In considerazione delle rilevazioni sul PM10, che per il secondo giorno consecutivo (13-14 ottobre 2025) registrano un valore al di sotto della soglia di 50 µg/m³, a partire da venerdì 17 ottobre, saranno disattivate le misure temporanee anti-inquinamento applicate nelle prime settimane di ottobre 2025 nelle province di Monza e Lodi.
A Monza e Lodi disattivate misure anti-inquinamento
Per la provincia di Pavia, invece, mercoledì 15 ottobre 2025 è stato il primo giorno con valori al di sotto della soglia limite. Per la revoca delle limitazioni bisognerà attendere le rilevazioni riferite alle concentrazioni di giovedì 16 ottobre. Lo rende noto la Direzione generale dell’Assessorato all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia.
Dal 13 ottobre 2025 in Lombardia la vaccinazione antinfluenzale gratuita è aperta a tutti i cittadini. Fa seguito alla fase dedicata alle categorie prioritarie, donne in gravidanza, bambini da 6 mesi a 17 anni, over 60 e persone con patologie croniche. Da questa data la campagna è estesa all’intera popolazione: al 13 ottobre 2025 sono 142.201 le vaccinazioni somministrate.
Vaccinazione antinfluenzale in Lombardia, come prenotare
L’iniziativa, parte del più ampio programma di prevenzione regionale, mira a ridurre la diffusione del virus influenzale e le complicanze nelle persone più fragili, alleggerendo la pressione sui pronto soccorso e sui reparti ospedalieri durante la stagione invernale. È possibile vaccinarsi rivolgendosi al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta oppure presso le farmacie aderenti (per i cittadini maggiorenni che abbiano già effettuato in passato la vaccinazione antinfluenzale) e nei centri vaccinali delle ASST del territorio. Le prenotazioni presso le farmacie e i centri vaccinali avvengono tramite il portale PrenotaSalute nella sezione ‘Vaccinazioni’.
Contestualmente alla campagna antinfluenzale, Regione Lombardia promuove anche l’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), particolarmente importante per i neonati. L’anticorpo monoclonale, disponibile nelle strutture regionali, è offerto gratuitamente:
per i neonati nati dal 01/10/2025 al 31/03/2026 è offerto presso il Punto nascita ospedaliero;
per i bambini nati dal 01/04/2025 al 30/9/2025 è offerto dai Pediatri di libera scelta oppure presso i Centri vaccinali.
All’open day di San Siro somministrate 1.916 dosi
“Con l’apertura della vaccinazione antinfluenzale per tutti i cittadini e la ripresa della campagna contro il virus sinciziale – ha detto l’assessore Bertolaso – la Lombardia conferma la strategia preventiva su più fronti. L’11 ottobre, all’open day di San Siro, abbiamo somministrato 1.916 dosi complessive, con 1.104 persone vaccinate in sole 7 ore, un segnale concreto dell’interesse pubblico e del potenziale della modalità ‘hub diffuso'”.
“Vaccinarsi – ha concluso Bertolaso – è un gesto di responsabilità individuale e collettiva: protegge te stesso, la tua famiglia e la comunità. Ringrazio i medici, i pediatri, gli infermieri, i farmacisti e tutto il personale sanitario, tecnico e amministrativo per l’azione capillare che rende possibile questa campagna di prevenzione”.
Ha preso il via mercoledì 1 ottobre, in Lombardia, la campagna vaccinale antinfluenzale 2025/2026, gratuita, con l’obiettivo di superare i risultati record della stagione precedente e di tutelare al meglio la salute dei cittadini.
Nella campagna 2024/2025 sono state somministrate 2.086.885 dosi, il numero più alto mai registrato in regione, con un incremento di 190.408 rispetto alla stagione precedente.
Lombardia, già programmato approvvigionamento 2,7 milioni dosi vaccini influenza
Per quest’anno Regione Lombardia ha programmato l’approvvigionamento di oltre 2,7 milioni di dosi di vaccini per l’influenza, distribuite tra Medici di Medicina Generale (MMG), Pediatri di Libera Scelta (PLS), farmacie, RSA e centri vaccinali delle ASST.
In questa fase saranno vaccinate le categorie a rischio per età, patologia o professione. Le ASST vaccineranno operatori sanitari, pazienti e donne in gravidanza. I MMG e PLS possono già prenotare e ritirare le dosi per iniziare le somministrazioni ai propri assistiti.
Vaccini influenza in Lombardia estesi a tutti da 13 ottobre
Dal 13 ottobre l’offerta verrà estesa a tutta la popolazione e la vaccinazione potrà avvenire anche nelle farmacie (per gli over 18). Dal 20 ottobre, infine, anche i centri vaccinali delle ASST attiveranno l’offerta per tutti: adulti, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni. Per i più piccoli sarà disponibile, come di consueto, il vaccino spray nasale.
Raccomandata a diverse categorie
La vaccinazione è raccomandata in via prioritaria a diverse categorie, tra cui over 60, donne in gravidanza o nel postpartum, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni, persone tra i 18 e i 59 anni con patologie a rischio di complicanze, lungodegenti, familiari di soggetti fragili, personale sanitario, forze dell’ordine, vigili del fuoco, protezione civile, addetti ai servizi essenziali e al contatto con animali, oltre ai donatori di sangue. Dal 13 ottobre sarà comunque gratuita e disponibile per tutti i cittadini.
Immunizzazione anti-RSV (virus sinciziale)
Contestualmente, parte anche la campagna di immunizzazione anti-RSV (virus sinciziale) rivolta ai bambini nati dal 1° aprile 2025, con 65.000 dosi disponibili. Lo scorso anno l’iniziativa ha consentito di immunizzare 65.049 bambini sotto l’anno di età, raggiungendo una copertura dell’81% e riducendo significativamente accessi in Pronto Soccorso e ricoveri ospedalieri.
Bertolaso: campagna di prevenzione importante
“Nelle prime tre ore di apertura della campagna di mercoledì 1 ottobre 2025 – dice l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso – i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta hanno già richiesto alle farmacie la consegna di oltre mezzo milione di vaccini antinfluenzali su un milione e mezzo di dosi che avevano prenotato. I cittadini hanno iniziato anche a prenotarsi sul portale regionale. Già risolto da Aria (Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti) un problema sulla prenotazione della vaccinazione per i bambini che si era presentato questa mattina. Il cronoprogramma che abbiamo predisposto ci consente di partire con ordine e rapidità, dando priorità ai più fragili, poi, dal 13 ottobre, l’offerta a tutta la popolazione. Si tratta di una campagna di prevenzione imponente, costruita sull’esperienza e potenziata da una rete capillare di medici di famiglia, pediatri, farmacie e centri vaccinali. La Lombardia conferma così di voler essere all’avanguardia nella tutela della salute pubblica, affrontando con decisione una stagione influenzale che si preannuncia intensa”.
Open day a San Siro sabato 11 ottobre
Sabato 11 ottobre, dalle ore 9 alle 15, lo stadio Giuseppe Meazza di Milano si trasformerà per la prima volta in centro vaccinale. All’interno dell’impianto sportivo, a pochi metri dal campo da gioco, i cittadini dai 12 anni in su potranno ricevere la vaccinazione antinfluenzale in un’area dedicata.
L’iniziativa, organizzata da Regione Lombardia, ATS Città Metropolitana di Milano, ASST Fatebenefratelli Sacco, ASST Santi Paolo e Carlo e ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, unisce il valore dello sport con quello della prevenzione, in un luogo simbolico come San Siro.
Accesso tramite portale ‘Prenotasalute’ di Regione Lombardia
L’accesso avverrà tramite prenotazione sul portale ‘Prenotasalute’ di Regione Lombardia, selezionando ‘Centro Vaccinale San Siro’ come punto di riferimento. In base all’età e alle condizioni di salute, oltre al vaccino antinfluenzale saranno offerti anche altri vaccini raccomandati, quali Papillomavirus (HPV), Meningococco, Herpes Zoster e Pneumococco.
“Abbiamo voluto portare la prevenzione in un luogo iconico – ha concluso Bertolaso – per avvicinare sempre più persone alla vaccinazione, coniugando emozione, consapevolezza e salute pubblica”.
La Giunta della Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, la revisione generale del Piano territoriale regionale (PTR). In questo modo è così avviata la fase conclusiva del percorso che porterà all’approvazione definitiva da parte del Consiglio. Questa tappa segna quindi una riforma centrale del sistema di governance territoriale lombardo, rinnovando uno strumento chiave per restare al passo con le nuove sfide ambientali, sociali ed economiche.
Approvata revisione generale Piano territoriale regionale della Lombardia
Il Ptr è il quadro di riferimento che orienta la programmazione territoriale della Regione e degli enti locali, definendo, in questo modo, la visione della Lombardia per i prossimi anni. Questa si articola su cinque pilastrifondamentali: coesione e connessioni, attrattività, resilienza, riduzione del consumo di suolo e rigenerazione, cultura e paesaggio. Il testo è inoltre pienamente allineato al ‘Programma regionale di sviluppo sostenibile‘ e alla strategia di sviluppo sostenibile.
Obiettivo territori più accessibili, connessi, attrattivi
“Con questo strumento – ha spiegato l’assessore Comazzi – possiamo dare una direzione chiara allo sviluppo della Lombardia nei prossimi anni. L’obiettivo è rendere i territori più accessibili, ben connessi,attrattivi per gli investimenti e più vicini ai bisogni concreti delle persone. Non è un esercizio teorico, ma una base solida per migliorare davvero la qualità della vita”.
Le novità del documento
Tra le novità contenute nel documento, l’individuazione di 54 nuovi poli di sviluppo regionale (oltre ai 12 capoluoghi), la semplificazione degli obiettivi strategici e una maggiore integrazione con le politiche regionali di settore. Il Piano include anche temi emergenti nella pianificazione territoriale, come la transizione energetica, la logistica, i data center e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Confronto con i Ministeri della Cultura e dell’Ambiente
Parallelamente, è ripreso anche il confronto con il Ministero della Cultura per l’aggiornamento del ‘Piano paesaggistico regionale’, mediante la sottoscrizione di un nuovo Protocollo d’Intesa con il MiC (Ministero della Cultura) e il Mase (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica) , nel rispetto del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Inaugurata dal presidente della Regione Lombardia,Attilio Fontana, e dall’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, ‘È Natale a Palazzo Lombardia’, la serie di iniziative organizzate in prossimità del Santo Natale e delle festività di fine anno.
Nella piazza coperta più grande d’Europa la pista di pattinaggio su ghiaccio è aperta mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 23, domenica, lunedì e martedì dalle 10 alle 21.
Alla cerimonia è intervenuto anche monsignor Giuseppe Vegezzi, vescovo ausiliare di Milano.
La tradizione natalizia in piazza Città di Lombardia si rinnova anche per il 2024. Numerose infatti le attività che coinvolgeranno grandi e piccini, in una atmosfera di grande festa per tutto il mese di dicembre e fino all’Epifania. La piazza coperta più grande d’Europa sarà abbellita da pini e abeti illuminati, messi a disposizione da Ersaf, che avvolgeranno la pista di pattinaggio su ghiaccio sponsorizzata da 02Ice Milano. Questi gli oraria di apertura: domenica, lunedì e martedì dalle 10 alle 21; mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 23.
Film, dj set e pattini
Per le scolaresche, su prenotazione, sarà possibile accedere alla pista, la mattina, con prezzi agevolati. Inoltre, il mercoledì, dopo le ore 21, la pista sarà disponibile gratuitamente, su prenotazione, per le associazioni sportive. Il giovedì, sempre dalle ore 21 sarà invece possibile assistere, sempre pattinando, alla proiezione di alcuni film. Il venerdì sono invece previsti alcuni appuntamenti musicali con cantanti e cantautori che si esibiranno dal vivo. Il sabato infine sarà presente un dj set.
Non mancheranno momenti gioiosi con i canti natalizi proposti da ‘I piccoli cantori di Milano‘ ed esibizioni di artisti sul ghiaccio.
Natale della cultura a Palazzo Lombardia
Nell’ambito invece del Natale della Cultura sarà allestito un grande albero di libri, realizzato in collaborazione con la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. L’allestimento richiamerà il tema della ‘capanna’, come luogo di conservazione e protezione dei libri e non solo come elemento decorativo. Sarà anche coinvolta una classe di studenti di una scuola secondaria inferiore che parteciperà all’allestimento, al disallestimento e a laboratori di lettura organizzati con Fondazione Mondadori. A gennaio i libri saranno donati alle biblioteche scolastiche della Lombardia.
Foto ricordo
Per immergersi nel clima festivo, agli ingressi principali della Piazza saranno collocate alcune suggestive installazioni luminose dove scattare foto ricordo. Tra queste una a forma di pacco natalizio, nella quale sarà possibile entrare e ammirare le immagini live provenienti dalle webcam di altre piazze lombarde e del resto del mondo.
Giochi di gruppo, scuola di magia e laboratori
Per la gioia dei bambini, nel Nucleo N3 saranno organizzate attività di intrattenimento, con giochi di gruppo, letture multimediali e una scuola di magia. I laboratori, a ingresso libero fino a esaurimento posti, sono previsti nei fine settimana 7 e 8, 14 e 15, 21 e 22 dicembre; 5 e 6 gennaio, dalle 15 alle 18.
Presepi
Nel Nucleo NP sarà invece presente una mostra di presepi provenienti dalla ricca collezione di don Andrea Cattaneo, rettore del Collegio Rotondi di Gorla Minore (Varese), tra i quali un bellissimo presepe in movimento. Sarà inoltre allestito un presepe peruviano, di proprietà del Consolato generale del Perù a Milano, con figure realizzate in argilla policromata dal maestro artigiano Ricardo Chávez Quispe.
Eventi musicali
In Auditorium Testori si svolgeranno, tra il 5 ed il 18 dicembre eventi musicali e teatrali realizzati in collaborazione con la Direzione generale Cultura. Questo il programma:
Orchestra a Plettro – concerto ‘Grandi musiche per grandi film’ (giovedì 5 dicembre ore 19).
Frida Bollani Magoni – concerto piano e voce (giovedì 12 dicembre ore 19).
Presepe vivente, spettacolo in collaborazione con il Teatro Franco Parenti (lunedì 16 dicembre ore 18).
Orchestra a Plettro, concerto ‘I grandi classici’ (martedì 17 dicembre ore 19).
Orchestra Canova in concerto (mercoledì 18 dicembre ore 19).
Spettacoli teatrali
Non manca neppure un calendario di attività culturali rivolte in particolare a famiglie e bambini, con letture e spettacoli teatrali realizzati dal Piccolo Teatro di Milano. Gli appuntamenti sono per i giorni 7 e 8 (sabato e domenica), 10 (martedì), 14 e 15 (sabato e domenica) e 19 (giovedì) dicembre. Tutti gli spettacoli saranno aperti al pubblico e gratuiti fino a esaurimento posti.
A chiusura del palinsesto del Natale della Cultura, il 22 dicembre ci sarà, in piazza Città di Lombardia, una performance della fanfara dei Bersaglieri di Lonate Pozzolo (Varese).
‘Sogni’ e ‘Arte nel cuore’
Al Belvedere Berlusconi si potrà ammirare invece l’esposizione ‘Sogni’ con due installazioni artistiche di Pietro Terzini. Il 39° piano di Palazzo Lombardia sarà aperto su prenotazione (www.eventi.regione.lombardia.it), sempre dalle ore 10 alle ore 18 in questi fine settimana: 7 e 8 ; 14 e 15 ; 21 e 22; 28 e 29 dicembre 2024 e nei giorni sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 gennaio 2025, sempre dalle ore 10 alle 18.
Nello spazio IsolaSeT è in programma la mostra ‘Arte nel Cuore’, prodotta da Letizia Fontanelli di ‘IdeaIntegrale’ e sotto la direzione artistica di Adriana Lohmann. È un viaggio nella Pop Art, dal design alla moda, che trasporta il visitatore in un mondo incantato. Un percorso creativo e introspettivo, adatto a tutte le età. All’ingresso ci sarà invece ‘Luce’, la mascotte del Giubileo 2025, alta 8 metri e disegnata dall’artista Simone Legno, fondatore del brand To-kidoki. L’opera è stata concessa, eccezionalmente, dal Dicastero dell’Evangelizzazione dello Stato del Vaticano. In mostra, anche un’ampia selezione di opere di maestri indiscussi: dieci creazioni di Andy Warhol e cinque opere di Cai Wanlin, uno dei più importanti artisti cinesi contemporanei. Inoltre, numerosi sono i pezzi di design, arte e moda: da Gaetano Pesce a Flavio Lucchini e Diego Gugliermetto, fino ad arrivare ai cappelli di Pasquale Bonfilio. La cura della mostra è affidata a Sara Digiovanni e Tony Parvizyar.
Giocattolo sospeso
Presente, anche quest’anno, all’ingresso del Nucleo N1 il corner del ‘Giocattolo sospeso’. Il progetto, giunto alla quarta edizione, è realizzato in collaborazione con Assogiocattoli. Negli anni scorsi l’iniziativa ha raccolto oltre tremila giocattoli, donati poi alle associazioni benefiche della Lombardia.
Banchetti solidali
In piazza Città di Lombardia si alterneranno anche alcuni banchetti solidali. Tra questi quelli dell’Ail (Associazione italiana leucemie), Aisnaf (Associazione italiana sindromi neurodegenerative da accumulo di ferro) e Aubam (Associazione umanitaria bambini nel mondo).
Bertolaso: conosce perfettamente la macchina regionale
“Il valore di Mario Melazzini – ha sottolineato l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso – non è di sicuro una scoperta recente. Con lui infatti sto lavorando a stretto contatto da quando sono diventato assessore. È riconosciuto da tutti un esperto molto più che autorevole. Melazzini conosce perfettamente la macchina regionale ma ha anche una grande esperienza sul campo, a contatto diretto con le persone. Tutto ciò gli permetterà di affrontare al meglio le sfide che ci stiamo impegnando a risolvere per i cittadini lombardi, per i pazienti e per tutto il personale del sistema sanitario regionale”.
Mario Melazzini nuovo direttore generale Welfare
Mario Melazzini, nato a Pavia nel 1958, è medico specializzato in Ematologia e ha ricoperto ruoli di rilievo in ambito clinico, manageriale e nella pubblica amministrazione. Ha conseguito un Master in Economia e Management della Sanità e l’attestato manageriale Dias per Direttore generale. Ha diretto il Day Hospital Oncologico dell’Istituto di Pavia Fondazione Salvatore Maugeri Irccs e l’Istituto di Milano e di Pavia della stessa Fondazione, oltre a ricoprire il ruolo di direttore scientifico centrale e Ad di Ics Maugeri spa e direttore del Polo ospedaliero Morelli di Sondalo dell’Asst Valtellina e dell’Alto Lario.
È stato direttore della Struttura complessa di Continuità assistenziale ospedale territorio a Niguarda e direttore della Programmazione sanitaria e sviluppo piani della Dg Sanità di Regione Lombardia. Tra le varie esperienze istituzionali, è stato assessore alla Sanità, all’Università e Ricerca in Regione Lombardia e ha guidato l’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) come presidente e direttore generale.
Ha presieduto la commissione per la ricerca sanitaria del Ministero della Salute e la Commissione ministeriale sulle Malattie neuromuscolari. Membro del Management board dell’European medicine agency (Ema) e componente del Committee for medicinal products for human use (Chmp). In ambito di volontariato, presidente di Aisla e Arisla, per la ricerca sulla Sla. In ambito accademico è professore a contratto all’Università degli Studi di Pavia.
Da gennaio 2024 ad oggi ha ricoperto il ruolo di direttore sanitario dell’Asst Grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano.
Autore di libri e insignito di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il titolo di commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e l’Ambrogino d’oro.
Melazzini: onorato e orgoglioso di ricoprire questo prestigioso ruolo
“Sono onorato e orgoglioso – ha detto Melazzini – di ricoprire questo prestigioso ruolo come direttore generale Welfare di Regione Lombardia. Mi considero un ‘civil servant’ e questo incarico rappresenta una straordinaria opportunità per contribuire al miglioramento della qualità della vita dei cittadini lombardi. La responsabilità che mi è stata affidata è un impegno che affronterò con grande passione, determinazione e senso di responsabilità e umiltà”.
Marco Cozzoli, direttore generale uscente, coordinerà l’Unità operativa ‘Programmazione negoziata progetti strategici trasversali’ della Direzione centrale Programmazione e Relazioni esterne di Regione Lombardia.
Un mazzo di fiori bianchi sulla panchina rossa in ricordo del delitto di Senago e di tutte le donne maltrattate. “È un piccolo e doveroso segno nel ricordo di Giulia e di tutte le donne vittime di femminicidio e, più in generale, di violenza”.
Fiori bianchi sulla panchina rossa per le vittime di violenza
Così il presidente Attilio Fontana, a Palazzo Lombardia, in occasione dell’evento ‘Non sei da sola, contro la violenza una rete’, dopo aver deposto un mazzo di fiori sulla panchina rossa della Regione Lombardia che resterà esposta per tutta la settimana all’ingresso della piazza che ospita la sede della Giunta regionale. Al suo fianco l’assessore regionale Elena Lucchini, il prefettoClaudio Sgaraglia, il questoreBruno Megale, il generale dei CarabinieriPierluigi Solazzo e il presidente dell’Ordine degli Psicologi della LombardiaLaura Parolin. “Nel ribadire la vicinanza ai familiari di Giulia – ha aggiunto il governatore – abbiamo voluto compiere questo gesto simbolico anche a nome di tutti i lombardi profondamente turbati da una vicenda assurda”.
Regione Lombardia ha approvato una delibera, proposta dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, per facilitare l’esercizio temporaneo in Italia di medici specialisti formati all’estero attraverso il riconoscimento delle specializzazioni mediche.
Assessore Bertolaso: vogliamo sopperire temporaneamente alla carenza di personale
“L’obiettivo – ha detto l’assessore Bertolaso – è quello sopperire alla carenza di personale sanitario e alla difficoltà di coprire posti vacanti in diverse specialità. E’ un problema che affligge tutta l’Europa, specialmente in settori come il Pronto Soccorso, la Pediatria e la Radiologia. Per superare temporaneamente il problema con questa delibera agevoliamo l’assunzione di medici stranieri attraverso il riconoscimento rapido delle specializzazioni acquisite all’estero. Questo riduce i tempi burocratici, permettendo ai medici stranieri di lavorare subito in Italia. In particolare hanno mostrato interesse professionisti dell’America Latina, dove molti parlano italiano o hanno origini italiane. E tutto questo facilita il loro inserimento culturale e professionale. Vogliamo rispondere con tempestività e flessibilità alla crescente domanda di specialisti che non riusciamo attualmente a soddisfare con i professionisti italiani”.
Le specializzazioni incluse per i medici stranieri specializzati
Le specializzazioni incluse sono Anatomia Patologica, Anestesia Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore, Chirurgia Generale, Dermatologia e Venereologia, Pediatria, Geriatria, Medicina d’Emergenza Urgenza, Medicina e Cure Palliative, Medicina interna, Microbiologia e Virologia, Oftalmologia, Otorinolaringoiatria, Radiodiagnostica e Radioterapia. Il riconoscimento delle qualifiche sarà gestito dall’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU) attraverso una commissione dedicata e una procedura informatizzata, che consentirà agli specialisti di presentare le proprie domande sulla piattaforma ‘Bandi e Servizi’ della Regione.
Questa decisione si basa sull’art. 13 del decreto-legge del 2020 e l’art. 6-bis del decreto-legge del 2021, già utilizzati per riconoscere i titoli di medici e infermieri stranieri.
Entro 30 giorni Regione Lombardia dovrà decidere
Regione Lombardia avrà tempo 30 giorni per riconoscere la specialità del medico e la facoltà di sospendere la procedura qualora venga meno la necessità di personale sanitario. I candidati dovranno fornire documenti autenticati come il titolo di specializzazione, il piano di studi e una traduzione certificata in italiano.
Migliorare la gestione e la cura dei pazienti cronici e fragili. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia, su proposta dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso. Obiettivo intercettare precocemente i bisogni dei pazienti e fornire risposte efficaci attraverso una rete coordinata di diagnosi e assistenza. Per questo provvedimento sono stati stanziati 42 milioni di euro.
Si tratta di un primo passo verso un sistema di presa in carico dei pazienti cronici. Competerà al Medico di Medicina Generale (MMG) e al Pediatra di Libera Scelta (PLS) l’individuazione e il coinvolgimento dei pazienti cronici e fragili, sulla base del rapporto di fiducia tra medico e pazienti assistiti, e la conseguente redazione del PAI (Piano Assistenziale Individuale).
Assessore Bertolaso: obiettivo migliorare qualità di vita dei malati cronici e fragili
L’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha sottolineato: “Andiamo nella direzione di riorganizzare la presa in carico dei pazienti cronici per fornire una rete di assistenza integrata e di alta qualità. Scopo, migliorare la loro qualità di vita e ridurre il carico sulle strutture sanitarie. Come abbiamo più volte specificato, non è solo lavorando sul piano dell’offerta sanitaria che si riducono le liste d’attesa. In ogni casol’impegno su quel fronte rimane massimo”.
Vincolare le agende degli erogatori pubblici e privati per garantire la prestazione nei tempi indicati
Obiettivo del provvedimento, dunque, è assicurare la continuità di cura monitorando regolarmente i pazienti. Valutare quindi la loro condizione e il progresso del trattamento, vincolando agende dedicate presso gli erogatori pubblici e privati. Il tutto per garantire la prestazione nei tempi indicati. Contestualmente monitorare il processo di accompagnamento e gli esiti di cura del paziente preso in carico, tramite specifici indicatori.
Questa nuova modalità verrà adottata da subito dai medici che fanno parte di una cooperativa (ad oggi circa 1.400). Successivamente sarà sviluppata una nuova piattaforma regionale che potrà essere utilizzata da tutti i medici per il coordinamento con le COT (Centrali Operative Territoriali) delle ASST di riferimento. Il rafforzamento della presa in carico dei pazienti cronici e fragili consentirà di raggiungere un migliore accesso alle cure, una riduzione dei tassi di ospedalizzazione e di accesso al Pronto Soccorso e un aumento dell’aderenza terapeutica.
Gli incentivi per i Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta
Il medico e il pediatra di Libera Scelta, prevede la delibera, riceveranno 8 euro per ogni paziente a raggiungimento del target (presa in carico di almeno il 15% di assistiti cronici). Dovranno altresì essere rispettati gli indicatori previsti dal provvedimento, con il rispetto degli indicatori. Importo che si aggiunge a quanto già definito per la redazione del PAI e la presa in carico.
“Non dobbiamo dimenticare le nostre origini, la nostra cultura del lavoro, la volontà di emergere sempre e di fare qualcosa in più. La concorrenza è tanta. Tuttavia, per una città come Bergamo, confrontarsi con altre metropoli a livello nazionale e internazionale è motivo di stimolo per fare sempre qualcosa in più”. Lo ha detto il direttore generale dell’Atalanta, Umberto Marino, a margine della cerimonia di premiazione delle squadre di calcio che si sono maggiormente distinte nella scorsa stagione, evento tenutosi questa mattina a Palazzo Pirelli, sede del Consiglio di Regione Lombardia.
Premio all’Atalanta, dg Marino: legame con il territorio centrale
“Bergamo è l’Atalanta – ha aggiunto Marino – e l’Atalanta è Bergamo. È un connubio che funziona, perché ci permette di portare avanti un progetto, un’idea con coraggio e con grande volontà”.
Il ruolo chiave del settore giovanile
“In questo percorso il ruolo del settore giovanile è fondamentale – ha concluso il direttore generale dell’Atalanta – noi cerchiamo di valorizzare i talenti nazionali e internazionali, puntando su dei calciatori che, al di là dei nomi, possano dare un valore a questo club e ottenere altri risultati”.
Il Consiglio d’amministrazione di ERSAF-Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste ha nominato, mercoledì 20 dicembre, come nuovo direttore generale Mauro Fasano.
Chi è Mauro Fasano, nuovo direttore ERSAF
Mauro Fasano, 61 anni, laureato in Agraria con specializzazione in Scienze forestali, ha, nel corso degli anni, maturato una lunga esperienza dirigenziale presso la Regione.
Una luminosa carriera che lo ha portato a ricoprire la carica di Segretario Generale del Consiglio regionale durante la scorsa legislatura.
Una risorsa preziosa
“ERSAF – commenta l’assessore della Regione Lombardia all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – rappresenta una risorsa preziosa per l’agricoltura lombarda, grazie alle competenze tecniche da sempre messe al servizio del settore che si declinano in attività di formazione, trasferimento dell’innovazione e promozione del nostro sistema agroalimentare, così come nella gestione del patrimonio forestale, nella salvaguardia della biodiversità e per la valorizzazione dell’agricoltura di montagna”.
I migliori auguri di buon lavoro
“Al direttore Fasano – concludono l’assessore Alessandro Beduschi e il presidente di ERSAF, Fabio Losio – vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro per le tante sfide che ci aspettano, prima fra tutte il potenziamento delle attività di ricerca per mettere a disposizione degli agricoltori lombardi esperienze e pratiche innovative e sostenibili”.
L’Asst Gaetano Pini di Milano compie 150 anni e lo fa con l’evento ‘L’Istituto ortopedico Gaetano Pini a 150 anni dalla fondazione – Ieri, oggi e domani’. Ai lavori ha partecipato l’assessore al Welfare di Regione LombardiaGuido Bertolaso.
Il ‘Gaetano Pini’ compie 150 anni
Era infatti il 1874 quando il medico Gaetano Pini fonda a Milano l’associazione per la ‘Scuola dei Rachitici‘, per curare i tanti bambini affetti in quell’epoca da rachitismo. Inizia così la storia, lunga un secolo e mezzo e strettamente intrecciata con quello della città di Milano, dell’Istituto ortopedico Gaetano Pini. Dal 2016 è Asst Centro specialistico ortopedico traumatologico Gaetano Pini-Cto, dopo l’accorpamento con il Centro traumatologico ortopedico di via Bignami. Entrambi infatti sono centri di riferimento dell’ortopedia nazionale ed europea.
Patrimonio immenso da conservare
“Il ‘Pini’ – ha detto l’assessore Guido Bertolaso – rappresenta un patrimonio immenso da conservare e tutelare. L’ospedale ha svolto un ruolo importante nella storia della medicina lombarda e italiana, ospitando alcuni dei professionisti più importanti della loro epoca. Ha inoltre contribuito alla formazione di molti altri. L’idea che porto avanti è quindi quella di una ‘sanità circolare’. È ora di abbattere steccati e creare connessioni tra le varie aziende sociosanitarie, come ha iniziato a fare il Pini. E’ necessario quindi adottare un nuovo modello organizzativo di rete tra ospedali per la cura delle patologie ortopediche e traumatologiche nel territorio regionale. Questo istituto rappresenta, così come altre realtà settoriali, una realtà fondamentale e strategica per la sanità lombarda. Qui si fa ricerca ad alto livello e con grande professionalità. Nell’ottica di un miglioramento della sanità, il continuo scambio di informazioni e la condivisione di idee ed esperienze diventa decisivo”.
L’Istituto negli anni è diventato uno dei punti di riferimento a livello nazionale e internazionale per ortopedia, traumatologia, riabilitazione specialistica, reumatologia e scienze mediche. E’ anche un richiamo per raccontare passato e presente, oltre che per scoprire le sfide future che attendono l’Asst Gaetano Pini-Cto.
Il paziente sempre al centro
“È un vero onore, per me, – ha aggiunto Paola Lattuadadirettore generale di Asst Gaetano Pini-Cto – dare avvio a queste celebrazioni. Proseguiranno anche nel 2024, con il contributo di tante persone che hanno a cuore il ‘Pini’, che hanno vissuto e vivono in questa realtà che ha dato davvero molto alla città di Milano e ancor di più a ogni singolo paziente che è stato qui. Il paziente, per noi che rimane infatti sempre al centro del nostro agire. Colgo l’occasione anche per ringraziare tutti coloro che qui lavorano e, con dedizione professionalità e competenza stanno investendo su innovazione, ricerca e cura”.
Durante il panel sono state inoltre presentate le ragioni che hanno portato alla scelta di un nuovo modello organizzativo di rete per la cura delle patologie ortopediche e traumatologiche nel territorio regionale. La formazione e l’insegnamento si rilevano leve essenziali per realizzare un modello organizzativo interaziendale innovativo finalizzato ad erogare cure di altissima professionalità.
Libro, strenna natalizia dal 1879
Con l’occasione è stata anche presentata la Strenna natalizia del Pini: il libro che, nel solco della tradizione, viene pubblicato, poche settimane prima di Natale, dal 1879. La monografia di quest’anno, illustra il primo secolo e mezzo di storia del Pini, partendo da figure storiche, come quella del fondatore naturalmente, ma anche di Pietro Panzeri, Riccardo Galeazzi e di tanti altri autorevoli professionisti che hanno contribuito a rendere grande questo ospedale. Nel volume del 2023 si trovano le tappe di evoluzione dell’Istituto attraverso il Novecento, dalla nascita dei centri specialistici, all’impegno nella cura del Parkinson, alla nascita del Centro specialistico ortopedico traumatologico Gaetano Pini-Cto e il Polo riabilitativo Fanny Finzi Ottolenghi di oggi e anche alle prospettive future dell’ospedale.
A Palazzo Lombardia l’ambasciatore degli Stati Uniti
All’appuntamento presenti anche il sottosegretario per i Rapporti con le delegazioni internazionali Raffaele Cattaneo e il console per gli Affari politici ed economici Zoja Bazarnic.
Incontro costruttivo
“Un piacere – ha commentato il governatore Fontana – accogliere il nuovo ambasciatore a Palazzo Lombardia. Questo importante incontro – ha sottolineato – conferma il rapporto di amicizia e collaborazione tra Lombardia e Stati Uniti”.
Rapporto socio-economico saldo e costruttivo
“Ci siamo confrontati su molti punti di comune interesse – ha concluso – con l’obiettivo di rendere ancora più forte e saldo il nostro rapporto socio-economico”.