Ville Aperte in Brianza, 48 splendide residenze da scoprire
Dal 9 al 17 maggio torna Ville Aperte in Brianza, la manifestazione che apre i cancelli di dimore storiche, ville nobiliari e luoghi d’arte sparsi tra le province di Monza e Brianza, Milano, Lecco e Como. 48 siti in 35 comuni, 2 fine settimana per la ventiquattresima edizione che si presenta con il claim “storie che restano”.
Ville Aperte in Brianza: le ville aperte
Sono 48 le ville aperte distribuite in 35 comuni: le attività distribuite su 2 weekend sono tantissime per la 24esima edizione che cade nel 2026. Non solo nomi già noti ma anche new entry tra dimore storiche, edifici nobiliari e parchi.
Villa Cusani Traversi Antona Tittoni a Desio è la protagonista di questa edizione: Piermarini, Palagi, tre secoli di storia aristocratica e un parco romantico che vale da solo la visita. A Monza, la Villa Reale ospita la mostra di Pistoletto. A Cesano Maderno, Palazzo Arese Borromeo chiude il 10 maggio con 0–99. Design per gioco.
Fra le novità, villa Burba Medici Cornaggia a Rho entra per la prima volta nel circuito, con la sua storia secentesca e il parco botanico. Debutta anche il Museo Bagatti Valsecchi di Milano. A Inverigo e Vimercate, esperienze dedicate ai più piccoli.

Info utili
Il programma ufficiale con date e orari di ogni iniziativa è riportato sul sito ufficiale di Ville Aperte in Brianza. Le prenotazioni sono aperte ufficialmente e sono consigliate, anche se non obbligatorie per ogni attività. Le attività sono concentrate nei 2 weekend dal 9 al 17 maggio. Sul sito ufficiale dell’iniziativa sono riportati tutti i dettagli evento per evento; filtrando il proprio preferito o la città per trovare idee si individueranno tutte le informazioni utili.
Ville Aperte in Brianza, il programma
Il programma prevede 2 weekend fitti di tantissimi appuntamenti che iniziano il 9 maggio con il concerto inaugurale alle 18 presso lo spazio Stendhal di villa Tittoni a Desio con un palco dedicato al flamenco.
Tre associazioni di guide abilitate propongono itinerari per adulti e famiglie. Tra le novità? Il museo Bagatti Valsecchi di Milano che per la prima volta entra nel circuito; proprio qui il 10 maggio, si attende una visita dedicata a Carolina Borromeo.
Presso Monza, invece, nel centenario della morte della regina Margherita, viene proposto l’itinerario “la cappella espiatoria, il liberty e la regina Margherita”. Si parte dalla Cappella e poi si attraversa il quartiere della villa reale.
Per i bambini ci sono due appuntamenti pensati per tenerli lontani dalla noia: ad Inverigo si esplora Villa “La Rotonda” con mappa e schede da compilare, disegnando quello che si osserva.
Più adrenalinico l’appuntamento a Oreno di Vimercate, dove il Casino di Caccia della Villa Borromeo ospita un’escape room ambientata in una sala affrescata di un antico castello medievale, scene di caccia, intrighi, enigmi da risolvere.
Nel weekend finale, il 16 e 17 maggio, a Lurago d’Erba si segnala Fanta-city: Il viaggio dell’eroe, un percorso tra cascine storiche e campi aperti accompagnato da tre cantastorie, ispirato alla struttura narrativa del viaggio epico. Fantasy e Brianza: un abbinamento che funziona meglio di quanto sembri.
Fra le new entry del 2026 c’è villa Burba Medici Cornaggia a Rho, aperta sabato 9 maggio. La dimora è del 1665 e si affaccia su una delle vie di comunicazione storiche del territorio. Il parco adiacente conserva specie botaniche di un certo interesse.
Non manca il filone spirituale: in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, l’Associazione Cammino di Sant’Agostino propone un percorso a piedi di circa 15 km che parte dalla Chiesa di Sant’Agostino a Como, attraversa Sant’Abbondio e il Santuario di Sant’Antonio da Padova, e arriva al Santuario della Madonna della Neve a Cucciago.
Sul fronte del gusto, la manifestazione porta avanti “Le Vie del Gusto” con visite guidate e degustazioni in tre realtà del territorio.
Il Birrificio Artigianale DuLac di Galbiate accompagna i visitatori tra i macchinari e chiude con la degustazione di tre birre. A Seregno, invece, il Birrificio Railroad affianca una delle poche distillerie di whisky italiane con degustazione di birre e della quarta edizione speciale in tiratura limitata di 800 bottiglie.


Eagle Cup Volley 2026, occasione per giovani atleti
“Attraverso il Contributo regionale di solidarietà – evidenzia l’assessore Franco – mettiamo in campo un
“Come Regione – sottolinea l’assessore Guidesi – siamo accanto alle attività storiche: rappresentano l’anima della nostra economia e rivestono un ruolo insostituibile nella società lombarda, garantendo servizi e presidi fondamentali nelle città e nei paesi. Attraverso questa misura sosteniamo le imprese accompagnandole negli investimenti che riguardano i processi di rinnovamento e i passaggi generazionali, affinché possano restare competitive”.
“Complessivamente – continua Sertori – è stato trasferito ai territori il 43% delle somme spettanti (8,6 milioni di euro su un totale di 20,1 milioni). Le percentuali variano a seconda delle Province. Gli importi spettanti risultano inferiori rispetto a quelli dello scorso anno (produzione 2023, ndr) a causa della diminuzione del prezzo di vendita dell’energia”.
“Si tratta di risorse importanti – sottolineano il presidente Fontana e l’assessore Sertori – che potranno essere utilizzare per interventi concreti sui territori di frontiera. Dove i lavoratori risiedono, dormono e da cui, ogni giorno, partono, spesso anche molto presto, per lavorare nella vicina Svizzera“.
“Con l’aumento delle risorse – ha sottolineato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia,
“Con ‘Teatro Fuori Porta’ – ha spiegato Caruso – si rinnova l’impegno per portare l’arte oltre i luoghi tradizionalmente dedicati, per incontrare i cittadini: il teatro, con la sua forza di emozionare e far riflettere, può diventare strumento di coesione sociale e di dialogo tra generazioni”.

“È per me un onore – afferma il neo presidente della Regio Insubrica, Massimo Sertori – prendere il testimone da Norman Gobbi e quindi condurre la presidenza della Regio Insubrica per l’anno 2025-2026”. “Questa Comunità di lavoro – continua – è ormai una piattaforma collaudata fondamentale nel dialogo e nella cooperazione transfrontaliera italo-svizzera. È una realtà che trae la propria forza nel recepire le istanze dal basso provenienti dai singoli territori e quindi trasformando le stesse in proposte risolutive da sottoporre al Cantone, alla Regione finanche ai livelli superiori, come la Confederazione e lo Stato. Si sostanzia quindi in una catena di trasmissione fondamentale tra le comunità e le istituzioni dei singoli Stati”. “Nel mio anno di presidenza – conclude Sertori – l’impegno è quello di rafforzare sempre più la cooperazione territoriale in svariati ambiti e realizzare progetti strategici e di qualità a beneficio delle nostre comunità”.
“Dalla sua creazione nel 1995 – dichiara il presidente uscente Norman Gobbi, Consigliere di Stato del Cantone Ticino – la Regio Insubrica ha saputo ergersi a piattaforma riconosciuta di dialogo e cooperazione del territorio transfrontaliero italo-svizzero, attivandosi quale facilitatrice tra le amministrazioni pubbliche e gli enti di riferimento, promuovendo il dialogo, la cooperazione e la mutua conoscenza. Ciò allo scopo di permettere all’area insubrica di cogliere le opportunità che si presentano in termini di sviluppo sostenibile ai due lati della frontiera per sfruttare tutto il potenziale del territorio, trasformando il confine in un’alleanza dinamica”.
“È per me un grande piacere – dichiara il governatore lombardo Attilio Fontana – prendere parte all’Assemblea della Regio Insubrica che proprio nel 2025 celebra il trentennale dalla sua fondazione”. “Si tratta di una realtà – continua Fontana – che, per la sua capacità di ascolto delle istanze territoriali e per la sua propositività, rappresenta un modello di condivisione, dialogo e mediazione cui altri territori transfrontalieri si stanno ispirando: grazie alla sua dinamicità, le sfide che caratterizzano queste aree di confine, dalle quali transita il 90% dello scambio commerciale tra Italia e Svizzera, acquisiscono nuova centralità”.
In Assemblea anche la presentazione del progetto di ricerca ‘Città dei Laghi, un atlante per il territorio insubrico’, a cura dell’architetto ricercatore Francesco Rizzi. Si tratta di un progetto sviluppato sulla visione della Città dei Laghi come modello territoriale di riferimento cooperativo transfrontaliero tra il Ticino e le province italiane della Comunità di lavoro.
Trampolino di lancio per giovani talenti
Le attività proposte permetteranno di sperimentare con mano cosa significhi vivere la campagna. E quale tipo di lavoro e impegno stiano dietro ai prodotti che arrivano sulle nostre tavole dando lustro al patrimonio gastronomico regionale. Dalla mungitura e trasformazione del latte in formaggio alla cura degli animali, dalla scoperta delle api e del miele ai laboratori di panificazione, dai percorsi sensoriali nei campi alle esperienze creative con fiori e materiali naturali. Non mancheranno giochi, attività inclusive e momenti di degustazione.
Le Fattorie Didattiche sono spazi di educazione ambientale, cultura alimentare e divulgazione scientifica. Aiutano infatti le nuove generazioni a comprendere il valore del lavoro agricolo e il legame profondo che esiste tra ciò che consumiamo e la terra da cui proviene.
“Siamo convinti che l’