Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Fondo minori in comunità: alla Lombardia 36,2 milioni di euro

La Conferenza Stato-Città ha approvato il riparto del contributo statale per le spese che i Comuni sostengono in esecuzione di provvedimenti di affidamento dei minori emessi dall’Autorità giudiziaria, dando attuazione al Fondo triennale (2025-2027) istituito con la legge di Bilancio 2025.

Il fondo stanzia 100 milioni di euro annui per ciascuna annualità 2025, 2026 e 2027, con l’obiettivo di sostenere gli oneri dei Comuni per le spese di inserimento dei minori allontanati dal nucleo familiare a seguito di provvedimento dell’Autorità giudiziaria in strutture residenziali quali comunità educative, comunità familiari e alloggi per l’autonomia.

Alla Regione Lombardia spetterà il riparto più consistente, pari a 36,2 milioni di euro che consentiranno di garantire un contributo a oltre 700 comuni lombardi.

Fondo minori in comunità, un aiuto concreto ai Comuni

Esprime soddisfazione Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, che ha fortemente sostenuto la proposta ponendola all’ordine del giorno della Conferenza delle Regioni, affinché si garantisse una risposta reale alle esigenze dei territori, in particolare per i Comuni più piccoli, che spesso si trovano a far fronte a spese rilevanti per l’accoglienza, l’assistenza, il sostegno sociale e psicologico dei minori affidati.

L’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini

Una vittoria per la Lombardia

“Si tratta di una grande vittoria della Lombardia”, così ha sottolineato la responsabile alla Famiglia. “Sin dal mio insediamento, raccogliendo le istanze degli amministratori locali, ho posto infatti come prioritaria la questione all’attenzione di tutti i livelli istituzionali. La Conferenza delle Regioni, raccogliendo l’istanza lombarda, ha votato a favore dell’istituzione di un Fondo dedicato. Impegno concretizzatosi quindi con la cifra di 100 milioni di euro per il 2025 messa a disposizione dal ministero dell’Interno e destinata a sostenere proprio le spese dei Comuni, in particolare i più piccoli, per i minori in comunità”.

Dalla Regione un intervento straordinario

“Grazie a questo importante e consistente riparto, che si aggiunge all’intervento straordinario a valere sul Fondo sociale regionale di 2,6 milioni, che abbiamo varato lo scorso settembre a sostegno di 331 piccoli comuni – ha continuato Lucchini – oggi possiamo offrire una risposta concreta agli amministratori lombardi. Un risultato storico – ha concluso l’assessore Lucchini – frutto di un proficuo lavoro di squadra tra istituzioni – ha concluso l’assessore Lucchini – reso possibile grazie anche alla sensibilità del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti che ha concretizzato la proposta della Lombardia”.

Riparto suddiviso per provincia

Bergamo: 2.720.117,08 euro
Brescia: 2.367.117,95 euro
Como: 1.680.500,58 euro
Cremona: 678.059,93 euro
Lecco: 1.788.579,18 euro
Lodi: 1.206.981,57 euro
Mantova: 940.980,27 euro
Milano: 10.721.972,34 euro
Monza e Brianza: 3.573.267,92 euro
Pavia: 3.841.917,89 euro
Sondrio: 567.137,32 euro
Varese: 6.120.985,06 euro
TOTALE LOMBARDIA: 36.207.617,09 euro

A questo link il riparto dei fondi diviso per singolo Comune.

The post Fondo minori in comunità: alla Lombardia 36,2 milioni di euro appeared first on Lombardia Notizie Online.

Laghi lombardi, da Regione 4,7 milioni di euro per 10 nuovi interventi

Regione mette in campo 4,7 milioni di euro per valorizzare i laghi lombardi attraverso 10 nuovi interventi infrastrutturali sulle aree demaniali. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, di concerto con l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.

I finanziamenti regionali consentiranno la realizzazione e riqualificazione dei pontili e delle strutture per la navigazione pubblica di linea e da diporto, la ristrutturazione e manutenzione delle passeggiate a lago e delle aree portuali, il miglioramento dell’accessibilità ai laghi, la realizzazione di opere idrauliche e di messa in sicurezza e interventi sulle aree spondali.

Terzi: sinergie virtuose con le Autorità di Bacino Lacuale

“La Lombardia – sottolinea l’assessore Terzi – è la terra dei laghi per eccellenza e come Regione siamo costantemente impegnati per la valorizzazione di un patrimonio di cui essere orgogliosi e che non ha eguali al mondo. Un lavoro che prosegue da anni, attuato in sinergia con le Autorità di Bacino, competenti per le aree in questione. Di volta in volta accogliamo le istanze pervenute per concretizzare, attraverso il finanziamento regionale, infrastrutture che migliorano i Comuni rivieraschi e i servizi offerti a residenti e turisti. Accrescere l’attrattività dei nostri laghi significa creare le condizioni per lo sviluppo delle economie locali. Regione continuerà a essere al fianco dei territori e delle loro progettualità”.

Lucente: miglioriamo sistemi di trasporto sui laghi

“Le opere messe in campo – evidenzia l’assessore Lucente – sono fondamentali anche per garantire l’efficienza e la sicurezza della navigazione pubblica: la mobilità lacuale è cruciale per i territori e rappresenta un servizio essenziale, sia per chi vive nel territorio sia per chi giunge da ogni parte del mondo per visitare le nostre bellezze paesaggistiche e culturali. Come Regione, insieme agli enti locali, facciamo squadra per raggiungere obiettivi condivisi e migliorare i sistemi di trasporto sui laghi”.

I finanziamenti

Le risorse complessive sono 8.870.000 euro, di cui 4.731.500 euro di contributo regionale. I cantieri partiranno nel 2026 per concludersi, in base al singolo cronoprogramma dell’opera, entro il 2026 o entro il 2027. Di seguito la ripartizione dei finanziamenti per Autorità di Bacino lacuale.

LAGHI D’ISEO, ENDINE E MORO: 3 opere per un investimento di 2.300.000 euro, di cui 1.971.500 finanziati da Regione

  • COSTA VOLPINO e LOVERE (BG) – Realizzazione del ‘Waterfront’ dell’area spondale del Lago d’Iseo al confine tra il Comune di Costa Volpino e il Comune di Lovere. Costo complessivo 1.300.000 euro, di cui 1.114.000 euro di contributo regionale. Avvio opere nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento ha la finalità di una sistematica riqualificazione e rifunzionalizzazione delle aree spondali del lago di Iseo a confine fra i Comuni di Costa Volpino e Lovere mediante la realizzazione di piste ciclabili, aree attrezzate per la sosta, rinaturalizzazione e posa in opera di aree attrezzature per attività ludico-sportivo.
  • LAGHI ISEO, ENDINE E MORO – Lavori di manutenzione straordinaria ed opere accessorie sui porti e sul demanio regionale. Costo complessivo 500.000 euro, interamente coperto dal contributo regionale. Avvio interventi nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento ha come obiettivo la manutenzione straordinaria delle strutture portuali regionali gestite dall’Autorità di Bacino nelle province di Bergamo e Brescia, delle murature d’argine spondale e in generale di tutte le attrezzature legate alla nautica e alla fruizione dei laghi.
  • RIVA DI SOLTO (BG) – Opere di completamento dei lavori di riqualificazione dell’area Bogn di Zorzino e della adiacente sponda lacustre del Lago d’Iseo – 1°Lotto. Costo complessivo 500.000 euro, di cui 357.500 euro di contributo regionale. Avvio e fine lavori entro il 2026. L’intervento prevede la realizzazione di opere finalizzate a consentire una migliore fruibilità delle sponde del Lago di Iseo in comune di Riva di Solto mediante il completamento delle dotazioni igienico-sanitarie, la realizzazione di opere di miglioria delle strutture a lago e di accesso alle sponde.

LAGHI GARDA E IDRO: 3 opere per un investimento di 5.680.000 euro, di cui 2.040.000 finanziati da Regione

  • MANERBA DEL GARDA (BS) – Manutenzione straordinaria della passeggiata a lago località porto Torchio – Romantica. Costo complessivo 2.000.000 euro, di cui 500.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento consisterà nella manutenzione del percorso pedonale esistente a lago, nel tratto compreso tra via Del Rio e l’accesso pedonale alla spiaggia adiacente al Resort Onda Blu, per un totale di circa 1400 metri, che verrà allargato potandolo dagli attuali 2 metri a 3 metri. Il ponte esistente che attraversa il torrente Rio verrà mantenuto e verrà eseguita manutenzione dell’assito e tinteggiatura del parapetto in colore nero.
  • TOSCOLANO MADERNO (BS) – Manutenzione straordinaria area portuale via Marconi. Costo complessivo 3.400.000 euro, di cui 1.400.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. Il progetto ha la finalità di riorganizzare la struttura portuale esistente in via Marconi, mediante il prolungamento del molo foraneo ad una lunghezza di circa 50 metri, la realizzazione di uno scivolo di alaggio interno al porto della lunghezza di 18 metri, l’ampliamento del piazzale per ricollocamento gru di alaggio, la formazione di una banchina adiacente alla passeggiata pedonale esistente con fronte di circa 36 metri, la demolizione del pontile esistente in calcestruzzo e la fornitura e posa di pontile galleggiante composto da tre moduli di 12 metri, la realizzazione di una nuova pavimentazione in pietra naturale per i percorsi pedonali di accesso alle imbarcazioni sul molo foraneo e la realizzazione strutture per ormeggio natanti (catenarie, pendini, pali ecc.).
  • TREMOSINE SUL GARDA (BS) – Manutenzione straordinaria della pavimentazione dei moli in località Campione. Costo complessivo 280.000 euro, di cui 140.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento prevede la manutenzione straordinaria della pavimentazione in legno dei moli dislocati lungo il litorale nel Comune di Tremosine in loc. Campione mediante sostituzione dell’assisto preesistente, ormai vetusto e in alcune parti danneggiato, con una nuova pavimentazione in legno, essenza massaranduba, mantenendo inalterate le attuali dimensioni.

LARIO E LAGHI MINORI

  • CALOLZIOCORTE e OLGINATE (LC): Messa in sicurezza del Lago di Olginate – integrazione. Costo complessivo di 400.000 euro, interamente coperto dal contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. Integrazione al finanziamento concesso nel 2024. Lo scopo della proposta progettuale del 2024 è quello di recuperare, anche con fasi successive, i livelli idraulici originali del Lago di Olginate pre-esistenti agli interventi posti in essere tra il 2003 e il 2010. Lo studio commissionato dal Parco Adda Nord, consegnato nel giugno del 2025, ha condotto alla formulazione della proposta progettuale che prevede la realizzazione di una nuova soglia a quota 194.20 m s.l.mm, la rimozione del pettine esistente e la realizzazione di una scala di rimonta per specie ittiche che consenta la connessione del Lago di Olginate con il fiume Adda a valle, per un costo complessivo di 1.200.000 euro con la conseguente richiesta di integrazione, per 400.000 euro del finanziamento di 800.000 euro assegnati con la precedente programmazione.

CERESIO, PIANO E GHIRLA: 2 opere per un investimento di 250.000 euro, di cui 200.000 finanziati da Regione

  • VALSOLDA (CO) – Realizzazione di un nuovo pontile di attracco temporaneo nella frazione Oria. Costo complessivo 70.000 euro, di cui 50.000 euro di contributo regionale. Avvio e fine lavori entro il 2026. L’intervento si propone di ampliare la possibilità di attracco via lago mediante la realizzazione di un pontile nautico galleggiante, a servizio di una linea di imbarcazioni turistiche che affiancano il percorso più lento del battello, al fine di promuovere e implementare il flusso turistico per la visita del nucleo storio di Oria e, al suo interno, della Villa Fogazzaro Roi, Casa Museo gestita dal FAI.
  • NORD CERESIO – Realizzazione videosorveglianza. Costo complessivo 180.000 euro, di cui 150.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento prevede la realizzazione di nuovi punti di ripresa per la tutela della sicurezza di pontili, banchine e aree limitrofe, ad integrazione della rete esistente nei Comuni di Campione d’Italia, Lavena Ponte Tresa e Porto Ceresio. Gli impianti verranno installati nel Comune di Claino con Osteno, Porlezza e Valsolda.

LAGHI MAGGIORE, COMABBIO, MONATE E VARESE

  • VARANO BORGHI (VA): Risanamento conservativo del pontile. Costo complessivo 240.000 euro, di cui 120.000 euro finanziati da Regione. Avvio e fine lavori entro il 2026. Il progetto rientra in un più vasto studio di fattibilità ‘Masterplan del Lago di Comabbio’ che riguarda una serie di interventi di valorizzazione ambientale e funzionale di un’area naturale che interessa la fascia costiera lacustre del Lago di Comabbio. L’intervento oggetto di finanziamento prevede la ristrutturazione del pontile/piattaforma situata nei pressi del parco pubblico lungo via Repubblica al fine di garantire la sicurezza e la fruibilità del tratto.

The post Laghi lombardi, da Regione 4,7 milioni di euro per 10 nuovi interventi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Caccia. Approvata delibera per individuare i 23 valichi montani

Regione Lombardia ha approvato su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, la delibera che individua i 23 valichi montani oggetto di disciplina venatoria, recependo le novità introdotte dal recente DDL Montagna e garantendo così chiarezza normativa per la stagione in corso, dopo che lo scorso maggio una sentenza del TAR aveva vietato la caccia su 475 valichi montani lombardi, pari a oltre 90.000 ettari di territorio.

Caccia, Lombardia ha individuato i 23 valichi montani

L'assessore Alessandro Beduschi“Con questa delibera – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – diamo seguito al lavoro del Governo che ha portato all’approvazione del DDL Montagna, restituendo ai cacciatori lombardi regole chiare e coerenti. Si torna quindi alla situazione dello scorso anno, con 23 valichi individuati secondo criteri oggettivi e mettendo così fine a interpretazioni arbitrarie e a decisioni che rischiavano di paralizzare l’attività venatoria senza nessuna valida spiegazione scientifica a supporto”.

Limitazioni in base a contesto ambientale

I valichi individuati sono stati cartografati negli allegati tecnici e saranno soggetti a limitazioni differenziate in base al contesto ambientale. Dove già presenti oasi di protezione, Zone di Ripopolamento e Cattura (ZRC), aree naturali protette o Zone di Protezione Speciale (ZPS), si applicheranno le norme di tutela vigenti; negli altri casi saranno valide le disposizioni previste dalla normativa regionale e nazionale in materia e dalle prescrizioni del calendario venatorio.

La delibera sarà quindi trasmessa al Consiglio regionale per l’adozione degli atti di competenza.

Beduschi: teniamo conto di norme europee e nazionali

“Si tratta – conclude Beduschi – di un atto importante, che tiene insieme il rispetto delle norme europee e nazionali, la salvaguardia della fauna migratoria e il diritto dei cacciatori a esercitare la loro passione in un quadro certo. È la dimostrazione di come Regione Lombardia abbia sempre lavorato per l’individuazione certa dei valichi montani e delle rispettive zone di protezione, così da garantire l’attività venatoria e al contempo l’assoluto rispetto della fauna migratoria”.

The post Caccia. Approvata delibera per individuare i 23 valichi montani appeared first on Lombardia Notizie Online.

Siti Unesco in Lombardia, presentato percorso ciclabile ‘Grand Tour’

Tappa di verifica del percorso del ‘Grand Tour Unesco della Lombardia’, il progetto che prevede il tracciamento di un itinerario ciclabile e pedonale in grado di connettere i siti Unesco della regione. Si è svolto a Sesto Calende (Varese) il ‘test event’ alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. L’obiettivo è promuovere un approccio sostenibile del turismo ai luoghi del patrimonio culturale e naturale diffusi in Lombardia, valorizzando le reti della mobilità e i percorsi ciclabili.

Momento simbolico di promozione del nostro patrimonio

In foto l’assessore regionale Francesca Caruso con una bicicletta all’evento di presentazione della ciclabile che unirà i siti Unesco in Lombardia“È con grande piacere che diamo il via a questa iniziativa – ha spiegato l’assessore Caruso – che rappresenta non solo una tappa di verifica del percorso, ma anche un momento simbolico di promozione del nostro straordinario patrimonio. Il progetto nasce dalla volontà di unire cultura, paesaggio e mobilità sostenibile, connettendo i siti Unesco con i territori che li ospitano”.

“È un’occasione per sperimentare un turismo più lento e consapevole – conclude Caruso –, che dialoga con le comunità locali e rafforza l’identità della Lombardia come regione che sa coniugare innovazione e tradizione“.

Sito Unesco in Lombardia, 780 km di percorso ciclabile

Il progetto ‘Viaggio nel patrimonio Unesco lombardo: storie, percorsi, narrazioni tra reale e virtuale’ è finanziato dal Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Comune di Bergamo, Abbonamento Musei e Politecnico di Milano, al quale è stato affidato il compito per lo studio e il tracciamento del percorso.

L’itinerario si sviluppa ad anello con alcuni raggi che partono da un centro (Milano), toccando almeno un elemento di tutti i siti Unesco lombardi attraverso un percorso complessivo di circa 780 chilometri principalmente su strade bianche e lungo gli argini di fiumi e canali.

La visita a Sesto Calende

La verifica a Sesto Calende ha riguardato il tracciato che attraversa la provincia di Varese e che connette alcuni beni iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Per la Lombardia sono l’Isolino Virginia (Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino), il Sacro Monte di Varese (sistema Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia) e il Monastero di Torba (I Longobardi in Italia), che è anche un bene del Fai. Una volta completata la mappatura, l’itinerario pubblicato è visitabile sul portale ‘InLombardia‘.

The post Siti Unesco in Lombardia, presentato percorso ciclabile ‘Grand Tour’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Minori in comunità, da Regione contributo per 331 piccoli Comuni

Minori in comunità, dalla Regione un contributo per sostenere i piccoli Comuni. Via libera dalla Giunta lombarda a un contributo straordinario pari a 2,6 milioni di euro da destinare ai Comuni con popolazione sino a 5.000 abitanti per le spese  di inserimento dei minori allontanati dal nucleo familiare a seguito di provvedimento dell’Autorità giudiziaria in strutture residenziali quali comunità educative, comunità familiari e alloggi per l’autonomia.

Quota straordinaria e aggiuntiva

Tali risorse, che rappresentano la quota straordinaria e aggiuntiva a quella ordinaria del Fondo Sociale Regionale, consentiranno di destinare il contributo economico a 331 Comuni lombardi. Il costo totale sostenuto dai piccoli Comuni lombardi, per interventi in Comunità residenziali per minori, nel 2024 è stato di 13.126.682 euro.

Per i minori in comunità la Regione sostiene il territorio

“La nostra Regione – ha dichiarato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – considera infatti strategica la programmazione locale dei servizi e degli interventi sociali. Pertanto ho voluto quindi garantire continuità a questo contributo molto atteso dagli amministratori locali. Grazie così alle risorse aggiuntive, reperite in sede di assestamento di Bilancio, potremo destinare, anche quest’anno, 2,6 milioni di euro per aiutare i piccoli Comuni sui quali ricadono i costi sociali e finanziari per l’inserimento di minori in Comunità educative, Comunità familiari e Alloggi per l’autonomia. Si tratta, ha spiegato Lucchini, “di un intervento che andrà così a favorire sia la tutela dei minori allontanati dalla famiglia e inseriti nelle comunità educative, sia le amministrazioni locali”.

Un contributo reso possibile grazie alla Lombardia

L'assessore Elena Lucchini

Da sottolineare, inoltre, il lavoro svolto in questi anni e portato avanti da Regione Lombardia su tutti i livelli. “Sin dal mio insediamento – ha sottolineato la responsabile alla Famiglia – raccogliendo le istanze degli amministratori locali, ho posto infatti come prioritaria la questione all’attenzione di tutti i livelli istituzionali”.

L’intervento nella Conferenza delle Regioni

“La Conferenza delle Regioni, raccogliendo l’istanza della Lombardia, ha votato a favore dell’istituzione di un fondo dedicato. Impegno concretizzatosi quindi con la cifra di 100 milioni di euro messa a disposizione dal ministero dell’Interno e destinata a sostenere proprio le spese dei piccoli Comuni per i minori in comunità. Un traguardo importante – ha concluso l’assessore Lucchini – reso possibile grazie alla sensibilità del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti che ha concretizzato la proposta della Lombardia”.

I Comuni beneficiari ripartiti per ATS

I Comuni beneficiari del contributo ripartiti per ATS di competenza.

PAVIA – 46 Comuni

Torre d’Isola, Zinasco, Borgo San Siro, Breme, Castelnovetto, Dorno, Ferrera Erbognone, Gravellona Lomellina, Gropello Cairoli, Sant’Angelo Lomellina, Sartirana Lomellina, Scaldasole, Torre Beretti e Castellaro, Valle Lomellina, Borgo Priolo, Codevilla, Corana, Godiasco Salice Terme, Varzi, Barbianello, Bastida Pancarana, Casanova Lonati, Castelletto di Branduzzo, Lungavilla, Mezzanino, Montebello della Battaglia, Montù Beccaria, Pinarolo Po, Portalbera, Rovescala, Verrua Po, Albuzzano, Borgarello, Bornasco, Ceranova, Chignolo Po, Copiano, Linarolo, Marcignago, Miradolo Terme, Pieve Porto Morone, Torre d’Arese, Trivolzio, Trovo, Vellezzo Bellini, Corteolona e Genzone.

VALPADANA – 38 Comuni

Agnadello, Capralba, Dovera, Madignano, Monte Cremasco, Sergnano, Trescore Cremasco, Trigolo, Vailate, Castelbelforte, Castel d’Ario, Villimpenta, Acquanegra Cremonese, Casalbuttano ed Uniti, Casalmorano, Grontardo, Ostiano, Pescarolo ed Uniti, Robecco d’Oglio, Sesto ed Uniti, Sospiro, Stagno Lombardo, Torre de’ Picenardi, Vescovato, Medole, Monzambano, Ponti sul Mincio, Canneto sull’Oglio, Casalmoro, San Giovanni del Dosso, Sustinente, Cingia de’ Botti, Gussola, Rivarolo del Re ed Uniti, Scandolara Ravara, Bozzolo, Gazzuolo, Sabbioneta.

BERGAMO – 43 Comuni

Bariano, Fontanella, Caprino Bergamasco, Chignolo d’Isola, Madone, Presezzo, Solza, Bagnatica, Montello, Cene, Gazzaniga, Leffe,
Pradalunga, Vertova, Bossico, Fonteno, Pianico, Rogno, Solto Collina, Calvenzano, Castel Rozzone, Fornovo San Giovanni, Misano di Gera d’Adda, Pognano, Pontirolo Nuovo, Mornico al Serio, Lallio, Levate, San Giovanni Bianco, Costa Serina, Val Brembilla, Berzo San Fermo, Carobbio degli Angeli, Casazza, Endine Gaiano, Luzzana, Zandobbio, Valbrembo, Sant’Omobono Terme, Parre,
Ponte Nossa, Rovetta, Songavazzo.

BRESCIA – 35 Comuni

Berlingo, Cellatica, Gardone Riviera, Gargnano, Limone sul Garda, Moniga del Garda, Puegnago sul Garda, Bovegno, Polaveno, Lograto, Longhena, Maclodio, Pompiano, Remedello, Azzano Mella, Capriano del Colle, Nuvolento, Nuvolera, San Zeno Naviglio, Comezzano-Cizzago, Roccafranca, Urago d’Oglio, Cigole, Isorella, Milzano, Offlaga, Pavone del Mella, Pralboino, San Gervasio Bresciano, Verolavecchia, Marone, Monticelli Brusati, Paderno Franciacorta, Sabbio Chiese, Vestone.

CITTÀ METROPOLITANA – 35 Comuni

Basiano, Masate, Boffalora sopra Ticino, Mesero, Liscate, Bellinzago Lombardo, Carpiano, Colturano, Dresano, San Zenone al Lambro, Vizzolo Predabissi, Bubbiano, Cassinetta di Lugagnano, Borgo San Giovanni, Brembio, Casalmaiocco, Castiraga Vidardo, Cavenago d’Adda, Cornegliano Laudense, Crespiatica Livraga, Mairago, Marudo, Merlino, Montanaso Lombardo, Salerano sul Lambro, San Rocco al Porto, Santo Stefano Lodigiano, Secugnago, Senna Lodigiana, Somaglia, Vernate, Bernate Ticino, Buscate, Robecchetto con Induno.

INSUBRIA – 78 Comuni

Taino, Travedona Monate, Bodio Lomnago, Comerio, Lozza, Luvinate, Gorla Maggiore, Brebbia, Brenta, Casalzuigno, Cittiglio,
Cocquio Trevisago, Cuveglio, Gemonio, Monvalle, Orino, Bardello con Malgesso e Bregano, Besano, Bisuschio, Cantello, Clivio, Cuasso al Monte, Porto Ceresio, Saltrio, Arsago Seprio, Golasecca, Blessagno, Carlazzo, Porlezza, Valsolda, San Siro, Tremezzina, Centro Valle Intelvi, Alzate Brianza, Asso, Caslino d’Erba, Magreglio, Monguzzo, Ponte Lambro, Proserpio, Valbrona, Buguggiate, Caronno Varesino, Casale Litta, Daverio, Gazzada Schianno, Morazzone, Mornago, Carimate, Cucciago, Figino Serenza, Novedrate, Cadegliano Viconago, Cremenaga, Cugliate Fabiasco, Dumenza, Germignaga, Marchirolo, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Porto Valtravaglia, Oggiona con Santo Stefano, Solbiate Arno, Brunate, Bellagio, Gornate Olona, Carbonate, Cassina Rizzardi, Fenegrò, Locate Varesino, Luisago, Beregazzo con Figliaro, Bizzarone, Bulgarograsso, Faloppio, Valmorea, Veniano, Solbiate con Cagno.

MONTAGNA – 26 Comuni

Cremia, Sorico, Gravedona ed Uniti, Bienno, Breno, Capo di Ponte, Cedegolo, Gianico, Malegno, Malonno, Monno, Niardo, Piancogno, Verceia, Grosio, Ardenno, Dubino, Traona, Bormio, Albosaggia, Berbenno di Valtellina, Castione Andevenno, Chiesa in Valmalenco, Poggiridenti, Ponte in Valtellina, Spriana.

BRIANZA – 30 Comuni

Burago di Molgora, Camparada, Mezzago, Sulbiate, Roncello, Abbadia Lariana, Ballabio, Barzio, Bellano, Cremeno, Dervio, Esino Lario, Premana, Primaluna, Bulciago, Castello di Brianza, Cesana Brianza, Colle Brianza, Garlate, Nibionno, Sirone, Veduggio con Colzano, Airuno, Barzago, Brivio, Cassago Brianza, Cernusco Lombardone, Osnago, Paderno d’Adda, Viganò.

The post Minori in comunità, da Regione contributo per 331 piccoli Comuni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, Ferragosto sold out: Lombardia scelta da coppie e famiglie

Un Ferragosto, per il turismo, da quasi tutto esaurito in Lombardia. Lo certificano le elaborazioni dell’Osservatorio regionale del Turismo e Attrattività, che per il periodo 14-17 agosto, registra un tasso medio di occupazione alberghiera dell’85%, con punte per il giorno di Ferragosto che arrivano a superare il 95% in alcune delle principali destinazioni turistiche.

Lombardia preferita per varietà offerta turistica

L'assessore regionale BNarbara Mazzali commenta i dati che registrano un quasi sold out per il turismo in Lombardia a Ferragosto

“Questi numeri– sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Barbara Mazzali– confermano la forza della Lombardia come destinazione, capace di competere con i grandi poli turistici italiani grazie alla varietà della sua offerta: laghi, montagne, città d’arte e persino Milano, che anche a metà agosto continua a richiamare visitatori da tutto il mondo”.

Le località ‘regine’ a Ferragosto

A trainare il Ferragosto 2025 sono l’alto Lago di Como, Lecco, e la Valtellina, con Bormio, Livigno e Aprica tra le mete più richieste. Ottimi i risultati anche per il basso e centro Lago di Como, che raggiunge una media dell’87%, e per l’area bresciana dei laghi, con tassi tra l’85% e il 90%.

Milano sorprende ancora: supera l’85% di occupazione e segna i maggiori rincari medi dei prezzi del weekend, a testimonianza di una domanda vivace e di un’offerta sempre più orientata alla qualità.

“Abbiamo visto una flessione a fine luglio – sottolinea l’assessore – dovuta a cancellazioni da parte di turisti americani e asiatici, ma poi abbiamo recuperato in pieno grazie a nuove prenotazioni provenienti soprattutto dal Nord Europa, Paesi Bassi, Regno Unito, Polonia e paesi scandinavi”.

Il risultato? “Tariffe cresciute tra il 10% e il 20% rispetto a un mese fa – fa presente Mazzali e un quadro che conferma la solidità del mercato lombardo anche di fronte a oscillazioni globali”.

Chi sceglie la Lombardia

“Il profilo del turista lombardo a Ferragosto – spiega – è stato chiaro: le coppie rappresentano il 45% dei visitatori, seguite dalle famiglie (30%), mentre gruppi organizzati e viaggiatori singoli si attestano intorno al 12% ciascuno. Una distribuzione che evidenzia la capacità del nostro territorio di proporre esperienze su misura, dal soggiorno romantico al viaggio con bambini, fino a chi sceglie l’avventura in solitaria”.

Cresce la reputazione turistica

A supportare questi dati c’è anche un incremento dell’Indice di ‘Reputazione turistica’: nei primi cinque mesi del 2025 la Lombardia è salita da 83,7 a 85,3 su 100, con un miglioramento percepito della qualità dell’hospitality. In cima alle valutazioni ci sono gli americani (87,2/100), seguiti da turisti polacchi, britannici, spagnoli e italiani, senza dimenticare l’area francofona, la regione GAS (Germania, Austria, Svizzera) e i Paesi Bassi. “Particolarmente significativo – aggiunge l’assessore Mazzali – è il ritorno dei visitatori cinesi, soprattutto nelle destinazioni più esclusive”.

Destagionalizzare è fattore di competitività

Valtellina

Oltre ai numeri positivi di Ferragosto, c’è un dato che racconta meglio di ogni altro la forza della Lombardia: la nostra regione è oggi campione di destagionalizzazione. Mentre l’Italia presenta ancora un indice di stagionalità pari a 0,56, la Lombardia si ferma a 0,29.

“Un valore che – chiarisce l’assessore – significa una cosa molto chiara: da noi l’arrivo dei turisti non dipende dal bel tempo o dalle festività, ma si distribuisce lungo tutto l’anno, con benefici concreti per comunità, operatori e territori”.

Una visione strategica

“Questo risultato– prosegue – non è casuale, ma è il frutto di una visione iniziata due anni fa, quando abbiamo scelto di raccontare la Lombardia non solo attraverso le sue icone più famose, ma attraverso ogni angolo, ogni borgo, ogni storia autentica. Una Lombardia a 360 gradi, senza confini, che invita a scoprire esperienze nuove e vere, lontane dalle mete scontate. È questo racconto corale, costruito nel tempo, ad averci resi più competitivi e ad aver consolidato l’immagine di una regione capace di accogliere e sorprendere in ogni stagione dell’anno”.

Puntare sulla qualità

“Per noi i dati non sono una semplice fotografia – conclude – ma strumenti strategici per guidare le scelte. Il nostro obiettivo è normalizzare i flussi, mantenere alta la competitività internazionale della Lombardia e puntare sempre più sulla qualità: dall’accoglienza alla promozione mirata dei mercati. Vogliamo che ogni turista, indipendentemente dalla sua provenienza o motivazione di viaggio, trovi in Lombardia un’esperienza unica e memorabile. I numeri di quest’anno ci dicono che siamo sulla strada giusta”.

The post Turismo, Ferragosto sold out: Lombardia scelta da coppie e famiglie appeared first on Lombardia Notizie Online.

Residenze universitarie, da Regione fondi per 3 atenei lombardi

Regione Lombardia contribuisce alla realizzazione e alla riqualificazione delle residenze universitarie, sostenendo i progetti presentati dagli atenei lombardi nell’ambito del ‘V bando’ del Ministero dell’Università e della Ricerca. Complessivamente, Regione ha stanziato 3,5 milioni di euro per cofinanziare interventi relativi alla realizzazione di nuovi alloggi, alla ristrutturazione e manutenzione degli immobili esistenti e all’adeguamento funzionale e tecnologico degli edifici.

L’assegnazione delle risorse ministeriali

Le risorse regionali vengono assegnate sulla base dell’ammissibilità dei progetti al bando ministeriale e dello scorrimento della relativa graduatoria. Le proposte candidate dal sistema universitario lombardo e giudicate ammissibili dal Ministero sono state 26. Di queste, le prime 7 proposte hanno ottenuto il cofinanziamento regionale alla fine dello scorso anno. I progetti in questione consentiranno di realizzare, entro il 2027, 1.052 posti alloggio di cui 642 aggiuntivi.

Con lo scorrimento della graduatoria ministeriale sono state finanziate ulteriori 3 proposte lombarde che permetteranno di rendere disponibili, entro il primo semestre 2028, altri 366 posti alloggio di cui 210 aggiuntivi. Complessivamente, dunque, in base ai progetti finora approvati dal Ministero, saranno realizzati in Lombardia 1.418 alloggi universitari di cui 852 aggiuntivi, con un cofinanziamento regionale di circa 1,2 milioni di euro.

I nuovi progetti degli atenei per le residenze universitarie

Questi i 3 progetti per le residenze universitarie degli atenei lombardi ammessi al cofinanziamento nel mese di luglio 2025:

Franco: da Regione forte sostegno al sistema universitario lombardo

“Grazie al supporto e al cofinanziamento regionale – sottolinea l’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco – le proposte presentate dal sistema universitario lombardo sono riuscite ad ottenere un punteggio aggiuntivo nella graduatoria nazionale stilata dal Ministero. Come Regione sosteniamo fattivamente gli atenei lombardi che attivano progetti per ampliare l’offerta relativa agli studentati e alle strutture dedicate all’accoglienza. Un modo concreto per aiutare i nostri ragazzi, le loro famiglie e tutti coloro che scelgono la Lombardia e le sue eccellenze universitarie per compiere il proprio percorso di studi. Diamo inoltre ulteriore valore ai nostri atenei affinché possano diventare sempre più attrattivi migliorando l’offerta abitativa”.

Gli atenei e i progetti per le residenze universitarie ammessi nel 2024

Questi invece i 7 progetti ammessi al cofinanziamento alla fine del 2024:

Fermi: garantire diritto allo studio a chi vuole laurearsi in lombardia

“La forte attrattività dei nostri atenei – commenta l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi – fa aumentare la richiesta di alloggi e noi vogliamo garantire una residenza a tutti. Vogliamo rendere effettivo il diritto allo studio dei ragazzi che vogliono laurearsi in Lombardia. Il lavoro di squadra paga sempre: la sinergia tra Ministero, Regione e atenei lombardi sta portando a risultati straordinari”.

The post Residenze universitarie, da Regione fondi per 3 atenei lombardi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione: 3,7 milioni per promozione prodotti agroalimentari

Regione Lombardia finanzia con 3,7 milioni di euro 20 progetti destinati alla promozione dei prodotti agroalimentari a marchio di qualità. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, annunciando gli esiti del bando SRG10, nell’ambito dello Sviluppo Rurale 2023-2027.

La Lombardia sostiene la promozione dei prodotti agroalimentari

L'assessore Alessandro Beduschi parla del ruolo della Lombardia per la promozione dei prodotti agroalimentari“Regione Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi -, ha investito solo nel 2025 più di 15 milioni per la promozione delle sue eccellenze riconosciute a livello nazionale ed europeo, con nomi simbolo della qualità italiana”.

“In questo caso – spiega l’assessore lombardo -, sosteniamo Consorzi e associazioni che rappresentano il meglio dell’agroalimentare lombardo, con l’obiettivo di ampliare la visibilità delle nostre eccellenze sui mercati italiani ed esteri”.

I beneficiari dei progetti

Tra i beneficiari, dei progetti, che nel complesso valgono 5,3 milioni, compaiono alcuni dei nomi più autorevoli del panorama enogastronomico regionale, dai grandi formaggi DOP come Grana Padano, Gorgonzola, Taleggio, Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco, Strachitunt, Formai de Mut dell’Alta Val Brembana, Provolone Valpadana, Bitto e Valtellina Casera, salumi come la Bresaola della Valtellina IGP e il Salame Cacciatore DOP, fino a eccellenze come il Melone Mantovano IGP e l’Olio DOP del Garda.

DOP e IGP della LombardiaRilevante anche la presenza dei consorzi vitivinicoli, con l’adesione di realtà che rappresentano territori simbolo della viticoltura regionale: Franciacorta, Oltrepò Pavese, Lugana, Valtellina, Valcalepio, Valtenesi e Vini Mantovani e Bresciani, ma anche con Ascovilo, l’associazione dei Consorzi dei Vini Lombardi.

A cosa servono i contributi

I contributi serviranno a finanziare campagne di informazione e promozione, partecipazione a fiere di settore, eventi territoriali, materiali pubblicitari, oltre ad azioni di comunicazione rivolte a consumatori, operatori, giornalisti e tecnici. Saranno valorizzati anche i temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza alimentare e del benessere animale, elementi che concorrono alla reputazione dei marchi di qualità europei.

Prodotti lombardi si distinguono per autenticità e legame con territorio

“Dai formaggi ai vini, passando per salumi, olio e frutta a marchio IGP e DOP – conclude Beduschi – i prodotti lombardi si distinguono per autenticità e legame con il territorio. Sostenere chi li promuove significa investire in valore aggiunto per il nostro sistema agricolo e per tutta l’economia regionale”.

I Consorzi finanziati

In allegato, l’elenco completo dei Consorzi beneficiari e il contributo regionale concesso.

  • Tutela Taleggio (capofila del progetto con Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco): 280.000 euro;
  • di Tutela Bresaola della Valtellina: 56.000 euro;
  • per la Tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto C.T.C.B.: 253.000 euro;
  • Ascovilo Associazione Consorzi Tutela Vini Lombardi: 280.000 euro;
  • Tutela Vini Oltrepò Pavese: 279.300 euro;
  • per la Tutela del Formaggio Grana Padano: 280.000 euro;
  • per la Tutela del Formaggio Gorgonzola: 190.344 euro;
  • di Tutela dei Vini di Valtellina: 280.000 euro;
  • volontario per la Tutela dei Vini Lugana DOC: 279.720 euro;
  • per la Tutela del Franciacorta: 280.000 euro;
  • volontario per la Tutela dei Vini Valtenesi DOC, Garda, Garda Classico DOC, Riviera del Garda Bresciano o Garda Bresciano DOC, San Martino: 216.958 euro;
  • Tutela Valcalepio: 97.255 euro;
  • Vini Mantovani: 112.970 euro;
  • Tutela Strachitunt Valtaleggio: 28.490 euro;
  • Montenetto: 33.600 euro;
  • dei produttori per la tutela e la valorizzazione del Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana: 10.563 euro;
  • Tutela Provolone Valpadana: 221.644 euro;
  • Tutela del Melone Mantovano IGP: 235.480 euro;
  • per la Tutela dell’Olio extravergine di oliva DOP del Garda: 48.414 euro;
  • Cacciatore Italiano: 276.495 euro.

The post Regione: 3,7 milioni per promozione prodotti agroalimentari appeared first on Lombardia Notizie Online.

Parchi lombardi: da Regione 5,5 milioni per investimenti e indennizzi

La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, ha approvato  due delibere volte a rafforzare il sistema delle aree protette lombarde con investimenti e indennizzi nei parchi lombardi, stanziando in tutto più di 5,5 milioni di euro.

Investimenti e indennizzi nei parchi lombardi

L’intervento principale prevede un investimento di 4,9 milioni di euro, previsto nel triennio 2025–2027 nell’ambito del ‘Piano Lombardia‘. È destinato al potenziamento delle strutture e dei servizi all’interno dei parchi regionali e delle riserve naturali.

Le risorse copriranno la manutenzione straordinaria dei sentieri, il rinnovo dei centri visita e anche delle dotazioni tecnologiche. Migliorerà così la fruibilità delle aree verdi per cittadini, turisti e appassionati.

È stato inoltre deliberato un fondo di 580.000 euro, relativo ai danni verificatisi nel biennio 2023–2024, per sostenere agricoltori e allevatori colpiti dalla moria della fauna selvatica all’interno delle aree naturali protette. Con questo atto, Regione Lombardia rivolge un segnale concreto di attenzione verso le esigenze delle persone che vivono e lavorano quotidianamente nel territorio.

Strutture, servizi e tecnologie per valorizzare i parchi lombardi

“Queste risorse – dichiara l’assessore Gianluca Comazzi – confermano l’impegno di Regione a favore di chi lavora per proteggere il nostro patrimonio naturale. Sosteniamo la manutenzione e la valorizzazione dei parchi investendo in strutture, servizi e tecnologie che migliorano l’esperienza dei visitatori e rafforzano anche la funzione ambientale di queste aree. Allo stesso tempo, tuteliamo il lavoro degli agricoltori e degli allevatori che affrontano i danni provocati alla fauna selvatica, garantendo quindi a loro un giusto indennizzo. È un modello di equilibrio tra conservazione e sviluppo che riconosce il valore delle aree protette, vero e proprio fiore all’occhiello del nostro territorio”.

Queste iniziative si inseriscono nel più ampio quadro del Programma regionale di sviluppo sostenibile, rafforzando il pilastro ‘Lombardia Green‘. Nei prossimi giorni saranno pubblicati i bandi operativi. Consentiranno agli enti gestori dei parchi e delle riserve di presentare progetti e avviare le richieste di indennizzo.

Questo il piano di riparto dei finanziamenti dei parchi regionali lombardi.

The post Parchi lombardi: da Regione 5,5 milioni per investimenti e indennizzi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Formazione Professionale: al via esami per studenti lombardi

Sono 25.332 gli studenti dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) che affrontano gli esami di qualifica e diploma professionale in Lombardia. Un momento cruciale per il futuro formativo e lavorativo dei ragazzi, reso possibile grazie a un’organizzazione precisa, capillare e strutturata. A guidare e supervisionare l’intero processo è l’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia con la sua direzione. Sono coinvolti direttamente tutti i 113 Enti di formazione accreditati sul territorio.

Formazione professionale, gli studenti lombardi coinvolti nelle sessioni d’esame 2025

  • 15.308 studenti del III anno (di cui 700 apprendisti)
  • 10.024 studenti del IV anno (di cui 1.449 apprendisti)
  • 3.840 commissioni d’esame coinvolte
  • 442 presidenti nominati da Regione Lombardia, di cui 105 solo nella Città Metropolitana di Milano

Tironi: esami sono traguardo e trampolino verso occupazione

formazione professionale studenti lombardi

“Sostenere i nostri giovani nel passaggio fondamentale dal percorso formativo al mondo del lavoro – commenta l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi –  è una delle priorità di Regione Lombardia. Questi esami non sono solo un traguardo, ma un trampolino verso l’occupazione e l’autonomia. Oggi voglio ringraziare il personale della Direzione Generale ed i colleghi degli Uffici Territoriali Regionali per il lavoro straordinario fatto per garantire la qualità delle prove in tutta la regione”.

Tre prove per valutare studenti lombardi dei percorsi di formazione professionale

La sessione d’esame, che ha inizio mercoledì 4 giugno, con la prova scritta centralizzata (italiano, matematica e inglese) redatta da SELEXI Srl per conto di Regione Lombardia, prosegue con la prova professionale specifica per ogni profilo. A conclusione un colloquio orale.

Un esempio di efficienza e visione educativa

“Il sistema IeFP lombardo dimostra ancora una volta la sua solidità e la capacità di rispondere con efficacia ai bisogni formativi dei giovani – conclude Tironi – continueremo a lavorare per rafforzare i percorsi professionalizzanti, in stretto raccordo con il tessuto economico e produttivo della nostra regione”.

I dati

A questo link il dato relativi agli studenti del terzo e del quarto anno suddivisi per singola provincia.

Scarica qui il pdf con i dati percentuali suddivisi per singola professione.

The post Formazione Professionale: al via esami per studenti lombardi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Vino. Giovanna Prandini confermata presidente di Ascovilo

Giovanna Prandini è stata confermata nella carica di presidente di Ascovilo, l’associazione che riunisce i Consorzi di tutela dei vini lombardi DOCG, DOC e IGT. Imprenditrice agricola bresciana, resterà in carica per un nuovo mandato. Nominati anche i vicepresidenti: Mario Danesi (Consorzio Montenetto) e Corrado Cattani (Consorzio Vini Mantovani).

Beduschi: complimenti a Giovanna Prandini confermata presidente Ascovilo

L'assessore Beduschi si complimenta con Giovanna Prandini confermata presidente di Ascovilo“Complimenti a Giovanna Prandini per la riconferma – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi –. La sua esperienza e visione rappresentano un valore aggiunto per l’intero comparto vitivinicolo lombardo. La continuità garantita dalla sua presidenza permette di consolidare un percorso di crescita fondato sull’identità territoriale, sulla qualità e sull’enoturismo. Regione Lombardia continuerà a sostenere con convinzione le progettualità di Ascovilo, per rafforzare la competitività dei nostri vini sui mercati nazionali e internazionali”.

Prandini: prosegue cammino dei 13 Consorzi

“I 13 Consorzi – ha detto Giovanna Prandini – continuano insieme nel percorso che abbiamo tracciato. Lo spirito con cui operiamo è quello di una comunità di territori, con l’obiettivo condiviso di rafforzare l’identità e la competitività dei vini lombardi, in Italia e nel mondo. Lavoriamo come una comunità di territori con l’obiettivo comune di rafforzare l’identità e la competitività dei vini lombardi. Vogliamo che i consumatori conoscano le nostre eccellenze, i nostri paesaggi, le nostre storie. È da qui che si costruisce un futuro solido per il nostro vino, in Italia e nel mondo”.

Avanti con azioni strategiche come quella con Grana Padano

L'assessore Alessandro Beduschi con Giovanna Prandini, confermata presidente di AscoviloNel corso dell’ultima assemblea, Prandini ha poi sottolineato l’impegno per portare a compimento alcune iniziative strategiche già avviate, tra cui la collaborazione con Grana Padano e le attività promozionali legate alle 41 denominazioni regionali.

L’associazione ha lavorato in questi mesi per aumentare la visibilità delle produzioni lombarde sul mercato interno, con iniziative mirate come l’inserimento dei vini dei 13 Consorzi aderenti alla Carta dei Vini di numerosi locali milanesi.

L’obiettivo è promuovere una scelta consapevole, legata ai territori, evitando proposte standardizzate e valorizzando la filiera locale anche attraverso un corretto posizionamento di prezzo.

L’enoturismo

Anche l'enoturismo tra vigneti e cantine tra gli obiettivi di Giovanna Prandini, confermata presidente AscoviloUn ulteriore fronte strategico è quello dell’enoturismo, con un focus particolare sull’accessibilità in vista delle Paralimpiadi del 2026. Con il supporto di Roberta Garibaldi, Ascovilo sta raccogliendo dati per costruire un’offerta capace di coinvolgere anche persone con disabilità, puntando su accoglienza e sicurezza nei luoghi di produzione.

“Insieme – concludono Alessandro Beduschi e Giovanna Prandini – Regione Lombardia e Ascovilo continueranno a investire sull’identità dei territori e sulla qualità delle nostre produzioni, per far crescere sempre di più il vino lombardo”.

The post Vino. Giovanna Prandini confermata presidente di Ascovilo appeared first on Lombardia Notizie Online.

I laghi della Lombardia più sicuri con i fondi della Regione

Regione Lombardia conferma lo stanziamento di 242.000 euro per la sicurezza dei laghi lombardi. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.

Il contributo è destinato alle Autorità di bacino lacuali dei laghi Maggiore, Lario, Garda, Iseo e Ceresio e coinvolge tutti i Comuni rivieraschi.

Più sicurezza nei laghi lombardi, i fondi della Regione

Le risorse consentiranno di svolgere anche nel 2025 una serie di attività inerenti fondamentali per garantire la sicurezza dei naviganti, con l’organizzazione del servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza nelle vie navigabili.

Lucente: impegno concreto di Regione Lombardia

Più fondi per la sicurezza della navigazione nei laghi della Lombardia: la delibera dell’assessore regionale Lucente, in foto“Un impegno importante per Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Lucente – , che dimostra ancora una volta il sostegno alle attività dei laghi del territorio, specialmente nei mesi estivi dove la frequentazione di turisti è sempre più in crescita. Il nostro obiettivo è garantire a tutti, residenti e visitatori, le condizioni migliori di sicurezza per vivere e godere in tranquillità le bellezze della nostra Lombardia”.

“Il sistema lacuale è fondamentale per la Lombardia e proprio per questo sosteniamo il trasporto pubblico locale con mezzi sempre più green, all’insegna di una mobilità sostenibile che sia attenta all’ambiente. La navigazione con battelli elettrici e l’utilizzo di carburanti alternativi sono step importanti per difendere un ecosistema fragile dalle notevoli potenzialità naturalistiche e attrattive”.

Laghi della Lombardia, la ripartizione dei fondi per la sicurezza

Questa la ripartizione delle risorse ai 5 bacini lacuali della Lombardia:

Lario: 80.000 euro;
Garda e Idro: 47.000;
Maggiore: 40.000 euro;
Iseo: 40.000 euro;
Ceresio: 35.000 euro.

The post I laghi della Lombardia più sicuri con i fondi della Regione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Al via ‘Festival dei Laghi lombardi 2025’ in 7 province

Al via l’ottava edizione del ‘Festival dei Laghi Lombardi 2025‘, la rassegna culturale patrocinata da Regione che propone cinema, spettacoli e concerti in sette province: Varese, Brescia, Milano, Bergamo, Sondrio, Lecco e Como. La kermesse, in programma dal 23 maggio al 16 novembre 2025, è stata presentata a Palazzo Lombardia in una conferenza stampa in cui sono intervenuti il governatore Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, insieme al direttore artistico dell’evento Francesco Pellicini.

Fontana: laghi risorse straordinarie della Lombardia

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme a Cochi Ponzoni, protagonista del ‘Festival dei laghi lombardi’ 2025“Il ‘Festival dei Laghi Lombardi’ – ha commentato il presidente Fontana – si conferma un successo, sia per l’ampiezza del programma, sia per la capacità di coinvolgere un vasto territorio che abbraccia sette province della nostra Regione”.

“Un’iniziativa che valorizza in pieno l’unicità della Lombardia – ha concluso Fontana – anche attraverso i suoi laghi: risorse straordinarie non solo per il paesaggio, ma anche per la cultura, la pesca, lo sport, il turismo e l’agricoltura. Regione Lombardia continuerà a sostenere con convinzione questi progetti che raccontano la nostra identità nella sua forma più autentica e viva”.

Caruso: ‘Festival dei Laghi lombardi’ tradizione sentita

Presentata l’edizione 2025 dei ‘Festival dei Laghi lombardi’: in foto l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso“Il Festival dei Laghi – ha sottolineato Caruso – è ormai una tradizione attesa e sentita che ogni anno si rinnova portando con sé nuovi contenuti e contributi di grande valore. Il Festival valorizza i laghi lombardi come veri e propri protagonisti culturali offrendo una programmazione ricca e coinvolgente che si articola in diversi territori”.

“Un Festival che cresce ed è in grado di proporre nuovi linguaggi – ha proseguito l’assessore regionale – riuscendo anche a intercettare un pubblico nuovo. Un Festival che ha saputo trovare il suo ‘Genius loci’, la sua vera vocazione consolidando il proprio successo negli anni. Regione Lombardia è orgogliosa di supportare un’iniziativa che promuove, con qualità e passione, il nostro patrimonio culturale”.

“In particolare – ha evidenziato Caruso – quest’anno c’è grande attenzione all’elemento cinematografico con la proiezione del docufilm ‘Io sono lago’ che racconta l’essenza del sentimento ‘laghee‘. In questi anni come Regione abbiamo investito nell’arte cinematografica come straordinario strumento di narrazione e promozione del territorio, perché le nostre bellezze paesaggistiche e culturali meritano di essere raccontate e valorizzate”.

Cinema, spettacoli, concerti

La novità dell’edizione 2025 riguarda il docufilm ‘Io sono lago’, scritto da Francesco Pellicini e diretto da Thomas Graziani, con venti interviste d’autore, da Cochi Ponzoni, presente alla conferenza stampa, a Davide Van De Sfroos, da Massimo Boldi a Max Cavallari, da Enzo Iacchetti a Francesco Salvi. Sono 14 le date dedicate alla proiezione del docufilm, con il primo appuntamento il 23 maggio a Busto Arsizio (Varese). Ad affiancare e completare la programmazione del Festival, 9 date dedicate a spettacoli e concerti: si parte con il tributo a Lucio Dalla il 28 giugno a Marone (Brescia).

La kermesse si articola in 24 spettacoli coinvolgendo, oltre a 7 province lombarde, anche 3 regioni confinanti: il Piemonte con Verbano-Cusio-Ossola e Novara, la vicina Svizzera e il Trentino-Alto Adige con Trento. Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito internet della manifestazione.

The post Al via ‘Festival dei Laghi lombardi 2025’ in 7 province appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sanità: Regione e università al lavoro per nuovo protocollo d’intesa

Si è tenuto a Palazzo Lombardia l’incontro tra l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, il Direttore Generale Welfare, Mario Melazzini, e i Rettori delle Università lombarde sedi di Facoltà di Medicina e Chirurgia. Durante l’evento è stata presentata la bozza del nuovo protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e gli Atenei, valido per il triennio 2025-2028. Il documento nasce con l’obiettivo di rafforzare la sinergia tra sistema sanitario e sistema universitario, promuovendo una governance integrata e una programmazione strategica condivisa, in grado di ottimizzare risorse, ruoli e funzioni.

nomine lombardia ats asst irccs

Le novità del protocollo d’intesa tra università e Regione Lombardia

La principale novità proposta da Regione Lombardia prevede la centralizzazione della negoziazione e della pianificazione degli inserimenti delle figure universitarie all’interno della rete ospedaliera, con la Direzione Generale Welfare come riferimento e interlocutore diretto dei Rettori (finora la contrattazione è invece avvenuta con il singolo ente sanitario). Prevista anche la ridefinizione della rete dei Poli Clinico-Assistenziali a carattere universitario, con la distinzione tra Ospedale sede di corso di laurea e Ospedale di insegnamento. La bozza estende inoltre la rete formativa dedicata alle Scuole di Medicina e di Specializzazione a tutte le ASST lombarde e alle ATS, ad AREU e ACSS.

Si amplia il numero di strutture a direzione universitaria

Il nuovo protocollo amplia anche il numero delle strutture a direzione universitaria, oggi circa 300, che potranno diventare oltre 400 (8% calcolato sul totale lombardo e non più per singola realtà territoriale). Secondo il documento, l’università propone l’apicalità delle strutture e ne concorda la designazione con la Direzione Generale Welfare.

Assessore Bertolaso: la collaborazione è fondamentale

“Questo protocollo – ha dichiarato l’assessore al Welfare Guido Bertolaso – non è solo un accordo tecnico, ma un vero patto strategico per il futuro della sanità di questa regione. La collaborazione con le università è fondamentale, un gioco di squadra per costruire sistema in cui la ricerca, la didattica e la cura procedono di pari passo, per dare risposte concrete e tempestive ai bisogni di salute”.

“La Lombardia – ha proseguito – investe nella formazione dei medici, nel rafforzamento della rete ospedaliera e nella qualità dell’assistenza. Vogliamo che ogni struttura sanitaria possa essere anche luogo di alta formazione, in un sistema integrato e omogeneo. L’ampliamento della rete aiuterà a portare universitari ma anche specializzandi anche in aziende minori”.

Maggiore omogeneità, trasparenza e coordinamento

Il protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e università punta a superare le criticità applicative emerse, attraverso una maggiore omogeneità, trasparenza e coordinamento nella gestione dei percorsi formativi e assistenziali, valorizzando il ruolo della ricerca e della didattica come leve per l’innovazione del sistema sanitario regionale.

The post Sanità: Regione e università al lavoro per nuovo protocollo d’intesa appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione Lombardia al lavoro per creare rete longevità sana

“Siamo al lavoro per realizzare, in Lombardia, primo esperimento italiano, una rete della longevità sana, formata dalle strutture ospedaliere regionali. L’obiettivo è evitare che le persone diventino pazienti, utilizzando strategie di prevenzione e di ‘diagnosi predittiva’. Dobbiamo identificare e neutralizzare i fattori di rischio prima che si sviluppino patologie, mentre per chi è già malato dobbiamo garantire le cure più avanzate, anche di biofarmaceutica e di medicina rigenerativa, prevenendo anche il ripresentarsi di malattie già curate con successo”.

rete longevità sanaL’eccellenza degli ospedali lombardi

Lo ha annunciato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, all’incontro ‘Eccellenze sanitarie lombarde. Un viaggio nella cura del futuro’ a Palazzo Lombardia. Durante l’evento sono stati premiati gli ospedali lombardi presenti nella classifica stilata da Newsweek e Statista relativa ai 250 ospedali top del mondo.

Bertolaso: pronti a guidare questa rivoluzione sanitaria

L’assessore Bertolaso, parlando della rete della longevità sana ha concluso sottolineando che “siamo pronti a guidare questa rivoluzione sanitaria grazie alle nostre strutture di eccellenza e in collaborazione con partner internazionali”.

The post Regione Lombardia al lavoro per creare rete longevità sana appeared first on Lombardia Notizie Online.

‘Topolino’ e sapori di Lombardia, Beduschi: viaggio tra gusto e tradizione

Alla scoperta della tradizione gastronomica lombarda grazie a una divertente avventura, tutta da leggere su ‘Topolino in edicola mercoledì 19 marzo 2025. ‘Zio Paperone e la Memoria Ghiottona’ è la storia pubblicata sul celebre settimanale. La presentazione al Belvedere di Palazzo Lombardia con l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Con ‘Topolino’ la tradizione gastronomica lombarda

Topolino tradizione gastronomica lombarda“Abbiamo pensato a questa iniziativa – dichiara l’assessore della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi – per raccontare ai più giovani e non solo, in modo originale e coinvolgente, la ricchezza della nostra tradizione gastronomica. Valorizzando, così, i prodotti tipici lombardi e il loro legame con il territorio. Attraverso il linguaggio universale del fumetto, i lettori potranno scoprire sapori autentici e piatti che rappresentano la nostra tradizione e identità”.

Alla ricerca del ‘sapurun’

Prima tavolaNella storia (scritta da Roberto Gagnor e disegnata da Giampaolo Soldati), Zio Paperone, accompagnato da Nonna Papera e Ciccio, intraprende un viaggio attraverso la Lombardia alla ricerca del leggendario ‘sapurùn’, un insaporitore naturale dalle origini antichissime, capace di rendere irresistibile qualsiasi piatto. Il vecchio papero, sempre attento agli affari, sogna di impadronirsene per trasformarlo in una fonte di guadagno per i suoi ristoranti.

Avventure e situazioni divertenti

In un crescendo di avventure e situazioni divertenti, i protagonisti esplorano le bellezze e le specialità enogastronomiche della Lombardia. Da Milano, con i suoi frenetici lavoratori che consumano la ‘schiscetta’, ai paesaggi incantevoli del Lago di Como, per poi arrivare in Valtellina alla scoperta della polenta. Il viaggio prosegue a Mantova, tra le meraviglie di Palazzo Te e l’incontro con una confraternita della zucca, fino a Pavia, dove i personaggi degustano un risotto sotto il celebre Ponte Coperto. Il gran finale si svolge nuovamente a Milano, con una scorpacciata di panettone, per poi concludersi con una mangiata in una fattoria didattica, tra le oltre duecento presenti in Lombardia.

Laboratorio sui fumetti per i bambini

laboratorio bambiniAlla conferenza stampa di lancio erano presenti anche gli alunni di alcune scuole primarie milanesi, che hanno partecipato a laboratori dedicati all’alimentazione.

I bambini presenti alla mattinata tra fumetti ed enogastronomia hanno, inoltre, avuto l’opportunità di cimentarsi in laboratori di disegno. Questo grazie alla guida esperta, e molto apprezzata dai ragazzi, dei disegnatori del settimanale ‘Topolino’.

Beduschi: trasmettiamo ai più piccoli importanza dell’alimentazione sana

Beduschi in conferenza stampa“Trasmettere ai più piccoli l’importanza di un’alimentazione sana – prosegue Alessandro Beduschi – significa anche educarli al rispetto delle nostre tradizioni e del territorio. Questo progetto riesce a unire, coniugandoli perfettamente, divertimento e cultura, facendo scoprire ai bambini i sapori autentici della Lombardia in un modo innovativo. E assolutamente coinvolgente e immediato”.

Valorizzazione dell’agroalimentare

L’assessore ha poi concluso: “Regione Lombardia continuerà a promuovere e sostenere iniziative che valorizzano le nostre eccellenze agroalimentari, coinvolgendo le nuove generazioni e sensibilizzandole all’importanza della sana alimentazione e della sostenibilità”.

The post ‘Topolino’ e sapori di Lombardia, Beduschi: viaggio tra gusto e tradizione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Special Olympics invernali 2025, accesa Torcia a Palazzo Lombardia

Special Olympics invernali 2025, si parte. Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha acceso, a Palazzo Lombardia, la Torcia di Special Olympics, movimento globale che, attraverso lo sport unificato, sta creando un nuovo mondo fatto di inclusione e rispetto, in cui ogni singola persona viene accettata e accolta, indipendentemente dalla sua capacità o disabilità.

Special Olympics per la prima volta in Italia

Per la prima volta in Italia, dall’8 al 15 marzo, si disputeranno, infatti, i Giochi Mondiali Invernali Special Olympics a Torino, a cui parteciperanno oltre 1.500 atleti con e senza disabilità intellettive in rappresentanza di 102 delegazioni provenienti da tutto il mondo. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore regionale alla Famiglia e Solidarietà sociale, Elena Lucchini, e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, che hanno, in precedenza, accolto, insieme al presidente del Consiglio regionale, Federico Romani, la Delegazione lombarda di atleti e tecnici Special Olympics che prenderanno parte ai Giochi Mondiali.

“È una bellissima manifestazione – ha detto il presidente Fontana accogliendo gli atleti all’accensione della Torcia – la partenza di un evento, i Giochi Mondiali di Torino 2025, che sarà importante come le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Vedere tanti ragazzi che partecipano con entusiasmo a questo evento è qualcosa che rasserena. È un momento di inclusione e di capacità di esprimere la propria vita, bisogna dar loro la possibilità di farlo. Lo sport è un mezzo ideale per permettere a loro di esprimersi”.

Sottosegretario Picchi: la diversa abilità è una ricchezza per tutta la società

Il sottosegretario Federica Picchi ha voluto ringraziare Special Olympics e tutti i rappresentanti del mondo paralimpico e del Coni. “Siamo una bella squadra, siete campioni nella vita, non solo nello sport, e nell’essere modello per gli altri ragazzi – ha detto nel corso del suo intervento -. Con questo evento vogliamo dire che le diverse abilità non sono un ‘minus’ che leva qualcosa alla persona, ma una maggior ricchezza.  La diversa abilità di un ragazzo, per il proprio genitore, è una ricchezza umana straordinaria, è una bellezza profonda, di cui tutti noi non potremmo fare a meno. E come società non possiamo fare a meno di voi: tutti insieme rappresentiamo pluralmente una società più completa, piena e civile. Oggi viviamo un momento storico bellissimo, a cui diamo il via contemporaneamente in tutta Italia. Regione Lombardia c’è e dà a tutti  il proprio benvenuto”.

Assessore Lucchini: evento straordinario che accresce cultura dell’inclusione

“Per Regione Lombardia – ha detto l’assessore Elena Lucchini –  favorire la realizzazione del progetto di vita delle persone con disabilità è una priorità di legislatura. Accogliendo a Palazzo Lombardia la delegazione degli atleti e tecnici lombardi convocati ai Giochi mondiali invernali di Special Olympics ho voluto ricordare quanto questo evento internazionale potrà contribuire ad accrescere la cultura dell’inclusione. Consapevole dell’indispensabile alleanza tra istituzioni e associazionismo, essenza del nostro essere comunità, ho voluto ringraziare tutti gli sportivi che a Torino porteranno tutta la loro forza e umanità attestando lo straordinario valore dello sport”.

Il presidente Fontana insieme all'assessore Lucchini e al sottosegretario Picchi con gli atleti lombardi di Special Olympics

Martedì 25 febbraio 2025, contemporaneamente in ogni regione, gli atleti con e senza disabilità intellettive hanno portato a termine la Community Run, una corsa simbolica e condivisa di avvicinamento ai Giochi Mondiali. Portando la fiamma della speranza, la rappresentativa lombarda ha raggiunto con la Torcia Palazzo Pirelli, scortata lungo il tragitto dalla Polizia locale di Milano. Il Torch Run, che annuncia l’arrivo del grande evento sportivo mondiale, rappresenta un’opportunità unica di sensibilizzazione di tutto il territorio nazionale. L’obiettivo condiviso sarà di diffondere un messaggio corale di inclusione, di pace e di valorizzazione delle persone con disabilità intellettive affinché vengano riconosciute per le proprie capacità e non discriminate per le loro differenze.

La Cerimonia di apertura dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics 2025 avrà luogo l’8 marzo 2025 all’Inalpi Arena di Torino, mentre la Cerimonia di chiusura si svolgerà il 15 marzo. Torino, Sestriere, Pragelato e Bardonecchia le località dove si svolgeranno le gare e gli eventi in programma.

 

The post Special Olympics invernali 2025, accesa Torcia a Palazzo Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Corsi acqua, Sertori: 1,1 milioni per manutenzione ordinaria

Approvate, in Lombardia, le disposizioni per la programmazione ed esecuzione di interventi di manutenzione ordinaria sui corsi d’acqua del reticolo principale, di competenza regionale. Regione Lombardia stanzia quindi, per l’annualità 2025, nuove e importanti risorse pari a 1.100.000 euro.
A darne notizia è Massimo Sertori, assessore di Regione Lombardia con delega a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, a seguito dell’approvazione in Giunta della delibera da lui proposta.

Corsi acqua, da Lombardia risorse per manutenzione ordinaria

Massimo Sertori“La programmazione e la progettazione degli interventi di manutenzione ordinaria degli alvei del reticolo idrico e delle sponde dei corsi d’acqua – spiega l’assessore Sertori – riguarda tutto il territorio regionale. E interessa anche le aree più periferiche della regione. Tali interventi finalizzati al recupero della funzionalità idraulica – continua – possono riguardare anche l’asportazione della vegetazione erbacea, arbustiva e arborea”.

Interventi programmati e gestiti dagli UTR

Gli interventi saranno programmati e gestiti direttamente dagli Uffici Territoriali Regionali (UTR), per i quali l’assessore Sertori ricopre, tra le altre, la delega. Sono proprio gli UTR a esercitare la vigilanza sul reticolo di competenza regionale in qualità di autorità idraulica. Per i lavori, si procederà infatti “tenendo conto di tutte le situazioni prioritarie rilevate sul territorio – sottolinea Sertori – grazie a una attenta ricognizione e segnalazione dei fabbisogni di manutenzione da parte degli UTR”.

Le necessità dei corsi d’acqua lombardi

Negli ultimi anni i corsi d’acqua lombardi sono stati interessati da problematiche idrauliche che richiedono un buon livello di manutenzione ordinaria. Alcune aree del territorio, maggiormente esposte all’abbandono, presentano, poi, un elevato grado di vulnerabilità dal punto di vista della difesa del suolo e del rischio idrogeologico.

Azioni efficaci per prevenire danni da fenomeni meteorici estremi

È per questo che “la manutenzione ordinaria – conclude Massimo Sertori – assume un’efficacia preventiva rispetto al manifestarsi, sempre più in maniera frequente, di fenomeni meteorici estremi. Una risposta indispensabile per la gestione del territorio e delle aree a rischio esondazione, contribuendo all’incremento del livello di sicurezza idrogeologica, anche negli eventi emergenziali. Questo provvedimento si aggiunge alle numerose azioni messe in campo da Regione, nonché all’attività di regimazione idraulica e difesa del suolo, in urgenza e in somma urgenza, che gli UTR già realizzano ordinariamente nel territorio di competenza”.

The post Corsi acqua, Sertori: 1,1 milioni per manutenzione ordinaria appeared first on Lombardia Notizie Online.

Genova, Alparone a cerimonia accensione Albero Natale in piazza De Ferrari

Tradizionale accensione dell’Albero di Natale a Genova alla presenza del vicepresidente della Regione Lombardia Marco Alparone e del presidente della Regione Liguria Marco Bucci.  Il Coro delle voci bianche del Teatro Carlo Felice di Genova,  con un medley di canzoni natalizie ha accompagnato lo spettacolo.

L’Albero di Natale di Genova è Comasco

L’Albero di Natale è un abete rosso (Picea abies) alto oltre 17 metri, con un diametro alla base di circa 50 centimetri. Proviene da un’area di pascolo sulle Alpi in località Alpe Grande, in valle d’Intelvi. L’albero è donato dal Comune di Centro Valle Intelvi, in provincia di Como. È un esemplare isolato cresciuto in un’area oggetto di un intervento di recupero del pascolo da parte del Consorzio Forestale Lario Intelvese. L’obiettivo del progetto è infatti quello di aumentare la superficie a disposizione degli allevatori locali per l’alimentazione del bestiame.

“Mi fa particolarmente piacere intervenire a Genova – sottolinea il vicepresidente Alparone – per un momento così speciale come l’accensione dell’albero di Natale.

Amicizia consolidata

L’abete che proviene dalla Lombardia, è donato alla città Marinara e consolida un rapporto di grande amicizia tra le due regioni.  Questa è infatti solo una delle tante iniziative organizzate insieme sia a Milano che nel capoluogo ligure.

È bello condividere la gioia dell’arrivo della festa della cristianità soffermandosi sugli sguardi curiosi, meravigliarsi osservando le emozioni che i bambini e le loro famiglie provano ammirando questo albero coloratissimo, immergendosi nel clima dell’attesa che dona pace e serenità di cui tanto abbiamo bisogno”.

“Assieme al presepe, l’illuminazione della piazza e dell’albero di Natale – commenta il presidente Bucci – ci proiettano nelle festività, un periodo importante per le famiglie, per la spiritualità ma anche per l’economia della nostra regione. Voglio augurare a tutti buone feste, con uno sguardo al futuro e all’anno nuovo che sta arrivando. Il nostro obiettivo è infatti quello che sia pieno di soddisfazioni​. Noi ci impegneremo affinché il 2025 sia un anno in cui faremo tanto per una grande regione. Questo è infatti quello che i genovesi e i liguri si meritano”.​

Lombardia e Liguria insieme

Presenti all’evento,  e all’accensione, anche il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi. A pochi passi da Palazzo Ducale, gli assessori regionali alla Cultura Simona Ferro, al Turismo Luca Lombardi  e alla Sanità Massimo Nicolò. Con loro anche  il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari e,  in rappresentanza del Comune di Centro Valle Intelvi, il consigliere Gabriele Andreoli.

Albero e Presepe

L’arcivescovo di Genova Marco Tasca, insieme alle autorità, ha inaugurato anche il tradizionale presepe. Come ogni anno è  allestito al piano terra del Palazzo della Regione di piazza De Ferrari ed è visibile dall’esterno attraverso un vetro. È una storica composizione del ‘700, vincolata e di grande pregio sia per la fattura delle statuine scolpite, che per gli abiti in tessuto. Proviene dalla Chiesa di San Bartolomeo Apostolo del quartiere genovese di Staglieno. Uno degli aspetti più significativi che identificano questa natività come emblematica della tradizione genovese è la presenza di una figura che indossa un paio di pantaloni di tessuto jeans Tutto ciò a testimonianza di come questo materiale fosse già usato nel 1700.  

The post Genova, Alparone a cerimonia accensione Albero Natale in piazza De Ferrari appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌