Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

L’Intelligenza Artificiale entra nelle scuole professionali lombarde

L’Intelligenza Artificiale (IA), se usata bene, può rendere ancora più proficuo il tempo degli insegnanti a scuola e negli istituti professionali della Lombardia. Migliora le esposizioni e crea un maggiore coinvolgimento da parte degli studenti. L’approccio però non è solo tecnologico ma anche umanistico ed organizzativo.

Negli Stati Uniti è ormai consolidata l’importanza di avere moduli formativi a cui partecipano al massimo 12 ragazzi per consentire una maggiore interazione tra loro e favorire lo sviluppo di competenze per lavorare in team. Una impostazione che, in Lombardia, potrebbe affiancarsi a docenti formati e in aggiornamento costante per insegnare agli studenti un uso etico e responsabile dell’Intelligenza Artificiale, all’introduzione dell’insegnamento di materie umanistiche come il pensiero critico nei percorsi didattici per facilitare l’apprendimento di conoscenze altrimenti fuori dai programmi scolastici. E, per completare questo nuovo modo di ‘fare formazione’ in una scuola al passo con i tempi, anche incentivi concreti agli istituti per promuovere  lo sport dando vita a squadre che praticano diverse discipline – come avviene da tempo nei campus universitari statunitensi – e si sfidano in tornei da costruire potendo contare su un finanziamento regionale di 8 milioni di euro.

Queste le novità presentate nel corso dell’evento del Fondo Sociale Europeo ‘Intelligenza artificiale, strumento per una nuova didattica’ organizzato in piazza Città di Lombardia ed al quale hanno partecipato oltre 800 docenti dell’Istruzione e della Formazione Professionale (IeFP) e degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), percorsi biennali di alta specializzazione tecnologica post-diploma, progettati in collaborazione con le imprese per formare tecnici specializzati.

I lavori sono stati introdotti dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi.

Fontana: anticipiamo sfide futuro con IA in scuole e professionali della Lombardia

Il presidente della Giunta regionale Attilio Fontana“Regione Lombardia – ha detto il presidente Fontana – avvia un percorso di rinnovamento dell’Istruzione e della Formazione Professionale (IeFP), con l’obiettivo di costruire un modello educativo che anticipi le sfide del futuro, integrando competenze tecnologiche e umanistiche, nuove metodologie didattiche: siamo al fianco di chi sa valorizzare i talenti dei nostri giovani preparandoli a ragionare in modo siano pronti e preparati al loro ingresso in azienda o nelle altre realtà in cui decideranno di lavorare. Un cambiamento che coinvolge docenti e studenti”.  Con una raccomandazione: “L’Intelligenza artificiale – ha sottolineato il governatore – deve sempre rimanere uno strumento, un mezzo, a disposizione dei nostri ragazzi, non certamente il fine”.

“Questo percorso – ha proseguito – si inserisce in una visione strategica che mette al centro non solo le competenze tecniche, ma anche la formazione integrale della persona, promuovendo un ambiente scolastico capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e alle esigenze del mondo contemporaneo”.

Intelligenza artificiale: strumento etico e consapevole

Un anno fa, Regione Lombardia ha istituito un board di esperti incaricato di elaborare linee guida etiche per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale (IA). Parallelamente, sono stati pubblicati moduli formativi gratuiti, scaricati da oltre 6.000 docenti, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per integrare le tecnologie digitali nella didattica.

Secondo una indagine interna, su un totale di 3.000 insegnanti della filiera formativa regionale (Iefp-ITS), sono  più di 2.500 le richieste di licenze software per avviare sperimentazioni didattiche basate sull’IA. Questo dato testimonia una forte domanda di innovazione metodologica da parte del corpo docente.

Tironi: rafforzare, non sostituire, creatività studenti

L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, interviene all’evento ‘Intelligenza artificiale, strumento per una nuova didattica’ organizzato in piazza Città di Lombardia, a Milano“L’evento di oggi – ha spiegato l’assessore Tironi – è il frutto della missione istituzionale negli Stati Uniti. Questa ci ha permesso di confrontarci con Università, startup e centri di ricerca leader nel settore, approfondendo temi come la cosiddetta IA ‘spiegabile’. Un modello che può aiutare gli esseri umani a comprendere e spiegare gli algoritmi di machine learning e, anche, l’interazione uomo-intelligenza artificiale (HAI) che analizza come le persone comunicano e collaborano con i sistemi di IA. Un percorso possibile andando oltre i semplici comandi per creare partnership intuitive. Questo campo mira a sviluppare sistemi di intelligenza artificiale che siano facili da usare, affidabili, etici ed efficaci”. “Modelli che – ha chiarito Tironi – non sostituiscono, ma rafforzano la creatività e la creatività dello studente”.

Tra gli intervenuti, Alberto Luigi Sangiovanni Vincentelli, professore di Ingegneria elettronica e Scienza dei Calcolatori dell’Università di Berkeley, in California, Luca Prasso, senior technical artist di Google, Gayatri Kini, esperta di educazione inclusiva e inserimento lavorativo di persone con disabilità intellettive e dello sviluppo, Lorenzo Maternini, Ceo di Perspective AI e membro della Commissione AI per l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Al convegno ha partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza con delega a Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi. “Ancora una volta – ha commentato – sono sempre più convinto dell’importanza di guidare e regolamentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’IA è ormai parte integrante della nostra quotidianità: il nostro compito è quello di valorizzarne al massimo le potenzialità, trasformandole in opportunità concrete per cittadini e imprese”.

“Esprimo il mio particolare apprezzamento per l’iniziativa promossa dall’assessore Tironi – ha concluso – e ho seguito con grande interesse la straordinaria lectio magistralis, del professor Alberto Sangiovanni Vincentelli, che ha letteralmente incantato la platea presente in piazza”.

Con IA a scuola e in istituti professionali didattica agile e moduli intensivi

In primo piano il cartellone dell’evento ‘Intelligenza artificiale, strumento per una nuova didattica’ organizzato in piazza Città di Lombardia, a MilanoLa nuova architettura formativa consente di adottare metodologie come learning by doing (imparare facendo), peer tutoring (studenti che insegnano ad altri studenti, in piccoli gruppi) e project-based learning con cui si stimolano i giovani a lavorare su specifici progetti. In particolare, gli alunni si sentono più motivati e soddisfatti perché ‘toccano con mano’ i risultati del loro lavoro di gruppo e sviluppano capacità di problem solving e di adattabilità al cambiamento, elementi che saranno poi fondamentali per la ricerca di un lavoro.

Il docente, in questa nuova visione della scuola professionale assume così un nuovo ruolo: non più semplice trasmettitore di nozioni, ma facilitatore, mentore e guida in grado di stimolare riflessione, autonomia e confronto.

IA e persone con disabilità

Sul tema disabilità e IA nelle scuole, la presenza di Gayatri Kini di The Accidental Ally è significativa. “Su ragazzi disabili – ha sottolineato – siamo riusciti colmare gap che sembravano incolmabili. Ora questi ragazzi hanno ruoli e aspettative importanti nelle migliori aziende grazie ad un uso consapevole di moduli formativi dedicati”.

Lo sport come parte integrante della comunità educativa

Un’altra novità strategica riguarda l’inserimento strutturato dello sport nei percorsi formativi. Con una delibera da 8 milioni di euro, Regione Lombardia promuove la nascita di squadre sportive negli enti di formazione – dal calcio all’atletica – per favorire inclusione, motivazione, benessere fisico e mentale, spirito di squadra e prevenzione della dispersione scolastica.

Esperienze  in altri Paesi, come Stati Uniti ed Europa, dimostrano che programmi sportivi integrati nella scuola rafforzano l’identità e l’appartenenza. Contribuendo alla riduzione dell’abbandono e al miglioramento delle performance didattiche.

“Il futuro dell’istruzione lombarda – ha chiarito l’assessore Tironi – deve nascere da un equilibrio tra innovazione tecnologica e centralità della persona. Non vogliamo che le nostre studentesse e i nostri studenti siano spettatori del cambiamento, ma protagonisti consapevoli. Persone capaci di usare la tecnologia per ampliare la creatività e il pensiero critico. Per questo abbiamo ripensato i metodi didattici, con percorsi personalizzati. Abbiamo, inoltre, introdotto spazi per il pensiero critico e l’introspezione. Infine, abbiamo voluto integrare lo sport come veicolo educativo”.

“È un percorso che richiede il contributo di tutti: docenti, formatori, famiglie e istituzioni. Solo insieme – ha concluso – potremo costruire una scuola che non rincorre il futuro, ma lo crea”.

The post L’Intelligenza Artificiale entra nelle scuole professionali lombarde appeared first on Lombardia Notizie Online.

La Lombardia favorisce l’internazionalizzazione dei suoi studenti

La Lombardia favorisce l’internazionalizzazione dei suoi studenti. La Giunta regionale  su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi, ha infatti approvato tre delibere che mirano a promuovere e rafforzare l’internazionalizzazione dei percorsi di Istruzione e formazione professionale (Iefp), Istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts) e Istituti tecnologici superiori (Its Academy).

L’investimento di 9,2 milioni di euro per il biennio formativo 2025-2027 è finalizzato a offrire nuove opportunità di mobilità e studio all’estero. Vuole anche attrarre capitale umano qualificato sul territorio lombardo e garantire il diritto allo studio anche per chi intraprende percorsi di formazione terziaria professionalizzante.

Simona Tironi (in foto) assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro : Regione Lombardia favorisce l'internazionalizzazione dei suoi studenti: approvate tre delibere che promuovono la formazione all'esteroInternazionalizzazione studenti, svolta concreta della Lombardia

“È una svolta concreta – ha commentato l’assessore Tironi – per avvicinare la formazione lombarda agli standard internazionali: vogliamo offrire ai nostri studenti la possibilità di confrontarsi con esperienze educative all’estero, sostenendo al tempo stesso il diritto allo studio e la crescita delle nostre imprese. Internazionalizzare significa rendere il nostro sistema formativo più competitivo, più inclusivo e in grado di rispondere ai reali bisogni del mondo del lavoro”.

Borse di studio Its: 3 milioni per il diritto allo studio

Per la prima volta Regione Lombardia introduce una misura strutturale di borse di studio per gli studenti iscritti agli Its Academy, stanziando 3 milioni di euro complessivi per gli anni formativi 2025-2026 e 2026-2027 (1,5 milioni per anno formativo). I contributi, fino a 6.000 euro per studenti fuori sede e 2.500 euro per studenti in sede, potranno essere maggiorati del 20% per le fasce più fragili, comprese studentesse, studenti con disabilità e studenti con Isee particolarmente basso.

“Questa misura – ha sottolineato l’assessore Tironi – rafforza l’equità dell’accesso alla formazione terziaria, sostenendo chi sceglie un percorso Its come strada verso l’occupazione qualificata, anche attraverso stage e tirocini all’estero”.

Ifts per studenti stranieri: 2,2 milioni per attrarre competenze

Con uno stanziamento di 2,2 milioni di euro, Regione Lombardia finanzierà percorsi Ifts dedicati a giovani provenienti dall’estero, in collaborazione con le Fondazioni Its. L’obiettivo è formare in Lombardia capitale umano qualificato, pronto a inserirsi nelle filiere produttive regionali ad alto fabbisogno di competenze tecniche. Le attività finanziabili comprendono la formazione, l’orientamento, l’accoglienza e il supporto logistico.

“Attrarre talenti – ha evidenziato Tironi – è una sfida strategica per il futuro economico della Lombardia. Con questo intervento puntiamo a rafforzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro qualificato, in un contesto internazionale”.

Mobilità internazionale: 4 milioni per studenti Iefp e Ifts 

La terza misura, di 4 milioni di euro complessivi per gli anni formativi 2025-2026 e 2026-2027 (2 milioni per anno formativo), sostiene la realizzazione di progetti di mobilità internazionale per studenti Iefp e Ifts,. Tutto ciò avviene attraverso percorsi di studio o esperienze professionali all’estero. Le risorse finanzieranno sia le attività formative all’estero (Linea A) sia le missioni istituzionali e la partecipazione a reti internazionali (Linea B), rafforzando il ruolo della Lombardia come hub europeo per la formazione professionale.

“L’apertura internazionale – ha concluso l’assessore Tironi – è un valore fondamentale per la crescita personale, professionale e civica dei nostri giovani. Iniziative come queste rappresentano un investimento sul capitale umano, sulla competitività delle imprese e sull’identità europea della nostra Regione”.

The post La Lombardia favorisce l’internazionalizzazione dei suoi studenti appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sport. ‘Scuola Attiva Kids’, progetto attività fisica già dalla primaria

Per il secondo anno, Regione Lombardia partecipa al progetto nazionale ‘Scuola Attiva Kids’ per avvicinare allo sport gli alunni della scuola primaria. Il progetto è rivolto a tutte le classi delle primarie statali e paritarie e realizzato in collaborazione con Sport e Salute, con le Federazioni Sportive e con il Comitato Italiano Paralímpico, oltre che con Anci Lombardia, e i ministeri dell’Istruzione e dello Sport. L’obiettivo è diversificare l’orientamento motorio, proporlo fin dalla tenera età e promuovere gli stili di vita sana e la cultura sportiva.

“La salute e lo sport sono essenziali per il benessere dei nostri ragazzi, soprattutto nel contesto scolastico – ha dichiarato Simona Tironi, assessore regionale a Istruzione, Formazione e Lavoro -. Con il progetto ‘Scuola Attiva Kids per la Lombardia’ stiamo lavorando per implementare attività motorie e orientamento sportivo nelle scuole primarie e dell’infanzia. Promuovere uno stile di vita attivo fin dalla giovane età è fondamentale. E’ uno dei punti chiave del nostro lavoro. Ci impegniamo a garantire che ogni bambino possa avvicinarsi allo sport come parte della propria formazione educativa e culturale. Un esempio concreto è la nostra ultima iniziativa che introduce la disciplina dello studente-atleta di alto livello nel sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale (IeFP).

Da Regione oltre un milione di euro per sostenere ‘Scuola Attiva Kids’

“Regione Lombardia sostiene questa edizione con 1.048.000 euro, in continuità con l’iniziativa nazionale. Estendendola anche agli alunni del primo anno delle primarie, oltre a chi frequenta le scuole dell’infanzia. Tutto grazie a un progetto pilota che comprende 120 sezioni – ha ricordato Federica Picchi, sottosegretario alla presidenza con delega a Sport e Giovani -. La prima si è svolta nell’anno scolastico 2023-24″.

L’educazione sportiva è fondamentale

“L’educazione sportiva – ha ribadito Picchi –  è fondamentale per la crescita dei giovani. L’attività praticata fin da piccoli, l’ausilio di insegnanti tutor, sono tutti elementi che contribuiscono a favorire una maggior concentrazione nello studio. Permettono, inoltre, di sviluppare semi di stili di vita sani in ogni bambino nella sua fase di crescita e maturazione”.

Già coinvolte 986 classi

Nella prima edizione ‘Scuola Attiva Kids’ ha coinvolto 986 classi prime (circa 20.000 alunni) e circa 5.000 partecipanti (tra alunni e insegnanti) all’evento finale, la ‘Festa diffusa dello sport a scuola’, che si è svolta nel mese di maggio 2023 a Brescia, Lecco, Mantova, Varese e Milano.

The post Sport. ‘Scuola Attiva Kids’, progetto attività fisica già dalla primaria appeared first on Lombardia Notizie Online.

Formazione professionale. Al via domande per esperienze all’estero

Al via la possibilità di presentare la domanda di contributo per finanziare progetti di mobilità internazionale rivolti agli studenti dei percorsi IeFP, IFTS e ITS Academy, nonché azioni di supporto a missioni e iniziative dedicate alla creazione di reti di collaborazione e di scambio con Enti formativi esteri.

Tironi: obiettivo è valorizzare i talenti

“Le esperienze estere – ha sottolineato l’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro della Regione Lombardia, Simona Tironi – aprono la mente e i cuori dei nostri studenti. I viaggi all’estero fanno scoprire nuove prospettive per i percorsi formativi e, in generale, per il futuro dei ragazzi. In un mondo fortemente globalizzato, è necessario che gli studenti amplino i propri orizzonti e le proprie conoscenze. Il tutto con l’obiettivo di realizzare esperienze sempre più avanzate. Grazie a Regione Lombardia molti giovani faranno la loro prima esperienza estera. Un impegno notevole per dare una leva importante alla nostra filiera formativa e far emergere nuovi talenti che contribuiscano alla competitività del territorio”.

Destinatari

Potranno presentare proposte progettuali le istituzioni formative accreditate nella sezione ‘A’ dell’Albo regionale o gli Istituti professionali di Stato che realizzano percorsi di IeFP in regime di sussidiarietà, gli enti formativi accreditati che hanno attivato percorsi di IFTS e le Fondazioni ITS Academy che realizzano percorsi IFTS o ITS.

Le linee di intervento

La misura prevede due linee di intervento. Attraverso la ‘Linea A’, Regione Lombardia intende valorizzare ed incentivare la realizzazione di progetti realizzati al di fuori del territorio nazionale e destinati agli studenti iscritti ai percorsi afferenti alla filiera professionalizzante. L’obiettivo è, in particolare, sostenere il miglioramento del processo di apprendimento e di formazione degli studenti. Altro risultato prefissato è quello di promuovere il confronto con esperienze di riferimento nei settori di interesse. Il tutto favorendo allo stesso tempo il consolidamento di competenze linguistico-comunicative, tecnico-professionali e relazionali in contesti internazionali. Attraverso la ‘Linea B’, Regione Lombardia intende, invece, favorire l’ampliamento e il consolidamento della rete di contatti all’estero degli Enti del Sistema lombardo e della formazione del personale docente (compresi i tutor) impegnato nei percorsi della filiera professionalizzante.

Le risorse stanziate

Per l’annualità 2024/2025, le risorse messe a disposizione ammontano a 3.000.000 di euro. Rimangono, inoltre, confermate tutte le innovazioni apportate lo scorso anno dalla DGR 818 del 31 luglio 2023. Tra le spese ammissibili, sono previsti:

  • costi del docente (o formatore o tutor) con il ruolo di accompagnatore ogni 15 studenti, fino a un ammontare di 2.000 euro per Paesi dell’UE, 2.500 euro per i restanti Paesi Europei e 3.000 euro per i Paesi extraeuropei);
  • spese per i corsi di formazione per docenti, formatori e tutor, fino all’importo massimo assegnabile a ciascun Ente o Fondazione per le azioni di supporto, pari a 15.000 euro.

Garantire inclusività

Inoltre, per gli studenti con disabilità, ai quali Regione Lombardia assicura in ogni ambito l’inclusività, è garantito l’affiancamento individuale di un accompagnatore. A questa figura professionale è riconosciuto il rimborso delle spese relative al viaggio, al vitto, all’alloggio e agli spostamenti necessari sul posto.

The post Formazione professionale. Al via domande per esperienze all’estero appeared first on Lombardia Notizie Online.

Filiera Iefp, 25.000 studenti lombardi affrontano gli esami finali

Avviati in tutta la regione gli esami finali per gli studenti lombardi della filiera dell’Istruzione e formazione professionale (Iefp). Questo importante momento rappresenta una tappa cruciale per oltre 25.000 studenti. Sono i ragazzi che hanno scelto un percorso di studi orientato all’inserimento rapido e qualificato nel mondo del lavoro.

Filiera Iefp gli esami per gli studenti lombardi

Gli esami, che si svolgeranno in diverse sedi dislocate su tutto il territorio regionale, coprono, tra l’altro,  una vasta gamma di settori professionali. Tra questi ci sono meccanica, elettronica, ristorazione, moda, informatica. L’obiettivo è quello di certificare le competenze acquisite dagli studenti durante il loro percorso formativo, fornendo loro una qualifica riconosciuta a livello nazionale ed europeo.

Queste le province con la maggior presenza di percorsi Iefp.

Milano: 6.291 studenti.
Brescia: 4.201 studenti.
Bergamo: 4.039 studenti.
Varese: 2.205 studenti.

La Formazione professionale garantisce lavoro stabile e qualificato

“Gli esami Iefp – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia – rappresentano non solo un traguardo per gli studenti, ma anche un segnale positivo per il nostro sistema educativo e produttivo. La formazione professionale è fondamentale per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro e per garantire ai giovani un futuro lavorativo stabile e qualificato”.

“La filiera dell’Istruzione e formazione professionale (Iefp)  – ha proseguito – continua infatti a rappresentare un pilastro fondamentale del sistema educativo lombardo. Essa offre infatti ai giovani concrete opportunità di crescita personale e professionale. Gli esami finali attualmente in corso sono la testimonianza dell’impegno e della qualità offerta dagli istituti di formazione della regione”.

I dati suddivisi per provincia

Questa la tabella contenente i dati, suddivisi per provincia,  relativi agli esami Iefp in Lombardia per il 2024.

 

 

The post Filiera Iefp, 25.000 studenti lombardi affrontano gli esami finali appeared first on Lombardia Notizie Online.

Studiare all’estero, 6 milioni a studenti e docenti per formazione

Sei milioni per studiare all’estero. Di questi, 3 milioni sono per l’anno formativo 2023/2024 e altrettanti per il successivo, il 2024/2025.

Sono risorse stanziate dalla Giunta regionale per il sostegno di Progetti formativi all’estero per gli studenti frequentanti un percorso di IeFP, IFTS e ITS Academy e per il rimborso di missioni ed iniziative dedicate alla partecipazione a reti di collaborazione e di scambio con Enti formativi, nel quadro delle relazioni internazionali istituzionali di Regione Lombardia.

Cosa coprono i sei milioni stanziati per studiare all’estero

I sei milioni di euro sono destinati anche a coprire le spese delle missioni per formazione e sviluppo di competenze di docenti, formatori e tutor. Percorsi utili a rafforzare le competenze professionali e le soft skills. Ciò avviene, infatti, mediante lo scambio e il confronto con realtà formative straniere, con le relative modalità di insegnamento e le prassi di collegamento con il mondo delle imprese.

Tironi“Sono estremamente entusiasta di questa iniziativa che mira a promuovere l’esperienza formativa internazionale per gli studenti e i docenti della Lombardia – sottolinea l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi -. L’apertura al contesto internazionale è fondamentale per lo sviluppo delle competenze e delle prospettive dei nostri giovani. Attraverso queste esperienze, gli studenti avranno l’opportunità di immergersi in nuove culture, di apprendere nuove metodologie didattiche e di confrontarsi con realtà formative straniere. Allo stesso tempo, i docenti potranno arricchire le proprie competenze professionali e acquisire nuove prospettive pedagogiche. Queste esperienze internazionali contribuiranno, perciò, a formare cittadini globali, capaci di affrontare le sfide del mondo moderno”. “La Lombardia – conclude Tironi – è una regione dinamica e all’avanguardia; questa iniziativa rappresenta, infatti, un ulteriore passo verso l’innovazione e l’eccellenza nella formazione”.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività previste dalla delibera approvata nel luglio 2023. Favorisce ‘Esperienze formative di Mobilità Internazionale e Azioni di supporto all’Internazionalizzazione della Filiera professionalizzante della Lombardia (IeFP, IFTS, ITS Academy)’ previste per il biennio 2023-2025.
Info e modulistica disponibili dal 31 ottobre 2023 sulla piattaforma informativa Bandi OnLine (www.bandi.regione.lombardia.it) alla quale dovranno essere trasmesse le domande compilate.

Contributi in dettaglio e assistenza tecnica al bando

Per assistenza tecnica sull’utilizzo del servizio online del sistema informativo Bandi OnLine è possibile scrivere a bandi@regione.lombardia.it. Oppure contattare il numero verde 800.131.151, attivo dal lunedì al sabato (escluso festivi), dalle ore 10 alle ore 20.

Il contributo massimo erogabile per ogni studente è  2.000 euro per Paesi dell’Unione europea. Per i restanti Paesi europei 2.500 e 3.000 per i Paesi extraeuropei. La permanenza minima è di due settimane.

The post Studiare all’estero, 6 milioni a studenti e docenti per formazione appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌