Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Non vedenti, dalla Giunta nuovi contributi per cani guida

La Giunta di Regione Lombardia su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha deliberato due importanti interventi a favore delle persone e degli studenti non vedenti. È stata, infatti, approvata una delibera che stanzia 150.000 euro a favore delle associazioni che forniscono gratuitamente ai non vedenti i cani guida appositamente formati. Contestualmente, si è dato il via libera anche a un contributo straordinario pari a 200.000 euro a favore del ‘Centro per l’integrazione scolastica e la piena realizzazione dei non vedenti’ di Brescia.

“Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – sostiene fin dal 2002 l’onerosa attivata delle associazioni che si occupano dell’allevamento e dell’addestramento dei cani guida per l’intero percorso che va dalla loro nascita fino alla consegna gratuita. I cani guida – ha spiegato Lucchini – sono capaci di creare un legame di fiducia e affettività. Rappresentano un importante ausilio per le persone non vedenti e ipovedenti. Per questo sosteniamo concretamente le associazioni che garantiscono tale servizio”.

Importante anche il supporto al ‘Centro per l’integrazione scolastica’. La realtà bresciana è un ente qualificato all’erogazione di interventi di supporto all’inclusione scolastica. “Oltre al servizio tiflologico fornito nell’ambito dell’attuazione dei Piani Individuali, svolge anche attività’ integrative di qualità. Come il supporto metodologico didattico per i docenti, consulenze tifloinformatiche e tiflodidattiche. Una realtà – ha concluso Lucchini – che vogliamo sostenere per consentire ogni giorno un servizio fondamentale per studenti, famiglie e docenti”.

The post Non vedenti, dalla Giunta nuovi contributi per cani guida appeared first on Lombardia Notizie Online.

Spazio disabilità, Regione potenzia servizio nei suoi Uffici territoriali

Spazio disabilità, novità in arrivo. Supportare e informare in modo tempestivo e sempre aggiornato le persone con disabilità e le loro famiglie su tutte le tematiche inerenti alla disabilità, estendendo gli orari degli operatori qualificati, in presenza e al telefono, dello ‘Spazio Disabilità’ di Milano e degli sportelli presso gli Uffici Territoriali Regionali. È questo l’intento dei nuovi criteri approvati dalla Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini per la definizione della manifestazione d’interesse rivolta agli Enti di Terzo Settore che intendono gestire gli ‘Spazio Disabilità’ nel prossimo biennio 2025-2026.

spazio disabilità 1

Regione potenzia servizio

“Siamo impegnati a offrire servizi e prese in carico sempre più adeguate e personalizzate – ha detto Lucchini – . Per questo, garantiamo continuità al progetto ‘Spazio Disabilità’ potenziando e integrando gli interventi offerti. Lo spazio informativo esistente deve essere sempre più efficace ed efficiente, prevedendo un maggiore e incisivo coinvolgimento di tutti i punti informativi delle ASST, delle ATS, dei Comuni, degli Uffici di Piano e di altri soggetti profit e/o no profit che a qualsiasi titolo offrono servizi alle persone con disabilità”.
Con i nuovi criteri sarà possibile garantire la presenza di personale qualificato in date concordate negli UTR. Questi, con un lavoro di ‘front’ e ‘back office’, assicureranno una miglior presa in carico del quesito posto dai cittadini, fino a chiusura dell’informazione richiesta.
“Al contempo – prosegue la responsabile alla Famiglia in Giunta regionale- richiederemo una estensione dell’orario di assistenza telefonica e via e-mail. Lo scopo, è gestire un numero maggiore di richieste. Il nostro portale Lombardia Facile – www.lombardiafacile.regione.lombardia.it – deve essere sempre più la ‘casa’ degli operatori del settore. L’obiettivo è implementare il motore di ricerca anche in vista di Milano-Cortina 2026”.

Come funziona lo Spazio disabilità

Il progetto ‘Spazio Disabilità’ è attivo dal 2014. E’ uno strumento di promozione della rete dei servizi, delle azioni e delle opportunità di Regione Lombardia per le persone con disabilità e le loro famiglie. Si tratta di un servizio informativo pubblico gratuito. Viene gestito da operatori qualificati, che con competenza e professionalità rispondono alle esigenze di persone con disabilità e delle loro famiglie accompagnandole nella piena attuazione dei loro diritti e informazione delle opportunità offerte in Lombardia.

Questo servizio è articolato in uno sportello informativo e di supporto per gestire i quesiti riguardanti tutti gli ambiti della vita quotidiana. Ad esempio, provvedimenti amministrativi regionali, diritti, servizi, salute, istruzione, formazione, lavoro. Ma anche: cultura, sport, tempo libero, ausili e tecnologie, eliminazione barriere e mobilità. O ancora: tributi, agevolazioni fiscali ed altro. Il servizio comprende anche la gestione redazionale del sito www.lombardiafacile. regione.lombardia.it

Lo sportello si avvale di strumenti idonei a dare risposta alle persone con disabilità diverse (es. utilizzo LIS, Totem interattivi per la gestione delle prenotazioni).
Presso gli sportelli è possibile ottenere informazioni anche in merito progetti di avviamento all’autonomia e/o di co-abitazione attraverso il fondo ‘Dopo di Noi’ e i ‘Centri per la vita indipendente’. Lo sportello supporta i cittadini fino alla chiusura del percorso necessario ad ottenere un’adeguata informazione richiesta. Ne segue un eventuale rinvio ai servizi degli Ambiti Territoriali di competenza per la presa in carico dove necessaria.

 

The post Spazio disabilità, Regione potenzia servizio nei suoi Uffici territoriali appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lombardia, stop ai ‘gettonisti’ negli ospedali. Al via piano assunzioni

In Lombardia stop ai cosiddetti ‘gettonisti’, quei medici e quegli infermieri che prestano la propria opera tramite cooperative contrattualizzate dalle strutture sanitarie pubbliche e vengono remunerati in proporzione alle singole presenze per la copertura dei servizi sanitari.

La delibera sui gettonisti approvata dalla Giunta della Lombardia

Lo ha deciso la Giunta regionale che ha approvato una delibera, immediatamente esecutiva, proposta dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, puntualizzando che i contratti in essere andranno a naturale scadenza senza alcuna possibilità di rinnovo.

bertolaso alparone

Assessore Bertolaso: Lombardia prima Regione a intraprendere questo percorso

“Mi verrebbe da dire ‘un atto dovuto’, un provvedimento che va a riequilibrare un modello iniquo. Credo che sia un doveroso segno di rispetto verso tutto il personale che lavora negli ospedali con gli stipendi che purtroppo ben conosciamo” spiega l’assessore Bertolaso che sottolinea come “la Lombardia sia la prima Regione a intraprendere questo percorso che, ne sono certo verrà adottato anche dalle altre Regioni”.

“E in tal senso – aggiunge l’assessore – sono in costante collegamento con il ministro Schillaci per condividere un percorso che porti a ulteriori interventi in materia di fiscalità ed emolumenti per medici e infermieri”.

Reclutamento personale libero professionale

Contestualmente allo stop ai ‘gettonisti’, si procederà al reclutamento di personale medico con incarico libero-professionale. Approvati, infatti, i principi generali per il conferimento di incarichi liberi professionali per i servizi sanitari. Gli Enti del Servizio Sanitario Regionale (SSR) dovranno attenersi a queste procedure di selezione.

Areu coordinerà le operazioni, la contrattualizzazione affidata ai singoli Enti del SSR

La cabina di regia è stata affidata ad Areu. La contrattualizzazione dei liberi professionisti da incaricare spetterà a singoli Enti. Il conferimento avverrà tramite procedura comparativa a evidenza pubblica. Nella determinazione del compenso, tra i vari parametri, vi sarà anche la comparazione tra il costo orario dell’incarico di lavoro autonomo e quello del corrispondente professionista dipendente pubblico.

La Giunta approva anche la proposta del piano sociosanitario lombardo 2023/2027

La Giunta regionale, nella seduta di oggi, ha anche approvato la proposta di Piano Sociosanitario lombardo 2023/2027. Atto che sarà inviato ora al Consiglio per il completamento dell’iter. “Si tratta – spiega Bertolaso – della definizione degli indirizzi di programmazione del SSR. L’obiettivo è quello di rispondere concretamente a tutti i bisogni di salute dei cittadini. E anche di superare le criticità oggi presenti attraverso la collaborazione di tutti i soggetti chiamati in causa”.

 

The post Lombardia, stop ai ‘gettonisti’ negli ospedali. Al via piano assunzioni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Studiare all’estero, 6 milioni a studenti e docenti per formazione

Sei milioni per studiare all’estero. Di questi, 3 milioni sono per l’anno formativo 2023/2024 e altrettanti per il successivo, il 2024/2025.

Sono risorse stanziate dalla Giunta regionale per il sostegno di Progetti formativi all’estero per gli studenti frequentanti un percorso di IeFP, IFTS e ITS Academy e per il rimborso di missioni ed iniziative dedicate alla partecipazione a reti di collaborazione e di scambio con Enti formativi, nel quadro delle relazioni internazionali istituzionali di Regione Lombardia.

Cosa coprono i sei milioni stanziati per studiare all’estero

I sei milioni di euro sono destinati anche a coprire le spese delle missioni per formazione e sviluppo di competenze di docenti, formatori e tutor. Percorsi utili a rafforzare le competenze professionali e le soft skills. Ciò avviene, infatti, mediante lo scambio e il confronto con realtà formative straniere, con le relative modalità di insegnamento e le prassi di collegamento con il mondo delle imprese.

Tironi“Sono estremamente entusiasta di questa iniziativa che mira a promuovere l’esperienza formativa internazionale per gli studenti e i docenti della Lombardia – sottolinea l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi -. L’apertura al contesto internazionale è fondamentale per lo sviluppo delle competenze e delle prospettive dei nostri giovani. Attraverso queste esperienze, gli studenti avranno l’opportunità di immergersi in nuove culture, di apprendere nuove metodologie didattiche e di confrontarsi con realtà formative straniere. Allo stesso tempo, i docenti potranno arricchire le proprie competenze professionali e acquisire nuove prospettive pedagogiche. Queste esperienze internazionali contribuiranno, perciò, a formare cittadini globali, capaci di affrontare le sfide del mondo moderno”. “La Lombardia – conclude Tironi – è una regione dinamica e all’avanguardia; questa iniziativa rappresenta, infatti, un ulteriore passo verso l’innovazione e l’eccellenza nella formazione”.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività previste dalla delibera approvata nel luglio 2023. Favorisce ‘Esperienze formative di Mobilità Internazionale e Azioni di supporto all’Internazionalizzazione della Filiera professionalizzante della Lombardia (IeFP, IFTS, ITS Academy)’ previste per il biennio 2023-2025.
Info e modulistica disponibili dal 31 ottobre 2023 sulla piattaforma informativa Bandi OnLine (www.bandi.regione.lombardia.it) alla quale dovranno essere trasmesse le domande compilate.

Contributi in dettaglio e assistenza tecnica al bando

Per assistenza tecnica sull’utilizzo del servizio online del sistema informativo Bandi OnLine è possibile scrivere a bandi@regione.lombardia.it. Oppure contattare il numero verde 800.131.151, attivo dal lunedì al sabato (escluso festivi), dalle ore 10 alle ore 20.

Il contributo massimo erogabile per ogni studente è  2.000 euro per Paesi dell’Unione europea. Per i restanti Paesi europei 2.500 e 3.000 per i Paesi extraeuropei. La permanenza minima è di due settimane.

The post Studiare all’estero, 6 milioni a studenti e docenti per formazione appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌