“Consolidare i rapporti che esistono fra la Lombardia e il Giappone – ha detto il presidente Attilio Fontana durante la missione a Tokyo – è fondamentale per accrescere le opportunità di collaborazione che già, ogni anno, aumentano sia per numero che per rilevanza. Sono assolutamente convinto che il rafforzamento dei rapporti tra questi due Paesi amici, sia storicamente che culturalmente, debba essere sostenuto con grande determinazione. Soprattutto in questo momento storico”.
Missione della Lombardia a Tokyo
Nello specifico, il presidente ha partecipato all’evento di celebrazione dello sport italiano nel mondo durante il quale è stato approfondito il tema delle Olimpiadi 2026. Con il sottosegretario alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, ha incontrato la presidente del Comitato Olimpico giapponese Seiko Hashimoto, il viceministro all’Educazione, Cultura, Sport e Tecnologia Yano Kazuhiko e la governatrice della prefettura di Tokyo, Yuriko Koike.
Fontana ha quindi evidenziato, in vista della visita che effettuerà a Expo Osaka 2025, come “la settimana dedicata a Regione Lombardia all’interno del Padiglione Italia dell’Expo di Osaka sia un’occasione preziosa per presentare le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Avremo anche l’opportunità di incontrare giovani giunti dall’Italia che saranno premiati come rappresentanti di startup di particolare successo”.
“Lo spazio Lombardia a Expo – ha concluso – è l’ennesima forte testimonianza delle eccellenze che la nostra regione offre sia in termini di investimenti sia per gli imprenditori lombardi interessati ad espandersi verso il Giappone, sia per quelli che dal Giappone guardano al nostro territorio”.
Rapporti consolidati
I rapporti tra Lombardia e Giappone sono consolidati, come dimostrano anche i numeri relativi all’interscambio commerciale tra i due territori. Il commercio bilaterale nel 2024 si è attestato, infatti, a quota 3,9 miliardi di euro, di cui 2,3 miliardi di euro di esportazioni lombarde. Il settore più importante in termini di export è stato la moda (tessile/abbigliamento) che ha sfiorato quota 1 miliardo di euro, seguito da farmaceutica e ingegneria meccanica. Trend confermato anche dai dati del primo semestre del 2025. In questo periodo l’interscambio è stato pari a 2.021.239.366 euro, con un incremento dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il presidente della Regione LombardiaAttilio Fontana ha preso parte al Meeting di Rimini intervenendo alla tavola rotonda dedicata al tema delle infrastrutture come leva di sviluppo integrato e sostenibile in vista delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Nell’ambito della sua partecipazione all’appuntamento romagnolo, il governatore ha evidenziato come “in Lombardia si stia mettendo a terra un investimento complessivo di circa 5,1 miliardi di euro, di cui 440 milioni stanziati dalla Regione principalmente attraverso il Piano Lombardia”.
Fontana al Meeting di Rimini: per Olimpiadi 2026 sistema sinergico di interventi
“In particolare, questo importante stanziamento – ha spiegato – consentirà di intervenire per il 40,8% del totale sul potenziamento delle infrastrutture stradali, per il 47% su miglioramento del trasporto ferroviario e della mobilità sostenibile e per il restante 12,2% sull’adeguamento e rinnovamento delle infrastrutture sportive”. Questi investimenti percorrono e confluiscono essenzialmente sulle direttrici di accesso verso i luoghi olimpici. “Di fatto – ha continuato – coinvolgono direttamente o indirettamente l’insieme del territorio lombardo per consentire la realizzazione di un sistema unitario in cui interventi di rilevanza strategica possano garantire una rete di accessibilità e mobilità diffusa”.
Obiettivo: mostrare eccellenza lombarda
“La nostra azione – ha chiarito il presidente Fontana – è stata quella di effettuare interventi significativi per il miglioramento delle dotazioni infrastrutturali esistenti. In questo modo raggiungeremo tre obiettivi: mostrare l’eccellenza del Sistema Lombardia, promuovere i territori e investire sull’innovazione”.
La sostenibilità al centro di Milano Cortina 2026
Uno degli elementi qualificanti che si sono rivelati decisivi per l’assegnazione dei Giochi Olimpici invernali è stato la sostenibilità, prevedendo che il gran numero di infrastrutture sportive, di trasporto e di accoglienza fossero esistenti, in modo da ridurre l’impatto territoriale e mantenere un approccio economicamente responsabile verso l’organizzazione dell’evento.
“Ciononostante, lo Stato, su sollecitazione delle Regioni e degli enti locali – ha proseguito Fontana – ha condiviso di dover comunque effettuare interventi per migliorare le dotazioni infrastrutturali esistenti, mettendo a disposizione le relative risorse e a cui si è poi aggiunto l’impegno autonomo di Regione Lombardia”.
Meeting Rimini, Fontana: sicurezza sul lavoro è centrale
“Mi fa piacere ricordare – ha detto ancora il presidente – che in un’ottica di legacy in ambito infrastrutturale, Regione Lombardia ha sottoscritto un accordo con tutto il partenariato economico e sociale lombardo. Obiettivo è la diffusione delle Linee di Indirizzo per la sicurezza del lavoro nei cantieri delle grandi opere pubbliche e private di interesse pubblico, tra cui quelle olimpiche.
“L’accordo – ha precisato – ha lo scopo di promuovere la legalità e l’occupazione regolare nei cantieri; rafforzare la sicurezza sul lavoro; sensibilizzare imprese e lavoratori sull’importanza del rispetto delle norme di sicurezza; coinvolgere le stazioni appaltanti per garantire l’adozione e il pieno utilizzo delle Linee di indirizzo”.
Cooperazione pubblico-privato
“Per raggiungere l’obiettivo di realizzare opere sostenibili – ha continuato – abbiamo ritenuto che fosse indispensabile occuparsi direttamente e con attenzione anche di chi materialmente ogni giorno mette un mattone sopra all’altro per dare alla competizione le strutture che merita. Da qui, abbiamo dato slancio ad una cooperazione tra pubblico e privato che, consolidando il metodo lombardo, fatto di ascolto, confronto e ricerca di soluzioni, porti benessere ai lavoratori e alla collettività”.
Sport e turismo binomio vincente
Il presidente ha poi citato un recente rapporto di Banca Ifis da cui emerge che il valore generato dalla manifestazione comporterà una spesa turistica immediata di 1,1 miliardi di euro e una spesa turistica differita nei 18 mesi successivi pari a 1,2 miliardi di euro.
“Segnale inconfutabile – ha commentato Fontana – di come sia aumentato il turismo e, conseguentemente, è stato registrato un incremento dell’occupazione, soprattutto in termini di investimenti per la realizzazione degli impianti e per l’organizzazione dell’evento che saranno accompagnati da altrettante iniziative di formazione e sviluppo delle competenze necessarie”.
‘Quattro passi verso il futuro’
“Per parte nostra – ha concluso – Regione Lombardia ha da poco completato la seconda edizione del dossier ‘Quattro passi verso il futuro’, in cui abbiamo mappato e sviluppato 123 progetti di legacy materiale ed immateriale che, abbracciando diversi ambiti, saranno il simbolo duraturo di progresso e ispirazione che continuerà a vivere nel cuore della Lombardia e del mondo intero”.
Regione Lombardia ha previsto la costituzione di una cabina di regia a livello regionale quale sede di confronto e di raccordo politico, strategico e funzionale per l’esercizio di poteri di indirizzo, impulso e coordinamento. La cabina è coordinata dal presidente della Regione e partecipata da assessori e loro strutture, insieme ai sottosegretari coinvolti. Dal punto di vista tecnico e amministrativo, invece, è supportata da un Gruppo di lavoro interdirezionale in cui sono coinvolte le Direzioni centrali e generali della Giunta.
Regione Lombardia, ruoli e convenzioni
Regione Lombardia svolge anche un ruolo fondamentale in relazione agli aspetti procedurali e amministrativi laddove riveste un ruolo di competenza diretta. Questo avviene, per esempio, nelle procedure autorizzatorie, di Vas (Valutazione ambientale strategica), Via (Valutazione di impatto ambientale) e Paur (Provvedimento autorizzatorio unico regionale)Interviene anche nei processi in cui è coinvolta con funzioni consultive, come nelle conferenze di servizi in relazione alla realizzazione delle opere.
La facilitazione
Importante è anche il suo ruolo nelle azioni di facilitazione e coordinamento con gli altri soggetti pubblici, con Fondazione MiCo26 e SIMiCo2026. In questo contesto è stata, tra l’altro, definita la convezione tra Regione Lombardia, Arpa e Fondazione MiCo26 per ‘Valutazioni climatiche’ e l’assistenza meteo per gli eventi sportivi e culturali relativi allo svolgimento dei XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026.
Aiutare le imprese lombarde a posizionarsi sul mercato tedesco e attrarre in Lombardia nuovi investimenti provenienti dalla Germania, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema economico-produttivo regionale. Si muove su queste coordinate il protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK Italien) siglato nel palazzo regionale dall’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, e dal presidente di AHK Italien, Monica Poggio. Alla cerimonia di firma era presente anche il sottosegretario regionale con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.
Guidesi: attrarre investimenti nel nostro territorio
“Accordi come questo – ha sottolineato l’assessore Guidesi – sono utili per offrire nuove opportunità alle aziende lombarde rispetto a un mercato importante come quello tedesco, strettamente legato sotto diversi aspetti alle dinamiche della nostra economia. Nel contempo l’intesa consentirà di esplorare la possibilità di nuovi investimenti nel nostro territorio da parte di imprese tedesche. La Regione è concretamente accanto a chi ogni giorno con ingegno e qualità rende grande la nostra terra: percorriamo ogni strada disponibile per dare un sostegno alla Lombardia che lavora”.
Gli obiettivi dell’intesa tra Regione e Camera di Commercio Italo-Germanica
L’intesa ha la finalità di promuovere l’internazionalizzazione del tessuto economico lombardo e favorire partnership strategiche che coinvolgano le imprese lombarde e tedesche, contribuendo a individuare e diffondere le opportunità di investimento tra Lombardia e Germania. L’accordo intende anche sostenere iniziative condivise che riguardano attività di innovazione e ricerca nelle diverse filiere, oltre a creare reti, occasioni di networking e modelli di collaborazione tra le aziende lombarde e tedesche, facilitando la connessione e la cooperazione tra enti e realtà economiche. L’intesa consente anche di diffondere ulteriormente gli strumenti di sostegno alle imprese messi in campo da Regione Lombardia.
Lombardia centrale per i rapporti economici italo-tedeschi
“La Lombardia – ha dichiarato Monica Poggio – è centrale per i rapporti economici italo-tedeschi: vale circa un terzo del volume totale degli scambi, e qui hanno sede imprese tedesche attive nei settori chiave del nostro interscambio, dalla siderurgia alla chimica, dal farmaceutico all’automotive. In questi anni cruciali, il futuro delle relazioni Italia-Germania passa anche e soprattutto per la Lombardia. Il protocollo si muove nella prospettiva di favorire un dialogo tra istituzioni, livelli locali e imprese, progettando e implementando strategie che valorizzino la vocazione industriale di questa Regione e dei nostri due Paesi”.
Cattaneo: motori fondamentali di crescita economica
“Questo accordo – ha evidenziato il sottosegretario Cattaneo – rappresenta un’importante opportunità per consolidare e rafforzare le relazioni tra Lombardia e Germania, due realtà oggi più che mai protagoniste e motori fondamentali di crescita economica e sviluppo tecnologico, in un contesto globale sempre più competitivo e interconnesso”.
L’accordo con la Camera di Commercio Italo-Germanica segue di poche settimane le intese analoghe già siglate da Regione Lombardia con l’American Chamber of Commerce in Italy (AmCham Italy) e la Camera di Commercio Ufficiale di Spagna in Italia.
La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, ha approvato due delibere volte a rafforzare il sistema delle aree protette lombarde con investimenti e indennizzi nei parchi lombardi, stanziando in tutto più di 5,5 milioni di euro.
Investimenti e indennizzi nei parchi lombardi
L’intervento principale prevede un investimento di 4,9 milioni di euro, previsto nel triennio 2025–2027 nell’ambito del ‘Piano Lombardia‘. È destinato al potenziamento delle strutture e dei servizi all’interno dei parchi regionali e delle riserve naturali.
Le risorse copriranno la manutenzione straordinaria dei sentieri, il rinnovo dei centri visita e anche delle dotazioni tecnologiche. Migliorerà così la fruibilità delle aree verdi per cittadini, turisti e appassionati.
È stato inoltre deliberato un fondo di 580.000 euro, relativo ai danni verificatisi nel biennio 2023–2024, per sostenere agricoltori e allevatori colpiti dalla moria della fauna selvatica all’interno delle aree naturali protette. Con questo atto, Regione Lombardia rivolge un segnale concreto di attenzione verso le esigenze delle persone che vivono e lavorano quotidianamente nel territorio.
Strutture, servizi e tecnologie per valorizzare i parchi lombardi
“Queste risorse – dichiara l’assessore Gianluca Comazzi – confermano l’impegno di Regione a favore di chi lavora per proteggere il nostro patrimonio naturale. Sosteniamo la manutenzione e la valorizzazione dei parchi investendo in strutture, servizi e tecnologie che migliorano l’esperienza dei visitatori e rafforzano anche la funzione ambientale di queste aree. Allo stesso tempo, tuteliamo il lavoro degli agricoltori e degli allevatori che affrontano i danni provocati alla fauna selvatica, garantendo quindi a loro un giusto indennizzo. È un modello di equilibrio tra conservazione e sviluppo che riconosce il valore delle aree protette, vero e proprio fiore all’occhiello del nostro territorio”.
Queste iniziative si inseriscono nel più ampio quadro del Programma regionale di sviluppo sostenibile, rafforzando il pilastro ‘Lombardia Green‘. Nei prossimi giorni saranno pubblicati i bandi operativi. Consentiranno agli enti gestori dei parchi e delle riserve di presentare progetti e avviare le richieste di indennizzo.
Rafforzare la competitività del sistema economico lombardo, sostenere la crescita delle imprese e favorire l’attrattività del territorio: questi gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato a Roma tra Regione Lombardia e Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo. A firmare l’accordo l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, e Bernardo Mattarella, amministratore delegato di Invitalia.
L’intesa nasce dalla volontà di mettere a sistema le competenze e gli strumenti delle due istituzioni, con l’obiettivo di valorizzare il potenziale imprenditoriale della Lombardia e favorire l’attrattività del territorio, attraverso iniziative congiunte in materia di innovazione, formazione, trasferimento tecnologico e supporto alle imprese.
I temi del protocollo d’intesa tra Lombardia e Invitalia
Tra gli ambiti strategici oggetto del protocollo spiccano le Zone di innovazione e sviluppo (Zis). In favore di questo modello innovativo, Regione Lombardia e Invitalia collaboreranno per valorizzare gli ecosistemi locali e individuare fonti di cofinanziamento nazionali ed europee. Particolare attenzione sarà riservata anche alla nascita e allo sviluppo di start-up e nuove imprese, con servizi di agevolazione, percorsi di accelerazione e la promozione di iniziative imprenditoriali all’interno delle Zis.
L’accordo prevede inoltre azioni congiunte per favorire lo sviluppo industriale, il rafforzamento delle filiere produttive, la rigenerazione di aree strategiche e l’attrazione di investimenti ad alto impatto. Completa il quadro la collaborazione su progetti legati ai fondi europei e nazionali, con l’obiettivo di aumentare le opportunità di finanziamento e rafforzare la capacità progettuale del territorio.
Guidesi: patto strategico per crescita solida e sostenibile
“Questa collaborazione – ha dichiarato l’assessore Guido Guidesi – si inserisce in un quadro strategico volto a rafforzare ulteriormente l’ecosistema produttivo regionale. Con Invitalia condividiamo l’obiettivo di creare le condizioni migliori per attrarre investimenti, far crescere la competitività delle filiere settoriali, delle imprese esistenti e favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali. In quest’ottica, l’intesa sottoscritta rappresenta un tassello fondamentale anche per il raggiungimento di un obiettivo cruciale: sostenere la patrimonializzazione delle imprese, facilitarne l’accesso al credito e sostenere gli investimenti. La Lombardia è già un punto di riferimento a livello internazionale, e con queste sinergie vogliamo garantire continuità all’innovazione, accompagnando il sistema economico regionale in un percorso di crescita solido, stabile e sostenibile“.
Regione Lombardia fondamentale per sviluppo del Paese
“Invitalia – ha ricordato Bernardo Mattarella – è uno dei principali attori impegnati nell’attuazione di politiche pubbliche mirate alla crescita economica del Paese. Nel 2024 ha sostenuto oltre 62.000 imprese e ha contribuito ad attivare quasi 17 miliardi di euro di investimenti tra pubblici e privati. In questo contesto, il protocollo con la Regione Lombardia ci consente di consolidare la collaborazione reciproca e le azioni per supportare al meglio un territorio strategico per lo sviluppo, la competitività e la crescita della Nazione, creando sinergie tra misure regionali e nazionali e sostenendo le imprese e le realtà produttive lombarde con particolare attenzione alle start-up e alle Pmi innovative, a progettualità industriali complesse anche nell’ottica del rafforzamento delle filiere produttive, a interventi di rigenerazione e di accompagnamento a investimenti produttivi ad alto impatto”.
Aprono venerdì 20 giugno 2025 i termini per la presentazione delle domande relative al nuovo ‘bando agroindustria’, strumento cardine del Programma di Sviluppo Rurale di Regione Lombardia, che mette a disposizione 30 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
Il nuovo bando per l’agroindustria in Lombardia
“Con questo bando – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – rafforziamo concretamente la competitività e la sostenibilità della nostra filiera agroalimentare”.
“Si tratta – sottolinea – di un’opportunità strategica per le aziende che vogliono innovare i propri processi produttivi e affacciarsi su nuovi mercati. E che vogliono farlo con un occhio attento alla qualità, alla tracciabilità e all’ambiente”.
I numeri dell’agroindustria
Il settore dell’agroindustria nazionale ha un fatturato che supera i 193 miliardi di euro. In Lombardia si contano quasi 8.000 imprese appartenenti all’industria alimentare e delle bevande, di cui 41.000 specializzate nella lavorazione di cereali e prodotti da forno, 742 in quella delle carni e 380 per latte e derivati. Tra le province più rappresentate dal settore vi sono Milano (2.595 imprese), Brescia (1.250) e Bergamo (888).
Integrazione di due interventi PSR
Il bando integra le risorse di due interventi distinti del PSR 2023-2027 – SRD13 e SRD22 – ma si presenta con un’unica regia e un obiettivo condiviso: promuovere una crescita solida e duratura del comparto agroindustriale lombardo attraverso l’ammodernamento delle strutture, l’adozione di tecnologie efficienti e sostenibili, il miglioramento della qualità dei prodotti e la valorizzazione dei sottoprodotti.
Chi può presentare domanda
Possono accedere al contributo le imprese che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (sono escluse le realtà che effettuano la sola commercializzazione). Gli interventi ammissibili riguardano opere edilizie, acquisto di impianti e macchinari, strumenti informatici, spese di progettazione e direzione lavori. Il contributo minimo richiedibile è pari a 1 milione di euro, mentre il massimale per domanda è di 5 milioni.
La dotazione complessiva è pari a 30 milioni di euro, di cui 12 milioni (contributi in conto capitale) per l’intervento SRD13 e 18 milioni (contributi in conto interessi) per SRD22. Le domande possono essere presentate fino al 15 dicembre 2025.
Beduschi: ci confermiamo a fianco delle imprese
“Con questa misura – conclude Beduschi – Regione Lombardia si conferma al fianco delle imprese che vogliono crescere e innovare, puntando su una trasformazione di qualità, radicata nel territorio ma capace di competere nel mondo. Diamo forza a chi investe nel futuro dell’agroalimentare lombardo, facendone leva di sviluppo e presidio economico nelle aree rurali”.
Da venerdì 21 marzo 2025 in Lombardia è ufficialmente possibile presentare domanda per i contributi previsti dalla misura Investimenti ‘OCM Vino’ relativa alla campagna vitivinicola 2025-2026. Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per sostenere le imprese del settore, favorendo l’innovazione e il miglioramento della competitività. Lo comunica l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, annunciando inoltre che il bando resterà aperto fino al 30 aprile 2025.
Con misura Investimenti OCM Vino Lombardia risorse importanti
“Anche nel 2025 – dice l’assessore Beduschi – stanziamo risorse importanti per accompagnare la crescita delle nostre cantine. Il comparto vitivinicolo lombardo sa sempre più distinguersi per qualità e innovazione, e anche con questa misura vogliamo dare alle aziende gli strumenti per continuare a eccellere sui mercati, investendo in strutture moderne, tecnologie avanzate e nuovi canali di vendita”.
A chi è diretta
La misura è destinata a micro, piccole e medie imprese agricole e di trasformazione, nonché alle imprese intermedie con meno di 750 dipendenti e un fatturato inferiore a 200 milioni di euro. L’importo complessivo delle spese ammissibili varia tra un minimo di 5.000 e un massimo di 200.000 euro. Le domande possono essere presentate attraverso il portale SISCO di Regione Lombardia.
Utilizzo dei fondi
Le aziende potranno utilizzare i fondi per diversi interventi, tra cui la costruzione o ristrutturazione di cantine, uffici e locali di commercializzazione. Sarà possibile, tra l’altro, investire nell’acquisto di macchinari e attrezzature per la produzione, conservazione e confezionamento del vino, nonché nell’allestimento di punti vendita al dettaglio e sale di degustazione. Inoltre, i finanziamenti potranno essere impiegati per la creazione e l’aggiornamento di siti internet dedicati all’e-commerce.
Viticoltura lombarda in continua espansione
“La viticoltura lombarda – conclude Beduschi – è una realtà in continua espansione, con oltre tremila imprese che ogni anno consolidano la propria presenza nei mercati nazionali e internazionali. Con questa misura ribadiamo il nostro impegno concreto: vogliamo supportare chi investe nella qualità, nell’innovazione e nella promozione del nostro patrimonio enologico. Il futuro del vino lombardo si costruisce ora, e Regione Lombardia è pronta a fare la sua parte”.
La Lombardia è la prima regione italiana per ecoinvestimenti e green jobs. A rivelarlo è il rapporto ‘Cultura, Green Economy e Coesione per la Lombardia del futuro‘, promosso da Fondazione Symbola con Fondazione Cariplo e presentato mercoledì 5 febbraio 2025 a Milano, secondo cui le imprese lombarde che effettuano ecoinvestimenti sono 102.730 e i contratti stipulati in ambito green jobs si attestano a quota 440.944.
Maione: Lombardia locomotiva d’Italia per ecoinvestimenti e green jobs
“La Lombardia – sottolinea l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, commentando i dati – si conferma la locomotiva d’Italia e modello internazionale anche in materia di ecoinvestimenti delle imprese. Qui ambiente fa rima con lavoro e tenuta sociale. Il sistema lombardo ha capito che investire in innovazione, formazione e futuro è una strategia vincente per le richieste del mercato e per ecosostenibilità”.
“Regione Lombardia – conclude – ha appena investito 7 milioni per ridurre i rifiuti e promuovere il riutilizzo dei materiali nelle filiere della plastica e del tessile e 10 milioni per il recupero delle materie rare. Gli ecoinvestimenti delle imprese sono centrali per raggiungere l’obiettivo della completa neutralità carbonica nel 2050”.
Il primato in ambito rinnovabili
Un altro primato lombardo in ambito green economy emerso dallo studio è quello relativo al settore delle rinnovabili. Dai dati emerge, infatti, come un terzo di tutte le 37.655 imprese attive o potenzialmente attive in questo comparto, la maggior parte, ovvero 6.035, pari al 16% del totale nazionale, abbiano la sede legale in Lombardia. La regione registra, inoltre, il maggior numero di imprese investitrici in prodotti e tecnologie green, circa 90.000 e la più elevata concentrazione di potenza installata di impianti di energia rinnovabile per la produzione elettrica (15,3% della potenza complessiva a livello nazionale).
La Giunta regionale della Lombardia ha approvato il programma straordinario di investimenti in sanità per il 2024, destinando oltre 219 milioni di euro per il potenziamento delle infrastrutture, la sicurezza e l’efficientamento energetico del sistema sanitario regionale. La delibera, proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, prevede interventi strategici per migliorare la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle strutture sanitarie.
La sintesi degli investimenti regionali
Gli investimenti includono progetti di riqualificazione di vari ospedali. Tra questi, l’ampliamento del Pronto Soccorso del San Gerardo di Monza (30,5 milioni di euro) e la ristrutturazione dell’Ospedale di Voghera (52 milioni di euro). Particolare attenzione è rivolta anche alla salute mentale e alla neuropsichiatria infantile, con la realizzazione di una nuova struttura a Dalmine per 6,5 milioni di euro. E ancora, oltre 31 milioni per l’Ospedale Sacco di Milano, 13,7 milioni per l’avvio della prima fase della riqualificazione degli Spedali Civili di Brescia, altri fondi per l’acquisto della PET al Papa Giovanni di Bergamo e l’angiografia digitale all’ospedale di Mantova.
Innovazione e sicurezza in primo piano
Tra le altre misure finanziate, il potenziamento del parco tecnologico biomedicale con l’acquisto di apparecchiature diagnostiche avanzate, come sistemi di angiografia digitale e acceleratori lineari; interventi di adeguamento normativo e sicurezza antincendio per le strutture sanitarie regionali e progetti di efficientamento energetico per una gestione più sostenibile e moderna delle risorse.
Assessore Bertolaso: un investimento sulla salute è un investimento sul futuro
“Con questa delibera – ha detto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – Regione Lombardia dimostra ancora una volta il suo impegno verso una sanità di eccellenza, in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini e di essere all’altezza delle sfide future. I nostri ospedali e i nostri servizi territoriali saranno sempre più sicuri e moderni. Un investimento sulla salute è un investimento sul futuro di tutti noi”.
Qui di seguito i finanziamenti divisi per Asst e province
A questo link gli investimenti per messa a norma e sicurezza
A questo link gli investimenti per interventi vari con diverse finalità (finanziamento interventi strategici, grandi apparecchiature sanitarie, area psichiatrica, territoriale, etc).
L’interscambio tra Spagna e Lombardia, l’impegno a favorire investimenti nei territori lombardi da parte di imprenditori spagnoli, consolidando un dialogo già aperto da tempo. E, inoltre, il ruolo di motore economico dell’Italia svolto dalla Lombardia, del suo tessuto economico di piccole e medie imprese che ne costituiscono la spina dorsale. Questi i temi al centro dell’incontro tra il presidente della Regione LombardiaAttilio Fontana e l’ambasciatore iberico Miguel Fernandez – Palacio che è stato ricevuto negli uffici della presidenza per uno scambio di vedute. Presente anche il sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo.
Lombardia-Spagna, Fontana: confronto con ambasciatore su relazioni tra i due territori
“Io credo che il lavoro che stiamo portando avanti sia molto importante. Ancora più importante è il fatto che le relazioni tra la Spagna e la Lombardia – ha sottolineato il presidente Fontana – continuano ad essere sempre migliori, sempre più ampie e sempre più articolate”. “Noi – ha continuato – dobbiamo cercare di mettere i nostri imprenditori nelle condizioni di incontrarsi, di dialogare tra di loro. Vogliamo favorire chi dalla Spagna viene a investire in Lombardia e chi dalla Lombardia vuole andare ad investire in Spagna. Gli scambi commerciali si confermano di ottima qualità”.
Investimenti
“Abbiamo parlato di investimenti che sono molto importanti. L’anno scorso – ha evidenziato l’ambasciatore – abbiamo registrato 15 miliardi di investimenti diretti della Spagna. Altro dato importante è quello relativo ai 27 miliardi di fatturato delle imprese spagnole in Italia. Parlo con il presidente Fontana – ha proseguito – perché la Lombardia gioca un ruolo essenziale nei rapporti economici che sono così forti tra Spagna e Italia”.
A Palazzo Lombardia l’assemblea generale della Camera di Commercio di Spagna in Italia
Al Belvedere di Palazzo Lombardia si è poi svolta l’assemblea generale ordinaria dei soci della Camera di Commercio di Spagna in Italia. Ai lavori è intervenuto anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi.
Cattaneo: grande interesse reciproco tra Spagna e Lombardia
“Venivano ricordati prima dall’ambasciatore gli investimenti diretti della Spagna in Italia sono cresciuti lo scorso anno a conferma che quando si coltivano bene i rapporti con i vicini – ha evidenziato Cattaneo – poi ci sono risultati concreti che possiamo toccare con mano nell’interesse reciproco. Il fatto che la Camera di Commercio spagnola in Italia si sia riunita qui a Palazzo Lombardia per il proprio evento annuale è il segno anche del riconoscimento che viene dato alla nostra Regione per il contributo che dà al rafforzamento di queste relazioni”.
Prima di lasciare Chicago e raggiungere Indianapolis, tappa finale della missione negli Usa guidata dal presidente di Regione Lombardia con l’obiettivo di attrarre nuovi investimenti sul territorio, il governatore, insieme al sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali, ha fatto un primo bilancio dei risultati ottenuti finora nel corso dei vari incontri in agenda.
Missione in Usa, governatore: Grande interesse degli investitori per la Lombardia
“Regione Lombardia – ha sottolineato – sta registrando, come dimostrano le ultime rilevazioni, risultati sempre migliori. Ciò si riscontra sia per quanto riguarda il PIL sia per quanto riguarda l’attrattività di capitali esteri sia per quanto riguarda la produttività. Abbiamo voluto presentare queste peculiarità positive del territorio al mondo economico americano e devo dire che, negli incontri svolti finora, abbiamo riscontrato una grande dimostrazione di interesse, una grande capacità di ascolto, ma soprattutto la volontà di entrare in contatto sempre di più con il mondo lombardo”.
“Al punto tale che – ha continuato – stiamo trattando con una multinazionale statunitense per un investimento da circa 4 miliardi”.
Il governatore ha preferito non rendere noto al momento il nome dell’azienda, ma ha comunque sottolineato che l’operazione dovrebbe concludersi in tempi brevi, “più probabilmente dopo le elezioni europee”.
Sottosegretario a Relazioni Internazionali: per americani territorio lombardo è ricco di potenzialità
“La Lombardia – ha confermato il sottosegretario della Regione – ha un fortissimo appeal in ogni parte del mondo e anche negli Stati Uniti stiamo riscontrando o stesso successo. La nostra regione, infatti, appare agli occhi degli americani come un territorio estremamente interessante e ricco di potenzialità per realizzare iniziative nuove e innovative”.
I dati presentati
Dai dati presentati dal presidente di Regione Lombardia al think tank conservatore ‘Americans for Tax Reform‘ emerge infatti un primato europeo in termini di crescita del PIL (+5,5% nel periodo 2021-2023), con oltre 440 miliardi nel 2023, pari al 23% del pil nazionale. “Numeri – ha affermato il sottosegretario – che testimoniano l’eccellenza del tessuto economico lombardo e rappresentano un perno su cui far leva per migliorare ulteriormente”.
Governatore lombardo: massimo impegno per ridurre la burocrazia
“Non vogliamo adagiarci sugli allori – ha precisato il Governatore – nell’ottica di una sempre maggiore attrattività del territorio. Il nostro massimo impegno è concentrato sulla riduzione della burocrazia, che resta il maggiore ostacolo per chi vuole investire. Fondamentale inoltre promuovere una ancor più stretta collaborazione pubblico-privato”.
“Quello degli Usa – ha aggiunto – è un mercato privilegiato e in crescita, con circa 20 miliardi l’anno di interscambio e una bilancia commerciale positiva”.
Ultima tappa a Indianapolis: fil rouge il settore automotive
Il governatore e il sottosegretario della Lombardia si sono poi soffermati sul tema automotive, focus dell’ultima tappa della missione a Indianapolis. Durante questi due ultimi giorni della missione, è prevista, in occasione della ‘500 miglia’, la partecipazione della delegazione a un forum economico mondiale. In agenda anche la visita a una serie di imprese che rappresentano l’eccellenza italiana nel settore, come l’emiliana Dallara e la lombarda Officine Meccaniche Rezzatesi (Omr).
“Vogliamo discutere alternative all’elettrico – hanno detto – una scelta che ci sembra ideologica e insostenibile. Per questo abbiamo parlato anche con Marco Margheri, chairman Eni Usa, una società all’avanguardia nei biocarburanti”.
“Il Protocollo d’Intesa siglato oggi tra Regione Lombardia e Ministero della Salute conferma la forte sinergia tra i due enti. Ringrazio il ministro Schillaci per aver dimostrato di voler procedere speditamente con l’Accordo di Programma integrativo per investimenti in sanità nel nostro territorio. Saranno 5 gli interventi per un totale di circa 400 milioni di euro, quasi tutti a carico del Ministero”.
Lo dichiara l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, dopo la sottoscrizione del documento a Roma.
I fondi per gli investi negli ospedali in Lombardia
L’accordo prevede fondi per complessivi 396.702.754,47 euro, di cui 376.867.616,74 euro a carico dello Stato e 19.835.137,73 euro a carico di Regione Lombardia.
In tutto 5 interventi a Cremona, Casalmaggiore, Desio, Mantova e San Paolo di Milano
Nello specifico: 250.702.754,47 euro per la realizzazione di un nuovo edificio monoblocco presso l’ospedale di Cremona; 25 milioni di euro per l’adeguamento di facciate e coperture del presidio ospedaliero di Oglio Po di Casalmaggiore (CR); 16 milioni di euro per il potenziamento e l’ampliamento del presidio ospedaliero di Desio (MB), con la nuova radiologia e la razionalizzazione degli accessi; 45 milioni di euro per il completamento dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, con la realizzazione di un nuovo blocco e di servizi (Pronto soccorso, farmacia, laboratori, immunotrasfusionale, anatomia patologica); 60 milioni di euro per l’adeguamento e le attrezzature del presidio ospedaliero San Paolo di Milano.
Assessore Bertolaso: i soldi ci sono, passare dalle parole ai fatti
“I soldi ci sono e i progetti pure – conclude l’assessore Bertolaso – gli alibi sono finiti. Spetta adesso alle diverse competenti strutture della nostra Regione passare dalle parole ai fatti, ricordando che occorre farlo presto e bene”.
Energia: ammonta a 1,3 miliardi di euro il piano di investimenti 2023-2032 di Terna per sviluppare la rete elettrica sul territorio lombardo.
Il Piano decennale, che rientra in quello nazionale, è stato presentato a Palazzo Lombardia agli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Massimo Sertori (Enti Locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), in video collegamento. Presenti per Terna, Enrico Maria Carlini (responsabile Pianificazione del sistema elettrico) e Francesco Marzullo (responsabile Pianificazione integrata rete e governance piani).
La principale novità emersa è la rete ‘Hypergrid’. Sfrutterà e tecnologie della trasmissione dell’energia in corrente continua (Hvdc, High voltage direct current) per raggiungere gli obiettivi di transizione e sicurezza energetica.
È prevista anche una nuova dorsale elettrica Hvdc tra Milano e Montalto (VT), funzionale anche all’integrazione di capacità rinnovabile.
Energia, investimenti da nord a sud
L’opera servirà inoltre per controllare i transiti tra il Lazio e la Toscana e trasferire in sicurezza il surplus di energia del Mezzogiorno verso le regioni del Nord Italia, caratterizzate da una maggiore domanda di energia. L’elettrodotto collegherà il Lazio alla Lombardia tramite una dorsale di oltre 400 km e si comporrà di due opere: un tratto marino da Montalto (Viterbo) ad Avenza (Massa Carrara) e l’ammodernamento con riconversione a 500 kV in corrente continua di linee aeree esistenti dalla zona di Avenza verso il sud della Lombardia. Per le stazioni di conversione si prediligeranno siti industriali dismessi, in ottica di una maggiore sostenibilità e sinergia con asset esistenti.
Piano investimenti migliora autonomia di energia della Lombardia
“Quello di Terna – ha commentato Massimo Sertori – è un importante investimento che mira, attraverso lo sviluppo della rete nazionale, al raggiungimento degli obiettivi di transizione, di sicurezza energetica, oltre che a modernizzare il sistema Paese. Il Piano si inserisce nella filiera produzione-trasmissione che certamente concorrerà a migliorare l’autonomia energetica della Lombardia e dell’Italia. È inoltre coerente con le strategie che Regione Lombardia sta attuando, in un’ottica di efficientamento dei servizi di rete, minimizzando gli impatti sul territorio. Vediamo pertanto molto favorevolmente la sottoscrizione di un nuovo protocollo di Intesa per rinnovare gli accordi già in essere e rafforzare la collaborazione ed il confronto tra Terna e Regione Lombardia”.
Basi per un sistema più efficiente e all’avanguardia
“Il Piano – ha affermato l’assessore Comazzi – è un passo significativo verso l’evoluzione e l’ottimizzazione dell’infrastruttura energetica della nostra Lombardia. La collaborazione tra settore pubblico e privato, tra Terna e Regione Lombardia, si riconferma quindi essenziale per la concretizzazione di progetti di questa portata. In questo modo si pongono le basi per un sistema più resiliente, efficiente e all’avanguardia in termini di sostenibilità ambientale”.
Efficienza è sinonimo di sostenibilità
“Efficienza energetica – ha sottolineato l’assessore Maione – è sinonimo di sostenibilità ambientale. Grazie a investimenti in infrastrutture stiamo infatti trasformando la Lombardia in una terra sempre più avanzata e connessa. In questo modo si configura come modello europeo anche nello sviluppo sostenibile delle città e delle aree interne”.
Nuovi interventi creano sinergia con opere già esistenti
“I nuovi interventi del Piano 2023 – ha aggiunto l’assessore Terzi – nascono con l’obiettivo di creare sinergia con le opere di sviluppo già pianificate e con le infrastrutture esistenti. È necessario poter continuare a lavorare insieme per la progettazione e la risoluzione delle interferenze relative alla realizzazione di grandi opere, portando avanti la collaborazione con la società instaurata in questi anni”.
Energia, il Piano di investimenti nel dettaglio
Il piano di Terna prevede anche nuove infrastrutture per la rete elettrica in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Gli interventi, dal ridotto impatto paesaggistico, miglioreranno l’affidabilità elettrica nei luoghi in cui si svolgeranno i Giochi. In Valtellina, in particolare, sarà realizzato un nuovo elettrodotto di circa 20km, il collegamento Livigno-Premadio, costituito da due linee in cavo interrato che percorrerà il tracciato della SS301.
I lavori miglioreranno la rete elettrica dell’area e aumenteranno la solidità del sistema in quelle aree più esposte ad eventi metereologici estremi. Contemporaneamente è in via di realizzazione anche la nuova stazione di Premadio, nel comune di Valdidentro. L’ edificio è progettato per avere un ridotto impatto ambientale. Le apparecchiature, infatti, saranno collocate all’interno di fabbricati progettati in armonia con il paesaggio circostante. La rete elettrica che alimenta il carico della città di Milano vedrà inoltre la realizzazione di 4 nuovi collegamenti, due dei quali già in esercizio.
Valtellina e Valchiavenna
Pianificato anche un progetto di razionalizzazione della rete elettrica tra la Media Valtellina e la Valchiavenna. L’intervento consentirà di aumentare la scurezza della rete dell’area compresa tra le provincie di Milano, Bergamo, Lecco e Sondrio. Il piano di riassetto della rete in alta tensione porterà anche altri tangibili benefici come la diminuzione dell’impatto sul territorio delle infrastrutture elettriche già esistenti. La realizzazione delle nuove direttrici a 380 kV consentirà, ad esempio, la demolizione di circa 480 chilometri di linee (oltre 1.300 sostegni), dalla Valtellina a Milano.
Milano
Per quanto riguardo la città metropolitana di Milano sarà realizzato un elettrodotto interrato di 4,5 km che collegherà la stazione elettrica di Terna Turbigo alla cabina primaria Castano Primo. La nuova infrastruttura consentirà di demolire complessivamente oltre 3 km di linee aeree esistenti. In provincia di Varese previsti invece due nuovi elettrodotti a 132 kV in cavo interrato nei Comuni di Olgiate Olona, Solbiate Olona, Gorla Minore e Gorla Maggiore funzionali all’alimentazione delle cabine primarie di proprietà del distributore locale. I nuovi collegamenti consentiranno di demolire 5,5 km di linee elettriche aeree esistenti.
Brescia
A Brescia, proseguiranno invece gli interventi di riassetto della rete elettrica a 132kV per migliorare la qualità del servizio di trasmissione. Terna sta infatti realizzando nuovi collegamenti in cavo interrato di oltre 7 km che sostituiranno due elettrodotti obsoleti con isolamento in olio fluido. Gli impianti sono quelli che collegano la cabina primaria XXV Aprile con la stazione elettrica di Ziziola, a sud di Brescia, e la stazione elettrica Brescia ricevitrice nord, nel nord della città. Altri interventi sul territorio bresciano riguardano la razionalizzazione della rete elettrica nella Valle Sabbia. L’obiettivo è quello di garantire un consumo più efficiente del suolo. Tra gli interventi previsti ci sono la realizzazione di una nuova stazione elettrica in prossimità dell’area industriale di Odolo e dei relativi raccordi alla rete in alta tensione. L’intento è quello di migliorare la rete locale e aumentare l’affidabilità dell’alimentazione anche delle utenze industriali.