Un contributo di 10.867.602 euro per supportare le attività storiche, ovvero negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni. È quanto prevede la delibera presentata dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi e approvata martedì 15 aprile dalla Giunta regionale, relativa ai criteri attuativi del ‘Bando imprese storiche verso il futuro 2025’. Regione Lombardia, dunque, ha deciso di rinnovare questa misura anche per il 2025 per “continuare a sostenere le attività storiche che da decenni presidiano il nostro territorio con unicità e tradizione” – spiega Guidesi.
Bando imprese storiche verso il futuro 2025
Il sostegno è rivolto alle Piccole e Medie Imprese – PMI iscritte nell’apposito elenco regionale e non beneficiarie di contributo per il ‘Bando imprese storiche verso il futuro 2024‘ che attuano investimenti per le seguenti finalità:
Ricambio generazionale e trasmissione di impresa;
Riqualificazione del locale dove si svolge l’attività;
Restauro e conservazione di beni, strumenti e locali storici;
Innovazione tecnologica e dei servizi offerti.
Assessore Guidesi: le attività storiche incarnano lo spirito lombardo
“La misura – sottolinea Guidesi – oltre ad offrire un supporto concreto per accompagnare i processi di rinnovamento e i passaggi generazionali, porterà un beneficio indiretto anche alle comunità in cui queste imprese operano, alle quali assicurano servizi, posti di lavoro e un contributo per rendere città, quartieri e paesi più vivibili”.
“La tenacia e resilienza di negozi, botteghe e locali storici – conclude l’assessore – riassume i motivi per cui la Lombardia primeggia a livello europeo e mondiale”.
L’agevolazione
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle spese considerate ammissibili. Il contributo è concesso nel limite massimo di 30.000 euro e l’investimento minimo è fissato in 5.000 euro. L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa con graduatoria finale.
Come partecipare
I progetti candidati e le relative domande di contributo devono essere presentati a Unioncamere Lombardia in modalità telematica tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it. Le istruzioni per compilare la domanda sono disponibili sul sito www.unioncamerelombardia.it nell’apposita sezione ‘Bandi e contributi alle imprese’.
Arriva a Mantova l’evento ‘itinerante’ di premiazione delle Attività storiche riconosciute dalla Regione Lombardia nel 2023. Un’iniziativa dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.
Sono 42 le ‘nuove’ imprese storiche della provincia di Mantova premiate con il marchio identificativo durante la cerimonia che si è svolta al MaMu – Mantova Multicentre. A consegnare il riconoscimento l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, promotore dell’iniziativa. Presenti anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, e il commissario straordinario della Camera di Commercio di Mantova, Carlo Zanetti.
Assessore Guidesi: presidi fondamentali per le comunità
“Attività come queste – ha evidenziato l’assessore Guidesi – danno lustro al territorio mantovano e lombardo. Studiosi ed esperti dovrebbero analizzare la storia di queste piccole imprese per comprendere davvero dove nasce la forza economica e sociale della nostra terra. Si tratta, per le comunità, di presidi fondamentali che nei decenni hanno saputo resistere e innovare. Lo hanno fatto adattandosi ai cambiamenti del mercato e dimostrandosi più forti delle contingenze economiche negative. Hanno garantito e garantiscono, anche con il ricambio generazionale, occupazione e servizi di qualità”.
“Attraverso questo marchio – ha proseguito Guidesi – Regione riconosce il ruolo delle attività storiche nella società lombarda e dice loro grazie: siamo convintamente al loro fianco”.
Assessore Beduschi
“Dietro la storia di ognuna di queste attività – ha sottolineato l’assessore Beduschi – c’è il sacrificio di tante famiglie che attraverso le generazioni tramandano competenza, genio imprenditoriale e coraggio. In un mondo sempre più globalizzato, infatti, coraggio e passione consentono di proseguire un lavoro che si lega alle tradizioni del nostro territorio e alla quotidianità di tutti noi”.
Commissario Camera di Commercio
“Questa cerimonia – ha detto Zanetti, Camera di Commercio di Mantova – per noi rappresenta un momento di grande importanza. Si premia il lavoro e si premia in particolare la continuità di un lavoro durato a lungo nel tempo. Quando un’azienda è longeva significa che ha lavorato bene, costruito una reputazione e generato ricchezza per il territorio”.
L’elenco delle ‘nuove’ attività storiche
Queste le 42 ‘nuove’ attività storiche in provincia di Mantova.
Acquanegra sul Chiese
Panificio Usberti, 1972, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.
Sale così a 271 il numero delle piccole imprese della provincia di Mantova che possono fregiarsi del marchio di ‘Attività storica’ rilasciato da Regione Lombardia. Sul sito www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato. Il portale contiene una pagina dedicata a ogni attività riconosciuta comprensiva di descrizione e fotogallery.
Il ‘Tour Imprese’
Dopo la cerimonia al MaMu, l’assessore Guidesi ha proseguito la giornata dedicata a Mantova e provincia visitando un’azienda di Guidizzolo nell’ambito del ‘Tour nelle Imprese’: Ferrari Growtech.
“Mantova – ha detto Francesco Ferrari, titolare di Ferrari Growtech – è da sempre una terra di confine e quando la Regione viene a trovarci è un’occasione per raccontarle i valori e i sogni del nostro territorio. Come azienda siamo davvero soddisfatti di un confronto con un assessore come Guido Guidesi da sempre vicino al mondo delle imprese e dell’innovazione ‘Made in Lombardia'”.
Sono 20 le nuove attività storiche lodigiane riconosciute nel 2023 dalla Regione Lombardia e premiate dall’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi che, nell’occasione, ha anche visitato due imprese di Boffalora d’Adda che hanno beneficiato di contributi regionali.
La cerimonia, promossa in collaborazione con le Camere di Commercio regionali, è riservata a locali, negozi e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo di almeno 40 anni.
Assessore Guidesi: un grazie per il loro lavoro e il loro ruolo
“Siamo qui per dire grazie – ha affermato Guidesi – a realtà e a chi, con lavoro quotidiano, fa grande la Lombardia. Persone che conservano la tradizione economica del nostro territorio pur riuscendo a innovare e a creare occupazione. Sono importanti anche in quanto componenti fondamentali del tessuto sociale di grandi e piccoli centri dei nostri territori. Il loro ruolo è insostituibile. Regione Lombardia è convintamente al loro fianco”.
Nello Spazio Regione di Lodi (Ufficio territoriale della Regione Lombardia), alla presenza del presidente della consulta del Lodigiano alla Camera di Commercio di Milano, Monza, Brianza, Lodi Vittorio Boselli e del Segretario dell’Associazione Territoriale di Lodi e del Basso Lodigiano, Confcommercio Milano, Lodi, Monza Brianza Isacco Galuzzi, la consegna di 20 marchi identificativi di attività storiche. Presenti anche i consiglieri regionali di riferimento del territorio Patrizia Baffi e Roberta Vallacchi.
Presidente Boselli: imprese campioni in solidità
“Secondo un’indagine svolta da Unioncamere – ha dichiarato Boselli – la vita delle imprese mediamente non è superiore ai 12 anni. Per questo possiamo considerare le ditte che premiamo oggi veri e propri campioni in solidità. Inoltre, spesso ci interroghiamo su come favorire la tenuta socio-economica dei territori: ebbene, sostenere queste attività di fatto è già una risposta”.
L’elenco delle nuove attività storiche
A seguire le nuove attività storiche riconosciute da Regione Lombardia in provincia di Lodi con l’indicazione della località, insegna, anno di apertura, tipologia di riconoscimento e categoria di appartenenza.
– Arredo Bongiorni, 1982, negozio storico, casa e arredamento.
Sant’Angelo Lodigiano
– Enoteca Boggini, 1938, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.
La tipologia
In provincia di Lodi dei 20 nuovi riconoscimenti assegnati 6 sono afferenti alla categoria ‘Bottega artigiana storica‘, 4 a quella di ‘Locale storico‘ e 10 sono i ‘Negozi storici‘. Si arricchisce dunque l’albo regionale delle attività storiche e di tradizione in Provincia di Lodi, che ora comprende in totale 85 imprese. Alle attività storiche è dedicato un apposito sito internet (www.attivitastoriche.regione.lombardia.it) in cui sono riportate tutte le informazioni per richiedere il riconoscimento e i nomi e la descrizione delle attività già riconosciute.
Le visite nelle imprese
L’assessore Guidesi ha poi visitato la GMS MED di Boffalora d’Adda, azienda nel settore della progettazione e produzione di apparecchiature radiologiche, beneficiaria di un contributo da 50.000 euro relativo al ‘Bando investimenti per la ripresa 2022, linea efficienza energetica del processo produttivo delle micro e piccole imprese artigiane’.
“Nel nostro caso – spiega Marco Mosticone, general manager di GMS MED – i fondi sono stati destinati a modernizzare il design del nuovo tavolo telecomandato radiologico, ad acquistare attrezzature più moderne e a installare il nuovo impianto fotovoltaico, per contribuire in modo attivo alla salvaguardia ambientale impiegando fonti energetiche rinnovabili. Possiamo dire quindi che, oltre alla concretezza dei fondi ricevuti, ogni contributo è stato realmente uno stimolo a realizzare obiettivi più grandi”.
A seguire la visita alla Isores Srl di Boffalora d’Adda, azienda che produce componenti speciali in resina epossidica per apparecchiature elettriche standard e su misura, alla quale sono stati assegnati circa 146.000 euro attraverso il bando ‘Linea green’ introdotto dall’assessore Guidesi. “Abbiamo aderito a questa misura – spiega Giovanna Flora Dossena, presidente Isores Srl – per perseguire un obiettivo di ecosostenibilità e migliorare il nostro bilancio energetico. Il contributo permetterà di realizzare un impianto fotovoltaico ed effettuare altri interventi, relativi all’efficientamento energetico, sulle linee di produzione. In un mondo governato dall’incertezza, avere il sostegno dell’istituzione ci rende ancora più fiduciosi per il futuro”.