizi, Regione Lombardia lo scorso giugno ha anticipato gli importi assegnabili alle Ats per il 2024, dando avvio in modo uniforme e tempestivo al progetto di telemedicina e prevedendo ulteriori attività svolte in questi presidi territoriali, come gli screening di prevenzione, la scelta e revoca, l’arricchimento del Fse e del Cup.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha incontrato a Palazzo Lombardia il nuovo ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled. Presenti anche il sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, il responsabile dell’Ufficio Commerciale e Investimenti dell’Ambasciata di Israele a Milano, Hadar Shor, e il presidente della Comunità Ebraica di Milano, Walker Meghnagi. Il governatore della Lombardia e il sottosegretario, rinnovando “piena amicizia e costante volontà di collaborazione con Israele”, hanno espresso “grande soddisfazione per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e la liberazione dei primi ostaggi, prigionieri da 15 mesi”.
Fontana incontra ambasciatore di Israele Peled: auspico tregua duratura
“L’auspicio e l’impegno comune – ha aggiunto Attilio Fontana – è che questa tregua possa trasformarsi in qualcosa di duraturo. Servono soluzioni coraggiose per perseguire, con determinazione e responsabilità, l’obiettivo di garantire sicurezza e serenità alle popolazioni non solo di quei territori, ma del mondo intero. Oggi come, nel passato, siamo convinti che ogni forma di radicalismo debba essere contrastato e i nostri valori difesi e sostenuti con fermezza”.