‘Momenti salienti dell’arte e della fotografia’, la mostra inclusiva allestita nello Spazio N3 di Palazzo Lombardia, è stata inaugurata alla presenza dell’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi.
La mostra inclusiva allestita a Palazzo Lombardia
“Regione Lombardia – ha affermato l’assessore – sta investendo molto sull’esposizione delle mostre. Il senso è far diventare questo Palazzo importante non solo sotto il punto istituzionale ma renderlo anche anche un punto di riferimento e un luogo in cui artisti di alto calibro possano esprimersi”.
“La rassegna ‘Momenti salienti dell’arte e della fotografia’ – ha continuato Comazzi – è un bel momento perchè alla funzione artistica e culturale abbiniamo anche quella sociale. Rendere fruibili queste opere a tutti è una sperimentazione veramente molto notevole”.
Fruibilità per tutti
Oltre 30 pannelli e due tele di Dario Mellone fanno parte della mostra tattile curata da Dario D’Auria, presidente della Associazione Culturale Benevento Inside. L’obiettivo di ‘Momenti salienti dell’arte e della fotografia’ è rendere fruibile le opere a un numero sempre più ampio di cittadini.
Immagini in rilievo
I visitatori possono ammirare l’esposizione di immagini che riproducono opere d’artee scatti famosi, ma anche toccare le loro copie riportate in rilievo. In questo modo, dunque, la disponibilità delle opere sarà più inclusiva e anche persone ipovedenti, non vedenti, con difficoltà motorie o portatrici di spettro autistico, potranno godersi la mostra.
Chi ha contribuito all’organizzazione della mostra inclusiva
La mostra rimarrà aperta al pubblico nello Spazio N3 di Palazzo Lombardia fino al 19 giugno, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 19, con ingresso libero e gratuito.
L’ultimo progetto del fotografo bresciano Paolo Novelli presentato a Spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia. All’inaugurazione della mostra ‘Persone e cose’ presente anche l’assessore all’Istruzione, Formazione di Regione Lombardia,Simona Tironi, autrice del testo d’introduzione del volume che accompagna il salone.
Le fotografie di Paolo Novelli in mostra
Gli scatti analogici caratterizzati dal fascino delle stampe in bianco nero sono stati scelti dal fotografo Novelli prima di morire, a soli 48 anni, a gennaio 2025. Le opere della rassegna fotografica curata da Roberto Muti fanno parte di collezioni pubbliche che sono state esposte in importanti gallerie, come la Triennale di Milano, Palazzo Ducale a Genova, Camera – Centro Italiano per la Fotografia o a quella di Massimo Minini, sostenitore dell’artista dal 2011.
Paolo Novelli si è conquistato un suo spazio nel campo della fotografia italiana di ricerca grazie alla coerenza e alla linearità di percorso.
Paolo Novelli teneva tantissimo a questa mostra
“Con questa mostra – ha affermato l’assessore regionale Simona Tironi – realizziamo il suo sogno. Prima di ricordare un grande artista, ricordiamo una grande persona. Conservo con affetto le mail che ci ha inviato fino all’ultimo per l’organizzazione di questo momento, al quale lui teneva tantissimo”.
Una rassegna che gli rende omaggio
“Ho avuto anche l’onore – ha continuato l’assessore Tironi – di scrivere qualche riga nella premessa del volume della mostra”.
“Ciò che mi ha colpito di più delle sue opere – ha concluso Tironi – è che ogni fotografia parla, che ogni scorcio catturato ci ricorda qualcosa. Con questa rassegna gli rendiamo omaggio”.
Quando è possibile visitare la mostra
È possibile visitare la mostra ‘Persone e cose’ nello Spazio IsolaSET, piazza Città di Lombardia 1 (ingresso da Via Galvani, 27) da lunedì a venerdì dalle 10 alle 19, fino al 25 marzo.
Sfruttare le potenzialità espressive della fotografia per valorizzare gli edifici di culto lombardi, senza alcuna distinzione religiosa. È l’obiettivo del nuovo concorso fotografico ‘Lombardia da scoprire’, organizzato dalla Pro Loco Travagliato APS – Gruppo Fotografico Travagliatese, in collaborazione con Fondazione Civiltà Bresciana e Museo Nazionale della fotografia di Brescia.
L’iniziativa, che ha il patrocinio di Regione Lombardia, dell’associazione Comuni Bresciani e del Comune di Travagliato, è stata presentata a Palazzo Pirelli, a Milano. All’incontro con la stampa hanno partecipato gli assessori di Regione LombardiaBarbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani. Tra i presenti, anche il presidente della Pro Loco di Travagliato, Eugenio Falsina.
Chi può partecipare
Il contest ha come tema chiave per questa prima edizione ‘I loghi di culto lombardi’ ed è rivolto a professionisti e semplici appassionati e vuole far conoscere tutta la bellezza di questi edifici attraverso delle foto capaci di restituirne il fascino.
Una mostra itinerante dedicata ai giovani
Da settembre 2025 saranno, inoltre, disponibili i primi 50 scatti selezionati per consentire alle scuole interessate di allestire all’interno della propria struttura una mostra fotografica, con lo scopo di mostrare agli studenti i diversi luoghi di culto della nostra regione. L’obiettivo è sensibilizzare i giovani delle scuole sul tema della valorizzazione dei luoghi carichi di storia, tradizione e valore culturale e proporre un dialogo interreligioso fra i ragazzi appartenenti alle differenti confessioni.
Tironi: un’occasione per riscoprire fascino dei luoghi di culto lombardi
“Questo concorso – ha sottolineato l’assessore Tironi – permette di valorizzare le bellezze della Lombardia attraverso gli scatti più emozionanti realizzati dai partecipanti. Sarà un modo per riscoprire il fascino senza tempo di questi luoghi. Mi fa particolarmente piacere che l’iniziativa sia partita dalla Pro Loco di Travagliato, che celebra in questo modo così originale i suoi primi vent’anni di attività. Al suo interno opera un gruppo di appassionati fotografi che organizza corsi, mostre e concorsi, come quello che presentiamo oggi”.
“Voglio ricordare che – ha evidenziato – da circa due anni la Pro Loco cura e gestisce il museo di strumenti musicali meccanici che riunisce oltre 150 esemplari prodotti dal 1830 fino alla seconda metà del ‘900. Un modo esemplare per far conoscere la cultura musicale e ritagliarsi uno spazio specifico nel panorama lombardo, diventando così un elemento di attrattività turistica”.
Il coinvolgimento delle scuole
“Ciò che rende ancor più speciale questo progetto è il coinvolgimento delle scuole – ha proseguito l’assessore Tironi – questa è un’opportunità educativa straordinaria, che permette di sensibilizzare i giovani alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Oggi più che mai è essenziale educare i nostri ragazzi alla comprensione e al rispetto delle differenze, affinché crescano con una mentalità aperta e inclusiva.”
“Regione Lombardia – ha aggiunto – è da sempre attenta a promuovere iniziative che possano favorire l’inserimento lavorativo e stimolare nuove opportunità professionali, specialmente per i giovani. L’educazione al rispetto delle differenze, la conoscenza della nostra storia e del nostro territorio sono elementi essenziali per la crescita di cittadini consapevoli e responsabili. Sono certa che il risultato sarà un mosaico di immagini capace di testimoniare non solo l’arte e l’architettura religiosa, ma anche l’anima viva e pulsante delle nostre comunità.”
Mazzali: un progetto che coniuga turismo e dialogo tra religioni
“Sono entusiasta di un progetto capace di unire arte, turismo e valori di dialogo fra le religioni, di cui oggi c’è molto bisogno – ha commentato l’assessore Mazzali – l’anno ideale era proprio quello del Giubileo 2025 che, oltre ad avere un significato legato al sacro, offre l’occasione di esplorare vie turistiche alternative, come cammini di fede e itinerari culturali che quasi sempre fanno tappa in chiese, cappelle, abbazie e monasteri, spesso immersi nel silenzio della natura lombarda”.
“Il turista moderno – ha aggiunto – è oggi in cerca di quello che è autentico, vero, e certamente i luoghi di culto sono destinazioni in grado di offrire tutto questo. In questo quadro il concorso si presta a una promozione in linea con le strategie del mio assessorato, finalizzate alla valorizzazione dei luoghi meno conosciuti di Lombardia, custodi di meraviglie inaspettate. Proprio in quest’ottica ho voluto dedicare a tutte le Pro Loco iscritte all’Albo regionale risorse per ben 870.000 euro, erogate in forma di voucher. Ringrazio la Pro Loco di Travagliato per il suo impegno: ancora una volta queste realtà danno un contributo determinante nel rafforzare l’offerta locale, di cui sono le prime custodi e promotrici”.
Modalità di iscrizione
Per partecipare al concorso è necessario presentare la domanda di iscrizione entro il 30 aprile sul sito ‘Lombardia da scoprire’. Gli scatti, che possono essere realizzati sia con la macchina fotografica sia con lo smartphone, dovranno essere inviati entro la stessa data attraverso un apposito modulo online.
I premi
I vincitori si aggiudicheranno dei buoni per l’acquisto di materiale fotografico. Nello specifico, il primo classificato riceverà un buono da 600 euro, il secondo da 300 euro, il terzo da 150 euro. Inoltre i migliori 50 scatti selezionati dalla giuria verranno successivamente esposti nell’ambito di una mostra che verrà allestita nella sede della Fondazione Civiltà Bresciana ETS, aperta al pubblico nelle prime due settimane di giugno.